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Non amare più la moglie e restare solo per i figli?

di franco11

Salve, un quesito che mi fa star male: saro’ brevissimo. E’ giusto rimanere in famiglia con 26 anni di matrimonio e due figli  17-23 anni solo per non far soffrire i figli, non provando più nulla per la moglie, fingendo un amore  che in realtà non esiste più, o e’ meglio andarsene e fare la propria felicita’ (sapendo che c’e’ una terza  persona pronta a darla) sulla infelicita’ dei figli?? Premetto che con la moglie grandi litigi e dissapori non ve ne sono,…però non c’è neanche quel feeling e complicità che servirebbe per  tenere legate due persone. Vige un rapporto freddo fatto con il sex richiesto solo da lei…in quanto a me….non va più. Grazie Franco.

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Categorie: - Amore - Famiglia

56 commenti

Pagine: 1 2

  • 1
    Rossella -

    Dipende da cosa s’intende per amore. Il mio fidanzato è un uomo che nella vita non è stato capace di amare. E’ dipeso sempre da lui. Mai dagli altri. Di compagnie ne ha sempre avute e chiaramente se avesse avuto intenzioni serie ne avrebbe scelto altre. Probabilmente si è trovato bene, anche se la sua coscienza gli ha impedito di godere in maniera piena e duratura di piaceri effimeri. Non per questo ha rinnegato la proprietà privata. Anzi. Se lo avesse fatto qualcuno si potrebbe illudere che da un rapporto non voglio dire mercenario, ma dalle fantasie di un uomo illuso e solo, potesse nascere una storia seria. Io che mi metto in discussione sono consapevole di ciò. Tante persone non l’avrebbero accettato se non ne avessero avuto piace. IL bisogno è un’altra cosa. Per bisogno frequenterei altri tipi di persone perché il mio cervello, la mia dignità e i miei principi non valgono tanto poco. Lo hanno accettato perché non avevano la benché minima idea di crearsi una stabilità.

  • 2
    Rossella -

    Se si fosse trattato di un signor nessuno, brutto dirlo, ma non penso che lo avrebbero preso a cuore. Ma io sono d’accordo. Ci vuole anche cibo per la mente e l’arroganza piace. Non sarebbe possibile costruirsi un’illusione sulla modestia. Non giudico nessuno. Quel passato non mi riguarda. Nel mio futuro tutte le cose che fanno parte delle vicissitudini della nostra vita lasceranno il posto ad un ricordo sereno perché io non conosco nessuno. Io non potrei mai sentirmi a mio agio in certi ambienti perché ho conosciuto un’altra persona. Rispetto le sue convinzioni, ma è chiaro che come donna non potrei mai seguirlo nelle sue cose perché sono stata privata del mio pudore di donna; il Signore mi perdonerà perché non ho la forza fisica per tornare sui miei passi. Per me è come se vivessimo in Alaska nell’anno 100 a.C. Se le cose stessero diversamente non lo seguirei e le persone che gli stannointorno lo sanno e fanno di tutto per tirarlo dalla loro parte. Ma io sono pronta a lasciare.

  • 3
    Gimmy -

    Rimanere imprigionato in una vita che non ti appartiene più, è un sacrificio secondo me che andrebbe fatto soltanto quando i bambini sono piccoli e hanno bisogno di entrambi i genitori, per non creare traumi in loro che non possono capire; adesso che sono più grandi anche se ne soffrirebbero molto e dovranno subìre delle scelte non condivise, penso che con i tempi giusti potrebbero o dovranno loro malgrado, metabolizzare il disagio della fine di un matrimonio. Però è troppo comodo fare questa scelta oggi, quando si ha l’ausilio del salvagente, forse bisognava non arrivare a questo punto, dove la moglie immagino non sospetti minimamente la presenza di un amante, seppur forse sia consapevole dei problemi all’interno della coppia ma che tutto sommato credo pensi, appartengono agli alti e bassi di una vita quotidiana. Da figlio m’inasprirei molto dei modi, cosi come penso anche sua moglie ed è giusto che valuti bene come fare esplodere questa bomba per recare meno danni possibili, anche se la vedo dura.

  • 4
    Golem -

    Caro Franco eleven, con le risposte 1 e 2 ora tutto ti apparirà più chiaro. Basta che ti ricordi di non rinnegare la Proprietà Privata. Il resto verrà da sè.
    Io invece penso che bisognerebbe sempre inseguire la verità e non “giacere” con la finzione. La seconda ipotesi non è un esempio da dare a dei figli, in nessun caso. Se vorranno capire capiranno.

  • 5
    Yog -

    Franco11, non rinnegare la proprietà privata. Te lo suggerisce Rossadamus nella prima centuria.
    Pensa alle conseguenze economiche di un divorzio: ne vale la pena?
    Tira dritto, eppoi finchè l’amante è amante tutto bene, poi finisce come con la moglie.
    Si chiama noia.
    Tieni duro e dai pieno e convinto adempimento ai doveri coniugali, se non ce la fai ti rivolgi al dott. Angwhy che non mi pare abbia mai avuto problemi con questo tipo di terapie.

  • 6
    E -

    Non ti mettere nei casini. Stacca e ritrova la testa. Che non ce l hai sulle S-palle ora.

  • 7
    Anika -

    I figli sono abbastanza grandi da farsene una ragione. Il punto è un altro. Da quanto va avanti questa storia con l’altra? L’amore, la passione e il feeling non finiscono da un giorno all’altro in una coppia. Vanno coltivati ogno giorno, da entrambi le parti. Ora quello che mi chiedo è: ma tua moglie ha almeno una vaga idea che le cose tra voi non vanno? Oppure tu hai fatto tutto da solo? Ti annoiavi e ti sei trovato un altra, dopo 26 anni… comoda la vita eh? Se non sei felice lascia tua moglie, ma fallo con onestà intelletuale almeno. E non nasconderti dietro ai figli come forse hai fatto fino ad ora.

  • 8
    Gabriele -

    Sulla base di cosa pensi che tua moglie non sappia del tuo adulterio? Secondo me, e questo lo dico da figlio che ha subito tre divorzi, potrebbe essere che tua moglie stia aspettando che tu commenta un passo falso, per avere la scusa di chiedere il divorzio con addebito; così può toglierti casa, soldi, e figli, che verranno messi contro di te e finiranno per odiarti.

  • 9
    franco11 -

    Grazie a tutti innanzitutto dell’attenzione prestarmi,…ma qui non si tratta di amante ,( per rispondere a YOG) la terza persona, la desidero per il vivere quotidiano più che per il sex . I suoi modi di fare , il suo carattere….concilia con il mio. Cosa invece che , più passa il tempo è più ( sarà l’avanzare dell’età) non condivido il carattere di mia moglie, al punto che ,pare brutto dirlo, mi da sempre più fastidio.
    Per la parte economicha…lei sta facendo la parte migliore..,.in tutti i due i campi. Se avessi avuto più disponibilità economica , magari con viaggi e weekend distensivi….forse avremmo scaricato tensioni che ci stanno facendo allontanate, però è vero pure che, forse mi avrebbero dato spinta x affrontare una separazione senza pensarci due volte. Il brutto che sto vivendo, e che non so il perché, mia moglie ,non l’ho mai sentita mia. Quando andiamo in giro…e vedo altre coppie , affiatate con lei che si legge negli okki che è innamorata dell’uomo che ha…

  • 10
    franco11 -

    Quando andiamo in giro…e vedo altre coppie , affiatate con lei che si legge negli okki che è innamorata dell’uomo che ha vicino…..io, non ho la percezione che mia moglie lasci traspirare stessa sensazione agli altri. Tantomeno a me. Per Jimmy,…so che è una bomba che può esplodere da un momento all’altro, non so come , quando e se scoppierà, ma il salvagente è capitato per caso in un momento che si son accumulate grosse incomprensioni della coppia…sembra come sia arrivato apposta per aggrapparmi.

  • 11
    rossana -

    Franco,
    concordo con il commento di Gimmy, e anche, in parte, con quello di Yog. essendosi la vita media allungata parecchio, ed essendosi ampliata la libertà individuale, c’è ora la possibilità di vivere più vite rispetto a mezzo secolo fa.

    spetta a te riesaminare le radici e le ragioni dell’esaurimento del rapporto con tua moglie. se le stesse motivazioni iniziali si ripropongono, come spesso accade, nel tuo attuale rapporto con l’amante, è prevedibile che la relazione possa avere la stessa evoluzione e la stessa fine. riflettici su e decidi con la maggior cognizione di causa possibile.

    quanto ai ragazzi, sono ormai grandi e questa società ha già offerto loro tali e tanti esempi di separazioni che quella che potrebbe avvenire in famiglia non dovrebbe più destare grande sofferenza.

    in bocca al lupo, che è in te!

  • 12
    lilly -

    Capita di sposare la donna sbagliata, magari senza rendersene cono, cosi’ come l’uomo sbagliato. Anche perche’ forse ci si e’ sposati troppo giovani. Quindi dovresti con calma spiegare ai tuoi figli che non stai piu’ bene con tua moglie, che non c’e’ affetto nemmeno da parte sua, che ti cominci ad allontanare dalla casa dove vivi con lei, anche se per loro sarai sempre presente (comunque sono grandi, stanno per prendere la loro strada). Non dire subito dell’altra, perche’ sembrerebbe lei la causa della separazione, invece il motivo e’ questa mancanza di complicita’ e affetto che hai sempre sentito tra te e tua moglie. E a tua moglie dille che non stai piu’ bene con lei ormai da tanto e non ti va di trascinare piu’ questo malcontento generale. Auguri.

  • 13
    corazza -

    Ma poi come si viveva in Alaska nel 100 a.c? Questo non l’ho capito.

  • 14
    franco11 -

    Per risposta a anika. la storia è durata un anno, poi l’altra visto che non poteva avermi suo….ha giustamente deciso di disintossicarsi…..evitandomi anche nella sola visione. Mia moglie , viste mie lamentele ,su una discussione ha ripromesso suo cambiamento .che si sta verificando a pieno regime. Ma io lo percepisco come un atto dovuto nella paura che io chieda separazione., e non il bisogno di sentire suo il suo uomo. Il feeling con la moglie non c’è mai stato. Mentre con l’altra è esploso dai primi gg di conoscenza!! Come se ci conoscessimo da anni. Ma il mio quesito diventa pure: perché io non ho mai sentito di mia proprietà la donna sposata, invece quest’altro la sento e pure fortemente, al punto che se la so con altri amici….prendo fuoco.??????

  • 15
    franco11 -

    Per Rossana, se con la moglie è durata tt quei anni,pur mancando sin dall’inizio il feeling, intesa, complicità….con una donna ove questi tre fattori si son manifestati da subito. ….. dovrebbe durare di più….e facendo due conti…..alla mia età,….anche se dovesse durare alla stessa maniera della moglie……staremo sopra i 75 circa.!!!

  • 16
    rossana -

    Franco,
    buona la risposta! procedi con cautela, come suggerito da Lilly. non sarà di certo facile ma sembra possa valerne la pena.

  • 17
    Gabriele -

    Perchè ti dà cose che tua moglie non ti dà:
    1) Tua moglie è forse fredda nell’atto sessuale
    2) Tua moglie è indipendente economicamente e forse socialmente
    3) I figli sono grandi.
    Questi elementi che sono i presupposti per qualsiasi divorzio, non devono però favorire la separazione con addebito.

  • 18
    franco11 -

    Per Rossana. Ho una rabbia interiore perché per valere la pena ,….la vale tutta. Dalla femminilità, l’intelligenza, bellezza, feeling, hobbies, e innamoramento nei miei confronti che non ho mai avuto. …..Maaaa non ho coraggio di buttarmi dietro le spalle tt questi anni passati.il guaio è che non ci sono bruschi litigi che possano darti quella carica che ti occorre per dire le cose come stanno. Quel trampolino che mi farebbe lanciare in un momento di ira ove senza pensarci su riesci a dire tutto e di più. Parlare in un momento di quiete…. non è facile . Soprattutto per un carattere come il mio.

  • 19
    Yog -

    C’è già un avvocato che sta preparando il dossier. Sta tranquillo. Ti levano anche le mutande, ma non sarà l’amante a farlo…

  • 20
    franco11 -

    Mi spiace per te YOG, che metti al primo posto i beni materiali, per quanto mi riguarda, la parte economica mi tocca solo per l’impossibilità attuale di affrontare una separazione, per il resto la felicità è serenità interiore non ha prezzo, e tranquillamente rinuncerei al tetto pur di una vita in una persona che mi dia quella serenità e voglia di vivere che attualmente ho perduto. Mi spiace , di nuovo, ma stai parlando con uno che è più fedele al : detto 2 cuori ed una capanna ,piuttosto che un castello con camere dormire separate. E a quanto pare dalle risposte ricevute sembra che la maggior parte la pensi così . Seguire il cuore. …..certo per chi ha un cuore!!!!!!!!

  • 21
    rossana -

    Franco,
    personalmente, forse anche perché appartengo a un’altra epoca, non sono a favore delle separazioni post matrimonio e famiglia quando non esistono seri motivi di conflitto.

    tuttavia, mi sembra di poter capire chi desidera uscirne, soprattutto avendo intravisto la possibilità di una relazione amorosa più viva e più autentica. la vita è una sola, e può succedere di dover prendere i momenti di pienezza là dove si ha la fortuna di trovarli, magari a caro prezzo.

    convengo che in condizioni di accettabile convivenza non sia facile per chi deve agire nel disfare, nè indolore per chi ne deve subire la scelta. valuta con grande attenzione tutto quanto prima di cominciare, inclusa l’attendibilità e la stabilità emotiva della tua amante.

  • 22
    Golem -

    Come dire, vedi tu.

  • 23
    white knight -

    A occhio e croce ho la metà o 2/3 dei tuoi anni. E sono felicemente single pertanto non so proprio come consigliarti. Capisco che il richiamo della seconda adolescenza sia forte. Sono tanti gli adulti (e addirittura i vecchi) che mandano a monte la propria vita familiare per respirare ancora un po’ della brezza leggera della giovinezza spensierata. In un certo senso saresti tu “adulto” a dover dare a me (e a quelli come me) dei consigli e delle dritte di vita. In ogni caso il fatto stesso che tu ti ponga questa domanda mi suggerisce che la decisione l’hai già presa e speri soltanto di trovare la scusa e/o il coraggio di implementarla e/o che quello di 17 ne compia 18 giusto????

  • 24
    Yog -

    Hai ragione. Per chi suona la carampana? Essì, tu sei di cuore profondo e languoroso. Comunque se vai in rovina insieme alla capanna e ai due cuori distrofici, adesso hai diritto a 780 euro per due anni. È quasi un affare, ma secondo me tu sei un piddino.

  • 25
    E -

    Ma che combini? Uno ci mette tanto a trovare un equilibrio, e tu, una volta trovatolo, con una moglie che ti ama, ti sfasci la vita per una abituata ad aprire le cosce! Mah!

  • 26
    franco11 -

    Yog, continui a metter in ballo il bene materiale , …….non ho parole per continuare a spiegare una veduta ben diversa dalla tua. Per “E”…come fai a dire equilibrio ? Io non lo vedo. Se rileggi dall’inizio ove lamento la mancanza di complicità ,feeling, passione…..non mi pare che ci sia un equilibrio. Per il rapporto con terza persona ho già menzionato che non si tratta di sex, ma del vivere quotidiano . Per White,….non sto aspettando la maggiore età del figlio…ma trovare solo forza per poter spiegare il mio stato d’animo e mia volontà a seguire. ( Che non è facile!!!!) Con questo , chiudo la discussione, ringraziando tutti che hanno partecipato dandomi contro o favore . Maturerò con calma la la decisione da intraprendere. Grazie. Franco.

  • 27
    Zag -

    Lascia stare…la più focosa delle amanti, passata nel ruolo di compagna di diritto, diventa la più grande spaccapalle, peggio della legittima moglie.
    Vivi l’attimo e non fare casini…ma non ne senti abbastanza di storie identiche in giro? Di uomini salvadanaio??

  • 28
    E -

    Quando lei ti mollerà per un altro sposato, come la metterai? O come te l’avranno messa? Non fare cazzate! Tieniti quello che hai, perché quello che NON HAI, passerà in fretta, sia che lo legittimi sia che non lo fai.

  • 29
    Gabriele -

    Quoto Zag, D’accordo al 100%. Vorrei sottolineare, che i miei commenti non sono volti a giudicare nessuno, ma esprimere il punto di vista dei figli, che mai vengono tenuti in considerazione.
    Se tu pensi che una separazione e conseguente divorzio abbia delle mere conseguenze esclusivamente legali o economiche ti sbagli di grosso.
    Sacrificare il matrimonio, per un’amante è la cosa peggiore, Perchè l’amante diventa compagna e si mette a carico magari facendosi intestare la casa, i figli finiranno con l’odiarti Perchè hai tradito la Moglie, e quel poco di patrimonio verrà dilapidato da moglie, amante, ed avvocati. Non c’entra niente l’amore, centra essere realisti.

  • 30
    maria grazia -

    Continuo a non comprendere perchè i figli dovrebbero soffrire nel vedere i genitori rompere un matrimonio infelice. Penso che un figlio debba desiderare sopratutto che suo padre e sua madre stiano bene, a prescindere da dove si trovano e con chi si trovano. io non avrei voluto che i miei genitori sacrificassero la loro felicità per me e mio fratello, come invece hanno fatto, finendo per tenere in piedi una famiglia dove c’erano solo tensioni. Quindi, forse dovresti parlare seriamente con i tuoi figli nel merito, prima di dare per scontato il loro parere. Non è nemmeno importante con che frequenza la tua amante abbia aperto le cosce in vita sua, ma come si pone nei TUOI confronti, come sarebbe il vostro rapporto se diventasse ufficiale. Devi capire se con lei effettivamente poi avresti quella sintonia e quella complicità che mancano con tua moglie. Il “casino” starebbe nel passare dalla padella alla brace..

  • 31
    maria grazia -

    … ma per il resto, rompere un matrimonio che ormai è giunto al capolinea non mi sembra una gran perdita. Anche in questo caso, SEMPLICE PARERE PERSONALE.

  • 32
    Yog -

    Maria Grazia, ovvio che dipende. Una nuova unione di solito dissolve il patrimonio del tardignaccolo di turno in spese legali e complica assai la successione, che – ahimè – prima o poi deve pur avvenire.
    Vero è che se la donna abbandonata sa giostrarsi potrebbe, per abilità o fortuna, convogliare patrimoni interessanti nell’asse ereditario.
    Dipende, appunto.
    La mia umile opinione, che però esigo eletta a dogma, è che uno farebbe bene a tenersi l’amante e godersela fin che dura, senza creare complicazioni e rompere le palle ai discendenti e agli ascendenti.

  • 33
    E -

    Massì, il matrimonio è giunto al capolinea perché c’è l’amante, se no ti avrei voluto proprio vedere io al capolinea a te, con questo coraggio da leoni, da solo, a rifarti una vita, perché incompreso dalla moglie e perché meriti di più, di una moglie che da mane a sera non fa che accontentarti e s”u”pportarti!

  • 34
    franco11 -

    Scusa yog…..ma leggendo la tua ultima non riesco a non intervenire nuovamente. Il rapporto con la terza persona , esploso dal punto di vista sex, sente piena necessità del vivere quotidiano , e penso sia causato questo solo dal riconoscimento che c’è nelle due parti dell’intesa , feeling, complicità e soprattutto amore. Amore che personalmente ho, a tal punto, di rinunciare a VEDERLA, pur non farle del male ( soffrire in questo caso) per non potermi avere tt per se, e non approfittare e tenerla come amante con incontri sempre al buio per un piacere sessuale che si limiti ad un tempo ben definito. In altri termini…..non son il tipo che ho tradito mia moglie per un piacere prettamente della carne, qui è scaturito da un coinvolgimento sentimentale contraccambiato da lei a pieno regime senza mai chiedere in cambio, un minimo beneficio materiale ( regalini, soldi, viaggi e favori ).MAI CHIESTI E MAI PERCEPITI..

  • 35
    maria grazia -

    Quello che mi chiedo è: una volta che i figli saranno adulti e si faranno una loro vita ( cioè molto presto ) cosa rimarrà a questa coppia, a parte la condivisione di meri interessi pratici? in realtà è proprio il matrimonio in sè che è una cacchiata e andrebbe abolito, perchè trasforma la maggior parte delle unioni in una gabbia. se un amore dura non è certo in virtù di un “contratto”. ma dato che la gente si ostina ad attenersi a questa tribale pratica, che almeno ci si preservi con un contratto prematrimoniale al momento del “glande” passo. eppoi per riuscire a fare come dice Yog bisogna trovare una donna felice e contenta di fare solo l’ amante senza aspettarsi altro ( è più semplice scovare un diamante in mezzo alla sabbia delle spiagge romagnole ). Impresa ardua. Quindi, o si rinuncia alla felicità, o si rinuncia all’ eredità. Eterno dilemma del nostro mondo..

  • 36
    maria grazia -

    ..Personalmente sono contenta che esistano uomini come Franco, che almeno il problema di lasciare o non lasciare la moglie se lo pongono se capiscono che l’ amore non c’è. ammetto che tifo per le amanti. istintivamente mi sono sempre state più simpatiche.

  • 37
    Rdf -

    Ennesima testimonianza che dimostra come il matrimonio e La famiglia monogamica trasformino un amore a tempo determinato (come tutti gli amori) in una prigione culturale usque ad mortem (con scappatelle annesse, tradimenti ) . Altro che “ti sarò fedele nella salute e nella malattia finché morte non ci separi” . Ahahah grasse risate

    Se qualcuna mi chiedesse di sposarla o mi dicesse ancora frasi come “sei la mia vita, ti vorrò sempre bene , ti amo” come minimo meriterebbe una denuncia alla polizia , un cazzotto oppure un ricovero coatto in clinica psichiatrica.

    Ringrazio Dio di non essermi sposato e non aver figliato . Chissà che incubo peggiore starei vivendo ora. Certe volte ci lamentiamo di non avere quello che crediamo di desiderare… In verità dovremmo essere felici e rallegrarci di non averlo ottenuto

  • 38
    rossana -

    Yog,
    mi sembri un tantinino impietoso nei confronti dell’amante, e anche con vaghe tendenze maschiliste.

    il patrimonio innanzitutto? meno lo si divide e meglio è? non potrebbe essere possibile impostare fin da subito a chi lasciare cosa, con atteggiamenti civili fra i coniugi?

    Maria Grazia,
    non ricordavo avessi simpatie per le amanti… pienamente d’accordo, comunque, su: “il matrimonio in sè che è una cacchiata e andrebbe abolito, perchè trasforma la maggior parte delle unioni in una gabbia. se un amore dura non è certo in virtù di un “contratto”.”

    ci si ostina sulla pratica dell’assurdo “per sempre” ufficializzato sia per consuetudine culturale che, soprattutto, per ragioni di accumulo di beni a beneficio del proprio clan. è quella la sostanza che fa da collante a molte unioni di coppia, oltre, più lodevolmente, al desiderio di non arrecare danni alla crescita di figli non ancora abbastanza emotivamente maturi da comprendere le ragioni di una separazione.

  • 39
    franco11 -

    Rimango stupito su quale basi “E” dica che è la moglie che mi SUPPORTA e mi ACCONTENTA.Si da sempre per scontato che chi rimane sia la vittima, mentre potrebbe capitare che chi va via sia alla esasperazione…….no’????
    Cmq, la mia richiesta iniziale non era esser giudicato positivamente o negativamente per i miei pensieri o azioni intraprese o da intraprendere, ma una semplice domanda se fosse giusto mentire un amore svanito per non far soffrire figli, o esser sincero e rifarsi una vita serena sulle spalle dei figli che potrebbero soffrire per tale decisione.

  • 40
    maria grazia -

    E, guarda che è il contrario: è arrivata l’ amante proprio perchè il matrimonio evidentemente è al capolinea.

  • 41
    E -

    Il matrimonio è matrimonio, fatto di sacrifici e alti e bassi. Poi, arriva una primavera inaspettata, vedi le farfalle svolazzare come un risveglio da un bozzolo larvale, e pensi di essere rinato anche tu, a vita nuova, dal bozzolo. Poi, però, come una falena, attratta dalla luce, ci resti appiccicato o spiaccicato, che dir si voglia, a quel bel lampione. ????

  • 42
    rossana -

    Franco,
    “domanda se fosse giusto mentire un amore svanito per non far soffrire figli, o esser sincero e rifarsi una vita serena sulle spalle dei figli che potrebbero soffrire per tale decisione..” – il riscontro in astratto non può che sfrangiarsi in due opposti orientamenti di valori, che tengono solo in parte conto dei figli.

    li conosci? se sì, almeno abbastanza, rispetto alle loro età e ai loro temperamenti, credo tu possa trarre dall’osservare per qualche tempo le loro considerazioni o reazioni su alcuni temi sensibili una valutazione di massima della sofferenza che a ognuno di loro potrebbe arrecare una separazione.

    sciogliere legami famigliari consolidati nel tempo è raramente indolore, per nessuna delle persone coinvolte. molto dipende dall’entità della ferita che si immagina di poter arrecare, e questa sei il solo a poterla a grandi linee prevedere. regolandoti poi di conseguenza.

  • 43
    maria grazia -

    Rossana, non ci provare… il prendere le “difese” dell’ amante da parte mia, non va inteso nel senso che pensi tu. Continuo ad essere convinta del fatto che non si devono inseguire le infatuazioni, ma i rapporti concreti basati su sentimenti costruttivi. In questo caso specifico, mi pare di capire che non ci sia la volontà dei due coniugi ufficiali di superare la loro crisi di coppia e di andare oltre quelli che sono i meri aspetti materiali che tengono in piedi il loro menage. Per cui mi sono espressa a favore di una SANA separazione, che serva a ritrovare se stessi e a riprendersi la propria vita. I legami familiari volti alla salvaguardia dell’ equilibrio dei figli si potrebbero comunque mantenere. I mariti che alle loro amanti dicono il contrario, mentono. Ma ovviamente questa non è la scelta migliore in TUTTI i casi similari. La gente purtroppo è convinta che una volta saliti all’ altare non si debba fare più NULLA per alimentare e rinsaldare il rapporto, mentre invece..

  • 44
    maria grazia -

    .. mentre invece il “difficile” comincia proprio da quel momento in poi. Chi AMA davvero si impegnerà a superare i momenti critici, riuscendoci senza troppi problemi. Che è cosa diversa dal restare sposati per salvare la facciata ( e il portafoglio ).
    Poi dai.. il discorso di Yog non lo puoi definire maschilista. semmai “paraculista-opportunista”, questo si. ed è un discorso valido solo per gli uomini che sanno essere REALMENTE cinici ( un pregio alquanto raro ).

    Per quanto riguarda E, mi pare evidente che trattasi di ex moglie cornificata a suo tempo dal marito.

  • 45
    rossana -

    Maria Grazia,
    “Continuo ad essere convinta del fatto che non si devono inseguire le infatuazioni, ma i rapporti concreti basati su sentimenti costruttivi.” – mai affermato il contrario. per me resta solo difficile stabilire a priori, per ALTRI, quali sia la differenza fra infatuazione e innamoramento, con l’intento di identificare, fin dall’inizio di un rapporto amoroso, quali siano le poche o tante possibilità che, con il tempo e l’approfondimento di conoscenza, gli consentano di stabilizzarsi in una più o meno lunga durata.

    “In questo caso specifico, mi pare di capire che non ci sia la volontà dei due coniugi ufficiali di superare la loro crisi di coppia” – a me sembra che in questo caso sia piuttosto il marito, che frequenta da tempo un’amante, a non essere più interessato a “ricucire” la crisi con la moglie, che forse si è accorta troppo tardi dell’allontanamento fisico o emotivo del coniuge. inutile chiudere la stalla dopo la fuga dei buoi!

  • 46
    maria grazia -

    Rossana, ma innamoramento e infatuazione sono la stessa cosa. Un rapporto che ha tutti i presupposti per trasformarsi in qualcosa di durevole e costruttivo lo puoi riconoscere facilmente e abbastanza presto rispetto a ciò che invece è destinato a restare solo una storiella con scadenza. Poi ovvio la garanzia del “per sempre” nessuno può darcela a priori ma questo è un altro discorso e la sfera di cristallo non ce l’ ha nessuno di noi. Tutto quello che ci è dato di fare è saper riconoscere a posteriori le relazioni che abbiamo vissuto per quello che sono EFFETTIVAMENTE state, senza ostinate e puerili prese di posizione ( ora immagino interverrà “Xavi” per ironizzare sulla “posizione”, ma non importa. L’ importante è che chi deve capire capisca )..

  • 47
    maria grazia -

    ..Nel caso di questo matrimonio, il marito forse avrà sbagliato. Ma la moglie – probabilmente cieca e sorda alle istanze e ai bisogni del marito, probabilmente tutta incentrata su se stessa, come gran parte delle mogli di “vecchia data” – non è stata da meno.

  • 48
    rossana -

    Maria Grazia,
    infatuazione, innamoramento e cotta hanno connotazioni diverse. sono simili ma non hanno le stesse caratteristiche di base.

    non è che questa descrizione sia la Bibbia dell’attrazione amorosa ma ne evidenzia le principali differenze:
    http://www.donnamoderna.com/salute/amore-innamoramento-infatuazione-differenza

    è la prima che appare sul motore di ricerca con la parola “infatuazione”.

  • 49
    franco11 -

    Non voglio colpevolizzare la moglie per il “concentrarsi su se stessa” non è tipo, forse la colpa è più mia che ho sempre subito il suo carattere freddo, facendomi solo ora, che con l’avanzare dell’età che ci fa diventare meno permissivi, esigere quel rispetto ed amore che in una coppia dovrebbe esistere. Leggerò le vostre partecipazioni , sia favorevoli che contrarie , facendone oro , sperando che possano aiutarmi a intraprendere una decisione saggia . Grazie a tutti.

  • 50
    Gabriele -

    In ogni caso, sul divorziare o meno, sta a quanto i genitori riescano ad essere adulti, senza che i figli debbano responsabilizzarsi per i fatti propri, divorziare si sì può divorziare, l’importante che sia un litigio tra genitori, e non tra una donna è un uomo che si sono cornificati, anche Perchè ti ho già spiegato, che devi fare attenzione alle motivazioni del divorzio (rischi la separazione per addebito, sè tua moglie lo scopre, o se apri il discorso separazione, magari ha già raccolto delle prove contro di te) più nel divorzio in se.

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