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Il Natale delle Stelle Orbitanti

  

Ho speso tante lettere per parlare di me. Oggi, il mio pensiero va alle stelle orbitanti. Alle amanti, agli amanti, a tutti quegli esseri che amano, amano e passeranno il loro triste Natale da sole/i. Mentre il loro amore è con la santa famiglia, quella a cui si deve portare rispetto, quella cui il vero amore si deve tenere nascosto, perché non sarebbe accettato, sarebbe un alieno. Le famiglie sane, pulite, quelle dove al loro interno succede di tutto, eppure l’apparenza, la “decenza” deve rimanere intatta. E così, questi amanti, uomini e donne come tutti gli altri, pozzi di sentimenti ed emozioni inconsolabili, passeranno ancora un Natale soli. Pensando al mondo del loro amore, cui loro non potranno mai partecipare. A voi va il mio pensiero ora. Voi creature che amate e siete escluse dai cenacoli della cosidetta famiglia normale, la famiglia sana e benedetta dal parroco di turno, quella baciata dalla grazia, la famiglia che fa di voi gli emarginati, le escluse, le donne e gli uomini di nessuno. Io sono con voi. A coloro che orbitano sempre intorno ad una cosidetta normalità che li vorrebbe ricacciare nel buio, nella fossa comune. Voi che ardete d’amore, voi eternamente belli e belle. Siete veri. Questo non potete rimproverarvelo. Auguri.
Simone, uno di voi.

L'autore ha scritto 25 lettere, clicca per elenco e date di pubblicazione.

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3 commenti a

Il Natale delle Stelle Orbitanti

  1. 1
    Roberta -

    Colgo l’occasione di fare gli auguri a tutti mentre ti rispondo.Gli
    amanti non sono così “innocenti” come pensi,anzi….Sono sempre armati
    delle peggiori intenzioni e dei peggiori sentimenti.Diciamo che hanno un
    egoismo abbastanza irritante e una memoria molto debole.Quasi mai si
    ricordano che i “loro” amati hanno delle famiglie ma grazie a Dio la
    vita quotidiana con le domeniche e le feste comandate fà loro tener
    presente il ruolo CHE SI SONO SCELTI.Certo,ci sono tante coppie di
    facciata con all’interno degli orrori ma questi,sono appunto, “affari di
    famiglia”.Le storie clandestine quasi mai finisco bene e forse ci sarà
    una ragione,no ?

  2. 2
    geko -

    Buon Natale.

    Ruolo che si sono scelti? Non si può scegliere di amare, si ama e basta. E chi non sa amare non sa amare nemmeno la sofferenza degli altri, e non li sa capire. E se la maggior parte degli uomini in Italia ha la doppia vita è proprio perché sono incapaci di vivere come vorrebbero, tendono a mantenersi la moglie di facciata, e quasi sempre anche i figli.

    Però poi, pare che la colpa sia sempre di queste “sfere orbitanti”, questi/e dannati/e, gli e le amanti…E meno male che ci sono le feste comandate a far capire alle amanti e agli amanti che per certi ometti e certe donnette senza vertebre non ci si deve spendere nemmeno una lacrima.

    (p.s “amante”, agg, m/f, “che ama”)

  3. 3
    rossana -

    Simone,
    non si può scegliere se innamorarsi o meno ma si dovrebbe essere in grado di scegliere se passare o meno alla fase successiva: quella che trasforma l’innamoramento in amore.

    ammesso che ogni singolo caso sarebbe da esaminarsi nei dettagli, in linea di massima sembra profondamente ben poco gratificante amare qualcuno che TI (e SI) nasconde.

    da una ex amante, che concorda con Roberta: difficile che chi tiene il piede in due scarpe ami davvero!

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