Salta i links e vai al contenuto

Ecco il motivo per cui ci siamo lasciati!

di cyber81

Riferimento alla lettera: Ecco, la mia ex è stata vista mano nella mano con un nuovo tizio (niete di speciale, ma nuovo, credo si vedessero già dopo pochi giorni che ci siamo lasciati..). Ora mi spiego i mesi passati a litigare e la pausa di riflessione! Vabè si va avanti per la propria...
Leggi tutto il testo a pagina 1

Data di pubblicazione: 14 Agosto 2012.

L'autore ha condiviso 9 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore cyber81.

Lettere che potrebbero interessarti

Categorie: - Amore e relazioni di coppia

132 commenti

Pagine: 1 2 3

  • 101
    elisabetta -

    KID: tempi andati o meno, educazione o meno, una vera donna non si fa mantenre dal marito! per me la vera donna è colei che contribuisce al menage economico della famiglia e non una che “scrocca” in nome del fatto che tutto le è dovuto sol perchè è donna!

    bastarde schifose senza dignità!

  • 102
    Candida -

    La vedo come Kid ed Elisabetta. La storia col mio ex è (appunto che lo chiamo ex) finita lo stesso male, però ho un bellissimo ricordo di quando IN DUE, fianco a fianco, mettevamo via quattro soldini per arredare la casa in cui saremmo andati a vivere insieme (cioè l’appartamento in cui vivo tuttora). Certo.. a volte succedono anche cose bruttine, tipo “Candida adesso mi ridai la metà dei soldi spesi per arredare e la metà degli affitti pagati”, e ovviamente io non gli ridarò tutti i soldi (gli affitti no di certo, ma una buona parte sì, e mi sto impiccando per risparmiare!

  • 103
    elisabetta -

    CANDIDA: vuoi sapere cosa ha fatto il mio ex?

    Io qualche anno fa gli avevo prestato un pò di soldini per venirgli incontro in una cosa importante. Me li stava ridando tutti, ma l’anno scorso, quando l’ho lasciato perchè sentivo che non mi amava, lui l’ha presa molto male, ma mi ha lasciato comunque la sua seconda macchina finchp non ne avrei trovata un’altra! Io invece volevo ridargliela subito,m ma lui ha insisitito tanto dicendomi: tienila, te la lascio per venirti incontro perchè so che ti serve.. poi quando te la richiederò indietro ti ridarò anche l’ultima parte di soldi che ti devo!

    Morale? Un mese dopo avergli ridato la macchina pulita, col pieno e tutta rimessa a nuovo, gli ho chiesto i soldi e lui ha risposto: no, perchè da quei soldi ho scalato l’uso della macchina. Fai finta che l’hai noleggiata!….

    Ti basta????

  • 104
    LUNA -

    ELISABETTA: mi dispiace molto…
    Pensa che una mia amica quando è stata lasciata (ora, a distanza di tempo, ha una nuova vita molto più serena e felice e considera la fine dell’altra storia comunque una fortuna, ndr) dal suo moroso dopo quasi ventanni per un’altra (tra l’altro sposata e messa incinta in tempi rapidi) riceveva telefonate dalla nuova tipa di lui che insieme a lui le dicevano che doveva restituire cose, regali e persino delle posate!!!
    Inoltre lui le ha detto: restituiscimi i soldi delle ferie.
    Quali? Avevano pagato sempre ognun per sè.
    “I soldi delle ferie, quelli che ho speso io per andare in posti di cui volevi andare tu”.
    E la macchina a nome di lui l’avevano pagata insieme, ma se non sbaglio lui è “scappato” via con l’auto facendo vavavuma…

    ora la mia amica lo racconta come se fosse un mix tra zelig e un film di fantascienza, ma ovviamente all’epoca fu terribile.
    Dovette pure cambiare lei il numero di telefono perché questi due le scassavano le palle, loro a lei, in continuazione!!!!!!!!

  • 105
    elisabetta -

    LUNA: non c’è limite al peggio..

  • 106
    Andrea74 -

    /\/\ Cyber: caxxo non lo penso ma un detrattore ci vorrebbe!

    Cercasi detrattore di Cyber, qualcuno che non ama quest’uomo e che intende denigrarlo!

    Cyber sei un grande, mi stai antipatico perché sei troppo più figo di me!

  • 107
    LUNA -

    ELISABETTA: già… ANDREA: ho riso 🙂 magari lascia i calzini in giro… (scherzo)

  • 108
    cyber81 -

    Andrea, ma figo di che! Sarei stato figo se quando ci siamo lasciati piuttosto che andare da lei a piangere avrei attuato il no contact da subito!
    Ho trascorso l’estate più brutta della mia vita mentre lei se l’è spassata alla grande!
    Lo so che doveva finire, la mia ex è una donna molto pericolosa, e prima o poi sarebbe finita ugualmente. Ma avrei dovuto capire la situazione nella tarda primavera piuttosto che portarmela in avanti per l’estate…
    Sono stato buono per mettere in chiaro le cose circa il matrimonio, circa il fatto che io non mi impegno al buio e circa il fatto che lei doveva cmq terminare gli studi, sono stato buono a mettere in chiaro che o la smetteva di litigare per il mio lavoro e la mia famiglia o avrebbe fatto meglio a lasciarmi, sono stato buono a voler troncare non appena mi ha parlato di pausa di riflessione, insomma sono stato buono a tirare fuori le palle quando andava fatto!

    Ma avrei dovuto continuare così fino alla fine, tanto lo sapevo già come andava a finire! Non sopportavo tante cose di lei e lei non sopportava tante cose di me! Eppure sono andato da lei a piagnucolare e a darle chissà quante soddisfazioni, a cercarla per 10 giorni, a comprarle un mazzo di rose, a scriverle una lettera… ma mi ha fatto pagare caro il fatto che secondo lei, sono stato un ghiacciolo nell’ultimo anno.

    Per le sue paranoie giornaliere oramai non riuscivo più a baciarla, a sopportarla, ad abbracciarla. Ma da quando ci lasciammo sono scattati meccanismi mentali di auto conservazione che non sono riuscito a controllare… e qui ho sbagliato! Altro che figo! Sono stato un coxxxne !

  • 109
    LUNA -

    cyber, capisco che non ti piaccia ‘rivederti’ in quei dieci gg e le riflessioni sul chiuderla prima, ma non mi sembrano tempistiche mastodontiche. Penso cmq che entrambi siate stati fortunati che lei non abbia… ceduto alla tua ‘corte’. Dal suo punto di vista, se lei avesse creduto al tuo impetuoso ‘ritorno’ sotto che ci avrebbe trovato? Lo dici tu che era finita, per te, che eri già nauseato. Ci rifletto perché questo forum (come la vita) è pieno di ritorni che però non sono ‘reali’, fatti d’ansia, possesso più che di reale interesse e amore. Non è che hai una ‘detrattora’, cyber, però dal suo punto di vista per lei tu eri veramente stato freddo e lontano e anche se si è causata i suoi e vostri guai quando le mandavi rose etc non ti ha creduto. Da ciò che dici di ciò che realmente provi nei suoi cfr sbagliava a non crederti IN QUEL MOMENTO? Mi pare di no. O se ti avesse detto sì una chance di avere veramente un posto, non nauseato, nel tuo cuore l’aveva ancora? Te lo chiedo perché, anche se non sono lei, e non guardo la vita come lei, mi piacerebbe credere che una persona quando fa un can-can per riaverti è convinta. E tu dici che non lo eri. Poi magari lei ti ha detto di no semplicemente perché se ne fregava, e cmq è stato meglio così. Però mi colpisce l’impeto anche se sai che eri stufo marcio

  • 110
    cyber81 -

    Si io credo che un posto nel mio cuore ce l’avrebbe avuto. Un posto sincero. Semplicemente con lei ero freddo perchè di me non sopportava nulla e lei con me non si comportava di certo bene.
    Dunque non potevo essere affettuoso perchè non mi riusciva naturalmente di esserlo! Lei questo lo percepiva e più si chiudeva in se stessa e più impazziva, di riflesso io più mi ghiacciavo!
    Data la fase di stallo in cui eravamo capitati, per gli errori di entrambi, io ho pensato che se avessi dimostrato buona volontà nel risolvere i miei problemi lei avrebbe fatto altrettanto. E in questa logica ho fatto tutto quello che ho fatto!
    Lei invece no, oramai ero passato per quello freddo e che nulla se ne fregava e che l’aveva fatta soffrire per un anno intero. Quindi lei non ha riconosciuto alcun suo errore e ha tirato dritto.
    Anzi, ha forse detto che si è comportata male facendo raffronti tra gli ex e quindi comparandomi con fantasmi, tra cui i fantasmi della sua mente, ma ovviamente per colpa mia dato che non ho fatto sesso per due mesi.
    In sunto questo è successo in quei giorni. Però mi rendo conto che sarebbe stato comunque un rapporto a termine dato che non posso di certo tagliare i ponti con la mia famiglia o lasciare il mio lavoro per far contenta una ragazza che gioca a fare la diciottenne.

  • 111
    cyber81 -

    Che poi LUNA, io credo che il nostro rapporto è finito in un preciso istante a fine agosto scorso.
    Diciamo che io ho un parente strettissimo che ha bisogno di aiuto e supporto, perciò le ho chiesto magari di aiutarmi, di tanto in tanto… una volta siamo andati al centro commerciale con questa parente e lei se ne è tornata dicendomi, tutta nervosa:

    “non voglio più uscire con X perchè è come una bambina e poi non si lava molto”

    Ho perciò capito, che lei, della vita, non ha proprio capito un caxxo. L’ho coinvolta perchè pensavo fosse matura, ma in quell’occasione ho clamorosamente toppato. E’ ovvio che capendo di che pasta era fatta, il mio interesse verso di lei è calato. Poi so cominciati gli altri problemi e non ci siamo più ripresi.
    Però è stata veramente intollerante, verso una parente, con cui bisogna solo usare un po di cuore.

  • 112
    cyber81 -

    @LUNA
    @CANDIDA
    mi lasciatele vostre email? Oppure scrivetei a cyber81@gmail.com

  • 113
    elisabetta -

    LEI E’ EGOISTA!

  • 114
    LUNA -

    Cyber, grazie di avermi risposto. Capisco ciò che dici. Era a termine sì, a meno di non annullarti tu. Può esserci anche solo un’incompatibilità di carattere, anche insuperabile, e nè santi nè eroi, però non mettersi in discussione e non crescere è grave. E mi spiace che tu sia rimasto deluso in cose e sentimenti che contano. Per quanto riguarda l’ultima parte hai detto tutto. Ho avuto qualcuno a cui volevo tanto bene sotto la mia ala e so cosa vuol dire. I miei parametri son totalmente diversi dalla ragazzina (che ragazzina non è) di cui parli e ci son dei tipi di insensibilità che ti tolgono la stima di una persona. Stare in superficie, e semplicemente non vedere. Ti dico anche questo, diretta come sempre: io ho una predisposizione naturale per il sociale per cui anche lavorare tra o con chi ha difficoltà mi ha solo arricchito la vita. Ciò non significa che io pensi che tutti debbano reggere certe situazioni. Lei, è chiaro, non regge, che sia anche perché avendo un padre depresso è satura e quindi scappa attraverso la superficialità che descrivi. Quindi di per sè non sta a me giudicarla. Anche a me, che pure vedo le situazioni in un altro modo, capita di dover alzare le difese a volte. Per esempio c’è un donna alcolista che vedo in un bar e pur rispettando la sua fragilità e la sua disperazione e con la mia idea che non esiste un altro, in questo senso, che non potrebbe essere ‘noi’, non sempre ho le energie per reggerla e quindi anche se non con scortesia ma mi devo spostare. Ma tu parli di una parente e quindi anche le sue difficoltà ti coinvolgono in senso empatico in modo più profondo, immagino. A lei quel giorno, suppongo, hai chiesto, in chiave positiva, qualcosa che non è stata in grado di vedere. E una tantum, se ho capito bene. Ripeto che una persona può non reggere, non reggere il dolore altrui. Ciò l’ho imparato a mie spese. Però c’è modo e modo, anche di esprimere ciò. Forse lei è stata anche gelosa che tu fossi protettivo, chi lo sa. Ma capisco quello che pensi riguardo la sua uscita infelicissima. Non le stavi chiedendo di essere madre teresa di calcutta e usare il cuore avrebbe fatto bene a lei. I suoi limiti sono un suo problema, non vederli anche. Tu puoi vedere molti più colori di lei. Sei fortunato.

  • 115
    LUNA -

    cyber, io ho scelto di usare il forum solo in ‘chiaro’, anche perché trovo che così sia utile magari anche a persone che passano e leggono i pensieri, le storie, anche le idiosincrasie altrui, gli scambi, pur magari non usandolo per scrivere a propria volta. L’ho notato in particolare rispetto a problematiche più ‘serie’ e mi ‘rincuora’ un po’ aver capito che a volte persone chiuse per esempio nel silenzio e nella solitudine della violenza psicologica e morale (che ha tante forme e gradazioni) anche se non ‘si espongono’ sul forum comunque possono trovarvi qualche informazione, conforto, stimolo a guardare la loro situazione in modo diverso, riflettere. Non uso la email anche perché lavorando tanto al pc di mio e tenendoci al coltivare i rapporti in modo paritario ed equo non vorrei mai rispondere con grande ritardo a chi mi scrive, o dover farlo in fretta. Io devo staccare dalle tecnologie ogni tot, come tutti, o mi si frigge la capoccia, e poiché la frequentazione fuori dal forum, via email, è inevitabilmente tecnologica passo. Però mi fa molto piacere che tu mi abbia lasciato la tua mail e se per te va bene, nonostante questo antipatico e prolisso preambolo (per essere chiara) me la segno volentieri. Ti ringrazio intanto perché portando la tua esperienza nel forum e le tue riflessioni di persona, indipendentemente se uomo o donna, ma anche persona in cui, per certe cose, idee e sensazioni ‘mi specchio’, hai fatto riflettere anche me.

  • 116
    Candida -

    ihihi LUNA invece a me piace anche il sottobosco ed i giochini dietro le quinte, quasi quasi mi arruolo nel Mossad!

    Ovviamente sto scherzando, sono un po’ triste perché non ho voglia di partire per la Libia e di starci fino al 18 e allora scherzo un po’..

  • 117
    cyber81 -

    Mmmm si Luna capisco il tuo ragionamento e non ne faccio una colpa…ovviamente. Anche se a lei nessuno le ha mai chiesto nulla, me la son sempre vista io in tutto e per tutto.
    La mia parente è autonoma in tutto, soltanto che talvolta non passa dei bei momenti e bisogna essere comprensivi, poi è sola e avrei gradito un maggiore coinvolgimento da parte della mia ex. Cosa che non è avvenuta. In 2 anni non l’abbiamo mai fatta uscire con noi, perchè ovviamente a lei non andava.
    Però è chiaro che è una debola in virtù delle sue vicende famigliari, si porta dietro un sacco di complessi per questo (a volte si deprime, si sente inferiore, si sente brutta, si sente inadeguata).
    Molto spesso me lo rinfacciava che io la facevo sentire inadeguata, o meglio, che noi la facessimo sentire tale. Solo perchè io magari dicevo la mia opinione, e mentre parlavo, mi rispondeva “ah sempre tutto voi sapete” riferendosi al plurale.
    Quello che ho cercato di farle capire è che ognuno di noi ha le proprie fobie, le proprie paure a le proprie incertezze, ma in una coppia si puo’ lavorare assieme per cercare di risolverle o quantomeno di contenerle.
    Da me ha sempre avuto massima disponibilità, nonostante io abbia altri mille mila pensieri.
    Da lei zero supporto. Glielo pure detto che troncando con me non avrebbe di certo risolto i suoi problemi e cmq non si può sempre scappare dagli stessi.
    Prima o poi tutti assieme torneranno amplificati e allora sarà veramente impreparata ad affrontarli.
    Io almeno, qualunque cosa succeda, mi son fatto i calli perchè dai problemi non sono mai scappato ma anzi, li ho affrontati con decisione e fermezza.
    Rimanda ora, rimanda poi la realtà prima o poi ti arriva in faccia in un sol colpo. E allora si, che sarà veramente grave.

  • 118
    LUNA -

    cyber, ti do pienamente ragione, ma poiché chi non vuole vedere etc alla lunga trascina giù te – perché nel suo non affrontare i suoi ‘puntelli’ li cerca e li trova, e tu invece hai i tuoi problemi che affronti e in più anche i suoi, inclusi gli effetti del suo non affrontare – mi sento di dirti, perdonami, che è stato un gran culo per te che lei non sia stata (mi pare e spero) il grande amore della tua vita e che tu stia già cmq parlando a posteriori. Io ho passato 10anni con qualcuno che è stato anche un ottimo compagno, sennò, grande amore a parte, non è che mi sarei immolata sull’altare di una storia malata (per quanto io i problemi li affronto e non scappo). Ma quello che non ha mai affrontato veramente dei suoi nodi era lui e si è visto, purtroppo, negli anni seguenti. Quanta insicurezza celasse, ti giuro, non avevo avuto modo di capirlo. Anche perché io di lui avevo molta stima. Non ho mai pensato che lui pensasse che ero più intelligente e colta di lui, ad esempio, o che io ero più ‘fi..’ di lui. Non l’ho mai pensato perché era un suo problema. Ho sofferto molto e inutilmente. Anche perché il problema era suo. Io lo amavo. Lui non era neanche in grado di crederci. Etc etc etc. Sai, pensare che non hai amato abbastanza qualcuno e te ne sei fregato e l’hai perso penso sia meno ‘inquietante’ di aver amato molto qualcuno che ha boicottato una cosa positiva per i suoi fantasmi. Secondo me lui è convinto davvero di essere stato preso per il culo ma di essere stato furbo a ‘vedere’. E’ triste. Un giorno forse arriverò alla totale conclusione che semplicemente non mi amava lui ed erano tutte cagate. O cmq non me lo chiederò più. Ma quasi un ventennio è tantino… E nella parte brutta anche grazie a sua madre e a suoi traumi mai affrontati lui mi ha fatto una guerra, ma non realmente a me. A una me che non ero io. Non perché io non abbia difetti, ma mi ha ‘odiato’ per una visione mia di me, lui, noi che sul serio io non ho mai avuto. Lo sanno anche i sassi. Lui no. Lui faceva guerra a me facendola tra sè. E anche se non mi avesse mai amato o cambiato idea comunque è così. Perché davvero l’ho visto accadere. Anche tu, anche in quel plurale. Per fortuna chiaramente e presto. Io non avevo nè ho la sindrome della crocerossina e lui non era un bastardo. Si è rivelato estremamente più irrisolto di quanto io, abituata anche ad affrontarmi, credessi. Per quanto avessi le mie io ero positiva, lui no. Non abbastanza. E in se stesso. E son caxxi.

  • 119
    LUNA -

    purtroppo non son del tutto d’accordo con la tua chiusa, molto logica e vera per te che hai una certa visione di te e del mondo. Condivido la visione perché io affronto, ‘mi tocca’, non ce la faccio a non farlo. Sfiga o fortuna che sia. C’è però chi è un maestro, fidati, a non farlo mai. A costo di dare sempre la colpa agli altri e alla sfiga, vedere nemici dove non li ha, buttare nel cesso rapporti umani, coltivare rancori, dimenticare, rimuovere, plasmarsi una realtà ad hoc. Se lui volesse vedere comunque dovrebbe vedere tutto ciò che di buono e importante abbiamo condiviso. Non è che lo dico perché mi ‘conviene’, son cose che abbiamo vissuto. E non dico neppure che dovrebbe amarmi per questo. Però non potrebbe neppure negare di aver condiviso cose belle, che han reso felice anche lui. Lui che nella vita felice era stato poco. Dovrebbe ammettere che i miei ma poi nostri amici gli han voluto bene e l’han trattato bene e che lui ha conosciuto delle cose positive che non conosceva, scambi emotivi equi, rinforzi positivi. Lui ‘è nato triste’ perché sua madre gli ha gettato addosso una vita difficile già quando faceva ueuè. Una visione negativa, pesante di sè e dei rapporti umani. Se guardasse la realtà che ha vissuto dovrebbe farsi delle domande. Ma è spaventato all’idea di ‘aprire la botola’. Lo ha anche ammesso. Quindi meglio negare, rinnegare, rimuovere, mutare. Sapessi che maestro! E se ha sofferto e soffre di chi è la colpa? Della storia. Che però è entrata in sofferenza quando lui ha iniziato a prendersela coi mulini a vento. Infatti soffriva comunque. Anche se non c’ero. Soffriva perché non c’ero. Allora era il tempo di vedere, no? La sofferenza si alzava, diventava intollerabile. Aveva perso chi lo amava e amava. Qualcosa di bello. Ma ecco che quando si insinuava il “pericolo” di vedere, quel senso di fallimento, perdita tadadadam scattava il ‘salvavita’: no, è colpa sua. Vedi, mi ha abbandonato. Etc etc. E sua madre, artefice dei suoi fantasmi da quando era alto 50 cm, a ‘rassicurarlo’, fai bene. Io a lui ho sempre detto ‘faTTI il favore di guardarti dentro. Che hai da perdere? Se la colpa è mia ne sarai è certo, se filtri attraverso altre cose ti sentirai veramente libero di amarmi e farti amare o mandarci a cag*re. Ma libero, almeno, anche di tenerti ciò che di buono hai vissuto senza distruggerlo senza neanche sapere realmente perché’. NIENTE DA FARE. Un maestro. Non ho idea di come andrà col la prossima, magari un idillio. E’ anche questione di incastri. Io per lui ero troppo solare. Potevo persino sembrargli vera. Sai che rischio? Quasi 20anni son lunghi. 10anni gli parevano 2. E non ha termini di paragone. Ammesso che mi abbia mai amata, certo.

  • 120
    cyber81 -

    Si Luna, ho avuto anche io quell’impressione. Lei ha fatto guerra a me, ma io non ero altro che una proiezione dei suoi complessi.
    E’ arrivata pure a dirmi che non volevo che andasse all’università… io che l’ho sempre spronata a studiare e a guardare avanti. Era ovvio che parlasse al suo IO dato l’enorme complesso che si porta per sta storia.
    Lei è arrivata a dire di voler prendersi in mano la propria vita, come se io le avessi mai negato niente o le avessi mai vietato niente. Ma era ovvio che parlava al suo IO e alla sua indecisione cronica.
    Vuole ritornare nella città dell’UNI non perchè ne ha bisogno al fine degli studi, dopo 8 anni passati a cazzeggiare credo che piuttosto che frequentare dovresti metterti sotto a studiare, studiare e studiare. Ma è ovvio che non sopporta la sua situazione di casa e in qualche modo voglia scappare via.
    Insomma dove voglio arrivare, che per un periodo ha continuato ad affibbiarmi tutti i comportamenti del suo primo ragazzo, verso il quale nutre un profondo odio. Ma era ovvio che non parlava a me, mi usava per parlare a lui. Perchè nei rapporti con le donne posso avere tanti difetti ma non sono nè uno psicopatico, nè un ossessivo compulsivo, nè uno che detta legge o che vieta di fare o forzi di fare qualcosa.

    Insomma una psicologia complessa che in parte ha scaricato su di me. E ancora oggi va in giro a dire che mi ha lasciato perchè la trascuravo. In realtà la discussione è molto più profonda… proprio ieri sera ho saputo che una amica di lei ha litigato con un nostro amico in comune perchè quest’ultimo mi ha riferito del suo rapporto con l’altro.

    Ma insomma, se esce in piazza è ovvio che prima o poi qualcuno ti sgami. E poi a che pro arrabbiarti? Oramai non siamo più niente e puoi fare quello che vuoi no?

  • 121
    Anto 23 -

    Ci sono persone qua sopra che hanno la capacità di esprimere il proprio pensiero e le proprie sensazioni come se stessero parlando a voce, per chiarezza e stimoli emotivi. Luna, per me tu sei una di queste. E, in piccolissimo, leggendoti, ti capisco, così come capisco un po’ di più l’autore della lettera. Comunque leggo un po’ di malinconia mista ad amarezza, sarebbe lo stesso se scrivessi io, è inevitabile.

    Anche io ho avuto la sensazione che gli/le ex particolarmente insoddisfatti di se stessi tendano a rimuovere e a rinnegare, piuttosto che ad aprire la scatola dei ricordi per trarre un bilancio. Non so sinceramente come facciano, ma già queste fughe fanno capire molto riguardo la persona che avevamo di fronte, probabilmente saremo solo qualche ricordo sbiadito anche se eravamo la parte attiva della coppia, quella che dava molto di più.

    Sapete, una delle prime cose che ho fatto quando è finita la mia storia con una soggetta ben più che simile a quella di cyber è stata quella di tornare nei luoghi più importanti per noi (sto a Roma quindi sono tanti…) e ”toccare” gli oggetti che ci legavano o che avevo ricevuto in regalo, ho fatto tutto questo proprio per esorcizzare; e quando mi è capitato di tornare in luoghi che mi ricordassero lei, la prima volta era tragica, la seconda migliore, la terza indifferente. Ci ho messo quasi 4 mesi… ma ora va meglio, non nascondo che in questi giorni sta tornando ad essere un po’ dura, ma tutti mi dicono che ogni tanto ”torna” questa sensazione.

    Pensiamo una cosa, alla fine : Peccato per ‘sti soggetti piuttosto che per noi, forza! 😉

  • 122
    elisabetta -

    Gente, questi di cui stiamo parlando sono soggetti instabili oltre che profondamente insicuri, insoddisfatti di se stessi…mica di noi, mettiamocelo in testa!

    LUNA. Il mio ex è esattamente come il tuo, un passato di rapporti familiari anaffettivi, un padre che ha abbandonato la famiglia per trastullarsi altrove e che ora, dopo quasi 20 anni, vorrebbe tornare all’ovile, un madre che battuta e depressa com’era ha riversato sul figlio tutto la sua frustrazione, donne che, a parte me, lo hanno sempre sfruttato e mai amato davvero!! Sono tutti schemi che si ripetono e che generano purtroppo una sorta di inconsapevoli mostri.
    Hai detto bene, UN MAESTRO, anche il mio lo era e sai perchè? perchè quando l’ho lasciato io per disperaizone l’anno scorso è andato a dire in giro che se l’avevo fatto era perchè non lo amavo abbastanza (ihihihi!) e che era destino che cosi andasse; invece dopo che mi aveva lasciata lui l’anno prima per una donzella venuta dal nulla, sai cosa mi ha rimproverato? di non essermi fatta sentire il giorno del su o compleanno, esattamente 2 settimane dopo avermi dato il colpo di grazia! Scusami tanto se in quel periodo era concentrata a stare male da cani…
    E per di piu, qualche giorno prima di tornare insieme, esattamente il giorno dopo il mio compleanno mi chiama per farmi gli auguri e, dopo che io gli avevo risposto che era il giorno prima, lui mi ha detto:” eh beh, lo so, ma cosi ho voluto, anzi già è tanto che ti chiamo visto che tu non lo hai fatto con me!”

    E mettiamo in considerazione anche una sorta di inadeguatezza di qesti individui che è figlia proprio dell’insicurezza, e questo mi sembra un altro comune denominatore delle nostre storie.
    Anche il mio ex si è rivelato rosicare di gelosia e invidia per il fatto che la casa che avevo comprato l’avevo intestata a me, ma non perchè la volesse cointestata, ma perchè sentiva di perdere potere! Ma potere de che? potere de che??? Era convinto che io fossei troppo padrona e avessi troppa indipendenza, era geloso marcio dei complimenti che ricevevo dagli altri, uomini o donne che fossero, ma non per una questione di gelosia pura, ma perchè erano rivolti a me come persona che lui invece si impgnava d abbassare e schiacciare come una cimice.

    E quando dopo averlo lasciato me l’ha fatta pagare in tutti i modi dal punto di vista economico e psicologico, ho capito tutto di lui in una frase che aveva postato sulla sua bakeka di fb, subito dopo che in privato gli avevo chiesto un favore di un giorno!): I GIOCHI LI COMANDO IO!

    Io ti ho detto tutto, anzi no, questa è solo la punta dell’ICEBERG!
    E non ti parlo delle dinamiche sado-masochiste e allucinanti con cui eravamo tornati insieme…Perchè diciamocelo, lui mi ha sempre sentita in suo potere, mi ha sempre avta in pugna e non ha mai avuto paura di perdermi neanche ttrattandomi male… Ma mi chiedo poi perchè con gli altri invece si comporta da agnellino e pende dalle loro labbra!
    Peccato davvero, peccato ma per loro, però!

  • 123
    LUNA -

    ciao cyber e anto. Anch’io vi leggo sempre ‘volentieri’, nel senso costruttivo e empatico del termine… Ovvio che l’argomento non è dei migliori :/ :s 😉 – Anto, la tua ‘terapia’ sui luoghi mi sembra interessante. A me, a dire il vero, ha funzionato sempre più l’inverso, almeno ‘a caldo’, per sbrinare cuore e cervello… C’è anche da dire però, sfiga sfigaccia, che io sento tantissimo luoghi e oggetti. Se passo davanti alla mia scuola elementare non mi è indifferente e se vado al mare in un certo luogo sorrido magari pensando a quando ero piccina e ci andavo. Tra l’altro ho studiato storia, il che indica forse anche un certo ‘rispetto’ e un dare valore ai percorsi e alla memoria, e vengo da una famiglia in cui il passato ha un valore. Non nel senso di rimpianto (anche se essendoci stato anche un violento strappo da una terra natìa, non mio, ma precedente, in parte sì, ma non con rancore, ma con amore) ma di rispetto e tramandare oralmente anche chi erano i miei bisnonni. Non una famiglia che non si evolve e non guarda avanti, ma che non rimuove e assolutamente non superficiale riguardo gli affetti. Questo mi è sempre parso, e anche è, credo, un valore, in questo mondo di cui elisabetta notava un generico usa e getta. Peraltro nella mia famiglia le persone stanno insieme – o sono state – per la vita e da una vita. Quindi trovare una foto o vedere un luogo, per quanto possa esserci anche un lato dolcemente malinconico, è una celebrazione emotiva positiva. E’ abbastanza ovvio però che ciò sia diventato per me, nel mio caso, un ‘devastante’ tallone d’achille. Questo tipo di sensibilità, non solo innata, ma anche ‘respirata’, è in questo momento un problema. Anche perché, mentre perdevo il mio amore, ho perso anche due persone care, due persone stupende e importanti. In pratica per evitare di incrociare luoghi che siano per me fonte di ricordo, non purtroppo in senso positivo (per la sensazione di perdita, strappo, lutto, spaesamento) dovrei andare sulla luna, o cambiare città. Ma non basterebbe, perché è anche e soprattutto qualcosa che sta dentro. Nel caso delle persone care è un misto comunque anche di tale dolcezza struggente che mi stende, ancora sì. E quindi andare nei luoghi, e in alcuni devo andare, mi disintegra. Alcuni li evito. D’altra parte ciò credo sia tanto più forte perché comunque la mia destabilizzazione in tal senso è stata ‘totale’, vivendo anche il ‘lutto’ di un grande amore quasi ventennale, e perché io amo visceralmente e a panza il luogo in cui ci siamo conosciuti e ho e abbiamo vissuto e poi convissuto. Ci vivevo da prima, quanto lui, è parte della mia identità, del mio modo di essere, della MIA storia, anche indipendentemente da lui. Può farmi male, questo luogo, insieme di luoghi, ma insieme mi fa bene e mi consola, perché ci sono io, anche indipendentemente da. E invece non posso. Non mi dilungo sul perché, e perchë provo anche rabbia in tal senso

  • 124
    LUNA -

    perché se fossi stata più egoista e non troppo sensibile verso persone che verso me non lo son state per nulla, ciò non sarebbe successo. Che IO non riuscissi a tenermi un luogo che amo. Posso dirti però, per far capire di quanto i mondi mentali etc siano diversi, due perle di mia suocera ‘voi non siete mai stati sposati!’ (detto sia per rinnegare che 20anni son cmq 20anni, e quindi cancellarne la realtà emotiva, sia per un suo terrore materiale – totalmente infondato avendo a che fare con me, ma sua fobia che ha proiettato su me distruggendo anche per questo la nostra vita – che io avessi pretese materiali (delle quali me ne fotto. Ma lei sposata, sì, ma veramente per finta da 50anni e col registratore di cassa al posto del cuore non sa manco di cosa noi 3 stiamo parlando) – e ‘tu puoi andare a vivere ovunque, lui non avrebbe mai potuto vivere se non qui’. Io ho una casa, che è un luogo della memoria. Ho tentato di fare ciò che dici tu, anto, quando avevo appena perso una persona cara. Il risultato è stato devastante. Ad ogni sovraesposizione io stavo peggio. C’è stato un tempo in cui ci passavo ore piangendo, per tutto il globale senso di spaesamento e perdita, con cuore e budella sul soffitto. E’ stata una pessima idea. Ok, lungo da spiegare. Comunque sia non ho mai assunto droghe e non son matta :p ma credo di poter chiamare ‘lsd’ per la portata di emozioni, sensazioni, spaesamento, senso di strappo, dolore viscerale il periodo appena trascorso. Credimi che mi viene a volte da ‘invidiare’ chi ha una mentalità materialista e usa e getta, chi passa attraverso la vita e le esperienze come se fossero di un’altra persona, chi vive i rapporti famigliari e umani più formalmente che realmente, chi non ha ricordi o comunque li disprezza. Se ho vissuto con pienezza e gioia gran parte della mia vita sino ad un certo punto, per quanto anch’io abbia affrontato problemi, difficoltà, gli altri e me stessa quand’era il caso, è anche perché la mia famiglia, sensibilità a parte, mi ha trasmesso dei valori. E mi son circondata anche di veri amici, alcuni dei quali, son gli stessi da 30anni. Pur non essendo persone chiuse e in evoluzione condividiamo un senso di ‘famiglia’. La mia amica che si è trasferita da 3 anni è comunque ancora qui, viene spesso. Suo padre, per inciso, mio ‘zio’, è scappato e ‘scomparso’ dopo 40anni. Sarà mica parente di mia suocera? :p ci son luoghi, anto, che nel tempo, pur non facendosi una lobotomia, hanno raggiunto il sano senso di neutralità. Non è che camminando per strada inciampo su un ricordo, anche dell’asilo :p anche se è bello avere radici proprie e ricordi, pure andando sempre avanti. Ecco io son stata un po’ shoccata e sconvolta da un ‘esubero’ di perdite, distacchi, sradicamento interiore, struggimento, tenerezza e mancanza, valenze emotive. Crisi d’identità, ma perché dei punti di ‘forza’, quelli che ti fanno sorridere alla vita, mi si son rivoltati contro come una raffica di pugni al cuore e nello stomaco. Tutto ciò che era legato al bello legato al ‘vuoto’, come quando sogni di cadere. Anche se io non ho la fobia della solitudine. Manco un po’. Però è stato come un disorientarmi e perdere ogni punto di riferimento. Ma rispetto a me. Overdose. La mia sensibilità ne è stata travolta. Ma cerco la MIA pace. E la ritroverò. Spero :p il punto è dare spazio al rinnovamento… Cellulare. Grazie, ciao

  • 125
    Elisabetta79 -

    Invece per me passare e ripassare da luoghi e posti dove siamo stati inseme (perfino il vecchio trilocale dove abbiamo vissuto in affitto!) mi fa stare talmente male che tutte le volte piango ripensando alla nostra vita insieme! E pensare che io e lui siamo ancora contatti reciproci su fb anche se non ci parliamo! ma ci ho fatto l’abitudine, ormai!

    Ancora adesso mi sento con sua madre (che adoro!)che è rimasta molto affezionata a me e spera in cuor suo che torneremo insieme, mi ha chiesto di andare a trovarla quest’estate quando sarebbe stata sola, ma io non me la sono sentita, di tornare in quella casa che per tanti anni è come se fosse stata la mia seconda, proprio non me la sentivo! Non avrei retto al dolore!

    Almeno a me, la terapia dei luoghi anche se a volte lo faccio apposta, non fa effetto anzi mi distrugge.!

    Masochista!

  • 126
    LUNA -

    scusate il ‘fiume’ su luoghi etc. Ho avuto un attimo di crisi :p è son cose che mi han colpita tanto anche per la concomitanza e perché, anche se non sono una che sta incollata al passato, davvero però ho sempre guardato in modo costruttivo il senso del divenire. La vita è adesso, sempre, ma è una debolezza così grande che amassi (non come schema) ma serenamente di cuore anche il fatto che io e lui potessimo sorridere dicendo ‘ti ricordi quella volta che?’ o di sentirci più uniti, complici e non più ‘scazzati’ perché ci conoscevamo? E comunque non siamo mai stati ‘fermi’, anzi… Finché, lei per prima, violentemente, ci ha ‘bloccati’… Lei che da 50anni invecchia, ma senza crescere mai e va in ansia se le sposti un centrino, anche perché ‘comanda’ lei. Ok, mi è difficile spiegare la mia sensazione. Ma è, in positivo, ciò che i miei genitori e i tuoi, elisabetta, credo, vivono positivamente. E’ il negativo che ti lascia senza fiato. E non per una questione di ‘abitudini’. Ciao CANDIDA 🙂 ELISABETTA… Mmm quella frase di fb. Sí, punta di un iceberg, ho capito. Ma alcuni vivono davvero, purtroppo, i rapporti come giochi di potere e di ruoli. Non riescono a immaginare che a te manco viene in mente. C’è chi anche nell’amicizia ha l’atteggiamento che dici. Io verso gli altri non l’ho mai avuto. Non ho mai pensato a una gara o che io dovevo essere più forte di chi amo. Non ho mai vissuto l’amore come ‘Teorema’ di Ferradini. Oggi non la penso diversamente però mi ha spaventata capire che chi ragiona così veramente vive in guerra e mi son resa conto che persino il fatto di volersi serenamente bene e avere carattere, non prepotente, averlo e basta, per alcuni è una minaccia. Per alcuni amarti è una minaccia: se ti amo e te lo dimostro poi tu mi girerai come un calzino, perché ti sentirai più sicuro e forte di me. Lui ha paura che le donne ragionino così perché ha una madre prepotente. Lui ha terrore di incontrare sua madre nelle donne. Poiché io non ero così ero un bluff. E il bello è che chi sarei se l’è fatto dire (molto anche indirettamente, attraverso fobie materialiste e negatività) da sua madre. Che però… Gli parlava nientepopodimeno che di se stessa. Labirinti, mia cara ELI, labirinti di altri in cui ti ritrovi intrappolata. Soffrendo perché, come dice Cyber, diventi uno schermo e neanche conta la realtà. Se ami è un casino, perché ogni messaggio positivo o qualità vengono cmq distorti.

  • 127
    elisabetta -

    LUNA: io non conosco ne tè neè lui, ma ti capisco e ti dico che anche il mio ex aveva il terrore di vedere in me sua madre, infatti quando stavamo insieme era sempre aggressivo con lei perchè lei difendeva me!
    E per un certo periodo mi sono persino identificata in questa donna (non prepotente, ma nemmeno che si fa rispettare!) perchè ci accomunava l’amore verso uomini tra di loro simili, lui e suo padre, anche nel modo di trattarci!

    hai detto bene: giochi di potere e di ruoli!

    ” chi ragiona così veramente vive in guerra e mi son resa conto che persino il fatto di volersi serenamente bene e avere carattere, non prepotente, averlo e basta, per alcuni è una minaccia. Per alcuni amarti è una minaccia: se ti amo e te lo dimostro poi tu mi girerai come un calzino, perché ti sentirai più sicuro e forte di me.”
    brava, hai detto bene, loro temono la donna col CARATTERE, solo perchè è carattere e hanno paura che li caplesti quando magari a te non ti è mai passato neanche per l’anticamera del cervello di metterli sotto! Capisci??

    Sai, una delle mille stronzate che lui ha detto dopo la fine (ma alla quale credo piu di tutte!) é: LEI HA UN CARATTERE TROPPO FORTE!

    Ah, dimenticavo, un’altra frase su fb sempre l’anno scorso, 2 mesi dopo che l’avevo lasciato: ACCETTO LE TUE SCUSE!
    Come a dire, se me le fai le accetto! Ma perchè devo chiederti scusa sempre io?? Dà per scontato che sbagliati siano sempre gli altri, lui mai! lui non ha avuto alcuna responsabilità nella fine della nostra storia..

    Luna: SONO MA-LA-TI !!!

  • 128
    Candida -

    LUNA: ciao cara, come mai il salutino a me proprio in quel passo del tuo ultimo, intensissimo, commento?

  • 129
    LUNA -

    CANDIDA, non c’è un perché 🙂 volevo salutarti e mi è scattato lì. Magari poco a logica :p ELISABETTA: già, se non malati incastrati. Io ho passato molti anni felici prima che emergesse l’incastro, dovuto a una sua infondata paura di un mio abbandono, rimuginata tra sè, di cui si poteva chiarire il malinteso, più un armeggiare di sua madre (grandiosa manipolatrice, realmente lui non colse). Triste.

  • 130
    elisabetta -

    LUNA: a proposito di luoghi, stamattina mi sono ritrovata tra le mani una sua guida di alberghi sulla costa azzurra, che era rimasta “impolverata” nella libreria..
    Molto intenta a flagellarmi l’ho aperta e cercato proprio l’hotel di antibes dove siamo stati 4 anni fa…

    Beh, è inutile dire quanto ho pianto…mi sentivo una deficiente…

  • 131
    LUNA -

    magari è catartico :/ o semplicemente ha da passa’ nuttata…

  • 132
    Candida -

    De Filippo: un maestro… Napoli Milionaria è TUTTA un capolavoro.

Pagine: 1 2 3

Lascia un commento

Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 3 links per commento.

Se non vedi i tuoi ultimi commenti leggi qui.


▸ Mostra regolamento
I commenti vengono pubblicati dopo approvazione, più volte nel corso della giornata.
Leggi l'informativa sulla privacy. Usa toni moderati e non inserire testi offensivi, futili, di propaganda (religiosa, politica ...) o eccessivamente ripetitivi nel contenuto. Non riportare articoli presi da altri siti e testi di canzoni o poesie. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
Puoi inserire fino a 2 commenti "in attesa di pubblicazione" per lettera.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso browser (da qualsiasi browser e dispositivo se hai fatto il Login).

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 caratteri disponibili