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La mia ragazza non fa l’amore con me da mesi

di danypalermo89

Riferimento alla lettera: Ciao a tutti sono un ragazzo di 20 anni fidanzato da 2 anni e 2 mesi. Ecco il mio problema. 2 anni fa conosco lei mi piace veramente molto e decidiamo di metterci insieme.. Ogni sera andavamo in spiaggia a baciarci tutto il tempo.. Dopo 1 mese circa è successo.....
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Categorie: - Amore - Sesso

279 commenti

Pagine: 1 2 3 4 5 6

  • 151
    realtàdeifati -

    no nadir . ridicoli siete voi nella v ostra stereotipata ed impersonale ingenuità, nella vostra tenera illusione…..

  • 152
    Nadir -

    Rdf

    Ancora un Voi…. e va beh per quanto mi riguarda va bene anche cosi, parentesi polemica chiusa.

    Vediamo se stavolta riusciamo a confrontarci.

    Come ti ho gia scritto, non contesto la valenza di alcune tue teorie. Io contesto quando rendi assolute le tue affermazioni. Quando sostieni che ogni relazione e’ sempre destinata a finire commetti lo stesso errore (anche se all’ estremo opposto) di chi da per scontato che una relazione deve essere sempre eterna.

    Se la fai diventare un dogma, neghi la possibilita di scelta che ha (l’animale) essere umano. E giustifichi quanto sopra affermando che saranno sempre gli istinti ad averla vinta, quindi vedi come inevitabile, e unica opzione la naturale poligamia.

    Insomma per te L’animale uomo non ha scelta. Ed e’ questa la verita assoluta che ti contesto :

    Se fossimo destinati sempre e comuqnue a seguire i nostri istinti naturali, come spieghi la semplicita e facilita con cui regoliamo la procreazione (ultimo fine dell’istinto sessuale) con la contraccezione ?

    Insomma, se l’uomo sceglie ogni giorno con facilita di non seguire uno degli istinti principali (procreare) perche’ non e’ altrettanto libero di scegliere (non obbligato a seguire) giorno dopo giorno di continuare un cammino condiviso con lo stesso partner ??

    E non perche’ lo vuole babbo natale/ amore eterno, ma semplicemente perche e’ una delle mille scelte. (e rimarco e’ una scelta continua, non qualcosa di immutabile)

  • 153
    LUNA -

    Tra l altro gli istinti e bisogni di cui parla rdf non sono gli unici e neppure per forza quelli preponderanti.

  • 154
    passante -

    appunto luna, come se veramente le persone si lasciassero o stessero insieme soltanto per sco....…boh…che cmq anche l’eros è sempre possibile scoprirlo e riscoprirlo…non necessariamente diventa noioso solo perché non cambi partner come calzini…anzi per quel che ne so io la qualità del sesso va di pari passo con la qualità del rapporto e di certo permette un grado di intimità molto maggiore che le sco.... occasionali con semi sconosciuti…ma ognuno la sua…
    così come non sopporto tutti quei discorsi tipo “siamo programmati per…” pseudo scientifici e che cmq l’anno prossimo potrebbero venire rivisti completamente dalla scienza stessa che si evolve continuamente ma che vengono presi come se fossero un dogma intoccabile peggio di quelli fanatico- religiosi e che debbono valere per tutti e sempre indistintamente e in ogni caso…

    voglio finire con un paio di altre considerazioni….
    troppo spesso si fa di una cosa o di una teoria una verità che ci fa comodo, o che giustifica i nostri comportamenti o i nostri vissuti…
    che si tratti di autoinganno, suggestione o distorsione consapevole questo dipende dal soggetto stesso.
    troppo spesso ci si mette col primo/a che dimostra un interesse tanto per non rimanere single o soli o per avere qualcuno….o lo si prende in giro per soddisfare propri sfizi e capricci narcisistici….
    chiaro che rapporti del genere non dureranno molto e sarà molto facile disfarsene una volta “trovato di meglio..”… mentalità molto diffusa al giorno d’oggi purtroppo…dell’usa e getta..etc…

    cmq è stato un piacere discutere con voi dei vari argomenti, per ragioni logistiche e di casini natalizi vari non riuscirò più a seguire il forum, buon natale e buon anno nuovo a tutti anche a rdf…attento al patriarcato e ai cesti di lumache rdf!….mi raccomando….XD

    chi volesse mi può trovare qui

    moondog.706@gmail.com

    ciao

  • 155
    LUNA -

    PASSANTE, grazie a te per la chiacchierata 🙂 di solito non uso la posta riguardo il forum, anche per… Esubero tecnologico per ragioni di lavoro. Spero, se ti va, che ripasserai di qua. Intanto buone feste e buon anno 🙂 – concordo, cmq, col discorso del tuo ultimo post. L’intimita’ maggiore a piu livelli che si crea in un rapporto col tempo per molti e’ sinonimo di maggiore qualita’ del rapporto, in.tutti i sensi

  • 156
    LUNA -

    E non del suo peggioramento. Certo, alcuni partono gia’ con l’idea in negativo rispetto vari aspetti e danno anche per scontato che fare l’amore sia meno piacevole che fare sesso (curioso, cio’.
    .. Visto che con chi fai l’amore puoi fare anche sesso) o che i primi.sei mesi lo fai tutti i giorni e poi, ovvio no (dove sta scritto?) una volta al mese o ogni.sei mesi… Ecc ecc
    certo che se scegli qualcuno solo per non stare solo o viceversa e’ piu facile che possa accadere di non sentire e anche.costruire insieme un’intimita’ piu profonda e a prova di bollette e quotidianita’. Poi la gente spesso non affronta e scappa ecc. Ma non solo per causa genitale

  • 157
    passante -

    @luna

    il calo della “passione” avviene anche fra le coppie più affiatate ma può avere diversi motivi, dalle routine allo stress (bollette, quotidianità, suocere vampire 😉 al fatto di “bloccarsi” o non comunicare o trovarsi più veramente…ci possono poi esser momenti di “pausa/astinenza” che come tutte le cose non può che fare bene e preparare in realtà un ritorno di attività … qualsiasi cosa che si faccia troppo o troppo spesso perde intensità e diventa scontata…
    secondo me comunicare rimane la cosa migliore, infatti non capisco certa gente che magari frustrata ma non osa accennare la problematica o lo fa in maniera sbagliata facendolo solo pesare all’altro e facendo passare ancora di più la voglia…, oppure si tiene tutto dentro e poi alla prima occasione tradisce appunto…

    @rossana
    d’accordo con il tuo ultimo post, quando una rottura acquista proporzioni cosmiche è spesso perché si aveva sacrificato tutto, vita sociale, amicizie, attività e spazi personali, etc…per una persona che venendo meno ti lascia nel vuoto più totale.
    ecco perché è bene non sacrificare tutto per l’altro ma tenersi i giusti spazi propri…che non vuol dire farsi l’amante o la storia parallela, cioè abusarne ma semplicemente mantenere una indipendenza e non fare dell’altro il perno della propria esistenza.

    @luna
    “Poi la gente spesso non affronta e scappa ecc. Ma non solo per causa genitale”….ahahaha….vero.

    ok, c’è stato ancora un post….all’anno prossimo magari…

    saluti

  • 158
    Nadir -

    @ Passante buone feste anche a te !

    Luna ciao! Ovviamente concordo, ho fatto una considerazione restando sul dettaglio per vedere se cosi si riusciva a confrontarsi ma leggendo qua e la mi rendo conto che e’ davvero improbabile…

    Rdf dopo aver irriso Freud, e lanciato anatemi sugli psicologi, scrivi cose che nemmeno nei libretti di psicologia da supermercato… come “ le mamme sono fissate per i figli maschi”

    Resto perplesso, innalzi gli animali a inconsapevoli ma infallibiti vs l’essere umano maligno, e poi commenti comportamenti femminili con “uno dovrebbe star dietro a queste bestie ??” boh… per di piu prosegui con un “smetterla di provarci con queste smorfiosette…” Ma perche giudicarle se stanno solo seguendo i loro naturali istiniti…. 🙂 quanto rancore…. Mah….

    @Rossana, mi riallaccio al tuo ultimo post, io piu’ che eccezzioni parlerei di una minoranza. Sempre restando a livello macro e a livello di tendenze, anche volendo (per ipotesi) dare ragione a Rdf al 1000%, la sua estremizzazione gli chiude gli occhi e fa perdere un pezzo fondamentale del puzzle.

    Secondo me, il patriarcato come lo descrive si e’ trasformato, da direi almeno trent’anni e il consumismo estremo che regna e impera. L’importanza dei mass-media si e’ ingigantita, la pubblicita e’ uno strumento formidabile nel condizionarci. (impermeabile invicta docet..)

    La famiglia com’era concepita patrarchialmente non e’ interessante per le grandi multinazionali, l’individuo consuma di piu’. E la pubblicita agisce e spinge proprio sugli istinti naturali, ma li snatura e cambia. In una societa di surplus non e’ piu’ il bisogno la molla che ci muove (di cibo, riparo etc. etc.) ma l’avidita e la mera soddisfazione dell’ego, dell’apparire. Niente di piu’ innaturale…

    Questo e’ l’imput che arriva dai mass-media, il resto passa in secondo (se non terzo) piano, con un impoverimento estremo delle relazioni (non solo « amorose »).

    Si, oggi si cambia partner con la facilita di cambiare un paio di scarpe, ma piu’ che l’attrazione verso qualcun’altro(elemento ovviamente spesso presente), la ragione principale in molti casi e che se nasce una difficolta e’ piu semplice e comodo cambiare che mettersi in gioco.

    Detto questo, ritorno sempre sullo stesso punto .: quanto sopra e’ una componente che ha la sua importanza, ma tutto spiega ? Ovviamente No.

  • 159
    realtàdeifatti -

    “le mamme sono fissate per i figli maschi”” sacrosanto nella maggioranza (stramaggioranza dei casi)…ribadisco. Chiaramente anche questa peculiarità è fioglia della socireytà patriarcale

    chiedi in giro , fai un sondaggio e vedi cosa ti risponbde la maggioranza!!!

    freud era un patriarca che non ha mai preso in considerazione il logos spermaticos, dunque la sua dottrina è figlia di un’illusione patriarcale. O signur quanta pazienza che ci vuole con il popolino bue, illuso, ingenuo e ben imprintato che al 100 per 100 cozzerà con la disillusione ! Vedrai caro nadir….vedrai…quando sarai piu’ grande mi darai (apertamente non lo farai mai ma dentro di tre si) ragione!!!!

  • 160
    Nadir -

    Rdf,

    Quanto livore….. boh…

    Al netto delle polemiche, se prima scrivevi che ti auguravi : « amore fra tutti gli esserui viventi, amicizia fraterna, nel rispetto reciproco ma nella libertà individuale..in modo sereno ed equilibrato. »

    Ora se i passato al consigliare di « impara a recitare quando te le vuoi fare..digli che sono bellissime e uniche e nel frattempo prendile in giro »

    Non metto in dubbio che la manipolazione di cui sopra potra anche funzionare pero Vedi tu se ne vale la pena….
    Se tutto questo tuo cercare la verita e guardare alla realta alla fine sfocia nel trovare una manipolazione per mettere in orizzontale quelle che definisci « smorsiosette» discostandoti anni luce da quello a cui aspiri…

  • 161
    rossana -

    Luna, Passante,
    perchè non lasciate a RealtàdeiFatti “l’onore delle armi”?

    la sua opinione è diversa dalla vostra ma resta la sua; così come la vostra, sia pure espressa in modi meno aggressivi sul contenuto, può benissimo connotarvi, senza per questo voler convincere tutti, ma soprattutto RealtàdeiFatti, del vostro “aver ragione”. così facendo è logico che lui continui a ribadire la sua posizione, e che di tanto in tanto sia portata a dire la mia anch’io, e non se ne esce più…

    non esistono assoluti da nessuna parte: tutto è sempre relativo, e soggettivo. dal mio punto di vista, per esempio, pur non attribuendo al sistema patriarcale TUTTI i guai che affliggono i rapporti di coppia, continuo a pensare che la sua influenza sia ancora parecchio pregnante, anche se ritengo più che sensata l’osservazione di Passante che al momento tenda a prevalere l’edonismo personale, alimentato dal consumismo più bieco, a cui quasi nessuno è totalmente immune.

    se così non fosse, in ogni condominio potrebbe esistere per lo meno un servizio di lavaggio e stiraggio dei panni sporchi. questo non avviene perchè il nostro benessere economico si basa anche sulla vendita di lavatrici e di speciali, progreditissimi ferri da stiro, per non parlare poi delle singole cucine, con tutta la vastissima gamma di sempre nuovi robot… soprattutto per gli anziani, quanto potrebbe essere utile che un servizio di refezione collettivo (a portata di mano e di prezzo) li aiutasse ad avere senza fatica pasti caldi e sostanziosi!

    non possiamo cambiare il mondo, con le sue sfaccettate tendenze. ognuno di noi può soltanto scegliere il proprio personale modo di proiettarsi nel flusso della vita. al di là delle modalità d’espressione, quando non arrecano danno al prossimo sarebbero tutti da rispettare, anche se non condivisi.

  • 162
    rossana -

    lasciando da parte i commenti sul personale, che poco hanno a che vedere con le idee, in buona sintesi mi sembra che RdF (e in parte anch’io, sia pure in modo meno granitico) preferiamo credere in una ricerca (forse adolescenziale) di felicità basata sulla massima chiarezza mentre Luna, Passante e anche Nadir propendono nel perseguire un bisogno di stabilità, che per sua natura può anche contenere momentanei e poco significativi aspetti d’ombra.

    chi potrebbe dire quale delle due linee raggiunge la perfezione? si tratta di scelte personali a carattere privato, come gli orientamenti in materia di sesso. è stato bello, comunque, discuterne! 🙂

  • 163
    LUNA -

    rossana, livore direi piu’ che onore. liberissima di esprimere la tua opinione ovviamente ma trovo un po’ curioso che questo discorso di maggiore variegatezza lo faccia a chi lo sta appunto dicendo. a dire il vero chi non ha semplicemente la sua sacrosanta opinione personale ecc ma da’ agli del popolo bue ecc ecc e’ lui. a me non cambia nulla se con le sue idee rdf ci vive e ci muore. a suo tempo mi sono riferita alla sua superficialita’ di metodo di indagine e alla sua aggressivita’. di per se’ lui puo’ pensare e viversela come gli pare. per il resto l”argomento relazioni ecc puo’ ?stimolare opinioni spunti ecc. cosa che di per se: avviene. chi non tollera lo scambio di opinioni e’ lui.

  • 164
    LUNA -

    la modalita’ di espressione non mi pare ecessora quando e’ la modalita’ ad arrecare danno e non il contenuto. se ti dico cio” che penso dandoti dell’idiota e lanciando anatemi ogni volta che apri bocca la mancanza di rispetto e’ tua o cmq risulti sgradevole.

  • 165
    rossana -

    Luna,
    per la verità non mi sembra che ad iniziare la baruffa sia stato essenzialmente RdF ma forse in questo caso, visto che la pensiamo di fondo in modo simile, non sono abbastanza al di sopra delle parti.

    è molto giovane. forse per questo tendo a tollerare la sua “focosità”. d’altronde, come si è inclini a comprendere e a consolare gli “afflitti a morte” per un tradimento o per la fine di un amore, si dovrebbe, a mio avviso, essere anche un po’ meno esigenti formalmente da chi non la pensa come noi. anche in RdF leggo fra le righe sofferenza, che si maschera in aggressività… se si abbassano i toni, quasi certamente sarà più propenso a fare altrettanto anche lui… e anche ad accogliere in modo meno negativo le osservazioni in opposizione alla sua filosofia di vita…

  • 166
    LUNA -

    Rossana, in generale dissento sul concetto che se uno soffre e perche’ soffre scarica su te una vagonata di m…da, perche’ magari usa te come capro espiatorio o dirotta l’aggressivita’ il punto centrale sia che soffre e quindi cio’ giustifica un certo tipo di atteggiamento. Rdf quando spara le sue non usa tra l’altro questo criterio. Dall’altra parte, dico in generale, potrebbe esserci chi ha sofferto o soffre piu’ di lui, e

  • 167
    LUNA -

    E’ piu’ sensibile di lui ecc ecc. Non e’ una gara, ma intendo dire che non trovo francamente che lui sia stato aggredito nel digli non la penso come te o esattamente come te o trovo assolute le tue posizioni. Cosa che gli e’ stata detta in generale mentre l’atteggiamento derisorio e gli epiteti vari vengono espressi da lui e anche le incoerenze colte da nadir. Personalmente rispetto al concetto del patriarcato ecc ho espresso la mia opinione, il concetto e sono rimasta in questo topic perche’ mi parevano interessanti altri spunti di riflessione emersi. Che il patriarcato sia la chiave di tutte le questioni, che gli psicologi siano ladri patriarcali ecc e altre declinazioni univoche e fissate di rdf e il modo aggressivo di porle suo dando a chiunque fa riflessioni del popolo bue e dell’idiota e’ una modalita’ sua che non trovo stimolante e interessante. La modalita’. Se rdf usa toni e parole aggressive la gente lo evita o si scoccia anche se altrimenti interagirebbe semplicemente sullz’argomento. A nessuno cambia la vita che rdf la pensi diversamente e sull’argomento uno puo’ dire io invece la vedo cola’. Ma se nadir ad esempio si sente dare del ritardato, illuso tipo bamboccio a gratis e coglie pure un’aggressiva incoerenza in chi gliele spara non vedo perche’ i toni accesi sarebbero i suoi o i suoi di piu ecc. Visto che qualcuno gli sta dicendo di saperne piu di lui su lui stesso ecc. Giovane eta’… Rdf e’ un uomo, mi pare e siamo quasi coetanei. A me non interessa parlare di lui parlando con te ma hai fatto il suo avvocato chiamandoci in causa e quindi ti rispondo. Che a me non cambia come la vede nelle sue relazioni e se le vive come gli pare, che se da un’opinione sociologica posso dire la mia sull’argomento, che se da degli idioti a chi non gli dice hai raggggione al mille per cento qdo si riferisce agli altri, beh, il problema non e’ degli altri che non accettano come lui per se’ la vede. Lui e’ arrivato ad inventarsi una revisione della biografia e personalita altrui per le sue generalizzazioni ecc. Non mi pare il madonnino infilzato della situazione ne’ uno inviso per le sue idee. Se poi tu la vedi cosi la vedi come la vedi. A me non manca l’empatia sul piano del fatto che rdf puo aver sofferto o soffre ne’ trovo poi cosi strano che nelle sue teorie assolute abbia cercato un modo di difendersi dalle sue frustrazioni patite. Il punto e’ che dicendo di parlare del generale e` lui invece ad andare sul personale ma come lo fa e` il punto. Ma e^ evidente, tra l’altro. Basta ritardato, illuso, popolo bue ecc. Ognuno ha le sue e i suoi perche’, ecc, ma l’eccesso di buonismo e’ diverso dall’empatia.

  • 168
    rossana -

    ok, Luna: hai ragione tu! tutto in te è quasi perfetto! più o meno sempre!!!

    non ho inteso difendere RdF, che si difedende abbastanza bene da solo. ho voluto soltanto sottolineare che, demolendo la persona, si finisce anche per annichilire la sua idea, che è a grandi linee anche la mia.

    per cui, pensala come ti pare ma evita, se puoi, di sommergerlo, e indirettamente sommergermi, con le tue constatazioni negative sull’opinione e/o sulla persona, che finiscono di sortire lo stesso effetto…

  • 169
    LUNA -

    Rossana, excuse moi, il fatto che io dica che non mi va di essere insultata, di ricevere epiteti gratuiti, che non trovi elegante che una persona si rivolga ai suoi interlocutori con ignorante e ritardato ecc, qualsiasi sia la sua idea, tutte cose che ho scritto, mi pare, in italiano corrente, divengono “sono quasi perfetta”? In sintesi avrei dovuto dirti per forza: hai ragione tu, Rossana, siamo proprio dei cattivi ragazzi che se la prendono con Rdf e non ci facciamo insultare abbastanza?

    @ho voluto soltanto sottolineare che, demolendo la persona, si finisce anche per annichilire la sua idea, che è a grandi linee anche la mia@

    prima di tutto non vedo chi abbia demolito Rdf come persona, visto che le osservazioni, almeno per quanto mi riguarda (ma non solo per quanto riguarda me, direi) sono state fatte sul modo in cui pone le sue idee e le offese che lancia a chiunque non la pensi come lui, e offese sulla persona, nel suo caso verso gli altri.
    Questo intento demolitorio da parte degli altri nei suoi confronti mi sfugge proprio. Poi non si capisce che significa @annichilire la sua idea che è a grandi linee anche la mia@, cioè io non capisco.
    Hai una tua idea, che è grossomodo la sua, ok, alcune persone non sono del tutto d’accordo ecc. Che problema hai? Dobbiamo dire per forza che siamo d’accordo perché o prendiamo da cretini e ritardati o da gente che pensa di essere sempre quasi perfetta?
    Cioè io non posso dire che non sono d’accordo con una tesi assoluta che riguarda il patriarcato, che secondo me non sono tutti fatti con lo stampo, ne’ le persone nè le situazioni, non posso dire che entrano in gioco altri fattori, dal punto di vista storico, sociologico, psicologico, indivuale, di dinamiche di gruppo etc?
    Non posso?
    Ok: bastava che tu scrivessi non puoi.
    Ok, Rossana, hai ragione tu in toto, non vorrei mai annichilire la tua idea che è simile alla sua.
    Non capisco come il fatto che per me, Nadir o Passante non dipenda tutto dal patriarcato possa rappresentare un attentato alla tua identità o a quella di Rdf, però se così la vedi tu, per carità, rispetto la tua sensibilità individuale.
    ciao

  • 170
    realtàdeifatti -

    è inutile non se ne esce. sono arrivato alla conclusione che ognuno debba sbattere la testa più e più volte (unendo il dolore fisico alla consapevolezza acquisita )per aprire defin itivamente gli occhi, per giungere alla fine della fiera a fare due più due e trarre delle conclusione oggettive. E’ovvio che per arrivare a tanto bisogna soffrire, provenendo da un imprin ting formativo errato…ma è chiaro che prima si accetta la realtà prima si finisce di farsi ancora del male e prima si impara ad apprezzare il mondo e gli altri per quel che possono offrirti. Arrivando dunque a raggiungere una condizione di amore piì puro e più nobile di quello da voi spacciato…un amore senza proprietà privata…ma incondizionato e disinteressato, un amore buono. Il vostro risutla invece essere solo egoismo.

    La mia non è affatto una visione pessimistica , ma una visione diversa, più slegata dalle illusioni e più attinente al reale, comprovata da esperienze personali ed altrui…che ogni giorno si manifesta in tutto il mondo mediante le stesse identiche dinamiche che sottolineano la differenza tra quel che si vuole pensare “culturalmente” e cosa si prova e come si agisce “naturalmente”.

    é inutile beccarsi a vicenda..io credo fortemente di essere nel giusto…e credo che se una donna matura come rossana riconosca in me un briciolo di verità significa che non ci sono andato affatto lontan dall’interpretazione del reale, bello o brutto che vogliate vederlo.
    Io non credo si sia qui a far la gara di chi ha ragione, ma si discute di fatti concreti e di illusioni che cozzano contro quest’ultimi. tutto qui. Poi la vita è cmq degna senz’altro di essere vissuta, con le sue emozioni e con i suoi gusti, ma senz’altro senza che dogmi culturali errati ci condizionino o ci inducano a soffrire, incuncaldoci in testa un mondo illusorio che non trova riscontro nel reale. trovo stupido ostinarsi a voler credere nel contrario per partito preso, nonostante l’evidenza sia sotto gli occhi di tutti…e i ragionamenti logici che reggono questa evidenza PURE !!!!!!

  • 171
    LUNA -

    Rdf, siamo sempre li’, semplicemente perche’ le persone non danno ragione in toto alle tue teorie tu spari giudizi. Giudizi su precise da te presunte illusioni, su come si siano svolte vicende personali che non conosci, sul modo di relazionarsi altrui che nel concreto non conosci sparando etichette di egoismo, dipendenza e idiozia. Tu non hai la piu` oallida idea di come vivo le mie relazioni ma poiche` non do ogni responsabilita’ al patriarcato devo esserte per forza o una che vive di illusioni attendendo il principe azzurro che la salvera

  • 172
    rossana -

    Luna,
    non è questione di avere o non avere ragione in una discussione: sono 2 linee di pensiero diverse, che dovrebbero avere entrambe pari dignità e rispetto.

    secondo me, così come non è giusto l’assoluto di RdF sugli effetti del patriarcato, non mi sembra nemmeno giusto che con un mare di parole si neghi anche la parte che il patriarcato ha avuto, e continua parzialmente ad avere, nel creare l’immaginario collettivo, che apporta grandi sofferenze (in parte evitabili) quando si scontra con le difficoltà create da una realtà, ora peggiorata dal ruolo femminile nella coppia, che non è più di gregaria ma di soggetto tendente all’autorealizzazione, com’è sempre stato per l’uomo.

    ad essere sincera, senza però mettere la mano sul fuoco essendo di parte, mi sembra che RdF si sia fatto aspro non in partenza ma nel prosieguo della discussione. in buona sostanza, oserei dire che non è stato lui a cominciare la baruffa, anche se poi si è difeso in modo abbastanza aggressivo. pure e semplici percezioni d’insieme, in quanto non ho nessuna voglia di andare a rileggermi il tutto dall’inizio…

    vorrei riportare (e possibilmente concludere) il confronto con l’invito a considerare le idee in modo prioritario, in modo da non svilirle se le capacità o la volontà relazionali di chi le sostiene non sono ottimali.

    tutto qui! senza che questo sposti di una virgola la stima che ho per te. grazie soprattutto per il “ciao”, che ho molto apprezzato.

    PS: sarà per i miei limiti mentali, o per la mia età, maggiormente sottoposta soprattutto nell’infanzia a condizionamenti che ritengo di origine patriarcale, elenco qui di seguito, con l’intento di dar modo ad altre/i eventualmente di meglio identificarle su di sè, le parti peggiori di questa influenza da me subite, che mi hanno notevolmente complicato la vita:
    1) rifiuto velato ma quasi palpabile da parte di mio padre di una figlia FEMMINA, con relativo svilimento di mia madre, che ha avuto di conseguewnza ben poco interesse a occuparsi di me;
    2) tentativi ripetuti dalla religione e dalla famiglia di azzerare la SENSUALITA’, che mal si confaceva alla visione di una donna angelo e madre;
    3) timore di restare ZITELLA, pur essendo carina ed attraente (un uomo poteva restare scapolo ma per una donna questo sarebbe stato un disonore, per sè e per la sua famiglia), che non mi ha dato modo di guardarmi intorno con maggior calma nella selezione di un compagno di vita;
    4) maternità indotta dalla cultura dominante che riteneva una donna senza figli indegna di considerazione (solo la legge sull’aborto ha affermato in modo indiretto che NON tutte le donne hanno vocazione a fare e a crescere figli);
    5) tradimenti seriali da parte di un marito infantile e incapace d’assumersi responsabilità vissuti come FALLIMENTI personali mentre altro non erano che una spiacevole norma che, se è vero che non succede a tutti, è altrettanto vero che succede a molti, che ne siano o meno consapevoli…
    e mi fermo qui, per non sputtanarmi oltre…

  • 173
    Nadir -

    Rdf,

    Di fondo apprezzo l’aver abbassato i toni, spiace che comunque tu abbia tenuto a sottolineare che chi non la vede come te fortazamente non riesce a fare due piu due, ha una visione puramente egoistica dell’amore, e risulta stupido nel suo ostinarsi… ma poco importa..

    Aspiri ad arrivare a “raggiungere una condizione di amore piu puro e più nobile un amore senza proprietà privata…ma incondizionato e disinteressato, un amore buono” nell’augurati il meglio in questo tuo percorso, ripeto quello che ho scritto, non perche voglio « beccarti » bensi perche credo possa essere utile :

    A me l’incongruenza con questa aspirazione e il tuo consiglio che hai recentemente postato :in un’altra lettera « impara a recitare quando te le vuoi fare..digli che sono bellissime e uniche e nel frattempo prendile in giro » sembra davvero enorme.

    La sofferenza che troviamo nel nostro cammino,(e non parlo esclusivamente di quella legata ai rapport di cuore, ma a 360 gradi) se ben convogliata puo lasciarce in dono una maggiore consapevolezza e sensibilita, se non gestita puo’ invece darci un regalo avvelenato, rancore e cinismo.

  • 174
    rossana -

    RdF,
    sto dalla tua parte ma… anche tu, per favore, molla un tantino la visione granitica e lascia qualche spazio alle idee e alle sensazioni altrui! “viviamo” tutti sulle nostre esperienze, che possono essere anche diametralmente opposte!

    il tuo ultimo post era, a mio avviso, a livello dei primi, volto alla positività e all’amore, ma è amore anche comprendere, o sforzarsi di farlo, chi non la pensa come noi. il bello sta proprio nella diversità, quando questa è costruttiva, come di certo intende essere quella di Luna e degli altri che hanno affiancato la sua tesi.

    se non ci si trova in sintonia, le parole sono come le ciliege e, se le si sposta sul personale, il filo del discorso si disperde in mille rivoli e se ne perde l’orientamento iniziale.

    se non ricordo male, in un post parlavo di eccezioni (ancora rivolte all'”amore per sempre”, tanto per sintetizzare) mentre Passante ha corretto il tiro trasformando la parola “eccezioni” in “minoranze”, che era senz’altro più giusta. il dialogo dovrebbe servire ad integrare vissuti e idee, non a creare contrapposizioni di massa, soprattutto se si è disposti ad accettare che non esistono assoluti ma che tutto è sempre, banalmente se vuoi, molto RELATIVO, a partire dal mondo interiore che ognuno racchiude in sè… e questo consente di continuare a sperare (se non a sognare)!

    uno a uno, quindi, e palla al centro, ognuno con le proprie percentuali sul concetto di “patriarcato”. la mia, tanto per essere chiara fino in fondo, in questo inizio di nuovo millennio oscilla ancora intorno al 60-70% ma forse nei fatti delle nuove generazioni potrebbe anche essere, per fortuna, di molto inferiore…

  • 175
    rossana -

    Nadir,
    concordo pienamente con questa tua affermazione: “La sofferenza che troviamo nel nostro cammino,(e non parlo esclusivamente di quella legata ai rapport di cuore, ma a 360 gradi) se ben convogliata puo lasciarce in dono una maggiore consapevolezza e sensibilita, se non gestita puo’ invece darci un regalo avvelenato, rancore e cinismo.”

    spesso si tratta di un percorso lungo e difficile, in particolare per i maschi, abituati egocentricamente ad avere sempre tutto e a basso dispendio d’energie. la vita è un’ottima scuola: o impari dalle disfatte o, prima o poi, paghi tutto, arretrati compresi.

    secondo alcuni, il comportamento etico è diventato tale perchè è quello che nel lungo corso “rende” di più in positivo. finchè questo non si capisce o non si tocca con mano, si può fare alto e basso a piacere ma ci si può anche ritrovare, in seguito, a rimpiangere di non essersi adeguati prima…

    ovviamente, sto parlando a nuora perchè suocera intenda… 🙂

  • 176
    LUNA -

    Rossana, rinnovo il ciao perché ovviamente non discute la persona o la stima. Comprendo le influenze di cui parli, però mi troverei a dirti che in realtà, mi pare (dico mi pare, dimmelo tu se ciò in parte corrisponde al vero, se vuoi) c’è un punto, o una visione, se vuoi, in cui anche le nostre idee si avvicinano, quello per cui il lavoro sulla propria consapevolezza, il proprio ruolo nelle situazioni, e anche riguardante un concetto di, chiamiamolo, psicologia cognitivo comportamentale, un senso e un valore ce l’ha. Cioè per te gli psicologi non sono tutti ladri, mi pare, amiconi del patriarcato, come invece afferma RDF. Poi ognuno può pensarla come crede, però è ovvio che salti agli occhi di chi sa benissimo di non aver avuto a che fare con psicologi che ti dicevano: segui il patriarcato! Femmena, vai a casa a fare la calza! ecc ecc ecc che chi invece non sa di cosa sta parlando stia parlando di un ambito di “analisi” chiamiamola così (non intendo analisi freudiana) che invece ignora. Su questo punto io non discuto perché chiunque debba andare dallo psicologo o debba sentirne il senso, ma perché, come tu stessa osservavi in un’altra lettera (e non solo in una) capire le PROPRIE motivazioni ecc un senso ce l’ha. Per quanto riguarda la violenza alle donne, ma anche in genere, ciò rientra nell’ambito dei miei interessi e certamente non con un occhio “patriarcale”, nè come donna nè come individuo, e so, so per esperienza, quanto sia stato e sia utile a persone imprigionate in uno schema (anche gli schemi, tua esperienza, a cui ti riferivi) sia utile invece poter guardare le cose da un diverso punto di vista. Dunque allorché una persona sostiene che andando da uno psicologo trovi una specie di servo del patriarcato che ti rimanda nel tuo giogo (universalmente lo sostiene) a me la cosa fa venire i brividi. Non perché difendo una categoria, quella degli psicologi, ma perché RDF affermava, quando lo disse, l’esatto contrario di un approccio che pone al centro l’individuo molto più che uno schema, e un approccio in cui “tu devi fare così, tu devi fare colà” non esiste proprio. Mentre, molti anni fa, per esempio, una donna qui scriveva di aver subito violenza morale, economica e non solo a casa sua, madre di tre figli, essersi rivolta ad un prete che le disse “torna a casa tua e fai il tuo dovere di madre e moglie” (riassumendo). Cioè quello che RDF rimprovera agli psicologi, semmai. Ora, però, io con questa affermazione non intendo dire che tutti i preti avrebbero avuto questo tipo di approccio, nota bene. e non voglio entrare nel merito della questione della religione, che per me, dal punto di vista terreno (cioè come istituzione) è separata da un concetto di spiritualità, per quanto io, avendo una visione, chiamiamola, “umanista” (non con valenza politica) non penso che la spiritualità non possa essere anche incarnata dall’individuo, qualsiasi sia il suo ruolo e la sua fuzione. Idem puoi trovare un pessimo psicologo, molto proiettivo come un dentista

  • 177
    LUNA -

    che come dentista è un cane (con tutto il rispetto per i cani). Però, di base, l’approccio di un’esperienza dallo psicologo è l’esatto contrario di ciò che afferma RDF. Ora, mi ripeto, RDF può pensare quel che vuole, avere le sue esperienze negative in tale ambito e pensare che uno psicologo sia uguale ad un amico a cui racconti i fatti i tuoi (e che sarà comunque, volens o nolens, protettivo e attaccato ai suoi schemi… e in fondo lo sappiamo, tanto è vero che, a volte, inconsciamente, raccontiamo ad una persona e non ad un’altra cosa ci succede o le poniamo un quesito perché, in un certo senso, sappiamo cosa aspettarci, rispetto al suo modo di essere e vedere le cose)… però lui ha detto il contrario di ciò che avviene. Scusa, Rossana, ti faccio un esempio: tempo fa io ho avuto dei problemi alla schiena da far pensare che io potessi anche avere una malattia seria. Molta gente ha mal di schiena, e alcuni, che conosco, se li tengono pur lamentandosi, dicendo che tanto non c’è niente da fare. Non fanno neppure una terapia, non spostano di una virgola il loro stile di vita, non si fanno una risonanza, non vanno da un fisioterapista perché tanto sono tutti ladri. Io di fisioterapisti ne ho conosciuti di migliori o peggiori, ma mi colpì quando, trovato uno che veramente è stato un angelo, bravissimo, tanto da rimettermi in piedi, qualcuno mi diceva: butti via i tuoi soldi, lui ti dice che hai male per farti tornare lì. Ora, io avevo male, non se lo inventava certo lui!!! Io zoppicavo, per intenderci e la mia qualità di vita era compromessa dai miei problemi alla schiena. Il mio problema era semmai il contrario, avevo una soglia del dolore e del fastidio troppo alta, per cui finivo con l’andare in giro con una contrattura pazzesca come se fosse molto meno dolorosa di quello che era. Costui, il “ladro”, oltre ad essere bravissimo per davvero, mi faceva sedute doppie a metà prezzo, proprio perché stavo male davvero e la mia era una situazione di emergenza. Quale vantaggio avrebbe avuto lui dal dirmi che io avevo più male di quello che avevo? Nè mi disse: sopporta il dolore. – Così, se capisci la metafora (che in fondo non è neppure una metafora) so quanto sia deleterio per chi ha un disagio o percepisce la sua situazione in un certo modo come se non potesse che essere così, perché il suo ruolo è quello, quello che gli altri gli dicono o gli cuciono addosso, che qualcuno dica: non andare da uno psicologo, son tutti ladri, è uguale parlare con la tua amica Pina o con tua madre, e comunque ti dirà ciò che conviene al sistema.
    Dire che chiedere aiuto è sbagliato o non serve a niente, anzi peggiora le cose, è pericoloso. Poi ognuno la pensa come vuole ma, a suo tempo, fu questo, più che patriarcato sì o patriarcato no, che dissi a RDF, che quei toni li aveva altrove, non in questo topic.
    Altre cose di cui parla RDF sono, per varie ragioni, anche una mia materia quotidiana, non sto a spiegare perché. Quindi non le ignoro. Dico che non sono assolute. Ciao

  • 178
    realtàdeifatti -

    nadir è ovvio che nell’altra lettera mi riferivo a quelle smorfiose superficiali delle quali poco mi importa..(se non per metterle sul piano orizzontale).

    io qui parlo invece delle persone a cui vuoi bene e che si fanno voler bene. suvvia non cadiamo nel banale!

  • 179
    rossana -

    ciao Luna,
    sugli psicologi ti do ragione al 100%, e anche su altri aspetti della discussione di questo thread, relativi soprattutto alle forme. RdF ha le sue pecche, come tutti noi, e forse anche un tantinello più grandi considerando la rabbia-dolore che anch’io comincio a leggere qua e là da parte sua su altri filoni del forum.

    personalmente posso affermare di aver trovato un professionista davvero valido, che unisse all’ottima preparazione anche aspetti umani, in media una volta ogni vent’anni, e una di questi mi ha praticamente “rimessa al mondo”, per di più inizialmente quasi gratis. non cesserò mai di affermarlo e di esserle grata! però posso anche comprendere chi, come ad esempio mio figlio, non vuol nemmeno sentir parlare di psicologia, oppure chi, pur essendo seriamente ammalato, non vuole saperne di rivolgersi alla medicina tradizionale… sono punti di vista soggettivi, su aspetti per me meno rilevanti del concetto patriarcato nel suo insieme, che merita maggior attenzione.

    affermi spesso anche tu che in ogni trauma ogni singola persona ha i suoi tempi per elaborare e uscire dalla sofferenza. ho sempre in mente sarah, a cui voglio un gran bene a distanza e che spesso urta la mia suscettibilità con le sue visioni in bianco e nero. secondo me, in RdF c’è intelligenza e sensibilità sufficienti per poterne uscire, prima o poi. dev’essere come i cani che abbaiano ma poi non sempre mordono, e, se lo fanno, ha torto marcio anche chi permette loro di farlo. poi è più che logico e umano che ognuno abbia le proprie simpatie e/o intolleranze, le proprie empatie e/o rifiuti…

    ovviamente mi posso anche sbagliare sulle reazioni della persona, che, se del caso, non mancherò di contrastare nei modi e nei contesti che riterrò utili. resto comunque sempre ammirata della sua visione concreta dell’attuale realtà, che in gran parte condivido pur non ritenendola, come già ho detto e ripetuto, determinata in tutto e per tutto dal patriarcato, che sta via via scomparendo nelle parti più evidenti ma che a mio avviso resta ancora saldamente radicato in linee di pensiero importanti nella vita di molte persone, soprattutto quelle più semplici e prive di cultura propria, senza che queste nemmeno se ne rendano conto.

    con questo spero vivamente di aver esaurito, espresso e ribadito quasi allo sfinimento, il mio pensiero.

    ti auguro un buon fine settimana!

  • 180
    LUNA -

    Dire “la gente” non ha molto senso, visto che ‘la gente’ e’ composta da individui e anche quando si individua un trend, si fa un’indagine di mercato, non si riassume un tutto. Ieri ero a cena con diverse persone di vario sesso e eta’ e ciascuna era, a se’, un mondo. Detto cio’, pensavo: alcune persone per ragioni loro oltre che per inculcamenti vari, non riescono a vivere o affermano di non sentirsi vivi se non hanno una relazione. Per alcune di queste persone la relazione viene persino prima dell’individuo e tendono quindi a leggere piu’ di altri ogni relazione in una certa ottica.riassumo ed estremizzo ma per esempio chi non appena torna libero dice presentatemi qualcuno e non per sesso ma alla ricerca di un incontro che al piu’ presto possa tramutarsi in una relazione stabile. Non vi e’ intendo solo un non essere interessati ad avventure, flirts, incontri meramente sessuali, per il proprio modo di essere, ma proprio il bisogno di sentirsi emotivamente e concretamente parte di una relazione stabile. Cosa che non credo abbia a che vedere solo con influenze esterne piu o meno consapevoli o un certo riscontro sociale. C’e’ poi chi sopporta meglio o prende con naturalezza o si gode proprio dei periodi di latenza sentimentale, chi li riempe di flirts, vita da single con un maggiore o minore interesse per incontri sessuali, chi vive piu serenamente anche una latenza sessuale ecc. Chi non ne vuole sapere di un’altra storia per trauma, paura, rielaborazione, chi cerca di schiacciare il chiodo con un chiodo e si sente piu frustrato che altro perche’ tanto piu per la fase in cui si trova non provando determinate sensazioni perche’ non e’ scattata una scintilla a piu livelli anche se di fatto fa pure sesso con una personw che cmq gli piace si sente pero’ insoddisfatto (emotivamente). Con questo intendo che anche il concetto di liberta’ ed esclusivita’, visti come assoluto positivo o assoluto negativo mi sembrano relativi. Anche perche’ sesso, attrazione, infatuazione, complicita’, amore, affetto sono concetti che si possono intersecare e la parola amore forse li puo`

  • 181
    luna -

    Racchiudere tutti, ma a parte che dipende anche noi per noi li interpretiamo e quale spazio e valenza diamo loro almeno per alcuni non sono.sinonimi. Dico cio’ perche’ non credo che un’impostazione monogamica o il sentire di dare una certa stabilita’ ad una relazione o connaturarla con un’accezione di specialita’ sia solo dovuto a schemi. L’accezione di specialita’ non e’ qualcosa di cosi facilmente identificabile da fuori e la scala di alchimie e priorita’ nemmeno. Ci sono persone, per dirne una, che restano fortissimamente legate

  • 182
    realtàdeifatti -

    “alcune persone per ragioni loro oltre che per inculcamenti vari, non riescono a vivere o affermano di non sentirsi vivi se non hanno una relazione.”

    secondo me dicono così perchè non sono indipendenti come persone, non si amano a sufficienza, credono sempre (erroneamente) per via dell’imprinting che ci debba per forza essere una persona fissa al loro fianco. Vivono nell’illusione e percio’ si sentono insoddisfatte, quasi in colpa

    io dico e ribadisco solo si imparare a stare bene con se stessi ed essere indipendenti, tutto quelo che ruota intorna puo’ anche essere piacevole…ma non deve mai scalfire la tua indipendenza ed amor proprio

  • 183
    rossana -

    RdF,
    un commento di striscio su questa tua affermazione, secondo il mio sentire:

    “ma non deve mai scalfire la tua indipendenza ed amor proprio”

    l’amor proprio si costruisce e si basa ANCHE sul ritorno che riceviamo dal prossimo che più stimiamo o a cui più siamo legati affettivamente. non potremo mai esimerci del tutto dal riflesso positivo o negativo che ci deriva dagli altri.

    l’indipendenza economica, fisica e mentale, di per sè cosa bellissima e reale obiettivo finale di qualsiasi persona adulta, soprattutto in un rapporto di coppia ma anche in tutti gli altri tipi di relazioni fra esseri umani, dovrebbe trovare il giusto equilibrio fra attaccamento e libertà. guai a sbilanciarsi troppo con l’uno o con l’altra!

    osservazioni abbastanza banali, me ne rendo conto da sola…

  • 184
    LUNA -

    RDF, col tuo ultimo post sono assolutamente d’accordo ed e’ pure un concetto centrale per me in accezione positiva e che ribadisco da anni in questo forum insieme a chiamiamolo “conosci te stesso”, o meglio forse “ascolta te stesso”, che e’ fondamentale anche per non vivere in opposizione, tipo bastiani contrari, pensando di promulgare la propria liberta’. esempio stupido: nascere in una famiglia di avvocati e quindi manco morti, per opposizione e per rimarcare la propria identita’, iscriversi a giurisprudenza, ma non come scelta ma in opposizione, scoprendo magari poi che magari invece si sentiva di fare quella strada o una strada affine ma a proprio modo, ma si e’ esclusa una liberta’ di scelta interiore e personale per “opporsi”. e succede, anche questo, piu ‘ di quanto si pensi. io ho sempre avuto una componente indipendente molto forte, spontanea. sin da piccola. sono, in questo senso, vissuta come “incontrollabile” da chi si sente al sicuro solo in un rapporto fortemente dipendente che sia di amicizia o sentimentale. ma infatti i miei amici non sono persone che cercano un rapporto dipendente o cmq persone che si rilassano nel rapporto non dipendente che instaurano con me anche se hanno altri rapporti piu dipendenti. idem l’amore: per me l’amore di per se’ non e’ un qualcosa che limita chiude preclude soffoca per quanto sia naturale che nel momento in cui interagisci con un’altra persona ad un livello tra l’altro di piu alta vicinanza e intimita’

  • 185
    luna -

    non solo fisica non esiste solo il tuo ego, la condivisione, sintonizzazione anche sull’altro sono fattori importanti e non di per se’ negativi e anzi in senso positivo cio’ arricchisce e non depaupera anche una possibile maggiore apertura e conoscenza di se’ non attraverso cio’ che l’altro ti impone di te, ti dice di te, portandoti su un piano di dipendenza, ricatto morale o che, ma attraverso il tuo rapportarti con gli altri. per me il concetto di liberta’ (quella che non direi finisce dove inizia quella degli altri ma ne tiene conto e possibilmente si armonizza con quella degli altri) e’ centrale. ma non e’ un concetto di maggiore o minore liberta’ sessuale per cui una relazione monogamica mi soffoca di per se’. e’ un concetto che sentivo gia’ ai tempi dell’asilo e che ha a che vedere con quel volersi bene, quel sentirsi in equilibrio armonico con se’ e l’ambiente e con una dimensione creativa. in realta’ amante anche della solitudine in senso neutro e positivo, dell’apertura verso il mondo, per niente facile all’innamoramento nel “vero senso della parola” (per come io lo sento) e per nulla convinta che bisogna innamorarsi per forza, stare insieme a qualcuno per forza, sposarsi per forza, fare figli per forza e essere cose per forza, quando mi sono innamorata e ho vissuto una lunghissima relazione non ho mai sentito venir meno la mia liberta’ per come io la sento. ho trascorso anni felici giorno per giorno non su un’illusione romantica su una dipendenza o sul bisogno di riempire un vuoto ma avevo scelto dove e con chi essere ed ero me stessa. prova ne sia che son stati anni molto creativi non certo di stallo. di grandi energie anche condivise ma non perche’ un’altra persona mi creava una parte di me che e’ mia e che fin da piccola mi somiglia e si anche autoalimenta. poi le cose sono andate storte. ma l’invasione patriarcale come la chiami tu ci ha invasi da fuori entrambi. calcando anche su una sua parte patriarcale ok ma in realta’ sono altre le vere nevrosi e problematiche quelle che, pure laddove travestite da “concetti patriarcali” ci hanno travolti. o meglio lui e me di conseguenza e tanto piu” per quanto io non fossi una che si puo” mettere in una “formina”.perche’ non me ne frega nulla e non me ne fregava nulla manco quando avevo 8 anni. poi certamente anch`io ho i miei schemi ecc pero` quoto le tue ultime righe e so di aver conosciuto persone che sono state insieme tutta la vita non per dipendenza ecc ma per amore, vero amore. Cio` non significa che io staro` con qualcuno tutta la vita, che si vive giorno per giorno, ne’ che io idealizzi le persone, le situazioni o pensi che chiunque non puo’ sbroccare, tradirti, sentirsi deluso o deluderti. La vita si vive giorno per giorno sempre sotto qualsiasi aspetto e questo e’ il suo bello e la sua incognita a cui nessuno e` immune w

  • 186
    Nadir -

    Rdf,

    Mi era chiaro che ti riferivi a persone delle quali poco ti importa. Ma il consiglio di maniplare qualcuno con la soddisfazione aggiunta del prenderle in giro , a mio avviso esprime solo cinismo e rancore.

    Lo stesso dicasi per altri tuoi post sparsi qua e la «le donne sono mignotte senza cuore e senza ritegno, »

    Io continuo a vedere molte incongruenze… sei arrivato a comprendere che l’essere umano (donna o uomo) e’ poligamo per natura…… ma poi nel nel giudicare determinati comportamenti, mi sembri molto piu’ imprtintato tu di chiunque altro (faccio fatica a trovare un termine piu patriarcale di mignotta), o quantomeno ancora pieno di rabbia.

  • 187
    LUNA -

    tanto piu’ per la derivazione che, se non erro, il termine ha. da madre ignota, giusto? forse no e non e’ un soffermarsi sulla parola (che a volte usa zo...... e varie ma senso e rabbia quelli sono) ma appunto, Nadir, notavi cosa anche storicalmente e “etimologicamente” e quindi incoerentemente vera. Poi resta il fatto che e’ inferocito di suo e non dar bada agli strepiti sarebbe la cosa piu’ sana e anche spontanea. e’ che si tentava cmq di interagire costruttivamente su un argomento che di per se’ anche se molto teorico in termini universali pour parler puo’ essere anche interessante.

  • 188
    Nadir -

    Ciao Luna,

    Si, verosimiltemente deriva proprio da madre ignota. Ma come hai scritto il punto non e’ il soffermarsi sulla singola parola,
    bensi nell’incongruenza tra volersi distaccare dal patriarcato e immediatamente dopo utilizzarne i metri di giudizio
    Ciao

  • 189
    realtàdeifatti -

    Certo nadir ma tu fai finta (o forse non ci arrivi) di capire che io quando dico mignotta non intendo in termine dispregiativo… ma naturale. Siete voi che, patriarcalmente, date un’eccezione negativa a qst termine… per me invece non affatto. Ribadisco il concetto come ribadisco che gli uomini sono degli allupati… come puoi ben capire, econdo natura, mignotte ed allupati si incastrano benissimo per quanto concerne il fine che la natura si prefigge: la riproduzione. Quindi nadir cadi in errore quando dici che io sono patriarca… uso semmai termini patriarcali.. che è diverso.. ma il risultato è diverso. Voi condannate questi aggettivi, io invece no… li utilizzo solo per descrivere la natura delle persone… non è quindi colpa mia o colpa tua… e neppure colpa della mignotta se è migntta. Non e? Proprio una colpa esserlo, è qst il punto!!!! E’ la natura che ci ha fatto così… siete voi che soffrite nell’illudervi del contrario e poi però subite la realtà della vita nello scontro con il vostro mondo immaginifico. Ad esempio il pvero geppy ha scoperto solo dopo 12 anni che la moglie (con cui ha avuto un figlio) è una migxxxxa.. e ci è rimasto di stucco. Se invece l’avesse saputo prima sarebbe stato preparato.

    Dovete imparare ad aspettarvi… le corna dei vostri fidanzati (o che pure voi fate o farete). spero che dopo questa spiegazione ti sia entrato in testa il concetto di come la penso.. senza quindi doverci ritornare nuovamente. Io penso che tu ci possa arrivare a capirlo !

  • 190
    LUNA -

    Nadir, chissa’ forse ce la fai… Su… Le frasi che hai riportato notando un’incoerenza e rabbia ecc erano neutre… Certo. Rossana ha fatto peggio volendo sicuramente far meglio perche’ nel mio preciso caso ha detto a chi si occupa concretamente di informazione ecc contro la violenza anche morale economica ecc (sia maschile che femminile ndr) e sul potere molesto ma anche riparatore del linguaggio e su dinamiche di comunicazione ecc che la violenza verbale e’ giustificabile e giustificata se uno e`intelligente ecc ecc. Concetto per me veramente grave. Poi una persona puo` vederla come vuole ma per me e^ un messaggio grave. Che va al di la^ che si parli di patriarcato o inter milan o di religione o sessualita`. Anche certi luoghi comuni sono pericolosi. Su vari aspetti dicevo la mia opinione. Quando rossana ha espresso quel concetto io l^ho visto pericoloso.

  • 191
    luna -

    In astratto prima ancora che in concreto. Rdf e` aggressivo e lo nega o giustifica la sua aggressivita`. Anche nel post a te ha comunque manipolato la comunicazione. Lo ha sempre fatto anche con me. Se noti aggressivita` e incongruenza o semplicemente non sei d`accordo o ampli lo schema fisso della sua verita^ sei ritardato; deficiente, ignorante, vivi nelle favole, ti arrampichi sugli specchi, in caso di donna – me – sei sicuramente cio’ che lui si inventa. In realta” nessuno gli ha detto che il mondo e` una favola ne` che degli imprinting (vari) esistono ecc. Gli e’ stato detto: tu pero’ leggi tutto in una sola chiave mentre… Per questo apriti cielo. Personalmente e senza insulti ne’ dandogli del deficiente gli ho detto che anche la storia, la storia del costume e la sociologia non si riassumono in una sola chiave. L’ho detto con cognizione di causa e non per un mio immenso scibile ma perche’ forse a differenza sua so come per esempio si trattano le fonti storiche. Le fonti e i documenti ecc prima ancora che divengano uno studio su un qualsiasi punto e argomento fruibile in libreria o sul web. Non ho parlato specificamente di metodologia della ricerca storica (zzzzzz)ma il concetto per cui ho preso della mononeuronica ritardata mentale e illusa donna patriarcale e’ che rispetto gli argomenti che lui tratta in questo modo beh forse il mio mononeurone li ha affrontati con un po’ piu’ di attenzione e serieta’ anche interdisciplinare. E non per darmi ragione su UNA mia verita` assoluta e incontrovertibile

  • 192
    rossana -

    Luna,
    e dagli! ancora mi chiami in causa?

    “Rossana ha fatto peggio volendo sicuramente far meglio perche’ nel mio preciso caso ha detto a chi si occupa concretamente di informazione ecc contro la violenza anche morale economica ecc (sia maschile che femminile ndr) e sul potere molesto ma anche riparatore del linguaggio e su dinamiche di comunicazione ecc che la violenza verbale e’ giustificabile e giustificata se uno e`intelligente ecc ecc. Concetto per me veramente grave.”

    io non ho mai detto che la violenza verbale è giustificabile e giustificata se uno è intelligente: mi sembra di aver detto che personalmente preferisco (soprattutto se a distanza, saltuariamente e per un confronto casuale) una persona intelligente ed agggressiva a una insignificante ed educatissima.

    è il MIO punto di vista. permetti che ne abbia uno diverso dal tuo o no? tu scrivi il tuo, io esprimo il mio: basta, finita la fiera! io non ho la pretesa di convincere nessuno. perchè non fai così anche tu? perchè vuoi stravolgere quanto ho affermato oppure censurarlo? sappiamo ormai tutti, più che bene, come la pensi in questo contesto: se uno non si pone come vorresti, lo si deve stroncare! guarda che già esiste un controllo da parte della direzione…

    se poi proprio vogliamo andare all’osso, è vero che RdF usa frasi scarne e talvolta pesanti per il comune sentire ma è altrettanto vero che tu sei quasi del tutto incapace di sintesi (come me, d’altronde) e ti disperdi in un mare di rivoli, che richiedono forse troppa pazienza per un attento esame in un forum.

    senza contare che di solito, all’inizio di un confronto, RdF non è che svirgoli poi molto. s’infiamma, invece, quasi subito, al minimo contrasto da parte dell’interlocutore, e da lì partono le reciproche scintille, che diventano in breve incendi veri e propri, che divorano intere foreste, sottobosco (forma) e alberi secolari (sostanza) inclusi.

    ignoratevi a viceda, e ignorate anche me, per favore, che MAI avrei dovuto avere l’ardire di provare a buttare acqua sul fuoco! la pensate diversamente su tutto. succede… e di solito in questi casi si smette semplicemente d’interagire, di rintuzzare ogni parola o intenzioni. match concluso, senza vincitori nè vinti…

  • 193
    realtàdeifatti -

    luna….soccia che du maròn!!!!! mi sembra che le tue logiche interdisciplinari approfonditamente approgfondite da super prof quale sei non ti abbiano portato poi tanto lontana dal modo di pensare alla dawson creek tipico delle stereotipo sogno della gente coune (anche di quelli che non vantano la tua cultura)

    La seria riflessione che hai portato avanti dopo tutti gli studi fatti e serissimi ragionamrnti approfonditi ti ha portato alla fine alla formulazione del seguente corollario:

    ” Amore mio dove sei…ti aspetto per sposarti biscottino muesli, per fare una bella famigliola senza corna e spensierata!!!! Con matrimonio patriarcale, bell’abito da sposa, figli e vacanze insieme, casina nostra, proprietù privata!!!! Tu deisderereai solo me e vorrai solo me, ed io vorrò solo te finchè non mi stuferò. Cerco quello giusto che mi sappia far sentire donna (cioè faccia il cacchio che voglio e decido io ), ma nello stesso tempo sia uomo forte e virile e con un adeguata posizione economica per far famiglia!!!!!!!!!! ”

    Cavoli che sforzo di pensiero! Per carità..bellissimo sogno, non dico di no…anche realizzabile…peccato che tenga poco conto realisticamente delle conseguenze!!!! …chissà cosa ne pensa geppy o le altre migliaia (milioni di persone) che l’hanno realizzato e si sono rovinate e fregate con le loro mani…

  • 194
    Nadir -

    Rdf,

    L’ho scritto e lo riscrivo volentieri non nego la valenza di quanto detto sull ‘imprinting, e concordo su quanti disatri e dolori causano dipendenza affettiva, senso di possesso in una relazione etc. etc.

    Pero quando scrivi : « quella zozza…. Che schifo … mignotte senza cuore e senza ritegno, egoiste e fredde calcolatrice perfide »

    Io non riesco a vedere termini usati in maniera neutra… vedo solo tanta rabbia.

    Rabbia assolutamente incongruente con quello che scrivi della naturale poligamia nell’uomo.

    Personalmente nulla mi importa del nr di volte in cui indirettamente mi hai dato e darai del ritardato. pero in merito al post che hai scritto sull’altra lettera nell’impeto di attaccarmi trovo molto triste l’uso strumentale che hai fatto della storia di Geppy.

    Quello che volevi dire a Geppy l’avevi gia fatto in maniera stradiretta e chiara, evitare di usare la sua storia in maniera accademica come esempio non sarebbe stata ipocrisia, bensi rispetto.

  • 195
    LUNA -

    rossana, tu tendi spesso non solo a commentare ma a commentare i commenti degli altri dicendo cosa dovrebbero dire o cosa dovrebbero fare. sei libera di farlo ma sta cosa puo’ alla lunga anche scassare il curassau. ti ammanti di buonismo e quindi i tuoi interventi in cui giudichi gli interventi altrui (e non lo fai solo con me e non da oggi) dando agli altri dei giudicanti bisogna accettarli come se tu fossi la maestra che mette in riga gli scolari. se non si e’ d’accordo, visto che ammanti sempre i tuoi giudizi di umilta’ e ottimi intenzioni, si e’ ingrati screanzati o permalosi.

  • 196
    luna -

    lo fai in continuazione e generalmente per quanto mi riguarda ho fatto finta di niente, anche perche’ sembri tenerci un sacco a dire che hai la saggezza dell’eta’ etcc.etcc. e a dare il tuo veto o beneplacito ai commenti altrui. avrai le tue migliori intenzioni ma guarda caso non e’ la prima volta (anche laddove io non ero in causa) che dici che vuoi buttare acqua sul fuoco e invece butti benzina. due si stanno parlando e tu arrivi a fare il

  • 197
    realtàdeifatti -

    ma chissà…a me pare invece che sia l’esatto contrario luna…sembra descrivevi te..mica rossana (e nn lo dico certo per prendere sue difese)…e che se non metti becco ovunque e sempre per iltima no sei con tenta!

  • 198
    LUNA -

    il risolutore che pero’ sottolinea una tensione dicendo di voler smorzarla. e inoltre dicendo in teoria, a tuo dire, che ognuno puo dire quel che vuole “decidi” chi puo’ farlo e chi no, dicendo “eh no ics tu non puoi giudicare ipsilon, siamo umani e non hai suff empatia” tu pero’ puoi. e non ne hai tu per la persona a cui fai la pagella e giudichi tu chi e’ sensibile o no. pero’ da un lato giudichi e sindachi e dall’altro lisci, perche’ cmq vuoi passare per assertiva e elegante e qd qcuno si scoccia o innervosisce ” :0 e io che volevo fare del bene!!!”. verso chi? di chi e’ il bisogno che ti spinge a fare cosi? degli altri? sei sicura? Nadir: concordo con la triste strumentalizzazione della vicenda di geppy. del resto rdf finge (male) empatia per rilanciare il suo livore personale. e si lancia come un avvoltoio sulle storie anche quando chi parla e’ ferito. pare si sfreghi le mani davanti la tastiera e si faccia scrocchiare le nocche. tra l’altro non ricordo in qle lettera mi ha chiamata luna dove seiiii come se ci fosse una gara per dimostrarmi in un forum in cui la gente racconta problemi (ma lui cmq bypassa quelli di altro tenore) che la me da lui inventata perde in un testa a testa sulle sofferenze altrui. nadir non so chi tu sia ma nell’ultimo post in cui rdf ci ha accostati con livore e delirando le nostre ipocrisie deridendo un sentimento che potremmo fingere di provare senza manco tra l

  • 199
    luna -

    tra l’altro aver interagito io e te in qualsivoglia maniera “dipendente” e confidenziale la dice lunga… e la dice lunga anche quel virgolettato tra biscotti e casetta ma in realta’ poi motelacazzo che mi ha attribuito… quanta invidia prova Rdf all’idea che una donna possa pensare quelle prime righe di un uomo? cosa ci sarebbe da vergognarsi? a parte attribuire valenza negativa pure al positivo si inventa pure che io giro con il corredo ricamato da tot la vita e cercando chi mi mantenga ecc ecc. vabbe’ dovevo.semplicemente ignorarlo. mi scuso per i post a pezzi che sembrano 4 anche quando starebbero in uno. scrivo su una tastiera minuscola e mi parte l’invio in anticipo.

  • 200
    rossana -

    Luna,
    ti ringrazio di avermi informata su come mi percepisci. non tutto il male vien per nuocere, e questo mi aiuterà, a stare in futuro lontana da te.

    ti faccio soltanto presente che, con tutti i difetti e i limiti che posso avere, non ho MAI espresso una qualsivoglia opinione sul tuo modo di essere o di communicare, limitandomi ad evidenziare differenze d’espressione (che possono creare difficoltà di comprensione) fra te e Rdf, aggiungendovi anche un commento sulla mia, come sulla tua, incapacità di sintesi. mi sembra, invece, che tu sia andata molto più sul personale…

    quindi, d’ora in avanti mi asterrò dal leggere i tuoi post, che si trovano ovunque su questo forum, e ti prego di fare altrettanto con i miei. niente di più facile e di più rasserenante!

    buona vita e buon anno!

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