La mia ragazza non fa l’amore con me da mesi
Riferimento alla lettera:
Ciao a tutti sono un ragazzo di 20 anni fidanzato da 2 anni e 2 mesi. Ecco il mio problema. 2 anni fa conosco lei mi piace veramente molto e decidiamo di metterci insieme.. Ogni sera andavamo in spiaggia a baciarci tutto il tempo.. Dopo 1 mese circa è successo.....
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Data di pubblicazione: 20 Aprile 2010
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:))))) ! Rdf, stai scherzando, vero? Sarei io che ti dico cose per ferire? Hai visto quali perle hai sparato sul mio conto? 😉 e tra l’altro in questo forum io parlo di problematiche tipo la violenza psicologica e anche fisica, in maniera ‘analitica’ e possibilmente costruttiva. Quindi per quanto è vero, non son ammalata di pessimismo cronico, forse manco sarei proprio rinco come dipingi tu le donne, per partito preso. O tro… insensibili e inaffidabili o sceme con gli occhiali a cuore. –
mi spiace averti punto dove fa male. Se ti dico che ‘ti difendi come puoi’ (da una batosta-delusione-tradimento-ferita emotiva che sia) evidentemente penso che tu ti difendi da una ferita e no che sei uno stronzo. E io non ho detto che è colpa tua. Ti ho detto un’altra cosa. Ti dico anche che se continuerai a viaggiare su concetti in macro non vedrai chi hai davanti, com’è chi hai davanti e cosa stai vivendo TU, che un’importanza ce l’ha, nelle TUE relazioni personali, di qualsiasi tipo. No, cmq, non sono una che in 4 e 48 ha fatto come dici tu. Semmai il contrario. L’amicizia per me è un valore concreto, e non astratto, di sicuro non basata su possesso e invidia. Nessuno è perfetto, ma le amicizie che ho e considero tali, maschili e femminili, non sono superficiali e han retto, con condivisione, empatia e solidarietà, eventi, miei e altrui, estremamente seri. E, guarda caso, proprio perché non baso i miei rapporti sui cardini che dici tu (dipendenza, invidia, possesso) i miei amici, anche trentennali o più recenti, non basano a loro volta i rapporti su questi cardini. Che l’amore vero esiste, e può durare anche un’intera vita, oltre la malattia e la morte, non lo dico per illusione o partito preso, ma perché l’ho visto e ‘respirato’,per quanto, certo, esistano anche vicende ben meno edificanti. E avendo perso di recente una persona meravigliosa, dopo aver condiviso quotidianamente, per tre anni, la sua grave malattia (ma che non ha mai reso, neanche quella, questa persona simile agli stereotipi fissi di cui parli), ti dico anche che ognuno ha la sua biografia, e il suo modo di essere, al di là delle tue assolute verità
“Hai visto quali perle hai sparato sul mio conto? ;)”
no, indicamele per favore così vediamo. davvero riporta le frasi incriminate e vediamo di ragionarci sopra
“in questo forum io parlo di problematiche tipo la violenza psicologica e anche fisica, in maniera ‘analitica’ e possibilmente costruttiva”
in qst forum io vado oltre,ti spiego le cause della illusione e della soffernza (fisica e psichica), con analisi sulla società patriarcale come causa principale di tutte le sofferenze che quotidianmante pullulano (in modo identico ma tu fai finta di nn accorgertene) questo forum
“Quindi per quanto è vero, non son ammalata di pessimismo cronico, forse manco sarei proprio rinco come dipingi tu le donne, per partito preso”
di nuovo ti prego di portarmi l’esempiodove ti vo ho dato delle rinco…semmai illuse x via dell’imprinting patriarcale..ma lo sono anche molti uomini. soffrite per via dell’imprinting, vi illudete di un mondo fiabesco per via dell’imprinitng. dove sta l’ffessa? é un dato di fatto ampiamente comprovabile!
“mi spiace averti punto dove fa male. Se ti dico che ‘ti difendi come puoi’ (da una batosta-delusione-tradimento-ferita emotiva che sia) evidentemente penso che tu ti difendi da una ferita e no che sei uno stronzo.”
mai detto di essere uno stronzo…nn mi hai punto d nessuna parte (l’unico ad avermi, avervi punto è la società patriarcale con le sue bugie innaturali ed illusioni menzoniere) . la mia vicenda non discosta per nulla da un altro milione già qui raccontate…non vedo la differenza, indicamela per cortesia. io non do la colpa a nessuno nessuna per la mia presa di coscienza…sii trata solo di analizzare il reale per quel che e’. Non è pessimismo il mio…io amo incondizionatamente e disinteressatamente a prescindere dalla proprietà privata o dagli istintivi ed umani comportamenti. è ben diverso. vedo che ancora nn capisci il ragionamento.
“i miei amici, anche trentennali o più recenti, non basano a loro volta i rapporti su questi cardini”
Con amicizia poi io mi riferico ad un termine superiore, anche all’amore verso uno sconosciuto…nn all’amicizia patriarcalemnte intesa x compagni di banco o di merende come la intendi tu. ancora nn riesci a fare quel passo…rimani aggrappata ai modi di intendere patriarcali.
“Che l’amore vero esiste, e può durare anche un’intera vita, oltre la malattia e la morte, non lo dico per illusione o partito preso, ma perché l’ho visto e ‘respirato’,per quanto, certo, esistano anche vicende ben meno edificanti.”
semmai esiste l’affetto eterno luna (o amicizia se preferisici)..ma l’amore romantico a cui hai assistito era legato da leggi o istinti mutevoli…protraendosi e tramutandosi nel tempo in reciproca sopportazione e mutuo soccorso condito di corna e scappatelle segrete . sveglia luna…ancora il ragionamento tuo non si basa su logiche e dimostrazioni..ma solo su moti dell’animo (cerebrali) dettati dal pattern patriarcale filmico cultural religios che ti han inculcato
perle da ‘tu mi sai sei la tipa che’ etc. (visto che tu mi dici di indicarti dove). Rdf, mi spiace per te, ma quello di cui ti parlavo era proprio amore. Per il resto non mi conosci, nè tanto meno come vivo i miei rapporti umani. Per me puoi continuare a parlare delle vite altrui e personalità altrui, di cui non sai nulla, per dare aria alla bocca, o inchiostro alla penna o usare la tastiera che sia.
Poiché ti sei scoperto ‘sociologo’ l’altroieri la gente vive nelle fiabe e/o ammalata di possesso e blablablà e i sentimenti a due duraturi non esistono e tutti solo si sopportano a suon di cornazzi, e tutti vittime del patriarcato. Pensa quanto potere dai a ‘sta donna che ti ha piantato! Divenuta chiave universale! Talmente vuoi vedere nero che anche quando incontri prove chiare d’amore, poiché ti fuoriescono dal tuo teorema di SospesoPitagora, ovviamente non è vero. Tu sai. Bhe, allora che bisognerebbe dirti? Che neanche l’imprinting patriarcale è riuscita a farle reggere di starti vicino 40anni? Neanche per finta.
“perle da ‘tu mi sai sei la tipa che’ etc. (visto che tu mi dici di indicarti dove)”
ah e queste sarebbero le offese ? cioè in tutti i post che ho scruitto questa sarebbe l’inammissibile e più grande offesa che ti ho rivolto????? ma boh….non capiscio se lo fai o lo sei. Confermi di arrampicarti sui vetri nonostante l’evidenza sia sotto gli occhi nostri. Chi mi ha attaccato (“perseguitato” virgolettato) con attacchi personali e frasi a doppio taglio sul mio passato sei stata tu luna, non io. Chi ha cercato di offendere e andare sull’attacco personale per discreditare e non affrontare ragionamenti superiori sei stata tu luna, non io. Basta dfche leggi. Poi non dire che io son contro le donne…da quanto appena scritto si evince che è vero quanto detto sul vostro carattere, tu l’hai appena dimostrato.
“Per il resto non mi conosci, nè tanto meno come vivo i miei rapporti umani. Per me puoi continuare a parlare delle vite altrui e personalità altrui, di cui non sai nulla, per dare aria alla bocca, o inchiostro alla penna o usare la tastiera che sia.”
a me non interessa conoscere ne te ne il tuo passato. sei tu che hai cominciato un dialogo a due, attaccando i miei concetti che si basano su fatti reali e riscontri ampuiamente comprovabili. vedo che comntinui a fare un attacco personale, ti rifiuti di ragionare, ti rifiuti di analizzare i temi da me proprosti, critichi me e basta perchè dimostri di non sapere in quale altro modo conversare. Piuttosto che parlare di reale ed analuizzarlo insieme…ti ti rivolgi contro di me. Nion cerchi di smontare le mie yteorie con analisi sensate..ma solo con l’attacco personale o con i modi di dire da libro cuore. Qualsiasi persona che ci legge, dotata di senno, si accorge dell’evidenza di questo tuo comportamento in rizasposta alle mie analisi. Poi potrebbe anche preferire te perchè pensa magari sia meglio illudersi in questo mondo…ma se analizza ionestamente quanto abbiamo scritto..si rende conto che tu mi attacchi e non ragioni sui temi che ti sottopongo. La metti sul personale, ne fai una vicenda privata.
“ensa quanto potere dai a ‘sta donna che ti ha piantato! Divenuta chiave universale! Talmente vuoi vedere nero che anche quando incontri prove chiare d’amore, poiché ti fuoriescono dal tuo teorema di SospesoPitagora, ovviamente non è vero ”
continui a fare finta (oppure ci 6? ) a non leggere quanto ti scrivo. io non do potere a nessuna donna, questa tua frase è sempre una frase da telenovela. Siete voi che vi rovinate la vita per questo o per quello..io analizzo solo i fatrti. Ti ripeto, magari puo’ esserti d’aiuto. Qui non c’entra il mio passato, perchè non è dissimile per nulla da quello di tutti gli altri (x quanto concerne l’amorwe). Io analizzo il fatto chre le dinamiche son appunto semptre le stesse…NON SOLO NELLE MIE ESPERIENZE, ma in quelle di tutti…quindi vedo oltre e spiego il come mai è così. Ti spiego che è una questione di istinti umani in lotta contro le gabbie dlla società patriarcale
ti faccio un riassunto per cercare, serenamente, di discutere dei temi che tanto mi incuriosiscono e che a mio avviso spiegano benissimo il perchè le cose vanno come vediamo. Ovviamente non basta lo spazio di un unico post…ma proviamo ad incominciare insieme.
1-Accenno storico
Migliaia di anni fa esisteva il matriarcato..l’uomo non sapeva che la donna rimanesse incinta a causa dell’atto sessuale e che dopo 9 mesi nasceva il pargolo per via di quel rapporto. Si pensava le donne partorissero per partenogenesi…dunque erano venerate come creatrici di vita, come dee. Non esisteva la famiglia monogamica, c’era la figura della madre attorno al quale ruotava la “familia”…composta da parenti e vari uomini (tra cui il padre che non lo sapeva) che aiutavano e difendevano il branco. Non esisteva la gelosia e l’amore romantico (sono malattie psicologiche nate poi).
quando l’uomo scopre la funzione dello sperma nasce la prorpietà privata, perchè l’uomo rivendica la paternità. Nasce la società patriarcale e la donna venne assoggettata (ci vollero secoli x questa transizione) proprio per essere sicuri che il figlio chre portasse in grembo fosse figlio di quell’uomo. Nasce il”pater familias”, nascono le religioni patriarcali; cristianesimo, ebraismo ed islamismo hanno gli stessi comandamenti tra cui: non rubare, non desiderare la donna d’altri. TGli dei son tutti maschi, la figura impartita alla donna è quella della vergine santa e pura. Preti, papi, sacerdoti e alte cariche della società son tutti maschi. Alle bambine fin da piccole si insegna l’amore romantico e la figura del principe azzurro, nasce il senso di colpa, si compie L’IMPRINTING CULTURALE att i bambini. In queste religioni la donna deve rimanere illibata fino al matrimonio, ha meno diritti del marito, in alcuni paesi è costretta ad usare burka e velami per non essere desiderata. In alcune parti del mondo addiritture le tagliano il clitoride per diminuirne il desiderio fisico oppure la uccidono a sassate se osa tradire il marito e realizzare il desiderio verso qualche altro uomo(naturale, attrazione e istinto di riproduzione) . Da noi la legge sul divorzio è solo degli anni 70 , prima le nostre nonne erano per lo più casalinghe e dipendenti dal marito, anche economicamente. Non uscivano quasi mai di casa e non avevano certo facebook, ci sfido che la famiglia reggeva! Ma appena il carceriere si voltava lo tradivano con chi passava per casa (idraulici, giardinieri..etc) e cmq anche i loro mariti le tradivano moltissimo, uscendo la sera x andare “al bar”. Il matrimonio religioso mo0nogamico è direttamnente figlio di questa società patriarcale in cui la donna veniva assoggettata…tutti i bambini nascono in questa società e subiscono qst imprinting da ogni istituzione religiosa, scolastica, istituzionale….Quindi la famiglia monogamica è la cellula fondante della società patriarcale (capitalista).
Continuo nel prossimo post …spazio finito…ce ne vuole molto x spiegare
RDF, guarda che non è questione di preferenze-televoto :p – pensa come ti pare. Penso di essere stata abbastanza chiara. Sei come uno che poiché ha letto un estratto di un’enciclopedia medica pensa di conoscere la medicina. Così fai tu con la sociologia, l’antropologia, l’antropologia culturale etc, in modo approssimativo e esaltato insieme. E’ chiaro che a chi ha affrontato queste materie un po’ più seriamente di te la cosa salta agli occhi. Ma più che altro la questione è ‘ho la verità’ e il fatto di voler ficcare la tua teoria in qualsiasi esperienza altrui e dare agli altri delle etichette. Quelli che tu chiami sterili attacchi personali (cosa che tu fai quando ti inventi le ‘perle’) li vedi come ‘gnegnegnè’, ma non lo sono affatto. Semmai è un invito a non guardare te stesso in chiave così passiva. Ma fai come ti pare. E pensa pure che la psicologia cognitivo comportamentale etc siano boiate, che col patriarcato ci fai anche caffè, che hai scoperto tu la sociologia stamattina e anche che sei Gutemberg perché finché non ne hai fatto un estratto tu nessuno aveva mai letto le cose di cui parli e che ogni coppia monogamica sta insieme solo per teoria e che chi ti scrive è chi guarda il mondo con un unico
illusorio punto di vista alla barbara cartland. Che tu hai una sola unica risposta per tutto e continua pure a negare il sentire altrui e l’intelligenza emotiva altrui, dicendo che TU sai cosa muove chiunque altro. Tra l’altro facendo, tu, uno strano mix di sociologia e psicologia, ma non sapendo che parli anche di psicologia, ma negando di parlarne e negando che esista. Insomma, fai un gran casino. E fin là… Il problema è che quando pensi forse sul serio di dialogare in realtà ti poni in una posizione in cui il tuo ascolto non esiste. Perché tu hai la verità e quindi l’altro o dovrebbe darti in toto ragione o dimostrarti che hai torto e confutare in toto le tue tesi. Il punto è che semplicemente tu hai preso alcuni aspetti, in modo arbitrario, e ne hai fatto una totalizzazione. Ma quando ti passerà ‘sta fase (se) forse te ne accorgerai. Per il momento ti serve e per stare in equilibrio ne fai l’uso che ti pare opportuno.
2. istinti ragione natura umana
l’uomo, che è un mammifero, a differenza delgi altri esseri viventi ha sviluppato la ragione (x via dell’evoluzione e per “scvherzo” della natura)..quindi è l’unico ad essere consapevole di dover morire.Oltre che sperare dunque in una vita ultraterrena (e ad inventarsela proprio) ha cercato anche di dare un senso ad ogni cosa…ha cercato di regolare i suoi istinti di sopravvivenza e di riproduzione(comuni a tutti gli esseri viventi). Io infatti non ho mai visto animali fare funerali o costruire chiese! e se voi pensate di essere superiori agli altri animali, di essere gi unici ad avere un’anima (versione religiosa patriarcale) beh, siete dei grandi arroganti perchè tutti gli esseri viventi hanno pari dignità e pari diritti e doveri di fronte a madre natura.
Ecco che unito all’imprinting patriarcale l’istinto di riproduzione, accoppiamento, desiderio, passione (che è mutevole nel tempo e mai eterno perchè in natura tutto si trasforma) ha assunto una valenza monogamica e cristiana…giurando amore fedele per tutta la vita. Purtroppo nessuna gabbia culturale potràmai ammanettare gli istinti naturali del desiderio e della libertà individuale…ed è per qwuesto che ci si fa le corna o le storie cmq finiscono. Quando la gente si obbliga a sottostare a regole innaturali…vive frustrata. Se vi chiedete perchè soffriamo tanto in seguito ad un tradimento è per via dell’orgoglio personale, dell’illusione infranta dell’imprinting ricevuto da piccoli. E’ per qst che dico che semmai il vero amore, puro ed incondizionato..non prevede la proprietà privata sul fisico ed i sentimenti di una persona.
Se non ci fosse l’imprinting a forzare i nostri pensiere e le nostre emozioni giudicheremmo questa libertà degli uomini come una scelta giusta e felice. Non avremmo bisogno della conferma affettiva e non saremmo dipendenti da qst e quello..ma saremmo felici di condividere l’esistenza con chi ci pare,volendo bene a più persone, desiderando sessualmente più persone. I bambini crescerebbero sereni e privi di sensi di colpa ed illusioni che li porteranno inevitabilmente a soffrire per aspettative che non saranno ricambiate.
cosa succede a forzare l’uomo a leggi ed imposizioni contro natura…anche convincendolo nelle sue fondamenta culturali che queste siano giuste (come successo a luna e tutti noi altri) ?
2 dati per dimostrare che la natura non potrà mai essere assoggettata:
-9 su 8 tradiscono il partner in segreto o in completa libertà
-3 matrimoni su 5 finiscono ( e quelli che rimangono si tramutano in reciproca sopoportazione condita da scappatelle segrete)
-Ogni anno ci sono più omicidi passionali che morti ammazzati per mano delle mafie e criminalità organizzate (gli uomini vivono la perdita della proprietà privata sulla donna inculcata dall’imprinting come un trauma..e finiscono per condannarsi alla galera pur di uccidere colei che credevano la madonnina buona brava)
-test dna svela che 1 su 6 nn è figlio del padre anagrafico
C’è ancora molto da dire, qui ho provato a sintetizzare, ma se volete ragionare insieme su queste cose (x raggiungere la consapevolezza e soffrire meno) sarò lietodi parlarne nei prossimi post. Solo se vorrete conversare su qst punti che sono inconfutabili perchè in effetti lo sono! luna io non ho più tempo da perdere ne voglia per attacchi personali..se vorremo discutere serenamente di queste cose ok…altrimenti lascia perdere perchè con il tuo modo di fare (che non spiega niente ed attacca e basta…o si limita alle frasette fatte da film) sinceramente non vedo nulla di costruttivo ed interessante per quel che mi riguarda..e non fa altro che avvalorare le mie tesi. se vuoi gentilemnte convincermi con esempi sensati che il mondo che tu descrivi esiste..ti prego cortesemente di spiegarlo nei dettagli. Finchè dirai esiste si punto e basta..e mi citi coppie di finocchi (pieni di corna) come esempi..beh non andiam lontano. x di più ogni giorno si sto forum si avverano e riscontrano le cose che ho scritto…con sempre le stesse dinamiche..quindi non vedo perchè ti ostini a non ammettere che il ragionamento sta in piedi e non è frutto della mia immaginazione. Per esempuo che gli dei son maschi e la donna doveva rimanere illibata (e deve tutt’ora una brava cristiana) non l’ho inventato io… è semplicemente vero ed insindacabile!!!! che in familia ci son più morti ammazzati che per via delle mafie, è vero ed insindacabile, nn l ho inventato io. cheogni giorno leggi sul forum (o senti nella vita privata) di amori finiti in vili tradimenti dopo anni di amore passionale è vero, non l’ho inventato io. che dopo la legge sul divorzio e con la graduale emancipazione femminile le famiglie si sfascian più facilmente..è vero, non l’ho inventato io. che gli delle tre principali religioni monoteistiche sono maschi..è vero, non l’ho inventato io. che l’umo e la donna sono strutturati biologicamente in modo diverso è vero , non l’ho inventato io. che la zo...... di professione ha tra i suoi principali clienti mariti e fidanzati frustrati dopo anni di convivenza patriarcale..è vero, non l’ho inventato io. che le donne e gli uomini si lasciano in continuazione con le stesse dinamiche lo leggi sul forum, non l’ho inventato io. Che tu credi di amare (ma forse 6 stata lasciata presumo)..e quindi il tuo(o di chi altri soffre) è più che altro un disagio personale figlio dell’illusione e della delusione…è vero, non l ho inventato io. Che l’uomo è un mammifero, è vero…non l’ho inventato io. Che la ragione e l’anima sono la stessa cosa…è vero, non l’ho inventato io. Che la ragione sia frutto dell’evoluzione..è vero…non l’ho inventato io (e neppure darwin). Che la società consumistica della famiglia patriarcale ha generato nuove malattie come anoressia etc (ne abbiam già parlato) è vero non l’ho inventato io. ETC ETC ETC ETC ETC.
Insomma proprio nn capisco di che mi accusi..io nn ho inventato niente.
PS: La psiche esiste, è la psicologia patriarcale che è 1 farsa
Ciao Rdf,
Solo una piccola riflessione, in piu post scrivi di cercare un dialogo, ma in una vera comunicazione si lasciano aperti i due canali, certo si argomenta le proprie tesi ma allo stesso tempo si ascolta l’altro interlecutore.
Leggendoti si ha l’impressione che etichetti chiunque dissenti con te come un mero schiavo del patriarcato e dei suoi imprinting.. se cosi e’ non ci sara mai nessun confronto.
Io diffido ed ho una certa allergia alle verita assolute.. . giusto un esempio : da lettore di lunga data di questo sito trovo quantomeno singolare che i dati che porti a riscontro della tua teoria ( senza entrare nel merito della simpatica matematica del 9 su 8..) sono esettamente gli stessi che Andy elencava per argomentare la sua verita ( da cui per inciso sono lontano anni luce)… le donne sono tutte zo...... e solo introdurre rigidissime leggi [patriarcali direi 🙂 ] in tutela della coppia potra salvarci….
“Solo una piccola riflessione, in piu post scrivi di cercare un dialogo, ma in una vera comunicazione si lasciano aperti i due canali, certo si argomenta le proprie tesi ma allo stesso tempo si ascolta l’altro interlecutore”
SI, CIAO NADIR…pioacere di conoscerti. spero che anche il dialogo con tre nn si concluda in un nulla dfi fatto. L’altro interlocutore qui non dice nulla di nuovo sui ragionamenti da me avanzati… non cerca di rispondere ai miei precisi quesiti… ne fa solo un attacco personale. Anche tu mi pare stia esordendo con una critica personale. Insomma, vogliamo analizzare o no quanto detto?> Vogliamo confrontare la realtà con queste tesi dimostrate o voletre continuare a celarvi dietro la critica alla mia persona pur di non parlare concretamente di questi punti?
Con ttt il rispetto..ma qui sse c’è chi non rispetta l’interlocutore quelli siete voi…io nn attacdfco nessuno…dico solo “ehi reagazzi…ma a ben vedere le cose sono così…c’è senz’altro un evidente collega,mento con le cose che vanno cosà…vogliam parlarne? ” Ma voi niente….nn si pyuo’ toccarvi la fiaba amore o apriti cielo! Eppure siete tutti qui a soffrire per esso…per le medesime cause e dinamiche…eppure vi ostinate (imprintati culturalmente) a difendere la vostra fiaba. Siete come l’inquisizio0ne religiosa che mandava giordano bruno sul rogo e obbligava galielo galilei ad abiurare! Incredibi9le davvero!
Va beh…anche per te vale stesso ragionamento. se vogliam parlare concretamente dei temi da me avanzati (e sapetre confutarli con altrettanto validi ragionamenti…)allora bene…altrimenti qui perdiamo0 tutti tempo.
“senza entrare nel merito della simpatica matematica del 9 su 8..) ”
ma scusi ci arrivi o no a capire che 9 su 8 l’ho scritto apposta per indicare ironicamente che tutti tradiscono o son traditi? certo ragazzi che qui sfior<ate il ridicolo nrella vostra critica
"Io diffido ed ho una certa allergia alle verita assolute"
tu contesti che gli dei patriarcali sono maschi? tu contesti che la donna patriarcale deve rimanere illibata finio al matrimonio? non sono verità assolute? ma, fai un po' te. Gli altri dati che ti ho snocciolato sono provati da dati scientifici e giudiziari (figli illegittimi e omicidi passionali) . Ancora una volta la vostra critica è prevenuta e sterile e superficiale…sempre per partito preso da inquisitori ai quali non si può toccare la favoletta della disney (che in realtà è un film dell'orrore in cui tutti soffrite)
Paragonarmi ad Andy vuol dire nn aver capito nulla. Andy rivendica il patriarcato e la sottomissione della donna…vuole il matrimonio in cui la dfonna sta a casa a spolverare e lui pensa ai soldi…. Io invece l'ho sempre condannato , tanto è che io ed andy abbiamo già discusso. Andy ne fa un fatto di legge (vuole obbligatoriamente e legislativamente imporre l'amore)io invece ne faccio un fatto naturale. Nadir.mi accusi di cose che nn stanno ne in cielo ne in terra. AVANTI IL PROSSIMO, spero meglio
Rdf
Il paragone era esclusivamente fatto per segnalarti che I dati scientifici e giudiziali che porti a sostegno non comprovano nulla.
Tant’e che erano gli stessi portati da Andy per sostenere la sua teoria che e’ diametralmente opposta alla tua.
Io contesto la semplificazione che una teoria (la tua o qualsiasi altra) possa spiegare tutto.
Ti faccio un esempio, si potrebbe dire che la societa consumistica odierna e’ basata sull’individualismo puro, piu’ una persona da priorita al suo ego ed ai suoi istinti piu consuma e questo assunto ha fatto si che negli ultimi vent’anni I mass-media spingono fortissimamente per far prevalere l’individuo su tutto e tutti.
Potrei portare a supporto che se e’ vero quanto sopra ecco che si spiega il fatto che oggi ci sono sempre piu’ relazioni che vanno a rotoli, premiando l’individualismo si cambia partner come si cambia un paio di scarpe…
Potrei ma non lo faccio perche per me quanto sopra e’ una forzatura. E’ solo un elemente della realta che e’ infinitamente piu’ complessa.
Stessa cosa per la tua teoria sul patriarcato e gli Imprinting, puo’ anche essere un elemento ma tu forzi e semplifichi quando la alzi a livello di verita assoluta.
” tu contesti che gli dei patriarcali sono maschi?” tu contesti che la donna patriarcale deve rimanere illibata finio al matrimonio?
No ma contesto che se A lascia B, tutto si spiega col patriarcato.
Ciao NADIR 🙂 appunto… ma è un concetto che sfugge a RDF.
Io ho capito cosa dicevi riguardo lui e Andy.
AVANTI UN ALTRO è favolosa! Mi hai fatto veramente ridere, RDF!!!
Ma che è ‘sta roba??? Guarda che non sei l’esaminatore che valuta i candidati, e neanche ti rendi conto che le persone non hanno alcun bisogno di confutare le tue teorie per dimostrarti qualcosa, perché le cose che citi sono solo una parte della parte e un certo punto di vista. Anche se tu le avessi trovate sui libri e portassi (e a questo punto sarebbe il caso, visto che ci tieni tanto ad essere accademico. E se il direttore te lo permette) la bibliografia da cui hai tratto la tua tesi, segnalando pagine e citazioni – facendo un purpurrì a tuo piacimento, comunque non staresti portando una verità assoluta, una base assoluta nè una teoria che spiega qualsiasi cosa nè qualcosa che copre tutti gli aspetti antropologici, storico, sociali e culturali, oltre che fisologici e psicologici e le dinamiche relazionali in genere ecc. Chissà come mai, RDF, i sociologi e gli antropologi, gli storici non leggono solo un libro o solo libri che parlano di una cosa sola da un solo punto di vista e non dicono: ecco svelata la REALTA’ DEI FATTI!!! Eppure maneggiano tutti i giorni la materia che tu credi di maneggiare in modo assoluto perché hai letto ciò che interessa a te e lo hai messo in una scatola chiusa.
La cosa triste è che veramente ti sei incueato tu, ma la sola risposta che tu sai dare agli altri è: disney, illusione, non sapete giustificare, vivete su una nuvoletta, andate sul personale… e ste boiate qua.
E: tutti schiavi dell’imprinting patriarcale. Tutti, eh, attenzione.
Indipendentemente da chi sia l’individuo e anche da quali esperienza di vita abbia.
O ti si dà ragione nel tuo collage di informazioni e nel tuo ficcare il patriarcato in ogni salsa, e ragione, attenzione, proprio per come hai fatto tu il collage, oppure si è vittime dell’imprinting
Non importa che laurea ho, il pezzo di carta è relativo e conosco gente che non ne ha ma ha approfondito. Il concetto è che se su un argomento nell’argomento nell’argomento, non per accademica spocchia, si leggono anche 17 libri è perché la stessa questione è vista attraverso varie sfumature e punti di vista.
Concetto che a te sfugge.
“AVANTI UN ALTRO” è veramente prodigiosa, e sto ancora ridendo, giuro!
Ma, appunto, a te del dialogo non frega una cippa.
D’altra parte hai la verità assoluta… e se qualcuno ti esce dallo schema…
C’è molta letteratura (non intendo romanzi, intendo saggi e testi tecnici) anche sul perché i modelli da te indicati come perfetti perché “naturali” e lontani dal concetto di patriarcato nefasto, come tu lo riporti, e modello semplicemente indotto, non hanno funzionato, una volta trasmessi in concreto, anche a livello pedagogico.
E non a causa dell’imprinting ecc ecc ecc. E anche in diverse epoche sociali.
Non hai una verità assoluta, gentile RDF. E affronti una materia complessa e variegata
modo assolutamente arbitrario e superficiale.
La storia, la storia culturale, l’antropologia, la sociologia, la biologia, la teologia e anche la psicologia di cui neghi l’esistenza o che arbitrariamente giri come una frittata inventandoti cosa sia (perché quando fa comodo a te parli di dinamiche sociali, ma poi fai un gran caos sulle dinamiche individuali) sono materie complesse. Ognuno ha tutto il diritto di leggere, informarsi, approfondire ciò che crede e farsi anche una sua idea ecc.
Della storia culturale e della storia ecc tu hai preso ciò che stimola te, e fin da qua nulla di che. Il problema è che tu veramente sei convinto di avere scoperto la REALTA’ DEI FATTI. E ne parli con arroganza, mista a ignoranza e parzialità.
Quando ti si fa notare questo (ma per via dell’arroganza, non di per sè perché puoi avere una tua idea per te stesso e sul mondo che ti circonda) la gente ce l’ha con te personalmente perché vuole vivere a Paperopoli e non accetta che tu gli sveli la realtà.
Sei una specie di Messia della REALTA’ DEI FATTI.
In comune con Andy hai anche il fatto che nessuno dei due guarda se stesso, la sua parte da “protagonista” nelle sue dinamiche personali e nel suo vissuto personale.
Concetto che vale per tutti, perché tutti siamo anche protagonisti e agenti nelle relazioni. Ma tu sei stato solo vittima di un sistema patriarcale e del fatto che un giorno l’uomo ha scoperto che aveva lo sperma, e quindi da allora in poi mai più una gioia…
Comodo. Comodo, RDF.
O scomodo, dal mio punto di vista, invece.
E la Disney e le nuvolette non c’entrano nulla, mentre lo dico.
Comunque sia, contento tu… che sei il primo a parlare come un misantropo e un misogino e pieno di imprinting tu come un panzerotto, mentre dici che gli altri sono schiavi e tu hai invece scoperto una chiave liberale, che ci hanno tenuto sotto lo zerbino.
Curiosa incongruenza.
quelle che sono le passioni patriarcali , in matriarcato erano dei sentimenti . le passioni sono nate nel laboratorio patriarcale. Com’è nato l’amore romantico? com’è stata costruita la passione d’amore, amor romantico, amore stilnovistico, amore dei trovatori della provenza, l’amore del goethe, del foscolo…come è nato? E’ semplice, nasce dentro la famiglia monogamica. Ogni figlio è imprintato profondamente da un’unica figura maschile ed un unica femminile. Il bambino nella culla vede mamma è papà…il rpimo amore è il genitore dell’altro sesso.Quando uno cresce rimuove la passione d’amore per il genitore dell’altro sesso e si innamora di una persona dell’altro sesso che in una maniera o nell’altra assomiglia al genitore di cui si era innamorato. Poi finisce, poi ne nasce un altro. La famiglia matriarcale era diversa…c’erano 4 5 o 6 uomini che vivevano con 4 5 0 6 donne. Non esisteva la figura paterna. le mamme che si avvicendavano sulla culla erano tante..i bambini non venivano influenzati nello stesso modo.Uno non veniva imprintato prevalentemente da un’unica figura. Questa cose non le sa neppure francesco alberono o federico moccia, i grandi cantori dell’amore occidentale. i sentimenti matriarcali in patriarcato si sono trasformati in passioni. io lo so che si fa fatica a capire questa cose..ma tutto nascecon la scoperta della funzione dello sperma,nasce la proprietà privata e tutta la costellazione delle passioni patriarcali.
@luna
“Comunque sia, contento tu… che sei il primo a parlare come un misantropo e un misogino e pieno di imprinting tu come un panzerotto, mentre dici che gli altri sono schiavi e tu hai invece scoperto una chiave liberale, che ci hanno tenuto sotto lo zerbino. ”
ancora attacchi personali piuttosto che confronti sull’argomento??? ho capito…adesso però andiamo avanti…fosse per te il discorso si impantanerebbe qui per mesi. ma allora proprio non ce la fai a concentrati sugli argomenti. Va beh…io ci rinuncio a confronatrmi con te..è impossibile! Spero solo che l’illusione che ti han costruito ti faccia soffrire il meno possibile, te lo auguro di cuore.
cqui se c’è una che sbraita ed attacca e non scende dal piedistallo per ragionare quella sei tu…io ti ho cortesemente invitato a discutere di questi punti..ma ti ostini a concentrarti su di me. Boh…o lo fai..o ci sei. Tu dici che io rigiro le cose a mio piacimento..ma siem sempre al punto d’inizio. ma lo capisci o no che le cose vanno proprio così? lo leggi il forum? la vedi la tua ed altrui vita? ce la fai?? Va beh luna…sinceramente a sto’ punto di come la pensi te, sull’argomento…o su di me…io me ne frego alla stragrande. Mi rifiuto di ragionare con te…è impossibile. Ne fai sempre una faccenda personale con me…non vai sugli argomenti. boh!!!!!!!!!!!!
Hai bypassato altro che ti ho scritto. Fai con comodo. Cosa c’entra Alberoni con Moccia? Moccia, tra l’altro, è uno scrittore di genere. Palesemente di genere. E che usa cliché. Sulla scrittura di genere, di genere, e le sue tecniche, evoluzioni, ragioni se vuoi ti apro una parentesi che stiamo qui sino al 2075. Ma la risparmio. Perché non c’entra con il fatto che tu asserisca che nessuno può amare una persona per tutta la vita e che tutti hanno e fanno corna come lumache. Ciò non c’entra un tubo con ciò che scrivi. E sei tu che non te ne rendi conto. Quando parli di illusione romantica quando, tra l’altro, confondi soggetto e oggetto. Ideale e sentimento. Etc.
NADIR ti ha già detto dove sta il punto. E chi sbraita e insulta l’interlocutore sei tu. Non sei certo il primo che usa il forum in questo modo, qualsiasi sia l’argomento.
va bene luna, se vuoi l’ultima parola te la lascio volentieri. per me non è una guerra a 2. io sono certo di quel che dico, nn per arrognza o insofferenza (che invece risontro siceramente in te) ma perchè credo fortemente vero e riscontrabile nel mondo reale ciò che dico. E finchè le tue argomentazioni si limiteranno alla ritica personale, o ad un ancor più superficiale presa di posizione banale e scontata…nnriuscirò di certo a ricredermi. Come dire? nn metti carne al fuoco, non dimostri le tue tesi, rimangodellaconvinzione chetu siaun’illusa e chesiatu stessa vittima sofferente dellatua illusione chesiscontr quotidianamente conlarealtà se poi tu credi che le tue speranza ti facciano viveremeglo (al dilà delle sofferenze che già ti hanno causato)behsei liberissima dicontinuare acrederlo…ci mancherebbe altro. Se è per questo io sono anche a favore del suicidio…se uno avrebbe le palle di ammazzarsi e di vincere sull’istinto di sopravvivenza io lo reputo uno stoico…( non invece come quelli che frignano “mi voglio ammazzare” e poi nn lo fanno).
poi tu pensalapure come vuoi….la realtà vincerà cmq sempre ne sono tutt’ora convintissimoperchè vedo che cos’ va il mondo in tutte le vicende che mi capitano sotto il naso…dal forum alla realtà, da come si esprime la gente (per esemopio tu) a tt il resto. Piovono conferme…per me è talmente evidente che i tuoi tentativi di salvataggio in corner o utilizzando le tue unghie smangiucchiate per aggrapparti servon davvero a poco. ti considero (senza offesa) patriarcalizzata a dovere , un animo per nulla ribelle ma sofferente di una condizione di vita che l’ha sottomessa ed umiliata …e che non manda giù tante ingiustizie che le son capitate.MA purtroppo, secondo la mia forte convinzione…non sei riuscita a capire che causa di tt ciò è il raggiro che ti hanno cresciuto dentro la tua testa…e non c’è modo di uscirne finchè continuerai a vederla sempre nello stesso innaturale modo.
Inutile quindi proseguire oltre. Spero che riuscirai ad inconrare un uomo altrettanto patriarcalizzato che ti ami romanticamente (e che sia da te patriarcalmente amato) nella gioia, nella disgrazia e nella malattia, fedele finchè morte nn vi separi (mai un pensiero od un gesto di tradimento voluto e desiderato), che vengano su tanti bravi bambini sereni e spensierati…che tu possa esaudire il tuo feroce desiderio di madre e donna , di regina e burattinai della tua famiglola patriarcale serena e spensierata. Poi certo…dentro la tua testa…d’ora in poi…saprai scindere cio’ che è la realtà da quello che nn lo è. E forsesolo allora, anche se non lo ammetteri mai…ti renderai conto che una realtà più forte delle tue credenze arriverà per sempre prima a dimostrarti che tt quello in cui credi è una immenda bugia .
ps : difendere alberoni poi…la dice lunga. un patriarca del genere che fa un mucchio di soldi parlando delle sue “s tronz ate” patriarcali. tanto ci sono i fessi che lo venerano. incredibile davvero a che livelli sia o arrivati. Moccia ed alberoni sono esattamente sullo stesso livello…e tu sei esattamente la tipa che li fa arricchire.
e …ti lascio pure l’ultima parola…te lo prometto.per quanto mi riguarda non ho più alcun interesse a continuare l’inutile ed improduttiva aconversazione.
“che tu possa esaudire il tuo feroce desiderio di madre e di donna” – “che tu possa incontrare un uomo altrettanto patriarcalizzato” – “di regina e burattina della tua famigliola” – “poi, certo, d’ora in poi (perché ho letto te, ndr) saprai scindere etc” – “sono a favore del suicidio… non come quelli che frignano e poi non lo fanno” – “i tuoi tentativi di salvataggio in corner o utilizzando le tue unghie smangiucchiate per aggrapparti ti servono davvero poco” etc. RDF, tutto ciò è nella tua testa. Anche ciò che leggi tu nelle da te presunte reazioni di chi ti scrive, che diventa bersaglio e capro espiatorio (o almeno ci provi) di un tuo disagio. Che, vista la tua aggressività e negatività che riversi sull’interlocutore, non è da poco. E la tua insofferenza all’idea che qualcuno possa sentirsi più sereno di te, il tuo odio e la tua rabbia per la coppia e la famiglia, e le donne, che, però, in una distorta proiezione, chiami ‘difesa’. Stai proprio male. Tra l’altro hai un’ossessione (e spero per te che la tua famiglia se ne accorga, perché per ora stai ancora in equilibrio, forse, ma solo a leggerti, nei tuoi soliloqui, sta peggiorando. Nell’aggressività e lancio di tipo anatemi a destra e a manca e nel metterti in una certa posizione rispetto agli altri. Stai delirando anche rispetto ai contenuti dei miei post, inventandoti la personalità di un’altra persona, ma anche cosa nella tua testa
una persona ti scrive, distorcendo i contenuti. Non hai il minimo rispetto dei tuoi interlocutori, mentre, in una specie di delirio di onnipotenza, narcisista, pensi veramente che tutti, abbagliati da un tuo estratto arbitrario di una parte della storia e della civiltà, che pare che l’hai scoperta o inventata tu l’altroieri, lottino per tenere disperatamente gli occhi chiusi mentre è sceso una specie di messia. Mentre sei ossessionato dalle stesse idee con le quali credi di proteggerti. E sei tu che vai nel personale, prendendotela con gli altri e per l’atteggiamento che hai. E vai nel personale perché, mentre sostieni che la gente se la prenda coi contenuti, il problema sta in cosa tu scarichi di te stesso e come. La verità è che hai probabilmente bisogno di dire e urlare il tuo disagio nel forum attraverso i tuoi soliloqui. Mesi fa eri ancora in grado di interagire, quando ti chiamavi Sospeso. Ora non più. Ora sei davvero, e tristemente, nella fase totale soliloquio, ho la VERITA’ e negatività e aggressività pesante e “avanti un altro”. Mentre parli di libertà riesci ad essere chiuso e coercitivo e viaggiare su un solo canale anche in una relazione minima come quella nel forum. E manca solo che ti disegni due baffetti. Mi spiace dirti che no, non è come dici. Ho tentato realmente di interagire con te. Poi non sono andata avanti per polemica né per salvarmi in corner da una battaglia che TU hai dentro di te, e fuori, non io. Ho risposto ad un narcisista aggressivo che mette in atto le solite vecchie anche banali modalità, anche dialettiche, proprie di un certo tipo di pseudocomunicazione.etc. Ciao RDF, good luck
Ciao Rdf,
In attesa della tua risposta al mio precedente post, sull’obbiezione che i dati non provano mai che un’ipotesi sia del tutto vera. Ma sopratutto al fatto che Se A lascia B tutto si spiega col patriarcato (forzatura e semplificazione)
Aggiungo una considerazione
Mi pare di capire che tu hai fatto fatto un collage di teorie, dati, analsisi etc. tenendo solo quello che ti interessa, saltando alle conclusioni e rendendoli dogmi inattaccabili…
e giusto per evitare preventivamente l’accusa che potresti farmi di scendere sul personale, entrando nel dettaglio eccoti un paio di esempi:
1 (scrivi)
“Migliaia di anni fa esisteva il matriarcato….. Non esisteva la famiglia monogamica, c’era la figura della madre attorno al quale ruotava la “familia”…composta da parenti e vari uomini (tra cui il padre che non lo sapeva) che aiutavano e difendevano il branco. Non esisteva la gelosia e l’amore romantico (sono malattie psicologiche nate poi) “.
Rdf stai descrivendo la preistoria con granitica certezza, ma proprio perche stiamo parlando di un passato cosi remoto la tua e’ una deduzione storica non LA verita. (tra l’altro oggigiorno persino la fisica non ignora l’interferenza dell’osservatore nell’analisi di un fenomeno…)
2 (scrivi)
“quando l’uomo scopre la funzione dello sperma nasce la prorpietà privata, perchè l’uomo rivendica la paternità. Nasce la società patriarcale e la donna venne assoggettata”
secondo me questo passaggio mostra che stai facendo forte confusione, anche se per assurdo volessi darti ragione La scoperta della funzione dello sperma e’ Conseguenza e non Causa…
(cito ):
Affinché fosse riconosciuta la paternità e la genealogia patrilineare si sono dovute isolare le donne, metterle sotto chiave e obbligarle alla monogamia. Per affermare un sistema di riconoscimento della paternità si deve organizzare un gruppo coercitivo in grado di sopprimere e soggiogare la maggioranza delle persone. Tale processo comporta l’usurpazione della cultura preesistente e la reinterpretazione dei concetti religiosi in modo da permettere a chi governa di produrre ideologia; si tratta di complesse strategie sociali indirizzate contro le donne. Quindi, perché ci fosse il riconoscimento della paternità, si è dovuto prima affermare il dominio »
Un inciso finale: 1 & 2 sono puramente commenti a livello “dettaglio”, l’obbiezione resta a livello “macro”: Il patriarcato puo essere un elemento ma non la teoria che tutto spiega.
Rdf,
mi complimento con te per l’impegno e i risultati raggiunti nell’esplorare la realtà dell’epoca in cui ti trovi a vivere (notevoli per la tua età), pur precisando, fin da subito, che personalmente sono contraria a qualsiasi tipo di generalizzazione e di assoluto.
in qualità di autodidatta, priva di percorsi scolastici che ritengo possano essere di grande aiuto (soprattutto metodologico), sto imparando, con fatica, a pensare sempre di più con la mia testa e, quando possibile, sono interessata al confronto con altre persone sui temi d’interesse, da cui mi sia possibile trarre qualcosa di utile. quindi non mi rapporto con te per polemizzare…
mi sembra giusto, per chiarezza, premettere anche che, secondo me, essendo l’uomo imperfetto, a mio avviso nulla di quanto pensa, dice o fa può mai esserlo (nemmeno quando si tratta di “giganti” del pensiero o dell’azione), e che ognuno ha diritto di vedere qualsiasi evento o situazione dal suo punto di vista, dipendente in larga misura dai suoi vissuti infantili e dalle successive esperienze di vita. di conseguenza, non è che concordo in tutto e per tutto con quanto hai scritto ma mi trovi a grandi linee d’accordo con quasi tutte le “pietre miliari” della tua argomentazione su quanto hai definito paternalismo.
troppo lungo sarebbe soffermarsi su di esse ad una ad una. mi sembra utile, però, ribadire che siamo tutti, volenti o nolenti, consapevoli o inconsapevoli, condizionati (chi più chi meno) da quello che hai definito “imprinting” e che preferisco sintetizzare come l’insieme dei concetti sociali e culturali che ci vengono impartiti nell’infanzia e nell’adolescenza dalla famiglia e dalla scuola e che proseguono poi, specialmente negli ultimi decenni, ad opera dei mass-media e della passività con cui si finisce di permettere loro di influenzarci.
passo ora ad esprimerti il mio pensiero su alcuni punti che mi sono parsi più o meno controversi:
1) omosessuali – in ogni essere, maschile o femminile che sia, esiste una componente psichica di entrambi i generi, in varia misura, non sempre rispondente al sesso di appartenenza. potrebbe essere che in alcuni individui questo mix venga impostato dalla genetica in modo “scombinato”, che li rende semplicemente diversi? così come potrebbero diventarlo per via dell’ambiente e delle persone in cui e con cui sono cresciuti… il dibattito fra influenza genetica e culturale è aperto da molto tempo, senza che, a quanto mi risulta, nessuno abbia veramente trovato ancora il bandolo della matassa. basta rispettarli per quello che sono e per quello che intendono essere, come si dovrebbe fare per tutto il resto degli esseri umani.
2) psicologi – non mi sembra per niente facile trovare validi professionisti in qualsiasi campo si abbia bisogno di avvalersi della loro opera. più difficile che mai indirizzarsi verso operatori di qualsiasi livello in campo medico, dove due più due spesso finisce di fare 3. questo vale più che mai nei confronti di chi dovrebbe mettersi (segue)