Mia moglie non è sincera
Salve sono sposato da oltre 20 anni e ho tre figli. Fino ad oggi tutto bene, anche con i miei suoceri e mia cognata : quasi un’unica famiglia. Spesso siamo andati in vacanza insieme. Da circa un anno il clima in famiglia è cambiato in peggio. Mia cognata, zitella, che ha sempre vissuto con la famiglia e che oggi ha oltre 40 anni , ha deciso di andare a vivere con un uomo separato che ha un figlio, circa un anno fa. Per vie traverse ho saputo che lei da molti anni era la sua amante e infatti notavo regali strani e suoi comportamenti strani. Sia mia suocera che mia moglie sapevano della storia ma mi hanno sempre tenuto all’oscuro di tutto, e soprattutto non hanno mai fatto alcuna opposizione alla relazione adulterina. Oggi sono contente perchè finalmente la figlia/sorella si è sistemata e vorrebbero che questa nuova coppia con figlio entrasse in famiglia a tutti gli effetti. Mi è caduto il mondo addosso. Quello che più mi fa male è che mia moglie mi ha sempre nascosto tutto, raccontando bugie alle mie domande . Non ho più fiducia in lei ; mia cognata mi è scaduta così come mia suocera e non sono assolutamente disposto a familiarizzare con il nuovo compagno e il suo figlio. Mi moglie preme perchè io accetti il nuovo compagno e la nuova situazione, ma io sono rigido : non li voglio a casa mia. Conclusioni : la quiete familiare e rapporti con i suoceri sono molto peggiorati : non pranziamo più insieme e con mia moglie stiamo parlando di separazione . Non accetto le bugie da parte della mia consorte e soprattutto non condivido l’atteggiamento benevolo verso sua sorella visto il grave comportamento. Sua sorella ha sempre avuto grande influenza nella mia famiglia. Non accetto neanche le bugie dei miei suoceri : mi sono reso conto che non esiste alcuna fiducia.
Che consigli mi date ? Mi sento molto amareggiato e sconsolato.
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Categorie: - Famiglia
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Se non accetti nulla, come scrivi, non ti resta che la separazione. A me sembri esagerato perché non è tua moglie che ha sbagliato, ma sua sorella, e rompere un matrimonio per il comportamento di un parente ( che tua moglie ha coperto probabilmente per l’affetto verso la sorella e non ha detto nulla a te perché sapeva la tua reazione) mi pare esagerato. Ti consiglio di parlare con tua moglie a fondo per sapere se lei ha coperto il fatto perché approva o solo per affetto verso sua sorella, e capire bene come la pensa sul fatto, che oltretutto forse ti genera paura perché temi che tua moglie possa fare altrettanto in futuro..sbaglio? Riflettici bene prima di rompere il matrimonio per questi motivi.
Farsi una famiglia significa accettare di fare pace con la realtà storica, il celibe che sceglie di fare un voto di castità lo fa anche e soprattutto per raccontare il suo rapporto con la figura paterna… chiaramente tenderai a viverlo come un uomo che prende sul serio il suo impegno lavorativo e la vita in generale. Mettendo la fede al dito è come se si svincolasse dall’ideale della lotta contro l’autorità severa che lo rimprovera per i suoi errori. Un uomo che sottovaluta questi legami naturali ti sembra una persona che intende vivere alla giornata. La famiglia acquisita rappresenta un legame con il mondo. Il mio consiglio è quello di cambiare modo di vedere perché finisci per apparire come una sorta di mediatore tra l’uomo colpevole e Dio. Tutti i figli tendono a cadere in questo tranello, ma un uomo e una donna che si uniscono in matrimonio non possono permettersi certi colpi di testa perché finiscono per apparire come dei despoti. E’ bello rispettare il prossimo… se non vuoi farti mettere i piedi in testa da nessuno devi vivere l’asocialità come una macchia, come una forma di disordine nella quale stai incominciando a sprofondare. Essere cordiali con tutti mi sembra veramente il minimo.
Anche a me la tua reazione sembra esagerata, butti nel cesso la tua famiglia perché non approvi la relazione di tua cognata con un uomo separato…e disapprovi il fatto che tua suocera non faccia lo stesso con la figlia di 40 anni, ma cosa dovrebbe fare?Chiuderla nella cameretta e non farla uscire di sera?Forse ti divertiva vederla sempre sola?Che male ti ha fatto?Tua moglie non ti ha detto nulla perché ti conosce bene, sa che sei un bacchettone bigotto.L’unica cosa che puoi fare è viverti la tua vita e lasciarla vivere agli altri.
Caro Matteo….a me è successa una cosa molto simile alla tua…dopo 20 anni di stare insieme e due figli…la mia cara ex…ha avuto un comportamento uguale alla tua….morale….alla prima litigata mi ha scaricato come nulla fosse….Auguri.
Matteo, sono altri i problemi veri della vita! Ecco perchè al giorno d’oggi i matrimoni finiscono: non c’è tolleranza nè accettazione dell’altro. Al minimo errore dell’altro, alla minima bugia, alla minima mancanza, al minimo modo di vedere le cose diverso da sè, ci si separa subito. Senza dialogo, senza alcun compromesso. Scommetto che tu sei senza peccati, vero?! Ma va la! Ti consiglio di vivere la tua vita e lasciar vivere in pace gli altri. Non mi sembra proprio che tua cognata ti abbia tolto il pane di bocca, per cui tu debba preoccuparti della sua vita. Il fatto di essersi innamorata di un uomo impegnato, di aver intrapreso una storia con lui e di essere riuscita a ufficializzare tale rapporto non dovrebbe riguardarti minimamente. Non vedo poi tua moglie cos’abbia fatto di male. È normale che, per affetto verso sua sorella,l’abbia coperta senza dirti nulla. Dalla tua reazione si capisce anche perchè non ti abbia detto nulla: sei un bigotto e moralista e non accetti assolutamente modi di vedere diversi dai tuoi. Questo è l’unico, e secondo me banalissimo motivo per cui tu ti separi, e non solo, ma fai anche la guerra ai tuoi suoceri e a tua cognata per una cosa che non ti riguarda minimamente. Povero mondo…
ma poi scusa.. non ho capito per quale motivo tua moglie avrebbe dovuto raccontarti la vita privata di sua sorella! non sono affari tuoi. tua moglie invece è sua sorella quindi è normale che ne sia informata. ma tu che pretendi? veramente sei troppo esagerato…
Il problema è che mia cognata mi è diventata invisa e non parliamo del suo compagno.
Chi, tra i miei familiari, tradisce la moglie oppure va con uomini sposati non può pensare di continuare a frequentarmi, venire a casa mia, pranzare con la mia famiglia ecc.
Per me è out .
@ matteo
non condivido la severita’ del tuo giudizio sulla relazione di tua cognata, pero’ se tu non vuoi avere rapporti con loro e non vuoi che frequentino casa tua e’ un tuo diritto , se tua moglie minaccia la separazione per questo beh…che la chieda pure, difficilmente il giudice le assegnera’ alimenti e custodia dei figli.
Matteo capisco che tua cognata ti sia scaduta ed è comprensibile che tu abbia cambiato opinione su di lei ma buttare un matrimonio per lei mi sembra esagerato. Ma poi scusa non pensi che magari tua moglie non poteva dirtelo perché tua cognata non voleva? Se un amico ti fa una confidenza e ti chiede di non dirlo a nessuno tu cosa fai? Non pensi che dato che la vita privata della sorella di tua moglie non ti riguarda, forse non era tenuta a dirti tutti i suoi segreti?Non è tua moglie che aveva l’amante. Facci pace, fai semplicemente presente che non accetti certi comportamenti e per te con sua sorella le cose sono cambiate. Accettare una persona non vuol dire diventarci amici e uscirci insieme! Evita di separarti per una cosa simile!O vuoi la scusa?
Ma saranno fatti di tua cognata o no? Tua moglie ti ha nascosto la cosa che non era neanche tenuta a comunicarti, e forse lo ha fatto perché conosce quella che appare una chiara suscettibilità.
Cerca di essere cordiale con tutti. È il minimo che puoi fare. E vivi l’asocialità come una macchia se non vuoi farti mette i piedi in testa.
che bacchettone!!
quando tua moglie, giustamente, ti lascerà, ti toccherà andare a zo......…..vedremo se sarai ancora cosi rigido!
Che pena!
ah mattè… MA RIPIJATE!!!
In ogni caso non è normale mentire per anni su una cosa del genere . Io lo capisco , è una questione di fiducia verso il proprio marito che secondo me è stato giudicato in maniera sommaria e con scarsa empatia. Il problema non è più la relazione clandestina , che giustamente , visto che non siamo tutti uguali per questo signore ha una valenza negativa , ma la decennale relazione inquinata da questa macchia da parte della moglie . Chiaramente , quest’uomo si sente trattato da inferiore da parte del triumvirato matronale solo perché è un uomo di principio. Credo anche io che sua moglie abbia sbagliato , non già perché ha coperto la sorella , ma più che altro perché conoscendolo , come uomo di un certo stampo , invece di portarlo col tempo a poter vedere le cose sotto un’altra luce lo ha ignorato con sufficienza . Sì , forse ha ragione a voler pensare di scappare via da chi sente col sennò del poi lontano e distante da lui . E capisco anche che per amore per la moglie e volendo comprenderne le ragioni possa perdonare la caterva di bugie ma che non possa sopportare una convivenza forzata , che tra l’altro non si può imporre ma dovrebbe essere negata se entrambi i coniugi non fossero d’accordo . Credo che in questo modo lui si senta l’ultima ruota del carro e personalmente intuisco una infame quanto subdola forma di violenza nei suoi confronti . È la moglie che ad una certa età dovrebbe pensare alla salvaguardia della propria famiglia tenendola distante da interferenze non gradite ad entrambi i coniugi e dimostrando di non trattare quest’uomo come un bambino. Dovrebbe scusarsi invece che pensare alla separazione , circostanza che non fa che avallare le ragioni del marito sulla dubbia moralità della propria consorte.
ottimo commento Condor! è ovvio che questo tizio è solo un bacchettone ostinato, che non apprezza quello che ha vicino e che ha bisogno di montare questi inutili teatrini per sentirsi “maschio”. Non è una persona di principio, come dice qualcuno. è semplicemente un uomo ottuso ed egoista, incapace di comprendere il punto di vista degli altri. è per questo, probabilmente, che la moglie gli ha nascosto una cosa del genere. si vede che avrà sentito di non potersi aprire completamente con uno così. è lui che dovrebbe farsi un esame di coscienza, non la moglie! che ha solo salvaguardato la reputazione di una sorella, evitando di intromettersi in questioni che non la riguardavano. La moglie si è solo comportata da brava sorella e non le si può dir nulla. se poi ora questo impiastro bigotto del marito continua a scassare su una questione del genere, è normale che lei voglia la separazione. Voglio tra l’ altro ricordare che il tempo non passa solo per noi donne, e che anche un uomo, “arrivato ad una certa età”, ha molte meno chance che in gioventù. Anzi, forse sarebbe più facile per LEI trovare qualcun altro, che non per lui. anche le numerose storie di ragazzi giovani che si innamorano DAVVERO di donne “mature”, raccontate in questo forum, sono la viva testimonianza che le cose non stanno come dice qualcuno, secondo cui la donna, dopo i 35/40, è automaticamente da buttare nel cassonetto. Poi vabbè, qui c’è chi ha proprio un ODIO ATAVICO verso le donne italiane 40enni single…e ogni scusa è buona per crocefiggerne una! Qui ad avere una DUBBIA MORALITA’ non è la moglie, ma il marito. che probabilmente sta solo cercando UNA SCUSA per giustificare ciò che aveva in mente già da tempo! e la cognata gli sta fornendo la ghiotta occasione..
“dovrebbe pensare alla salvaguardia della propria famiglia tenendola distante da interferenze non gradite”
certe “interferenze” sono sgradite solo al marito, non alla moglie. e non vedo perchè un marito debba sempre decidere per tutti e due!
Mi scuso con Matteo se le mie parole nei suoi riguardi possono essere state “aspre”, ma lo invito a riflettere sul fatto di mandare all’ aria un matrimonio e una famiglia per queste idiozie, e a diffidare dei suggerimenti di chi, con tutto il suo perbenismo e la sua rigidità, finora dal punto di vista sentimentale ha costruito ben poco! e a 40 e passa anni si trova ancora a saltellare da una storiella all’ altra..
Scusa Matteo, ma tu credi veramente che tutti i tuoi amici e le persone a cui tieni siano dei santi? Conoscendoti come sei fatto e sapendo che non accetti nulla che si allontana dal tuo modo di pensare, sono sicura che non sono del tutto sinceri con te e che spesso ti nascondono le cose (come ha fatto appunto tua moglie). E tu stesso, credi di non aver mai commesso errori o ferito qualcuno? Io ho una cugina, che per me è come una sorella, la quale è single e ogni tanto ha qualche storia, sia con uomini liberi che impegnati. Non condivido certi suoi atteggiamenti, ma mi limito a consigliarla per il suo bene senza però giudicarla minimamente. Non mi sognerei mai di farla uscire dalla mia vita per delle cose sue che non condivido ma che non mi riguardano personalmente. Secondo me, caro Matteo, sei troppo rigido e drastico, e con questo atteggiamento rischi di allontanare tutti, anche coloro che ti vogliono bene davvero,e rimanere solo. Pensaci bene. Se proprio non riesci ad accettare certi atteggiamenti parlane apertamente, non etichettare subito le persone e allontanarle senza avere almeno cercato di capirle e accettarle per quello che sono, ovvero esseri in carne ed ossa con le proprie debolezze. Tu sei libero di arrabbiarti per gli atteggiamenti che non accetti, ma non dovresti eliminare le persone a priori. Anche i tuoi figli, un giorno, potrebbero fare delle cose per te inaccettabili, e allora che farai? Li farai uscire dalla tua vita? Non gli farai mettere più piede in casa? Certi atteggiamenti sbagliati possono essere il risultato dell’inesperienza, della debolezza, di sentimenti incontrollabili, o anche della paura di rimanere soli. Tali atteggiamenti, però, non rendono le persone cattive e indegne di far parte della tua vita. Tu non sei Dio e non sei nessuno per giudicarli. Fatti un’esame di coscienza. O meglio, vai da uno psicologo a farti una bella chiacchierata. In bocca al lupo.
secondo me ha ragione Matteo, se sua moglie riteneva importante non dire nulla al marito sarebbe stato giusto che tale questione rimanesse così e cioè segreta.Che senso ha far entrare la sorella in famiglia con il nuovo arrivato all’ improvviso. Se Matteo fosse stato messo a conoscenza degli sviluppi nel corso del tempo allora la faccenda adesso sarebbe diversa. Ma che razza dii rapporto vuoi che esista tra marito moglie se nemmeno si parlano. Consiglio a Matteo di dare un bel calcio in culo a sua moglie..chissà cosa altro gli nasconde.
@KID
Io non ho mai mentito a mia moglie e non l’ho mai tradita e sono sempre stato vicino a lei e ai miei figli. Ho sposato mia moglie perchè pensavo che anche lei avesse questi principi diversamente non l’avrei fatto. Un giorno che cambiassi idea non sarei capace di fare la doppia vita ; mi separo e poi vado con tutte le donne del mondo. Non tutti però abbiamo questi principi .Quello che però non accetto sono le bugie o l’elusione alle domande del consorte, anche perchè la verità prima o poi viene sempre a galla.
Kid,
concordo in linea di massima con il tuo post: dieci anni di silenzio sono parecchi da mandar giù.
a mio avviso, però, una buona parte di torto ricade anche su di Matteo: a certi uomini molte cose NON si possono dire, perché su argomenti che la compagna finisce ben presto per conoscere a menadito NON c’è alcun margine di dialogo o di mediazione.
le persone si accettano come sono, con pregi e difetti, con tutte le conseguenze che ne possono nel tempo derivare. se fossi nei panni della donna, cercherei innanzitutto di salvare il rapporto di coppia, a qualsiasi costo. prima il compagno, se lo si ama, poi la famiglia d’origine, che si è lasciata alle spalle.
vero anche che non si può imporre al partner presenze in casa a lui sgradite.
Quello che non si è capito è se la cognata frequentava quest’uomo quando ancora era sposato (e in un certo senso è stata la causa della separazione) oppure se l’ha conosciuto a giochi finiti, quando ormai si erano separati. Non è una differenza da poco. Nel primo caso il giudizio sulla cognata è totalmente negativo, e sebbene capisca le tue ragioni (io come te odio chi si mette con donne/uomini sposati/impegnati facendo saltare le famiglie) tu comunque non hai nessun diritto di giudicarla. Semmai dovresti aprire gli occhi a tua moglie sul fatto che la sorella ha tenuto un comportamento fortemente immorale, e che è sicuramente un cattivo esempio per i tuoi figli. Ricordale inoltre che col matrimonio la sua famiglia effettiva ora è quella che ha con te, non quella con sua sorella e sua madre. Nel caso in cui invece abbia iniziato a frequentare l’uomo quando questo era ormai separato i tuoi giudizi sono del tutto fuori luogo. Come ti ho già detto in precedenza difficilmente a 40 anni avrebbe trovato un uomo scapolo o che comunque non si è mai impegnato, bisogna essere realisti. Detto questo per il bene della tua famiglia e dei tuoi figli ti consiglio di fare buon viso a cattivo gioco. Tu in quanto uomo, essendo in italia, avresti molto da perdere in caso di separazione/divorzio, è per questo motivo che sconsiglio sempre il matrimonio.
Allora , voglio chiarire che io non sono colui che scrive ma mi metto nella sua ottica. A me personalmente non fregherebbe nulla di cosa facesse la sorella della mia compagna , anzi mi curerei solo del mio rapporto con lei e non del suo rapporto con altre persone. E per chi mi ha risposto con i soliti giudizi e pregiudizi ed è incapace di distinguere una opinione contingente visto che ho scritto chiaramente la frase “La moglie ha sbagliato perché CONOSCENDOLO” dico che dovrebbe sciacquarsi la bocca e finirla di rigirare ogni post sul personale in maniera squallida e vigliacca , senza fare nomi , ma patetiche ed inutili allusioni e sarebbe meglio se guardasse alla sua di vita e al fatto che fa della menzogna e della violenza verbale il suo pane quotidiano. Quindi , figuriamoci se non stia naturalmente dalla parte dei soliti furbi che personalmente mi rimbalzano. Tornando al dunque , quando leggo una lettera , cerco di capire il punto di vista di chi parla oppure i suoi limiti ed in questo caso si denuncia nel testo il disagio di quest’uomo per sentirsi svalutato , sia perché è stato messo davanti al fatto compiuto , dopo mille bugie , sia perché gli si vuole imporre una sgradita convivenza e non ultimo lo si mette davanti al ricatto della separazione . Beh , qualunque comportamento , indipendentemente dalle motivazioni del thread di cui si discute , che si estrinsecasse in questo modo mi troverebbe concorde nel perdere la stima e la fiducia nel mio partner. Ormai si è andati oltre la bugia iniziale , ma si sta mettendo in discussione il prosieguo di un rapporto per altre ragioni.Evidentemente la moglie tiene più alla propria famiglia di origine che alla propria e così facendo ha ammantato il suo personale rapporto col marito di mille altri dubbi .
Io resto un pò altalenante su tutta la storia. Da una parte posso capire come matteo si senta tradito, l’ommissione di una verità non è molto diversa da una bugia. Quindi direi che su questo sono perfettamente d’accordo e lo sono al di là dell’argomento specifico.
Dall’altra parte mi chiedo anche che vita faccia sua moglie, sposata con un uomo così rigido e pieno di giudizi e pregiudizi, magari questa è solo la goccia che fa traboccare un vaso già bello pieno.
Ma nel quotidiano intendo, quando magari torna incazzatissimo da lavoro, o da qualsiasi altro luogo, compreso il supermercato, perché sicuramente avrà incontrato qualcuno che non è in linea con i suoi ideali e principi.
Boh, davvero non so, a volte a questo mondo ci si vuole proprio complicare la vita e ci si impegna anche tanto per farlo.
Non me la sento di mettere in croce ne lei, ne lui, ne tanto meno la sorella e la famiglia. Ma ‘sta gente alla fine cosa doveva fare, toglierle anche il saluto?
Comunque che matteo non voglia in casa la sorella potrebbe essere anche ammissibile, ognuno a casa sua vive la propria vita, secondo le proprie regole; bisognerebbe solamente capire se conta di più l’amore per la moglie, oppure la vergogna per la sorella di lei.
mg,
porta pazienza; il tempo non scorre allo stesso modo per tutti. Hai visto che anche la frutta, una volta staccata dall’albero con il tempo, o matura, o inacidisce?
Ad ognuno la sua sorte
Scusa Matteo, ma tu oltre tua moglie hai sposato anche tua cognata per caso? È possibile che questa donna possa fare quello che ritiene giusto della propria vita senza passare dalle Forche Caudine del tuo giudizio morale? È evidente che il “silenzio” nei tuoi confronti significa che con te non si possono affrontare certi argomenti, altrimenti chissenefrega se la sorella di tua moglie sta con Tizio o Caio. O no?
Il vostro problema sta nella frase “siamo quasi un’unica famiglia”.
Comunque domenica scorsa siamo tornati all’ora solare riportando indietro le lancette di sessanta minuti. Non mi risulta che ci sia mai stato il “secolo legale”. Siamo nel 2015.
Scusate ma non capisco come Matteo possa aver torto. Gli è stato mentito su una relazione adulterina della cognata E ok, per salvaguardare la sorella o perché si temeva la sua reazione.
Ma non vedo perché Matteo debba accettare che questa donna con l’uomo adultero entri nella sua famiglia.
Matteo mi sembra un uomo di sani principi e andrebbe contro se stesso accettando queste due persone.
Purtroppo ragazzi si vive in un mondo di incoerenza e Matteo sta semplicemente mostrando coerenza e sani principi.
Rispondo a Marius
Erano anni che la cognata usciva con un uomo che era ancora a tutti gli effetti sposato. Lei ha sempre frequentato molto casa mia perchè abita vicino, e per i nipoti. Esibiva regali che lui le faceva e che io non capivo.
Poi quando lui ha ottenuto la separazione allora la relazione è divenuta ufficiale e quest’uomo è uscito dall’ombra quasi per incanto. Mia moglie e mia suocera mi hanno quasi imposto di accettare questa nuova coppia e il figlio di lui. Ci sono stati forti litigi ma io per l’educazione che ho ricevuto non accetto queste situazioni. Ho anche provato ma non ci riesco. Mia cognata può fare ciò che vuole ma io non voglio sentirmi obbligato nei suoi confronti e nei confronti del suo compagno . Inoltre è un cattivoesempio per i miei figli . Gli ho già detto che stia lontano da casa mia.
Niente ,il signor Matteo é terra arida,i nostri commenti o consigli non lo scalfiscono minimamente,é come un ariete tiene basse le corna e pronta la carica,non vuol mediare ,non vuol capire ,non vuol sentire,lui sente solo quell atavico pulsare del caldo sangue nelle vene,sente un odio frammisto a gelosia e possessivitá atavica verso ogni membro della famiglia cognata inclusa..per mé é molto temuto dai parenti.
Non baso la mia vita sulla menzogna, ma sulla PRUDENZA ( che è cosa ben diversa ). e da questo punto di vista ho capito di averci sempre visto giusto, dal momento che il paese in cui vivo ( l’ Italia ) è ancora fortemente bigotto, maschilista e arretrato. e me ne è stata data AMPIA DIMOSTRAZIONE anche di recente. per quanto riguarda le “patetiche allusioni”, ne sono stata PER PRIMA abbondantemente vittima nell’ ultimo anno, e senza una vera e valida ragione se non quella di esprimere rabbia cieca da parte di chi ha la mente ottenebrata dalla chiusura e dai pregiudizi, e ha e ha avuto come unico intento esclusivamente quello di ferirmi. Oltretutto la visione esclusivamente pro-uomo che alcuni utenti sembrano avere riguardo ai temi del forum, mi sembra ben lungi dall’ essere realmente lucida e obiettiva. Tornando al tema in questione, c’è di mezzo un matrimonio e non si può liquidare il tutto come si farebbe in una storiellina tra adolescenti. quindi, pur comprendendo la delusione e il disagio di matteo, lo invito ancora una volta a riflettere bene sul da farsi, prima di prendere decisioni avventate frutto solo dell’ orgoglio personale.
eh si Almost, ciai ragione! certi “frutti” sono proprio rinsecchiti, e li lascio volentieri ad altre! 😉
“bisognerebbe solamente capire se conta di più l’amore per la moglie, oppure la vergogna per la sorella di lei.”
credo che Almost abbia colto il punto. probabilmente matteo, essendo così tradizionalista, è più che altro preoccupato per quello che potrebbe pensare la gente; poi magari potrei anche sbagliarmi..
A me sembra che questa cognata ti interessi parecchio. Non sei obbligato a fare ritrovi con lei e il compagno, comunque mi pare di capire che con la famiglia di tua moglie avete un rapporto fin troppo stretto. Il problema è questo non la relazione di tua cognata! E per i fatti degli altri pensi addirittura al divorzio???
Rispondo ad Alfredo e Violetta
Non ho nè odio nè gelosia. Ho da sempre impostato il mio rapporto con la famiglia di mia moglie ( e con mia moglie stessa ) sulla sincerità e la fiducia. Ho capito purtroppo e tardi, di avere a che fare con persone che non sono sincere e che non meritano la mia fiducia. Non casca il mondo ma questa storia ha trasformato in peggio e per sempre i nostri rapporti .
Scusate ma io non condivido in toto i vs. discorso; ovvio che sono affari della cognata e qui non ci piove.
Ma che una moglie non dica per anni che sua sorella vede un uomo sposato tenendolo nascosto al marito e al padre dei suoi figli… non è carino.
Ma è pure vero che le donne ne sanno una più del diavolo quindi fossi in te caro amico, manderei tutti al diavolo e non ci penserei più.
La moglie di Matteo ha deliberatamente “ingannato” suo marito, non esiste al mondo che in un rapporto ventennale esistano simili segreti, é una mancanza di rispetto intollerabile…e lo stesso discorso é ovviamente invertibile. Sono venuti a mancare i presupposti necessari per rendere stabile un rapporto matrimoniale. La condivisione é uno di questi a mio avviso. Poi si può mediare e razionalizzare quanto si vuole ma il giocattolo si é comunque rotto c’é poco da fare. Se Matteo rimane insieme alla moglie e accetta tutto il parentame é sicuramente encomiabile soprattutto per i figli ma non potrá mai più essere una famiglia serena ed è inutile fare tanti discorsi alla “ghandi”, fa parte della natura umana. La fiducia é andata a farsi benedire…sfido chiunque a pensarla diversamente. Ma provate a pensare solo per un momento se la stessa cosa l’avesse fatta Matteo nei confronti della moglie!! Adesso sarebbe qui a scrivere che si trova da solo, in mano ad avvocati con richiesta di alimenti e quant’altro.. Le donne italiane sono questo, il peggio del peggio….
Ma io non so come sia possibile discutere di una situazione ridicola come questa. Un uomo sposato, che avrà almeno 50 anni, a cui dà fastidio che la sorella della moglie – quarantenne- frequenta un uomo ormai separato e con un figlio, di cui è stata amante da quando di anni ne aveva trenta, e lui ha perso fiducia nella moglie perché questa gli ha tenuto nascosto quella relazione.
Io devo veramente fare un libro sui nuovi freak postindustriali, perché quando lo racconto in giro agli amici non ci credono che esistono soggetti del genere.
La cognata svegognata ragazzi! Sembra il titolo di una sceneggiata di Mario Merola. Isso, Essa e ‘O Malamente.
Scusate ma chiedo a voi lettori se è così facile accettare in casa vostra, un adultero
e una cognata “donnaccia”. Quale amicizia , quale senso di parentela può nascere ?
Con quale faccia si può accettare in casa una donna che per anni ha raccontato bugie ?
@matteo tutte le donne comunque raccontano bugie. Basta accettarlo e far finta di nulla, nel mondo degli amori la sincerità non esiste.
E’ triste ma è così.
Cerci, adultero, donnaccia? Se sei ancora a questo punto nel valutare le persone sei destinato a soffrire per il resto della tua vita. Ma ti aspetta il Paradiso però.
Tu proprio non capisci che ti hanno tenuto nascosta la cosa perché devi essere uno scassacazzi moralista di rara efficacia.
E dei più perniciosi pure, perché lo sei in buona fede.
Anche le questioni più spinose è sempre bene affrontarle con la massima sincerità e trasparenza soprattutto quando si fa parte di una famiglia. Le bugie e la poca sincerità possono avere effetti devastanti perchè la verità viene sempre a galla prima o poi.
E quando viene fuori si perde la fiducia nelle persone anche definitivamente. Non ci si fida più . Come può una cognata, venire a casa mia e fare la morale, quando lei stessa è immorale ! Non è più credibile! Come può una suocera venire a casa mia e dare lezioni quando per anni ha coperto una relazione adulterina ( e oggi ne va pure fiera) . I rapporti purtroppo si danneggiano irreparabilmente e a volte per sempre : è venuta meno la fiducia e la stima. Io ho letto numerosi commenti, ed è vero che uno della sua vita può fare ciò che vuole e non deve rendere conto agli altri. Questo è vero fino ad un certo punto perchè il tuo comportamento può avere effetti negativi con parenti ed amici . Io non sono obbligato ad avere rapporti con tutti ; chi ritengo non adeguato o immmorale sta fuori casa mia oppure lo evito . Mia cognata purtroppo ha fatto i conti senza l’oste e oggi purtroppo le sue bugie le paga con gli interessi, oltre ad apparire una persona non più credibile .
“Scusate ma chiedo a voi lettori se è così facile accettare in casa vostra, un adultero
e una cognata “donnaccia”.”
ecco, appunto! questa frase, caro matteo, DICE TUTTO di te. cvd.
per quanto riguarda il commento n. 30, suppongo sia la solita minestra inacidita e sciorinata dalla volpe che non è potuta arrivare all’ uva. nulla di più ovvio che chi non è sentimentalmente felice, cerchi di far saltare i rapporti altrui. nulla su cui valga la pena soffermarsi più di tanto.
Quoto Golem.
matteo in tutta sincerità, penso che abbia ragione Golem. sei solo un moralista pernicioso e scassacaxxi che non digerisce nulla e che pretende di avere il controllo totale su tutto e su tutti. Tua cognata ha solo salvaguardato la sua privacy, e tua moglie ha salvaguardato il volere di sua sorella ( con la quale, se permetti, c’è anche un LEGAME DI SANGUE ). e a questo punto ritengo che abbiano fatto bene visto che soggetti ci sono nella loro cerchia familiare… e bada bene che io sono una che è strenuamente contraria alle relazioni adulterine!
E, contrariamente a quanto dice Golem, non è nemmeno un tema interessante per una sceneggiatura, in tutta franchezza. Poteva forse andare bene per le commedie sexy anni ’70 di scarsa qualità..
@matteo tutte le donne fanno la morale alle altre, quando loro per prime tutto hanno tranne la moralità.
Benvenuto nel mondo reale, peccato tu l’abbia scoperto a 50.
Rispondo a Golem e a molti altri
Sarò anche moralista, pernicioso e quant’altro. In genere quando si chiede poco si offre anche poco. Siccome il mio comportamento nella mia famiglia e in quella di mia moglie è sempre stato esemplare, come marito, padre e genero è giusto venire ricambiati e non trattati da ultima ruota del carro. Diversamente basta saperlo . E allora anch’io modificherò i miei atteggiamenti : meno confidenza con tutti, meno disponibilità e più riservatezza dei miei affari privati. Con i miei suoceri e mia moglie non ho mai tenuto segreti particolari, sappiamo tutto l’uno dell’altro. Questo era almeno ciò che pensavo fino a qualche tempo fa.
Piccola specifica per evitare ulteriori facili qualunquismi e inutili polemiche…quando affermo che la donna italiana è peggio del peggio intendo esattamente questo: nel momento in cui ci si separa in Italia vige la totale e abberrante difesa della donna a prescindere..grazie alle nostre meravigliose leggi e grazie ai nostri super intelligenti avvocati i quali convincono per i loro sporchi interessi le mogli, ad accanirsi contro l’ex marito e mediamente le donne se ne approfittano. Affermazioni queste pronunciate da un pluridivorziato e cioè me medesimo, quindi non provate nemmeno per un secondo ad accusarmi di misoginia..grazie.Precisato ciò trovo di un arroganza mostruosa criticare Matteo come è stato fatto qui. Ma come vi potete permettere di giudicare in questo modo?? Per lui è comunque una sofferenza scoprire di avere accanto una persona diversa da quella che credeva..e se lei non ha mai detto nulla di sua sorella perchè lo considerava un emerito deficiente che non avrebbe capito nulla..cosa lo ha sposato a fare e soprattutto come ha fatto a farci tre figli insieme???? Matteo ha dei sani principi, sua moglie si deve solo che scusare se tiene a lui….
Caro Matteo,
ma chi sei tu per pontificare sulla sincerità degli altri? Vorresti dirmi che in vita tua non hai mai mentito, nemmeno per non far soffrire una persona? Ci sono “bugie necessarie” e nessuno è tenuto a dire TUTTO soprattutto se non si tratta della propria vita e della propria coppia. In ogni caso io pensavo che per sposarsi ci si amasse e non si basasse il proprio rapporto sulla fiducia reciproca (intendo SOLO su quella), per quello basta essere amici (e non è manco detto che sia dovuta tutta questa sincerità, soprattutto sui fatti personali). Siccome tua moglie non ti ha detto che sua sorella si frequentava con un uomo sposato tu devi mollare tua moglie? Ma in che secolo vivi???? E, perdonami, ma invece di essere felice per tua cognata che ha trovato un compagno (sono fatti suoi se quello è sposato o meno, non credi? E’ lei che fa l’amante, non tua moglie) stai ad apostrofarla come donnaccia e zitella. Magari sua madre è semplicemente felice perché la figlia ha trovato un uomo. Mi auguro che tu abbia detto di questa tua opinione a tua moglie e che lei stia meditando di abbandonarti il prima possibile. Non starei un minuto di più con un uomo che si permette di giudicare quello che fanno i miei parenti e voglia il controllo di una famiglia intera. Il mio commento sarebbe VERGOGNATI, ma come qualcuno ha già detto, nulla ti scalfisce.
Buona serata!
Clara
Matteo,
capisco il tuo punto di vista che ti sei sentito in qualche modo estromesso, da alcune verità legate alla vostra famiglia. Devi ammettere però che dal tuo ragionamento, i motivi che hanno spinto al doveroso silenzio per quanto possono sembrare ai tuoi occhi pieni di sfiducia, non sono tanto da biasimare. Se vogliamo parlare di cattivo esempio, allora anche tu dovresti metterti sulla bilancia, in quanto stai sentenziando dei giudizi senza in realta conoscere nulla di questa storia e soprattutto le ragioni che hanno portato a determinati comportamenti. Non penso proprio che dei genitori siano felici nel sapere che la propria figlia frequenti un uomo già sposato, o che tua moglie ne sia rimasta entusiasta; evidentemente le cose sono ben diverse da come appaiono e le loro intenzioni oggi, sono finalizzate sul quiete vivere e la pace familiare. Non hanno bisogno della tua appovazione per poter stare insieme ne tantomeno nessuno ti obbliga a dover convivere quotidianamente con loro, ti si sta chiedendo solo un rispetto civile per il bene relazionale, che mi sembra una cosa saggia e non impossibile. Pensare alla separazione, solo perchè tu sei un conservatore della morale mi sembra un tantino esagerato, anche io riconosco che i valori fondati sulla famiglia sono assolutamente incorruttibili, ed è giusto indirizzarci verso una societa di contegno, ma poi rifletto che siamo solo degli esseri umani imperfetti, facilitati nell’ errore spesso consapevole; dovresti mettere da parte l’orgoglio, ed essere più morbido verso una comprensione del gesto, perchè anche tu come tutti non sei esente da pecche.
Basta, io piuttosto se fossi in te mi domanderei come mai TUTTI i matrimoni che hai contratto sono andati regolarmente a concludersi..
Clara e Gimmy: commenti ineccepibili!
E va bene Matteo, modifica il tuo comportamento in famiglia per via di quello che è successo. Credo che alcuni dei tuoi famigliari non vedono l’ora.
Ti definisci “esemplare, come marito, padre e genero”?
Matteo, ma sei come un epitaffio!
Ciao. Salutami la svergognata, che mi piace tanto “a me”.
(Ognuno ha i suoi gusti Mattè)
E cce credo che tutte loro moglie cognata e suocera nun te hanno detto niente….hai iniziato dicendo che tua cognata è na zitella …da quello che scrivi sei proprio un bacchettone come se dice qua
Rispondo a Gimmy
Tutto giusto ciò che dici . Se uno va con un uomo sposato fatti suoi e se vuole andare a conviverci anche. Però non mi si può obbligare o quasi, a socializzare con questa nuova coppia ad entrare in confidenza con loro e ciò è quello che mia moglie vorrebbe altrimenti mi tiene il muso. Siamo a livello di violenza o quasi ; se uno non ha piacere, non ha piacere !!
Matteo,
“stai sentenziando dei giudizi senza in realta conoscere nulla di questa storia e soprattutto le ragioni che hanno portato a determinati comportamenti.” – il commento di Gimmy puntualizza un tuo limite.
a mio avviso, per comprendere le scelte altrui, si deve conoscerne le intime ragioni; e per accettarle, se non condividerle, ci si deve rendere conto che la perfezione non esiste. in quanto esseri umani non ci si dovrebbe eregere al di sopra di altri, sulla sola base delle proprie esperienze e dei propri valori.
in ogni conflitto o dissapore il torto non è mai tutto da una parte. sarebbe auspicabile trovare una mediazione e poter riprendere sia il cammino in ambito famigliare che il dialogo di coppia dal superamento della crisi. potresti, ad esempio, evitare che la nuova famiglia della cognata frequenti la tua casa, dando accesso soltanto a lei, per amore di tua moglie, e presenziare formalmente alle principali riunioni della famiglia d’origine di tua moglie.
“a mio avviso, per comprendere le scelte altrui, si deve conoscerne le intime ragioni”
concordo!… ma questo deve VALERE PER TUTTI, e non SOLO PER ALCUNI.
Matteo,
in te credo che in questo momento sovrasta l’eccesso di rabbia, esploso per esserne venuto a conoscenza indirettamente e solo a compimento dei fatti. Il tuo risentimento nasce soprattutto per essere stato trattato come un estraneo, e non come parte integrante della famiglia, specie dopo i rapporti di affiatamento. Hai solo bisogno dei tuoi tempi, per poter digerire questa ” mancanza ” ritenuta ingiusta nei tuoi confronti. Tua moglie sbaglia nel volerti imporre la situazione secondo le sue regole; un ottimo compromesso potrebbe essere l’adeguato esempio consigliato da Rossana, oppure degli incontri assolutamente sporadici che non coinvolgano una confidenza immediata da parte tua, che non significa essere scemi, ma avere una forma di apertura civile, verso una persona che allo stato dei fatti non conosci e che merita quantomeno il beneficio del dubbio.