Mia moglie e i miei genitori
di
fra74
Riferimento alla lettera:
Salve a tutti, forse è solo per tirar via un forte malessere che ho dentro, perché se qualcuno avesse la soluzione giuro che gli farei un monumento.... Spiego: mia moglie non sopporta (forse odia è meglio dire) i miei genitori... bè io devo dire che forse i miei si sono...
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Data di pubblicazione: 2 Settembre 2009.
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Categorie: - Famiglia
123 commenti
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Sissì, son proprio contento anch’io. E sono del pari ansioso di sapere che medicine tieni nella scatola in dispensa. Appena puoi facci sapere.
Sofia , Luca è Luca e io sono io ok.. ! Non ho nessun problema a confrontarmi con chiunque ne mi vergogno di raccontare i fatti miei nascondendomi dietro ad un falso Nick. … se vuoi ci troviamo faccia a faccia e parliamo guardandoci negli occhi , non è un problema per me… ti ho solo fatto notare,usando i tuoi stessi modi ,
come per me , tu ti sia rivolta in maniera superficiale e offensiva verso quella persona che magari per trovare un po di conforto ha scritto su questo forum…
Punto e basta !
Caro_ cri77…so che non puoi capire ma se vai a leggere di nuovo la lettera che ho scritto a Luca…
1.sono l’unica che ha analizzato punto per punto ciò che ha detto e l’unica che in modo profondo ha cercato di svegliarlo e farlo crescere e capire le cose!quindi superficiale non lo è per nulla! Primo!
2.l’unica che ha cercato di farlo ragionare e cambiare profondamente dandogli anche utili consigli…
Ma è ovvio che lui non ha e non avrà mai l’indole per cambiare qualcosa mai si farà valere e mai si farà rispettare! Quindi tutta la lunga e giusta e profonda lettera che gli ho fatto è andata persa!
Se le cose anche dette in malo modo per svegliarti..non le sai riconoscere che ti vengono dette per il tuo bene…che uomo sei?
Anche io non avrei nessun probblema a dirti le cose in faccia tranquillo… Ma non ci tengo di sicuro a vederti!
Se mi vuoi dire qualcosa fallo qui.
Ciao a tutti… mi dite il vostro Punto di vista? La mia compagna non vuole più fare vedere i nostri figli ai miei genitori dopo che tra lei e i miei ce stata una pesante discussione dove i miei addirittura l hanno minacciata di fargli del male. Premetto che questo mi ha deluso tantissimo al che li ho allontanati… io essendo loro figlio so che non farebbero del male ai miei figli ma lei dice che loro non si devono avvicinare perché ha paura per i bambini. Premetto che ora a 2 anni di distanza i miei esprimono il desiderio di vederli e a ogni rifiuto mio padre o mia madre piangono o mi scrivono messaggi straziati.
Chris, è un diritto dei nonni vedere i nipoti! Faglieli vedere su Skype così hai risolto il problema, anche se è gente violenta ed efferata mica possono tirare cazzotti a distanza e tua moglie starà tranquilla.
Buongiorno a tutti,
anche io ho un grosso problema: mia moglie odia i miei genitori perchè a detta sua non sono molto presenti con nostra figlia (vivono a 80 km di distanza e mio padre ancora lavora). Riconosco nei miei genitori alcune lacune (pigrizia a volte, poco aiuto economico). Sono arrivato al punto di fare dei passi indietro come ad esempio incontrarli una volta o al massimo 2 al mese per evitare discussioni ma niente. Si è incazzata di recente perchè alla cresima di suo figlio (è stata sposata e ha un figlio di 13 anni) i miei gli hanno regalato solo 50 euro….dio ce ne scappi, mi ha buttato la busta dei soldi contro dicendo che dovevo sbroccargli. Per quanto a volte su alcune cose possa avere ragione, lei pretende che io chiuda totalmente i rapporti con loro e questo non mi sembra giusto….ed io purtroppo mi sto stancando delle sue sfuriate contro di me. Io penso di non meritarle perchè penso di essere un buon padre e marito…non so che fare…grazie
Jacopo, 50 euro, però… stiamo parlando di un regalo di Cresima, mica della limosina al povero spitale, evvia. Questa è provocazione bella e buona. Piuttosto si regala una medaglietta d’oro o una spillina, costa poco di più ma non inneschi pandemoni familiari.
Ma come si permette? Cinquanta euro sono tanti. Forse si aspettava un pensiero più “articolato”, ma arrivare a buttarti in faccia i soldi, c’è qualcosa che non va. Questa qui è una pianta grane, se ha un figlio da un matrimonio precedente e pretende chissà quale trattamento, magari vuole pure che tu faccia da padre al figlio. Non lo fare. So di cosa sto parlando: mio padre ha dovuto fare da padre a due figli della terza moglie che ha avuto, non ti dico il casino. Se hai una figlio/a con questa donna, tieni presente tua figlia, l’altro trattalo pure, ma ricordati che sei un esempio di uomo, di padre; meglio di no.
Non deve far sentire sbagliati i tuoi genitori, ottanta km, non sono pochi, quale sarebbe una frequenza adatta? Tutte le volte che va a fare Zumba? Magari avete anche la baby sitter…
Donne voi avete il governo della società: se non volete figli, perchè caspita li fate????
Se ne aspettava 200….o se proprio almeno 100…
Grazie mille per le risposte…
Il problema non sono i 50 o 100 euro…anche io ne avrei regalati 100 ma lei vuole che io ci litighi per questo….e siccome li odia vuole che io chiuda i rapporti con i miei…cosa che io trovo inaccettabile.
Non stiamo parlando di persone cattive, ripeto hanno difetti come tutti e sono il primo ad ammetterli.
Mi sarei incazzato se non gli avessero fatto nulla.
Comunque siamo ai ferri corti, senza considerare tutto quello che ho fatto per lei e per il figlio..lasciamo perdere va…grazie a tutti
A parte che non capisco perché i tuoi debbano smollare 100 € a un perfetto estraneo che ha voluto farsi confermare nella Fede ch’egli ha prescelto in modo assolutamente autonomo, resta il fatto che nella busta ce n’erano 50 di euro, mica 100, a quel punto si fa molto più bella figura a non fare niente.
E’ allucinante ascoltare storie di uomini che si prendono anche i PACCHI di donne che l’hanno mollata ad altri maschi, e che allo stesso tempo queste aprono anche la bocca per pretendere qualcosa!
A parte la loro arroganza, ma bisogna davvero avercela portata a diventare così una donna, abbassando la testa ogni volta e dicendo “obbedisco” da bravi stallieri.
I pacchi degli altri se li devono pagare gli altri insieme alla loro madre!
武士の秘書, converrai che i pacchi degli altri però si pagano con almeno 2 VU, sennò è provocazione.
Max
Beh il copione non riporta spunti innovativi, nuove tematiche
Sempre lo stesso film
Potevi evitare di sposarti una stronza , solita storia
Anzi potevi evitare proprio di sposarti, mai sentito un coniuge parlare bene dei propri suoceri
Intervengo in questa lettera anche se son già intervenuto in altre, trattando più o meno il medesimo argomento. Il fatto però è che la situazione, invece che migliorare, sembra peggiorare e io mi sento ai limiti del suicidio. Chi mi conosce sa che io sono una persona non vedente, ho 52 anni, sono sposato da 15 e ho due figlie di 8 anni. Ebbene: mi trovo a fare i conti con una moglie alla quale voglio tanto, tantissimo bene, ma che ha un carattere impulsivo e forte, a volte ai limiti dell’arroganza. L’avvento delle bimbe, invece che motivo di unione tra noi è diventato ragione di distacco, poiché l’ha portata a sviluppare un atteggiamento da mamma-tigre, di attaccamento e protezione nei confronti delle bambine, a danno di tutto e tutti. I miei genitori, d’altra parte, sono persone anch’esse molto particolari. Mio padre è anch’egli non vedente, al suo fianco non c’è mia madre, dalla quale egli si è separato quando io avevo poco più di due anni e che è morta nel 1993, ma c’è la sua seconda moglie, che io conosco da quando avevo 12 anni e che non ha avuto figli. Ebbene: entrambi sono ex insegnanti e ogni loro comportamento è condizionato da questa loro forma mentis.
La mentalità così acquisita li porta a dare opinioni e giudizi sulla nostra vita e sull’educazione delle bambine e ad avere, con le bimbe stesse, un atteggiamento da maestri più che da nonni. Mia moglie ovviamente non accetta questo loro modo di fare, perché se ne sente giudicata e sovrastata e loro per questo la considerano stronza e arrogante. Io sono d’accordo con lei e nemmeno io condivido questo modo di fare dei miei ma son sempre stati così e non posso pretendere di cambiarli a un’età che supera i 70. Potremmo rompere i rapporti con loro, ma sono le uniche persone su cui per qualche aiuto possiamo contare. Insomma, mi trovo preso fra due fuochi in una situazione nella quale non so come voltarmi. Vivo un continuo logoramento psicologico che mi sta sfiancando. Ma se dovessi separarmi, stante la mia condizione dovrei affidarmi ai miei per avere un minimo di supporto, e ciò darebbe loro il destro per dettare ancora di più le condizioni sulla mia vita. Mi sentirei ripiombare nel deserto spirituale e non mancherei di sentire la mancanza di quello che, nonostante tutto, considero l’unico affetto del mio cuore. Dunque cosa posso fare (a parte l’immancabile narda di Yog)? Penso sempre più spesso al suicidio.
Max, hai avuto molta fortuna che la seconda moglie non ha figliato. Sei fortunato.
Io credo che certe donne dovrebbero farsi curare ed anche gli uomini che sopportano tutto questo. Questi sono rapporti malati e non ve ne rendete conto. Ma che valori verranno insegnati ad eventuali figli che ci sono o ci saranno? Mah… Senza parole
Cara (o caro) BBV, se certe donne devono farsi curare o no, non compete me giudicarlo. Quanto agli uomini che sopportano queste situazioni, non è che già all’inizio sanno che le cose prenderanno questa piega, altrimenti avresti ragione tu a dire che son matti a non fuggire a gambe levate. Il fatto è che all’inizio le cose sembrano andare bene, vuoi perché ci si conosce meno vuoi perché le poche difficoltà fanno emergere solo i lati positivi dei rapporti, senza quelli più problematici. Gli aspetti più aspri delle relazioni vengono in luce un po’ alla volta e quando uno si rende conto di esser nei pasticci non è poi facile tirarsene fuori con una scrollata di spalle: vuoi perché, in ogni caso, a quella persona si è affezionato e gli dispiace separarsene, vuoi perché si son messi al mondo figli, si son fatte spese, si son contratte varie forme di obbligo che è difficile, per non dire impossibile, sciogliere del tutto. Secondo alcuni, la soluzione migliore è quella di rimaner soli.
Continuo dal precedente messaggio, dicendo che secondo me invece la soluzione dell’ognuno per sé è contraria alla natura umana, poiché l’uomo fin dai tempi antichi è stato definito animale sociale, o relazionale. Ma una socialità basata sul cinismo e sul distacco va poco lontano. Solo se crediamo di poterci fidare degli altri e di potercene affezionare possiamo, io credo, costruire qualcosa. Bisognerebbe però educarsi tutti, maschi e femmine indistintamente, al rispetto reciproco, all’accettazione dell’altro in tutti i suoi aspetti e non solo in quelli che in quel momento ci fanno comodo. Noi uomini abbiamo sicuramente le nostre colpe storiche, grazie a secoli di sopraffazioni varie nei confronti delle donne, ma oggi il mondo femminile, con il pretesto del riscatto e dell’emancipazione, ha sviluppato un atteggiamento rivendicativo e spregiudicato che sembra giustificare ogni forma di cinismo e di disonestà nei confronti di persone che spesso, invece, si comportano con lealtà.
Sono una compagna ed anch’io da qualche settimana non parlo più con mia suocera, la questione e complessa e delicata, aspetto una bimba è lei pultroppo quando nascerà avrà dei problemi per lei mia suocera avrei dovuto abortire per forza imponendomi il suo pensiero, noi abbiamo deciso di tenerla visto che dopo anni non arrivava la gravidanza, nonostante questo sono andata da lei a spiegargli la situazione e continuava a non capire ha perfino pianto quando gli ho detto che avremo tenuto la bambina, ci passo sopra a questo e stringo i denti, la rivedo e continua con la storia dell aborto e mi assilla con i suoi aborti che lei li ha fatti ect, ci passo sopra ma ad un certo punto inzia a chiamarmi tutti i giorni ed a dirmi dell aborto ed ascoltarmi sulla questione bimba dicendomi che lei doveva lavorare e che dovevo abortire, dopo una settimana di sua insistenza telefonica dove io ovviamente non rispondo,lei chiama il mio compagno assimilando lui dicendogli cosa avesse fatto di male.
Continuo il commento di prima.
Lei sostiene di aver sempre fatto del bene.
Oggi su insistenza del mio compagno le ho scritto un messaggio con tutto quello che provavo, e quello che avevo nei suoi confronti ha provato a chiamarmi ma io non le ho risposto perchè mi aspetto delle scuse sincere e che soprattutto cambi atteggiamento e finché io non vedo questo non le parlerò più ne andrò agli eventi familiari.
Nonostante questo ho sempre detto al mio compagno che lui può fare quello che vuole ma non può obbligare me e neanche la bimba ad andare da persone che la volevano uccidere solo perchè diversa e che difenderò questa creaturina con le unghie ed i denti.
Lui sostiene che loro sono fatti così come se io in questi anni 10 per l esattezza non abbia ingoiato spine ma adesso si parla della mia bimba ed è una cosa diversa una persona così non si dovrebbe neanche definire nonna.