Mi sento derubato
di
Sandro82
Riferimento alla lettera:
Salve. Scrivo qui perché ho voglia di sfogare nel (quasi) completo anonimato. Sono un ragazzo di 33 anni e da qualche mese la mia ragazza mi ha mollato per ragioni che ancora non mi sono del tutto chiare. Lei è stata l'unico vero amore che io abbia mai avuto nella...
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Categorie: - Amore
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Sandro ,anche dalla “mia” sentii le stesse parole (lo stronzo che non la considera ma nasconde una grande sensibilità ..blabla). Lei era fidanzata ma lo omesse in modo ambiguo (non trovo quello giusto, mi disse) , tuttavia mangiai la foglia e non ci provai ma attesi le sue mosse. Ogni volta che poteva mi chiamava , anche di notte quando il fidanzato ufficiale , di cui poi seppi ,la riaccompagnava a casa. Questo ragazzo non aveva nulla che non andasse : Ha 7/8 anni più di lei e non 17 come il sottoscritto (..che in prospettiva futura è tutto un dire) ed inoltre è un bel ragazzo che veramente era preso da lei . Anche dopo che lo ha “lasciato” , perché in verità lo mise in stand by , lui ha cercato in tanti modi di riavvicinarla . Dopo 3 giorni dalla loro ultima uscita e malgrado lei mi disse di non aspettarmi che lei si sarebbe buttata tra le mie braccia , ad un semplice invito scherzoso ,corse a casa mia di mattina . E successe tutto . Ora , con tutto il rispetto ma con le belle ragazze , sensibili ed insicure uno come me ci va a nozze ( tant’è che profetizzai ad un mio amico che lei me la sarei fatta di lì a poco ed a quel tempo giusto ci conoscevamo). Ma ho abbastanza esperienza da sapere che quella loro fragilità oggi mi fa gioco e domani mi potrà fregare . Così , malgrado lei si facesse sentire tutti i giorni , malgrado non stessimo insieme perché le poche volte che siamo usciti fuori di casa andavamo fuori zona e , pertanto , avrei potuto benissimo tenermela buona, quando ho visto che si sommavano litigi stupidi da parte sua , qualche piccola bugia su scemenze ma c’erano sempre di mezzo uomini (anche che fossero amici, ma anche un ex) e che quando era libera era di continuo infognata ,anche di notte, su social vari, anche se ogni tanto veniva a casa mia per tenermi, nel dubbio, in “vita” (perché si era comunque molto legata mentalmente e per converso queste persone ti legano con i loro problemi, proprio “stimolando” fortemente quel senso di protezione),l’ho mandata a quel paese. Non l’ha presa bene ma tant’è che se avessi atteso oltre già ero sicuro di che morte sarei morto! E non glielo permetto! Probabilmente, sul momento , agendo in quel modo , ho fatto saltare l’eventuale altro ( che c’era di sicuro in “trattativa” anche se lei lo negava), perché lei ha tentato più volte un ritorno. Ma , siccome dopo una settimana io ho conosciuto un’altra l’ho tenuta al suo posto, ancora più incazz..con me di prima(segue).
Sandro
per quanto MI riguarda, “emancipazione” vuol dire poter scegliere cosa essere e cosa fare della propria vita in tutta libertà, senza pressioni ambientali, familiari o culturali. Essere una quieta casalinga con marito e figli che pensa solo alle faccende di casa, o che al massimo fa un lavoretto di scarsa importanza, può andare benissimo se chi fa quella scelta lo fa con assoluta cognizione di causa e perchè lo vuole veramente. Cosa diversa è quando cercano di importelo a tutti i costi PERCHE’ SEI DONNA. Capisci anche tu che lì c’è una violazione dei diritti altrui. A mio avviso, oggi si sottovaluta il significato di “unione sentimentale”, tanta gente si fidanza e si sposa con estrema leggerezza, e molti rapporti falliscono perchè ci si è fatti trasportare sull’ onda delle emozioni del momento invece di fare valutazioni razionali e lungimiranti sulla compatibilità dei due partner, anche per quel che attiene gli aspetti pratici della vita.
il comportamento che tu accusi nelle donne, è oggi ampiamente adottato anche dagli uomini. Quindi direi che è ormai diventato un costume generalizzato ( aldilà delle singole ragioni di ognuno ). io personalmente non ho la ricetta magica ( come penso non ce l’ ha nessuno ) per riportare la SERENITA’ GENERALE. Dico solo che colpevolizzare esclusivamente le donne per l’ eccessiva precarietà dei rapporti di oggi, è inutile, riduttivo e fuorviante. Io intanto comincerei con il ridefinire i valori “di massa” che vengono trasmessi alle giovani generazioni. quelli attuali, sono a mio avviso devianti nell’ ottica di adottare saldi principi. tutto questo ovviamente poi influisce anche nei rapporti interpersonali ( amore, amicizia, rapporti di lavoro, ecc.. ).
se qualcuno dovesse rimanere infastidito dal fatto che una peccatrice come me “osa” parlare di valori, chiedo scusa sin da ora! ..
““Per il resto credo che per costituire una famiglia di base debba esserci un amore sincero, altrimenti si è zoppi in partenza” – il punto cruciale è questo (meglio ancora se si condividono gli stessi valori)”
rossana, l ‘importante è non confondere l’ amore con l’ innamoramento. e i valori con il “bigottismo di provincia”.
Son ragazze “pericolose” che non vanno bene per una storia . In veste di amico/amante , ho saputo da lei di relazioni di cui nessuno sa nulla che son arrivate una dietro l’altra. Non so dire quanto tempo sia stata sola negli ultimi tre anni fra gli uomini di cui lei mi ha detto e qualche altro di cui ho saputo, mi sa che non c’è stata molto .
Prima , era stata a lungo fidanzata ma i suoi problemi di autostima e di umore sono peggiorati e c’è una correlazione con il cambiamento del suo stile di vita sessuale/sentimentale . La particolarità è che dall’esterno non si direbbe perché è una persona solare , sorridente , sicura di sé e disponibile verso gli altri (ma è solo una maschera, una facciata per la gente) ma soprattutto tutti , comprese le persone più vicine a lei , la ritengono una ragazza seria ! E quanti ragazzi per questo le vanno dietro! Anche sua madre , per me non ha ben chiaro che certi uomini che la figlia le ha presentato fossero i suoi amanti “nascosti”. Il modo di fare , ho notato , in qualsiasi situazione nella quale ci sia di mezzo un uomo , anche che fosse un amico , è l’ambiguità . Non dice mai le cose per quello che sono anche le più banali ( per es. che l’amico le ha pagato un profumo , facendole di fatto un regalo), cambia versione di continuo quando le sue contraddizioni sono evidenti oppure messa alle corde risponde con frasi fatte come:”pensa quel che vuoi”/”non ho fatto nulla di male”! Se non mentire di continuo, dico io? 😉
Capisci che persone così , da una parte si attaccano morbosamente e dall’altra sono sempre ambigue, ti destabilizzano perché non sai mai cosa è vero e cosa no! Hanno rapporti non meglio definiti con altri uomini e gli ex sono persone alle quali han voluto bene , così non si capacitano che sia normale (come lo è per me) non sentirsi più ( figuriamoci in un momento di crisi col partner attuale che potrebbe succedere). Tutto questo gira intorno a depressione e mancanza di autostima in un meccanismo perverso che sfocia in finale nel terrore preventivo di essere abbandonate, da cui appunto la loro ambiguità fintanto che non han trovato un sostituto. Poi , “sicure” di sé, ti massacrano emotivamente: Ho letto i messaggi al suo ex e lo trattava come un cane, malgrado questo ragazzo non le avesse fatto nulla ma solo perché, nella sua ingenuità, e non capendo cosa stesse succedendo ha continuato a cercarla e lei a negare che ci fosse un altro (io)! Poi magari si sentiva in colpa e ci riparlava lei stessa.
X Golem: sono d’accordo con te. Come detto, le uniche cose che avrei voluto da lei erano almeno la metà dell’onestà e del rispetto che io le ho dato, nient’altro. Questa storia non voleva essere un “investimento”.
Mi sento come se avessi messo nelle sue mani la parte più bella di me e questa fosse stata distrutta senza alcuna pietà. Ora sento di averla sprecata con la persona sbagliata.
X ets: è una cosa che ho sempre saputo, ma l’ho dimenticata una volta conosciuto lei. L’amore acceca davvero. Quello che ho fatto è sempre venuto dal cuore e non c’è mai stato spazio per queste razionali considerazioni.
X rossana: la mia rabbia non deriva dal fatto che mi abbia lasciato (quello porta il dolore), ma dalle stronzate che mi ha raccontato e dalla mancanza di rispetto che ha avuto nei miei confronti. Non ho mai chiesto che stesse con me a vita (l’ho sperato, senz’altro), ho chiesto soltanto un po’ di onestà e non esser cornificato e mollato per un altro. Ho riposto in lei il mio amore, la mia fedeltà e la fiducia e lei se n’è proprio sbattuta. Ho sprecato con lei sentimenti che neanche sapevo mi appartenessero. Per questo mi sento fregato.
X Kid: di dov’è questa ragazza di cui parli? Perché, a parte qualche dettaglio del suo carattere, sembra quasi tu stia descrivendo la mia situazione… dal punto di vista del terzo “incomodo” (gli anni di differenza tra me e lei, il tempismo di alcune situazioni, il fatto che frequentasse le chat tutta la notte ecc.). A parte questa mia paranoia…
La mia ex (è ancora così strano scriverlo) non era ambigua, anzi sembrava piuttosto trasparente e sincera. Questo, unito al fatto che ritengo che per rispetto alla partner le si debba dare fiducia, mi ha portato a fidarmi ciecamente (tranne negli ultimi mesi) e lei ha approfittato di questa cosa per fregarmi. (Continua)
X kid: questo mi provoca una rabbia e un rimorso incredibile, perché penso che a questo punto avrebbe meritato un vero stronzo che la cornificasse ad ogni occasione. Ne ho avuto tante di occasioni, di bellissime ragazze che ci mancava poco me la sbattessero sul grugno, ma non mi è mai passato nemmeno per l’anticamera del cervello. Neanche quando avrei potuto farlo senza che nessun altro potesse venire a sapere qualcosa. Mai ho vacillato, mai ho dato adito a dubbi sulla mia fedeltà o dato modo di credere stessi flirtando con loro. Col senno di adesso penso che avrei potuto godermi la situazione e divertirmi alla faccia sua, ma la verità è che non ci sarei mai riuscito, perché è un comportamento che non mi appartiene e che disprezzo. La lealtà e la fiducia sono la base senza la quale neanche l’amore può portare avanti una relazione.
X maria grazia: essere leale nei confronti del partner non mi sembra un’imposizione, ma un dovere. Altrimenti di che stiamo parlando? Di coppie aperte? Io non volevo la mogliettina che sta a casa a lavare e cucinare. Da quello che scrivi sembra che io abbia espresso questa convinzione. Nessuno impone niente, ma se hai deciso di stare con una persona, mi pare naturale essere fedele a quella persona. Se poi per sopraggiunti problemi non si riesce più a stare insieme, la si lascia e ognuno per la propria strada. Perché continuare a frequentarla se già si cerca o si frequenta qualcun altro? Ovviamente è una domanda retorica: lo si fa perché ci sono i passaggi, i regali, le cene fuori, ecc.
Da quello che scrivi fai capire che per te esistono solo due strade: mogliettina servile e sottomessa al marito oppure ragazza “aperta” che fa quello che vuole in barba al partner, facendo corna e quant’altro. Se uno da lealtà e la pretende, allora è un maschilista che vuole imporre alla donna una vita costretta. Sembra tu mi stia accusando di questo, quindi o mi hai frainteso oppure sei pregiudizievole.
Rossana. Io non parlerei di analisi arbitrarie, ma di analisi sociologiche. Ovvero rendersi conto che le cose sono oggettivamente cambiate, capire cause e conseguenze. Non capisco perché si voglia fare estremizzazioni del tipo “le donne non vogliono fare le serve a casa”. Ce ne passa dal fare la serva alla schizofrenia sentimentale nella quale siamo immersi. Lo stesso dicasi per il cappio al collo del sesso per dovere.
“amare sì, ma soltanto la persona”. Appunto, in realtà è tutto piuttosto semplice. Facciamo l’ipotesi che nella fase iniziale di una coppia entrambi siano innamorati. Fisiologicamente si passerà ad un altro stato emotivo, del quale abbiamo parlato a lungo. Bisogna capire cosa rappresenti al giorno d’oggi quello stato per le coppie.
Il discorso che fai tu del vivere alla giornata, andrebbe anche bene se uomini e donne avessero stesso peso specifico e soprattutto fosse riconosciuto ad entrambi lo stesso peso genitoriale. Ben sappiamo invece che la legislazione tende a favorire la donna e che culturalmente la madre è ancora vista come genitore più importante del padre. La coppia è anche un investimento emotivo ed economico e un uomo non può permettersi di essere nelle mani di una donna che oggi magari si dichiara innamorata persa e domani ti lascia dal giorno alla notte, senza cause apparenti, portandoti via casa, figli e condannandoti a pagare esosi mantenimenti. La vita teorica è una cosa, quella pratica ben altra.
Kid descrive bene una tipologia di donna ormai dilagante, quindi che fai? Metti al mondo un figlio con una così che magari dopo qualche anno ti cancella dall’esistenza perché le è girato e non ti permette più di vederlo? La 25enne citata da Kid sarà la prossima futura 40 enne schizofrenica, con mille storie e magari qualche figlio sparso.
Proprio di recente mi è capitato di trascorrere qualche serata con la mia compagna e delle sue amiche, unico uomo del gruppo. A parte i discorsi più o meno femministi, tra queste alcune erano fidanzate e altre no, ma nei locali si sono messe regolarmente a ballare con chi le approcciava “per divertirsi”. Due di queste sono andate anche a cena con due sconosciuti che le hanno fermate per chiedere loro se conoscessero un ristorante dove si mangiasse bene. Ovviamente cena offerta dai due. Le loro giustificazioni? “non facciamo nulla di male – se vediamo che hanno altre intenzioni li freniamo subito – il mio ragazzo è un tipo tranquillo e esce poco, ma se facesse la stessa cosa mi andrebbe bene – l’uomo ci prova sta a noi dire di no – ecc”.
Ovvio che alla 100esima uscita ci scapparà qualcosa con qualcuno.
Da altre ho sentito discorsi abbastanza seri del tipo “non trovo un uomo decente ma voglio un figlio, penso che prima o poi farò l’inseminazione”. Come se un eventuale figlio fosse un cane da prendere al canile.
Vi sembra una realtà che può essere accettata di buon grado? A me no..
Sandro
hai travisato tutto il mio discorso! vabbè pazienza.
Come sempre, quando parlo IO, ci sono grandi FRAINTENDIMENTI! non sto affatto giustificando il comportamento ambiguo di certe donne di cui si sta parlando anche qui. Sandro mi ha chiesto esplicitamente cosa significa per la sottoscritta il concetto di emancipazione, e io l’ ho spiegato. Mi sono limitata a quel discorso, visto che era sul quel tema che mi era stata posta una specifica domanda. Poi come al solito c’è Andrea che, RABBIOSO NEI MIEI CONFRONTI PER QUALCHE SUO MOTIVO PERSONALE, vuole a tutti i costi vedere in quello che scrivo il DELIRIO NAZI-FEMMINISTA ( senza tralasciare ovviamente i soliti riferimenti allusivi sulle 40enni sebbene si stia parlando di tutt’ altro: e per la precisione, di una ragazza che solo fino a qualche mese fa lui stesso elogiava per la sua “freschezza e la sua ingenuità”!). Naturalmente i suoi non erano giudizi dettati da reali convinzioni ed espressi con cognizione di causa ( come sta emergendo ) ma solo il tentativo ( uno dei tanti ) di sminuirmi di fronte agli altri utenti ( uno in particolare ). Ne ho davvero abbastanza di questa pappa! penso di essermi espressa chiaramente e di aver saputo fare una netta distinzione tra necessità di emancipazione da parte delle donne, e dissennatezza e/o inconcludenza in molti rapporti odierni. Sono sicura che le persone INTELLETTUALMENTE ONESTE sapranno valutare i miei interventi nel giusto modo. Con gli altri, so che non c’è e non ci sarà mai niente da fare.
Sandro
è scontato che in un rapporto di coppia SERIO ( quindi suggellato da un vincolo, anche solo “simbolico” ) debbano esserci fedeltà, fiducia completa nell’ altro/a, lealtà. Nessuno mette in dubbio questo. E non vedo nemmeno perchè tu dovresti pentirti di essere stato fedele e corretto, se come dici tu stesso i comportamenti dissoluti non ti appartengono. Tre anni fa mi ero fidanzata ( su SUA richiesta ) con un ragazzo più giovane di me ( ma la questione non è l’ età! ) che prima mi ha fatto credere mari e monti, e poi me ne ha combinate di tutti i colori: bugie continue, voltafaccia, trame segrete ai miei danni, comportamenti dissociati. Cosa dovrei fare ? mangiarmi le mani perchè CI HO CREDUTO ? è lui che si deve vergognare e nascondere e non io, per avergli dato fiducia. Tant’è che a volte mi cerca ancora adesso ( e certo, dove la trova un’ altra cretina così! ) con messaggi mielosi e stucchevoli di scuse e pentimenti. ma per me l’ unica cosa che conta è che mentre io gli davo anima e cuore lui mi pugnalava alle spalle.
Sono Umbro , stiamo sul vago per ora. Sandro, a sentire lei era la bocca della verità ma è facile esserlo se chi hai dall’altra parte la prende per come la racconti . Se mi fossi fatto i fatti miei e non avessi messo in discussione quanto raccontava, quella maschera indossata avrebbe funzionato benissimo anche con me e a quest’ora starei ancora a tessere le sue lodi. Come si dice, vedi quel che vuoi vedere . Ora, come ti dicevo, ho cambiato ragazza e devo dire che indietro non ci tornerei . Altra testa, altro carattere, altro rapporto e ha quasi la stessa età della prima ma non è Italiana . Guarda, le botte fan bene perché si impara ma per tutto c’è una ragione, l’importante è che ti guardi un pochino di psicologia tanto per inquadrare il soggetto . Mica per niente, ma sai qualche dritta quando lo verifichi de visu ci sta. Stammi bene e divertiti che la gnagna è bella e la vita (fin quando si è giovani ) è troppo corta . Tutto il resto è noia, come disse un certo..
@Sandro
anche il tizio di cui ti ho accennato, è una tipologia ormai dilagante tra gli uomini al giorno d’ oggi, a prescindere dall’ età anagrafica ( mi è capitato anche con un uomo molto più grande di me ): cioè coloro che vogliono solo prendere senza nulla dare, sono completamente egoriferiti e non sanno cosa sia la lealtà. ecco perchè sempre più donne decidono poi di fare la mia stessa scelta: rimanere single e crearsi una propria indipendenza economica, anche a costo di rinunciare a diventare madri. Perchè il panorama che ci troviamo di fronte è davvero desolante se vuoi costruire qualcosa di stabile con qualcuno. e alla fine – dopo una serie di bastonate una appresso all’ altra – ci rinunci e ti fai la tua vita, qualunque essa sia. Io almeno sto facendo così, anche se non escludo nulla per partito preso, non sono una persona ottusa e ostinata e mi lascio sempre il beneficio del dubbio immaginandomi il “domani”. Ma non ti nascondo che la forza di “ricominciare a vivere” l’ ho sempre ritrovata sopratutto DENTRO DI ME, perchè se doveva venirmi da altri, stavo fresca!! E non sono nè una che si pone con gli altri in modo sbagliato, nè tantomeno una che se li cerca con il lanternino ( come affermava qualcuno ). Ti assicuro che spesso anche il tizio all’ inizio più tranquillo può poi trasformarsi in un mostro. uno che ti umilia, ti tradisce, ti mente, e quant’ altro. E se non stai attenta, qualcuno arriva pure a metterti le mani addosso.. sfortuna ? ingenuità o avventatezza da parte mia ? può darsi ! magari da parte mia a volte c’è stato sicuramente qualche madornale errore di valutazione. Ma io non posso proprio fare a meno di sentirmi perloppiù NON-COLPEVOLE per le tranvate che ho preso nella vita! che posso farci!
Verrebbe appunto da chiedersi a cosa è dovuto questo dilagare di comportamenti di bassa lega all’ interno dei rapporti, e secondo me i “valori di massa” proposti al giorno d’ oggi sono largamente responsabili in questo; tutti noteranno che c’è una forte correlazione tra consumismo materiale e CONSUMISMO SENTIMENTALE. E l’ attuale largo uso di chat e social, non è altro che l’ estendersi di qualcosa che c’era già in precedenza: era da qui che partiva la mia analisi, senza voler riaprire alcuna stupida guerra tra i sessi. che trovo futile e del tutto fuori contesto.
L’ amore dovrebbe prescindere dall’ aspettarsi qualche cosa, verissimo. ma come dici tu, in questi casi TI SENTI DERUBATO e non puoi farne a meno!
” “Questa storia non voleva essere un “investimento”
Sandro, nessun innamorato vero la vede come un’investimento speculativo, ma di fatto lo è, altrimenti non ci sentiremmo “defraudati” dopo una vicenda come la tua.
Ecco perché dico che purtroppo questi sono amori sprecati, anche, anzi, soprattutto quando si è dato tutto.
Personalmente quelli che dicono che l’amore e dare senza aspettarsi niente, è perché semplicemente non sentono quello che sentì tu in questi momenti.
Sandro,
a me sembra che tu ti stia sentendo più ingannato, e arrabbiato con te stesso, che defraudato.
continua, se puoi, a tener presente che anche tu hai voluto questa ragazza mentre lei ti appariva desiderosa di volere te. non è soltanto colpa sua se il rapporto non è potuto continuare: se qualcosa va storto, ognuno dei due, minima o massima che sia, ha la sua parte di responsabilità, inclusa quella, forse, di non aver voluto vedere quello che fin dall’inizio era magari più che evidente…
succede di prendere lucciole per lanterne, non soltanto in amore!
X maria grazia e rossana: ok, magari ho frainteso io e me ne scuso maria grazia, ma il tuo primo messaggio (pag.5) sembrava supportare il concetto di rossana (lei effettivamente ha la maternità dell’idea), ovvero che le donne adesso siano in un certo senso più “libertine” (non necessariamente nel senso più stretto del termine) perché scelgono un tipo di vita che predilige storie “intense ma brevi” e libertà sessuale. Tutto questo però si riduce ad un “ti sfrutto finché mi vai bene e poi ti mando affanculo”. Lo stesso concetto seguito da un uomo sarebbe stato condannato aspramente (come è ovvio che sia, d’altronde). In questa idea vedo la convinzione che sia giusto così, che la donna, finalmente libera dalle costrizioni imposte da questa terribile società maschilista, abbia tutto il diritto di ricercare il suo piacere a scapito di chiunque altro. Questa idea sarebbe ammissibile qualora la donna decidesse di rimanere single e godersi la vita senza pensare a impegni, fedeltà, ecc. In questo caso sarei d’accordo al 100 %. Però se si decide di stare con una persona in particolare, la libertà non deve prescindere dal rispetto e dall’onestà nei confronti del partner. Qualora la storia non andasse più bene, tanti saluti, ok, ma cercare altre storie (o averle) senza prima aver cessato quella in corso, non è libertà, ma troiaggine (scusa la volgarità). Seguendo ancora il concetto di rossana, trovo un’incongruenza: sostiene che la donna ormai miri ad amare la persona e non la vita che questa può dare. Sinceramente oggi vedo tutto il contrario! Molte donne ormai si innamorano del tenore di vita che l’uomo può darle, non dell’uomo stesso.
Tornando al mio caso, so che è stata lei a sbagliare e solo lei dovrebbe vergognarsi, ma non riesco a fare a meno di sentirmi stupido. Questo perché ho sempre saputo a che rischi si va incontro quando ci si fida di una donna, ma ho dimenticato tutto davanti a lei. Non avrei dovuto calare le mie difese.
X maria grazia: gli stronzi non hanno sesso, non voglio dire che solo le donne siano capaci di tradire. È un problema trasversale al genere purtroppo e mi rendo conto che il tradimento è molto diffuso, anche tra persone insospettabili. Questo mi ha sfiduciato ancora di più, perché non ci si può fidare proprio di nessuno.
X Kid: no, non sei tu il terzo incomodo! Sarebbe stato imbarazzante ma ironico nello stesso tempo.
Ho sempre avuto una particolare capacità a capire le persone ad una prima occhiata, ma questo “scanner” con lei non ha funzionato evidentemente. Lo so, la vita è corta, cortissima, e io ho buttato 2 anni più quelli che ci vorranno a riprendermi da questa delusione, sempre che ci riesca senza troppi strascichi psicofisici (in questo momento ne ho molti e alcuni piuttosto seri). In questo momento non vedo proprio la bellezza, in nessuna cosa.
X Golem: è ovvio che se si da amore si pretenda amore, altrimenti non sarebbe una relazione, ma una barzelletta. Quando dico che per me non era un investimento, intendo che non mi aspettavo niente di obbligatorio.
Ho messo tutte le sue cose dentro una scatola. Adesso devo trovare il coraggio di buttarla. E devo trovare la forza di non scriverle vomitandole addosso tutto quello che penso su di lei.
Sandro
sono perfettamente d’ accordo con te! se si decide di rimanere single ( qualunque sia il proprio sesso di appartenenza ) si può fare quello che si vuole: niente promesse, niente illusioni, nessun vincolo con nessuno e ognuno bada per se stesso senza ingannare con la favoletta dell’ amore eterno e senza fare alcun male. Ma se si contrae un IMPEGNO ( e per ME questa parola ha ancora un valore ) non si può poi mandare tutto all’aria da un giorno all’ altro senza una valida ragione o senza alcuna coscienza e rispetto per i sentimenti dell’ altro, oppure comportarsi in modo disonesto. E guarda che il tradimento sessuale è forse il male minore. La cosa più brutta, almeno per me, sono i tradimenti morali, le pugnalate dietro le spalle, i voltafaccia, i mille calcoli che – da parte dell’ altra persona – non mancano mai. Ma oggi è questo l’ andazzo generale, e io nelle storie ormai non ci credo più. Mi faccio i caxxi miei e non mi aspetto più niente da nessuno. Ora come ora avrei uomini di tutte le età che vorrebbero frequentarmi seriamente. vedremo… ma ci vado con i piedi di piombo. finchè continuerò a notare più o meno sempre la solita canzone ( mancanza di PALLE, opportunismo, vigliaccheria, falsità, incapacità di affrontare le difficoltà, immaturità ), non cambio la mia impostazione perchè NON NE HO ALCUN VALIDO MOTIVO. Non sono più disposta a darmi alla cieca senza prima fare le dovute valutazioni, per me quel tempo è finito. Sto parlando di IMPARARE A DIFENDERSI e a distinguere ciò che merita la nostra dedizione da ciò che non la merita. ecco perchè mi trovo d’ accordo con golem quando si parla di necessità di RAZIONALIZZARE se si intende vivere un VERO amore.
“sostiene che la donna ormai miri ad amare la persona e non la vita che questa può dare. Sinceramente oggi vedo tutto il contrario! Molte donne ormai si innamorano del tenore di vita che l’uomo può darle, non dell’uomo stesso.”
dipende da chi trovi. più una donna è autonoma, libera ( anche mentalmente ) ed emancipata, e meno baderà a certi aspetti. ma chi mira alla classica “verginella” in cerca del buon partito, è chiaro che deve aspettarsi di dover mettere determinate cose “sul piatto della bilancia”. Non sto parlando di te, Sandro, sia chiaro! il mio è un discorso generale. Ma da che mondo è mondo le cose funzionano così, e certi uomini non dovrebbero nemmeno stupirsene.
X rossana: di sicuro sono arrabbiato con me per essermi illuso e aver abbassato le difese, ma l’ho fatto (ovviamente) in buona fede e per amore. Sono ancora più arrabbiato con lei perché mi ha mentito spudoratamente, guardandomi negli occhi. Mi diceva “ti amo” con lacrime di gioia. Per tutto questo tempo mi ha preso in giro. Mi aveva promesso che, se le cose fossero andate male tra noi due, non si sarebbe guardata intorno né avrebbe anche solo flirtato con qualcuno mentre stava con me. Sembrava abbracciare la mia stessa idea di trasparenza e onestà, invece si è rivelata una meschina traditrice. Mi ha abbracciato e baciato due giorni prima di mollarmi, ma la stessa sera aveva detto ad un’amica che ci saremmo lasciati. Abbiamo fatto l’amore quando lei già si frequentava da due mesi con questo qua. È uno schifo. Mi sento umiliato.
ultimo appunto per Sandro:
non è nemmeno il caso di farne una questione di NAZIONALITA’ ( come sottintende qualcuno ) perchè ci sono stranieri e stranieri, così come ci sono italiane e ITAGLIANE, italiani e ITAGLIANI! quel ragazzo di cui ti ho parlato era straniero. Io lo avevo scelto anche per questo, perchè ero stufa della dilagante superficialità e aridità sentimentale che ormai si riscontra in tantissimi uomini italiani. Ma siccome NON E’ TUTTO ORO QUELLO CHE LUCCICA sono rimasta fregata ( e visti i suoi comportamenti all’ interno del rapporto, non escludo che avesse/abbia un’ altra donna in patria ). Guarda sempre e solo LA PERSONA E I SUOI SENTIMENTI/COMPORTAMENTI verso di TE. Lascia perdere “l’ etichetta” e i luoghi comuni.
Diffida in particolare di chi:
– All’ inizio appare molto gentile, amorevole e a modo: nasconde quasi sempre un doppio fine.
– mira quasi già da subito al RAPPORTO STABILE ( sono persone che non riescono a star sole e per le quali poi tu diventi uno STRUMENTO ).
– in fase di conoscenza non ti contraddice mai ( occhio, sta fingendo! )
– appare già da subito troppo dipendente e pressante a livello affettivo
– tende a toglierti le tue abitudini e i tuoi spazi
– giudica facilmente gli altri ( in particolare le altre donne ) ed è sempre pronta/o alla critica
– è incapace di riconoscere i suoi limiti e di mettersi in discussione, oppure ti fa credere di essere pentita/o del suo comportamento, salvo la volta successiva riprendere lo stesso andazzo.
– espone facilmente tutte le sue debolezze. Lo fa non perchè è sincera/o e trasparente, ma per far leva sul tuo senso di protezione/”colpa”. insomma, è manipolazione bella e buona!
questi sono, in linea di massima, i punti “guida” che in base alle mie esperienze mi vengono in mente per riuscire a evitare i TRUFFATORI SENTIMENTALI e i VAMPIRI ENERGETICI ( come le persone che ci sono capitate ). Ma di sicuro, facendo ulteriori ricerche sul tema, potrai trovare altri elementi di cui dover tener conto nel cominciare una relazione che sia SERIA. Per cui, al PRIMO campanello di allarme taglia! perchè queste persone difficilmente cambiano e danneggiano se stessi e chi sta loro vicino.
Diffida SEMPRE delle persone che ti sembrano eccessivamente fragili e bisognose di protezione. Sono le più pericolose! Anche se capisco che tra gli uomini questo genere di donna “spopola”, perchè risveglia i loro istinti arcaici.
ciao
Sandro, il fatto che in una storia d’amore ci si debba aspettare un ritorno è il minimo sindacale. Ed e’ una cosa che ho dibattuto per mesi. Ma lo dicevo proprio per sottolineare che non ci sono proprio alternative a questa evidente realtà. Per cui tu hai tutte le ragioni per pensarla in quel modo. Che per inciso é anche il mio.
X maria grazia: mi fa piacere sia stato tutto solo un fraintendimento. La pensiamo allo stesso modo, con l’unica differenza che tu lasci un filo di possibilità alla cosa, una piccola speranza. Per quello che è il mio carattere e la mia situazione attuale, io sono piuttosto categorico e pessimista. Non lascerò più avvicinare nessuna, triplicherò le mie difese. So per certo che questo farà sì che io non abbia più una storia in futuro. Al massimo qualche avventura mordi e fuggi, ma chissà quando, visto che in questo momento mi sento proprio una merda calpestata e non riuscirei a farmi avanti con un ragazza neanche per chiederle l’orario.
Per quanto riguarda il farne una questione di nazionalità, etichetta o luoghi comuni, non è mai stato nel mio carattere. A me interessa la persona, non il “tipo” di persona. Concordo con te.
Hai elencato una serie di caratteristiche che potrebbero indicare un rischio fregatura e lei ne rispecchiava 6 su 7. In più era ossessivamente gelosa, perché si sa, spesso come si opera si giudica.
X Golem: infatti. Amare senza essere amati non ha alcun senso, se non masochistico.
è vero Sandro concordo: anche la gelosia ossessiva è tipica di queste persone ( ne soffre pure il mio ex ). Dopo che mi misi con lui non fui più libera di fare nulla; vedeva fantasmi di altri uomini ovunque, e in quasi due anni di relazione-convivenza, sono potuta uscire senza di lui solo una sera ( per andare a cena con una cara amica ). e naturalmente dopo non mancò la classica scenata da uomo “abbandonato”… adesso, con il “senno di poi”, ho capito che si comportava così perchè probabilmente lui stesso covava qualcosa alle mie spalle. come giustamente sostieni tu.
insomma, un delirio continuo! sono persone estremamente insicure e piene di problemi. per questo si preoccupano costantemente di dover dissimulare tutto quello che fanno o non fanno, e di doverne uscire sempre puliti. come diceva Kid, devono fare un loro percorso di “guarigione” – ammesso che ci riescano – prima di riapprocciarsi a chichessìa per una relazione. comunque, sempre per esperienza, ti posso dire che anch’ io come te ormai ero decisa a non innamorarmi più e a chiudere per sempre con l’ altro sesso. Ma ti assicuro che poi le cose cambiano e RICOMINCI A VIVERE. Ma ci vuole tempo e sopratutto forza interiore, consapevolezza e apertura mentale, attraverso il ritrovamento della propria serenità e del proprio equilibrio.
coraggio!
Sandro,
amare senza essere adeguatamente ricambiati è quello che di solito accade il più delle volte… certo che ci si aspetta quanto meno un minimo di ritorno di un qualche tipo ma non è detto affatto che ci sia, anche quando pare esserci…
“Non lascerò più avvicinare nessuna, triplicherò le mie difese.” – scelta soggettiva più che rispettabile, che ho pure attuato per un sacco di anni, rendendomi poi conto, a posteriori, di aver soltanto sprecato tempo prezioso, ma neppure poi così tanto nel senso che, se qualcuno di davvero interessante si fosse materializzato, avrei forse finito con il notarlo ugualmente. così non è stato perché l’amore non si trova a ogni angolo di strada ma spesso, se lo si vuole, si è costretti a prenderlo dove e come si riesce a identificarlo; se si è obiettivi, con piena evidenza di tutti i suoi limiti e di tutte le sue carenze…
d’altronde, secondo me, niente è perfetto sotto la luce del sole! “accontentarsi” o cercare fin da subito altrove dipende dai propri criteri di scelta e dalle proprie aspettative. per fortuna non ci sono regole fisse ma solo diversi temperamenti, diversi percorsi di vita e diverse valutazioni sullo stesso tema.
Andrea_The_Original,
sai che mi sforzo il più possibile per essere obiettiva su entrambi i sessi, nessuno dei due escluso dal processo di sfacelo che sta coinvolgendo sia la convivenza che la costruzione di famiglie.
i rapporti di coppia si liquefanno spesso non appena si mette sul tavolo un serio progetto in comune, sia di trovare un lavoro nelle vicinanze di uno dei partner, in caso di rapporti a distanza, sia nel mettere su casa per andarci a vivere insieme. succede, addirittura, che coppie conviventi collaudate si separino dopo un matrimonio tardivo, a fini burocratici.
di conseguenza ho cercato di immaginare le ragioni effettive di questo scarto nel momento in cui si delinea un impegno concreto. per l’uomo è senz’altro da riscontrarsi nelle attuali leggi inique a suo netto sfavore mentre per la donna, intuisco (forse perchè ci sono passata) l’enorme peso che una casa, un marito e dei figli continuano a far gravare essenzialmente su di lei, che ora desidera invece una realizzazione professionale o quanto meno l’indipendenza economica.
se tornassi indietro, la sola cosa che eviterei sarebbe proprio quella di assumermi tali oneri tutti insieme: i due fronti uniti sono un massacro per l’identità e per un minimo di libertà, a cui tutti dovrebbero aver diritto.
non ne faccio una questione di genere. cerco solo di capire quali possono essere le ragioni più frequenti per il reciproco rifiuto ad assumersi responsabilità, ragioni che vanno oltre il consumismo dei sentimenti simulati (per avere quello che altri fanno luccicare); oltre all’incapacità di stare soli e al facile lasciarsi andare a giochi amorosi (da ammantare a parole come se si trattasse di costruzioni granitiche mentre non sono che castelli di carte); oltre l’infantile amore per l’amore…
essendo una semplice spettatrice, immagino che le donne siano in parte confuse dalla vecchia cultura su quello che davvero vogliono e in parte portate, egoisticamente, a vivere soltanto quanto in loro è più istintivo e congeniale, non avendo in genere grandi necessità sessuali oppure potendole ora soddisfare liberamente.
non so a cosa porterà questo cambiamento di costumi nel tempo ma già so bene che mettere al mondo dei figli oggi non significa più nemmeno la più lontana possibilità di ottenere aiuti in vecchiaia, senza contare che l’incertezza economica in cui si è immersi non facilita neanche il mettere su casa… sta cambiando un’epoca e in questo cambiamento saranno bruciate intere generazioni.
“amare senza essere adeguatamente ricambiati è quello che di solito accade il più delle volte”
questo non significa che bisogna concentrarsi solo su questo tipo di rapporti, snobbando tutti gli altri ( cioè quelli che ci potrebbero DAVVERO dare qualcosa in termini affettivi ).
Se le donne fossero più concrete, lucide e razionali, cara rossana, non vivrebbero quell’ attuale confusione cui tu accenni. Non è la libertà ( sia di scelta che sessuale ) di cui oggi le donne possono disporre la principale causa dello sfacelo dei rapporti. anche perchè una donna matura e compiuta riesce a distinguere benissimo una passione puramente sessuale da un rapporto/sentimento che è ANCHE amoroso ( e che quindi, in quanto tale, meriterebbe più dedizione e più buonsenso di qualsiasi altro ). è invece la tendenza di tante donne ( come anche di alcuni uomini ) a scambiare una semplice emozione ormonale con l’ amore della loro vita, la principale causa del guazzabuglio relazionale in cui ci troviamo! se così non fosse, non ci sarebbero tante persone ( sopratutto donne ) che patiscono per chi non le calcola, o tante unioni consolidate che saltano da un momento all’ altro perchè lei/lui “sente le farfalle per un altro/a”.
“certo che ci si aspetta quanto meno un minimo di ritorno di un qualche tipo ma non è detto affatto che ci sia, anche quando pare esserci…”
se un uomo sta con una donna che ama e che rispetta ( e da cui viene a sua volta riamato e rispettato ) nel contesto di un rapporto duraturo e progettuale di reciproco scambio, siamo di fronte a UN VERO AMORE. a maggior ragione OGGI, epoca in cui nessuno è veramente OBBLIGATO a stare con nessuno. in genere, i segnali per capire se siamo di fronte a un vero amore o a un fuocherello, ci sono tutti, e fin dall’ inizio. ma il più delle volte si preferisce ignorarli, vedendo solo ciò che si VUOLE vedere.
del resto, più spesso che no, si bisfrattano i potenziali VERI AMORI a favore di passioncelle passeggere. Chi ama non può e non deve pretendere di essere ricambiato ad ogni costo, ma nemmeno deve passare la sua vita a sperare ( o a cercare di far succedere ) un ritorno che non ci sarà mai. questa è mancanza di rispetto non solo verso se stessi, ma anche verso l’ altra persona che amiamo ma che non ci corrisponde.
infine, direi che giudicare i “giochi amorosi” altrui è inutile e fuori luogo. perchè ognuno – se non arreca sofferenza ad altri – deve vivere la sua vita come meglio crede!
@MariaGrazia ho attraversato anche io una relazione simile alla tua.
Possessiva, gelosa, non ammetteva che potessi uscire senza di lei, vedeva tradimenti ovunque, odiava ogni donna che mi guardava, odiava i miei famigliari e i miei amici e io da buon credulone (all’epoca) l’ho sempre accontentata.
Fino al punto di rottura in cui ho smesso di mascherare le sue insicurezze e lei, messa a nudo, mi ha mollato per mettersi con un altro. Sposandolo addirittura, magari per ripicca.
La mia rinascita da questa storia malata è durata 2 o 3 anni e posso dire che, dopo qualche altra storia sballata con qualche altra donna, ora io stia veramente bene.
Ci sono molte donne interessate e interessanti, ma come si fa a fidarsi?
ets
anche il mio tipo detestava i miei familiari, i miei amici, tutto il mio mondo e tutto ciò che mi riguardava, anche se ovviamente faceva di tutto per non darlo a vedere. Sebbene ambisse ad avere le stesse cose ( senza però impegnarsi seriamente per raggiungerle ).Essendo un ragazzo proveniente da una situazione svantaggiata ( una povera famiglia contadina dell’ est ) probabilmente nutriva nei miei confronti una sorta di ammirazione-odio misti a invidia. credo che fosse anche una persona affetta da bipolarismo o da qualche altro disturbo, perchè poi seppi che prima di mettersi con me aveva seguito per lungo tempo una psicoterapia. che avrebbe dovuto continuare a sostenere, a mio avviso, ma non voleva più saperne. Sono anche sicurissima che se avessi continuato questa storia invece di interromperla per riprendermi il mio equilibrio e la mia vita, sarebbe stato lui prima o poi a lasciarmi di punto in bianco per un’ altra persona ( come del resto è successo a te ) o a riservarmi qualche altra terribile “sorpresa”. Come ho detto anche a Sandro, sono persone egocentriche e profondamente insicure. per loro il rapporto con gli altri è solo un mezzo per il raggiungimento dei propri scopi ( appagamento materiale e/o affettivo-sessuale ) e non conoscono il vero significato di amore, altruismo, rispetto per l’ altro. vivono totalmente concentrati su se stessi. anche per questo motivo per loro la dissimulazione è cosa scontata e per la quale non nutrono alcun senso di colpa.
“Ci sono molte donne interessate e interessanti, ma come si fa a fidarsi?”
se hai letto anche i commenti precedenti, io ho illustrato una serie di “caratteristiche” che potrebbero far sospettare di trovarsi davanti a un soggetto ( uomo o donna ) affettivamente inaffidabile, ma ovviamente mi riservo il “beneficio del dubbio” senza pretendere di proporle come LEGGI UNIVERSALI. e’ solo quello che ho appurato per la mia esperienza nel corso degli anni.
Andrea non fare la vittima come al tuo solito. anche a me ( e penso anche ad altri ) stanno censurando alcuni commenti. questo perchè probabilmente i toni o gli argomenti che riportiamo sono fuori luogo.
Ciao, Sandro . Si vede che sei in cerca di una persona valida che possa essere come un porto sicuro in un mare assassino . Se permetti un consiglio posso dirti, essendo io già passato per certi ragionamenti, che se oggi non sei scafato prendi solo palate . Non è che l’essere scafato ti salva ma semplicemente te ne fai una ragione e passi oltre. Se ti dicessi quante ne ho viste con i miei occhi e quante ne ho sentite , sarei talmente disilluso da non riuscire neanche più a baciare una donna . Invece, ormai le prendo per quello che sono e cioè prima di tutto donne che nel caso si innamorassero mi daranno per un po’il loro meglio come persone. Poi torneranno ad essere donne. Sai quante cazzate sparano ( semplicemente perche’ tu potresti pensare che ..e allora te la infiochettano )sgamo e sto “zitto”, ma solo perché e finché ho indietro un certo trattamento (che pero’come anche tu hai visto potrebbe anche essere simulato )! Altrimenti , “ciao” !Ma comunque gli metto sempre la pulce nell’orecchio che potrei aver capito (eccome se ho capito), senza mai essere diretto . Tanto esperienza insegna che aggiungerebbero cazzata a cazzata, che creerei tensione e mi precluderei altro (sesso) sul momento e per qualche giorno, visto che son convinte che se non hai potuto vedere con i tuoi occhi il teatrino regga, almeno in parte e te lo propinerebbero ad oltranza.Seee, dos cogliones !
Kid,
“donne che nel caso si innamorassero mi daranno per un po’il loro meglio come persone. Poi torneranno ad essere donne.” – osservazione interessante e forse più che appropriata agli attuali comportamenti femminili (che però, magari in minor misura, sono pure riscontrabili in ambito maschile).
c’è da chiedersi soltanto perchè i maschi traghettino più facilmente un coinvolgimento sessuale ed emotivo dall’innamoramento all’amore maturo e consolidato. non può essere perché a loro basta la materialità dell’atto sessuale e la sua pressoché libera fruibilità, senza che questa scelta li limiti in quasi niente altro?
una donna forse accetta gli oneri e gli onori di una vita di coppia solo se in essa si trova perfettamente a suo agio, e non le manca niente altro, nemmeno le attenzioni del partner, che di solito scemano subito dopo la luna di miele e/o l’innamoramento.
è certo difficilissimo fornire una piattaforma di base completa, che nella maggior parte dei casi resta di tipo economico, ora nemmeno più così necessaria in quanto qualsiasi donna, volendo, può raggiungere un minimo di benessere con le proprie forze, senza accettare compromessi ma restando però priva di quanto per lei è più importante: il sentimento.
X maria grazia: la serenità è proprio quella che non riesco a trovare, mi sento tormentato. Non sento più la mia forza interiore: è come se lei se ne fosse appropriata, come se me l’avesse drenata. È forse è stato proprio così. Per quanto riguarda l’apertura mentale, che serve a capire che le relazioni sentimentali sono cose passeggere, l’avevo già di mio. Però adesso non accetto più questa verità. Non ci riesco.
X rossana: è una reazione che ho scelto, ma sarebbe venuta comunque, anche inconsciamente. Non sono un tipo da accontentarmi, né di andare in cerca di qualcosa di migliore. In verità, io non ho mai cercato. È per questo che avevo creduto al destino, quando ho incontrato lei per puro caso.
X Kid: il fatto è che non cerco e non ho mai cercato. Come detto, sono sempre stato un tipo disilluso. Scafato, per usare il tuo termine. Dopo questa esperienza, dovrei migliorare sotto questo punto di vista, ma al momento provo solo un dolore immenso e confusione. Mi sento davvero smarrito in mezzo ad un oceano in tempesta. Con tutte le altre mi son sempre comportato come descrivi. È con lei che è cambiato tutto. Ci ho creduto veramente ed è stato forse l’errore più grande della mia vita.
Mi sento bloccato, incatenato, mentre il tempo passa velocemente. Qualche messaggio fa, la relazione sentimentale è stata paragonata ad un incontro in un vagone di un treno: ecco, io mi sento buttato fuori da quel treno. Mi sento congelato mentre tutti gli altri vanno avanti, mentre lei si fa la vita con un altro. Lei, che ormai vedevo nel mio futuro. Mi sento troppo sconfortato. Stanotte l’ho sognata di nuovo. Questa volta, a differenza delle altre notti, lei mi ha sorriso. È venuta a trovarmi a casa, per tornare con me. Era bellissima e dolce come sempre. Svegliarmi è stato un dolore immenso. Avrei voluto dormire per sempre, per continuare a stare con lei.
Sto provando ad odiarla, a comprendere quale verità celasse sotto il suo apparente amore, ad accettare che sia stata tutta una finzione, ma non ci riesco. Vorrei cancellarla dalla memoria. Oppure tornare indietro di due anni e cercare di non fare gli errori che ho fatto. Forse sarebbe andata diversamente. Mi manca troppo. Mi sento oppresso dal dolore. Non riesco ad accettare che non la stringerò più a me, che non mi perderò più nei suoi occhi. C’è ancora tanto che avrei voluto condividere con lei.
“se oggi non sei scafato prendi solo palate”
questo vale anche per noi donne! ecco perchè non ci si può permettere di dare fiducia a chiunque alla cieca, o di farsi trasportare dall’ onda degli ormoni ad aprirsi completamente e senza difese. Kid ne fa una questione di genere ( le donne sono così ). Ma non è esatto: è la MAGGIOR PARTE DELLA GENTE CHE E’ COSI’. E le persone molto sensibili e in buona fede sono destinate perloppiù a soccombere. Ecco perchè poi dopo varie tranvate prese ( come nel mio caso ) si tende a diventare “figli di buona donna”. E’ una reazione istintiva e del tutto naturale. Gli uomini diventeranno scafati per le batoste prese da alcune donne, le donne diventeranno scafate perchè la società è sempre pronta a puntare il dito su di loro, o c’è sempre qualcuno che tenta di approfittarsene. Ma il concetto non cambia: ti danno delle legnate sui denti ? bene! le volte successive non sarai più lo stesso ( cioè trasparente fiducioso e aperto con tutti ). perchè le chiappe fanno male e la vaselina costa!
questo, almeno fino a quando non troveremo la PERSONA CHE SI DISTINGUE DA TUTTE LE ALTRE: quella in grado di stimarci, di accoglierci e di capirci senza tanti parossismi e senza tante preclusioni. cosa più unica che rara.
In linea generale, comunque, direi che valgono le seguenti indicazioni:
PER GLI UOMINI: non vi mostrate da subito troppo scontati, accomodanti e arrendevoli. La donna capisce subito che siete “affamati”, e che non cercate LEI, ma una qualsiasi che vi faccia compagnia. e questo ai suoi occhi vi fa perdere valore, vi fa apparire come TANTI ALTRI. Se la persona vi interessa seriamente, evitate inoltre come la peste gli atteggiamenti da cafone e da tamarro.
PER LE DONNE: attendente il giusto tempo prima di concedervi sessualmente ( qualche mese ). e nel frattempo cercate di capire se con l’ altro condividete la stessa mentalità, le stesse aspettative e gli stessi valori. Cercate insomma di CONOSCERE l’ altra persona, e fate in modo che lui conosca bene voi. a quel punto, potrete e DOVRETE confidargli tutto ciò che vi riguarda perchè mentire/omettere/simulare non è una bella cosa e non andrebbe fatto. Qualunque cosa gli diciate non avrà più alcuna importanza se nel frattempo lui ha imparato a stimarvi come persona. Ma non vi ci impelagate in una relazione sessuale o sentimentale senza prima aver stabilito queste premesse! Lui si sentirebbe tradito e vi mollerà in tronco, e voi avreste sprecato tempo ed energie.
@Sandro82 ti capisco, so come ti senti.
Ti senti svuotato e senza stimoli interiori. Credo sia normale, a me succede alla fine di una relazione.
Cioè fino a 30 anni non mi era mai successo 😀 ma nell’estate dei 30 anni mi sono sentito morire, sono stato così male come mai sia stato nella mia vita, nemmeno quando ho perso famigliari per lutti vari!
Non avevo obiettivi, non sapevo che farmene di me e del mio lavoro, dei miei soldi e delle mie cose. Non riuscivo a fare nulla, nè a guidare, nè a lavorare.
Poi dopo 2 o 3 mesi c’è stata una specie di rinascita, ho conosciuto un’altra che dopo qualche mese mi ha ri-gettato nel baratro. Altri due mesi di sconforto ma poi è cambiato tutto: è nato un nuovo me più sensibile ma anche più forte.
Ho avuto un’altra storia di un anno terminata qualche mese fa, e non ti nego che una flessione nelle mie attività l’ho avuta, ma direi fisiologica, è stata più un rimettersi in carreggiata dopo un mutamento nella propria vita.
Quello che ho passato, e che stai passando pure tu, credimi, lo si prova una sola volta nella vita. Poi tutto ti sarà più chiaro e sinceramente quando accadranno queste cose, ti sembreranno, purtroppo, acqua fresca.
Ora quello che faccio lo faccio solo per me. Gli stimoli sono solo miei.
Almeno io, penso, non mi abbandonerò mai 🙂
“Per quanto riguarda l’apertura mentale, che serve a capire che le relazioni sentimentali sono cose passeggere”
Sandro anche in questo caso mi hai frainteso. per “apertura mentale” io non intendo l’ accettare che le relazioni debbano essere necessariamente disimpegnate e passeggere. Intendo invece l’ essere APERTI VERSO NUOVE CONOSCENZE. Non sto parlando del consolatorio chiodo schiaccia chiodo ( non c’è niente di più triste a mio avviso ) ma della capacità di RIFARSI UNA VITA, di riprendersi, di guardare AVANTI, e di selezionare tra le varie persone quella che ci può essere più congeniale, attraverso un’ attenta e preliminare conoscenza. questo intendo per “apertura”. Non condanno chi decide di vivere storielle di solo sesso, ma a me ( e penso anche a te ) in questo momento non interessano e ho capito che preferisco starmene per conto mio finchè non troverò di nuovo una persona con cui stabilire un vero legame umano/emotivo. ma non intendo precludermi completamente alla vita e alle relazioni in via definitiva. Primo: siamo ancora troppo giovani per poterlo fare. Secondo: non sarebbe giusto verso noi stessi.
“PER GLI UOMINI: non vi mostrate da subito troppo scontati, accomodanti e arrendevoli. La donna capisce subito che siete “affamati”, e che non cercate LEI, ma una qualsiasi che vi faccia compagnia. e questo ai suoi occhi vi fa perdere valore, vi fa apparire come TANTI ALTRI.”
Maria Grazia, questo che tu descrivi non l’ho mai fatto. Prima di aprirmi a lei ce ne ho messo di tempo. Anche dal punto di vista sessuale. Senza dirlo apertamente, entrambi abbiamo aspettato per scongiurare che fosse solo attrazione fisica. Ho sentito che c’era molto più di questo e ho creduto che lo stesso valesse per lei.
Nonostante i litigi, era una bella storia. Mai mi ha risparmiato gesti di dolcezza e amore e così facevo anch’io. Non perché dovevo, ma perché mi veniva dal profondo.
Ciao Sandro82. Da quello che racconti,q uesta storia d’amore ti ha cambiato la vita e ti ha dato emozioni bellissime. Quando finisce una cosa del genere è dura, ma si sopravvive. Personalmente posso offrirti il mio punto di vista, che appunto è solo mio, ma vuole evidenziare i “doni” che ti ha dato questa relazione, sebbene sia finita. Prima di tutto ha conosciuto l’amore, ti sei messo a nudo con una persona… Ci sono uomini a cui non è mai capitata questa opportunità. Tanto più si ha più si ha paura di perderlo, eppure quella quantità enorme di amore e di affetto tu l’hai avuta già! Nulla potrà mai cancellare i giorni felici passati. Non ci sono per rimpiangerli, ma per darti calore nei momenti meno belli, tuttavia con la consapevolezza che sei stato capace di viverli e che potresti viverli ancora se solo… non ti crogiolassi nell’idea che lei è l’unica possibile con cui provare queste sensazioni. Certo, lei è unica, ma è solo uno strumento: quelle cose dentro le hai tu, lei le ha solo illuminate e risvegliate. Di sicuro, là dentro da qualche parte, ci sono altri tesori al buio, che aspettano solo altre situazioni (donne piuttosto che passioni da scoprire) per essere tirati fuori. Questo è un periodo di grande tristezza e dolore, ma son proprio questi momenti che danno l’opportunità di fermarsi e guardarsi dentro con sincerità. La tristezza spesso ha la funzione di farci piegare in due su noi stessi per trovare forze nascoste e nuovi punti di vista. Si passa per tante fasi, tutte utili al processo. Ti lascio questa bella poesia di Gibran http://www.pensieriparole.it/aforismi/saggezza/frase-36150 buona scoperta 🙂 😉
Sandro
purtroppo non esiste una “formula magica” in grado di preservarti al 100% dalle delusioni. Le mie ( come quelle di altri ) sono “direttive di base” e il mio era un discorso generalizzato, ma poi ognuno ha il suo percorso personale e devi mettere in conto che la fregatura è sempre in agguato, anche qualora ci fossero i migliori presupposti. L’ importante è imparare ad uscirne – nel caso – il meno devastati possibile. L’ esperienza serve ( o dovrebbe servire ) a questo. Ora ti senti uno straccio ed è normale. Mi sentivo anch’ io così; ci sentivamo tutti allo stesso modo a suo tempo. Ma poi rielaborerai il tutto e sarai più forte e più temprato di prima.
“Nonostante i litigi, era una bella storia.”
ma di litigi Sandro non ce ne dovrebbero essere in un rapporto davvero ottimale, nel quale si è compatibili e si prova un sentimento autentico e reciproco. Un conto sono le scaramucce o le punzecchiate di poco conto, che secondo me servono pure, danno un pò di “pepe”. Ma quando i litigi sono troppo frequenti e su cose importanti, è segno che qualcosa non va. Come ho già detto in precedenza, a volte quando ci piace una persona vediamo le cose per come vorremmo, ma non per quello che sono.
X ets: sospetto che questo dolore sia accentuato dall’età allora. Forse la soglia dei 30 anni è critica in questo senso, magari perché dopo una vita di “tentativi” nasce il desiderio di tranquillizzarsi o quantomeno uno se lo aspetta. Anche se, sinceramente, non ho mai sentito l’esigenza di “sistemarmi”. Mi andava bene così com’era. È stata lei a farmi pensare al futuro.
Non credo che frequenterò un’altra ragazza molto presto, per varie ragioni. Mi son chiuso troppo, respingo le poche occasioni di fare nuove amicizie, ho cominciato a trascurarmi tantissimo, son taciturno, sempre con la testa altrove. Non ho il minimo stimolo e non mi sento più in grado di attrarre chicchessia.
X maria grazia: ah ok! Beh, come ho scritto sopra, non mi sento più in grado di andare avanti. Sia perché non mi va, sia perché, anche se mi andasse, non penso ne sarei più all’altezza. Non mi fido più neanche di me stesso, visti i grossi errori di valutazione che ho fatto. Inoltre non mi sento più tanto giovane.
“…Nulla potrà mai cancellare i giorni felici passati…”
Che però erano finti Marinella. E se lei EVIDENTEMENTE fingeva, più o meno consapevolmente, è purtroppo anche vero che Silvio non ha amato quella donna, perché quella donna NON esisteva. Ha amato l’immagine che questa gli trasmetteva, che non era reale. Ecco perché si sente “truffato”, e ha ragione. E hai voglia di dirgli di ricordare i bei momenti, che ha conosciuto l’amore e quant’altro quando sai com’è andata a finire. È come accorgersi che ti sei fatto in mazzo così per anni in un lavoro in cui ci hai messi l’anima, ma ti hanno pagato sempre con denaro falso. Ti hanno usato. Puoi essere stato il migliore ma ti sentì un fesso. E l’amore non dá questi risultati. Come ho sostenuto in altre occasioni l’amore “fa stare bene”. Se fa stare male, sia pure NON durante, non era amore. Era il “calesse’ di cui parla Primo in un altro thread. Una “specie”, un po’ una Ferrari…cinese.
Marinella, l’amore ci cambia in meglio non in peggio, e perché faccia effetto richiede che siano messe a nudo le anime dei due protagonisti, e nel caso di Silvio almeno una era “ben coperta”.
C’è chi nei fallimenti ricorda se stesso come dici tu, ed è convinto di avere amato. Lo faccia pure, chiunque puó impostare la propria vita sull’illusione. Io non ci riuscirei e Silvio temo neppure, e mi sembra la cosa più normale. È come se una madre alleva un figlio e questo un bel giorno la accoltella al cuore, tu pensi che lei mentre sta spirando si dica ” ah, però lo amato, e chissenefrega se ora tiro le cuoia”.
Questo è romanticismo masochistico e consolatorio nello stesso tempo. La realtà è che chi si innamora vuole essere ricambiato, e chi ama vuole vedere l’altro felice di quell’amore perché ne riconosce il valore, E NON SENTIRSI PRESO PER IL CULO.
Quando una storia finisce ( peggio quando non è neppure cominciata, come con i “non ricambiati”) l’amore non c’è stato. C’è stata solo illusione. Lo dicono i fatti, se non sbaglio. Mia opinione, non indirizzata verso altro che me stesso.
Quando vedo queste storie penso che di fondo ci sia più l’innamoramento dell’amore che non la ricerca dell stesso. Come dire, che Silvio sia stato solo un pretesto per quella donna per provare “certe cose” più che per volere bene a questo ragazzo. È non è diverso da quella che dice di aver amato chi non lo ricambia. Si invertono le parti ma la “recita” è la stessa, e il copione di chiama “illusione”.
Ciao
X Marinella: al momento i ricordi con lei mi portano solo tristezza. Sono arrivato alla conclusione che sarebbe meglio rimuoverli del tutto, perché mi fanno un male indescrivibile. Preferisco l’ignoranza a questo punto, perché ricordare quello che non è più, è peggio per me. Inoltre, quanto di quello che ho vissuto è stato reale? Cioè, io ho amato e sognato, ma forse per lei non è stato così. I momenti che io credevo reali, potrebbero essere stati fittizi invece, perché lei magari ha solo recitato. Ho come la sensazione di esser stato solo in questi due anni, di aver amato un personaggio inesistente. Mi fa male pensare che la ragazza che ho amato in realtà potrebbe non essere mai esistita.
Il brano che mi hai indicato è molto bello e descrive benissimo quello che l’amore può darti, così come quello che può toglierti.
X maria grazia: Sì, si litigava tanto purtroppo ed è per questo che ho perso la pazienza e ho cominciato a fare qualche sbaglio.
Spero mi passi presto, perché non reggo più. Non mi va più di stare neanche con gli amici. Non riesco a vedere altre persone, né a uscire di casa. Spero davvero che tutto questo mi rafforzi, altrimenti sarà sofferenza fine a se stessa.
Rinnovo i ringraziamenti a tutti per il supporto. Siete le persone che sento più vicine a me.
Marinella,
“Nulla potrà mai cancellare i giorni felici passati. Non ci sono per rimpiangerli, ma per darti calore nei momenti meno belli” – nel momento della perdita, questi non possono essere apprezzati, soprattutto se si decide di annullarli, togliendo loro valore. magari, per qualcuno possono anche non averne affatto… siamo noi a decidere cosa è (o è stato) importante o meno per noi.
“quelle cose dentro le hai tu, lei le ha solo illuminate e risvegliate.” – così è, e sarà Sandro a lasciar loro di nuovo spazio di esprimersi oppure a impedire loro di affiorare.
si ama quando si ha bisogno d’amare e di essere amati. forse ci si sente derubati quando si ritiene di aver dato più di quanto si è ricevuto.
@Sandro82 non hai fatto sbagli, non colpevolizzarti.
Tra qualche tempo vedrai come in realtà era lei (che voleva rompere) a voler tirare sempre la cinghia e a stuzzicarti per portare il rapporto là dove voleva che arrivasse.
Ai miei tempi lei non era mai contenta, si inventava una stronzata, risolvevi la stronzata e se ne inventava un’altra e andava avanti così fino a quando ovviamente il tutto si è rotto. Con la mia grande pazienza però le ho dato del filo da torcere almeno 🙂
Ehhh ne sanno una più del diavolo.
X Golem: hai espresso perfettamente quello che penso, io non avrei potuto fare di meglio. Il dolore dell’esser stato preso in giro e di aver buttato nel cesso due anni della mia vita, più quelli che passeranno prima che io mi senta meglio, supera di gran lunga qualunque possibile beneficio del ricordare i bei momenti. Anche se non riesco a vedere benefici nel ricordare momenti finti.
“forse ci si sente derubati quando si ritiene di aver dato più di quanto si è ricevuto.”
Rossana, sono d’accordo. Oltre questo, mi sento privato di una parte di me che mi ha fatto stare bene: quella che riesce ad amare. Lei l’ha fatta affiorare e poi l’ha uccisa. Però sì, maggiormente è perché mi rendo conto di esser stato il solo ad amare veramente, quindi le ho dato tante cose di me e lei le ha buttate nel cesso, senza ricambiare la fiducia che le ho dato.
” Forse la soglia dei 30 anni è critica in questo senso, magari perché dopo una vita di “tentativi” nasce il desiderio di tranquillizzarsi o quantomeno uno se lo aspetta”
Sandro
l’ età non centra nulla. L’ amore ( parlo di quello VERO ) se arriva deve arrivare non per una scadenza anagrafica ( siccome ho già 30/40 anni mi DEVO impegnare ) ma perchè abbiamo compiuto un percorso di crescita interiore e di realizzazione personale, e ora siamo in grado non solo di ricevere, ma anche DI DARE, il tutto in un’ ottica di rapporto di RECIPROCO SCAMBIO con una persona che ci è congeniale. Ma non tanto perchè è disposta a stare con noi, ma perchè la sentiamo NOSTRA ( come valori, come mentalità, come carattere e attitudine alla vita, ecc.. ). A mio avviso quindi l’ amore non dev’ essere concepito come una TAPPA FORZATA, ma qualcosa di sacro e prezioso che NON E’ DETTO CHE SIA PER TUTTI, pur avendo le migliori intenzioni. Ecco perchè il VERO AMORE qualcuno lo trova e qualcun altro no. e tra chi non lo trova, c’è chi poi ripiega su semplici accoppiamenti senza spessore, oppure chi – come me – opta per il rimanere single ( che non significa SOLO ). Personalmente non condanno alcuna scelta, se fatta con consapevolezza e senso di responsabilità. L’importante è non perdere mai di vista cosa CERCHIAMO VERAMENTE e sopratutto cosa significa il VERO amore ( golem ha già dato indicazioni chiare e precise su come riconoscere il vero amore dai fuocherelli e dalle illusioni. per cui non mi ripeterò nel merito ). Per questi motivi la serenità è una cosa che dobbiamo raggiungere A PRESCINDERE dalla nostra situazione sentimentale.
Il tuo attuale problema Sandro non è il fatto di voler rimanere solo, ma di non essere sereno. e in questo stato d’ animo ( parlo anche per esperienza ) non si fanno scelte mirate e consapevoli. se e quando riacquisterai il tuo equilibrio e deciderai COMUNQUE di non avere altre relazioni impegnative, allora potrai dire davvero che la tua è una scelta convinta.
Sono contenta che apprezzi i nostri interventi e che in qualche modo possiamo esserti di aiuto, pur nel nostro piccolo. ciao!
X maria grazia: Sì, lo so che è come dici tu, stavo solo ipotizzando una possibile causa psicologica, però in realtà ci sarei stato così male anche se avessi avuto 20 anni.
Ieri le ho scritto, sollecitandola ad inviarmi una cosa a cui tengo che non voglio lasciarle. Quando è finito tutto, io le ho ridato alcune cose che avevo, mentre lei non mi ha ridato nulla. Ovviamente è stata freddissima, neanche ha risposto al “ciao”. È incredibile pensare che fino a 5 mesi fa diceva di amarmi…
Continuo a fare errori. Tutto mi dice di sparire, ma per un motivo o per l’altro, prima o poi, le scrivo di nuovo. Son riuscito solo per 2 mesi a non farmi sentire, poi, rimettendo a posto casa, mi son reso conto che lei ha ancora qualcosa a cui tengo molto e che non voglio lasciare nelle mani di una traditrice, quindi ecco che ci son ricascato. Adesso l’idea è di aspettare che arrivi il pacco e poi scriverle l’ultimo messaggio: le dirò quello che penso di lei, le toglierò la tranquillità di avermi fregato facendomi credere alla depressione. Sento che è quello che devo fare, anche se finora fare quello che mi sentivo non è che abbia aiutato più di tanto.
Sandro,
fai quello che ti senti di fare: non si esce da un rapporto dall’oggi al domani, se il rapporto è esistito, per lo meno da parte nostra.
@Sandro82 perchè pensi che a lei interessi quello che tu pensi di lei?
non fare il fesso e non scriverle più mannaggia a te
X ets: non credo che a lei freghi più niente di quello che penso, ma è sempre stata una tipa che tiene molto, pure troppo, alla forma e alla reputazione. Credendo io mi sia fatto abbindolare dalla falsa depressione, starà tranquilla e serena, salvando pure la faccia con gli amici in comune. Invece voglio che lei sappia che non ci sono cascato, che so chi è veramente e che lo sapranno tutti quelli che la conoscono. Non voglio che pensi io sia stato più idiota di quello che sono già stato, abboccando alla storia della depressione. Devo sfogare. Devo togliermi questo peso dallo stomaco.
“è stata freddissima, neanche ha risposto al “ciao”. È incredibile pensare che fino a 5 mesi fa diceva di amarmi…”
non mi stupisce Sandro. personalmente ho vissuto storie in cui l’ altra persona è cambiata DALL’ OGGI AL DOMANI.
” ma è sempre stata una tipa che tiene molto, pure troppo, alla forma e alla reputazione.”
è una cosa a cui tengono tutti, chi più chi meno. Chi lo nega è solo un ipocrita.
La cosa veramente bieca per me è quando ti vogliono far passare per ciò che non sei ( ad es. una persona che non sa stare in coppia, egoista, psicotica o immatura) per il puro gusto di farti star male.
“non si esce da un rapporto dall’oggi al domani, se il rapporto è esistito, per lo meno da parte nostra.”
è vero. ma quando una persona ti scade completamente, riesci finalmente a mettere le cose a fuoco, e a non sentire nemmeno più la sua mancanza.
@Sandro82 anche io a mio tempo pensai la stessa cosa e se mettiamo su una scala da 1 a 100 quello che avrei potuto dire di lei in giro diciamo che mi sono fermato a 20 perchè alla fine della fiera puoi passare pure per quello che se la sta sentendo in quel posto e va a dire in giro cattiverie a destra e a manca.
Ho capito che tipo di donna è, ed è proprio come la mia ex. Tanta fuffa fuori ma tanto marcio dentro. Ma sono anche quelle persone che girirano la frittata come la vogliono e indossando faccia di bronzo vanno anche in giro a farsi la ragione!
Per cui che fare? Stare in silenzio ed inghiottire amaro.
Già, è proprio il tempo di inghiottire amaro. Ma il tempo resstituisce tutto a tutti, stai pur certo sandro.
Non ti deve interessare più cosa lei possa pensare di te, devi pensare solo a te e a come uscire al più presto da questa storia.
Se vuoi un consiglio dai un taglio netto e comincia a dimenticare tutto, non ti ci mettere in una spirale che ti porterà solo altro dolore.
@Sandro82: intervengo anch’io dopo essere stato per molto tempo solo un attento lettore di queste pagine che mi hanno aiutato non poco a superare il brutto momento che stai passando anche tu adesso.
Non più tardi dello scorso anno è successa una cosa uguale alla tua: dopo due anni… Fulmine a ciel sereno. Finito tutto e lei subito via con un altro. Ne una parola, una spiegazione, via…! Rotto tutto.
Ti capisco perfettamente come ti senti. Io avevo perso quasi 9 Kg in 15 gg: era stato un autentico shock emotivo che mai avevo provato (e te lo dice uno che ha il mezzo secolo di età…).
Quello che ti scrive ets è corretto: seguilo alla lettera. Per cui NC e via… Fatti forza e va avanti. La verità è che lei non interessa più nulla di te. Nulla.
Sono state persone cattive che hanno approfittato in tutto di noi, ma sono certo che la ruota gira e il tempo come ha detto ets “restituisce tutto a tutti” per cui coraggio ragazzo! Tira fuori il tuo orgoglio e vai avanti per la tua strada: nuove opportunità ti si schiuderanno e un giorno capirai che tutto sommato non ne valeva la pena con “lei”.
X maria grazia: forse inconsciamente (ma neanche troppo) non mi è ancora scaduta del tutto (per via del fatto che non ho la conferma del tradimento, per quel che valga), quindi mi manca tantissimo ma, contemporaneamente, ho una rabbia spropositata nei suoi confronti. Sono combattuto tra odio e mancanza. Purtroppo ancora di indifferenza non se ne parla, anche se avrei dovuto già da un po’.
X ets: so che è la cosa sbagliata, ed è stupido farla comunque pur sapendolo, ma sento che devo. È un peso che devo togliermi. Mi sta rodendo in maniera indicibile. So che continuerà a negare, ma deve sapere che io so. Spero che questo impulso mi passi tra qualche giorno, quando (se) arriverà il pacco con la mia roba.
Non son convinto che tutto venga restituito, non credo nel karma. Invece vedo gente cattiva e falsa a cui tutto va bene, sempre più bene. Non sono di quelli pazienti che aspettano che il cadavere del loro nemico passi.
X cki: il tuo caso dimostra che non c’è età per soffrire tanto una delusione amorosa. Eppure alcuni miei amici, persino mio fratello, che reputavo la miglior persona con cui confidarmi, trovano che sia assurdo stare così male. Mi rendo conto che c’è tanta superficialità.
Io non conto più i kg che sto perdendo, per non parlare di tanti altri problemi. Questo è il punto più basso della mia vita.