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Il matrimonio della mia migliore amica e… il pregiudizio

Lettere scritte dall'autore  

Ed eccoci qui, sapevo che il peso e forse la pressione della situazione mi avrebbe portato a sfogarmi.
Non lo faccio con le amiche perché in un certo senso mi piace mantenere ferma l’idea di avere una famiglia alla spalle che anche se da lontano, mi sostiene. Invece ci sono delle crepe, nate secondo me dal puro pregiudizio…anzi, senza mezzi termini ci aggiungerei anche un condimento di ignoranza.
Tra due mesi si sposa la mia migliore amica. Una ragazza che ( giustamente per il suo modo di pensare eh forse tanto lontano dal mio) ha cercato disperatamente e poi trovato l’amore sin dai tempi delle medie.
Ora sposa il suo fidanzato che la manterrà a vita dato che lui ha un lavoro che svolge in famiglia e lei non lavora.
La mia amica però, all’avanzata età di…. 24 anni si sposa e allora facciamo tanto di cappello ad una persona che ha basato la sua vita sulla ricerca della stabilità nella vita altrui,
così come puntualmente statuito nella mentalità dei più al sud.
Perché questa polemica?
Perché mia madre per ben già due volte mi sta facendo pesare il fatto che io sarò la sua testimone di nozze, ma alla cerimonia io non sarò accompagnata, ergo non ho un fidanzato che mi accompagnerà all’evento dell’anno.
Allora io dentro di me so di essere apposto. Ho 23 anni ancora da compiere, tra un anno esatto mi laureo in legge e in piu lavoro quando posso.
Sono una ragazza che fin’ora nella vita ha sempre dato il massimo.
Vivo a 800 km da casa mia, sono “emigrata” dal sud perché ho sempre pensato che realtà così piccole non fossero adatte per i giovani che dovrebbero vivere e fare esperienze nuove finché possono.
Ok non ho un fidanzato e io di questo a Chi devo rendere conto ?
Ad una massa di parenti della sposa che probabilmente pensano che l’usufrutto sia un attrezzo da cucina?
Ma cosa importa a me del pregiudizio di gente che ha educato le figlie al “matrimonio” ??
Vorrei che questo lo capisse anche mia madre e che non mi dicesse mai più :
ti metterà a disagio la situazione… sei Ssicura di voler andarci con papà al matrimonio?
Come se dall’oggi al domani potesse uscire dalla mia borsa mister muscolo pronto a salvarmi….o meglio a salvare il mio buon nome, la mia dignità di ragazza 23 enne si, fidanzata anche lei al matrimonio della sua migliore amica.
Non mi faccio condizionare e inviterei tutti coloro che vivono nella critica e nel pregiudizio a leggere qualche libro o almeno a guardare al di fuori del paesello.
Ecco.
Grazie a coloro che leggeranno il mio sfogo :p

L'autore ha scritto 15 lettere, clicca per elenco e date di pubblicazione.

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15 commenti

Pagine: 1 2

  1. 1
    Nixia -

    Conosco questa mentalità molto bene, posso darti solo un consiglio ossia di fregatene bellamente.
    Hai 23 anni, sei una fresca studentessa viviti la vita e i migliori anni pienamente.
    Per il marito c’è sempre tempo sempre se lo vorrai, non lo prescrive il medico.
    Vai al matrimonio e festeggia la tua amica in libertà, è assurdo provare disagio per una cosa simile.
    Divertiti alla faccia dei pettegoli retrogadi.

  2. 2
    IO -

    fregatene, al sud vivono, troppo spesso, solo di apparenze.
    Il sud lo conosco per via delle mie origini, una volta dei parenti che non vedevo da secoli mi hanno chiesto l’età e quando ho detto 30 anni e che non sono sposato, hanno iniziato a guardarmi come fossi un lebbroso, ho spiegato col sorriso che a milano nessuno si sposa a 20 anni, che è giusto vivere, fare le proprie esperienze e poi scegliere…. e non come fanno al sud che si sposano con la prima fidanzata e poi si fanno le corna, visto che di divorziare hanno paura anche solo a pensarlo.. anche perchè tutti parlano di tutti, nessuno si fa i cavoli suoi e se divorzi sono in grado di inventarsi qualsiasi cavolata pur di spettegolare
    lasciali perdere, sei andata via, studia e vai avanti per la tua strada, tanto le pettegole del paese ci saranno sempre

  3. 3
    filipp -

    Ciao Roxanna! Ma veramente ti giudicherebbero solo perché non hai il ragazzo e quindi non sarai accompagnata? Ma poi a 23 anni? Mi sembra incredibile! Comunque non ti curar di loro… Parlano perché probabilmente non hanno null’altro di più interessante da fare. Sai penso forse che nei paesi la noia sia tanta e per questo ci si appiglia al pettegolezzo proprio per il gusto di passare il tempo. Vivi lontano, stai studiando mi sà che il tuo paese ormai e nel futuro lo vedrai così poco che queste assurde chiacchiere ti sfioreranno appena! Un abbraccio e goditi la festa.

  4. 4
    Luca -

    Da cio’ che scrivi il prehgiudizio nei confronti della tua amica sembra il tuo. Che bisogno c’e’ di sottolineare che la tua amica ha basato la sua vita sulla ricerca di una persona che le desse stabilita’, se e’ felice che problemi ci sono, ti pare il caso di denigrare delle scelte altrui, normalissime oltretutto… a maggior ragione se si tratta di una tua cara amica. Magari sei tu che ti senti che ti manca qualcosa, il problema e’ il tuo che sei infelice perche’ tua madre ti fa pesare questa condizione. A 23 anni e’ normale essere single e nn mi pare il caso di doverne farne un problema…ciao va’

  5. 5
    Sarah -

    ti capisco benissimo perché anche io sono andata via da una realtà’ che mi stava stretta, credo che ognuno sia libero di fare le proprie scelte, la tua amica ha fatto la sua e se è felice buon per lei, è adulta e vaccinata quindi tanti auguri agli sposi! Per quanto riguarda te sei giovanissima, purtroppo giù ci si sposa presto, troppo presto, sai per quanti anni mi chiedevano se ero fidanzata? e io pensavo (ma i cazzi vostri?) scusate se ho pensato di laurearmi e di lavorare invece di stare a casa a pigliarmi il primo scemo che passava solo per sistemarmi. Io ho una sorella che è una vita che rompe che si “deve” sistemare, beh lei è ancora a casa a non fare una cippa, io vivo col mio fidanzato, mi sa che mi sono sistemata prima io! 😛 Lasciali perdere e rispondi a tono se serve, sei giovane, fatti le tue esperienze, se l’amore arriva bene ma non sei mica costretta a sposarti così presto! Goditi la tua vita chi critica è invidioso 🙂

  6. 6
    verdebottiglia -

    Dipingi un quadro molto triste del Sud. Perdonami, ma dove vivi? Sai perchè te lo chiedo? Perchè anch’io sono del Sud, nata, cresciuta. E ne vado molto fiera. Vivo in una città a dire il vero nemmeno tanto grande, e ti assicuro che in 42 anni non ho mai sentito storie del genere. Figurati, mi sono sposata a 31 anni, e nessuno ha commentato. Mi sono separata a 38, e non ho mai sentito commenti strani. Perchè qui da noi queste cose sono all’ordine del giorno. E’ la realtà di oggi, ci si sposa tardi perchè si studia, ci si separa quasi tutti ahime ormai, e nessuno fa caso a nulla. Ognuno fa la propria vita senza strani giudizi o altro.
    Piuttosto è vero che ci sono ancora poche famiglie con una mentalità molto chiusa, ma rimangono la minoranza, e ti assicuro che queste famiglie esistono anche al Nord, visto che ho molti parenti sparsi tra Torino, Milano e Venezia, che mi raccontano di gente dalle menti “antiche”. Ma sono storie rare, al Nord, quanto al Sud. Mi domando quindi se non è piuttosto la tua famiglia o la cerchia di gente che conosci tu ad essere “arretrata”, piuttosto che additare il Sud come quella solita realtà lontana dagli schemi del resto dell’Italia.
    Per rispondere al tuo problema, penso che se veramente stai bene nella tua condizione da single, continua per la tua strada senza tanti problemi. Che se li facciano loro! E auguri agli sposi! 😉
    Un caro saluto.

  7. 7
    roxanna -

    Grazie per le risposte.

    A @Luca.
    Guarda che forse non hai colto proprio il senso della lettera.
    Ho anche scritto che è una scelta che lei ha preso giustamente.
    Che motivo hai di dirmi che sono infelice?
    Se sono o meno felice sicuramente non devo spiegarlo, ma il mio era uno sfogo nei confronti di mia madre e dei pregiudizi in generale su questo argomento.
    E si, la critica alla mia amica non erà una critica per denigrare la sua scelta, sono semplicemente scelte che, IN GENERALE, non condivido.

  8. 8
    roxanna -

    @verde bottiglia quello che dici ci sta tutto e condivido pienamente.
    Non avevo assolutamente nessuna intenzione di screditare il sud, terre dove io sono nata e cresciuta e dove ho lasciato comunque il cuore, anche se non condivido la mentalità. Ma come hai detto tu non tutto il sud è così…anzi!! Sicuramente ci saranno delle realtà diverse…non lo metto assolutamentein dubbio.
    Mi rendo conto che il mio sfogo può far sfociare un bel po di impressioni, ma non avevo assolutamente intenzione di criticare il sud in generale. Mentre scrivevo per sud intendevo il mio paese in Lucania.

  9. 9
    Luca -

    …Infelice perche’? Perche’ questa situazione ti fa soffrire, o no? Ho colto perfettamente il senso della lettera. Il pregiudizio che ha tua madre nei tuoi confronti e’ lo stesso che hai tu nei confronti della tua amica. Mi sembrano solo cadute di stile evitabili piu’ che problemi di vita insormontabili. Non dovresti stare male per questo, ma al contrario dovresti ridimensionare questi problemi e passare oltre, i problemi sono altri. Credimi. In ogni caso se la tua amica percepisse il tuo disapprovamento nei sui confronti, tu la perderesti. Te lo dico perche’ io ho eliminato categoricamente chi non aveva stima di me. Un amico e’ un amico Punto. Ci siamo capiti suppongo. Per il resto di a tua madre di non rompere le palle dato che hai cose piu’ serie a cui pensare, la laurea per esempio.

  10. 10
    roxana -

    @Luca.

    Luca io non ho nessun pregiudizio nei confronti della mia amica.
    Lei ha fatto una scelta di vita, più volte lei mi ha personalmente criticato di non avere una storia stabile.
    Purtroppo siamo figlie di due mentalità diverse, ci unisce un bene duraturo, ci conosciamo da 20 anni, e nonostante io le voglia bene, ormai si tratta già da un pò di quelle amicizie di cui rimane solo l’involucro, ma in sostanza gli interessi, le aspettative ormai sono troppo diverse e non si ha più molto da condividere.
    Ho “sofferto” questa situazione in relazione al Giudizio che i suoi parenti potranno avere nei miei confronti. ( quando dicevo: persone che pensano che l’usufrutto sia un attrezzo da cucina)

    Come si può combattere contro i mulini a vento?

    Probabilmente quel giorno mi faranno tutti la solita domanda: e il fidanzato?

    E vai loro a spiegare che a 23 anni ci possono essere anche delle idee diverse che avere solo ed esclusivamente il fidanzato, che le ovaie non si fermano a 23 anni, che ci sono donne che desiderano un’indipendenza diversa, che magari vorrebbero un lavoro proprio e una realizzazione personale.

    E allora quanto è giusto giudicare una ragazza solo perché vuole Questo dalla sua vita e non ha problemi a non avere un fidanzato ora?
    Quanto è giusto giudicare senza sapere ?
    Il senso era questo.
    Perché loro giudicano.
    Loro si sposano senza reddito come se il matrimonio fosse la realizzazione della vita con o senza un lavoro stabile e Giudicano, giudicano, giudicano, perche non sono mai usciti da quella mentalità. Questo era il tutto.

    La sua scelta non posso fare altro che rispettarla pienamente, ci mancherebbe, ma la mentalità dei suoi parenti che è diventata un pò anche la sua, non l’ accetterò mai.

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