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Cosa pensate della marijuana? e dell’alcool?

di mvolpe

Views: 31 - Views e voti dal 14 agosto 2026.

Come valuti questa lettera?

Vorrei sapere il vostro parere su queste due cose perché c’è chi è d’accordo, chi è contrario (ed io rispetto le idee di chiunque), ma non condivido quelli che disprezzano chi fuma la sua “cannetta” e poi bevono tutti i giorni.
Cosa cambia?? Anzi l’alcool fa molti più danni.
Aspetto i vostri pensieri.

Data di pubblicazione: 31 Gennaio 2011

L'autore, mvolpe, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie:

79 commenti

  • 1
    -

    ottimo connubio.

  • 2
    sabrina -

    bo non saprei, non ho afferrato il post di tre per cento. guardero nel vocabolario:->…..cmq non ho mai fatto uso si sostanze allucinogine, di quelle alcoliche pero si e ti diro che l alcol quando fa il suo effetto mi fa stare in una posizione in cui non sto ne bene ne male…..esisto e basta, quindi per me è un po uno scaccia pensieri…..per la droga che scriva pure chi ne sa realmente, notteeeeeee…….

  • 3
    baldrasta -

    Quando bevevo provocavo regolarmente incidenti d’auto, e facevo un sacco di cazzate da ubriaco. Adesso che non bevo più, e fumo solo qualche cannino leggero, è tutto abbastanza ok. Finché dura…

  • 4
    giopale -

    Volpe e se si facesse a meno di tutt’è due che ne diresti? magari sostituendo il tutto con del sano sesso?. Infatti la cannabis provoca effetti devastanti sull’organismo poichè produce una tossina che inibisce il sistema parasimpatico del cervelletto che poi è l’organo attraverso cui il cervello impartisce agli altri organi i suoi comandi. Questa tossina rallenta i riflessi ed i movimento. L’alcol oltre a devastare la psiche distrugge il fegato che si trova costretto ad un super lavoro a causa delle scorie che l’alcol porta, quindi la cirrosi è alle porte. Allora forse meglio sarebbe evitare l’uso di entrambi sostituendolo con il sesso che sprigiona testosterone con gran beneficio per l’organismo o al limite con altre attività agonistiche che stimolino. L’alcol e la droga è roba veramente da debosciati.

  • 5
    colam's -

    Problema difficile. E’ vero che tanti ragazzi si massacrano di super alcolici. Io a scuola avevo l’impressione che i fumatori fossero spesso “nelle nuvole”, che si isolavano o erano grosso modo apatici. Di alcoolizzati non ne ho visti mai, intesi come ragazzi che sono brilli spesso (per dire più giorni a settimana).

  • 6
    vicki -

    Tralasciando spiegazioni pseudoscientifiche ed esortazioni a praticare tanto sesso e tanta attività agonistica per sprigionare il TESTOSTERONE (fa tanto giovane balilla)… dipende cosa intendi tu per “cannetta”. Io non disprezzo chi fuma la cannetta con gli amici una tantum, ci può anche stare, ma trovo ridicolo chi, passati i 18, si rinc*glionisce per abitudine.
    Trovo ridicolo il turista medio che, di Amsterdam, ti sa raccontare solo dei coffee shop e dei puffi che ha visto dopo il tortino all’hashish.
    Trovo ridicolo chi sente la necessità di coltivare piantine nel proprio armadio. Tanto più che non ha nemmeno la scusa della dipendenza fisica.
    E’ vero che i danni dell’alcool sono molto più noti e immediati, ma io personalmente preferisco 1 (o 2 o 3 o n) bicchieri di vino

    colam’s: brillo più giorni a settimana = alcoolizzato? mmmmmh evidentemente non sei mai stato uno studente universitario. O hai studiato in Afghanistan 🙂

  • 7
    ventolibero -

    Perfetto vicki !!! Davvero non si poteva dire meglio! Condivido totalmente!
    Alessandro

  • 8
    rhasya -

    I giovani oggi si devastano di porcherie,dalla cannetta al bicchierino,ai superalcolici e agli acidi. In questa gioventù è difficile non farsi coinvolgere dall’alcool e dalla groga,perchè sono modi per identificarsi in un gruppo,in una idea di vita,in tante cose;quindi,specialmente alle medie e i primi anni delle superiori i ragazzi vogliono sperimentare ogni cosa che sia proibita,che faccia “scandolo”ai genitori,alle istituzioni,per il piacere di evadere e sentirsi diversi,perchè anche il concetto di diverso fa tendenza oggi tra i giovani.Purtroppo,non siamo in grado di dar loro le necessità e le attenzioni che chiedono nei momenti critici della loro crescita e si rifugiano in quelle che sono pericolose sostanze.Tra l’altro non sanno nemmeno cosa assumono,l’importante è “sballarsi” e avere l’appoggio degli amici..e da questo comportamento autolesionista e fragile nascono poi altri mille problemi,dipendenze,depressione,stati psicofisici poco sani etc..Oggi è così,quindi la droga e l’alcool fanno male.certo!d’accordissmo,ma poi, voltiamo lo sguardo da un’altra parte,ci sono popoli,usanze e tradizioni che fanno uso di droghe,a volte anche davvero pesanti,per uno scopo mistico religioso,dove il corpo e la mente sono il tramite per raggiungere una qualche divinità,un qualche sto di alterazione per comprendere ideologie e credenze.Non vedono la droga come un qualcosa di dannoso,ma bensì come un fattore di prolungamento verso uno stato di coscienza più alto.Sto parlando logicamente di alcuni paesi orientali, centroamericani.
    A questo discorso non si può dire se è giusto o sbagliato,se è dannoso oppure no,vediamo che i contesti sono totalmente diversi e non so se a questo proposito si possa giudicare. certo che è meglio lasciare le sostanze a chi,per cultura e convinzioni ne sa e da un peso alle proprie azioni,mentre,in questa società è davvero consigliabile tenersi lontani,perchè non se ne conoscono gli effetti e c’è molta inconsapevolezza.

  • 9
    ventolibero -

    @ rhasya
    Quindi, in sostanza, tu hai certezza che droga e alcool facciano male qui da noi, in occidente, dove fa appeal il concetto di diversità, mentre usi cautela nell’argomentare circa l’uso di queste sostanze in tutti quei paesi che ne ricorrono per scopi mistici e religiosi? Forse sto ecquivocando (così dovesse essere, me ne scuso)ma,mi sembra di cogliere questo dalle tue parole! Venendo anche quello che è il tuo nick, permettimi di dire, di dirti, che se ci ho visto giusto, senza parlare di malafede, non vedo coerenza nelle tue parole! Al di là di quelli che possono essere gli stati di eccitazione (voluti…sempre per stare al discorso delle questioni mistiche)a cui tali sostanze possono far giungere, se qualcosa fa male, fa male punto!
    Tuttavia, ritengo, che non si possa biasimare chi ricorre a un buon bicchiere di vino una sara che si è stati tra amici, a chiacchierare, a sorridere, a scherzare…Il ridursi a larva è altro discorso, ma un sano bicchiere di vino dai…Fa anche bene alla salute, è tonico per il cuore, e lo dica da medico…
    Quanto alla marijuana, tanti che ipocritamente la biasimano, e giudicano e condannano chi se la fuma…Lasciamo stare va, che rischierei di sproloquiare per davvero!
    Come in tutte le cose, e sono banalissimo, ci vuole equilibrio e ponderazione…Ci vuole anche l’equilibrio di concedersi un salutare bicchiere di vino, al ritmo di un sorso e di un sorriso, tra una battuta e un incrocio degli sguardi…Aiuta, aiuta…

  • 10
    vicki -

    ventolibero
    è ovvio che tu condivida, gli ex studenti di medicina siamo notoriamente i più alcolizzati 😛

  • 11
    ventolibero -

    @ vicki
    Insommamente (come direbbe lui, il La Qualunque…), giusto per farmi una risata va, da che parte stai? Mattiti d’accordo con te stesso amico! Nel cosa non dovessi riuscirci, valuta l’ipotesi di consultare uno psichiatra…mi sembra che motivi per un suo intervento a te non manchino!
    Auguri

  • 12
    rhasya -

    ventolibero forse non mi sono espresso bene,ma stavo solo scrivendo le due
    differenti concezioni della groga e dell’uso che se ne fa da cultura a cultura.
    Certo che se una cosa fa male,fa male in ogni dove..non sono riuscito a
    spiegarmi..descrivevo la situazione di questa realtà e la situazione dell’altra
    realtà..non era un voler giustificare comportamenti da altri. però non ho capito
    cosa centra il mio nome..!!a cosa ti riferivi?! 🙂
    rileggendo il commento si,non è molto chiaro,mi contraddico almeno tre
    volte,scusate tutti,non son riuscito a esprimermi in maniera corretta.

  • 13
    ventolibero -

    Rhasya, il riferimento al tuo “nome” (non intendere male il virgolettato, ti prego), è dovuto al fatto che, forse equivocando da parte mia, e se così è mi scuso con te, ho pensato che avesse a che fare con qualcosa di orientale e misticheggiante, tutto qui. E quando parlavo di coerenza, mi riferivo proprio a questo!
    Ripeto: se ho equivocato, ti chiedo scusa…Tu comunque ammetti di esserti espresso non molto chiaramente…Capita, e a me personalmente capita quando non dovrebbe capitare, quindi non c’è nessun problema! ognuno ha il suo pensiero, l’importante è rispettarlo, e credo che qui lo si stia facendo!
    Ti saluto,
    Alessandro

  • 14
    dancan -

    mah… io personalmente non capisco cosa ci sia di divertente nel farsi una canna o bere. ho visto gente devastata dalle canne e ragazzini/e in coma etilico. a 16 anni. quasi regolarmente due volte la settimana. per cosa? far parte del gruppo? che gruppo? devo ammazzarmi per farmi accettare da un gruppo di dementi? ma dai. non so di chi sia la colpa, ma che senso ha? ora.. voi che ne sapete piu di me… rispondete… perchè bere? perchè fumare?

  • 15
    rhasya -

    misticheggiante.. 🙂 no no..e non sono nemmeno orientale!comunque,troppe
    scuse,non importano,figurati,come dici tu ognuno a modo suo può esprimersi!
    Ciao!

  • 16
    colam's -

    Io non fumo ma bevo vino senza eccessi, salvo serate mangerecce
    particolari. Bevo vino perché mi piace la leggera ebbrezza che ti da,
    e direi anche per emulazione dei miei famigliari e amici. Associo il
    vino alle mangiate in famiglia o in gradevole compagnia.

    Bevendo mi sono devastato solo una volta, tipo a 16 anni, e sono stato
    male da schifo, in questo non capisco chi si sfonda di superalcolici
    frequentemente, probabilmente più ci si sfonda e più si ha
    l’impressione di divertirsi.

    Per quel che riguarda il fumo vedo che chi lo fa cerca diciamo la
    rilassatezza, la pace, anche un pò l’oblìo dei problemi. Ma non parlo
    per esperienza diretta.

    @ Vicky: già effettivamente 😉 … però dai da studenti si beveva, ma
    non era un “bisogno psico fisico” come penso si possa definire il vero
    alcoolismo.

  • 17
    ventolibero -

    Con quel “voi che ne sapete più di me…” che cosa intendi? Che qua, a parte te e pochi altri, si sia tutti alcolizzati e fumati? Posso dirti che io non fumo, o meglio, definirmi fumatore sarebbe davvero un’ esagerazione in quanto sì, rarissimamente, un sigaro toscano me lo concedo anche, ma sto parlando di non più di cinque volte all’anno, e per giunta, un sigaro intero tagliato in due, fatto a metà, quindi, in sostanza, il mio “fumare” si limita a due sigari e mezzo nell’arco di un anno. Questo capita soprattutto quando sono solo in barca, d’estate…rilassa, distende e snerva…Quanto al bere, nemmeno il giorno della laurea ho ecceduto, mai sono rientrato a casa ubriaco fino a una decina di giorni fa, ma dieci giorni fa…Dieci giorni fa mi è stato diagnosticato un tumore localizzato nella mucosa superficiale del colon discendente, quindi la cavolata andava fatta…Per il resto, un bicchiere di vino dai, male non fa, tutt’altro…Stimola le funzionalità cardiache e in più mette di buon umore. Diverso è il discorso quando si tratta di constatare esistenze ridotte al nulla dalle dipendenze, qui davvero ci affacciamo su un’altro dimensione. Ho visto persone morire a 34 anni perchè non riuscivano più a staccarsi dalla bottiglia, diventata la loro unica ragione di vita…Era il 1993, era mio zio, aveva rinunciato a vivere, aveva rinunciato a combattere una cirrosi epatica che l’ha infine divorato e che lui riteneva come una manna del cielo, che lo avrebbe salvato dai tanti travagli della sua esistenza. E vediamo tutti i giorni, al telegiornale soprattutto, corpi lacerati, giovani esistenze schiantate sull’asfalto per essersi concesse l’ebbrezza euforica di una gioia a buon mercato! Che si fa? Che si può fare? Certo, il moralismo di tanti serve a poco! Per il resto, io risposte non ne ho…
    Alessandro

  • 18
    italia di m...a -

    ho appena finito di vedere porta a porta su rai uno … devo dire che finche ci sara l informazione che chi sta al potrere vuol dare l italia andra sempre peggio … la puntata era basata sulle droghe e alcool ne ho sentite di tutti i colori … anche Giorgia Meloni che e l attuale ministro della gioventuha detto un sacco di ca….e l unica che diceva qualcosa di sensato era Rita Bernardini ma il piu delle volte l hanno interrotta mentre cercava di parlare …

    riguardo alla maria e l alcool secondo me quest ultimo e molto peggio della cannabis difatti se vedete le statistiche ci sono moltissimi morti di alcool e quasi nessuno dopo avere fumato uno o piu spinelli
    ma l alcool e legale e la maria e derivati no per quello che moltissimi giovani il sabato sera sono ricoverati in ospedale in coma etilico

    sicuro non andrebbero usati ne l uno ne l altro ma sicuramente la maria anche se e bandita dall italia “se te ne trovano un po hai tanti di quei problemi” fa meno male purtoppo chi sta al potere non lo capisce o lo sa e vuole fare il finto tonto

    ps: non fatevi ingannare dalla falsa informazione che vedete in tv avete internet cercate sul web ci sono siti che offrono un informazione vera e non condizionata da qualcuno

  • 19
    sarah -

    sono contro sia fumo che alcool e anche le sigarette, fa tutto male, un conto è un bicchierino la sera con amici e stop, un conto è farlo quotidianamente, io non bevo e non fumo, mai fumato e non ne sento il bisogno.io ho conosciuto un tipo che si era drogato, fumava canne quasi ogni giorno,sigarette tante e beveva,e anche se diceva che aveva smesso poi bastava un invito a una festa che ci ricascava,quindi io penso che sia meglio non iniziare certi vizi,sei un debole e basta, e poi il fumo puzza O_o

  • 20
    dancan -

    ho 35 anni. non ho mai ne bevuto,ne fumato. (e mai,vuol dire mai) nè bevo caffè. e nn ne sento neppure il bisogno. quindi chiedo a voi che lo fate… perchè?

  • 21
    bobo e cirinci -

    Io disprezzo chi fuma e beve! Anzi io li odio proprio, per quanto mi
    riguarda si tratta di persone senza mordente, esseri inutili che non
    hanno capito che il cervello è l’unica cosa importante nella vita, che
    basta un istante per trovarsi con un ictus (e qui non sto dicendo che
    le cause sono fumo o droghe ecc! che sia chiaro), o un cancro per poi
    trovarsi rincoglioniti a 40 anni a dire SE, MA, IO! Babbei! Tengo
    anche a precisare che io sono UN ATEO VIOLENTO e non permetto che mi
    si tirino fuori ragioni e boiate! La vita va vissuta fino alla fine
    con il cervello SANO ripeto S A N O! e voglio anche dire che ci sono
    ragazzini a 13 anni che sanno tutto sulle droghe e non sanno risolvere
    una cacchio di espressione algebrica! Cervelli in pappa società di
    cacca!

  • 22
    sarah -

    dancan mi stai simpatico 😀

  • 23
    ventolibero -

    Dancan, ti ho già risposto, per quanto mi riguarda! Ci tengo a precisare, nuovamente, che personalmente, a parte quella unica occasione di due sabati fa, non mi sono mai ubriacato. I punti sulla mia patente, 20 erano e 20 sono, tra l’altro…Quanto al caffè, non ne bevo molto, anzi quasi mai a dire il vero. Tuttavia, non considero certo dei tossicomani chi ne beve anche cinque tazzine al giorno!
    Spero che tu, non arrivi a questo radicalismo! Ma sono certo che il tuo “perchè” non tradisce una simile ipocrisia e cretinata!
    Penso, piuttosto, che la tua sia solo un’impostazione di vita, rispettabilissima, e che condivido anche, considerando la portata del mio “bere” e del mio “fumare”…
    All’ATEO VIOLENTO (poi gli atei esecrano la violenza e la protervia della chiesa…che pure esiste!), ritengo non valga la pena di replicare alcunchè…Si replica a chi esprime dei concetti, esprimendo, a nostra volta, i propri…
    Alessandro

  • 24
    dancan -

    scusa,che c’entrano i punti sulla patente? ti ripeto che la mia è una domanda,non è un giudizio. io non bevendo,ne fumando,ne vino ne alcool ne caffè,non so cosa si prova. quindi ho chiesto,appunto,a che cosa serve bere e fumare a chi lo fa. ognuno è libero di vivere e morire come gli pare e piace,ma bisgna ricordarsi che la TUA LIBERTÀ FINISCE DOVE INIZIA LA MIA. O no? io nn giudico. ho solo chiesto. p.s. se avessi bevuto,ora avrei una bella cirrosi.

  • 25
    ventolibero -

    Dai su, i punti sulla patente…era per fare una battuta…e che cavolo oh! Santa miseria…
    Per il resto guarda, continua ad essere quello che sei, che io continuerò ad essere quello che sono, e senza rischiare la cirrosi nè di mettere in pericolo la tua libertà (mai fatto incidenti in 11 anni di guida! Mai presi verbali! Mai fatte infrazioni al codice della strada! Quindi, in conclusione, con uno come me, rischi non se ne corrono!) una qualche piacevolezza, tipo quella di fumarmi un mezzo sigaro mentre sono in mezzo al mare su una barca a vela, continuerò a concedermela!
    Per il resto, solo questo: il tuo non fumare affatto, nè bere un bicchiere di vino a tavola, nè sorseggiare caffè, non ti fa migliore nè di me, nè di coloro che più di me fumano, bevono e si concedono un caffè tra amici…
    In conclusione e in sostanza, rilassati un pò!
    Alessandro

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