Cosa pensate della marijuana? e dell’alcool?
Riferimento alla lettera:
Vorrei sapere il vostro parere su queste due cose perché c'è chi è d'accordo, chi è contrario (ed io rispetto le idee di chiunque), ma non condivido quelli che disprezzano chi fuma la sua "cannetta" e poi bevono tutti i giorni. Cosa cambia?? Anzi l'alcool fa molti più danni. Aspetto...
Leggi tutto il testo a pagina 1
Data di pubblicazione: 31 Gennaio 2011
L'autore, mvolpe, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.Lettere che potrebbero interessarti
Categorie:
79 commenti
Lascia un commento
Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 1 link per commento.
▸ Mostra regolamentoI commenti vengono pubblicati dopo approvazione, più volte nel corso della giornata.
I commenti devono essere pertinenti alla lettera e aggiungere un contributo alla discussione.
Non sono ammessi scambi personali o conversazioni tra utenti, né insulti o attacchi personali, contenuti futili, promozionali o di propaganda.
Non copiare articoli da altri siti né riportare integralmente testi protetti da diritto d'autore. Usa un solo nome.
Leggi l'informativa sulla privacy.

e io sarei quello nervoso? come ti ho già detto,ognuno è libero di fare quel ca..o che gli pare, purchè rispetti la libertà altrui. detto questo, ripeto la mia domanda: bere e fumare,che cosa porta in piu? questa è la mia domanda. che nn è rivolta a te,ma a chi vuole dare una risposta. se te la prendi così,io nn ne ho colpa. avrai i tuoi motivi. a proposito di punti, io ne ho 16. mia madre ha beccato una multa.
non credo che dancan volesse essere polemico, chiede solo cosa porta una persona a voler bere e fumare,personalmente per tanti anni non ho bevuto caffè e oggi lo bevo ogni tanto semplicemente perchè a volte dopo che lo bevo mi viene un pò d’ansia, a ognuno fa un effetto diverso,delle volte invece mi addormentava,una volta sola ho bevuto una vodka con amici ma non ho mai vomitato solo che io non reggo l’alcool mi gira subito la testa e non mi va certo di svegliarmi nel letto di uno sconosciuto O_o, ribadisco che il fumo lo detesto,ho vissuto coi miei che fumavano parecchioe non sopportavo la nube di fumo in casa,dopo problemi di salute i miei finalmente hanno smesso e ne sono felice perchè si sentono molto meglio e anche io quando sto in casa XD.ho frequentato ragazzi che fumavano ma è inutile non lo sopporto, puzza troppo e mi sento soffocare non so come facciano gli altri ma io non lo sopporto prorpio!
ah dimenticavo…spesso mi è capitato di incontrare persone che fumavano, eppure non hanno molto rispetto per gli altri perchè ti rompono le palle per farti fumare e la loro scusa è stata:”è un esperienza!”criticandomi dicendo che io non ero una che voleva fare esperienza,beh una canna non aggiunge nulla alla mia vita,se devo fare un esperienza vado a lavorare all’estero,faccio volontariato,studio nuove culture,incontro gente nuovo,mi iscrivo a qualche corso nuovo,la canna che esperienza dà?puzza,può creare dipendenza e fa male,e credo sia inutile dire che tanto la sigaretta o l’alcoll siano peggio e una ogni tanto non fa nulla, a sto punto mi piglio una bella cioccolata che mi rilassa davvero,mi dà il buonumore e con l’inverno un bel ciobar di fronte a un film è molto meglio di una canna passata per chissà quante bocche 😀
Sarah…finiscila per favore dai su! Abbi pazienza…Scusa, ma chi ha
parlato di fumare canne, di ubriacarsi ecc…E poi chi sei tu per
giudicare, perchè di fatto questo fai, che una sigaretta, o un mezzo
sigaro per stare al mio caso, ogni tanto ecc…o un bicchiere di vino
ecc…Per quanto riguarda il fumare, ognuno è libero di fumare quanto
e quello che vuole, per quanto riguarda il bicchiere di vino, beh, da
medico lasciami dire, e se vuoi argomentiamo anche, che uno a tavola,
male non fa, stimola, tutt’altro!
Quindi, per favore, evitiamo di uscircene con le arrampicature sugli
specchi…Che cosa significhino i discorsi sulla libertà altrui
proprio non lo capisco! Non capisco il “perchè” così tanto insistito
che cosa voglia significare…e non capisco i tuoi discorsi assurdi
sul volontariato, sull’incontrare e conoscere nuovi volti, sul
lavorare all’estero ecc…Ti sei accorta di quello di cui stiamo
parlando sì? Tu biasimi la protervia altrui, che mancano di rispetto,
ma quello che traspare dalle tue parole è, al di là di certi voli
pindarici su questioni che non ci azzeccano nulla, l’intolleranza, di
principio, per chi ha visioni opposte alle tue…Da medico: due sigari
e mezzo all’anno, un tumore ai polmoni non lo provocato; un bicchiere
di vino a tavola, ogni giorno, una corrosi epatica non la
generano…Quindi, ognuno può fare quello che cavolo vuole questo è
certo, e non tutti quelli che gustano un buon vino ledono la libertà
altrui, causando, magari, risse e incidenti, nè tutti quelli che
fumano una sigaretta o un sigaro pretendono che gli si debba fare
compagnia…io personalmente, fumo da solo e in barca, in mezzo al
mare…quindi…buon senso ragazzi, buon senso e tolleranza!
Alessandro
alessandro torna a leggere i miei post perchè non hai capito un tubo,ho detto la mia opinione,punto.Credo anche io che ognuno sia libero di far ciò che vuole e non ho mai detto che giudico chi beve un bicchierino ogni tanto,io purtroppo non lo reggo perchè davvero dopo poco mi sento male tutto qui,è l’effetto che mi fa,punto.ho detto solo che non mi piace chi cerca di convincere gli altri a fumare,come tu sei libero di fumare io sono libera di non farlo e ho solo citato ciò che mi sono sentita dire quando mi rifiutavo di non fumare…”è un esperienza” per me non lo è e non mi interessa se sei un medico,io non ho mai fumato e sto bene così,mi dà fastidio perchè se uno mi fuma accanto mi sento soffocare, il fumo non arricchisce la mia vita e sono fatti miei se non voglio farlo.conosco fumatori occasionali e non li giudico affatto,semplicemente esigo rispetto,se siamo in una stanza e tu vuoi fumare sei pregato di uscire,punto,ma non tutti sono così rispettosi,ti fumano addosso apposta e purtroppo c’è ancora gente che fuma nei locali,accanto a bambini,lo trovo stupido.non ho nulla contro chi va a farsi una bevuta con gli amici l’importante è essere coscenziosi,se bevi non guidi e salti addosso alle ragazze, perchè purtroppo chi beve importuna!!!quindi se permetti la ocsa è alquanto fastidiosa,non grido contro i fumatori che non esagerano o chi beve ogni tanto te lo ripeto ma io non lo faccio per i motivi che ho già spiegato.
infatti, si parla di farsi canne e superalcolici…. quindi forse è il tuo discorso,fuori tema,no? nn capisci il discorso libertà? te lo spiego: ognuno è libero di farsi canne,alcool fino al completo disfacimento fisco. questa libertà però non puoi averla,se poi da bevuto o fumato ti metti al volante e fai fuori qualcuno. quindi, tu sei libèro di sballarti come ti pare,ma io voglio essere libero di girare x strada senza paura che il primo imbecille mi centri. gia successo, tra l’altro.
le sostanze che danno dipendenza sono moltissime dal caffe alle sigarette al cioccolato quindi penso che uno spinello non sia nulla di grave riguardo alla pericolosita dipende dall uso che ne fai se ne abusi dicono che brucia le cellule del cervello ma e ancora da vedere
leggeteviil wiki
ne scrvo un pezzetto
“Nel marzo 2007 la rivista scientifica The Lancet pubblica uno studio che evidenzia minore pericolosità della marijuana rispetto ad alcool, nicotina o benzodiazepine” poi fate come volete ogniuno a modo suo e libero di fare cio che vuole ^__^
senza farsi bekkare 😀
…”non tutti quelli che gustano un buon vino ledono la libertà
altrui, causando, magari, risse e incidenti”…Riguardo il tuo discorso sulla libertà quindi, penso di averti già risposto al post 29, e di aver capito quanto volevi dire…Ma l’ho capito adesso, perchè prima non eri stato così esplicito nel riferirti a questo particolare problema…anzi, quando facevo la battuta sui pnti della patente, invece di chiedermi che cosa centrasse, avresti potuto cogliere l’occasione per rendere chiaro il tuo pensiero riguardo a questo specifico tema! Ora ti dico che le argomentazioni che tu svolgi io le condivido, e come te, in quanto essere umano dico, ne vedo tante di queste disastrose situazioni, e qualcuna mi è anche capitata di viverla come medico, sotto l’aspetto professionale. Non si può dissentire da quello che dici, è una palese verità un incontestabile dato di fatto, ma tutto questo attiene agli eccessi che ci sono in ogni cosa, in ogni aspetto della vita umana. Chiaro è, che certi determinati eccessi portano a conseguenze, per se, e per gli altri, che bisogna fare in modo di eliminare del tutto, con comportamenti più consapevoli, più rispettosi della propria persona e quindi delle altrui vite. Ma questa è teoria, in pratica che si può fare? Sì, possiamo divulgare tutti gli studi che vogliamo, avere confronti e dimostrazione, ma alla fine tutto è da ricondurre al modus agendi del singolo e alla sua impostazione di vita! Se lo sballo alcolico mi distingue dagli altri e mi rende più figo, se la marijuana fa trasgessivo, se la polvere bianca fa naif ecc…Purtroppo questa è la filosofia becera di vita, comoda e facile, a cui molti si adattano per darsi una parvenza di riconoscibilità sociale. Che si fa? E io che ne so! Purtroppo, come uomo non posso far altro che prendere atto di questo e fare in modo di non esserne mai il protagonista, e come medico trovarmidavanti,come mi è capitato una volta,il corpo lacerato e tumefatto e contuso di un ragazzo di 19 anni che per salvargli la vita gli si è dovuta asportare la milza!
Il resto è roba da sociologi e io sono solo un inutile psichiatra alle prime armi.
@ Ora sei stata un pò più chiara e ragionevole e concordo anche con le tue affermazioni, del tutto condivisibili…C’è da dire però, così do anche soddisfazione a chi mi reputa permalosetto (e lo sono purtroppo)che non è che sia stato io a non capire un tubo,ma tu a fare un discorso che non ci azzeccava nulla. Volontariato,lavoro all’estero ecc…
Tuttavia, ripeto, ora le tue argomentazioni sono chiare e, personalmente, del tutto condivisibili.
@ Birillo
Dice bene lo studio da te segnalato: le benzodiazepine quanto a dipendenza indotta e pericolosità sui centri sinaptici del cervello non sono certo paragonabili a quella indotta dal fumo.
Questo a conferma che gli psicofarmaci fanno male! E lo dico davvero: gli psicofarmaci,di ogni categoria,ansiolitici,antidepressivi,antipsicotici o neurolettici sono delle vere e proprie droghe che devastano il cervello e debilitano nel fisico con tutta una serie di patologie indotte dalla loro azione quali diabete,ipotensiose,crisi cardiache e spasmi articolari. Per essere contenuto! Gli psicofarmaci non sono mai stati utili, e mai lo saranno, a un c....!
Scusate questa parentesi, ma visto che si parla di ciò che crea danno e dipendenza e lede anche la libertà altrui, questa parentesi mi è sembrata quantomai opportuna…
Alessandro
infatti mi vado a mangiare una cioccolata 😀 senza esagerare ^^
e cosa c’entra la dipendenza,scusa? e poi.. da quando wikipedia è una fonte attendibile?? qui si parla dell’effetto che danno,non se crea una dipendenza o meno… anche perchè definire dipendenza non è così semplice,dato che x il corpo agiscono dei tempi, e per il cervello altri…
quando ho accennato alle esperienze volevo solo fare un esempio…io avevo un amico, andavamo in classe insieme aveva fumato qualche volta ma non voleva più farlo perchè non voleva entrare in brutti giri, siamo partiti per l’università,a poco a poco si è allontanato,ha cominciato a fumare per farsi il bello con una ragazza che fumava ogni 5 secondi,usciva con una compagnia dove tutti si incannavano quasi ogni sera e quasi sempre si sballavano in discoteca, ha cominciato a fumare regolarmente,non studiava più,alla fine è andato via all’improvviso senza dire una parola,non ho mai saputo il vero motivo ma ha lasciato la città di fretta senza neanche prendere le sue cose,è tornato dai suoi,è rimasto senza lavoro,continua a fumare e a vivere tutti i giorni uguali,a passeggio con una ragazza morbosa a fumare,aveva tanti sogni,voleva studiare regia ed è finito senza lavoro,dipendente dai suoi e dipendente dal fumo,non saluta più i vecchi amici quelli che gli hanno davvero voluto bene,si è perso completamente e quando ci incontravamo lui mi diceva che la canna era un esperienza…bella!nel suo caso poi…e io gli rispondevo che se aveva voglia di esperienza c’era altro che poteva fare che rimanere ore in una stanza a fumare ma alla fine se è lui a non voler capire che si è negato da solo tutte le opportunità che la vita gli poteva dare…io che posso fare?nulla!la nostra amicizia è finita e per cosa?
sarah
zau bella non e che sei stata tu ad allontanarlo perche fumava ??
ti dico la mia esperienza
io mi reputo un fumatore abituale anche se adesso non fumo piu ma non per mia scelta…
sono stato insieme a una ragazza che non fumava per tre anni forse una volta gli ho proposto di farsi un tiro ma lei non ha accettato e da quella volta non glielo mai piu chiesto quando era mi facevo il mio spinello ma non avevo perso la voglia di divertirmi difatti si usciva si andava in giro mare / montagna locali e altro
quindi non e vero che chi fuma si
“rincoglionice” e si chude in se stesso poi dipende dal tipo che sei indipendentemente se fumi o no
non fatevi montare la testa da sti 4 politici di m…a che dicono che chi inizia a fumare passa a droghe piu pesanti non e vero dipende sempre dalla volonta della persona
purtoppo viviamo in un paese proibizionista e finche non capiranno che il proibizionismo non serve a nulla sara sempre peggio
saluti
^__^
innanzitutto il proibizionismo in america è finito solo x una questione di soldi. in secondo luogo,di quello che dicono i politci,non me ne frega una cippa,dato che probabilmente ne so piu io di loro. terzo… tutti qui a difendere il diritto di farsi le canne,ma manco uno a dire cosa c’è di positivo nel farsele… stano,no? è logico che tutto dipende dalla volontà. ma è anche altrettanto logico che non tutti hanno la capacità di controllarsi e limitarsi. è per questo,che ci sono le leggi,non trovi?
http://mail.google.com/mail/x/-ms-samsung/
io non ho allontanto il mio amico perchè fumava anzi semmai il contrario,lui ha allontanto tutti senza motivo lo ha fatto anche con altre persone, io non dico che chi fuma per forza va su robe pensanti ma il rischio è alto,sono anche stata con un ragazzo che si era drogato,non l’ho lasciato,cercavo di capire cosa lo spingesse verso quelle brutte strade e lui mi diceva che ne aveva bisogno era un ossessione,lui mi lasciò dicendomi che ero perfetta ma lui non aveva testa per me per poi tornare all’attacco quando stavo con un altro e tentando letteralmente di saltarmi addosso,in quel caso si che allontano una persona,mi sentivo in pericolo.nel caso del mio amico no,ha scelto lui una strada lontana dai suoi amici e i tentativi di riavvicinarlo sono stati inutili,lui se ne è andato senza una spiegazione con la sua canna,senza lavoro,senza più i suoi sogni e tutto questo è iniziato quando ha iniziato a fumare per far colpo su una tipa che poi si è fatta il suo amico. >_<
Allora: prima chiedi che cosa centrassero i punti della patente, e facendoti presente che non hai colto la pure evidente ironia, te ne esci con la libertà lesa dai comportamenti altrui. Non ti spieghi bene, e nonostante questo è evidente il fatto che io ho colto il senso, seppure molto confuso del tuo discorso. Ora, non avendo altro a cui aggrapparti, te ne esci con la domanda sulla dipendenza. Allora amico: ci sei o ci fai? Ma vuoi mettere ordine in quella tua testa e darti coerenza, logica, chiarezza e arrivare a esprimere dei ragionamenti che abbiano un senso e un filo logico? Guarda, puoi dirmi tutto quello che vuoi, puoi replicare quello che cavolo ti pare, ma ora io qui parlo da psichiatra: il tuo arrampicarti sugli specchi non è un bel segnale, e credo che basti leggere e comprendere come non fai altro che cercare un appiglio per dissentire sempre e comunque, ora sui punti della patente, ora sulla libertà lesa e in ultimo sulla dipendenza per capire che c’è molto di anomalo nel tuo modo di porti. Fermo restando, tra l’altro, che sia sui punti che sulla libertà lesa o limitata, io ti ho risposto in modo che tu su nulla potessi dissentire, e di fatto non lo fai e cerchi degli appigli sempre diversi (per ultimo la dipendenza appunto…). e questo non perchè sono un genio, ma perchè per quanta confusione ci possa essere, e nella tua testa ce ne troppa, qualche volta si deve anche convenire con la ragionevolezza!
Ora arrivi all’assurdo di chiedermi che c’entra (come hai fatto in precedenza sempre coi punti e la libertà…sempre per mettere in evidenza le tue anomalie…)la dipendenza. Ma come che c.... centre scusami? Ma pensi quallo che scrivi o no?
Guarda, se mi rendessi conto di stare interloquendo con una persona capace di percepire quanto gli viene detto, ora argomenterei quanto ho accennato grazie allo spunto fornito da Birillo, ma dato che con te ho la consapevolezza contraria, e mi sorge anche il dubbio che tu voglia polemizzare per forza, capisco che non ne vale la pena!
Rileggiti,e forse capirai…Capirai come ti aggrappi a tutto giusto per non concordare con qualcuno, che magari ha abitudini differenti dalle tue. Ti ripeto: non è da un bicchiere di vino, da chi lo beve e chi no, che si stabilisce lo spessore di una persona. E proprio riguardo alla dipendenza, c’è da dire che se uno si riduce a questa, si condanna a questa, allora avrebbero senso i tuoi discorsi sulla libertà lesa. Giusto per farti notare le tue stesse contraddzioni!
E comunque, giusto per far e farti notare quanto il tuo sia solo un desiderio di polemizzare e metterti in mostra (non fumo, non bevo, nemmeno il caffè e chiedo il perchè…tutto questo è mero esibizionismo, e lo dimostra, appunto il tuo far polemica su ogni cosa, e sottintende anche una patologica sensazione di sentirsi migliore…e puoi dire quello che vuoi…) faccio presente un ultimo tuo comportamento anomalo e polemico: biasimi wikipedia (ci scrivono degli emeriti imbecilli su cavolate varie sì, ma anche professionisti seri e competenti delle loro disciplina!) te ne esci segnalando, (e questo cosa prova? Delle due l’una: o malafede o contraddizione inconsapevole e quindi psichiatricamente rilevante) in sito internet a te maggiormente gradito, e siccome è gradito a te che non bevi, non fumi e non sorseggi il caffè, nella tua percezione distorta delle cose che ti porta a credere che tutto questo ti renda migliore, lo presenti come attendibile e seio a differenza di wikipedia.
Bene, mi preme sottolinearti però una cosa: tu hai la tua “cultura” googolata in questo, mentre vedi, se io parlo di dipendenze non sono andato a farmi un giro su internet, io ho studiato su quei testi che mi hanno permesso di diventere medico e psichiatra.
Ti vorrei consigliare di leggerli, vedi mai che possano mettere ordine nella tua confusione: uno si intitola FARMACI, DROGHE E CERVELLO ed è stato scritto da uno psichiatra americano Silver SNYDER, e l’altro si intitola invece TABAGISMO, ALCOLISMO E DROGHE scritto dallo studioso di dipendenze Albert Volk.
Allora, prima di voler polemizzare (se escludiamo che la tua è patologia) considera pure con chi stai parlando, e scusa per la presunzione. mi dico da solo, prima che sia tu a farlo, che ora sono stato saccente, arrogante, presuntuoso e che non si capisce come uno come me possa fare il medico e ancor più lo psichiatra.
Ma sai, visto il tuo comportamento, mi sono solo permesso di essere stato ancor più franco e schietto! Come vedi, dando per scontata la tua buonafede, quando hai argomentato cose talmente banali nella loro verità che non si può non condividerle, non ho avuto prblemi a farlo, ma le arrampicature sugli specchi e la voglia di far polemica sempre e comunque, proprio non le sopporto, perchè non portano a nulla! Sempre, lo ripeto, che la tua non sia una vera inconsapevolezza e quindi una patologia…Su internet non si può scoprire, solo percepire…
Allora studia prima, e poi ne riparliamo….buon divertimento!
innanzitutto,io studio sui libri,non su google o wikipedia. poi io proseguo con la mia domanda inutile e stupida.. perchè bere e fumare? che porta in piu? stop. di dpendenza,nn ho parlato. ho detto solo che si parlava di bere e fumare, non d dpendenze. io polemico?puo essere. tu un po alterato?puo essere. non ti sta bene il mio stile di vita? bè eviterò di chiederti di sposarmi. comunque,sono libero di non fare nulla,se quel nulla non lede i diritti altrui,nn trovi? p.s. prima dic di essere medico,ora d
“p.s. prima dic di essere medico,ora d”………Quando parlo di CONFUSIONE…..a conferma insomma!
Per il resto, vedo ancora che nulla puoi rispondere…io, ed è evidente, ti ho messo davanti alle tue evidenti anomalie e contraddizioni, con la speranza che tu prendessi consapevolezza di tutto questo poi…..ma vedo che la speranza è stata vana…..ancora parli di libertà pur avendo già capito a che genere di libertà di riferisci: una libertà minacciata, e lo ripeto e sottolineo, può essere qualle di te guidatore che rimani vittima di un incidente causato da un ubriaco al volante contromano in autostrada, o su una via urbana che mette sotto un passante ecc….o nelle risse che si scatenano perchè troppo ebbri e ancora ecc…Quindi, in conclusione davvero, a cosa ti vuoi aggrappare in sostanza? senza fare questo discorso della libertà minacciata in generale perchè non argomenti, non porti esempi, non specifichi, non contestualizzi?
Amico mio, vedi di farla finita per davvero allora, dai su…..perchè, continuando così, non c’è bisogno di essere uno psichiatra perchè risalti agli occhi di chiunque che qualcosa in te non va per davvero.
Quindi, o ti poni in modo da non lasciare spazio a dubbi di questo genere, oppure la fai finita standotene zitto una buona volta!
Alessandro
mah.. io ho posto una domanda. non mi sembra che in questo ci sia una
contraddizzione. ho chiesto, a chi fuma ( quindi non mi sembra che tu possa dare
risposte, dato che tu non bevi e non fumi… ah già, sei uno psic. quindi hai la
risposta per tutto… vero?)
e cosa dovrei argomentare, dato che ho fatto una domanda? a proposito.. ti tu
indigni con me perchè io non bevo e nn fumo manco bevo il caffè. e invece
sembra che difendi chiunque lo faccia? e poi sarei io quello con dei problemi? ok
dottore.. dimmi.. quali sono i miei problemi? mi hai chiesto, il perchè io non bevo,
non fumo, non bevo caffè ne altro, ne vino? no. però sei pronto a dire che IO ho
dei problemi? mmm mi sa tanto che non hai capito che la tua laurea non puoi
usarla in ogni luogo. nn credi? ah già, umiltà. si predica sempre agli altri di essere
umili. mai però lo si dice a se stessi, vero? comunque.. qualcosa in me non va per
davvero? solo perchè pongo una domanda? cos’è, sei abituato a dare solo
risposte? se sai rispondere alla mia domanda, cioè cosa ti da il bere e fumare,
bene. altrimenti, cerca di psicanalizzare altra gente. te lo ripeto… cosi magari
capisci: cosa dà in piu il bere e fumare? se sai la risposta, dilla, altrimenti… non
rispondere. piu semplice di cosi. a proposito. non me ne frega un beneamato, se
la gente fuma, beve o altro. ognuno si fa i c.... suoi. ciò che da fastidio a me, è
il trovare questi geni del liberismo assoluto appiccicati ad un muro, magari
insieme a gente che nn c’entra una fava. tutto qui. se nn ti piace il discorso, puoi
anche non commentare. fino a prova contraria, il tempo del fascio è finito, quindi
posso dire il mio pensiero. o forse a te scoccia che qualcuno parli senza avere
una laurea? allora ragazzi… qualche fumatore mi può dare lumi?
Ma scusa: davvero non hai consapevolezza del tuo modo del tutto strano di porti e interloquire? Allora forse, a questo punto, e dato che dici “ok
dottore.. dimmi.. quali sono i miei problemi?”,dovrei dirti che non si tratta di voglia di polemizzare, ma davvero di autentica inconsapevolezza, di un’incapacità pervasiva di entrare in relazione, contestualizzando, con quanto si dice e si argomenta. Ti invito a rileggerti, che altro posso fare…Voglio dire: prima i punti (ionia…ma poi si è visto che un qualche collegamente c’era, o no?), poi la libertà (sempre stando al discorso dei punti, la libertà minacciata dagli ubriachi o dai tossici al volante, poi il discorso delle risse ecc… e tu ancora che non dici chiaro che genere di discorso hai inteso fare su questa benedetta libertà), poi le dipendenze (e google e wikipedia…e poi i libri citati giusto per farti notare che il discoroso della dipendenza c’entra e in modo rilevante…), poi quella sortita “p.s. prima dic di essere medico,ora d” (avevi iniziato un discorso, avevi elaborato un concetto, per quanto astruso, e ora…?). E su tutto questo, io ti ho ribattuto punto per punto, mentre tu? Sempre nuovi appigli, nuovi pretesti, nuove incapacità di ribattere in modo logico e sensato. Ora poi, infine, non avendo davvero altro a cui poterti aggrappare, ancora il “perchè”! Ma il perchè di cosa? Ma che intendi realmente, si può sapere una buona volta? Stai facendo come col discorso sulla libertà: sempre ad essa fai riferimento, ma sempre in linea generale, e quando io invece mi limito a renderti evidenti quei casi specifici nei quali essa potrebbe davvero venire minacciata e quindi lesa e messa in pericolo, tu non ti pronunci, non dici nulla, taci perchè incapace di accettare e convenire con un concetto altrui…e questo è palese! Questo è un caso da manuale psichiatrico!
Quindi, per tornare al perchè, non c’è un perchè, ci sono eventi, situazioni e infine legami e scelte. Quegli eventi e quelle situazioni che ti portano a fumare una prima sigaretta, e poi un’altra, e un’altra e un’altra ancora e un legame (di dipendenza) che si crea con l’organismo, e te che scegli come vivere quel legame, se ti fai rendere schiavo di questo, oppure mantieni libertà e consapevolezza, e hai contezza che di altro non si tratta che di un diversivo, per allietare e distendere certo, e non per renderti diverso, perchè qui entriamo nel campo della devianza o dell’eccentricità.
Per tutto il resto, rileggiti, ne hai motivo!
nn capiasco cosa devo argomentare.. semplicemente io nn bevo. x tutta una serie di motivi,che tu nn stai chiedendo,però ti permetti di giudicare. ah già, sei psicologo,quindi giudicare è il tuo lavoro. quindi dato che I0 non bevo,e fumo,ne altro,sto chiedendo info a chi lo fa. troppo difficile da capire,o troppo semplice? cosa devo argomentare? una domanda? sei un dottore,quindi dimmi,o sommo… sono da biasimare io perchè nn faccio,o chi lo fa? ti ripeto,ognuno è libero di fare o nn fare. sono scelt
Mah…ma sei davvero incredibile eh…Cioè, voglio dire: i concetti che esprimi li vuoi razionalizzare o no? Guarda che sei stato tu a cominciare a parlare di libertà ecc…io, quando qualcosa di condivisibile l’hai detta, ho convenuto con te, ma poi…ma poi davvero hai cominciato ad arrampicarti sugli specchi e ora, credimi, ora rischi il ridicolo davvero. Quello che ti chiedevo di argomentare era proprio questo: i discorsi che tu stasso hai accennato e non sei stato in grado di svilippare. A parte poi, che ti chiederei di esprimermi il sento di questa tua sortita: “p.s. prima dic di essere medico,ora d”…(ripeto ancora: stavi elaborando un concetto…perchè non lo porti a termine? Che cosa intendevi dire?). Per il resto guarda, mi sembrano evidenti molte cose, forse troppe, e se continuassi mi sembrerebbe di infierire, quindi non vado oltre.
P.S Per inciso: io sono uno PSICHIATRA e non uno psicologo (figure ben diverse l’una dall’altra…prima di tutto lo psichiatra è un MEDICO). E forse forse ora ho anche capito il “senso” (detto con prudenza) della tua sortita, sempre la stessa, sempre questa:“p.s. prima dic di essere medico,ora d”: non penserai mica che lo psichiatra non sia un medico? Ma come, se ho specificato anche questo, tu non hai compreso quindi? Boh…che altro dire!
Per quanto riguarda quello che dici, cioè se ti ho chiesto perchè non fumi ecc…questo conferma che, anche su questo, ci ho visto giusto: tu ti aspettavi che qualcunio ti chiedesse questo proprio per metterti in vetrina, per far vedere quanto sei virtuoso e per nulla vizioso…Tu questo cercavi di fare!
Perdonami, non sono stato attento alla tua richiesta di celebrità!
Alessandro
nn capisco cosa ci sia di virtuoso nel nn bere o nn fumare. sono scelte. mettersi in vetrina? perchè nn fumo? mah.. nn bevo ne fumo : 1 nn mi piace il sapore 2 nn mi piace come riduce una persona 3 nn mi serve ne interessa essere accettato perchè faccio qullo,dato che nn sono una pecora 4 ho problemi al fegato, quindi se avessi bevuto,a quest’ora sarei già morto da un pezzo, quindi è stato meglio cosi. in questo ci vedi virtù?no,semplici scelte.piu che altro gusto. riguardo al medico… anche un calli
Ecco: ora siamo arrivati al diapason del delirio! Adesso distorci anche le mie parole e le adatti a misura della tua incapacità di confrontarti seriamente su questo argomento, dopo aver cercato, sfidanto ostinatamente il ridicolo, di arrampicarti a tutti gli specchi possibili…E basta leggere!
Poi, ancora, di nuovo il non senso di certe sortite: “riguardo al medico… anche un calli”…E che significa? Sempre la stessa domanda: stavi elaborando un concetto, cos’è che ti impedisce di svilupparlo e esprimerlo fino in fondo? Sappi, e lo dico senza ironia, che tu, per uno psichiatra, sei un “caso” molto affascinante!
Comunque, se vuoi continuare questo delirio, che tra l’altro è tutto tuo, io mi tiro indietro…lascio campo libero a te!
Alessandro