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Cosa pensate della marijuana? e dell’alcool?

di mvolpe

Riferimento alla lettera: Vorrei sapere il vostro parere su queste due cose perché c'è chi è d'accordo, chi è contrario (ed io rispetto le idee di chiunque), ma non condivido quelli che disprezzano chi fuma la sua "cannetta" e poi bevono tutti i giorni. Cosa cambia?? Anzi l'alcool fa molti più danni. Aspetto...
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Data di pubblicazione: 31 Gennaio 2011.

L'autore, mvolpe, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Riflessioni

79 commenti

Pagine: 1 2

  • 51
    dancan -

    we dottò, mai pensato che non tutti hanno il computer in casa,e che quidni
    scrivono dal palmare, quindi nn sempre tutto viene scritto bene? te lo richiedo:
    cosa dovrei argomentare? la mia è una semplice domanda, te la ripeto: cosa da di
    piu bere e fumare rispetto a non farlo? e non mi sembra che tu possa rispondere,
    dato che non bevi, nè fumi. quindi, chi sta sbagliando? io? o forse tu, che credi di
    essere avanti a tutti? io nn fumo ne bevo, per decisioni mie. quindi IO rispetto chi
    non la pensa come me, anche se quelli magari nn rispettano me. ( come te d’altro
    canto. e.. scusami se te lo dico… si vede che il tuo lavoro è giudicare gli altri,
    stando ben nascosto dietro ad una scrivania…) te lo ripeto… non devo chiarire, ne
    andare fino in fondo. è una domanda molto semplice. al che , credo che serva una
    risposta. non una seduta psichiatrica solo perchè TU non sei in grado di
    rispondere, quaindi cerchi di far passare per matto chi ti pone una domanda, alla
    quale tu non sai rispondere. ti spiego meglio la parte sopra: anche un callista è un
    medico. ma non va in giro ne a vantarsene, ne a pontificare su cose altrui. tu sei
    uno psichiatra, a quanto dici. io potrei essere cavour. quindi? sei uno psichiatra?
    allora invece di rompere … a me che non fumo ne bevo ( quindi non sono
    un pericolo quando guido, almeno da quel lato) potresti impegnarti un po di piu
    verso chi lo fa. magari salvi qualcuno. ma per farlo devi mischiarti con le persone.
    con i problemi reali, e non con quell’insieme di congetture ( e potere) che vi siete
    arrogati di avere. ad ogni modo… ora che sono su un pc, ti esprimo meglio il mio
    concetto: sei libero di bere, fumare, farti di coca, di eroina, di caffè e di
    qualunque altra sostanza ti pare e piu ti aggrada. sei libero di farlo. ( come io
    sono libero di non farlo) ma se dopo che fai tutto questo esci e stiri 5 persone
    con la macchina ( o camion, o bici) la tua libertà di fare quel che vuoi della
    tua vita si è scontrata con la mia libertà di vivere in pace senza che il primo
    imbecille alterato mi stiri la famiglia al semaforo. è piu chiaro il concetto di
    libertà, adesso? spero di si, hai studiato, quindi non sei un ignorante come me.
    riguardo wikipedia: ci scrivono cani e porci. tu ti fidi? io no. giusto per curiosità.
    ma se voglio sapere le cose… devo per forza rivolgermi in altri luoghi, nn trovi?
    della dipendenza, io nn ne ho parlato, ho corretto un altro utente, dato che la
    domanda nel post iniziale è: cosa

  • 52
    dancan -

    ne pensate della marijuana e dell’alcool? quindi… a proposito.. da dipendenza
    quasi qualunque sostanza, se presa nelle dovute proporzioni e nei dovuti modi e
    tempi. ( lo sai che per darti la dipendenza dalle sigarette, tra le altre sostanze c’è
    pure il cloro?)
    ok, tu dici che io sono un caso interessante? mmm secondo me sei tu il caso
    interessante, dato che come tu stesso hai detto ‘non hai esperienza, dato che ti
    sei dato all’alcool una sola volta, dopo aver scoperto di avere un problema’ o
    sbaglio? quindi ti sei messo a giudicare ME, perchè io sto bene cosi? non
    fumando e non bevendo? e sarei io quello strano? probabilmente si, ma tu hai un
    complesso di superiorità ed egocentrismo abbastanza elevato. e sfoggi la tua
    laurea, convinto che per quel pezzo di carta, chi non ce l’ha deve prostrarsi ai
    tuoi piedi? tesoro, sei fuori strada. anche perchè, per la mia esperienza, ho visto
    piu famiglie distrutte da quelli del tuo mestiere, che dall’alcolismo. ( ad onor del
    vero, ho visto anche colleghi tuoi abbastanza in gamba, ma erano abbastanza rari)
    ma non mi interessa giudicare te. ho una vita, al di fuori di un blog.

  • 53
    ventolibero -

    …”la tua libertà di fare quel che vuoi della
    tua vita si è scontrata con la mia libertà di vivere in pace senza che il primo
    imbecille alterato mi stiri la famiglia al semaforo”…! Ti ci è voluto tanto? Ma scusa: quando io ho parlato proprio di questo, perchè non hai consentito subito? No, dovevi polemizzare e arrampicarti sugli specchi! Dovevi esibirti! Dovevi, infine, renderti ridicolo! Ecco quello che dovevi argomentare amico, ora l’hai fatto! ma ce ne voluto eh…Che faticaccia oh!
    per il resto, cosa vedo? Rancore! Sì rancore perchè quando uno ti costringe a non poterti più arrampicare sugli specchi e di argomentare ci si rintana negli insulti e negli spopositi, si vedano le cretinate sugli psichiatri e la psichiatria, e sul mio conto personale. Io confermo che tu delle condotte un pò particolari le hai, e se parli con così tanta certezza di questi psichiatri (fermo restando che dici di conoscerne qualcuno in gamba…)che hanno devastate tante vite (il chè è anche vero…)beh…le tue diverse esperienze mi fanno pensare che tu con questi ci abbia avuto a che fare, e quindi il mio vederti strano non è poi così fuori luogo ( anzi, devo dire che come psichiatra, proprio in quanto tale, ci ho visto davvero giusto!)…E comunque, basta poco per rendersene conto: basta leggere tutti gli sviluppi del nostro dialogo!
    Quanto alla vita fuori dal blog, mi auguro davvero che tu possa viverla con una certa coerenza e consonanza con quei principi di logica e ragionevolezza che in questo nostro scambio di opinioni hai dimostrato, ed è palese, di non saper seguire!
    Ripeto: a dimostrazione di tutto quel che dico, basta leggere gli sviluppi del nostro dialogo!
    Alessandro

  • 54
    dancan -

    rileggiti il mio commento numero 31.

  • 55
    ventolibero -

    “E vediamo tutti i giorni, al telegiornale soprattutto, corpi lacerati, giovani esistenze schiantate sull’asfalto (sottolineo ASFALTO…mettendo in pericolo se stessi e minacciando la vita altrui…) per essersi concesse l’ebbrezza euforica di una gioia a buon mercato!”…Questo al commento, mio, n° 17! Questo per dire che subito avevo compreso quelle parole che tu citavi: “LA TUA LIBERTA’ FINISCE DOVE INIZIA LA MIA”! Questo per dire che tu non hai subito consentito con questa evidenza! Questo per dire che prima hai voluto ad ogni costo polemizzare! Questo per dire, e scusa la presunzione e l’arroganza da psichiatra, che tutto quello che ho detto sul tuo strano modo di porti e confrontarti è palese evidenza, e confermato dall’ultimo tuo stesso commento, dove dimostri di esserti ostinato a non consentire subito con quanto io da subito avevo intuito!
    Arrenditi amico, che fai brutta figura!
    Alessandro

  • 56
    dancan -

    io non ho subito consentito con cosa? ma tu, sai quante minc….e vedo fare io, in
    un po tutti gli ambienti? credi che io mi riferisco solo alla strada?TU hai fatto
    riferimento alla strada ( infatti io ti ho detto che i punti sulla patente con
    c’entrano una beata fava) tesoro, il mondo è un po piu vasto, di quello che credi..
    e riguardo al mio modo di pormi esprimermi e confrontarmi… non credo che ti
    debba interessare. ne mi interessa fare colpo su di te, dato che una compagna ce
    l’ho già. non credi? p.s. quel complesso di superiorità, fattelo curare. potrebbe
    darti problemi, con al gente, non trovi? ( e sull’arrendermi… mai mi sono tirato
    indietro. non credo proprio che lo farò ora, solo perchè a te non sta bene uno
    che non ragiona come te. ) ( p.s. io di lauree ne ho 3. la quarta arriva tra poco. se
    mi arrendessi per ogni persona che me lo dice, sarei morto già da un sacco di
    tempo..)

  • 57
    ventolibero -

    Io di laurea ne ho una: in MEDICINA E CHIRURGIA (6 anni di corso) presa a 24 anni il 29 luglio 2006! A questa si aggiunge la specializzazione in PSICHIATRIA, ultimata che ancora non avevo 28 anni, il 14 aprile 2010! Medicina e chirurgia…il più impegnativo e gravoso corso di studi che ci sia! Amico dai…Che io chiudo gli occhi e ti cancello!
    Amico, te lo ripeto: ti ho già ridicolizzato abbastanza (basta leggere gli sviluppi del nostro confronto…), ma se proprio vuoi infierire su te stesso, io non mi tiro indietro!
    E aggiungo: non si tratta di complesso di superiorità: è palese e tangibile che ti SONO superiore! E’ diverso…
    Il fatto stesso che tu ora abbia fatto deragliare il discorso su questi aspetti, dimostra che vivi una certa frustrazione! Fatti aiutare a superarla!
    Auguri,
    Alessandro

  • 58
    sarah -

    pregherei entrambi di finirla la state facendo troppo lunga,dancan dovresti smetterla di polemizzare e tu vento libero puoi evitare di raccontarci dei tuoi studi,medico o meno questo non ti rende superiore a nessuno,l’autore della lettera ha chiesto dei pareri punto ora basta litigare e permettiamo ad altri di rispondere.

  • 59
    dancan -

    e in cosa tu sei superiore a qualcuno? e in cosa sei superiore a me? la prima laurea,l’ho presa a 19 anni. quando ho scelto di lavorare,per non essere di peso e aiutare la famiglia. la seconda, a 22,quando è morto mio padre, e da allora alla famiglia ci penso io. la terza, arriva tra poco,quando mi sposerò con la mia compagna e co sua figlia di 10 anni. quindi,mentre tu,essere superiore studiavi medicna per sentirti superiore,io andavo in giro a lavorare rischiando la pelle x mandare avanti casa. quindi,
    http://mail.google.com/mail/x/-ms-samsung/

  • 60
    dancan -

    hai ragione sarah , scusa. tornando in argomento: rifugiarsi nell’alcool o nel fumo, è solo un modo per non voler affrontare i problemi. è una scusa per poter lasciarsi andare. e in questo non ci vedo nulla di buono. comunque ognuno vive come gli pare,basta che non rompa i co….ni agli altri, e che poi non si lamenti se ha il cervello e il sistema nervoso in pappa.

  • 61
    ventolibero -

    Ma tra poco non avresti dovuto prendere la 4 (di laurea) o sbaglio?
    Giusto per fugare ogni dubbio sulla mia labilità mnemonica: “( p.s. io di lauree ne ho 3. la quarta arriva tra poco.”!
    Amico, vedi di fare la persona seria se ti riesce! E quanto ai tuoi impegni e alle tue fatiche, stai cercando di dare lezioncine alla persona sbagliata: io, mio caro gran lavoratore, pur avendo mio padre a distanza di non più che di 5 Km, non l’ho mai visto nè mai gli ho chiesto nulla! Tutto quello che ho, che sono, che ho conquistato e che vivo l’ho fatto a spese mie! D’estate, ogni estate, da studente delle superiori, mi imbarcavo con mio nonno e andavo di notte a pescare il pesce. Fare il pescatore era la professione di mio nonno! Mia madre è una sarta con la seconda media,e mi ha cresciuto da solo. E quando si trattò di scegliere la facoltà, le parole che entrambi, nonno e mamma, mi dissero, furono queste: “Alessandro, tu sai quali sono le nostre condizioni, te la senti davvero?”.Me la sono sentita! E mi sono dannato senza mai risparmiarmi nell’impegno e nella fatica quotidiana! Mentre altri, miei compagni di studi, ancora vegetano nelle aule dell’Alma Mater Studiorum di Bologna! Non ti dirò che studiavo e lavoravo mentre ero all’Università, questo no. Ma sai perchè? Perchè appunto, io studiavo Medicina, che è diverso dallo studiare Lettere o Fisica o tutto il resto. Questa facoltà richiede impegno assiduo e costante applicazione, oltre che frequenza obbligatoria in tutti i suoi insegnamenti e non ti è possibile distrarti e, soprattutto, io non mi potevo distrarre, perchè non avevo le spalle coperte amico! E oggi, oggi lo sai che vita conduco? Che dei miei 1280 euro mensil ne tolgo 480 per aiutare mamma (che vive con una pensione di invalidità civile di 276 euro a causa di un intervento per carcinoma al pancreas) e nonna…Il resto se ne va per cose variee mi tocca sopravvivere…da questo punto di vista! Amico dai…non dare di queste lezioncine proprio a me!
    Auguri ancora,
    Alessandro

    P.S Hai ragione Sarah…Ti chiedo, io, scusa!

  • 62
    dancan -

    l’ultima,poi smetto. bravo,hai fatto ciò che dovevi/volevi… vuoi un applauso?devo segnalarti in vaticano x la santita? una domanda. xe medicina? cioè.. fammi capire.. 2 lauree e guadagni 1280? allora ho scelto bene. la quarta mia? scoprire di avere l’epatite c, sentirsi dire che non ti curano, e agire di conseguenza. questa è la quarta. esserti guadagnato ciò che hai,nn rende ne me ne te superiori a nessuno. e i genitori,tienili fuori. p.s. 5km o 500, il padre ce l’hai.. ah le due lauree,le hai per

  • 63
    sarah -

    ognuno ha avuto la sua vita difficile,non credo che se uno a 19 anni lavora possa criticare chi studia,come uno che studia medicina possa dire di fare più fatica di altri perchè per quanto possa essere una facoltà,scusate il termine, coi c...., non è l’unica con obbligo di frequenza,io ho fatto pittura in accademia e contemporaneamente ho fatto una scuola privata,mentre l’amico di cui ho parlato sopra fumava come una ciminiera per le strade della città io studiavo giorno e notte e non conoscevo nè sabato nè domenica,invidiavo chi lavorava perchè alla fine tornava a casa e non doveva mettersi sui libri,non doveva sottostare a insegnanti capricciosi che ti impendivano di andare avanti e se non ce la facevi addio borsa di studio,addio università,addio progetti,addio futuro,la vita dello studente è maledettamente dura ma solo per coloro che la fanno davvero perchè purtroppo la maggior parte rimane davvero a vegetare perchè pensa solo alle feste,a sballarsi e a rendere vani ogni sacrificio che una famiglia possa fare per permettere a un figlio di studiare,ora lavoro ed è dura,ho lottato contro invidie,cattiverie e ingiustizie,facendo un lavoro che non è ciò che voglio con uno stipendio che non arriva ai mille euro al mese,quindi io capisco entrambi ma per piacere non vi aggredite in quel modo nè dovreste offendervi,come dancan sono contro a fumo o alcol,mai fumato,per me anche una sigaretta è male ma questo non vuol dire che evito chi fuma,tranne chi mi fuma addosso o mi rompe le palle nel convincermi a farlo,io ho le mie opinioni come tutti voi e ognuno le deve rispettare.
    Dancan tu chiedi cosa si prova a fumare e a bere,beh io chiesi a un mio ex perchè fumasse e prendesse pasticche, lui mi rispose perchè ne ho bisogno,gli chiesi cosa lo spinse in quella direzione,gli chiesi della sua vita,della sua famiglia,aveva una vita normalissima, mi rispose solo:”compagnie sbagliate” e io gli dissi:”la tua testa dov’era?”lui non mi rispose,la verità è che pensai che era un vigliacco,un debole,uno che non pensava,non aveva idee sue,non agiva,faceva quello che gli altri facevano,forse se qualcuno gli avesse detto di spararsi lo avrebbe fatto.ci sono persone che fumano ogni tanto o solo da giovani ma poi smettono perchè non hanno bisogno di certi vizi e molti purtroppo che non se li levano più,dipende dalla forza di ognuno ma se ho imparato qualcosa, o almeno è quello che ho notato,è più facile essere deboli che essere forti,se sei deboli accetti la tua condizione

  • 64
    sarah -

    e rimani fermo in un punto,se sei forte ti devi rialzare e combattere,troppo complicato per un mondo come il nostro,essere forti significa soffrire,se sei debole tutto rimane immutato,per quanto brutto possa essere per assurdo tutto rimane stabile,quindi quel ragazzo decise per 20 anni di lasciarsi andare a quella corrente di gente che fumava e si impasticcava per ritrovarsi a 30 anni solo,costretto a lavorare gratis per i debiti che si era fatto nel comprarsi la roba e allora quando io penso a lui credo che sia meglio non rischiare di prendere vizi che possano portare a una vita tanto distruttiva e che distrugge la vita di altri perchè la madre di questo ragazzo impazzì davvero,lui la distrusse, alla fine lui mi ricontattò per riavermi dicendomi che aveva chiuso con tutto ma mi aveva già detto quella bugia, non mi fidavo,aveva provato davvero a saltarmi addosso, aveva cercato di convincermi a spacciare e io l’ho allontanato quindi anche se fosse davvero pulito io non posso fidarmi perchè ho paura di lui.con questo racconto spero di aver risposto almeno in parte alla tua domanda,forse non riusciremo mai a capire fino in fondo certe cose,ognuno di noi è diverso ma molti se lo dimenticano e diventano solo un branco di pecore senza cervello.

  • 65
    ventolibero -

    Guarda, non faccio lo psichiatra con te, no. Ti rispondo da uomo, da semplice uomo.
    1° Quello che io devo tenere fuori o tirare dentro sono io a deciderlo! Limiti o imposizioni da te non me ne faccio mettere!
    2° Il discorso su questi aspetti familiari lo hai portato tu e non io!
    3° Vedo che davvero sei incapace di cogliere il senso del discorrso altrui (o forse reciti una parte?): quali sarebbero le mie due lauree? Vedi che la specializzazione di un laureato in medicina non è una seconda laurea amico!
    4° Hai visto? Hai scelto bene sì, se questa tua espressione sta a significare che guadagni più di me (cosa non molto difficile del resto). Ma vedi: i soldi contano certamente, ma c’è anche dell’altro…Diciamo che io cerco di tenermi in equilibrio tra la necessità di provvedere al mio quotidiano sostentamento e questo altro. Per ora ci sto riuscendo! Con fatica ma ci sto riuscendo!
    5° Io il padre ce l’ho? Peccato che non so nemmeno che volto porti, quale sia la sua cadenza di voce, e se ora sia vivo o morto!
    6° Il perchè di medicina non mi devo sentire in obbligo di spiegarlo a te…semplicemente è piaciuto a me (e non mi serve il tuo applauso, nè quello di nessun altro!)!
    7° La tua quarta laurea è l’epatite C? Bene…Il mio titolo più importante è un tumore all’intestino diagnosticato 20 giorni fa!
    8° Superiore a te, nel senso che io, a differenza tua, non ho avuto necessità di arrampicarmi sugli specchi nè, come ora negli con gli ultimi tuoi tre post, ricorrere alla furbata di far deragliare il discorso su altri aspetti che nulla ci azzeccavano (e si veda l’esordio: quando polemizzi sugli psichiatri e la psichiatria ai post nn° 51 e 52). Ma questa, da parte tua, era una mossa obbligata: è palese il fatto che io ti ho sbugiardato e ridicolizzato in ogni tuo appiglio polemico! Ma anche sull’impegno e sulla fatica quotidiana non sei in grado di potermi dare lezioncine, come si è visto!
    9° “ah le due lauree,le hai per”…Come al solito: hai sempre bisogno di prendere tempo per sviluppare in pieno un concetto vero? Per cercare nuovi appigli per polemizzare giusto? Ma guarda che nessuno ti correva dietro eh…prenditi il tempo che ti serve amico!
    10° “devo segnalarti in vaticano x la santita?”…Ma l’opera buona, davvero santa, la stai facendo tu no? Stai per sposarti con la tua compagna, già madre di un figlio di 10 anni…! Io, più semplicemente, e più banalmente, come dici tu, ho solo “fatto ciò che dovevo/volevo…”!

  • 66
    ventolibero -

    Non merita la santità questo, anche perchè molti sono stati i peccati lungo il cammino!
    Ho finito…!
    Alessandro

    P.S “io non ho subito consentito con cosa? ma tu, sai quante minc….e vedo fare io, in
    un po tutti gli ambienti? credi che io mi riferisco solo alla strada?TU hai fatto
    riferimento alla strada ( infatti io ti ho detto che i punti sulla patente con
    c’entrano una beata fava) tesoro, il mondo è un po piu vasto, di quello che credi..
    e riguardo al mio modo di pormi esprimermi e confrontarmi… non credo che ti
    debba interessare. ne mi interessa fare colpo su di te, dato che una compagna ce
    l’ho già.”…Ma io dico: se non ti riferivi solo alla strada, se il mondo è più vasto di quello che credo io (grazie per avermi illuminato) allora perchè non hai argomentato, perchè non hai sviluppato un discorso, dei concetti, una logica e non una continua polemica?
    Attenzione: quel punto di domanda non ti richiede risposta (anche perchè non sai darla)è solo per mettere in risalto la stranezza del tuo modo di porti…! Poi, chiunque voglia capirlo che lo capisca, non è così difficile d’altronde!
    Auguri ancora, anche per le prossime nozze!

    In calce: fai la persona seria!!!

  • 67
    dancan -

    vado ancora fuori ot per un attimo. spiegami una cosa allora, dato che io da pi..a non capisco. hai una laurea in medicina e chirurgia. bene, bravo. in piu hai una specializzazione in psichiatria. quindi, le due cose, una con l’altra, che c’entrano? la chirurgia è una cosa, la psichiatria un’altra. o sbaglio? dato che non sono complementari, ma sono due cose diverse, per me sono due cose distinte. o sbaglio? chiedo lumi. ( ovvio, fanno parte della medicina, ma oltre questo?) oppure fai da psichiatra ai chirurghi. oppure operi gli psichiatri. l’ultima cosa: la laurea, è PER TE, non per gli altri. ( non ho bisogno di perdere tempo. semplicemente non potendo essere davanti ad un pc, scrivo dal palmare. quindi sono limitato dai caratteri e dalla formattazione. te l’ho gia spiegato sopra) se hai un tumore all’intestino, mi dispiace. curati. sicuramente è peggio di quello che ho io, spero si possa fare qualcosa, amico. per tuo padre, hai detto tu che sta a 5 km e che non gli hai mai chiesto niente, anche potendolo fare. sbugiardare? non che me ne freghi molto delle tue verità. a me basta la mia opinione. in fin dei conti. è quella che conta. (come per te contas la tua) e se sono riuscito a farmi accettare dalla famiglia della mia ragazza, non penso che debba fare altro per altri, nn credi? ad ogni modo, fai quello che devi.grazie per l’augurio delle nozze. quelle in italia non mi proccupano. mi proccupa di piu la cerimonia tradizionale, dato che c’è un combattimento da fare…ma li ho gia messi in terra una volta. non dovrei avere problemi a farlo una seconda. 😉 per quento riguarda tutto il resto…le opinioni sono come le palle: ognuno ha le sue. tu la pensi cosi, io la penso cosà. riguardo i soldi: io devo ringraziare i laureati, se porto a casa due/tre volte te ( ovviamente anche le ore ne risentono) perchè da me, i laureati, le manine non se le sporcano.(ti posso dire per esperienza, che quelli con cui ho a che fare, a parte il pezzo di carta al muro, non valgono molto) infatti la laurea ce l’hanno solo per vantarsi di averla. essendo dei co...... su tutto il resto. (il che non indica nè cultura, ne intelligenza, spero che tui qui ne convenga)
    non devo sviluppare ne concetti, ne argomentazioni logiche. non siamo in un convegno, ne devo vendere qualcosa. dico il mio parere. se nn ti piace ciò che penso… ignorami. nn è piu semplice?
    per il tuo problema.. curati. ma questo lo sai gia. hai il mio appoggio, anche se ci scorniamo e siamo su duel lati diversi

  • 68
    ventolibero -

    Semplicemente, amico, per diventare psichiatra ci si deve prima laureare in Medicina e chirurgia (come pure per diventare un cardiologo o un chirurgo o un gastroenterologo ecc…)! Così è previsto in tutti gli ordinamenti del mondo. Lo psichiatra è un medico, questo è tutto! Certo, personalmente sono dell’avviso che date le particolari difficoltà e patologie di cui è chiamato ad occuparsi, lui non deve assolutamente fossilizzarsi sulla biochimica encefalica e sugli aspetti biologici, ma deve guardare anche oltre, molto oltre. I tuoi discorso sull’operare gli psichiatri ecc…hanno del delirante, ed è una!
    porti a casa “due/tre volte” me? Sono felice per te! Hai visto l’Italia amico? Mi sono fatto in quattro, mi sono dannato, a nemmeno 29 anni ho la laurea (in Medicina e Chirurgia…) una specializzazione e un incarico da “applicato effettivo” (ancora mi chiedo cosa c.... significhi…ma vabbè, altro discorso)e il risultato qual’è? 1280 euro mensili…Vista l’italia amico? Ma come ti ho detto: c’è dell’altro…!E sono due!

    “per tuo padre, hai detto tu che sta a 5 km e che non gli hai mai chiesto niente, anche potendolo fare”…Anche potendolo fare che significa ora? Ti ripeto amico: non so nemmeno se sia vivo o morto! Ti ripeto amico: non l’ho mai visto! Sono chiaro amico: al di là dei suoi spermatozoi, non c’è traccia in me della sua intera esistenza! Capito l’antifona amico ora, si o no? E siamo a tre!

    Per ultimo amico, grazie per il sostegno…e mi raccomando: curati anche tu!
    Ti rinnovo gli auguri,
    Alessandro

  • 69
    sarah -

    @ventolibero:
    io sapevo che lo psichiatra è un medico che può prescrivere i farmaci per questo deve fare prima medicina mentre lo psicologa basta che studi psicologia ma non può prescrivere nulla è esatto?me lo hanno detto alcuni della facoltà di psicologia…scusate l’ot continuate!

  • 70
    ventolibero -

    Sì Sarah, fondamentalmente questa è la prima, basilare differenza tra uno psicologo e uno psichiatra. Lo psicologo, non essendo un medico, non può assolutamente prescrivere o consigliare una terapia farmacologica, cosa di esclusiva competenza di uno psichiatra, che è un medico.
    Ovviamente, il discorso è molto più complesso e non si limita solo a questo. Entrambi hanno specifiche competenze, ma va anche detto che per determinate patologie e difficoltà l’azione di uno psicologo psicoterapeuta deve essere sempre e necessariamente correlata alla valutazione di uno psichiatra. Queste sono le dinamiche che si vivono soprattutto nei CSM (Centro di Salute Mentale), dove psichiatra e psicologo lavorano in equipe ma dove è sempre lo psichiatra ad avere la responsabilità di un determinato iter terapeutico.
    Tutto questo,ora, non vuole assolutamente sminuire o degradare la dignità e l’importanza di una disciplina delicata e impegnativa come la psicologia, beninteso. E’ solo un modo, succinto, di rispondere alla tua domanda.
    Ti saluto,
    Alessandro

  • 71
    dancan -

    scusa, è roba scritta da te: “Amico, vedi di fare la persona seria se ti riesce! E quanto ai tuoi impegni e alle tue fatiche, stai cercando di dare lezioncine alla persona sbagliata: io, mio caro gran lavoratore, pur avendo mio padre a distanza di non più che di 5 Km, non l’ho mai visto nè mai gli ho chiesto nulla!” che non l’hai mai visto ne conosciuto, la sostanza non cambia: magari un giorno cambi idea e vi potete incontrare o parlare. cosa ben diversa dal non avero fisicamente piu. ( sei psichiatra, dovresti saperla la differenza tra un’ipotesi e una certezza) che poi, all’atto pratico tu lo consideri come morto, è un’altro discorso. ma ti ripeto: una possibilità di ‘contatto’ se volete ce l’avete. questo per dirti, che anche se a te sembra di essere da solo, in realtà non lo sei. ( la capisco l’antifona, ma nella vita, caro mio , non si sa mai, dovresti saperlo, a 29 anni.. 😉 )
    la conosco bene l’italia. per questo la mia compagna è straniera.
    ( curati tu, a me non lo fanno, finchè non avrò danni epatici. ovviamente a quel punto l’unica via è il trapianto. ma essendo io un noto p*rla e la cosa avverrà tra una 15 ina di anni penso che potrò ritirarmi dal mercato.)
    riguardo agli stipendi… avere una laurea non significa e non deve significare guadagnare di piu. come ben sai, le cose si conquistano. e il mondo del lavoro è abbastanza strano. in italia hanno spinto tutti a laurearsi. con il risultato che siamo pieni di laureati in cose inutili o poco rilevanti per la società. oppure troppe persone di quel tipo. e automaticamente si è fatto passare il messaggio che chi lavora con le mani è un essere inferiore. risultato: moltissimi mediocri con il pezzo di carta. nessuno che sa fare un lavoro reale. ( quindi, nei posti di comando, ci finisce gente mediocre. e dove serve lavoro, ci si mettono immigrati sfruttati, perchè lavorano per meno di noi. bella classe dirigente, in italia. ad ogni modo, ritengo che chi si nasconde dietro alchool e fumo, è solo un vigliacco e pauroso. altro che relax. io e te che dovremmo fare per rilassarci, allora? un bel puttan-tur tutte le sere? non siamo silvio…

  • 72
    ventolibero -

    Allora amico, sperando poi di finirla con questo teatrino stomachevole, solo due cose.
    1° Ti sarei grato, veramente, se evitassi di darmi lezioncine, ancora, sulla mia storia privata. Ti stai spingendo oltre, e forse sarebbe il caso, davvero, di fermarsi qui, non credi? Il mio essere psichiatra mi fa solo capire che l’ipotesi di cui parli può avere effetti devastanti sull’interiorità di una persona, di un ragazzo che ha dovuto conquistarsi tutto da solo, col solo, fondamentale, sostegno della sua madre sarta e del suo nonno pescatore. Un sostegno d’amore vero e sincero, di una presenza sempre disponibile, di una voce, un volto e un impegno che tra le tante, infinite, fatiche non si sono mai tirati indietro. Il mio essere psichiatra, ma soprattutto la mia sensibilità di essere umano, mi fanno capire che è devastante sentirsi ignorati, come non esistessi, da una persona che ti ha messo al mondo, che ha contribuito a che questo avvenisse, e della quale ignori tutto, anche se ora, ti ripeto e sono nauseato, sia vivo o morto.
    Faccio un discorso che tu non sei assolutamente in grado di comprendere, anche perchè la tua meschinità ti ha portato all’estremo di polemizzare ora anche su questo. E aggiungo: dovessi incontrarlo o no, non sono affari tuoi, e vedi di smetterla perchè ora mi hai davvero rotto… !
    Per tutto il resto, io discorsi da bar, come quelli che fai tu, non sono disposto a farne.
    Ti ripeto ancora: fai la persona seria (se ti riesce…in caso sforzati comunque…!)!
    Alessandro

  • 73
    dancan -

    n essuna lezione sulal tua storia: volkevo solo farti vedere che anche se per scelta di qualcuno a te è mancato un genitore, MAGARI un giorno quel genitore potrà tornare indietro. magari non te ne fai nulla e non te ne frega nulla, ma questa possibilità, esiste. che sia remota, che sia di 1 su 10000000000, ma c’è. e questo, che faccia piacere oppure no, non puoi negarlo. infatti non sono fatti miei. ma è un mio punto di vista. ( io il mio l’ho messo in una bara. quindi so per certezza che amore in famiglia oppure no,tra x anni comunque non tornerà,neppure per sbaglio) questo intendevo. e se sei veramente superiore a me, i miei ragionamenti semplici potresti anche capirli. discorsi da bar oppure no, non cambia. è la mia opinione. mia, non tua. puoi accetarla oppure no. sono scelte. come bere e fumare. scelte. ognuno fa le sue, no?

  • 74
    ventolibero -

    Senti guarda, davvero: risponderti ancora davvero non ne vale la pena!
    Credo davvero che tu non abbia altro da fare tutto il giorno, e vieni qui a polemizzare su ogni cosa…!
    Non mi interessa più parlare con te, è evidente che davvero siamo su due pianeti diversi. Tu non rispetti niente e nessuno!
    Aggiungo e chiudo: mi dispiace se la possibilità che dici che ho io tu non ce l’hai più, perchè tuo padre è morto! Sono felice se guadagni più di me! Sono felice che ti stai per sposare! Sono felice della tua vita felice o travagliata ma serena che sia! Ma ora basta guarda…E’ come dici tu, hai ragione su tutto! Contento?
    Usami la carità di non dover più sorbirmi le tue polemiche e i tuoi deliri, davvero!
    Alessandro

  • 75
    dancan -

    mah.. chi ti capisce è bravo. nn mi interessa ne avere ragione, nè farti cambiare idea,ne altro. ho solo espresso ciò che penso. come fanno tutti. e nessuno mi fa cambiare idea. sono solo punti di vista. mi dispiace che nn riesci ad accettare punti di vista diversi dal tuo. buona serata. ti auguro tutto il bene possibile,anche se nn condivido ciò che pensi.

  • 76
    ventolibero -

    Ora siamo alla paranoia: adesso i comportamenti che hai tu li vuoi addossare agli altri.
    In più di un’occasione ho consentito con quei bagliori di ragionevolezza che mi era parso di cogliere tra l’infinità di polemiche e arrampicate sugli specchi che ti hanno contraddistinto, ma poi quando ho capito quale era il tuo unico e vero intento, beh…a quel punto…e ora mi vieni a dire che nussuno ti farà cambiare idea ecc…ma chi è che desidera che tu cambi idea non l’ho proprio capito…Non sarà che sei davvero un pò paranoico amico?
    Se vai a leggere i miei primi commenti in tua risposta, vedrai, come
    ho detto sopra, che su qualcosa ho anche concordato con te…Ma tu poi hai trovato sempre il modo di polemizzare su tutto, fino ad arrivare alle questioni personali e familiari…Amico, ma davvero non ti rendi conto?
    Possibile poi che non riesci a cogliere l’ironia di queste mie parole:
    “E’ come dici tu, hai ragione su tutto! Contento?” e le distorci fino a voler far credere il contrario di quello che esprimono?
    In conclusione, davvero: sarà anche bravo chi riesce a capire il sottoscritto, ma a te davvero ti ci vuole uno psichiatra geniale!
    Ricambio con sincerità il tuo augurio, ma confermo tutto quello che ho detto!
    Alessandro

  • 77
    rapli -

    Gli eccessi son sempre sbagliati. Se fumi una volta ogni tanto, perchè sei ad un festino, ci sta… e così pure se esci e hai voglia di svagarti e bevi un pochino di più, ma se diventa un’abitudine penso sia sbagliato.

  • 78
    Kid -

    Mille cose nella vita non ti “danno nulla” ma ti fanno sentire appagato:
    Il bersi qualche bicchiere in compagnia di una bella donna…
    Il fumarsi un sigaro in barca..
    Farsi una canna con un amico ed “aprire le porte della percezione”e parlare per ore di tutto e niente..

    In alcuni casi ,si chiama atmosfera , ed alimenta i ricordi e le sensazioni , belle , di cui ci nutriamo per andare avanti, incontro alle difficoltà reali di tutti i giorni. Soddidfacendo i nostri bisogni di evasione del momento.

    C’è chi và in moto in pista a 300 all’ora , chi si butta da 3000 metri , chi fà volontariato , chi si compiace della propria macchina nuova , chi ha bisogno dello shopping , chi vuole emergere nel proprio lavoro e gli dedica gran parte del suo tempo , chi colleziona uomini/donne..

    Non si possono giudicare le sensazioni da un punto di vista pratico e cioè nell’ottima del vantaggio concreto o meno , perchè fanno parte della sfera dell’irrazionalità , propria di ciascun individuo.
    L’eterna discrasia del vivere-sopravvivere ci porta ad essere avidi di emozioni che diano un senso alle nostre azioni.

    Io credo che in questo thread , sia inutile entrare troppo nell’analisi dei rischi , degli svantaggi , dei comuni abusi e delle loro conseguenze, di quel che è tollerabile e di cio’ che è ,invece , opinabile.

    Perchè non si parla di questo .

  • 79
    maria grazia -

    l’ alcool è molto più nocivo della marijuana ! anche se si crede il contrario. anche la marijuana da fumare va usata con la massima moderazione ( tipo raramente, se proprio proprio ). ma l’ alcool oltre allo stordimento, causa a lungo andare problemi cronici a livello intestinale, fino al cancro allo stomaco, e può portare anche a un’ alterazione del sistema nervoso centrale. insomma, può essere nocivo al pari di una vera e propria droga, al pari delle droghe pesanti. ma due secoli fa si pensò di liberalizzarlo per eliminare il fenomeno della criminalità organizzata generata dal proibizionismo. inutile dire che anche il tabacco delle sigarette è letale. da un punto di vista della salute, andrebbero proibiti entrambi. La marijuana invece, dovrebbe essere legalizzata perchè ha anche proprietà terapeutiche e lenitive, e si potrebbe farne un vasto uso anche in medicina e nei più comuni utilizzi ( come ad esempio la creazione di tessuti di canapa ) e persino in ambito alimentare ( si dice che i semi di canapa contengano molte proteine ).

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