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Mangiare carne di cavallo è da animali!

di viseminara

Riferimento alla lettera: L'uomo non smentisce mai la sua natura sadica e violenta. Tanto atroce, da prendersela anche con animali di una nobiltà unica come il cavallo. Non ci bastava più, mangiare mucche, polli, maiali, caprettini e agnellini, conigli, rane, lumache, e so il serpente, la balena, il delfino, altro essere stupendo e...
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Data di pubblicazione: 2 Aprile 2010

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Categorie: - Attualità

104 commenti

  • 76
    vudoppia -

    Sarah, no, tu stai male anche mangiando carne, tu sei malata di mente. Come fai a dire che stai male se non mangi carne, hai provato? Ho sentito tantissimi vegetariani e vegani e godono di ottima salute, perciò basta sostenere il contrario.
    Sarah ,ho solo confuso per un attimo i nomi, ti offendi per questo? Mica esisti solo tu, se credi che abbia confuso i nomi apposta solo per attaccare sei proprio una malata mentale.
    Basta con la storia della carne che dà più forza e che la dieta vegetale non è varia. Non ci sono solo le verdure come alimenti provenienti dal mondo vegetale.
    Sarah, io ho dato delle spiegazioni su come stanno le cose, tu hai deciso senza motivo che non è così, disprezzi i vegan definendoli fanatici perché non li capisci, perché non hai certe consapevolezze e rifiuti di conoscerle.
    Chi è favore della carne per partito preso, è come l’alcolista che sostiene che il vino fa sangue e che chi non beve non è un uomo.
    Sarah, Fra Diavolo e M stanno discutendo pacatamente e vorrei che proseguissimo il dibattito su questa linea, dunque se vuoi proseguire moderando i toni va bene, io farò lo stesso, ritiriamo le rispettive offese che abbiamo lanciato, altrimenti vai a mangiarti una bistecca e lasciaci in pace.

  • 77
    sarah -

    “Sarah, no, tu stai male anche mangiando carne, tu sei malata di mente.”
    ti rimando l’offesa, vedi che vuoi per forza attaccare?

    “Sarah ,ho solo confuso per un attimo i nomi, ti offendi per questo?”
    no non la ritengo un’offesa ma questo la dice lunga su come leggi i commenti.

    “tu hai deciso senza motivo che non è così, ”
    li ho espressi i miei motivi.

    “Come fai a dire che stai male se non mangi carne, hai provato?
    Si!
    “disprezzi i vegan definendoli fanatici perché non li capisci, perché non hai certe consapevolezze e rifiuti di conoscerle.”

    no a me non piacicono i fanatici di qualsiasi genere, li ho visti e conosciuti quindi so di cosa parlo e se avessi letto i miei commenti avresti capito che a me non frega nulla di cosa mangiano ma la cosa deve essere reciproca.

    “Chi è favore della carne per partito preso, è come l’alcolista che sostiene che il vino fa sangue e che chi non beve non è un uomo.”
    la rigiro ai vegani fanatici!Te lo ripeto non mi frega cosa mangiano i vegani ma non devono pretendere che facciano tutti così, punto.
    “dunque se vuoi proseguire moderando i toni va bene”
    pensa ai tuoi.

    ” altrimenti vai a mangiarti una bistecca e lasciaci in pace.”
    puoi parlare per te ma non per gli altri, io parlo con chi voglio, quando voglio e quanto voglio.Sei apparso all’improvviso su questo forum come se ti avesse morso una tarantola, datti una calmata e fatti una tisana!

    “Sarah, Fra Diavolo e M stanno discutendo pacatamente e vorrei che proseguissimo il dibattito su questa linea”
    volevi dire di nuovo Rossana?e meno male che gli altri sono ignoranti, inferiori e malati di mente, fai pace col cervello!

  • 78
    maria grazia -

    M.
    ultimamente mangio tantissima frutta, verdura e cereali, prendo integratori a base di ferro e vitamine, e faccio delle docce fredde per la circolazione. devo dire che mi sento davvero molto meglio, più ATTIVA. ma se non mangio carne almeno tre volte a settimana, sento che mi manca qualcosa… e comincio a sognare costolette e cosciotti ad occhi aperti. forse è anche una questione di “assuefazione”… non saprei… comunque non sarò mai del tutto vegetariana, questo è sicuro ! la carne mi piace troppo. da bambina a volta mangiavo le salsicce anche a colazione, appena sveglia.

  • 79
    Andrea74 -

    Vudoppia ma tu riesci a scrivere un post senza dare del malato di mente o dello psicopatico al tuo interlocutore? Perché dopo un po’ mi fai sbadigliare, non è che mi venga voglia di leggere il post fino in fondo considerando i rosari di “pazzo, folle, psicopatico” che ripeti come una nenia funebre. Ma sei normale solo tu secondo te, a questo mondo? Eccheppalle!

  • 80
    sarah -

    MG
    salsiccia a colazione???no io mi devo alzare col dolce 🙂
    a te gli integratori non spaccano lo stomaco?che poi se mangiando più carne mi evito gli integratori sono più contenta! 🙂

  • 81
    M. -

    MG,
    certi cibi creano assuefazione, creano dipendenze.
    Ad esempio alcool, caffè, cioccolato, cibi fast food (quindi carne), merendine confezionate piene di conservanti, patatine nelle buste, e, più in generale, gli zuccheri raffinati e sbiancati.
    Per esempio io dipendo dall’ esta thè al limone. Da qualche anno ho chiuso la dipendenza dalla coca cola.
    Più ne bevevo e più ne volevo.
    Esta thè e coca cola sono necessari per la sopravvivenza? No, anzi!

    Uso lo zucchero integrale, mangio pane e pasta integrale perché saziano di più ed essendo cibi meno raffinati, abituano lo stomaco e l’intestino a lavorare in un certo modo, aiutando a ridurre o far sparire i gonfiori.

    Ti faccio un esempio di una mia giornata tipo:

    a colazione bevo caffè e latte (uso il latte intero che compro direttamente in fattoria. Lo pago 80 centesimi al litro, è giallino, perché il latte vero è giallino e non bianco, ed ha un sapore buonissimo), crusca, ed un frutto. Spesso opto per una banana tagliata e spolverata con il cacao amaro.
    Essendo un golosone e godereccio, due volte a settimana faccio colazione al bar con cappuccino e brioches ripiena di marmellata (ebbene sì! Anche i vegetariani hanno i loro vizi e peccati di gola).
    Poi faccio merenda con uno yogurt, un frutto, delle noci/mandorle, e un può di cioccolato Amedei.
    A pranzo mangio o la pasta integrale, o il riso integrale/ nero, oppure le torte salate, o i ravioli che faccio io a mano. I condimenti variano a seconda del tipo di allenamento che devo fare, ma ti assicuro che risotti con zafferano, risotti con il gorgonzola e noci, risotti con il castel magno, piuttosto che pasta alla norma, frittata di pasta e chi più ne ha più ne metta, non mancano a casa mia.
    Di secondo verdura e, in questo periodo, bistecche di funghi, o tortini di cereali.
    A merenda mi spazzolo o una fetta di torta o del tè con qualche fetta biscottata pucciata dentro (anche qui dipende dal tipo di allenamento che devo fare), la frutta o un centrifugato. A me piace molto quello fatto con mela e…

  • 82
    M. -

    carota. È dolcissimo.

    Il vino non manca, soprattutto il buon vino piemontese. Non manca nemmeno il vino della tua terra, l’Amarone, e tanti altri vini.
    Come condimenti uso il limone, a volte l’aceto, ed il mosto dell’olio extravergine di oliva.

    Questo è un menù tipico del vegetariano, a grandissime linee, perché ci sono una infinita di ricette, e vario moltissimo.
    Per mia scelta e possibilità, compro e coltivo cose biologiche, o meglio, mangio le cose così come sono in natura e non come le vorremmo (lucidissime, perfette, dai colori brillanti e…….piene dell’ira di Dio di componenti chimici che creano intolleranze alimentari, allergie e gonfiori).

    C’è dell’altro dietro la mia scelta vegetariana, ma lo scriverò domani.

    P.s. Per chi ha tempo e voglia, domenica sera, dia un’occhiata alla trasmissione Report, su Rai 3.
    Parleranno proprio degli alimenti esteri che arrivano sulle nostre tavole.
    Tanto per essere un po’ più consapevoli, e meno sprovveduti.

    P.p.s
    Sarah, in realtà, mangiando carne, non eviti gli integratori, ma ti mangi tutti quelli che sono stati dati all’animale che hai nel piatto 🙂 Stessa cosa vale per gli antibiotici e medicine che servono per far aumentare la loro massa di grasso e muscoli.
    Più carne = più peso = più soldi.
    Ciao

  • 83
    maria grazia -

    sarah
    per il momento gli integratori non mi danno nessun effetto collaterale, e mi stanno “riportando in vita” dopo un periodo di stress debilitante. ovviamente li devi anche accompagnare a una buona alimentazione.
    a colazione mi è anche capitato di mangiare le bistecche con contorno di spinaci, o le uova con pancetta, o gli spaghetti al pomodoro, e poi ci bevevo su una bella coca cola o un caffè allungato con acqua!! Non sono molto “italica” nel mangiare. sarà per quello che mi è venuta la gastrite ? 😀
    La colazione più strana che ho fatto comunque è stata quella volta quando, appena sveglia, ho mangiato salmone affumicato 🙂

  • 84
    Andrea74 -

    Dottor: con simpatia e senza malanimo, posso dire una cosa? Eravamo fruttifagi quando camminavamo a 4 zampe ed avevamo la coda… parlavo di Homo Sapiens..

    Se andiamo troppo indietro ci rimettono i las vegas, perché eravamo amebe che si mangiavano tra loro, quindi eravamo cannibali, manco onnivori!

    Seriamente: mangiare carne non è etico? Può essere. L’etica è figlia del tempo. Un tempo era permesso uccidere uno schiavo, cosa per noi immorale. La società attuale NON è pronta per la filosofia vegan. Da milllenni la maggior parte dei popoli consuma carne, e ne ha tratto più benefici che danni in termini di contributi calorici, aspettativa di vita e indotto economico. Immorale? Un po’ prestino, per dirlo.. c’è chi sogna la rivoluzione marxista, ma mi sembra un po’ anacronistica anche quella. Non dico “rassegnatevi”, ma non si può andare in giro a dire “sadici violentatori di manzi, pentitevi!” senza coprirsi di ridicolo.

    Altro discorso invece sui metodi di soppressione dei capi d’allevamento. Dovrebbero essere indolori, se possibile, come faceva mia nonna, che tirava il collo alle galline così forte, a volte, da staccargli la testa. Perché quando come me si nasce e cresce in campagna, si vedono anche queste cose.

    Quando i vegan prenderanno il potere e decreteranno che mangiare carne è illegale, per evitare la galera diventerò un fervido vegetariano.

    Buona fortuna abitanti del pianeta vega, ho sempre avuto pensieri teneri per coloro che coltivano utopie…

  • 85
    sarah -

    M
    io di roba integrale ogni tanto la mangio ma davvero non la tollero molto. Per quanto riguarda il peso, beh io sono fortunata non ingrasso più di un kilo al massimo 😀
    comunque è quasi un anno che non piglio integratori quindi va bene così.Da quanto racconti devi anche avere il tempo di fare le cose in casa e non tutti hanno questa fortuna. Il latte non lo riesco a bere,l’ho bevuto per 15 anni poi basta, ne bevo ogni tanto e pochissimo e solo scremato perchè altrimenti mi fa troppo male la pancia.
    MG
    sei americana????

  • 86
    Dottor -

    andrea74 ciao 🙂

    dici che eravamo fruttifagi? io ho detto frugivori!!!!!!!!!!! forse uno dei 2 erra!! 🙂 non è che volevi dire FRUTTARIANO? e ti sei confuso 🙂 con simpatia…ciaoo

  • 87
    Virgilio Meloni -

    Et voilà!
    E così, anche i sinistri-vegetariani amanti del brucaggio sono stati completamente annientati!
    Che belloooo! Nevvero carnivori lettori?

  • 88
    M. -

    Sarah,
    ho sempre considerato il tempo libero più inutile e deleterio del tempo perso.
    Per questo, io, di tempo libero, magari da passare sul divano, panza all’aria e rutto libero, non ce l’ho, e non lo voglio avere.
    Ho fatto delle scelte. Una di queste scelte consiste nel decidere io come gestire il mio tempo, e non viceversa.
    Molti dei miei progetti vanno avanti grazie alla condivisione e alla collaborazione con altre persone.
    Non molto tempo fa era periodo di vendemmia, e c’erano molti ragazzi, bambini, amici e parenti che mi aiutavano.
    Fare pasta, pane e altro in casa, mi permette di organizzarmi tutta la settimana, in maniera tale da buttar via meno tempo possibile nelle corsie del supermercato.
    Tutte le mie scelte girano attorno a ciò che voglio io.
    Mica male come strategia se ti permette di vivere la vita che vuoi tu.
    Però, zero vizi, il termine procrastinare non esiste, se bisogna spaccarsi la schiena ce la si spacca, e se qualcosa va male si ricomincia dall’inizio, a testa bassa.
    La mia comodità consiste nel farmi, proprio farmi da me, ciò che mi piace.

    Ci sono progetti agricoli che puntano a recuperare varietà di frutta e verdura ormai accantonate per opportunità economiche delle multinazionali.
    L’Italia agricola sta sparendo. Importiamo le cose più assurde pagandole un occhio della testa, e non per il bene del consumatore, si capisce.
    Bisogna svegliarsi.
    Come vedi, dietro ad una scelta del genere, non c’è polita, non c’è Las Vegas, non c’è moda, ma soltanto una consapevolezza diversa ed una conoscenza diversa su ciò che arriva sulle nostre tavole, ed il rispetto.

    Ciao

  • 89
    Andrea74 -

    Dottor: ahah ho fatto una figura da analfabota, con la o, ovviamente! Hihhihi!

  • 90
    sarah -

    M non tutti fanno la scelta che fai tu. Ho fatto anche io dei periodi in cui mi facevo le cose in casa ma ora ho molto meno tempo, ho altri interessi e impegni che non mi permettono di fare molte cose. Esempio:l’anno scorso mi facevo molte cose in casa, ho fatto ispane, facevo torte per la colazione,la pasta e mi facevo anche il detersivo per i piatti. Oggi non faccio in tempo perchè ho altre priorità’ quindi bisogna anche mettere in conto questo, magari in futuro avrò più tempo per dedicarmi ad altro ma adesso davvero le mie priorità’ sono altre.

  • 91
    sara -

    sarà anche d animali, ma sono ricche di ferro e se perdi molto sangue, vedrai che sarai la prima a mangiarla. Io quando ho avuto l’incidente, me ne davano a pacchi!!

  • 92
    M. -

    Sarah, non sto dicendo che tutti devono fare la mia scelta. Ognuno si giostra la vita come meglio crede.
    Quello che stavo tentando di spiegare è che dietro a delle scelte che vengono superficialmente etichettate come pseudo politiche, radical chic, stile Las Vegas, ci sono ragioni RAGIONATE.
    Il trattare il territorio in un certo modo, non averne cura, sfruttarlo per i PROPRI benefici, ha come contropartita quello che tu ed altri avete vissuto e state vivendo in questi giorni dalle vostre parti.
    Il punto di partenza di ragionamenti e atteggiamenti speculativi che fa chi alleva in maniera intensiva e contro natura una mucca, per esempio, e lo fa per incrementare una fetta di mercato insostenibile, non è tanto diverso da chi costruisce case nei letti dei fiumi.
    Lo fanno perché ci guadagnano, e a loro poco importa se poi il territorio e le persone ne pagano le conseguenze.
    Una persona può anche decidere di limitare la propria visione al proprio orticello, ma se poi qualche volta si viene chiamati a pagare i conti, piangere e piegarsi in due, non serve a niente.
    Ti sei mai chiesta perché il reale stato dell’agricoltura italiana è pressoché sconosciuto ai più?
    Ti sei mai chiesta perché l’Europa è così restia a far scrivere sulle etichette alimentari la provenienza specifica dei prodotti che mangiamo?
    Lo sai che noi italiani siamo costretti a produrre alimenti fino a delle quote stabilite, altrimenti ci multano, vedi un po’ la storia delle quote latte e del latte (ed un sacco di altri alimenti) che vengono letteralmente buttai via perché non ce li fanno vendere?
    Noi agricoltori italiani dobbiamo tagliarci i co...... ogni volta che tocchiamo la terra, perché siamo OBBLIGATI a far entrare sul nostro territorio prodotti che arrivano dall’altra parte del mondo, coltivati con standard igienici pessimi, ma che sono consentiti in quei posti.
    Tipologie di frutta e verdura antichissime che vengono CONSAPEVOLMENTE abbandonate, andando a menomare la varietà.
    Altroché…

  • 93
    M. -

    Las Vegas e Beverly Hills.
    Chi sceglie di non seguire un regime alimentare imposto, ne sa più di uno che mangia tutto ciò che trova nel piatto di sera, senza farsi nemmeno una domanda.
    Ci sono risvolti ECONOMICI legati a certe scelte.
    Risvolti economici che toccano tutti gli ambiti di una società: ambito sanitario, e i soldi che ci buttiamo dentro per curare malattie che potrebbero essere ridotte al minimo, ambito territoriale, e lo vedi quanti soldi ci voglio per mettere le cose in ordine, e anche quanta fatica e devastazione umana c’è, e quella non te la ripaga nessuno., ambito occupazionale e di un esercito di giovani a piedi.

    Nei miei scritti ho toccato tantissime questioni che riguardano le tasche di tutti, ma nessuna delle quali è stata raccolta, se non per commenti che lasciavano il tempo che trovavano.
    Ognuno può e deve vivere come vuole, ma commenti inutili, rimangono inutili. E scrivo in generale.
    Questo post è iniziato con i cavalli,ed è finito in vacca.
    Come da tradizioni in questo forum.

    Adiós

  • 94
    sarah -

    M quindi tu ti occupi di agricoltura?se lo vuoi dire, per carita’ la tua privacy va rispettata.

    “Questo post è iniziato con i cavalli,ed è finito in vacca.
    Come da tradizioni in questo forum.”
    ne so qualcosa e questo è perchè non è moderato.
    Mi sa che me ne apro uno mio!

  • 95
    Dottor -

    andre74…tu non sei analfabota!! :)) ciaoo

  • 96
    Dottor -

    se noi mangiamo dobbiamo ringraziare la DONNA che scopri’ per caso l agricoltura ,vedendo che dai semini di scarto crescevano le piante…mi pare sia cosi se ricordo bene!! ci saremmo arrivati anche noi UOMINI,ma loro sono arrivate prima!!! quindi? in cucinaaaaaaaaaa….ahhahahha eddai si scherza un po’ 🙂

  • 97
    maria grazia -

    La tua è una giusta trasposizione dei fatti Dottor ! un tempo c’era il matriarcato, epoca nella quale la donna poteva esprimersi nelle sue capacità piene, senza però prevaricare sull’ altro ( cioè sull’ uomo ). Durante il matriarcato la donna era valorizzata non per i suoi aspetti sessuali ( come avviene oggi ) ma anche e soprattutto per le sue abilità in senso lato. e tra uomini e donne c’era una pacifica collaborazione e un mutuo soccorso. Poi l’ avvento dei dogmi religiosi ( che vogliono la donna sottomessa all’ uomo ) e del patriarcato, hanno spazzato via questa pacifica collaborazione. e da quel momento l’ uomo ha tentato in tutti i modi di annicchilire e “uccidere” moralmente la donna, privandola dell’ espressione piena della sua forza.

  • 98
    rossana -

    Maria Grazia,
    temo che, purtroppo, un vero e proprio matriarcato non sia mai esistito.

    non solo il valore della donna è negato dalla misoginia della Bibbia (paradossalmente in quella versione la femmina è tratta dall’uomo, per esserle compagna, mentre, invece, è la donna di fatto a metterlo al mondo) ma anche nella più antica mitologia greca, quella culturalmente più vicina a noi mediterranei, gli uomini nascevano da denti di drago caduti sulla terra (quindi la madre era questa e non la donna, che compare parecchio più tardi, nelle vesti di Pandora, dal cui vaso derivò, tanto per cambiare, la morte e tutti gli altri mali che affliggono i mortali).

    c’è poco da fare, anche nel passato gli uomini, essenzialmente GUERRIERI, predominavano ovunque, salvo forse in alcune eccezioni leggendarie, come quella delle amazzoni! gli ominidi possono aver avuto una venerazione per la fertilità femminile (provata dalle primissime sculture che ne rappresentano la bellezza e la potenza) ma soltanto fino a quando non hanno capito che la loro partecipazione era indispensabile per dar luogo al mistero della nascita.

    l’uomo teme la donna, e preferisce ignorarla o tenerla sotto il suo dominio. grandi passi al femminile sono stati comunque fatti nell’insegnargli ad amare, in netta opposizione al suo gusto di uccidere, come continua ad essere la sua naturale inclinazione, come si può notare sia nel presente che nel passato, per qualsiasi ragione gli permetta di esercitarla più o meno ragionevolmente.

    buona domenica!

  • 99
    seba -

    Vorrei ritornare sul discorso alimentare e nn di discriminazione sessuale e un po che nn leggevo i commenti del forum ma a mio parere la verità sta nel mezzo di sola carne nn si vive ma neanche di sola verdura io sono carnivoro mangio carne colazione pranzo e cena ho i valori aggiornati a una settimana fa perfetti . In seguito a incidenti gravi in montagna sono finito senza sangue 2 volte ma senza trasfusioni mi sono rimesso in forma in poco tempo grazie ala carne di cavallo mangiata cruda o quasi . Ho molti amici sia Vega che vegetariani e per scommessa persa da parte mia ho seguito una dieta Vega per 2 mesi be sono riuscito a farne solo uno e mezzo perché ? Con il lavoro che faccio in cava per giunta ad alte quote in quel lasso di tempo sono passato da 91 kg a 82 e sono alto 1.90 debolezza molto forte nn riuscivo più a lavorare come prima avevo bisogno di dormire almeno 12 ore invece della metà e lavorando in montagna provavo molto più freddo che ho dovuto aumentare il riscaldamento di parecchio (e questo nn so se fa bene al pineta )e infine visita in ospedale con esami del sangue completamente sbagliati riprendendo la mia dieta sono tornato a regimè . Morale e giusto essere Vega o carnivori penso tutti e 2 dipende dal nostro ritmo e abitudini quotidiane uno che si alza dal letto prende l ascensore e sta 13 ore sudato per lavoro solo carne nn credo gli giovi

  • 100
    seba -

    Scusate gli errori di ortografia ho usato il selettore rapido