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Mangiare carne di cavallo è da animali!

di viseminara

Riferimento alla lettera: L'uomo non smentisce mai la sua natura sadica e violenta. Tanto atroce, da prendersela anche con animali di una nobiltà unica come il cavallo. Non ci bastava più, mangiare mucche, polli, maiali, caprettini e agnellini, conigli, rane, lumache, e so il serpente, la balena, il delfino, altro essere stupendo e...
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Categorie: - Riflessioni

104 commenti

Pagine: 1 2 3

  • 51
    sarah -

    i vegani sono solo dei fanatici che rompono i co...... agli altri che non hanno le stesse abitudini come se commettessero chissa’ che crimine. Conosco una vegana che imponeva alla figlia di non mangiare carne, risultato?La bimba non stava bene e il pediatra ha dato una bella tirata d’orecchi alla mamma, la bambina aveva bisogno di carne e non solo di porri o zucchine!Ok volete fare i vegani, è una scelta(e secondo me anche una moda)ma non inculcatelo, ognuno è libero di mangiare quello che vuole!
    Io mangio la carne di cavallo e devo perchè ho un’anemia perenne, sono nata così e anche se mangio verdura e legumi non mi basta, rischio di svenire, quindi DEVO mangiare la carne(che comunque mi piace) e DEVO integrare con quella di cavallo ricchissima di ferro, mica posso mangiare cozze tutti i giorni!!!

  • 52
    rossana -

    sta cominciando a piacermi il gusto di raccontare…

    vicino a casa mia c’è una specie di piccolo parco giochi, con attrazioni animali: un cigno, rimasto solo nel suo laghetto per aver perso la compagna anni fa; un asinello, il cui raglio, improvviso e possente, spaventa a morte i bambini; alcune oche, libere e altezzose, qualche gallina, seria e sentenziosa, e parecchie piccole caprette, dall’odore forte, che sa di formaggio più che stagionato…

    fino allo scorso anno, c’era anche un cavallo, a suo tempo campione di corse e allora a riposo, in un recinto nel verde, in compagnia dell’asino. era tremendamente superbo e tendeva a prendere malamente anche i bocconcini che i bimbi gli offrivano, non avendo cura di limitare la sua golosità evitando a priori le dita dei piccoli.

    il giorno in cui, forse ormai troppo vecchio, oppure ammalato, si è optato per portarlo via, magari verso il macello (non si mangiano animali morti, prima li si ammazza), l’asino si oppose all’azione dell’uomo con tutte le sue forze e con tutta la capacità in contrasto che gli consentiva il suo pensiero, tanto che si dovette domarlo legandolo a catena, per poter portare via il cavallo.

    oggi, tutti ricordano la bontà e l’umanità dimostrate dell’asino, umile e bruttino, in quella circostanza; pochi rimpiangono l’alterigia e la carenza di attenzioni nei confronti dei bambini del cavallo, che pure era nobile nel portamento e molto bello, nelle sue forme e nel colore del manto!

  • 53
    HAL 9000 -

    Rossana me lo dai il cell del tuo pusher?

  • 54
    Virgilio Meloni -

    vudoppia (Walter?) ha scritto:
    “Virgilio Meloni, hai detto una serie di fesserie in un commento solo.”

    Cosa vi avevo detto, cari lettori? Questi brucatori con evidenti deficit mentali vogliono terrorizzarvi facendovi credere che mangiare carne e pesce sia cancerogeno o dannoso alla salute.
    Poveracci! Sinceramente mi fanno un po’ pena, e a voi?
    Non a caso, questi infelici sono emaciati e magri come scheletri, proprio a causa del fatto che si privano di sostanze fondamentali per la piena salute del corpo.
    Comunque a me non da fastidio che bruchino. L’importante è che non ci rompano i c#glioni con le loro assurde teorie “sinistre” da poveri sfigati.

  • 55
    Virgilio Meloni -

    sarah ha scritto:
    “Io mangio la carne di cavallo e devo perchè ho un’anemia perenne, sono nata così e anche se mangio verdura e legumi non mi basta, rischio di svenire, quindi DEVO mangiare la carne(che comunque mi piace) e DEVO integrare con quella di cavallo ricchissima di ferro, mica posso mangiare cozze tutti i giorni!!!”

    Stia attenta cara sarah!
    Questi sinistri-vegetariani sono molto agguerriti e tentano in tutti i modi di corrompere la brava e onesta gente nel tentativo di privarla del più grande piacere della vita! (sc#pare viene dopo)
    Non si faccia turlupinare, mi raccomando.
    Saluti.

  • 56
    vudoppia -

    me non ha mai rotto le scatole nessun fanatico vegano o vegetariano, però i sostenitori della carne sì, come sta succedendo in questi commenti.
    Sarah, ammettiamo che la commovente storia della bimba malata perché costretta dalla madre cattiva a non mangiare carne: però bisogna capire che cosa le desse da mangiare. Se le dava solo i porri per forza che stava male, ma essere vegan non vuol dire mangiare solo porri.
    Tutti i vegani che conosco godono di ottima salute, esami del sangue perfetti, alle donne vengono a fiumi. Evidentemente la dieta priva di carne è sana. Se non siete di questa idea, ditemi i motivi.
    Mai sentito parlare di integratori per l’anemia?

  • 57
    rossana -

    HALL 9000,
    magari avessi un pusher! la vita finirebbe con il sembrarmi più rosa, almeno a tratti!

    grazie di avermi regalato un sorriso.

  • 58
    sarah -

    si vudoppia ma gli integratori spaccano lo stomaco, ne ho provato diversi e ho dovuto interrompere la terapia perchè ero piegata in due dal dolore. Il ferro preso con le flebo mi ha creato una reazione allergica molto forte e posso andare solo in alcuni posti dove importano il venofer dall’Olanda, e non lo fanno ovunque e anche con quello non è che stia benissimo perchè le flebo spaccano le vene, ho avuto forti dolori alle braccia per mesi e gli ematomi ci hanno messo un anno a sparire, scusami ma perchè devo passare un calvario andando in ospedale al mattino per 15 sedute per farmi martoriare le braccia quando posso mangiare più carne e cercare di tenermi così sotto controllo?mai visto sostenitori di carne rompere le scatole, vegani a iosa, se vuoi essere vegana sono affari tuoi ma gli altri sono liberi di mangiare quello che vogliono.

  • 59
    M. -

    Ciao a tutti.
    Io sono diventato vegetariano da pochissimi anni.
    Lo sono diventato per vari motivi.
    Pratico il pugilato a livello amatoriale da ormai 17 anni, ed il triathlon da circa 5 anni a livello agonistico.
    Posso dire che un regime alimentare che non prevede carne e pesce consente, non solo di sopravvivere, ma anche di vivere bene, e permette anche di avere un fisico strutturato, così come richiedono gli sport che pratico.
    Ci sono atleti olimpionici che hanno optato per la dieta VEGANA. Quindi certe prestazioni in termini di forza, muscoli e resistenza si possono raggiungere benissimo anche senza ricorrere alla carne ed al pesce.
    Un esempio di super triatleta vegetariano è Dave Scott.
    Lui è un Ironman. Chi si intende di triathlon sa che le gare ironman prevedono, in sequenza, una nuotata di quasi 4 km, poi una biciclettata di oltre 180 km, ed in fine la maratona, ossia 42,195 km.
    Ora, lo stereotipo del vegetariano pallido e rachitico è da accantonare, così come molti falsi miti sulla presunta debolezza fisica causata dalla mancanza di carne.
    Quando ero carnivoro, e sentivo persone che spingevano sul vegetariano, sinceramente le vedevo male, nel senso che non mi fidavo.
    Poi ho voluto provare sulla mia pelle un regine alimentare vegetariano.
    Mi si è aperto un mondo che non conoscevo.
    In natura esistono certe tipologie di legumi, cereali, frutta, spezie e verdura che noi, per nostra tradizione, non conosciamo, e non sappiamo nemmeno come cucinare.
    Un regime alimentare vegetariano porta necessariamente ad allargare i propri orizzonti culinari, e a conoscere anche altri tipi di cucine.
    La politica non c’entra nulla in queste cose.
    Nel mondo esistono numerosissime culture culinarie che si basano sulla dieta vegetariana.
    Anche noi umani siamo nati vegetariani.
    Poi, le variazioni climatiche, le glaciazioni, e la difficoltà a reperire del cibo che cresceva spontaneamente in natura, ci ha portato a prendere ciò che c’era a portata di mano,…

  • 60
    M. -

    ossia la carne, ed il pesce.
    Per questioni legate alla sopravvivenza abbiamo dovuto imparare a cacciare e pescare, e anche il nostro corpo si è adattato al nostro stato di onnivori.
    Milioni di anni fa avevamo la bocca più grande, denti più forti e dritti proprio per masticare cibi “duri” come la carne.
    I famosi denti del giudizio che oggi ci danno tanto fastidio perché crescono storti perché non hanno più spazio, una volta erano essenziali per permetterci di masticare il cibo. Ora, invece, la nostra conformazione facciale sta cambiando e si sta rimpicciolendo, ed infatti, molto più spesso, quei denti dobbiamo toglierli e addirittura, su alcune persone, non si formano nemmeno.
    Quindi, a livello fisico, di necessità alla sopravvivenza, gli animali non ci servono.

    Poi, si potrebbe aprire anche una questione puramente di convenienza economica.
    Ci sono infiniti articoli minuziosi che hanno calcolato i costi, in termini economici ed ambientali (acqua potabile necessaria per gli animali, inquinamento ambientale, consumo del suolo agricolo, ecc…) di un tipo di allevamento intensivo.
    Sono spropositati se teniamo conto su quali tavole finisce la carne allevata in quel modo, ossia solo sulle tavole di “chi sta bene” nel mondo. E lo sappiamo, siamo noi, e siamo in pochi.

    Un regime di allevamento a questi ritmi, tra non molto, e con le nuove migrazioni, non sarà più possibile.

    Scegliere di mangiare la carne ed il pesce è una scelta che guarda solo la gola. Non tiene conto di altro.

    Ciao a tutti.

  • 61
    Andrea74 -

    Non lo so se sia solo gola od altro.. ma il titolo della lettera è già di per sé una presa di posizione da buffoni. Vegani, di Las Vegas, del pianeta Vega o di Vegetarian city non me ne frega.. E’ un titolo da pagliacci. Così come buona parte del contenuto.

    E Sarah ha ragionissima quando sostiene che spesso gli abitanti del pianeta Vega sono solo dei farisei.

    Sulle questioni mediche scientifiche si può anche discutere, sul modo di porsi no.

  • 62
    vudoppia -

    Rossana, per forza nessun sostenitore della carne ti ha mai rotto le scatole per mangiarla, la mangi già! Ma che cavolo di discorsi fai?
    E non credo che ti fermano per strada i vegetariani a romperti le balle, io non ne ho mai incontrato uno, come mai succede solo a te?
    Preciso che sono un uomo, non una donna e mangio carne (Rossana, non ne azzecchi una!), tuttavia devo ammettere che, contrariamente a ciò che dite, la carne non è indispensabile nell’alimentazione umana. Mangio carne perché mi piace, perché è più comodo, perché a volte è difficile evitarlo, per esempio quando gli amici mi invitano ad una grigliata, ma ammetto che non è un alimento necessario e fa male all’ambiente. Mangio carne per una questione di comodo, ma non per convizione. Lo ammetto come un fumatore ammette che il fumo non fa bene.
    La storiella della bambina che stava male perché la mamma non le ha dato la carne, te la sei inventata, oppure non la sai bene. Cosa significa che stava male, che sintomi aveva? Può darsi che la madre non solo non le dava carne, ma anche altri alimenti, che la nutrisse a carote, allora in quel caso certamente la dieta non era adeguata.
    Rossana, va bene, sei un caso particolare, se tu sei costretta a mangiare la carne a fini terapeutici, non vuol dire che tutti lo debbano fare.

    Ecco, sentite M, una prova vivente che smentisce le vostre idee balzane.
    Se degli atleti che fanno sforzi a quel livello sono sani, vuol dire che anche Virgilio e i sostenitori della carne, che non fanno un cavolo nella vita a parte scrivere stupidaggini su questo sito, possono vivere senza carne.
    M, mi hai tolto le parole di bocca, volevo dire anch’io di non buttarla in politica, anch’io ho fatto due commenti fa il discorso sulla insostenibilità di un massiccio consumo di carne da parte della popolazione umana.
    M, ti apprezzo molto.

  • 63
    rossana -

    Vudoppia,
    se ti stai rivolgendo a me scherzando (non sono brava a cogliere l’ironia), può anche andar bene ma… se ti rileggi il thread con più attenzione, ti potrai rendere conto che non mi sono espressa né a favore né contro la carne. mi stai confondendo con un’altra!

    qui ho soltanto raccontato una storiella (vera) sul fine vita di un cavallo, difeso da un asino, e risposto a HALL che non conosco pusher…

    buona notte!

  • 64
    vudoppia -

    Andrea, nel titolo non c’è niente di ridicolo e tantomeno nel racconto, se a te fa ridere, sei un sadico o uno psicopatico, lo dico seriamente. Non è possibile che una persona si diverta alla notizia di qualche essere che soffre.
    Anche il modo di porsi di chi sostiene il consumo di carne è discutibile, come il vostro, aggressivo e strafottente.
    Come vedi le persone possono essere buffoni, farisei e cattive anche se non sono vegetariane o vegane. Il consumo di carne non fa le persone migliori.
    Anzi, un vegetariano o ancora di più un vegano, ha una notevole sensibilità, perché si preoccupa per i più deboli, per gli animali. Non capisco perché considerate ipocrita chi fa la scelta coerente di non mangiare carne. Vi sembrano ridicoli solo perché sono voci fuori dal coro. Invece fare una scelta contraria alla cultura in cui viviamo, e inevitabilmente ci condiziona, è una scelta da persone consapevoli, dunque da persone intelligenti, che non seguono il gregge con il cervello spento.
    Un fariseo è chi dona un Euro una volta all’anno a Natale per qualche associazione per i poveri, per sentirsi in pace con la coscienza. Invece mangiare vegano è una scelta impegnativa. Infatti, come ho già detto, io non sono vegano perché è più facile mangiare un panino con il prosciutto che cucinare vegan, perché vado alle grigliate con gli amici. I farisei siamo noi, non i vegani, fidati!

  • 65
    M. -

    Andrea74,
    è gola, è gola. Mangiare animali è una questione di gusti, di scelte, di cultura.
    Sono tante le motivazioni che spingono una persona a mangiare una cosa piuttosto che un’altra.
    Noi italiani (occidentali che stanno bene) possiamo permetterci di scegliere quale dieta seguire.
    Possiamo scegliere cosa mangiare, quanto mangiare, e possiamo permetterci anche di buttare il cibo.
    Ma ti assicuro, e non lo dico solo io, che PER NOI mangiare carne e pesce non è necessario per la sopravvivenza, né per un buon vivere.
    Io, oltre a lavorare, fare sport fisicamente pesanti, zappo anche la terra. Non ho campi di terra infiniti (purtroppo), ma quelli che ho, bastano per spezzarmi la schiena.
    Quindi conduco un tipo di vita che mi porta ad usare il mio corpo in maniera intensiva.
    Ti assicuro che debolezza legata al mio regime alimentare non ne ho.
    Ho dovuto fare una cosa appena ho fatto il “salto” da onnivoro a vegetariano: ho dovuto imparare a cucinare anche quei cibi di cui non conoscevo nulla, ed ho dovuto imparare ad abbinarli, e a cuocerli in un determinato modo.
    Ti faccio un esempio: facendo tanto sport ho bisogno che il mio valore di ferro sia equilibrato per ossigenare i muscoli. Molti vegetali, a parità di peso, contengono più ferro rispetto alla carne. Ciò che aiuta il ferro ad ossigenare i muscoli è la vitamina C, quindi condisco la verdura con il succo di limone, e non con l’olio.
    Sto anche attento a come cuocio i cibi.
    Cotture veloci, e ad alte temperature, fanno perdere ai cibi molte loro proprietà nutrizionali.
    Queste accortezze “vegetariane”, in realtà potrebbero, e dovrebbero usarle tutti, anche onnivori.
    Diventare vegetariano ti porta inevitabilmente ad accostarti al cibo in maniera meno superficiale, e anche noi vegetariani abbiamo i “piatti comodità”, quelli da fare al volo perché non si ha tempo.
    Sono le zuppe di cereali, oppure il cus cus (o altri cereali) fatti con le verdure.
    Forse questi piatti sono anche più comodi della…

  • 66
    Andrea74 -

    La carne è una questione di gola
    E’ anti-economica
    La carne contribuisce alle emissioni di gas serra in maniera più consistente dell’agricoltura.

    Va bene.

    Il fanatismo dei vegani è altrettanto nocivo, nella misura in cui non sanno porsi in modo costruttivo. Andare su un forum e gridare non è costruttivo. Criticare chi mangia carne, per usare le parole di vudoppia, è come sgridare uno che fuma.
    Non serve a un c...., se non ad insolentire il fumatore.

    Sul piano scientifico, l’homo sapiens è onnivoro, quindi il consumo di carne è immorale per alcuni, ma scientificamente giustificato sul piano evolutivo dal tipo di dentatura in dotazione all’homo sapiens.

    Le barbarie contro foche, volpi od altri animali sono un’altra storia. Io mangio solo cinghiali allevati.

  • 67
    M. -

    carne, perché la carne, una volta cucinata, te la devi mangiare, altrimenti diventa cartone, mentre le zuppe o simili, puoi cucinarne in abbondanza una volta e magari mangiarla per due giorni.

    Tutto questo per dire che il consumo di carne non è una scelta di necessità, ma di gusti.
    Poi io sono un amante degli animali, ne ho un po’ e vivo con loro.
    Ho due cani, un gatto che spesso porta i suoi amici, due asini, un cavallo. Ti assicuro che gli animali hanno una intelligenza che spesso lascia a bocca aperta.

    Prima ho letto di una ipotetica ipocrisia dei vegetariani che, pur amando gli animali, danno da mangiare le scatolette di carne ai propri cani e gatti.
    Ebbene, ci si è scordati di un particolare: cani, gatti, leoni, tigri, eccetera, hanno un loro regime alimentare che in natura prevede l’utilizzo di carne.
    Il leone o mangia carne o muore, non ha alternative.
    Dare la carne agli animali che per loro natura mangiano carne, non è ipocrisia. Sarebbe, invece, follia dar da mangiare ad un leone la zuppa di fagioli, così coma sarebbe follia preparare una bistecca fiorentina per una lumaca.

    Poi, i derivati di animali ci sono ovunque, perché allevamenti intensivi comportano numerosi “scarti” di produzione che finisco nel calderone degli “aromi” degli alimenti, o anche solo nei saponi.
    È molto difficile riuscire a mangiare alimenti solo ed esclusivamente di origine vegetale.
    Bisogna cercarli o farseli da sé,per quanto possibile.
    I derivati di scarti di animali sono finiti anche nei mangimi dedicati ad animali non carnivori come la mucca.
    Qualcuno si ricorda che cosa ha causato questa forzatura?

    Purtroppo o per fortuna il discorso è molto ampio.
    Si potrebbe anche parlare dei cibi OGM.
    Già presenti sulle nostre tavole, e sicuramente prossimi alla loro legalizzazione.
    Io sono favorevole agli OGM.

    Buonanotte a tutti

  • 68
    maria grazia -

    non credo che la carne sia solo questione di “golosità”. io se sto parecchi giorni senza mangiarla poi mi sento debole e debilitata e il mio fisico me la fa desiderare visceralmente. credo che l’ organismo umano sia ONNIVORO, e non ERBIVORO, e per cui abbiamo bisogno di nutrirci di ogni tipo di cibo senza precluderci nulla ( carni rosse comprese ). anch’ io sono anemica come sarah, e se non mangio la carne mi vengono i giramenti di testa e mi stanco e mi ammalo più facilmente, anche se faccio il pieno di frutta e verdura. La carne, il pesce e le proteine sono il NUTRIMENTO PRIMARIO per l’ uomo. tutto il resto è contorno !

  • 69
    Dottor -

    cari ragazzi ciao,

    l uomo in principio era FRUGIVORO!! poi con la GLACIAZIONE ci fu trasformazione di territorio e ci alimentammo con gli animali.
    comunque le sostanze della carne ovvero proteine le si possono trovare nei legumi,uova,verdure,frutta secca, io mangio carne cruda del mio macellaio di fiducia! non mi da schifezze con antibiotici perche sa che lo frusto 🙂 quindi la mangio una volta sola a settimana cruda con un po d olio e niente sale..mi piace lo ammetto,una volta mangiavo il cavallo spesso,manzo,ho smesso di mangiare carne! ma se capita un maialetto ,un capriolo,un cavallo,be io lo mangio!! anche GESU’ CRISTO NOSTRO SIGNORE MANGIAVA CARNE! GIUSTO! la bibbia dice che uccidere non e cosa giusta,ma per la sopravvivenza invece è giustissimo! DIO non ha creato nulla per caso! una cosa che vorrei e che non li facessero soffrire gli animali,mucche,cavalli ecc..ecc. nessuno deve soffrire,ma purtroppo in questa società consumistica non si finirà mai di macellare!! 🙂 infine dico: mangiare pochissima carne fa bene alla salute!! carne e zuccheri raffinati bisognerebbe scartarli,ciaooo

  • 70
    Virgilio Meloni -

    Mah! Questi sinistri-vegetariani sono più stupidi di quanto pensassi. Nevvero, cari e inorriditi lettori?
    “Stranamente”, le popolazioni che vivono nelle terre artiche (vedasi Groenlandia o estremo nord della Russia) si cibano SOLO di carne e hanno una salute di ferro. Come mai?
    Inoltre, noi qui in Italia (a parte i brucatori, ovviamente) abbiamo una vita media invidiabile in tutto il mondo grazie alla dieta mediterranea, che comprende un po’ tutto, anche il pesce azzurro che è una vera e propria medicina!
    Comunque, continuate pure a brucare, “cari” sinistri-vegetariani e lasciate il meglio degli alimenti a noi! Questo non può che farci piacere, nevvero giudiziosi lettori?

  • 71
    sarah -

    vudoppia forse psicopatico sei tu dato che mi hai confusa con rossana, non abbiamo manco nomi simili. Non mi sono inventata nessuna storia, come ha detto MG la carne ti da’ più forza. Aveva ragione chi diceva che scrivi solo per attaccare, lo dimostri anche qui. Ognuno mangia come vuole, anche io senza carne sto male e di ricette di solo verdure non è che ce ne siano così tante, una dieta sana deve essere varia, la carne serve come la verdura, come il pesce, come la frutta. al contrario dei vegani e vegetariani io non critico la scelta sul mangiare, non sono affari miei, quindi anche questi fanatici dovrebbero fare altrettanto e comunque non è vero che per tutti i vegani è una scelta, spesso si tratta di viziati che facevano il muso quando la madre gli preparava la carne e quindi non gli piace o non l’hanno mai provata cucinata in altro modo. Non tutti fanno davvero una scelta consapevole ma di comodo!Quindi signori buon appetito e godetevi uno dei piaceri della vita che sia un porro o una coscia di pollo!

  • 72
    Fra' Diavolo -

    Premesso che non sono vegano (il pesce ogni tanto lo mangio), non credo che i vegetariani siano tutti dei fanatici. Sono persone che rispettano gli animali, la loro vita e la loro sofferenza. Molti di loro hanno una capacità di empatizzare superiore alla media; altri sono diventati vegetariani per motivi più pratici, ad esempio per tutelare la propria salute.
    Ci sono dei validissimi motivi per abolire la carne. Pensate a quanta terra potrebbe essere coltivata anziché sprecata in modo indegno per l’allevamento del bestiame. Non mi addentro nelle questioni etiche perché in questo momento non ho voglia di litigare. L’accusa di fanatismo mi sembra ridicola, come sempre accade quando si vuol fare di ogni erba un fascio.
    PS: il nostro organismo non ha alcun bisogno della carne animale; quindi preferisco la sincerità di chi dice “me ne frego” all’ipocrisia di chi cerca delle scuse totalmente infondate.

  • 73
    M. -

    MG,
    dipende molto che cibi usavi (forse è più giusto dire non usavi) in sostituzione della carne.
    Alla fine è tutta una questione di chimica. Attraverso il cibo si va ad introdurre o integrare elementi chimici che servono per il nostro equilibrio.
    Io, come tanti altri, ho avuto modo di provare sul mio corpo gli effetti di un certo tipo di regime alimentare. E non mi manca nulla. Non ho carenza di nessun tipo.
    Quindi cereali, frutta, verdura, pasta, riso, farine, tuberi, spezie, ci consentono di vivere bene, e di sfruttare al massimo il corpo.
    Se poi ci sono delle patologie particolari come l’anemia, ognuno la tiene sotto controllo come meglio crede.

    Sarah, di ricette e di abbinamenti ce ne sono una marea.
    Bisogna solo avere la pazienza di cercarle ed impararle.
    Tutto qui. Una dieta vegetariana ti impone di “sbatterti” un po’ di più per cercare determinati alimenti, ma una volta che hai fatto l’abitudine non ci sono problemi.
    Mi rendo conto che nell’epoca del fast food, impiegare qualche minuto per informarsi e fare ricerche, può risultare pesante.
    Personalmente ho sempre visto il cibo come un qualcosa di sacro. Ho girato mezzo mondo e la tavola è, da sempre, stata un punto di incontro, di conoscenza, di scambi, di curiosità, di esperimenti.
    poi, coltivando la terra, mi rendo conto del tempo e della fatica che c’è dietro ad una “semplice” insalata. E apprezzo tutto molto di più.
    E, credimi, sono uno di buonissima forchetta.
    Mi piace cucinare, fare il pane nel forno a legna, pizze e pasta fatta in casa, e………cucino la carne per i miei amici quando vengono a fare le grigliate a casa mia.
    Problemi non ce ne sono. Si è fatta soltanto una scelta, ed io ho cercato di spiegare che cosa c’è dietro ad una scelta del genere.

  • 74
    M. -

    Vedo che certi pregiudizi (anche se smentiti senza lasciare ombre di dubbi) come il vegetale che stramazza al suolo perché senza sangue e debilitato, e tante altre, sono dure a morire, così come si fa fatica a crearsi un giudizio su esperienze dirette.
    Le patologie alimentari legate ad un consumo eccessivo di carne (colesterolo con una maggiore incidenza sul rischio infarti, aneurismi, tappi di grasso che ostruiscono il passaggio del sangue nelle vene, diabete, tumori, ecc…) sono nettamente superiori rispetto a quelle che si possono incontrare rispetto a chi è vegetariano.
    Questo è stato dimostrato con ricerche scientifiche, infatti più di una ricerca ha dimostrato che le popolazioni tra le più longeve al mondo hanno una dieta ricca di frutta, verdura, cereali ecc.. e poverissima di carne.
    Mentre È RISAPUTO che gli eschimesi hanno un tasso di longevità tra i più bassi in assoluto (raramente superano i 50 anni), perché sono costretti a mangiare enormi quantità di carne e pochissima frutta e verdura, per motivi climatici.

    Amen.
    Uno spazio dedicato all’alimentazione mi incuriosiva, ma, come al solito, si è riversato tutto su…questioni che c’entrano poco con i perché di una scelta.
    Politica, vizi, pregiudizi, eccetera.

    Pazienza.
    Discorso chiuso, per me.

    Ciao a tutti

  • 75
    sarah -

    M quando ero piccola la carne la magiaro poco, non mi piaceva affatto, in casa mia la verdura, i legumi e la frutta si sono sempre mangiati a iosa, anzi io più delle mie sorelle ne mangiavo ma non mi bastavano per stare in piedi, credo che dipenda anche dalla costituzione di ognuno. Verdure e legumi li mangio eccome, insieme alla carne, poi ovvio la carne non bisogna mangiarla troppo spesso. Continuo a pensare che la dieta migliore sia quella varia. Alla fine M le verdure sono quelle, come i legumi, non sono infiniti, di sicuro conoscerai più ricette di me ma gli ingredienti non sono infiniti quindi io continuo a mangiare in maniera varia e rimango convinta della mia idea ma non critico la tua scelta, tu sai come ti senti meglio col tuo corpo quindi va bene così.

    p.s. se vuoi condividere una ricetta sarò lieta di provarla!

    E poi si, credo che la maggior parte dei vegetariani e dei vegani siano fanatici, rompono le palle a familiari e amici per farli smettere di mangiare carne in maniera molesta e fastidiosa. Quelli che ho conosciuto erano tutti così a parte coloro che erano vegetariani perchè non gli piaceva la carne, quindi signori ognuno mangi come meglio crede.

  • 76
    vudoppia -

    Sarah, no, tu stai male anche mangiando carne, tu sei malata di mente. Come fai a dire che stai male se non mangi carne, hai provato? Ho sentito tantissimi vegetariani e vegani e godono di ottima salute, perciò basta sostenere il contrario.
    Sarah ,ho solo confuso per un attimo i nomi, ti offendi per questo? Mica esisti solo tu, se credi che abbia confuso i nomi apposta solo per attaccare sei proprio una malata mentale.
    Basta con la storia della carne che dà più forza e che la dieta vegetale non è varia. Non ci sono solo le verdure come alimenti provenienti dal mondo vegetale.
    Sarah, io ho dato delle spiegazioni su come stanno le cose, tu hai deciso senza motivo che non è così, disprezzi i vegan definendoli fanatici perché non li capisci, perché non hai certe consapevolezze e rifiuti di conoscerle.
    Chi è favore della carne per partito preso, è come l’alcolista che sostiene che il vino fa sangue e che chi non beve non è un uomo.
    Sarah, Fra Diavolo e M stanno discutendo pacatamente e vorrei che proseguissimo il dibattito su questa linea, dunque se vuoi proseguire moderando i toni va bene, io farò lo stesso, ritiriamo le rispettive offese che abbiamo lanciato, altrimenti vai a mangiarti una bistecca e lasciaci in pace.

  • 77
    sarah -

    “Sarah, no, tu stai male anche mangiando carne, tu sei malata di mente.”
    ti rimando l’offesa, vedi che vuoi per forza attaccare?

    “Sarah ,ho solo confuso per un attimo i nomi, ti offendi per questo?”
    no non la ritengo un’offesa ma questo la dice lunga su come leggi i commenti.

    “tu hai deciso senza motivo che non è così, ”
    li ho espressi i miei motivi.

    “Come fai a dire che stai male se non mangi carne, hai provato?
    Si!
    “disprezzi i vegan definendoli fanatici perché non li capisci, perché non hai certe consapevolezze e rifiuti di conoscerle.”

    no a me non piacicono i fanatici di qualsiasi genere, li ho visti e conosciuti quindi so di cosa parlo e se avessi letto i miei commenti avresti capito che a me non frega nulla di cosa mangiano ma la cosa deve essere reciproca.

    “Chi è favore della carne per partito preso, è come l’alcolista che sostiene che il vino fa sangue e che chi non beve non è un uomo.”
    la rigiro ai vegani fanatici!Te lo ripeto non mi frega cosa mangiano i vegani ma non devono pretendere che facciano tutti così, punto.
    “dunque se vuoi proseguire moderando i toni va bene”
    pensa ai tuoi.

    ” altrimenti vai a mangiarti una bistecca e lasciaci in pace.”
    puoi parlare per te ma non per gli altri, io parlo con chi voglio, quando voglio e quanto voglio.Sei apparso all’improvviso su questo forum come se ti avesse morso una tarantola, datti una calmata e fatti una tisana!

    “Sarah, Fra Diavolo e M stanno discutendo pacatamente e vorrei che proseguissimo il dibattito su questa linea”
    volevi dire di nuovo Rossana?e meno male che gli altri sono ignoranti, inferiori e malati di mente, fai pace col cervello!

  • 78
    maria grazia -

    M.
    ultimamente mangio tantissima frutta, verdura e cereali, prendo integratori a base di ferro e vitamine, e faccio delle docce fredde per la circolazione. devo dire che mi sento davvero molto meglio, più ATTIVA. ma se non mangio carne almeno tre volte a settimana, sento che mi manca qualcosa… e comincio a sognare costolette e cosciotti ad occhi aperti. forse è anche una questione di “assuefazione”… non saprei… comunque non sarò mai del tutto vegetariana, questo è sicuro ! la carne mi piace troppo. da bambina a volta mangiavo le salsicce anche a colazione, appena sveglia.

  • 79
    Andrea74 -

    Vudoppia ma tu riesci a scrivere un post senza dare del malato di mente o dello psicopatico al tuo interlocutore? Perché dopo un po’ mi fai sbadigliare, non è che mi venga voglia di leggere il post fino in fondo considerando i rosari di “pazzo, folle, psicopatico” che ripeti come una nenia funebre. Ma sei normale solo tu secondo te, a questo mondo? Eccheppalle!

  • 80
    sarah -

    MG
    salsiccia a colazione???no io mi devo alzare col dolce 🙂
    a te gli integratori non spaccano lo stomaco?che poi se mangiando più carne mi evito gli integratori sono più contenta! 🙂

  • 81
    M. -

    MG,
    certi cibi creano assuefazione, creano dipendenze.
    Ad esempio alcool, caffè, cioccolato, cibi fast food (quindi carne), merendine confezionate piene di conservanti, patatine nelle buste, e, più in generale, gli zuccheri raffinati e sbiancati.
    Per esempio io dipendo dall’ esta thè al limone. Da qualche anno ho chiuso la dipendenza dalla coca cola.
    Più ne bevevo e più ne volevo.
    Esta thè e coca cola sono necessari per la sopravvivenza? No, anzi!

    Uso lo zucchero integrale, mangio pane e pasta integrale perché saziano di più ed essendo cibi meno raffinati, abituano lo stomaco e l’intestino a lavorare in un certo modo, aiutando a ridurre o far sparire i gonfiori.

    Ti faccio un esempio di una mia giornata tipo:

    a colazione bevo caffè e latte (uso il latte intero che compro direttamente in fattoria. Lo pago 80 centesimi al litro, è giallino, perché il latte vero è giallino e non bianco, ed ha un sapore buonissimo), crusca, ed un frutto. Spesso opto per una banana tagliata e spolverata con il cacao amaro.
    Essendo un golosone e godereccio, due volte a settimana faccio colazione al bar con cappuccino e brioches ripiena di marmellata (ebbene sì! Anche i vegetariani hanno i loro vizi e peccati di gola).
    Poi faccio merenda con uno yogurt, un frutto, delle noci/mandorle, e un può di cioccolato Amedei.
    A pranzo mangio o la pasta integrale, o il riso integrale/ nero, oppure le torte salate, o i ravioli che faccio io a mano. I condimenti variano a seconda del tipo di allenamento che devo fare, ma ti assicuro che risotti con zafferano, risotti con il gorgonzola e noci, risotti con il castel magno, piuttosto che pasta alla norma, frittata di pasta e chi più ne ha più ne metta, non mancano a casa mia.
    Di secondo verdura e, in questo periodo, bistecche di funghi, o tortini di cereali.
    A merenda mi spazzolo o una fetta di torta o del tè con qualche fetta biscottata pucciata dentro (anche qui dipende dal tipo di allenamento che devo fare), la frutta o un centrifugato. A me piace molto quello fatto con mela e…

  • 82
    M. -

    carota. È dolcissimo.

    Il vino non manca, soprattutto il buon vino piemontese. Non manca nemmeno il vino della tua terra, l’Amarone, e tanti altri vini.
    Come condimenti uso il limone, a volte l’aceto, ed il mosto dell’olio extravergine di oliva.

    Questo è un menù tipico del vegetariano, a grandissime linee, perché ci sono una infinita di ricette, e vario moltissimo.
    Per mia scelta e possibilità, compro e coltivo cose biologiche, o meglio, mangio le cose così come sono in natura e non come le vorremmo (lucidissime, perfette, dai colori brillanti e…….piene dell’ira di Dio di componenti chimici che creano intolleranze alimentari, allergie e gonfiori).

    C’è dell’altro dietro la mia scelta vegetariana, ma lo scriverò domani.

    P.s. Per chi ha tempo e voglia, domenica sera, dia un’occhiata alla trasmissione Report, su Rai 3.
    Parleranno proprio degli alimenti esteri che arrivano sulle nostre tavole.
    Tanto per essere un po’ più consapevoli, e meno sprovveduti.

    P.p.s
    Sarah, in realtà, mangiando carne, non eviti gli integratori, ma ti mangi tutti quelli che sono stati dati all’animale che hai nel piatto 🙂 Stessa cosa vale per gli antibiotici e medicine che servono per far aumentare la loro massa di grasso e muscoli.
    Più carne = più peso = più soldi.
    Ciao

  • 83
    maria grazia -

    sarah
    per il momento gli integratori non mi danno nessun effetto collaterale, e mi stanno “riportando in vita” dopo un periodo di stress debilitante. ovviamente li devi anche accompagnare a una buona alimentazione.
    a colazione mi è anche capitato di mangiare le bistecche con contorno di spinaci, o le uova con pancetta, o gli spaghetti al pomodoro, e poi ci bevevo su una bella coca cola o un caffè allungato con acqua!! Non sono molto “italica” nel mangiare. sarà per quello che mi è venuta la gastrite ? 😀
    La colazione più strana che ho fatto comunque è stata quella volta quando, appena sveglia, ho mangiato salmone affumicato 🙂

  • 84
    Andrea74 -

    Dottor: con simpatia e senza malanimo, posso dire una cosa? Eravamo fruttifagi quando camminavamo a 4 zampe ed avevamo la coda… parlavo di Homo Sapiens..

    Se andiamo troppo indietro ci rimettono i las vegas, perché eravamo amebe che si mangiavano tra loro, quindi eravamo cannibali, manco onnivori!

    Seriamente: mangiare carne non è etico? Può essere. L’etica è figlia del tempo. Un tempo era permesso uccidere uno schiavo, cosa per noi immorale. La società attuale NON è pronta per la filosofia vegan. Da milllenni la maggior parte dei popoli consuma carne, e ne ha tratto più benefici che danni in termini di contributi calorici, aspettativa di vita e indotto economico. Immorale? Un po’ prestino, per dirlo.. c’è chi sogna la rivoluzione marxista, ma mi sembra un po’ anacronistica anche quella. Non dico “rassegnatevi”, ma non si può andare in giro a dire “sadici violentatori di manzi, pentitevi!” senza coprirsi di ridicolo.

    Altro discorso invece sui metodi di soppressione dei capi d’allevamento. Dovrebbero essere indolori, se possibile, come faceva mia nonna, che tirava il collo alle galline così forte, a volte, da staccargli la testa. Perché quando come me si nasce e cresce in campagna, si vedono anche queste cose.

    Quando i vegan prenderanno il potere e decreteranno che mangiare carne è illegale, per evitare la galera diventerò un fervido vegetariano.

    Buona fortuna abitanti del pianeta vega, ho sempre avuto pensieri teneri per coloro che coltivano utopie…

  • 85
    sarah -

    M
    io di roba integrale ogni tanto la mangio ma davvero non la tollero molto. Per quanto riguarda il peso, beh io sono fortunata non ingrasso più di un kilo al massimo 😀
    comunque è quasi un anno che non piglio integratori quindi va bene così.Da quanto racconti devi anche avere il tempo di fare le cose in casa e non tutti hanno questa fortuna. Il latte non lo riesco a bere,l’ho bevuto per 15 anni poi basta, ne bevo ogni tanto e pochissimo e solo scremato perchè altrimenti mi fa troppo male la pancia.
    MG
    sei americana????

  • 86
    Dottor -

    andrea74 ciao 🙂

    dici che eravamo fruttifagi? io ho detto frugivori!!!!!!!!!!! forse uno dei 2 erra!! 🙂 non è che volevi dire FRUTTARIANO? e ti sei confuso 🙂 con simpatia…ciaoo

  • 87
    Virgilio Meloni -

    Et voilà!
    E così, anche i sinistri-vegetariani amanti del brucaggio sono stati completamente annientati!
    Che belloooo! Nevvero carnivori lettori?

  • 88
    M. -

    Sarah,
    ho sempre considerato il tempo libero più inutile e deleterio del tempo perso.
    Per questo, io, di tempo libero, magari da passare sul divano, panza all’aria e rutto libero, non ce l’ho, e non lo voglio avere.
    Ho fatto delle scelte. Una di queste scelte consiste nel decidere io come gestire il mio tempo, e non viceversa.
    Molti dei miei progetti vanno avanti grazie alla condivisione e alla collaborazione con altre persone.
    Non molto tempo fa era periodo di vendemmia, e c’erano molti ragazzi, bambini, amici e parenti che mi aiutavano.
    Fare pasta, pane e altro in casa, mi permette di organizzarmi tutta la settimana, in maniera tale da buttar via meno tempo possibile nelle corsie del supermercato.
    Tutte le mie scelte girano attorno a ciò che voglio io.
    Mica male come strategia se ti permette di vivere la vita che vuoi tu.
    Però, zero vizi, il termine procrastinare non esiste, se bisogna spaccarsi la schiena ce la si spacca, e se qualcosa va male si ricomincia dall’inizio, a testa bassa.
    La mia comodità consiste nel farmi, proprio farmi da me, ciò che mi piace.

    Ci sono progetti agricoli che puntano a recuperare varietà di frutta e verdura ormai accantonate per opportunità economiche delle multinazionali.
    L’Italia agricola sta sparendo. Importiamo le cose più assurde pagandole un occhio della testa, e non per il bene del consumatore, si capisce.
    Bisogna svegliarsi.
    Come vedi, dietro ad una scelta del genere, non c’è polita, non c’è Las Vegas, non c’è moda, ma soltanto una consapevolezza diversa ed una conoscenza diversa su ciò che arriva sulle nostre tavole, ed il rispetto.

    Ciao

  • 89
    Andrea74 -

    Dottor: ahah ho fatto una figura da analfabota, con la o, ovviamente! Hihhihi!

  • 90
    sarah -

    M non tutti fanno la scelta che fai tu. Ho fatto anche io dei periodi in cui mi facevo le cose in casa ma ora ho molto meno tempo, ho altri interessi e impegni che non mi permettono di fare molte cose. Esempio:l’anno scorso mi facevo molte cose in casa, ho fatto ispane, facevo torte per la colazione,la pasta e mi facevo anche il detersivo per i piatti. Oggi non faccio in tempo perchè ho altre priorità’ quindi bisogna anche mettere in conto questo, magari in futuro avrò più tempo per dedicarmi ad altro ma adesso davvero le mie priorità’ sono altre.

  • 91
    sara -

    sarà anche d animali, ma sono ricche di ferro e se perdi molto sangue, vedrai che sarai la prima a mangiarla. Io quando ho avuto l’incidente, me ne davano a pacchi!!

  • 92
    M. -

    Sarah, non sto dicendo che tutti devono fare la mia scelta. Ognuno si giostra la vita come meglio crede.
    Quello che stavo tentando di spiegare è che dietro a delle scelte che vengono superficialmente etichettate come pseudo politiche, radical chic, stile Las Vegas, ci sono ragioni RAGIONATE.
    Il trattare il territorio in un certo modo, non averne cura, sfruttarlo per i PROPRI benefici, ha come contropartita quello che tu ed altri avete vissuto e state vivendo in questi giorni dalle vostre parti.
    Il punto di partenza di ragionamenti e atteggiamenti speculativi che fa chi alleva in maniera intensiva e contro natura una mucca, per esempio, e lo fa per incrementare una fetta di mercato insostenibile, non è tanto diverso da chi costruisce case nei letti dei fiumi.
    Lo fanno perché ci guadagnano, e a loro poco importa se poi il territorio e le persone ne pagano le conseguenze.
    Una persona può anche decidere di limitare la propria visione al proprio orticello, ma se poi qualche volta si viene chiamati a pagare i conti, piangere e piegarsi in due, non serve a niente.
    Ti sei mai chiesta perché il reale stato dell’agricoltura italiana è pressoché sconosciuto ai più?
    Ti sei mai chiesta perché l’Europa è così restia a far scrivere sulle etichette alimentari la provenienza specifica dei prodotti che mangiamo?
    Lo sai che noi italiani siamo costretti a produrre alimenti fino a delle quote stabilite, altrimenti ci multano, vedi un po’ la storia delle quote latte e del latte (ed un sacco di altri alimenti) che vengono letteralmente buttai via perché non ce li fanno vendere?
    Noi agricoltori italiani dobbiamo tagliarci i co...... ogni volta che tocchiamo la terra, perché siamo OBBLIGATI a far entrare sul nostro territorio prodotti che arrivano dall’altra parte del mondo, coltivati con standard igienici pessimi, ma che sono consentiti in quei posti.
    Tipologie di frutta e verdura antichissime che vengono CONSAPEVOLMENTE abbandonate, andando a menomare la varietà.
    Altroché…

  • 93
    M. -

    Las Vegas e Beverly Hills.
    Chi sceglie di non seguire un regime alimentare imposto, ne sa più di uno che mangia tutto ciò che trova nel piatto di sera, senza farsi nemmeno una domanda.
    Ci sono risvolti ECONOMICI legati a certe scelte.
    Risvolti economici che toccano tutti gli ambiti di una società: ambito sanitario, e i soldi che ci buttiamo dentro per curare malattie che potrebbero essere ridotte al minimo, ambito territoriale, e lo vedi quanti soldi ci voglio per mettere le cose in ordine, e anche quanta fatica e devastazione umana c’è, e quella non te la ripaga nessuno., ambito occupazionale e di un esercito di giovani a piedi.

    Nei miei scritti ho toccato tantissime questioni che riguardano le tasche di tutti, ma nessuna delle quali è stata raccolta, se non per commenti che lasciavano il tempo che trovavano.
    Ognuno può e deve vivere come vuole, ma commenti inutili, rimangono inutili. E scrivo in generale.
    Questo post è iniziato con i cavalli,ed è finito in vacca.
    Come da tradizioni in questo forum.

    Adiós

  • 94
    sarah -

    M quindi tu ti occupi di agricoltura?se lo vuoi dire, per carita’ la tua privacy va rispettata.

    “Questo post è iniziato con i cavalli,ed è finito in vacca.
    Come da tradizioni in questo forum.”
    ne so qualcosa e questo è perchè non è moderato.
    Mi sa che me ne apro uno mio!

  • 95
    Dottor -

    andre74…tu non sei analfabota!! :)) ciaoo

  • 96
    Dottor -

    se noi mangiamo dobbiamo ringraziare la DONNA che scopri’ per caso l agricoltura ,vedendo che dai semini di scarto crescevano le piante…mi pare sia cosi se ricordo bene!! ci saremmo arrivati anche noi UOMINI,ma loro sono arrivate prima!!! quindi? in cucinaaaaaaaaaa….ahhahahha eddai si scherza un po’ 🙂

  • 97
    maria grazia -

    La tua è una giusta trasposizione dei fatti Dottor ! un tempo c’era il matriarcato, epoca nella quale la donna poteva esprimersi nelle sue capacità piene, senza però prevaricare sull’ altro ( cioè sull’ uomo ). Durante il matriarcato la donna era valorizzata non per i suoi aspetti sessuali ( come avviene oggi ) ma anche e soprattutto per le sue abilità in senso lato. e tra uomini e donne c’era una pacifica collaborazione e un mutuo soccorso. Poi l’ avvento dei dogmi religiosi ( che vogliono la donna sottomessa all’ uomo ) e del patriarcato, hanno spazzato via questa pacifica collaborazione. e da quel momento l’ uomo ha tentato in tutti i modi di annicchilire e “uccidere” moralmente la donna, privandola dell’ espressione piena della sua forza.

  • 98
    rossana -

    Maria Grazia,
    temo che, purtroppo, un vero e proprio matriarcato non sia mai esistito.

    non solo il valore della donna è negato dalla misoginia della Bibbia (paradossalmente in quella versione la femmina è tratta dall’uomo, per esserle compagna, mentre, invece, è la donna di fatto a metterlo al mondo) ma anche nella più antica mitologia greca, quella culturalmente più vicina a noi mediterranei, gli uomini nascevano da denti di drago caduti sulla terra (quindi la madre era questa e non la donna, che compare parecchio più tardi, nelle vesti di Pandora, dal cui vaso derivò, tanto per cambiare, la morte e tutti gli altri mali che affliggono i mortali).

    c’è poco da fare, anche nel passato gli uomini, essenzialmente GUERRIERI, predominavano ovunque, salvo forse in alcune eccezioni leggendarie, come quella delle amazzoni! gli ominidi possono aver avuto una venerazione per la fertilità femminile (provata dalle primissime sculture che ne rappresentano la bellezza e la potenza) ma soltanto fino a quando non hanno capito che la loro partecipazione era indispensabile per dar luogo al mistero della nascita.

    l’uomo teme la donna, e preferisce ignorarla o tenerla sotto il suo dominio. grandi passi al femminile sono stati comunque fatti nell’insegnargli ad amare, in netta opposizione al suo gusto di uccidere, come continua ad essere la sua naturale inclinazione, come si può notare sia nel presente che nel passato, per qualsiasi ragione gli permetta di esercitarla più o meno ragionevolmente.

    buona domenica!

  • 99
    seba -

    Vorrei ritornare sul discorso alimentare e nn di discriminazione sessuale e un po che nn leggevo i commenti del forum ma a mio parere la verità sta nel mezzo di sola carne nn si vive ma neanche di sola verdura io sono carnivoro mangio carne colazione pranzo e cena ho i valori aggiornati a una settimana fa perfetti . In seguito a incidenti gravi in montagna sono finito senza sangue 2 volte ma senza trasfusioni mi sono rimesso in forma in poco tempo grazie ala carne di cavallo mangiata cruda o quasi . Ho molti amici sia Vega che vegetariani e per scommessa persa da parte mia ho seguito una dieta Vega per 2 mesi be sono riuscito a farne solo uno e mezzo perché ? Con il lavoro che faccio in cava per giunta ad alte quote in quel lasso di tempo sono passato da 91 kg a 82 e sono alto 1.90 debolezza molto forte nn riuscivo più a lavorare come prima avevo bisogno di dormire almeno 12 ore invece della metà e lavorando in montagna provavo molto più freddo che ho dovuto aumentare il riscaldamento di parecchio (e questo nn so se fa bene al pineta )e infine visita in ospedale con esami del sangue completamente sbagliati riprendendo la mia dieta sono tornato a regimè . Morale e giusto essere Vega o carnivori penso tutti e 2 dipende dal nostro ritmo e abitudini quotidiane uno che si alza dal letto prende l ascensore e sta 13 ore sudato per lavoro solo carne nn credo gli giovi

  • 100
    seba -

    Scusate gli errori di ortografia ho usato il selettore rapido

Pagine: 1 2 3

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