Non ho mai tradito mio marito anche se potevo, ma stavolta …
di
sissina
Ho 40 anni 1 figlio meraviglioso un marito che mi ama in tutto ed un lavoro di insegnante. Ho conosciuto un uomo non sposato e che vedrò per parecchi mesi a causa del lavoro. Non ho mai tradito mio marito anche se avrei potuto farlo, ma quest’uomo stavolta mi ha creato una confusione in testa e nel cuore….. praticamente lo desidero, ma non voglio fare niente perché voglio troppo bene a mio marito. Cosa devo fare?
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Vedi.. se veramente avessi deciso di non fare niente, non avresti scritto nulla qua e neanche ti saresti posta il problema.
Invece hai un tarlo nella testa che non ti da pace e sono sicuro che finirai a letto con l’altro.
Già il fatto che ti poni la domanda sul cosa devi fare lo trovo poco rispettoso nei confronti di tuo marito. Ti dirò, non ho mai condannato nessuno se per caso qualcuno tradisce; potrebbe succedere a me di tradire; ma, mi chiedo, ne vale la pena? tuo marito ti ama, tu lo ami? gli vuoi molto bene ma lo ami? Se lo ami perchè dovresti fargli del male? Poniti queste domande. Prova a pensare di scoprire un tradimento di tuo marito, come ci staresti? Fai attenzione non ti sto criticando, se tradirai tuo marito non sarò certo io a puntare l’indice, ti chiedo solo di pensare se il tutto ne vale veramente la pena, rischiando di rovinare il bel rapporto che hai con tuo marito ricordati, anche, che sei madre di un bambino.
Eh, devi “lavorarti dentro”, affinche’ la testa prevalga sugli istinti.
Specialmente nel tuo caso, visto che sembra di capire che a tuo marito non gli stai rimproverando nulla.
Dagliela! Porca vacca! DAGLIELA!
Poi pentiti, torna da tuo marito e quindi avrai due possibilità:
1. Marito co......: Ti rimprovera poi ti perdona
2. Marito serio: Ti manda a fanc.lo
3. Marito opportunista: “Ah si mi hai fatto le corna? Occhio per occhio e dente per dente!”
Signora mia…te non vuoi un consiglio, a questo è certo che gliela dai, non ti giudicherò…ma cosa ti aspetti che possiamo dirti?
Hai fatto una lettera striminzita in cui dici praticamente che hai un brav’uomo ma che hai avuto tante possibilità di tradirlo…
E beh? Chi non ha mai avuto possibilità di tradire?
Tutto sta nel sapere se vale o meno la pena farlo.
A parte tutto, WLF
Non trattenerti, dagliela e poi raccogli quel che meriti.
Beh la decisione tu l’hai già presa, c’è poco da fare. Naturalmente nessuno ti farà i pippotti sulle ripercussioni morali del tuo gesto, non siamo mica in Chiesa qua.
C’è da dire però che fossi in te qualche problema me lo porrei, sempre se tale lettera sia vera.
Vuoi fargliene una colpa dato che non hai mai tradito?
O credi che non averlo mai tradito di mette in una posizione si vantaggio del tipo “non l’ho mai fatto quindi se scappa per una volta cosa vuoi che sia?”
Se non hai tradito tuo marito non hai fatto un favore a noi e credo nemmeno a lui, il favore lo hai fatto a te stessa.
Personalmente non ho mai tradito, nè pensato di tradire; come diceva SAM chi è che non ha mai avuto l’opporunità di tradire?
Non l’ho mai fatto per un semplice motivo: rispetto nei confronti dell’altra persona e rispetto nei confronti dei miei sentimenti verso l’altra persona.
Se si prova qualcosa per qualcun altro che ci spinge ad avere rapporti sessuali con lui, perchè starci ancora sposati o fidanzati o chicchesia? Sei una quarantenne, sei grande e sicuramente sei in grado di assumerti la responsabilità delle tue azioni:
Vuoi tradire? E chi siamo noi per vietartelo? Ma alla fine dell’atto chiama tuo marito e digli che è finita perchè evidentemente non c’è più ne feeling nè amore. Poi prendi tuo figli e raccontagli che la mamma ha un altro uomo.
Complicato eh? E’ più facile trincerarsi dietro le menzogne dici?
Vabè io vado a riposarmi che devo scappare a lavoro tra un po 🙂
COpio e incollo
“Non ho mai tradito mio marito anche se avrei potuto farlo”
E quindi? Vuoi un premio fedeltà?
OGni anno di fedeltà un bollino.
Hai un marito che ti ama, hai scritto. PErciò
Sei immensamente, disgustosamente FORTUNATA.
LAscia perdere le passioncelle e i pruriti.
NOn credo che portino a nulla di buono.
prima dici ” non voglio fare niente perché voglio troppo bene a mio marito” e poi chiedi consiglio su cosa fare…
tu vuoi semplicemente “un incoraggiamento” da parte nostra…qualcuno che magari ti dica “vivi la vita”, la vita è breve”, “lasciati andare” e bla bla bla..perche se veramente era vera la frase che non vuoi fare niente tu la domanda nemmeno la postavi….
prima di sapere cosa devi fare con quest’uomo domandati se ami ancora tuo marito e se è giusto tradirlo….ma se non lo ami lascialo in pace…magari troverà un’altra donna che lo amerà davvero .
Non voglio fare il moralista attenzione ma sono per il rispetto per le persone e tu tradendo tuo marito non rispetteresti quella persona che dici che ti ama tanto…secondo te è giusto???
Quanti bacchettoni…
Fossi in te farei questo tipo di considerazione: considerando che a tuo marito vuoi bene e che avete un figlio, non credo sia il caso di pensare che nel tuo matrimonio ci sia qualcosa che non va. Nel senso, il tuo desiderio verso questo uomo non sarebbe nessun segnale di allarme, nessun rilevatore di qualcosa che non va.
Posto ciò, tu puoi viverti liberamente questa “avventura”, senza dover mettere in discussione il matrimonio. Quello c’è, vi volete bene e siete una bella famiglia. A te non serve costruire qualcos’altro con un altro uomo; ti serve semplicemente una boccata d’aria, un elemento di novità, di scoperta.
Se hai questa esigenza, perché castrarla? Reprimerla non ti farebbe bene, inquinerebbe anche il rapporto che hai con tuo marito. Se sai che a lui arrecherebbe sofferenza, evita di dirglielo: non è affatto necessario parlargliene.
Questo è un grosso condizionamento culturale che ci portiamo dietro. Se abbiamo delle esigenze nuove, dobbiamo ascoltarle. Non c’è bisogno di mettere in discussione tutto un matrimonio per una semplice sbandata. Ti vivi la sbandata per quello che è, un momento di passione rinnovata. Evita di caricarti di “non vissuto”. Se ti lasci andare, sarai anche più serena e vitale, e anche il rapporto con tuo marito ne trarrebbe beneficio.
@kombo:
ma nessuno (credo) vuol fare il moralista.
Che altro dobbiamo dirle:
“Amica, mi raccomando, CARPE DIEM..!”
????????????????????!
Intanto a tuo marito non dovresti volergli bene ma amarlo, detto questo il fatto che non lo hai mai tradito pur avendo opportunità non ti dà il diritto di farlo adesso,spesso queste confusioni capitano ma sono solo fuocherelli di paglia, se non lo alimenti passerà,ignora quest’uomo e ravviva il rapporto con tuo marito,vedi se ci sono cose da sistemare o altrimenti vedi cosa sta succedendo a te,evita di diventare la solita amante squallida che butta una famiglia per uno che passa,perchè quell’uomo è uno che passa,tuo marito è al tuo fianco per te,lo sconosciuto appetibile rimane uno sconosciuto,come un giocattolo nuovo che ti ispira curiosità,lascialo perdere,non dargli confidenza,niente sorrisetti ed evita le situazioni ambigue anche se lui dovrebbe mostrarsi interessato,se poi invece fai la scema con lui beh non sei degna di un uomo che ti ami,pensaci bene!
Già ha dispensato il pelo abbondantemente, la sissina e’ qui con i primi sensi di colpa.Dai che te la meritavi questa cavalcata dopo anni di fedeltà,hai maturato il punteggio per andare in calore con chi preferivi, sei finalmente una donnetta emancipata adesso, libera dalle catene morali e padrona della tua vita come tante,troppe altre illuse ormai…banale, pietosa, che farsa tragicomica è la tua esistenza.
Posso capire che tu ti senta confusa.
Non sei la prima e non sarai l’ultima, solo che hai una famiglia, qualche cosa di importante che non dovresti mettere in pericolo. E’ vero che è difficile reprimere un desiderio, e nella vita capita anche per cose più banali e stupide…
Cerca sempre di mettere al primo posto il tuo uomo ed i sentimenti che vi legano, magari riesci a passare questo momento di confusione e quando proprio ti senti smarrita, immaginati il dolore che potrebbe provare tuo marito nel sapere una cosa del genere, e tuo figlio anche
Kombo se la tua ragazza scrivesse un lettera come questa reagiresti allo stesso mOdo: “non reprimerti, vivi la vita ?”
Spero di si…
spero che tuo marito faccia la stessa cosa. cavolo siamo sotto Natale anche… invece di pensare a fare i regali al bimbo pensi di sc…. con un altro???? con che coraggio fai il pranzo di Natale?? Beh, fate così il 25 mattina tu ti vesti da babbo natale ….. tanto la renna ce l’hai!!!!! e fai il regalo sotto l’albero a tuo figlio…un bel pacchetto fatto di bugie e cattiveria
Che impoverimento emotivo e spirituale,
e che evoluzione semantica sta subendo il linguaggio,
ora il tradimento si chiama: boccata d’aria !
Non oso immaginare con quali giri di parole innocue
potrebbero un giorno definirsi truffa, violenza, omicidio etc
Kombo, dissento sul condizionamento culturale e se non glielo dici non soffre. Dissento perche’ posso avere tutto un mio diritto di non castrarmi e scegliere una persona che sia d’accordo ad avere una coppia aperta, nulla lo vieta e c’e’ chi lo fa e ti assicuro che personalmente lo farei e me ne infischierei di cosa ne pensano gli altri, al di fuori, ma se hai una relazione con una persona con cui il rapporto e’ impostato sul fatto di non entrare nel suo letto dopo aver fatto sesso con un’altro non puoi decidere tu cosa e’ giusto per l’altro attraverso una bugia che secondo te non castra te e non fa soffrire l’altro. Questa e’ ipocrisia no antimoralismo. Se una mia amica non vuole che si rovisti nella sua borsa non e’ che se lo.faccio perche’ a me va ma non glielo dico che male c’e’. L’ipocrisia sta nel fatto che non menti cosi l’altro non soffre o per difenderti da un moralismo imperante ma che menti perche’ vuoi fare quello che ti pare ma senza rinunciare all’ordine che hai intorno.e che ti giova. Vuoi che lui.continui.ad adorarti attraverso l’ipocrisia delle tue bugie ma farti i.c.... tuoi. Neanche lui fosse il padre che cattivone non ti lascia andare in discoteca e tu gli racconti palle. Io trovo molto ipocrita questo perche’ la relazione non ti e’ imposta, la scegli e se l’hai scelta in un certo modo e’ per i vantaggi che trovi ti dia. Poi ognuno.e’ dotato di libero arbitrio.e puo’ guardarsi dentro e fare le sue scelte. Ma una persona non e’ piu aperta libera o non moralista.se.ragiona.come dici tu. Inventandosi cosa va bene o non.nuoce all’altro. A parte che lei dice.”cuore” quindi non sta parlando.di una.sco.....ma.di.altro
Sta parlando di una bella ouverture probabile su doppia vita, bugie prolungate e casini. E del fatto che a meno lei non sia un’attrice consumata suo marito se ne accorgera’ comunque che qualcosa e’ cambiato anche se lei si inventera’ che.ha l’emicrania o che fa notte per gli scrutini. O lascera’ tracce o girera’ col cell senza suoneria portandoselo anche al cesso pensando pure di essere furba. Certo, puo’ darsi che si faccia un giro in giostra tra i registri di classe e poi torni a casa cantando come se fosse andata in beautyfarm ma di solito queste cose aprono scenari stressanti squallidi ecc ecc. E non per un condizionamento culturale o perche’ zeus ti lancia un dardo ma pperche’ tra l’altro e’ pure sul posto di lavoro ecc. Cio’ per dire semplicemente.che “boccata d’aria” e “non castrarti” non vuol dire niente. Se sia uuna boccata d’aria o un’asfissia e’ un fatto personale non culturale. Poi,se la lettera e’ vera, ovvio che fara’ quel che le pare. E magari lascera’ il marito per il prof e il.marito si rifara’ una vita con la panettiera e a.natale ringraziera’ come siano andate le cose. Kombo, il fatto che io decido.di fare cio’ che mi pare non significa che come la vedo io andra’ bene a tutti. Amante incluso. La.mia non castrazione, come dici tu, cmq non controlla le reazioni degli altri. Pensare il contrario e` una visione infantile non piu libera.
.
@ LUNA, maty7, Colam’s, katy:
Giusto ieri dicevano al tg che YouPorn conta 60 milioni di utenti al giorno. Ora, questo è un dato di fatto. Vogliamo forse dire che tutte queste persone sono cattive e meschine e non sanno tenere a freno i propri umori? Personalmente, credo che siamo piuttosto tutti affetti da una nevrosi collettiva, che nasce da un grosso equivoco: pensare che tutte le nostre necessità emotive possano essere soddisfatte da una singola persona.
Mettiamo che io voglia avere una vita sessuale soddisfacente e allo stesso tempo dei figli. Mi dispiace per tutti i ben pensanti, ma dovrò fare due considerazioni diverse, se voglio che i miei due desideri si realizzino. Io potrei considerare una persona motlo adatta al ruolo di madre, magari paziente, accogliente, affettuosa. Ma come amante può darsi che sia un disastro. E allora la cosa più logica da fare, eppure siamo condizionati a tal punto che pensiamo sia sbagliatissimo, sarebbe quella di trovare in una persona più sensuale e focosa il soddisfacimento dei miei desideri sessuali.
Pensiamo che le persone ci debbano appartenere e che se vanno con un altro allora non sono più nostre. Non vi accorgete che per il vostro egoismo pretendete che una persona rinunci alla sua libertà? Ovvero, che rinunci a se stessa per voi? Perché voi l’avete fatto per lei, e quindi è giusto che anche lei lo faccia per voi.
Tra l’altro il modo di pensare che avete è lo stesso responsabile dei divorzi e delle separazioni. Infatti, visto che scegliete il marito in base a ciò che provate, nel momento in cui non provate più niente lo buttate al cesso. O comunque rimanete insoddisfatte.
Il compagno della vita, se proprio ne volete uno, andrebbe scelto in base ad altri parametri, del tipo: sarebbe un buon padre? è un brav’uomo? è una persona ben radicata nella realtà, su cui si può fare affidamento?
Una persona del genere, perché lasciarla? Solo perché non provate più niente per lui? E allora trovatevi qualcuno in grado di soddisfare quei “pruriti”! Ma senza che ci sia bisogno di scomodare il mondo intero e sfasciare un matrimonio.
Come abbiamo bisogno di alimenti diversi per mantenere in salute il nostro corpo, così dobbiamo fornire alla mente e alle emozioni tutto ciò di cui hanno bisogno. Sarebbe assurdo se avendo una anemia ci rifiutassimo di assumere ferro perché qualcuno ci ha detto che è sbagliato e meschino.
Capisco che possano essere argomenti delicati perché vanno a toccare i valori personali.
Kombo:
quindi se la tua donna o il tuo uomo in questo momento stia “prendendo una boccata d’aria” a te non fregherebbe nulla giusto???
Ciao Kombo,
Mi limito ad una riflessione, sul tuo consiglio di concedersi l’emozione ma allo stesso tempo tacere al partner.
Non e’ una questione di possesso ma di rispetto, Se condivisa ogni scelta e’ valida (coppia aperta etc.etc.) Ma, come ha ben spiegato Luna Farsi l’amante di nascosto, nascondendosi attraverso una bugia che secondo te non castra te e non fa soffrire l’altro e’ pura ipocrisia.
@8
kombo – 11 dicembre 2012 17:35
>Quanti bacchettoni…
Kombo, se riuscissi a dimostrarmi l’applicazione su te stesso dei consigli che hai dato a sissina accetterei con serenità il giudizio di bacchettone che hai tranciato sugli altri, perché si adatterebbe benissimo pure a me!
Ma cosa ne dici se la persona che ami (sottolineo che ami, non altre cose) pensasse:
“Ho questa esigenza, perché castrarla? Reprimermi non mi farebbe bene, inquinerebbe anche il rapporto che ho con il mio kombo. So che a lui arrecherebbe sofferenza, quindi eviterò di dirglielo.” Eh?
>Questo è un grosso condizionamento culturale che ci portiamo dietro.
Oh si, meglio un pragmatismo dove non c’è più giusto o sbagliato ma solo decisioni e conseguenze… ottimo, ma allora bisognerebbe avere la dignità di scegliersi un partner che la pensi all’identico stesso modo. Altrimenti saremmo solo ominicchi o donnicciuole.
Io sono per la par condicio, non per la coppia dove uno vive “senza condizionamenti” e l’altro è perennemente a rischio della mazzata a ciel sereno.
Auguro a sissina di fare la scelta giusta per sé stessa e per la sua famiglia. Una scelta che renda orgogliosi e sereni, non che lasci dietro sensi di colpa o rimpianti più o meno accentuati.
K.K.
kombo
la solita vecchia ipocrisia della donna madre candida e brava bravina per fare la famiglia e l’amante per sfogarsi sessualmente ?
guarda che è anche possibile riuscire a vivere entrambi le cose con una vera partner di cui sei pure veramente innamorato.
si chiama rapporto completo e soddisfacente.
casi fortunati non c’è dubbio ma non impossibili.
nella vita si fanno delle scelte e non si può pretendere tutto cmq.
quello che suggerisci tu è sbagliato eticamente e per questioni molto elementari di rispetto reciproco.
ci scappi pure la scappatella se proprio inevitabile e se rimane tale ma da li a iniziare una doppia vita che potrebbe portare anche a serie crisi d’identità e alla rovina di una famiglia in se felice e intatta c’è n’è…
anche perché tu sembri dare per scontato che l’autrice riuscirebbe a gestire la cosa senza problemi…
un po’azzardato il tutto…
i 60 milioni di utenti youporn magari lo usano per togliersi un prurito senza dover tradire nessuno o perché non hanno nessun partner, che se tutti avessero 3 amanti non penso avrebbero bisogno di guardare youporn…
e vienimi a dire che ti piacerebbe se la tua partner, quella brava-bravina scialba e tranquilla che hai scelto per farci la famiglia ti tradisse a tua insaputa…magari da mesi o da anni.
certo kombo ne saresti entusiasta…
think before you write…
normale desiderio naturale che viene frustrato dalla stirpe monogamica patriarcale con le sue gabbie culturali e condanne di sorta.
Per accontentare questa gente bacchettona e schiava del patriarcato occorre Che la fedifraga sia lapidata in pubblica piazza!
Kombo: mi sembra che tu sia legato ad un vecchio e per me curioso schema per cui una brava madre non puo’ essere una, per dirla a modo tuo, brava amante e idem per un bravo padre o marito. Non vedo per quale ragione, se non legati a schemi vecchi come il cucco, coppia e passione non sarebbero conciliabili (schema vecchio come il cucco appartenente anche ad una letteratura per esempio di fine ottocento in cui la gente non scopriva e “verificava” l’affinita’ sessuale prima ecc ecc e si dividevano stabilita’ e passione, per cui la passione stava fuori dal matrimonio stile tempesta deleteria… Siamo nel 2012 pero’ e non vedo perche’ un buon marito o padre debba essere una ciofeca dal punto di vista dell’affinita’ sessuale e idem per la donna
Non vedo tra l’altro dove sia scritto che non provi per forza piu’ niente per tuo marito o tua moglie (non provare piu’ niente e’ un concetto piuttosto serio) e nel caso in cui sia cosi’ non vedo perche’ il tuo partner non debba saperlo e pensare di essere amato mentre ti sollazzi su youporn e prendi le vitamine… Uno perche’ penso abbia tutto il diritto di decidere di affrontare un problema sapendo di che natura e’ e di non pensare che hai l’emicrania magari stando in pena per la tua salute o domandandosi cosa non va senza poter saperlo e starci male, due perche’ chi siamo per stabilire per un’altra persona che gli sta bene stare insieme a chi non prova nulla per lui o lei e lo vede solo come un cugino o un’icona. Dove sarebbe l’altruismo? Poi magari lui o lei, a saperlo, si vuole tenere il partner che non prova niente. Ma dove sta scritto che sia cosi’ ?
@Kon Kon:
“Kombo, se riuscissi a dimostrarmi l’applicazione su te stesso dei consigli che hai dato a sissina accetterei con serenità il giudizio di bacchettone che hai tranciato sugli altri, perché si adatterebbe benissimo pure a me!”
Si adatta a tutti, Kon Kon, proprio perché è un condizionamento culturale. Io personalmente non sono impegnato sentimentalmente, perché non ho bisogno di una mamma che si prenda cura di me e che mi accetti così come sono. Ma se un giorno dovesse sorgere in me questa necessità, allora non la negherei in modo ipocrita, ma mi troverei una compagna adatta a tale ruolo. Ovviamente le mie condizioni sarebbero di massima libertà per entrambi.
“Oh si, meglio un pragmatismo dove non c’è più giusto o sbagliato ma solo decisioni e conseguenze… ottimo, ma allora bisognerebbe avere la dignità di scegliersi un partner che la pensi all’identico stesso modo. Altrimenti saremmo solo ominicchi o donnicciuole.”
Concordo, la libertà è per entrambi.
@Nadir:
“Non e’ una questione di possesso ma di rispetto”
Non è forse una mancanza di rispetto verso il compagno e verso quello che avete costruito mandare all’aria un matrimonio per un semplice desiderio sessuale? E non è forse una mancanza di rispetto verso se stessi negare una proprio desiderio, considerarlo sbagliato e turpe?
Mancare di rispetto è insultare, sputare in un occhio, manipolare, trattare le persone come mezzi per i nostri fini.
@passante:
“guarda che è anche possibile riuscire a vivere entrambi le cose con una vera partner di cui sei pure veramente innamorato.
si chiama rapporto completo e soddisfacente.
casi fortunati non c’è dubbio ma non impossibili.”
Concordo, è possibile ma poco probabile.
“nella vita si fanno delle scelte e non si può pretendere tutto cmq.
quello che suggerisci tu è sbagliato eticamente e per questioni molto elementari di rispetto reciproco.
ci scappi pure la scappatella se proprio inevitabile e se rimane tale ma da li a iniziare una doppia vita che potrebbe portare anche a serie crisi d’identità e alla rovina di una famiglia in se felice e intatta c’è n’è”
Il fatto è proprio questo. Pretendiamo che con il matrimonio premiamo un pulsantino e mettiamo a tacere le nostre voglie verso altri. Non è così, per questo credo che il matrimonio così come è concepito sia una grossa presa in giro. E poi dovremmo pure sentirci in colpa perché non siamo in grado di premere questo pulsante.
Sicuramente quello che suggerisco è più sano anche per la famiglia. Certo, potrebbe portare alla rovina, ma anche la convivenza forzata potrebbe.
“e vienimi a dire che ti piacerebbe se la tua partner, quella brava-bravina scialba e tranquilla che hai scelto per farci la famiglia ti tradisse a tua insaputa…magari da mesi o da anni.
certo kombo ne saresti entusiasta…
think before you write…”
Lei sarebbe libera di fare quello che vuole, deve stare con me perché vuole non perché deve, sennò che presa per i fondelli è?
@LUNA:
“mi sembra che tu sia legato ad un vecchio e per me curioso schema per cui una brava madre non puo’ essere una, per dirla a modo tuo, brava amante e idem per un bravo padre o marito. Non vedo per quale ragione, se non legati a schemi vecchi come il cucco, coppia e passione non sarebbero conciliabili”
Come ho detto, può succedere, ma non è detto che sia la prassi. Comunque spesso è la novità che attira, non tanto “prestazioni sessuali” di qualità. Siamo programmati per avere più partner, in modo da aumentare le probabilità di sopravvivenza della nostra specie. Non sta scritto da nessuna parte che per un motivo deciso culturalmente uno debba reprimere qualcosa che è scritto nel genoma.
Se in un catino d’acqua limpida e pulita, ci si butta qualcosa che la inquina essa perderà la sua purezza e non potrà certo far crescere alcuni tipi di semi come poteva fare prima.
spero tu abbia capito.
La parola “amare” non significa niente. Perchè troppo ampia e troppo elastica. Ma la parola “Rispettare” invece non è così elastica. Pensaci su io deciderei solo dopo aver dominato i (e non represso) miei istinti e compreso qual’è la strada più naturale da seguire rispetto alle mie attitudini.
appunto, grazie Emilio.
Kombo, io sono d’accordo con te, ma solo se la cosa è fatta di comune accordo con il partner. Ovvio che vorremmo tutti essere soddisfatti e non avere mai frustrazioni. Ovvio che sotto l’aspetto sessuale è molto meglio essere padrone di un Harem che un monogamo che trom.a solo con la moglie, se alla moglie và.
Ma un conto è fare questi ragionamenti alla luce del sole, e un conto è fare fessa la madre dei tuoi figli. Rendo l’idea ?
attenzione kombo
“Sicuramente quello che suggerisco è più sano anche per la famiglia. Certo, potrebbe portare alla rovina, ma anche la convivenza forzata potrebbe.”
più sano per la famiglia?
“certo potrebbe portare alla rovina”…..ah ecco….allora scusami come puoi affermare che “sicuramente quello che suggerisco è più sano”
c’è un sicuramente di troppo a mio avviso….
tanto più che l’autrice della lettera non mi sembra parli di convivenza forzata, prigionia, frustrazioni infinite ma inizia testualmente così:
“Ho 40 anni 1 figlio meraviglioso un marito che mi ama in tutto”
e finisce testualmente così:
“praticamente lo desidero, ma non voglio fare niente perché voglio troppo bene a mio marito. Cosa devo fare?”
ora, permetti che il tuo tradisci pure e non dire niente a tuo marito che è la cosa migliore che puoi fare rimane un po’azzardato e sicuramente discutibile, fermo restando che la responsabilità della scelta e delle eventuali conseguenze ovviamente le porta l’autrice della lettera ma non solo lei appunto, visto che in un modo o nell’altro riguarderanno inevitabilmente anche la sua famiglia e pure il nuovo spasimante….in questo caso a me sembra che anche la risposta “toglitelo dalla testa e non fare cazzate” sia legittima almeno quanto la tua se non di più viste le circostanze.
per il resto guarda fin che entrambi i partner sono a conoscenza e consenzienti non c’è problema, se invece si era stabilita la monogamia e da anni la si vive, il rompere il patto così d’un tratto e per capriccio personale, di nascosto, facendo credere all’altro che invece lo si stia ancora mantenendo è una truffa, una mancanza di rispetto, di sincerità e di correttezza basilari sia per il marito che per lei stessa, uguale come tenti di rigirarla.
DA-GLIE-LAAAAA!
Kombo e realtàdeifatti mi fate morire….onestamente i vostri interventi estremisti non stanno ne in cielo ne in terra…ovviamente estremizzare semplicemente per provocare perché anche voi avete provato o provate o procedere del sentimento per qualcuno e non esiste che vi faccia piacere che quel qualcuno si comporti così.
Detto questo…la scrittrice … non toglie possa essere una brava madre 😀 wlf
Dagliela scrittrice chettenefrega di quel che diciamo! L’unico modo per vincere le tentazioni è cedervi 😀
È sbagliato, ma dagliela! E goditela! Per favore poi dillo a tuo marito solo se lo lasci e non cercare il perdono. Se vuoi restare con lui non dirgli nulla. Se glielo dici gli fai del male e non risolvi nulla. Hai deciso di essere bastarda? Bene ma evita sofferenze inutili a tuo marito, tieniti il malessere per te, i conti li farai un giorno con il creatore, ammesso esista :/
Dagliela però 😀
@Kombo
«
Mancare di rispetto è insultare, sputare in un occhio, manipolare, trattare le persone come mezzi per i nostri fini. »
Nel momento in cui, travestendoti da paladino che non vuol far soffrire il partner giustifichi e consigli di tradire e tacere (ne deduco fino ad arrivare a negare mentendo a piu riprese) consigli di attuare una manipolazione (sul partner)
Concordo invece su molte tue riflessioni generali, piene di spunti interessanti… ma continuo a trovare il consiglio che hai dato nel micro ipocrita.
Kombo, a parte che nessuno impone di stare in coppia (e non si sta in coppia solo per avere una madre o un padre, ne’ solo per diventare madri e padri) la coppia aperta esiste ed e’ applicabile quindi non vedo chi costringa qualcuno a stare insieme a qualcuno e come. personalmente non ho mai sentito tale costrizione e la mia non e’ mai stats
ma..
da quando in qua, una coppia trae beneficio da un tradimento? bo….
penso invece che sarebbero casini a gran carriera…
e hai voglia di vivere così per una scappatella?
forse dovresti porti il problema se è tuo marito l’uomo che vuoi…
una storia vissuta con sta tragedia di frustrazione di pulsanti da premere e bromuri da prendere. non metto in dubbio che ci sia chi se la vive cosi ma chi lo obbliga a stare con una persona in modo stabile e sposarsi? mi sfugge. tra l’altro il fatto di vivere come frustrazione il fatto di non poter farti ki ti pare anke una botta e via o intessere una o piu relazioni parallele mi sembrano due questioni diverse. il fatto di avere piu relazioni significa anche ke non te ne stai godendo nessuna veramente e non ti stai concentrando veramente. e per godere non intendo solo il sesso. pare che parli (dici madre) come se la relazione stabile o unica (in un lasso di tempo) avesse come.prerogativa solo il lavaggio dei.calzini e pranzo in tavola (basta una colf), una etichetta e stabilita’ sociale personale (chinsenefrega), la divisione dell’affitto (basta un coinquilino) ecc. la gente sta insieme ad una persona e gradisce passare il suo tempo.con quella persona ecc anke per altre ragioni. emotive. cmq sia non.so se hai applicato con successo il tuo modello in passato al di la’ di un concetto teorico qdo eri molto innamorato ma forse saresti piu disposto.ad accettare un tradimento.fisico.non leggendolo come un tradimento piuttosto che la persona che ami, al di la di.una sana conservazione dei propri spazzi non ci fosse emotivamente, fosse assente quando siete insieme e avesse sempre un altro o altri uomini con cui si relaziona come priorita’ rispetto a te e quindi il vostro tempo condiviso non fosse di qualita’. e cio’ (parlo di una persona a cui tu ti senti piu legato emotivamente che ad altre) non sarebbe possesso ne’ retaggio culturale. sarebbero emozioni ecc. un mio amico di 80 anni.che ha provato il matrimonio.aperto negli anni settanta dice che fu un fallimento perche alla fine le vite erano cosi separate in fondo da non averne piu una veramente insieme. e il problema forse e’ molto piu la dispersione, in generale, e la qualita del tempo che si condivide e si coltiva insieme che il fatto che se stai con.una persona non puoi mettere il cappello in altri sei scompartimenti. Ma cmq rispondevo al tuo concetto: scopa con chi.ti pare, e’ giusto, ma racconta palle a tuo marito. Perlomeno finche’ vuoi ancora un marito e la stabilita che hai con lui. Se sco..... chi le pare e’ un diritto, evitarlo fa male alla salute, che ci sia di mezzo un altro non cambiera’ nulla anzi magari in meglio non.vedo.perche’ debba mentire a suo marito invece di dirgli schiettamente come la vede. Se ti consideri libera da qualcosa che e’ solo uno.schema culturale e pensi che non stai ledendo niente e nessuno puoi tranquillamente dire la verita’
Kombo: “Non sta scritto da nessuna parte che per un motivo deciso culturalmente uno debba reprimere qualcosa che è scritto nel genoma.”
Allora io domani vado a randellare il mio vicino sui denti perché tiene la TC accesa regolarmente dopo le 22:30 e non mi fa addormentare. Eh, ce l’ho scritto nel genoma !
kombo, mettiamo le cose in chiaro, non si tratta ne di essere bacchettoni, ne moralisti perbenisti.
si tratta di correttezza e coerenza, si tratta di integrità e congruenza personale caro kombo, ecco perché parlavo di etica, non ti morale.
qui poi non si sta parlando della coppia di fidanzatini adolescenziali che stanno assieme per la prima volta, si parla di persone 40enni, sposate (nessuno le ha obbligate) con un figlio, che a detta della stessa autrice vivono una vita felice e che hanno preso entrambi un impegno nei loro confronti.
si un impegno kombo, che pure il marito magari se sapesse che la moglie va in giro a farsi le sue sveltine con il collega potrebbe lui stesso andare a fare il farfallone con qualche sua collega, conoscente senza doversi dare una controllata o dei limiti appunto.
mi sembra molto elementare tutto ciò.
troppo facile, comodo e meschino mentire, nascondere, far credere che nulla sia cambiato, si chiama manipolare fra l’altro.
abbiamo in quanto persone adulte una responsabilità nei confronti nostri e degli altri si o no ?
abbiamo la facoltà e la possibilità di dire e di decidere e di agire di conseguenza si o no ?
poi lascia perdere i “siamo programmati per…”, per quel che ne so siamo tutt’ora fatti di carne ed ossa ma anche di un cervello con capacità di giudizio che dovrebbe entrare in azione quando richiesto, perlomeno insieme ad altri “bottoni” da schiacciare non dovrebbe mancare anche quello del buon senso.
l’infatuazione per un’altra persona ci può benissimo stare ma da li a dire fai pure a una sposata e che apparentemente del resto non gli manca nulla ce n’è…
altrimenti ripeto anche il marito può andare in giro a sco..... chi gli pare, ma almeno che siano entrambi in chiaro.
tutto qui.
se non dev’esserci nessun freno inibitore alle nostre voglie e ai nostri desideri ti saluto, allora tanto per dire un giorno si svegliano e si dicono che palle avere un figlio, buttiamolo nel cesso che è un impegno e una responsabilità di troppo, perché devo andare al lavoro tutti i giorni se non ne ho voglia, o come ha detto colam’s, ora vado a spaccare la faccia al mio vicino che mi non mi fa dormire, oppure appunto, quanto mi fa arrapare la tipa che ho conosciuto ieri, ci sta pure, domani me la faccio chissenefrega se son sposato e c’ho una famiglia.
colam’s, mi hai fatto ridere. al vicino magari stacca la corrente e non i denti :pppp nadir: appunto, quella e’ manipolazione. fermo restando che puo’ manipolarti anche chi ti dice dammeladammela o dammelodammelo e fottitine del giogo culturale e pigliate na vitamina… dunque di per se’ che sia piu sano darci sotto non e’ scritto da nessuna parte. qsta lettera potrebbe essere vera o falsa ma non cambia la questione che non tutti gli individui vivono il fatto di stare in coppia come un rimpianto e un limite. e se ci stanno bene non e’ perche’ la mamma ha detto loro che ad un certo punto e’ giusto appendere la patata o il cetriolo al chiodo e metterti con una brava ragazza o un bravo ragazzo che, essendo bravi ragazzi, sicuramente saranno amorfi.
Non puoi dire la verità a chi tradisci perché è probabile che starebbe male. Si, è una piccola forma di manipolazione, ma tutta a vantaggio di chi la riceve. Non possiamo pretendere che l’altro sia maturo quanto noi da capire che una cosa del genere può essere salutare, e può interpretarla solo come un tradimento nei suoi confronti. Quindi tanto vale non dirglielo.
“Allora io domani vado a randellare il mio vicino sui denti perché tiene la TC accesa regolarmente dopo le 22:30 e non mi fa addormentare. Eh, ce l’ho scritto nel genoma !”
No perché questo comportamento lede la salute altrui. Avere una o più donne non lede proprio alcun diritto.
La società ha trovato mille espedienti per incanalare il tanathos, che è appunto la forza distruttiva che abbiamo. Lo sport, il lavoro, l’arte. Tutte manifestazioni meno dannose e sicuramente più accettabili. Questo è giusto perché sennò ci autodistruggeremmo.
Ma non ha senso sublimare l’eros. E’ una valvola di sfogo naturale e almeno quella andrebbe preservata. Tanto più che non si lede nessun diritto.
@Kombo
“Si, è una piccola forma di manipolazione, ma tutta a vantaggio di chi la riceve. Non possiamo pretendere che l’altro sia maturo quanto noi da capire che una cosa del genere può essere salutare, e può interpretarla solo come un tradimento nei suoi confronti. Quindi tanto vale non dirglielo”
…..Ma certo …. Gia Immagino se la verita viene a galla, la reazione del partner : commozione e lacrimoni in un misto di gioia e stima, un irrefrenabile crescendo di euforia per aver scoperto di avere al fianco una persona cosi matura e nobile che ha dovuto portarsi sulle spalle il peso del segreto… e tutto questo per altruismo e generosita!!
Un esempio piu’ unico che raro di cosa vuole dire: rispetto!!!
Una pietra miliare per la loro relazione , che da li in poi non potra che essere un crescendo, con un quotidiano sempre piu’ felice e meraviglioso 🙂
Grazie Kombo, Giuro: Faccio fatica a ricompormi dalle risate, you make my day:-)
“se non dev’esserci nessun freno inibitore alle nostre voglie e ai nostri desideri ti saluto, allora tanto per dire un giorno si svegliano e si dicono che palle avere un figlio, buttiamolo nel cesso che è un impegno e una responsabilità di troppo, perché devo andare al lavoro tutti i giorni se non ne ho voglia, o come ha detto colam’s, ora vado a spaccare la faccia al mio vicino che mi non mi fa dormire”
Queste cose che elenchi implicano una assunzione di responsabilità. Il figlio va cresciuto perché non è in grado di provvedere da solo al suo sostentamento, quindi è eticamente giusto occuparsi di lui ed è eticamente sbagliato non farlo. Se non vuoi andare al lavoro, semplicemente ne paghi le conseguenze, quindi non guadagnerai soldi, e se pensi di poter vivere senza soldi, va bene; ma se decidi che il tuo tenore di vita deve avere uno standard minimo di benessere, allora dovrai assumerti la responsabilità di andare a lavorare.
Il vicino non puoi picchiarlo perché ledi un diritto altrui: la tua responsabilità è rispettare questo diritto.
Differentemente da questi casi, una relazione avviene tra due soggetti adulti e capaci di provvedere a se stessi. Un bambino non puoi abbandonarlo perché deve ancora imparare a provvedere a se stesso. Il partner puoi abbandonarlo perché invece è adulto e non ha bisogno di qualcuno che lo aiuti a crescere o andare avanti. Infatti, guarda caso, non è un reato lasciare la ragazza. Proprio perché considerazioni di ordine etico non hanno niente a che vedere con le relazioni amorose. E’ permesso dal diritto ferire a livelli parossistici una persona lasciandola, quando anche semplicemente dire una parolaccia in pubblico è reato. Questa è una contraddizione solo se pensi che tra due adulti debba sussistere una relazione di mutua assistenza, di mutuo supporto (psicologioco più che altro). Altrimenti io potrei essere arrestato per aver lasciato una ragazza.
kombo sei un fùrbaciòn e basta !
Il fatto che la verità faccia male non ti impedisce di dirla. Anzi è proprio tutto lì il merito di chi è sincero. La tua manipolazione è innanzi tutto a vantaggio tuo, mica della fessa che ti crede, dì un pò le cose come stanno !! Sei tu che ti sei scelto una persona “non abbastanza matura per capire che sfogare l’eros è salutare”, facendogli oltretutto credere che la pensavi come lei. Perché non ti sei messo con una tua simile ? Guarda che ce ne sono, caro kombo, l’utente “Allegra Matta” sarebbe d’accordo con te per esempio. Perché non ti sei scelto una che la pensa come te ? Rispondi !!
E ti sbagli , avere più donne lede il diritto di tua moglie/compagna di avere un rapporto sincero e reciproco di fedeltà come lei ti chiede e sopratutto ti dà. E questa valvola di sfogo è assolutamente distruttiva per il tradito, il giorno che la scopre.
So che non ti convincerò mai perché non ti conviene, ma sappi che non riuscirai a ammantare di logica quello che è solo un ragionamento di convenienza, basato sull’inganno di chi ti vuole bene. Troppo comodo avere la mogliettina fessa e fedele come porto sicuro, e farsi i porci comodi perchè “è naturale”.
@Nadir:
“Grazie Kombo, Giuro: Faccio fatica a ricompormi dalle risate, you make my day:-)”
Hai visto, almeno qualcosa di buono lo abbiamo tirato fuori da sto dibattito xD
@colam’s:
“E ti sbagli , avere più donne lede il diritto di tua moglie/compagna di avere un rapporto sincero e reciproco di fedeltà come lei ti chiede e sopratutto ti dà”
Sei sicuro che lei ti dia un rapporto di sincero e reciproco di fedeltà? Forse se tu venissi a conoscenza di tutti gli sguardi, tutti i flirt nascosti, tutti i segnali non verbali di interesse che una donna manda ad altri uomini anche in una sola giornata, probabilmente ciò basterebbe a farti ricredere. E che sia fidanzata o meno non fa alcuna differenza.
Difficilmente una donna rinuncerà alla gratificazione che può avere dall’essere osservata e ammirata. E’ una conferma troppo importante per il suo ego. Nessun uomo può pretendere che la sua donna smetta di provare attrazione per altri uomini, perché ciò fa parte di questo gioco di gratificazione.
Questo noi uomini dobbiamo accettarlo, c’è poco da fare. Possiamo raccontarci la favoletta del “vissero felici e contenti” quanto vogliamo, ma le cose stanno diversamente.
Il concetto di fiducia che esprimi tu è il più malsano che possa esistere. E’ legare deliberatamente la propria felicità al comportamento di un’altra persona. E’ perdere potere su di sé per delegarlo a un altro.
Personalmente credo che sia un filo troppo sottile per poterci appendere una grossa fetta della propria realizzazione come persona.
Tu pensi che io ragiono secondo una logica di comodo. In realtà sei tu che scegli la strada più facile, decidendo di avere qualcuno che ti accompagni, che ti consoli, che ti coccoli e si prenda cura di te perché ti vuole tanto bene. Ben diverso è affrontare la vita per conto proprio, imparare a trovare in se stessi il sostegno e le forze.
E ben diverso è il rapporto che si instaura tra due adulti maturi, rispetto al rapporto tra due poppanti che si tengono la mano spaventati di fronte alle cose della vita.
Quindi io il comodo lo vedo solo nel tuo modo di pensare: adagiarsi in uno stato di pigrizia tale per cui si delega a un altro la propria felicità. Una passività quasi assoluta. Il desiderio sessuale verso terzi sarebbe piuttosto un segnale di ribellione dell’inconscio, come a dire: “svegliati, non vedi come ti sei impantanato? esci allo scoperto!”
della serie “vogliamo la botte piena e la moglie ubriaca” ma si fa per non far del male agli altri…certo è comodissimo sco..... questo mondo e quell’altro e zitti zitti si torna a casuccia dove c’è il partner che crede che siamo qualcun altro,scusatemi ma questo atteggiamento ha un nome “vigliaccheria”, Vuoi una coppia aperta?accomodati hai l’imbarazzo della scelta ma se scegli di sposarti e di creare una famiglia non lamentarti,ci pensavi prima,la natura dell’uomo non deve essere per forza autodistruttiva, meschina e falsa,c’è altro,molto altro…
Ho riso anch’io, perche’ la visione della tuttasalute e della bugia altruistica era bellerrima! Colam’s, a dire il vero l’utente da te citata non la pensa come kombo, perche’ se kombo le mentisse o si prendesse un vitamineros per i cavoli suoi non le andrebbe per niente, perche’ sarebbe tradimento, al di fuori di un gioco di coppia, e tra l’altro non le andrebbe bene, a quanto ho capito, il concetto.che ci sia di mezzo il cuore, aspetto di scombussolamento citato nel topic. Che tra l’altro kombo non considera. Perche’ lei (vera o no che sia) parla di tradimento ma non si direbbe una tantum, ma di relazionarsi con costui. Con possibile tregende sia che l’altro ricambi in toto (come la mette col marito? O con l”altrose non ci sta a stare in panchina) sia che
L’altro voglia farsi solo un giro in giostra e tanti saluti mentre lei ha in mente scenari da viacolvento, anche perche’ avvezza al rispetto e alla serenita’ con “meraviglioso” marito che “avrebbe potuto tradire molte volte”… Ma anche non nascessero casini (improbabile) e lei si prendesse le sue dosi di vitamineros inventando scuse e panzane senza un turbamento e senza farsi mai sgamare resta il fatto che mentire e’ mentire.
kombo
gli esempi che ti facevo in chiusura al mio ultimo post erano appositamente esagerati se non te ne sei accorto, inutile che vieni a farmi notare eventuali differenze che mi sono più che chiare…il meccanismo cmq è lo stesso identico e vale eccome all’interno di un contesto di matrimonio a sfondo monogamico.
i tuoi discorsi mi starebbero anche bene all’interno di un contesto di coppia aperta e/o alternativa, matura, ben cosciente, del tutto indipendente e con la capacità di andare anche oltre certi comuni limiti personali non per x pinco pallino… e ripeto per una coppia dove entrambi praticano e hanno di fatto le stesse libertà e vogliono averle, non per uno dei due che semplicemente si mette a fare il furbacchione quando gli fa comodo alle spalle dell’altro.
cmq, potrei star qui a smontare parecchie delle tue dichiarazioni arbitrarie e discutibilissime una a una e senza tirare in causa nessuna madonnina, ma sinceramente non ne ho neanche voglia, non mi interessano le polemiche, non mi cambia niente come la pensi o vivi la tua vita e come è già successo ad altri mi hai fatto più che altro ridere…
per quel che mi riguarda puoi pure arrampicarti sugli specchi per le prossime 10 pagine.
detto questo ripeto, parte dei discorsi che fai sono io il primo a condividerli, semplicemente però ne abusi e li applichi senza cognizione di causa in contesti sbagliati e con premesse erronee o arbitrarie che nulla c’entrano con il contesto e la situazione di principio data dalla lettera.
Kombo, uno sarebbe cagato della vita solo perche’ dice che rispetta sua moglie e pensa che sia piu’ grazioso non tornare a dormirle accanto col dubbio di portarle in dono la gonorrea? Hai un curioso concetto di vilta’ e coraggio e di cio’ che si affronta nella vita. Se provi empatia per la persona con cui stai e non le racconti palle dunque se
Sei uno sfigato dipendente cagato della vita mentre se dipendi dal tuo idrante e racconti palle per non pagare il dazio sei un mix tra capitan coraggio e l’impavido cavaliere solitario? A parte che hai anche un curioso concetto di range tra il fatto che una possa anche sentirsi gratificata per due secondi dal fatto che uno sconosciuto le lanci uno sguardo di apprezzamento e aver voglia di darla in giro e darla. Sembra che a te sfugga perche’ le persone provino piacere a stare insieme con la persona che amano al di la’ di un discorso di mero schema e dipendenza. E anche se stanno bene anche da sole.
@kombo, cit. “…Lei sarebbe libera di fare quello che vuole, deve stare con me perché vuole non perché deve, sennò che presa per i fondelli…” ed ancora: ” E’ una valvola di sfogo naturale e almeno quella andrebbe preservata. Tanto più che non si lede nessun diritto.” giusto per citarne un paio…
l’articolo 143 del codice civile al secondo capoverso recita testualmente:
“Dal matrimonio deriva l’obbligo reciproco alla fedeltà.”
queste sn 2 persone SPOSATE, non fidanzate. hanno preso obblighi ben specifici, non solo in senso etico bensì anche giuridico! e violandole sono colpevoli di reato (es. separazione/divorzio con addebito)!
inoltre se sposati in chiesa avranno giurato davanti a dio: “Io, ………….., accolgo te, ……………., come mia/o sposa/o. Con la grazia di cristo, prometto di esserti fedele sempre,
nella gioia e nel dolore, nella salute e nella malattia e di amarti e onorarti tutti i giorni della mia vita.”. E’ il nuovo rito, quello che sostituisce il famoso restare uniti…”nel bene e NEL MALE(=tentazioni, periodi di noia,…) e “fin che morte non vi separi”! la per niente seria femmina-moglie autrice della lettera dovrebbe, almeno per coerenza, ricordarsi questo e rispettarlo! HA PRESO UN IMPEGNO BEN PRECISO!!! ETICO, GIURIDICO E RELIGIOSO!!!! il tradimento premeditato è peccato mortale ed offende dio! e dopo morta ne paga le conseguenze!! ne tiene conto sta femmina? o s’è sposata in chiesa con l’abito bianco solo perché è figo e nonostante i tempi che cambiano va ancora di moda?
ma al di là dell’aspetto religioso, se decidi di metter su famiglia non puoi rompere tutto o scop* il primo che ti capita perché subentra la noia e/o l’infatuazione! non esiste il sempre bene e sempre positivi, esistono anche i periodi neri e sono proprio quelli dove si testa la solidità di una coppia-famiglia!! altrimenti alla prima difficoltà salta tutto!!
lo sappiamo tutti che i rapporti umani non sono sempre e solo rose e fiori, anzi!! quindi dovremmo esser tutti consapevoli dei rischi a cui si va incontro ed essere forti nel superarli e sentirci appagati per averli superati!
lo stare insieme NON E’ solo un piacere, E’ ANCHE un dovere!!!!!!!!!
ma si sa, oggi vige l’anarchia, l’egoismo, la mancanza di rispetto verso il prossimo,…conta solo il “sto bene oggi e voglio stare bene sempre”!! il valore del sacrificio e l’accettazione delle difficoltà sono morti da un pezzo ormai.
bah, che schifo…