Non ho mai tradito mio marito anche se potevo, ma stavolta …
Riferimento alla lettera:
Ho 40 anni 1 figlio meraviglioso un marito che mi ama in tutto ed un lavoro di insegnante. Ho conosciuto un uomo non sposato e che vedrò per parecchi mesi a causa del lavoro. Non ho mai tradito mio marito anche se avrei potuto farlo, ma quest'uomo stavolta mi ha...
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Data di pubblicazione: 11 Dicembre 2012
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@Kon Kon:
“Kombo, se riuscissi a dimostrarmi l’applicazione su te stesso dei consigli che hai dato a sissina accetterei con serenità il giudizio di bacchettone che hai tranciato sugli altri, perché si adatterebbe benissimo pure a me!”
Si adatta a tutti, Kon Kon, proprio perché è un condizionamento culturale. Io personalmente non sono impegnato sentimentalmente, perché non ho bisogno di una mamma che si prenda cura di me e che mi accetti così come sono. Ma se un giorno dovesse sorgere in me questa necessità, allora non la negherei in modo ipocrita, ma mi troverei una compagna adatta a tale ruolo. Ovviamente le mie condizioni sarebbero di massima libertà per entrambi.
“Oh si, meglio un pragmatismo dove non c’è più giusto o sbagliato ma solo decisioni e conseguenze… ottimo, ma allora bisognerebbe avere la dignità di scegliersi un partner che la pensi all’identico stesso modo. Altrimenti saremmo solo ominicchi o donnicciuole.”
Concordo, la libertà è per entrambi.
@Nadir:
“Non e’ una questione di possesso ma di rispetto”
Non è forse una mancanza di rispetto verso il compagno e verso quello che avete costruito mandare all’aria un matrimonio per un semplice desiderio sessuale? E non è forse una mancanza di rispetto verso se stessi negare una proprio desiderio, considerarlo sbagliato e turpe?
Mancare di rispetto è insultare, sputare in un occhio, manipolare, trattare le persone come mezzi per i nostri fini.
@passante:
“guarda che è anche possibile riuscire a vivere entrambi le cose con una vera partner di cui sei pure veramente innamorato.
si chiama rapporto completo e soddisfacente.
casi fortunati non c’è dubbio ma non impossibili.”
Concordo, è possibile ma poco probabile.
“nella vita si fanno delle scelte e non si può pretendere tutto cmq.
quello che suggerisci tu è sbagliato eticamente e per questioni molto elementari di rispetto reciproco.
ci scappi pure la scappatella se proprio inevitabile e se rimane tale ma da li a iniziare una doppia vita che potrebbe portare anche a serie crisi d’identità e alla rovina di una famiglia in se felice e intatta c’è n’è”
Il fatto è proprio questo. Pretendiamo che con il matrimonio premiamo un pulsantino e mettiamo a tacere le nostre voglie verso altri. Non è così, per questo credo che il matrimonio così come è concepito sia una grossa presa in giro. E poi dovremmo pure sentirci in colpa perché non siamo in grado di premere questo pulsante.
Sicuramente quello che suggerisco è più sano anche per la famiglia. Certo, potrebbe portare alla rovina, ma anche la convivenza forzata potrebbe.
“e vienimi a dire che ti piacerebbe se la tua partner, quella brava-bravina scialba e tranquilla che hai scelto per farci la famiglia ti tradisse a tua insaputa…magari da mesi o da anni.
certo kombo ne saresti entusiasta…
think before you write…”
Lei sarebbe libera di fare quello che vuole, deve stare con me perché vuole non perché deve, sennò che presa per i fondelli è?
@LUNA:
“mi sembra che tu sia legato ad un vecchio e per me curioso schema per cui una brava madre non puo’ essere una, per dirla a modo tuo, brava amante e idem per un bravo padre o marito. Non vedo per quale ragione, se non legati a schemi vecchi come il cucco, coppia e passione non sarebbero conciliabili”
Come ho detto, può succedere, ma non è detto che sia la prassi. Comunque spesso è la novità che attira, non tanto “prestazioni sessuali” di qualità. Siamo programmati per avere più partner, in modo da aumentare le probabilità di sopravvivenza della nostra specie. Non sta scritto da nessuna parte che per un motivo deciso culturalmente uno debba reprimere qualcosa che è scritto nel genoma.
Se in un catino d’acqua limpida e pulita, ci si butta qualcosa che la inquina essa perderà la sua purezza e non potrà certo far crescere alcuni tipi di semi come poteva fare prima.
spero tu abbia capito.
La parola “amare” non significa niente. Perchè troppo ampia e troppo elastica. Ma la parola “Rispettare” invece non è così elastica. Pensaci su io deciderei solo dopo aver dominato i (e non represso) miei istinti e compreso qual’è la strada più naturale da seguire rispetto alle mie attitudini.
appunto, grazie Emilio.
Kombo, io sono d’accordo con te, ma solo se la cosa è fatta di comune accordo con il partner. Ovvio che vorremmo tutti essere soddisfatti e non avere mai frustrazioni. Ovvio che sotto l’aspetto sessuale è molto meglio essere padrone di un Harem che un monogamo che trom.a solo con la moglie, se alla moglie và.
Ma un conto è fare questi ragionamenti alla luce del sole, e un conto è fare fessa la madre dei tuoi figli. Rendo l’idea ?
attenzione kombo
“Sicuramente quello che suggerisco è più sano anche per la famiglia. Certo, potrebbe portare alla rovina, ma anche la convivenza forzata potrebbe.”
più sano per la famiglia?
“certo potrebbe portare alla rovina”…..ah ecco….allora scusami come puoi affermare che “sicuramente quello che suggerisco è più sano”
c’è un sicuramente di troppo a mio avviso….
tanto più che l’autrice della lettera non mi sembra parli di convivenza forzata, prigionia, frustrazioni infinite ma inizia testualmente così:
“Ho 40 anni 1 figlio meraviglioso un marito che mi ama in tutto”
e finisce testualmente così:
“praticamente lo desidero, ma non voglio fare niente perché voglio troppo bene a mio marito. Cosa devo fare?”
ora, permetti che il tuo tradisci pure e non dire niente a tuo marito che è la cosa migliore che puoi fare rimane un po’azzardato e sicuramente discutibile, fermo restando che la responsabilità della scelta e delle eventuali conseguenze ovviamente le porta l’autrice della lettera ma non solo lei appunto, visto che in un modo o nell’altro riguarderanno inevitabilmente anche la sua famiglia e pure il nuovo spasimante….in questo caso a me sembra che anche la risposta “toglitelo dalla testa e non fare cazzate” sia legittima almeno quanto la tua se non di più viste le circostanze.
per il resto guarda fin che entrambi i partner sono a conoscenza e consenzienti non c’è problema, se invece si era stabilita la monogamia e da anni la si vive, il rompere il patto così d’un tratto e per capriccio personale, di nascosto, facendo credere all’altro che invece lo si stia ancora mantenendo è una truffa, una mancanza di rispetto, di sincerità e di correttezza basilari sia per il marito che per lei stessa, uguale come tenti di rigirarla.
DA-GLIE-LAAAAA!
Kombo e realtàdeifatti mi fate morire….onestamente i vostri interventi estremisti non stanno ne in cielo ne in terra…ovviamente estremizzare semplicemente per provocare perché anche voi avete provato o provate o procedere del sentimento per qualcuno e non esiste che vi faccia piacere che quel qualcuno si comporti così.
Detto questo…la scrittrice … non toglie possa essere una brava madre 😀 wlf
Dagliela scrittrice chettenefrega di quel che diciamo! L’unico modo per vincere le tentazioni è cedervi 😀
È sbagliato, ma dagliela! E goditela! Per favore poi dillo a tuo marito solo se lo lasci e non cercare il perdono. Se vuoi restare con lui non dirgli nulla. Se glielo dici gli fai del male e non risolvi nulla. Hai deciso di essere bastarda? Bene ma evita sofferenze inutili a tuo marito, tieniti il malessere per te, i conti li farai un giorno con il creatore, ammesso esista :/
Dagliela però 😀
@Kombo
«
Mancare di rispetto è insultare, sputare in un occhio, manipolare, trattare le persone come mezzi per i nostri fini. »
Nel momento in cui, travestendoti da paladino che non vuol far soffrire il partner giustifichi e consigli di tradire e tacere (ne deduco fino ad arrivare a negare mentendo a piu riprese) consigli di attuare una manipolazione (sul partner)
Concordo invece su molte tue riflessioni generali, piene di spunti interessanti… ma continuo a trovare il consiglio che hai dato nel micro ipocrita.
Kombo, a parte che nessuno impone di stare in coppia (e non si sta in coppia solo per avere una madre o un padre, ne’ solo per diventare madri e padri) la coppia aperta esiste ed e’ applicabile quindi non vedo chi costringa qualcuno a stare insieme a qualcuno e come. personalmente non ho mai sentito tale costrizione e la mia non e’ mai stats
ma..
da quando in qua, una coppia trae beneficio da un tradimento? bo….
penso invece che sarebbero casini a gran carriera…
e hai voglia di vivere così per una scappatella?
forse dovresti porti il problema se è tuo marito l’uomo che vuoi…
una storia vissuta con sta tragedia di frustrazione di pulsanti da premere e bromuri da prendere. non metto in dubbio che ci sia chi se la vive cosi ma chi lo obbliga a stare con una persona in modo stabile e sposarsi? mi sfugge. tra l’altro il fatto di vivere come frustrazione il fatto di non poter farti ki ti pare anke una botta e via o intessere una o piu relazioni parallele mi sembrano due questioni diverse. il fatto di avere piu relazioni significa anche ke non te ne stai godendo nessuna veramente e non ti stai concentrando veramente. e per godere non intendo solo il sesso. pare che parli (dici madre) come se la relazione stabile o unica (in un lasso di tempo) avesse come.prerogativa solo il lavaggio dei.calzini e pranzo in tavola (basta una colf), una etichetta e stabilita’ sociale personale (chinsenefrega), la divisione dell’affitto (basta un coinquilino) ecc. la gente sta insieme ad una persona e gradisce passare il suo tempo.con quella persona ecc anke per altre ragioni. emotive. cmq sia non.so se hai applicato con successo il tuo modello in passato al di la’ di un concetto teorico qdo eri molto innamorato ma forse saresti piu disposto.ad accettare un tradimento.fisico.non leggendolo come un tradimento piuttosto che la persona che ami, al di la di.una sana conservazione dei propri spazzi non ci fosse emotivamente, fosse assente quando siete insieme e avesse sempre un altro o altri uomini con cui si relaziona come priorita’ rispetto a te e quindi il vostro tempo condiviso non fosse di qualita’. e cio’ (parlo di una persona a cui tu ti senti piu legato emotivamente che ad altre) non sarebbe possesso ne’ retaggio culturale. sarebbero emozioni ecc. un mio amico di 80 anni.che ha provato il matrimonio.aperto negli anni settanta dice che fu un fallimento perche alla fine le vite erano cosi separate in fondo da non averne piu una veramente insieme. e il problema forse e’ molto piu la dispersione, in generale, e la qualita del tempo che si condivide e si coltiva insieme che il fatto che se stai con.una persona non puoi mettere il cappello in altri sei scompartimenti. Ma cmq rispondevo al tuo concetto: scopa con chi.ti pare, e’ giusto, ma racconta palle a tuo marito. Perlomeno finche’ vuoi ancora un marito e la stabilita che hai con lui. Se sco..... chi le pare e’ un diritto, evitarlo fa male alla salute, che ci sia di mezzo un altro non cambiera’ nulla anzi magari in meglio non.vedo.perche’ debba mentire a suo marito invece di dirgli schiettamente come la vede. Se ti consideri libera da qualcosa che e’ solo uno.schema culturale e pensi che non stai ledendo niente e nessuno puoi tranquillamente dire la verita’
Kombo: “Non sta scritto da nessuna parte che per un motivo deciso culturalmente uno debba reprimere qualcosa che è scritto nel genoma.”
Allora io domani vado a randellare il mio vicino sui denti perché tiene la TC accesa regolarmente dopo le 22:30 e non mi fa addormentare. Eh, ce l’ho scritto nel genoma !
kombo, mettiamo le cose in chiaro, non si tratta ne di essere bacchettoni, ne moralisti perbenisti.
si tratta di correttezza e coerenza, si tratta di integrità e congruenza personale caro kombo, ecco perché parlavo di etica, non ti morale.
qui poi non si sta parlando della coppia di fidanzatini adolescenziali che stanno assieme per la prima volta, si parla di persone 40enni, sposate (nessuno le ha obbligate) con un figlio, che a detta della stessa autrice vivono una vita felice e che hanno preso entrambi un impegno nei loro confronti.
si un impegno kombo, che pure il marito magari se sapesse che la moglie va in giro a farsi le sue sveltine con il collega potrebbe lui stesso andare a fare il farfallone con qualche sua collega, conoscente senza doversi dare una controllata o dei limiti appunto.
mi sembra molto elementare tutto ciò.
troppo facile, comodo e meschino mentire, nascondere, far credere che nulla sia cambiato, si chiama manipolare fra l’altro.
abbiamo in quanto persone adulte una responsabilità nei confronti nostri e degli altri si o no ?
abbiamo la facoltà e la possibilità di dire e di decidere e di agire di conseguenza si o no ?
poi lascia perdere i “siamo programmati per…”, per quel che ne so siamo tutt’ora fatti di carne ed ossa ma anche di un cervello con capacità di giudizio che dovrebbe entrare in azione quando richiesto, perlomeno insieme ad altri “bottoni” da schiacciare non dovrebbe mancare anche quello del buon senso.
l’infatuazione per un’altra persona ci può benissimo stare ma da li a dire fai pure a una sposata e che apparentemente del resto non gli manca nulla ce n’è…
altrimenti ripeto anche il marito può andare in giro a sco..... chi gli pare, ma almeno che siano entrambi in chiaro.
tutto qui.
se non dev’esserci nessun freno inibitore alle nostre voglie e ai nostri desideri ti saluto, allora tanto per dire un giorno si svegliano e si dicono che palle avere un figlio, buttiamolo nel cesso che è un impegno e una responsabilità di troppo, perché devo andare al lavoro tutti i giorni se non ne ho voglia, o come ha detto colam’s, ora vado a spaccare la faccia al mio vicino che mi non mi fa dormire, oppure appunto, quanto mi fa arrapare la tipa che ho conosciuto ieri, ci sta pure, domani me la faccio chissenefrega se son sposato e c’ho una famiglia.
colam’s, mi hai fatto ridere. al vicino magari stacca la corrente e non i denti :pppp nadir: appunto, quella e’ manipolazione. fermo restando che puo’ manipolarti anche chi ti dice dammeladammela o dammelodammelo e fottitine del giogo culturale e pigliate na vitamina… dunque di per se’ che sia piu sano darci sotto non e’ scritto da nessuna parte. qsta lettera potrebbe essere vera o falsa ma non cambia la questione che non tutti gli individui vivono il fatto di stare in coppia come un rimpianto e un limite. e se ci stanno bene non e’ perche’ la mamma ha detto loro che ad un certo punto e’ giusto appendere la patata o il cetriolo al chiodo e metterti con una brava ragazza o un bravo ragazzo che, essendo bravi ragazzi, sicuramente saranno amorfi.
Non puoi dire la verità a chi tradisci perché è probabile che starebbe male. Si, è una piccola forma di manipolazione, ma tutta a vantaggio di chi la riceve. Non possiamo pretendere che l’altro sia maturo quanto noi da capire che una cosa del genere può essere salutare, e può interpretarla solo come un tradimento nei suoi confronti. Quindi tanto vale non dirglielo.
“Allora io domani vado a randellare il mio vicino sui denti perché tiene la TC accesa regolarmente dopo le 22:30 e non mi fa addormentare. Eh, ce l’ho scritto nel genoma !”
No perché questo comportamento lede la salute altrui. Avere una o più donne non lede proprio alcun diritto.
La società ha trovato mille espedienti per incanalare il tanathos, che è appunto la forza distruttiva che abbiamo. Lo sport, il lavoro, l’arte. Tutte manifestazioni meno dannose e sicuramente più accettabili. Questo è giusto perché sennò ci autodistruggeremmo.
Ma non ha senso sublimare l’eros. E’ una valvola di sfogo naturale e almeno quella andrebbe preservata. Tanto più che non si lede nessun diritto.
@Kombo
“Si, è una piccola forma di manipolazione, ma tutta a vantaggio di chi la riceve. Non possiamo pretendere che l’altro sia maturo quanto noi da capire che una cosa del genere può essere salutare, e può interpretarla solo come un tradimento nei suoi confronti. Quindi tanto vale non dirglielo”
…..Ma certo …. Gia Immagino se la verita viene a galla, la reazione del partner : commozione e lacrimoni in un misto di gioia e stima, un irrefrenabile crescendo di euforia per aver scoperto di avere al fianco una persona cosi matura e nobile che ha dovuto portarsi sulle spalle il peso del segreto… e tutto questo per altruismo e generosita!!
Un esempio piu’ unico che raro di cosa vuole dire: rispetto!!!
Una pietra miliare per la loro relazione , che da li in poi non potra che essere un crescendo, con un quotidiano sempre piu’ felice e meraviglioso 🙂
Grazie Kombo, Giuro: Faccio fatica a ricompormi dalle risate, you make my day:-)
“se non dev’esserci nessun freno inibitore alle nostre voglie e ai nostri desideri ti saluto, allora tanto per dire un giorno si svegliano e si dicono che palle avere un figlio, buttiamolo nel cesso che è un impegno e una responsabilità di troppo, perché devo andare al lavoro tutti i giorni se non ne ho voglia, o come ha detto colam’s, ora vado a spaccare la faccia al mio vicino che mi non mi fa dormire”
Queste cose che elenchi implicano una assunzione di responsabilità. Il figlio va cresciuto perché non è in grado di provvedere da solo al suo sostentamento, quindi è eticamente giusto occuparsi di lui ed è eticamente sbagliato non farlo. Se non vuoi andare al lavoro, semplicemente ne paghi le conseguenze, quindi non guadagnerai soldi, e se pensi di poter vivere senza soldi, va bene; ma se decidi che il tuo tenore di vita deve avere uno standard minimo di benessere, allora dovrai assumerti la responsabilità di andare a lavorare.
Il vicino non puoi picchiarlo perché ledi un diritto altrui: la tua responsabilità è rispettare questo diritto.
Differentemente da questi casi, una relazione avviene tra due soggetti adulti e capaci di provvedere a se stessi. Un bambino non puoi abbandonarlo perché deve ancora imparare a provvedere a se stesso. Il partner puoi abbandonarlo perché invece è adulto e non ha bisogno di qualcuno che lo aiuti a crescere o andare avanti. Infatti, guarda caso, non è un reato lasciare la ragazza. Proprio perché considerazioni di ordine etico non hanno niente a che vedere con le relazioni amorose. E’ permesso dal diritto ferire a livelli parossistici una persona lasciandola, quando anche semplicemente dire una parolaccia in pubblico è reato. Questa è una contraddizione solo se pensi che tra due adulti debba sussistere una relazione di mutua assistenza, di mutuo supporto (psicologioco più che altro). Altrimenti io potrei essere arrestato per aver lasciato una ragazza.
kombo sei un fùrbaciòn e basta !
Il fatto che la verità faccia male non ti impedisce di dirla. Anzi è proprio tutto lì il merito di chi è sincero. La tua manipolazione è innanzi tutto a vantaggio tuo, mica della fessa che ti crede, dì un pò le cose come stanno !! Sei tu che ti sei scelto una persona “non abbastanza matura per capire che sfogare l’eros è salutare”, facendogli oltretutto credere che la pensavi come lei. Perché non ti sei messo con una tua simile ? Guarda che ce ne sono, caro kombo, l’utente “Allegra Matta” sarebbe d’accordo con te per esempio. Perché non ti sei scelto una che la pensa come te ? Rispondi !!
E ti sbagli , avere più donne lede il diritto di tua moglie/compagna di avere un rapporto sincero e reciproco di fedeltà come lei ti chiede e sopratutto ti dà. E questa valvola di sfogo è assolutamente distruttiva per il tradito, il giorno che la scopre.
So che non ti convincerò mai perché non ti conviene, ma sappi che non riuscirai a ammantare di logica quello che è solo un ragionamento di convenienza, basato sull’inganno di chi ti vuole bene. Troppo comodo avere la mogliettina fessa e fedele come porto sicuro, e farsi i porci comodi perchè “è naturale”.
@Nadir:
“Grazie Kombo, Giuro: Faccio fatica a ricompormi dalle risate, you make my day:-)”
Hai visto, almeno qualcosa di buono lo abbiamo tirato fuori da sto dibattito xD
@colam’s:
“E ti sbagli , avere più donne lede il diritto di tua moglie/compagna di avere un rapporto sincero e reciproco di fedeltà come lei ti chiede e sopratutto ti dà”
Sei sicuro che lei ti dia un rapporto di sincero e reciproco di fedeltà? Forse se tu venissi a conoscenza di tutti gli sguardi, tutti i flirt nascosti, tutti i segnali non verbali di interesse che una donna manda ad altri uomini anche in una sola giornata, probabilmente ciò basterebbe a farti ricredere. E che sia fidanzata o meno non fa alcuna differenza.
Difficilmente una donna rinuncerà alla gratificazione che può avere dall’essere osservata e ammirata. E’ una conferma troppo importante per il suo ego. Nessun uomo può pretendere che la sua donna smetta di provare attrazione per altri uomini, perché ciò fa parte di questo gioco di gratificazione.
Questo noi uomini dobbiamo accettarlo, c’è poco da fare. Possiamo raccontarci la favoletta del “vissero felici e contenti” quanto vogliamo, ma le cose stanno diversamente.
Il concetto di fiducia che esprimi tu è il più malsano che possa esistere. E’ legare deliberatamente la propria felicità al comportamento di un’altra persona. E’ perdere potere su di sé per delegarlo a un altro.
Personalmente credo che sia un filo troppo sottile per poterci appendere una grossa fetta della propria realizzazione come persona.
Tu pensi che io ragiono secondo una logica di comodo. In realtà sei tu che scegli la strada più facile, decidendo di avere qualcuno che ti accompagni, che ti consoli, che ti coccoli e si prenda cura di te perché ti vuole tanto bene. Ben diverso è affrontare la vita per conto proprio, imparare a trovare in se stessi il sostegno e le forze.
E ben diverso è il rapporto che si instaura tra due adulti maturi, rispetto al rapporto tra due poppanti che si tengono la mano spaventati di fronte alle cose della vita.
Quindi io il comodo lo vedo solo nel tuo modo di pensare: adagiarsi in uno stato di pigrizia tale per cui si delega a un altro la propria felicità. Una passività quasi assoluta. Il desiderio sessuale verso terzi sarebbe piuttosto un segnale di ribellione dell’inconscio, come a dire: “svegliati, non vedi come ti sei impantanato? esci allo scoperto!”
della serie “vogliamo la botte piena e la moglie ubriaca” ma si fa per non far del male agli altri…certo è comodissimo sco..... questo mondo e quell’altro e zitti zitti si torna a casuccia dove c’è il partner che crede che siamo qualcun altro,scusatemi ma questo atteggiamento ha un nome “vigliaccheria”, Vuoi una coppia aperta?accomodati hai l’imbarazzo della scelta ma se scegli di sposarti e di creare una famiglia non lamentarti,ci pensavi prima,la natura dell’uomo non deve essere per forza autodistruttiva, meschina e falsa,c’è altro,molto altro…
Ho riso anch’io, perche’ la visione della tuttasalute e della bugia altruistica era bellerrima! Colam’s, a dire il vero l’utente da te citata non la pensa come kombo, perche’ se kombo le mentisse o si prendesse un vitamineros per i cavoli suoi non le andrebbe per niente, perche’ sarebbe tradimento, al di fuori di un gioco di coppia, e tra l’altro non le andrebbe bene, a quanto ho capito, il concetto.che ci sia di mezzo il cuore, aspetto di scombussolamento citato nel topic. Che tra l’altro kombo non considera. Perche’ lei (vera o no che sia) parla di tradimento ma non si direbbe una tantum, ma di relazionarsi con costui. Con possibile tregende sia che l’altro ricambi in toto (come la mette col marito? O con l”altrose non ci sta a stare in panchina) sia che
L’altro voglia farsi solo un giro in giostra e tanti saluti mentre lei ha in mente scenari da viacolvento, anche perche’ avvezza al rispetto e alla serenita’ con “meraviglioso” marito che “avrebbe potuto tradire molte volte”… Ma anche non nascessero casini (improbabile) e lei si prendesse le sue dosi di vitamineros inventando scuse e panzane senza un turbamento e senza farsi mai sgamare resta il fatto che mentire e’ mentire.
kombo
gli esempi che ti facevo in chiusura al mio ultimo post erano appositamente esagerati se non te ne sei accorto, inutile che vieni a farmi notare eventuali differenze che mi sono più che chiare…il meccanismo cmq è lo stesso identico e vale eccome all’interno di un contesto di matrimonio a sfondo monogamico.
i tuoi discorsi mi starebbero anche bene all’interno di un contesto di coppia aperta e/o alternativa, matura, ben cosciente, del tutto indipendente e con la capacità di andare anche oltre certi comuni limiti personali non per x pinco pallino… e ripeto per una coppia dove entrambi praticano e hanno di fatto le stesse libertà e vogliono averle, non per uno dei due che semplicemente si mette a fare il furbacchione quando gli fa comodo alle spalle dell’altro.
cmq, potrei star qui a smontare parecchie delle tue dichiarazioni arbitrarie e discutibilissime una a una e senza tirare in causa nessuna madonnina, ma sinceramente non ne ho neanche voglia, non mi interessano le polemiche, non mi cambia niente come la pensi o vivi la tua vita e come è già successo ad altri mi hai fatto più che altro ridere…
per quel che mi riguarda puoi pure arrampicarti sugli specchi per le prossime 10 pagine.
detto questo ripeto, parte dei discorsi che fai sono io il primo a condividerli, semplicemente però ne abusi e li applichi senza cognizione di causa in contesti sbagliati e con premesse erronee o arbitrarie che nulla c’entrano con il contesto e la situazione di principio data dalla lettera.
Kombo, uno sarebbe cagato della vita solo perche’ dice che rispetta sua moglie e pensa che sia piu’ grazioso non tornare a dormirle accanto col dubbio di portarle in dono la gonorrea? Hai un curioso concetto di vilta’ e coraggio e di cio’ che si affronta nella vita. Se provi empatia per la persona con cui stai e non le racconti palle dunque se
Sei uno sfigato dipendente cagato della vita mentre se dipendi dal tuo idrante e racconti palle per non pagare il dazio sei un mix tra capitan coraggio e l’impavido cavaliere solitario? A parte che hai anche un curioso concetto di range tra il fatto che una possa anche sentirsi gratificata per due secondi dal fatto che uno sconosciuto le lanci uno sguardo di apprezzamento e aver voglia di darla in giro e darla. Sembra che a te sfugga perche’ le persone provino piacere a stare insieme con la persona che amano al di la’ di un discorso di mero schema e dipendenza. E anche se stanno bene anche da sole.
@kombo, cit. “…Lei sarebbe libera di fare quello che vuole, deve stare con me perché vuole non perché deve, sennò che presa per i fondelli…” ed ancora: ” E’ una valvola di sfogo naturale e almeno quella andrebbe preservata. Tanto più che non si lede nessun diritto.” giusto per citarne un paio…
l’articolo 143 del codice civile al secondo capoverso recita testualmente:
“Dal matrimonio deriva l’obbligo reciproco alla fedeltà.”
queste sn 2 persone SPOSATE, non fidanzate. hanno preso obblighi ben specifici, non solo in senso etico bensì anche giuridico! e violandole sono colpevoli di reato (es. separazione/divorzio con addebito)!
inoltre se sposati in chiesa avranno giurato davanti a dio: “Io, ………….., accolgo te, ……………., come mia/o sposa/o. Con la grazia di cristo, prometto di esserti fedele sempre,
nella gioia e nel dolore, nella salute e nella malattia e di amarti e onorarti tutti i giorni della mia vita.”. E’ il nuovo rito, quello che sostituisce il famoso restare uniti…”nel bene e NEL MALE(=tentazioni, periodi di noia,…) e “fin che morte non vi separi”! la per niente seria femmina-moglie autrice della lettera dovrebbe, almeno per coerenza, ricordarsi questo e rispettarlo! HA PRESO UN IMPEGNO BEN PRECISO!!! ETICO, GIURIDICO E RELIGIOSO!!!! il tradimento premeditato è peccato mortale ed offende dio! e dopo morta ne paga le conseguenze!! ne tiene conto sta femmina? o s’è sposata in chiesa con l’abito bianco solo perché è figo e nonostante i tempi che cambiano va ancora di moda?
ma al di là dell’aspetto religioso, se decidi di metter su famiglia non puoi rompere tutto o scop* il primo che ti capita perché subentra la noia e/o l’infatuazione! non esiste il sempre bene e sempre positivi, esistono anche i periodi neri e sono proprio quelli dove si testa la solidità di una coppia-famiglia!! altrimenti alla prima difficoltà salta tutto!!
lo sappiamo tutti che i rapporti umani non sono sempre e solo rose e fiori, anzi!! quindi dovremmo esser tutti consapevoli dei rischi a cui si va incontro ed essere forti nel superarli e sentirci appagati per averli superati!
lo stare insieme NON E’ solo un piacere, E’ ANCHE un dovere!!!!!!!!!
ma si sa, oggi vige l’anarchia, l’egoismo, la mancanza di rispetto verso il prossimo,…conta solo il “sto bene oggi e voglio stare bene sempre”!! il valore del sacrificio e l’accettazione delle difficoltà sono morti da un pezzo ormai.
bah, che schifo…