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Lui è sposato ed io sono un’amante

di chillido44

Riferimento alla lettera: Davanti me ho una tela..... dipingo un urlo.. chillido... io..AMANTE.... sono due giorni che vivo congelata ... vuota ... senza sentire nessuna piccola sensazione dentro di me..... oggi ho bisogno piu aiuto come ieri... perche.. io.. una donna ho ucciso dentro di me piu bello sentimento del universo... amore... un...
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Data di pubblicazione: 24 Settembre 2007

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Categorie: - Amore - Famiglia

2.507 commenti

  • 1476
    margot -

    Mariella credo anche io di essere più giovane di te ma nn credo di essere cosi sprovveduta riguardo gli uomini. Concordo con te che gli uomini impegnati nn vanno neanche guardati ma stavolta ho ceduto alle avances di un uomo impegnato senza provare biasimo per lui. Su una cosa pero’proprio nn posso darti ragione e cioe’che ami la sua donna. Mi spiace ma per me amare nn comprende un tradimento lungo anni. Poi è vero che ormai sono alla pari di una sgualdrina ma anche se per lui posso essere fisiologica quanto la pipi, ti posso dire che in due anni nn ci siamo solo visti e frequentati per soddisfare i suoi stimoli. Tra noi è nato un “rapporto” di conoscenza, quotidianita e anche di routine se cosi vogliamo chiamare l’abitudine e la voglia di passare tempo insieme. Questo nn vuol dire che credo che il nostro rapporto sia alla pari di un normale rapporto ufficiale o che sia lontanamente paragonabile a quello che ha con la sua donna, ma Mariella te lo dico per farti capire che, come ho più volte detto, io c’ho messo di più del corpo e lui mi ha spinto a farlo. Ha voluto farmi innamorare di lui. Nn capiro’molto di uomini ma sfido io qualsiasi uomo impegnato e con un po’di sana paura, a continuare la relazione con la propria amante per anni sapendo che c’è sempre il pericolo che l’amante pretenda che quelle briciole di quotidianieta’diventino molto di più. Se fossi stata solo uno stimolo fisiologico avrebbe evitato di farmi innamorare e anzi mi avrebbe allontanata prima. E soprattutto avrebbe trovata una mia sostituta. Nn dico che in generale sia la prassi, ma parlo per il nostro caso specifico. Abitiamo in un piccolo paese, io e la sua donna ci incrociamo spesso, pensa io elui frequentavamo anche la stessa palestra. In più per svariati e molteplici motivi, tra cui anche quelli economici, nn posso permettermi di cambiare lavoro e credo che lui nn lo fara’mai. Devo per forza cambiare le cose da qui dove mi trovo ora. E nn posso continuare ad aspettare e pregare che le cose in qualche modo si aggiustino da se. Eme è vero il disgusto è un buon alleato, ma pensa a questa situazione e dimmi in tutta sincerita’ se puo’essermi di aiuto pensare che per lui sono come una prostituta e che in buona sostanza in due anni ho scambiato lucciole per lanterne?

  • 1477
    LUNA -

    LUNA: te lo dico io. Il discorso è che ti vengono dette delle cose, anche da Mariella credo, non per dire che TU sei una prostituta, ma come LUI tratta le donne, che è un’altra cosa.
    Sono d’accordo con te che lui non rispetta e non ama nessuno per come si comporta. Ma non ha usato te perché tu sei una merda, come la sua compagna non è una merda perché lui la tradisce.
    La manipolazione è una merda, e la manipolazione esiste.
    Io con Mariella, per me stessa, condivido il discorso che un uomo sposato o impegnato per me è tabù, ma se sono qui è perché la tua storia non è solo una storia di adulterio, ma di violenza psicologica e manipolazione. E come manipola la sua storia ufficiale, così manipola te e così manipola la nuova persona a cui ora fa dichiarazioni se lo fa anche per fare il suo gioco con te.
    @Abitiamo in un piccolo paese, io e la sua donna ci incrociamo spesso, pensa io elui frequentavamo anche la stessa palestra.

    Bene, e questo cosa ci dimostra? quello che lui è.

    Margot, la manipolazione non è fatta solo di gesti e parole eclatanti. Anche, ma è anche fatta di cose molto più sottili. Sguardi di un certo tipo, per esempio, l’alternare di modalità, ed è caratterizzata da tenere (far sentire) l’altro in angoscia, tensione, confusione, alla mercé non solo di un ti voglio/non ti voglio, ma qualcosa di molto più ampio. è una sorta di piccolo o grande lavaggio del cervello. Un cambio di parametri e valori.
    Quando io scrivo questo c’è chi dice: quindi lei sarebbe la vittima totalmente passiva senza scelta, responsabilità?
    No, io dico un’altra cosa, ma è molto difficile spiegare quella cosa se non l’hai provata.
    Io non sono mai stata un’amante, nè una cretina, non ho mai fatto sesso tanto per nella vita (non giudico chi lo fa, sto dicendo che a me non interessa), non sono mai stata masochista, non sono mai stata attirata dagli stronzi. Nella mia vita ho sempre evitato anche istintivamente una serie di situazioni poco chiare. Mi sono tolta dai guai quando era necessario ecc ecc. Non sto dicendo che sono migliore di qualcun altro, lo dico però per dimostrare che se è vero che da un uomo sposato potevi tenerti alla larga (tanto più da uno che vive la clandestinità dicendosi quanto è figo perché la moglie e l’amante si incontrano al mercato come se la vita fosse un film di Lino Banfi o una commedia degli equivoci – ma non c’è un c.... da ridere – e che ora si eccita perché ha l’amante e un’altra nello stesso ufficio. e si sente come il sultano di staminchia… direttore mi censura? però fa il sultano di staminchia davvero). Sto dicendo che nella mia tana del lupo io ci sono entrata sicuramente più heidi che mata-ari, che la persona che mi ha rigirato come un calzino per i SUOI problemi era il mio compagno, e quindi in teoria la persona di cui ci si può fidare di più al mondo. Sulla carta non avrei dovuto correre nessun pericolo al mondo.

  • 1478
    LUNA -

    e neanche per fare il sultano, lui.

    http://www.youtube.com/watch?v=X_YPd_sPTYc

  • 1479
    Eme -

    Margot, in tutta sincerità……SI! Perchè al disgusto si somma lo scazzo di aver voluto vedere amore nei comportamenti di un essere che credo sia capace di tutto tranne che di amare (e la scenetta utile solo a crearti un’inutile sofferenza a cui ha dato luogo sotto i tuoi occhi ne è la prova ufficiale).
    L’importante è che tu non te la prenda con te stessa. L’autoflagellazione non porta ad un tubo. La tranvata che hai preso, piuttosto, ti serva da monito.
    Io non metto becco sulla moralità o immoralità dell’ innamoramento da parte di qualcuno che è già impegnato. Come non esprimo giudizi sul fatto che qualcuno di impegnato si innamori di qualcuno che non è il/la proprio/a coniuge-compagno/a-fidanzato/a.
    Ci sono mille milioni di motivi per cui questi eventi possono capitare. Che alla controparte non piaccia è assicurato. Ma se capita c’è sempre un motivo. Il disamoramento per futili motivi (mi disinnamoro di mia moglie e mi innamoro di te perchè mi hai rivolto la parola)è indice del fatto che non c’era innamoramento ma infatuazione, riempimento di un senso di solitudine, voglia di una storia seria a 360 gradi e non proprio con “quella persona lì”, quella con cui ci si è impegnati.
    E l’innamoramento successivo va monitorato perchè non è detto che sia un copia incolla del falso innamoramento precedente.
    Il disamoramento per “gravi” motivi (vivo una storia che non mi da somma felicità nè somma infelicità e a cui sono abituato ma ho conosciuto te ed in quella storia non riesco più a starci)significa che la storia successiva ha i presupposti per essere una storia seria.
    Al di là del fatto che la nuova storia comporti la fine di una storia precedente e che questo faccia gitare (e tanto) le palle al lasciato/a di turno.
    Ma si parla di amore non di organi genitali sfuggiti al controllo…….
    Non ho il diritto di esprimere giudizi nè penso sarebbe utile formularne uno.
    Ma se una situazione nasce in clandestinità e per anni resta la clandestinità senza che ci sia un mafioso che minaccia di ammazzare tutti in caso di abbandono è evidente che non manca la serietà di intenzioni. Oppure c’è serietà ma la vigliaccheria ha il sopravvento.
    In ogni caso è meglio prendere le opportune distanze perchè chi regolarizzerebbe vivrebbe una situazione (passami il termine) di merda. Se il traditore o il complice del traditore non nasce traditore in tempo zero si sente a disagio e si comporta di conseguenza. Magari maschera per tenere su la facciata ma,dopo un pò, crolla con gli interessi. O sbrocca e comincia ad assumere atteggiamenti che mai e poi mai avrebbe pensato di poter assumere. Come quello di prostituta o della persona liberà e aperta al mondo che si appella all’impossibilità di fare a meno del gran sesso.
    Una fregnaccia gigantesca…..ma ci si racconta anche questa balla se non ci si rende conto di poter fare a meno di un dato tizio.
    Credi di esserti comportata come una prostituta o ti senti una prostituta?

  • 1480
    Eme -

    C’è differenza sai? Nel primo caso ti prenderesti a randellate, ti stupisci di esserti comportata in un modo che non ti appartiene, ti incazzi, te ne dici di tutti i colori, ti rimetti sulla tua via (la tua, quella che ti appartiene) e riparti. Nel secondo caso occorre una gru per tirarti su il morale 🙂 finchè non arriverai al punto di cui sopra (autorandellate etc).
    E quella gru è il tuo attaccamento alla vita, è la tua voglia di stare bene e di vivere una storia VERA, REALE in cui ti sentirai in compagnia, in complicità di qualcuno.
    Tutte le risposte sono chiuse dentro di te. Tu solo sai chi sei, cosa vuoi, cosa puoi dare nell’ambito di quale tipo di rapporto.
    Solo di una cosa sono pressochè certa: se non sei prostituta dentro e vorresti per te una storia seria e serenità, bè, comincia a vedere quel tizio per quello che è: un concentrato di miseria, vigliaccheria, sozzeria interiore.
    A volte l’amore è un falso d’autore. Ti fa scambiare fischi per fiaschi e lucciole per lanterne. Non devi ammazzarti per questo. Capita a tanti e per tantissimi motivi. Sarebbe meglio che non capitasse, ovvio. Sarebbe meglio avere lucidità, saper distinguere le persone, non farsi prendere dal terrore di restare da soli o dall’ansia di avere una storia per sentirsi completi.
    Il che non significa che, se capita, si debba chiamare a raccolta il plotone di esecuzione ed impartire il comando: sparate!
    Ma sai cos’è veramente grave?
    E’ continuare ad insistere quando, finalmente, si apre il sipario sulla realtà….
    Questo è veramente grave…..ed un pò patologico.
    Dai, Margot, dai che ce la fai 😉

  • 1481
    MARGOT -

    LUNA: ho capito che Mirella mi spiega come lui tratta le donne e nn mi da della prostituta. So che mi sta consigliando per il verso giusto ma credo Luna (e poi dimmi se mi sbaglio) che ridurre in due parole la nostra storia ha un bisogno fisiologico sia troppo esagerato. Qualcosa c’è stato. E sinceramente nn credo che uomini e donne siano così diversi riguardo i sentimenti, al punto che Mariella arriva a dire che per gli uomini fare sesso comporta lo stesso dispendio di sentimenti che ci mettono nel fare la pipì. E dai però!!! va bene che mi sono comportata nel più infimo dei modi nel volere l’uomo di un’altra, ma da qui a dirmi che è normalissimo fare sesso per anni con la stessa donna senza che ne vengano coinvolti i sentimenti e senza che l’amore per la donna ufficiale cambi, bhè Luna per me è un paradosso. Poi Luna ti dico ogni volta che mi trovo a dover difendere questa sozzeria di storia mi sento peggio. Ma devo farlo visto che, anche se spinte dalle più nobili intenzioni, le persone generalizzano e danno per scontato che data la situazione si parli per forza di animali mossi dalla forza dei propri genitali.
    EME: hai ragione tu: sono (forse?) patologica. PErchè so tutto, la realtà mi è chiarissima eppure di resto dentro. Sono codarda e paurosa. O impaurita. Ancora nn ho capito bene. Ma Eme io mi sono sentita trattata e mi sono comportata da prostituta. So come mi sono comportata e so come nn rifare gli stessi sbagli. Poi riguardo la clandestinità credo che a questo punto nn sia più il punto fondamentale. Almeno per me. Cioè nn è che nn avrei voluto tutt’altro tipo di rapporto. Ma so (anche grazie a tutte voi) che anche se conosco bene il liquame in cui mi trovo, ma nn cambio vita è inutile che continui a lamentarmi. Per cui quando vi scrivo e vi racconto di quello che fa è perchè ci resto malissimo e ho bisogno di elaborare l’urto. Forse mi lamenterò anche un pò, ma datemi tempo. Il vero problema è la sensazione di fare schifo, di essere inutile e soprattutta nn voluta. Questo è tutto ciò che mi fa male. Ora, anche se nn posso dire di nn provare più nulla per lui, nn lo desidero più a tutti i costi nella mia vita (capiamoci lo voglio ma nn più come prima, ora è come se il sipario della realtà fosse molto aperto). Ora desidero nn volerlo più. E malgrado tutto la cosa che mi atterrisce di più è che devo constatare da come mi parlate che per lui è sempre stato naturale nn volermi. Ragazze credo che ormai si sarà capito, ma mi fa male sentirvi dire che nn ha mai provato nulla per me. Ma poi mi calmo e capisco che avete ragione. O per lo meno avete ragione di pensare che anche se ha provato qualcosa per me è stato qualcosa di devastante, per me.

  • 1482
    Eme -

    Margot, sinceramente…..in base a quel que hai scritto per quel tipo ci vorrebbe la castrazione chimica a salvaguardia delle donne che orbitano nel suo raggio d’azione.
    Vedi Margot, sei tu che devi dire (a te stessa più che a noi) cos’avrebbe di salvabile quell’uomo.
    Capisco che scrivi qui per sfogarti…..ma quando parli di lui non lo descrivi come un individuo che ci si augura di incontrare.
    Capisco la sensazione di sentirti persa senza di lui. Ma ammetterai che è un pessimo bastone a cui appoggiarti. Difatti sei spesso a terra…..ti piace stare a terra? No!
    Ma finchè non prendi le debite distanze da quel tipo e, soprattutto ti riavvicini a te stessa continuerai a stare a terra e a starci male.
    Il drastico distacco potrebbe portare alla reazione opposta a quella che si vuole ottenere.
    Esempio cretino: se decido di smettere di fumare e butto le sigarette nel fiume dopo un quarto d’ora posso fare un salto dal ponte con triplo avvitamento pur di recuperarle e pur non sapendo nuotare.
    Guardalo per ciò che è. E guarda ciò che è attraverso i suoi comportamenti. Così arriverai lucidamente alla conclusione che ti parrà opportuna. Sarà una tua scelta e non una scelta indotta dal senso di solitudine, dall’agorafobia sentimentale.
    Magari deciderai di continuare questa storia……te la farai andare bene, ti ci adatterai.
    Magari non dovrai fare molto per capire che quel tipo, se è come l’hai descritto, è molto simile ad un vuoto da NON rendere.
    Più verosimilmente soffrirai per un pò e poi ti renderai conto che la sofferenza che porta recuperare te stessa, i tuoi valori ed il tuo valore non ha nulla a che spartire con la sofferenza di stare con un manipolatore un pò sadico e tanto stronzo.
    Lo so che non ti piace sentirne parlare così. Ma quel tizio mi ricorda molto un manipolatopre sadico che ha infestato la mia esistenza per un triennio. Quanto c’ho pianto per quel disgraziato. Ma, credimi, pur essendo agnostica, mi farei in ginocchio la scalinata che porta al Santuario piazzato nel posto più impervio del mondo per ringraziare il Dio che me l’ha tolto dalle palle (prima) e dalla mente (poi).

  • 1483
    Eme -

    Piccola rettifica: un vuoto A PERDERE da NON rendere a nessuna. Margot, su, dai, deconcentrati per pochi secondi al giorno dalla sua figura e scoprirai in quei povhi secondi che puoi stare in piedi sulle tue gambe. Senza piangere. Un abbraccio.

  • 1484
    LUNA -

    MARGOT: credo che sia gli uomini che le donne possano fare sesso come pisciare. Allo stesso tempo, come diceva un mio amico l’altro giorno, si può fare sesso per pura chimica, uomini e donne. Allo stesso modo c’è chi non farebbe sesso e basta perché non gli va e lo trova triste. C’è anche gente che dopo che si lascia con una persona con cui ha avuto una storia stabile continua per mesi o anni ad avere un rapporto di amico di mutanda con chi era moglie o marito. E io non giudico, perché se fa loro star bene fanno bene. A me la cosa sembra deprimente. Ma la questione centrale è che mi sa che ti sei persa un passaggio.
    Il punto è che comprendo che tu ti stressi a difendere la storia ecc da chi ti dice che è stato solo sesso o svaluta la portata sentimentale della storia… ma… sei sicura che siano gli altri, quelli che scrivono in questo forum, a mandarti in ansia a riguardo o a costringerti a difendere la storia?
    Chi è che ti ha detto solo sesso ecc ecc (il concetto che ti ferisce a morte e ti manda in tilt) facendolo diventare sempre più un tuo nervo scoperto? Mariella? Luna? Eme?
    O l’uomo che riempie i tuoi post?
    Perché, sai, non è successo che lui ti ha detto ti amo e ti adoro ed è arrivato qualcuno che ha cercato di infangare la vostra storia. E’ la metà attiva di questa storia che la infanga. E tu la difendi. Ma da cosa? Da chi? Da chi, da fuori, non capisce quanto in realtà sia stata importante?

  • 1485
    margot -

    Eme: quello che fino ad ora di lui è tutto cio’che ho vissuto e visto di lui. Ho anche detto che mi fa soffrire da pazzi ma che quando vuole è lui che riesce a farmi sentire bene quando si concentra su di noi. Ho anche detto che quel poco di felicita’ che mi da (che poi è stata ridotta a del semplice sesso da qualcuno in questo forum) nn è nulla rispetto allo schifo e al dolore che provo. Cmq mi sembra che tutto questo sfugga e che l’unica cosa che si vede e mi viene ripetuta è scappa perche’ per quest’uomo nn sei altro che sesso. E si Luna è vero che mi ha detto che nn mi ama, che sono una sco.... ma queste parole sono uscite dalla bocca dello stesso uomo che mi ripete che mi vuole bene e che nn vuole farmi del male. Dite continuamente che è un manipolatore, ma sembra che prendiate per buono e vero solo quello che mi dice per ferirmi e quei due sprazzi di affetto che ha per me nn esistano. Nn so forse vi scrivo cosi’perche’ ancora sono troppa dentro questa storia. Ma mi sembra che ormai si dia per scontato che stiamo parlando di due persone abituate a fare pipi’. È vero esistono persone cosi’ma sinceramente mi sento di difendermi perche’per ora nn sono cosi’e credo di nn essere la pisciata di qualcun’altro. O per lo meno spero di nn esserlo mai più.

  • 1486
    LUNA -

    @Nn so forse vi scrivo cosi’perche’ ancora sono troppa dentro questa storia.

    sì, te lo dico onestamente.
    e te lo dico perché so le mie reazioni quando la gente mi diceva delle cose. Perché sognavo di essere compresa, ma al contempo mi pareva che la gente non mi capisse mai. anche quando capiva benissimo.
    Lo sai benissimo che io non penso che la questione stia nella pisciata, e te l’ho sempre detto. Ti ho anche detto che alla luce della dinamica completamente disfunzionale di questa relazione e degli effetti emotivi/psicologici/fisici che produce su di te il fatto che sia stata una storia d’amore, sesso and rock and roll o platonica non fa alcuna differenza.
    Ti ho anche detto che comprendo perché per te fa un’enorme differenza.
    Ma che il punto non è quello.
    Perché anche se un uomo ti ama davvero e quando è in un altro modo ti può pure portare a fare un giretto in paradiso una relazione rimane un INFERNO nel momento in cui ti dice che tu sei o sei stata una sco..... E non ha alcuna importanza, ai fini di comprendere se la relazione sia disfunzionale e deleteria per te, se era anche una relazione d’amore, se hai fatto l’amore o sesso 2 volte o 479, perché quello che conta è che c’è un carico di violenza e aggressività in quello che racconti che è quello che è centrale.
    E sì, una persona che fa certi giochetti ti manipola.
    E se tu continui a fare certi discorsi ha la capoccia manipolata. e non importa da chi, fosse pure da te stessa pure, perché non vuoi mollare. Ma se dici qualcosa tipo: mio marì xe tanto bon, el xe tre volte bon, ma me onzi col baston (mio marito è buono, tanto buono, ma mi picchia con il bastone) ci sei dentro fino al collo ragazza mia.
    e allora non è nessuno ti comprende, perché c’è chi no e chi sì, ma di base a me non fotte un cavolo di dimostrarti che hai fatto sesso o amore o che lui sia uno stronzo. Per me può anche essere uno che ha delle dinamiche di merda perché quando era piccolo gli chiudevano le dita in un cassetto o lo depuravano con 1000 litri di olio di ricino, mi può pure fare pena se è così. Ma non cambia la sostanza che se anche uno per 100 giorni ti dice quanto sei bella e ti protegge, ma una volta all’anno ti massacra di botte saranno pure veri i 100 giorni ma è vero pure che ti ha massacrato di botte, quando lui crede- indifferente perché – che sia giusto così. E se mi dici che non ti ha mai massacrato di botte io ti dico che con le parole, quelle della molestia morale e con gli arzigogoli della violenza psicologica, si può comunque finire al pronto soccoro. e anche in una bara. Anche perché il cervello si fonde anche a cercare di razionalizzare perché uno ti prende a calci in culo, e tanto peggio se ti prende a calci in culo/sorrisi/calci in culo/sorrisi

  • 1487
    LUNA -

    perché disorienta ogni logica, emotiva in primis. Perché se uno mi sorride non mi aspetto che mi prenda a calci in culo.
    Qualcuno pensava di darti una scossa dicendoti sesso sesso. Uh, che bel risultato. Fantastico. Post e post a parlare del fatto che non è stato solo sesso.
    E anche se lui fosse stato il marito perfetto per due anni di fila e ora se ne uscisse con fiotti di schifezze ogni volta che apre bocca o tu staresti male in una relazione o avendo a che fare con una persona nel presente ciò non cambierebbe la sostanza. Dovresti valutare/proteggerti come tutti.
    La differenza sta nel fatto che se c’è una reiterata molestia morale c’è anche un passato di disorientamento e stanchezza e perdita di parametri.
    Il punto è che io non credo che le persone che ti dicono la faccenda del sesso lo dicano per degradare te, ma per farti uscire un po’ dall’idealizzazione.
    Il problema è che tu ci leggi:
    ti ha solo usata

    e quindi ciò non fa che rinforzare questa tua sensazione che ti angoscia

    ti fa pensare che lui ha avuto ancora più potere

    o ti fa dire, forse: voi dite che lui vuole entrare nella mia testa, ma non state cercando di farlo anche voi nel momento in cui negate ciò che io sento di aver vissuto?

    Allora, Margot: NO.

    No perché io non metto in dubbio il fatto che quando tu hai sentito realmente delle emozioni positive ci siano state. Non metto in dubbio che (ipotizzo, non c’ero) voi guardavate il mare insieme, lui ti metteva un braccio sulle spalle ed era gentile e sorridente tu stavi bene. Non metto in dubbio che lui possa non essere stato sempre così, 365 giorni all’anno e 24 su 24. Non metto in dubbio che tra voi ci siano stati momenti anche di genuina complicità e alleanza.
    Quello che dico è che c’è stata violenza e la riporti tu. e anche se tu non la riportassi si vede dallo stesso modo in cui tu difendi lui o comunque quello che è stato. Perché riporti in questi post tutta la fatica che tu hai fatto per adattarti ad una relazione che era tenere le dita nella presa della corrente dovendo però dirti: sì, ma non è che faccia poi così male.
    O per contenere, quando il malessere era troppo, quel malessere.
    O per trovare un rimedio al senso insopportabile di panico. Solo che per te il rimedio è ancora lui. Perché se lui tornasse e dicesse: guarda che ti sei sbagliata e sbagliano LUNA, EME and co… non sono mica io che ti ho fatto stare male, io sono una brava persona e ti amo, allora l’incubo potrebbe finire con la bacchetta magica.
    Non servirebbe neanche farsi troppe domande.
    E quella forse peggiore: chi è la persona che ho amato?
    Ma il problema è che se noi ti diciamo che ti manipola ecc tu ne resti sconvolta (e lo capisco molto bene) se non te lo diciamo (anche se te lo diciamo, peraltro) continui a farti ammazzare il cervello.
    Ma vale la pena? Forse la gente ti dice: a parte che non vale mai la pena, vale la pena tanto più di farti ammazzare il cervello per una persona con cui non hai neanche potuto avere una relazione al sole?

  • 1488
    MARGOT -

    Luna: hai finalmente capito. È questo che ho cercato di dirvi. Tutto quello che hai appena scritto dal mio sforzo nel proteggere questa storia, nel difenderlo ma nel denunciare quello che mi fa stare male, ecc è tutto quello che mi balena in corpo. E si luna avete ragione tutte io ci sono troppo dentro ancora. Perchè ancora la soluzione a tutto sarebbe lui. Come è sempre lui il male peggiore.
    Ma scusatemi se continuo a fare così ma sono ancora a metà strada tra il forte bisogno di nn averlo più nella mia vita (dico proprio come figura e per ciò che rappresenta per me) e quello di farmi svegliare da quest’incubo proprio da lui.
    Avete ancora ragione quando cercate di spronarmi e di mettermi davanti alla realtà dei fatti, che grida quanto mi sia fatta fottere il cervello da un essere infimo.
    Tu luna hai ragione quando dici che la cosa che più mi agita e mi abbatte di più è questo voler classificare tutto sotto il sesso. È una mia fissa. O forse nn ho altre alternative a cui attaccarmi per difendere l’indifendibile.
    Ma sai purtroppo ogni mio passo avanti mi sembra inutile visto che ogni sera devo resettarmi il cervello di nuovo dopo aver passato un giorno lavorativo insieme. È come se avessi fatto 100 metri e a sera contassero quanto 10. Vado a rilento, molto per paura e molto perchè lo vedo troppo. E le fisime riniziano. Però a differenza di prima le blocco abbastanza. Ma nn sempre ci riesco bene.
    Luna cmq no nn vale la pena. Ma è come se per me la via d’uscita sia ancora molto lontana. O forse è che sono troppo codarda per uscire fuori e farmi la mia vita senza rinchiudermi nella sua di vita.

  • 1489
    clà -

    Rieccomi..purtroppo!
    Avrei voglia di scrivere molte cose, ma visto il mio stato attuale l’unica cosa ke mi viene da dire è “sono una scema e mi merito tutto quello che sto provando”.
    Sn cambiate molte cose…frequento un uomo (singlissimo) che mi ha appena mandato un messaggio meraviglioso. Mi ha scritto che mi stima e impara molte cose da me!! Ed io che faccio? Son qua che piango perchè il marito fedifrago.Stamattina, nonostante non andasse a lavorare, ha fatto colazione con me (l’ho proposto io), mi ha detto che ha voglia di me, mi ha chiesto il num di tel (con la promessa, non mantenuta, che mi avrebbe chiamata nel pomeriggio) e dopo mi ha dato un bacio..ma io piango per lui!!! L’ho appena incrociato in cortile…stava uscendo con la famiglia e nemmeno ha girato la testa per guardarmi. La sua vita in qst 3 mesi di distacco è andata avanti come se niente fosse..la sua relazione non ne ha risentito (magari sn servita a riavvicinarli).
    Mi paragono a lei in continuazione..Delle mie colleghe ,che arrivano dallo stesso paese del “”mio””, dicono di saper benissimo che il loro marito le cornifica, ma di accettare la cosa, a patto che lui torni a casa ogni sera!! Sn rimasta sconvolta!
    E sn sconvolta xk ho un uomo che mi adora, che vuole sapere ogni minima cosa, ogni minimo pensiero..e io mi attacco sempre più all’inaffidabile!
    Perchè sono in questo modo?Forse per come ho ricevuto amore da piccola?Forse alcune mie carenze di manifestano attraverso i rapporti sbagliati cn gli uomini? Mi ripeto che io per lui non provo nulla..ma ho paura…paura che diventi un ossessione!
    Sarà masochismo? Ma allorea cosa cerco?
    P.S Mi fa piacere ritrovare persone ke mi hanno aiutata! Non ho più letto il blog, se non a sprazzi! Ma non per menefreghismo!

    Ultima cosa : loro non lasceranno mai la famiglia, perchè altrimenti l’avrebbero già fatto prima ancora di incontrare noi! Evidentemente stanno bene dove sono, altrimenti (come nel mio caso) lui non avrebbe aspettato 5 anni per traadirla..ma soprattutto non esiterebbe a lasciarla! Siamo solo uno svago..uno “squallido” svago!

  • 1490
    margot -

    Ora io capisco le buone intenzioni che vi spingono a consigliarmi di lasciarlo andare all’inferno ma io sinceramente nn so dove sbattere la testa! Stasera l’ho sentito parlare con una sua nuova fiamma e si stavano mettendo d’accordo su come vedersi nel dopocena (questo nn significa che nn mi faccia le solite avances). Gia’li’ero andata in crisi nel vederlo fare il porco con un’altra ancora più giovane di me. Ma come se nn bastasse ha incominciato a dirmi che tra noi va bene cosi perche’in un modo o in un altro doveva finire prima o poi,e che è meglio che è finita prima senza fare troppi drammi. Poi mi ha detto che con questa nuova nn c’è niente e che sono una pazza che fa le sue deduzioni troppo affrettate perche’sono gelosa senza alcun motivo visto che nn è mio. Lui nn è mio!!!come ha ragione e io che mi distruggo per lui. Poi lui è uscito con i suoi amici e io ho accettato l’invito di un bravo e bel ragazzo che mi corteggia da parecchio. Siamo andati a cena, abbiamo mangiato, bevuto, chiacchierato e quando lui ha cercato di baciarmi mi sono scansata. La cosa mi ha profondamente turbata. Nn facevo altro che pensare a lui lo stronzo. Pensavo a quanto lui nn fosse mai stato cosi’, a quanto lui nn mi avesse mai desiderata tanto ma che mi dasse per scontata dicendo che nn mi vuole più visto che è meglio abbandonare ora visto che io e lui abbiamo un termine. Mi sento a disagio con questo bravo ragazzo perche’so che nn posso darfli quello che vuole e che io sono l’opposto di quello che pensa. Io sono un vuoto a perdere Eme. Perche’io AMO da pazzi colui che mi rende infelice. Lo amo al punto che qundo sto bene mi sento in colpa se nn c’è lui. E so che lui nn fa lo stesso con me. Perche’è felice con me e con la sua donna e con chissa’quante altre. Mi duole ammetterlo ma per lui sono meno impellente di una pisciata. Che schifo la vita nn capisco come si possa sopportare tanta solitudine! Io sono sola. Sola perche’nn ho altra possibilita’. Forse ce la potrei fare ma devo considerare che l’ho perso per sempre. E come posso fare ad amare colui che nn mi vuole e mi distrugge e voler allontanarlo? Amo colui per cui nn esisto.

  • 1491
    aleba -

    Capisco come ti senti Margot, aver lottato per tantissimo tempo sopprimento addirittura il tuo istinto di sopravvivenza, per convincere lui che tu sei la donna fatta per lui…per trovarti oggi a dover rinnegare, in pratica, tutto ciò per cui hai lottato. Già! dovresti convincerti che l’hai perso per sempre! Non lo vedi il controsenso???? lui non è mai stato tuo. Con lui hai avuto solo momenti che ti hanno mangiato ANNI uno dietro l’altro. Il tempo mica ti aspetta sai? Riconosci che non l’hai mai avuto…come io sto imparando a riconoscere che la casa dove ho vissuto non è mai stata mia e non lo sarà mai, malgrado tutti i soldi e i sentimenti che ho investito in quella casa. Malgrado tutto, devo riconoscere che fin dall’inizio SAPEVO che la casa non era mia e mi sono intestardita a convincere LUI che io ero la donna giusta, che lo amavo e che non lo avrei lasciato mai solo. Infatti io ho esaurito denaro e sentimenti, mi sono prosciugata come il deserto del sale…e ora mi rendo conto che i miei tentativi di correggere l’errore di fondo sono stati vani e devo andarmene dalla SUA casa. Quanto tempo, quante energie a volere che lui vedesse me come meritavo di essere vista. Ti assicuro che ancora oggi (che siamo agli sgoccioli) io mi soffermo a spiegare, a giustificare, a motivare ogni passo del passato, mi trovo ancora a pretendere che lui capisca come sono andate le cose. Però…c’è il però che la consapevolezza del fatto che il mio unico errore (anche se sono stata più che recidiva) è stato lasciare che lui mi manipolasse pur di non restare sola ! ! QUESTO è l’errore! Lasciare che il pensiero della solitudine e del “non averci provato abbastanza” invadano tutto lo spazio disponibile nel nostro cervello. Se penso a quanto sola ero io, in realtà, mentre lottavo per essere alla sua altezza, per essere degna di amore. Ti assicuro che ero molto, molto più sola con lui sul divano vicino a me. Sola al punto che ho rinnegato perfino me stessa e le mie esigenze (perchè infastidivano lui. Ho rischiato di perdere me stessa, per anni l’ho persa. Ora a fatica la sto ritrovando. A fatica scopro che il mio istinto, quello basilare, aveva sempre avuto ragione! Scappa, mi diceva. Smettila di accanirti, non vedi che ti sta uccidendo?. Ma il mio cervello sempre li a lasciarsi manipolare da quelle poche gocce di soddisfazione che mi elargiva quando ne aveva voglia. Allora subito a trovare giustificazioni di ogni tipo, colpevolizzando la mia ANIMA che diceva “io non sto bene” per i suoi gesti, per le sue parole offensive, per le sue assenze, per il suo disprezzo. Non ci sono giustificazioni, nessuno può dire “io ti maltratto perchè tu mi porti a maltrattarti” Che discorsi da psicopatici sono? ognuno è responsabile delle proprie azioni, io sono responsabile del fatto che ti ho lasciato fare….ma i maltrattatori vanno allontanati AL PRIMO MALTRATTAMENTO.
    Margot, coraggio! nutri te stessa, non alimentare lui e il suo ego con la tua dipendenza.

  • 1492
    miss_x -

    tempo fa ho scritto anch’io qui,non mi e ancora passata,ma ho avuto il coraggio di andarmene dalla sua casa e non ha fatto niente per fermarmi…adesso sapete cosa faccio?…li chiedo i soldi per andare a divertirmi e non mi bastano mai…lo tradisco e quando mi guardo intorno vedo come e bello vedere che ci sono ragazzi che darebbero qualsiasi cosa per una ragazza come me(single e non sposati che cercano quella ragazza giusta)…perche devo stare dietro a lui???…mi ha imparata essere quella che sono oggi e li ringrazio…e li ho detto tutto quanto prima o poi tornera contro di te ,quello che ti farò io non farà mai tua moglie…adesso penso di ottenere quello che mi sono messa in testa…distruggerlo col sorriso sulle labbra per poi dirli..e cosi che hai fatto tu in tutti questi 4 anni ma per te e ancora peggio perche non sono stata l’unica a cui hai distrutto ma anche i tuoi 2 bambini e la moglie che non sa in che mondo vive…svegliatevi ragazze…trovate cose da fare per riempirvi la giornata,trane il lavoro,uscite,vi sentirete colpevole soltanto per un pò e poi passa,mentite come fanno anche loro,neanche immaginate che soddisfazione trovate quando a lui li dici una balla e ci casca subito hahahahaha…e lo guardate negli occhi pensando..che scemo che sei io mi sono svegliata un pò di tempo fa e sei rimasto te a sognare…se vi becca non avrete piu il coraggio di parlarli e lo lascerete senza piu cercarlo…ve lo garantisco…il mio si crede furbo maio lo sono di più perche io non lo faccio vedere e non lo dico….a volte inizio a ridere guardandolo come crede che sono ancora quella ragazzina innamorata persa di lui…ci tengo tanto ma lo oddio cosi come lo amo…tanti auguri ragazze…non piangetevi dietro ma fatte qualcosa per sorridere…

  • 1493
    MARGOT -

    Aleba nn so più come si fa a nutrirmi. E anche se ammetto che nn è mai stato mio nn cambia nulla. Io nn sono più io. Sono ditrutta, sono un mare di pezzi nn rincollabili. E si sono più sola quando sono con lui ma ora io che sono senza di lui? Cosa sono ora che nn ho più niente? Nn pensavo potesse fare così male l’amare a tutti costi colui che proprio nn mi vuole. Mi sento annegare. Mi ha detto con una semplicità assurda e una leggerezza che data la nostra storia a scadenza va bene così che mi sto allontanando, perchè da qualche parte doveva finire. Quindi è meglio ora. Allora gli ho chiesto perchè per lui va bene proprio ora e lui mi ha detto che nn c’è un particolare motivo. Ma io lo vedo è più tranquillo, più rilassato, si vede che è già andato oltre malgrado io mi ostino a restarci dentro. Lui mi ha superata. E io nn posso farci niente. Nn ho mezzi nn so dargli motivi per restare. Quando eme e luna mi chiedono se trovo io un buon motivo per restare io nn so rispondere. Ma so dirvi perchè resto: perchè pensare di vivere senza di lui mi toglie il fiato e pensare di continuare così bhè sapete come mi fa sentire. Credo di amarlo, almeno spero se no tutto questo dolore a cosa è dovuto? Ma se amo lui perchè nn amo me stessa? Perchè riesco ad amarlo malgrado mi disgusti e invece riesco a nn amarmi per quanto mi disgusto? Perchè con lui sono così indulgente?

  • 1494
    LUNA -

    CLA’: Ciao tesora, mi dispiace che tu sia tornata perché non stai bene. E mi dispiace anche essere dura e dirti:
    @Sn cambiate molte cose…
    NO, NON E’ VERO.

    Non è vero perché comunque ci stai dentro. Non te lo sto dicendo per smontarti, nè per dire che sia facile. Te lo dico perché così no, non ti stai liberando. Ti manca lo scatto vero. In cui si diradano le nubi e ti accorgi che è quando c’è (anche solo a livello di pensiero) che ti manca l’aria, non quando lui non c’è. Ti auguro che quello scatto ti arrivi dentro presto. perché, scusa il francesismo, ma ti sembrerà di aver finalmente cagato un mattone.

    MARGOT: nessuno può dirti se lo ami o no… però io credo che, quando sarai uscita dal tunnel, sarai tu a chiederti forse se era proprio amore la cosa che ti portava ad ossessionarti così…
    C’è una cosa che vorrei dire a te e Clà… con queste persone di cui parlate non esiste progetto… allora immaginare quel progetto che non esiste sembra diventare forse:
    se lui fosse mio marito, se noi potessimo avere dei bambini insieme… immaginare delle scenette stile pubblicità dei biscotti in cui tu sei lì a casa che lo aspetti, la vostra casa, lui arriva e dolce, presente, l’uomo su cui puoi contare, ti abbraccia forte, ti dice “amore, che meravigliosi stuzzichini hai preparato per stasera! sei fantastica!”, poi bacia i bambini, verso i quali sa nutrire la stessa dolcezza e pazienza. e se il neonato piange tutta la notte lui non diventa neuro, bensì magari si alza al posto tuo, perché capisce che sei stanca… ecc ecc.
    Ora lo chiedo a voi, Clà e Margot, perché queste scenette meravigliose con costoro non sono ragionevoli sogni, ma sono fantascienza?
    (e la risposta non è: perché sono già impegnati/perché non ci amano abbastanza/perché io non valgo/perché sono una pisciata).

    ALEBA: @come io sto imparando a riconoscere che la casa dove ho vissuto non è mai stata mia e non lo sarà mai, malgrado tutti i soldi e i sentimenti che ho investito in quella casa. Malgrado tutto, devo riconoscere che fin dall’inizio SAPEVO che la casa non era mia e mi sono intestardita a convincere LUI che io ero la donna giusta, che lo amavo e che non lo avrei lasciato mai solo. Infatti io ho esaurito denaro e sentimenti, mi sono prosciugata come il deserto del sale…e ora mi rendo conto che i miei tentativi di correggere l’errore di fondo sono stati vani e devo andarmene dalla SUA casa. Quanto tempo, quante energie a volere che lui vedesse me come meritavo di essere vista…

    sticazzi Aleba, sticazzi… sticazzi come, pure per la faccenda della casa, sembra la storia mia. brrrr e rimegastrabrrrr.
    Non brr solo perché prosciugarsi come il deserto del sale sia terribile (e perché condivido tutto quello che dici, le illuminazioni che hai, intendo, anche) ma anche per come funzionano queste dinamiche di m.
    Io dico una cosa. dico che non lo so se è stato perché avevo paura di restare sola. Perché non credo fosse una mia paura prima.

  • 1495
    LUNA -

    Però quello che so è che lui mi ha fatto sentire sola come mai prima nella mia vita. che gli assurdi arzigogoli su quella casa, suoi e di sua madre, erano una cosa che talmente usciva dalle mie logiche (sane, quelle) che non riuscivo a starci dietro. Facevo una tale fatica che mi si ingrippava il cervello. (anche se, ovvio, naturalmente la strana ero io… eccerto…).
    Che ho ancora quasi tutte le chiavi di casa delle persone che in questi anni mi hanno prestato la loro casa, in condizioni di emergenza, o con le quali ho brevemente condiviso gli spazi o che mi dicevano che potevo tenerle nel caso volessi andare a bagnare le piante e farmi un riposino. Le ho non perché io le usi (ci mancherebbe che entro nelle case degli altri come mi gira anche se ho le chiavi) ma perché me le hanno lasciate con noncuranza, con tranquillità, magari anche perché non ci siamo dimenticati in alcuni casi di toglierle dal portachiavi, perché a loro va bene che io abbia una copia comunque o perché, finché non mi sarò definivamente sistemata in casa MIA vogliono farmi sentire che c’è casa… perché si sono preoccupati per me in questi anni. Preoccupati, e a ragione.
    ma in sintesi la casa che ho potuto sentire meno casa di tutte, per varie ragioni, è stata quella in cui in teoria ho vissuto davvero. Senza poterci vivere veramente MAI. sentendomi pure dire che io non la vivevo. Quando non poteva essere casa mia. quando io sono stata tagliata fuori dopo i primi dieci secondi. e, come te, non ho fatto altro che correre come un criceto sulla ruota per cercare di rimediare… ma rimediare cosa, esattamente? rimediare un difetto di fondo talmente grande e assurdo, ma lapalissiano nella sua semplicità, da essere irrimediabile…
    “è sempre stata casa tua!” mi sono anche sentita dire. Minchiate. Minchiate colossali. In anni e anni non ho mai sentito la frase “casa nostra” detta con naturalezza e verità. Quando me l’hanno detto altre persone, felici di condividere. Quali c.... di paure stanno dietro a chi vive la casa e le relazioni così, come loro, il tuo lui e il mio, intendo? e, più a monte, mia suocera?
    Ma, vedi, mi sono chiesta per anni “quali c.... di paure?” insieme a “cosa ho io che non va?” e la cosa peggiore è quando non te lo chiedi, ma lo vivi il fatto di chiederti cosa non va… E cercando di rassicurare chi di fatto non ha mai rassicurato me, nelle cose più importanti.
    Oggi come oggi riconosco, veramente, le cose buone di lui. Ci sono state. Ma rimane il fatto che quando è arrivata la questione casa è andato fuori di cotenna. e contro di me. E’ ovvio che le dinamiche si incrociano, si mantengono in due. Ed è ovvio che mi addolora come sono andate le cose. Però so anche che era una cosa più grande di me. e assurda. E che in anni non una volta mi ha veramente detto: però tu hai le tue risorse, credici. stacippa… anzi… Lo fa ora? Sì, in parte sì, ma non lo so nemmeno se è sincero. Non so cosa davvero ha in testa. e questo, mi pare, dice già tutto. Baci

  • 1496
    LUNA -

    MARGOT: perché essere indulgente con lui fa parte della dinamica di merda in cui sei finita.
    perché massacrarti ma essere paradossalmente “indulgente” con il fatto che non puoi fare altro che massacrarti – pur soffrendoci di brutto, ma comunque dicendo “non posso altrimenti” – fa parte della dinamica di merda in cui sei finita.
    perchè pensare che sei una serie di pezzi non incollabili mai più fa parte della dinamica di merda in cui sei finita.
    perché pensare che sia meglio amarlo e stare male che ammettere che forse non è amore ma allora che c.... ho sofferto a fare fa parte della dinamica di merda in cui sei finita.
    perché percepirti con un’autostima inesistente fa parte della dinamica di merda in cui sei finita.
    perché sentirti in un vicolo cieco più di quanto tu in effetti sia fa parte della dinamica di merda in cui sei finita.
    perché immaginare che per forza senza di lui sarai morta invece di pensare (renderti conto che) sarai libera come se tu avessi appunto cagato un mattone di 90000 kg e semmai penserai che il giorno della liberazione dovrebbe essere festa nazionale fa parte della dinamica di merda in cui sei finita.
    perchè avere paura di fare qualsiasi cosa fa parte del fatto che lui ti ha fatto credere di essere necessario tipo senza di lui non vai da nessuna parte, mentre è una cagata colossale, perché è finché ci hai a che fare semmai che ti affanni sul posto e implodi.
    perché il sentirti in colpa appena ti concedi un minimo spazio tuo fa parte della dinamica di merda in cui sei finita.
    perché il fatto che la realtà ti sembri inafferrabile fa parte della dinamica di merda in cui sei finita.
    perché non riuscire a vedere alternative (tipo persino trasferirti, trovare altre soluzioni apparentemente ipermegastancanti quando poche cose sono stancanti e assurde come la battaglia che ogni giorno fai… che se investissi le stesse energie in alimentare una lampadina probabilmente illumineresti un paese intero) fa parte della dinamica di merda in cui sei finita.
    perché tu scrivi post di sintomi, ma poiché ci stai dentro non puoi capirlo come lo vediamo EME, ALEBA E IO quando ti leggiamo.
    E il motivo per cui capiamo che sono sintomi è perché li abbiamo avuti. E perché anche se qualcuno ci avesse fatto un disegnino e una spiegazione abc era un casino lo stesso, anche perché quello che ti spaventa è come ti senti e il chiederti se mai incollerai i pezzi.
    Anche solo il pensiero di aver amato la persona sbagliata fa MALE.
    Fa un MALE boia persino se una storia non è così disfunzionale. Sei diversa dagli altri esseri umani in questo? no. Pensare poi di aver amato qualcuno che ci ha fatto molestia morale è devastante. Vuoi che ti dica di no? Non posso. Lo è. Ma quando esci dalla centrifuga puoi anche darti risposte migliori (realistiche) di quelle che stai cercando adesso. Che lui si faccia lasciare “bene”, senza modalità aggressive (distruttive o “tanto a me chemmefrega” ecc) è abbastanza improbabile. Vuoi una statistica?

  • 1497
    aleba -

    Ciao…Luna, rabbrividisco anche io leggendo la tua storia. Mi sembra di leggere di me stessa. Purtroppo abbiamo trovato uomini con valori non sani e gli arzigogoli mentali per arrivare al dunque: “qui comando io e tu non vali niente” sono così assurdi che a pensarci lucidamente ti chiedi “ma quanto idiota sono stata??!!”.
    Hai ragione sai, è questione di una molla che improvvisamente scatta e ci apre la via della salvezza. Quella via che sembra ostruita da uno spesso muro in cemento armato e che improvvisamente si rivela un muro di cartapesta. E’ sufficiente che scatti quella molla per capire che basta spingere e il muro si frantuma. La molla in me è scattata con la maternità, quando Madre Natura mi ha martellato in testa e nel cuore ogni minuto che la mia priorità non era più accontentare lui e stare attenta a non intralciare e contraddire i suoi arzigogoli, ma la mia assoluta priorità era la bambina e la donna che diventerà. Io non voglio che lei cresca pensando che sia normale avere un uomo come suo padre per marito. Certo, per sfondare il muro sono ricorsa alla psicoterapia e grazie a ciò ho guardato con occhi bene aperti la mia vita. Certo ho mille paure per il futuro, ma ho iniziato a nutrire me stessa delle cose che mi piacciono ed ho capito che non devo scusarmi quando sono felice, anzi mia figlia apprezza la mia serenità. Al contrario suo padre ha sempre detestato vedermi felice per qualcosa.
    Grazie Luna, davvero mi sento più forte sapendo che ci sono persone che sono su una strada simile alla mia. Baci

    Margot: devi capire tu cosa serve a te stessa per nutrirti. Pensa ad uno sport, ad un corso di pittura o di fotografia. Pensa ad andare in un centro termale, solo tu! Oppure visita musei, prenditi un weekend in montagna o al mare. Passeggia nei boschi e LEGGI libri. Ad esempio io ho apprezzato moltissimo il libro: Donne che corrono con i lupi. Ti basta digitare il titolo su google.

    BACIONI

  • 1498
    clà -

    Luna, sarò sintetica.
    La famiglia del mulino bianco non potremo mai avercela perchè non sono abbastanza scaltra, furba, bella, affascinante.
    Anzi, la risposta è proprio ” perché sono già impegnati/perché non ci amano abbastanza/perché io non valgo/perché sono una pisciata”.

    Baci

  • 1499
    MARGOT -

    @cla’: bhèèèè io ti dico che nn sono una pisciata, che io valgo (appena mi ricordo quanto te lo pure dico), sono sveglia, affascinante e il loro problema nn è l’essere già impegnati/che nn ci amano abbastanza o che altro, ma il loro vero e unico problema è che sono dei viscidi vermi, codardi che si nascondono dietro dei sollazzi sessuali (nn che lo siamo, ma vogliono farci credere così) perchè nn hanno la forza di affrontare la vita e pretendere, combattere e cercare ciò che per davvero li renda felici.
    questa è la caratteristica che ci accomuna a loro. è ciò che ci rende, noi da questa parte, unite nel male a loro.
    ma cla’ io a differenza loro la forza per affrontarla la mia vita l’avevo, ma lui mi ha convinta che nn ce l’ho che ho bisogno di lui anche per respirare.
    ma ora io ho intenzione di ritrovare quella che ero, quella che era tanto autonoma e con tanta voglia di vivere questa vita che nn si sarebbe mai aspettata che un giorno si sarebbe trovata a dover combattere con le cazzate con cui le hanno plagiato il cervello, dicendole (o facendole capire) che nn vale abbastanza, che nessuno la vuole che è un incomodo.
    no cla’ io nn ero questo ammasso di lacrime e codardia che sono ora. e soprattutto ero conscia di chi ero, del mio valore e ho sempre sudato per accrescermi. ora invece sono ferma. e mi guardo deteriorare. so solo una cosa certa (perchè luna, eme e tutte le altre) a furia di gridarmelo me l’hanno rimesso in testa: nessuno stabilisce il tuo valore, sei tu che te ne dai amandoti. nessuno può decidere di te e della tua felicità. nessuno può pensare di disfarti e poi ricomporti come fossi un giocattolo. dobbiamo fermarli. e io ho intenzione di iniziare da me. fermo me stessa perchè io sono colei che da tanto peso. e lui, essendo uno di quelli che è marcio dentro e che ingloba dietro il suo bell’aspetto e i suoi bei modi tanta falsità, meschinità e soprattutto tanta pochezza emotiva e intellettuale, nn ha altro mezzo se nn arricchire il suo valore togliendone a me.
    ora l’unica cosa da fare (anche se nn facile, ma sicuramente sarà bella) è metterci davanti a tutta la relatà, senza pensare a cosa è stato (se sesso, amore,ecc) a cose belle o brutte, ma pensando che tutto quello che abbiamo davanti può essere cambiato, aggiustato e noi possiamo rinascere dalle nostre ceneri. ricorda clà a tutto c’è rimedio. te lo dice una che ieri ha pianto per 24 ore, perchè la consapevolezza di tutto ti ditrugge ma ti anche libera.
    ti libera clà ricordalo. e soprattutto ricordalo a me quando sarò di nuovo in crisi.

  • 1500
    aleba -

    Cara Luna, anche lui non ha mai detto “casa nostra”…all’inizio gli facevo notare che diceva sempre “casa mia”, poi mi sono abituata…per non contraddirlo perchè vedevo che si alterava ogni volta!….Luna @In anni e anni non ho mai sentito la frase “casa nostra” detta con naturalezza e verità. Quando me l’hanno detto altre persone, felici di condividere. Quali c.... di paure stanno dietro a chi vive la casa e le relazioni così, come loro, il tuo lui e il mio, intendo?@
    Ora tu penserai che io sono proprio scema, perchè lui me l’ha detto qual’era la sua paura, il suo più terrorizzante pensiero che ha sempre minato il nostro rapporto: lui temeva che io sfruttassi le sue cose (casa, giardino, macchina). Tutto ciò che era mio è diventato suo ME compresa, tutto ciò che era suo è rimasto suo e io potevo “usarlo” con immenso fastidio da parte sua. Pensa che quando avevo la bimba in pancia, appena finita un’ecografia di controllo, nel parcheggio dell’ospedale mi ha detto: “Ora che avremo un figlio se ci lasciamo mi mangerai tutto” !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! E io, invece di offendermi mi sono preoccupata di rassicurarlo in mille modi. Che schifo. Come si è permesso??!! Avevo in pancia nostra figlia e lui, invece di toccare il cielo con un dito perchè diventavamo un papà e una mamma….pensava a cosa gli avrei mangiato se ci fossimo lasciati. Per questo non mi ha mai sposata. Perchè voleva sempre rimanere nella posizione di farmi usare tutto, ma di potermi togliere tutto da un momento all’altro facendomi precipitare nel vuoto. Ora che c’è la bimba, in effetti, per legge io sono come blindata e potrei rimanere nella SUA casa fino al 18 anno di nostra figlia. Ma lui impazzisce solo al pensiero di sapermi in casa sua con nostra figlia. Veramente dà di matto. Io detesto l’idea di portare mia figlia via dalla casa dove è nata, però non posso neppure lasciare che lui impazzisca di rabbia perchè l’unica a pagarne le spese sarebbe proprio la bambina. Idiota, idiota mille volte idiota. Noi donne sappiamo proprio come incatenarci ben bene e poi temiamo il momento di togliere le catene, perchè loro ci convincono che sono proprio le catene a tenerci in vita.
    Assolutamente falso…..toglietevi le catene! la vita è una sola, non rimanete legate.
    Baci di nuovo

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