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Lui è sposato ed io sono un’amante

di chillido44

Riferimento alla lettera: Davanti me ho una tela..... dipingo un urlo.. chillido... io..AMANTE.... sono due giorni che vivo congelata ... vuota ... senza sentire nessuna piccola sensazione dentro di me..... oggi ho bisogno piu aiuto come ieri... perche.. io.. una donna ho ucciso dentro di me piu bello sentimento del universo... amore... un...
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Categorie: - Amore - Famiglia

2.507 commenti

Pagine: 1 12 13 14 15 16 51

  • 651
    LUNA -

    Una di queste donne che lo amano, la moglie, qdo non c’è ha un’altra nel suo letto. E tu trovi gratificante (non ti sto dicendo questo in senso morale, ti sto facendo notare quello che a me pare un paradosso… a me, ripeto) che lui ti porti in casa della moglie e faccia sentire te come una moglie… ma per sentirti come una moglie forse lui dovrebbe smettere di avere una moglie e “ufficializzare” la vostra unione… non farti bere dalla tazza di sua moglie (faccio un esempio) così che tu ti senti moglie come se ti avesse passato il letto/corona o la tazza/corona…
    sentirti come una moglie perché cammini per le stanze, scusami, ma a me sembra una caz.ta pazzesca…
    mi sembra la cosa… meno moglie che esista, per lei e per te.
    si potrebbe discutere sul fatto che il tradimento è tradimento sia che uno tradisca in auto, al motel agip, al castello di versailles o sotto il tetto coniugale, e che contano i sentimenti e le motivazioni… e che ci sono varie ragioni per cui uno tradisce al motel agip o in casa sua… però non capisco a che gioco giocate, tutti e due… scusa se te lo dico…
    è anche il gioco di lui che deve sentirti tutto il giorno… e così tu ti senti indispensabile. A te questa pare una prova del fatto che non può stare senza di te. Ok. ma attenzione a un qualcosa che si chiama controllo e dipendenza. Sino ad h a me pare da quello che leggo che quest’uomo non ti abbia mai risposto, in ciò che vuoi sapere tu. Solo perché non te ne puoi andare, per soddisfare le sue motivazioni.
    Se cerchi di fargli capire il tuo disagio – così pare – lui se ne frega.
    Marta: in quello che racconta Tania leggo un uomo molto concentrato su di sè, non delle prove d’amore. Perché non dite la verità a questi uomini? che non li volete così. E poi a loro la scelta. Se è amore che tornino. Single. O fine. Ma dando idea di essere convinte. M. ti incazzi,ma è anche un modo x girare intorno alla questione.

  • 652
    bho -

    Forse io ne ho viste e sentite troppe per mantenere un profilo veramente obiettivo, ma tengo a dire a tutte voi che siete in mezzo a queste storie dolorose di GUARDARE LA REALTA’.
    Ma come si fa a credere all’ amore di un uomo che dice di amare 4 donne ( figlie, moglie e amante ) e poi porta Lei nella LORO casa ? Le ama cosi’ le altre 3 ??????
    Ma che uomo e’ ? Una mezza calzetta come tanti e allora tanto vale trovarne uno che ami UNA DONNA SOLA.
    Non amo essere sarcastica su queste faccende laceranti ma, ad un certo punto, mi viene spontaneo.
    Ma l’ amore vero sapete cos’e’? Ma lo sapete che un giorno LO POTREBBE FARE A VOI ???? Anche se lasciasse la moglie e la fidanzata? Ma lo capite che sono MARCI dentro? Si puo’ smettere di amare, innamorarsi di altri, lasciare anche con i figli ma questi abomini sono frutto di cuori e menti squallide !
    Tania, scappa. Non farti trattare “come se fossi la moglie”…

  • 653
    tania -

    vi stupirò forse oggi… ma ieri è stata la giornata a cui ho dato una svolta alla mia vita…ieri è successo un avvenimento che mi ha aperto gli occhi velati…ed ora …solo ora posso dire di essere appagata dalla mia scelta…e finalmente consapevole…hai ragione luna perfettamente….i tuoi moniti e pensieri sono esattamente giusti….e che a volte tutto si annebbia e perdi la strada ma poi arriva qualcs che all improvviso si spalanca davanti a te e vedi che una grande porta ti conduce su una grande strada….ieri ho chiuso la storia….ieri l ho visto x la prima volta insieme alla sua famiglia….insieme alla moglie e alla figlia di 15 anni…..non so dire esattamente quale meccanismo sia scattato in me…ma ho rinunciato a lui x amore di me stessa…x rispettarmi… perchè non merito così poco…non rinnego nulla di quello che ho vissuto con lui anzi mi resterà come ricordo…ma anche se lui non vuole ancora adesso rinunciare a me.non avrà scelta che accettare la mia di decisione…l avevo detto che prima o poi avrei deciso….ed infatti…oggi mi sento davvero meglio non sono più in gabbia…..ed è una sensazione più appagante di ricevere un pò d amore rubato di nascosto….oggi mi sento un altra donna….e sono consapevole che oggi inizia per me la mia nuova vita….grazie di cuore a tutti voi….per l aiuto morale che mi avete dimostrato…grazie luna…e spero marta che anche tu arriverai alla felicità come me….baci

  • 654
    marta -

    grazie tania per ciò che mi auguri,ormai tra noi e finità ma x scelta sua,solo l’ulitma volta che ci siamo visti parlammo della scuola e gli dissi che uno dei miei prof mi chiamo per andare a scuola sabato,ma mi chiamo x una manifestazione a me e alle mie amiche e qst glielo spiegai,ma dopo un pò sene viene chiedendomi se ho una relazione con lui e se mi ha mai toccata,rimasi un po sconvolta dalla domanda,poi a mente fredda ci pensai su,e da quelle sue parole non ho capito altro che lui pensi che io possa stare con tutti,quello che ho fatto con lui l’ho fatto perchè lo amato dal piu frofondo del mio cuore,e per lui non mi sono importata di nessuno neanche dei miei e di tutti gli altri che non vogliono,x lui raccontavo sempre bugie,solo x stare cn lui,gli ho perdonato tutto,ho fatto tanto e gli ho dato tanto ed ora non voglio essere ripagata cosi,quando ieri lo chiamai x dirgli cio che pensavo lui nulla,era passivo,scossante,come se le mie parole erano indiferenti come se nulla gli importasse,dentro di me mi sento bruciare,domani sera abbiamo una festa in comune e ci incontreremo là,non voglio essere cattiva,voglio solamente chiudere tutto,non voglio piu vederlo a casa mia no!sono alla scelta…vendetta,fargli pagare tutti questi anni,togliendomi dai guai io e non vederlo piu,oppure lasciare perdere soffrire,rimanere un ricordo,sbagliato si,bello si,ma che farà ancora male….non lo so…da una parte non voglio piu casini ma dall’altra mi chiedo meglio un casino di qualche giorno o una sofferenza che non sai quanto finisce??

  • 655
    LUNA -

    MARTA: ciao stellina 🙂
    voglio dirti una cosa… tu sei giovane, molto, e quello che hai attraversato può insegnarti molto su quello che non vuoi, quello che ti fa male, e anche sulla tua capacità di tirarti fuori dai guai. che significa: voglio stare bene, prima di tutto. non voglio stare dove sto male.
    Capire che “non si vuole stare nei casini”, credimi, non è una cosa da poco…!!! e te lo ripeterei cento volte, questo.
    vorrei farti quanto ciò possa davvero fare la differenza. ora, ma nella tua vita in genere.
    A nessuno piace stare nei casini, ma molto spesso le persone si trovano così aviluppate nei casini da dimenticarsi di esserci, da assuefarsi ai casini, da adattarsi al punto da non riuscire più ad ascoltare cose come: quando mi dice questo io sto male, e non è ciò che voglio…
    da entrare in meccanismi allucinati e allucinanti.
    e da girarci dentro, in tondo. e, per inciso, il mio non è un giudizio. so bene sia cosa vuol dire starci dentro sia cosa vuol dire tornare a respirare e dire: caspita, ma in cos’ero???

    e poi ti voglio dire ancora due cose:
    la prima è che
    @vendetta,fargli pagare tutti questi anni,togliendomi dai guai io e non vederlo piu,oppure lasciare perdere soffrire,rimanere un ricordo,sbagliato si,bello si,ma che farà ancora male….non lo so…da una parte non voglio piu casini ma dall’altra mi chiedo meglio un casino di qualche giorno o una sofferenza che non sai quanto finisce??

    secondo me è una finta domanda. nel senso che comunque sarai sempre tu a “toglierti dai guai” nel momento in cui lasci una storia che ti fa stare male. E’ lui a lasciare? non c’entra. Ad andartene sei comunque tu, per te. Ora non te ne rendi conto, ma credimi che sei anche tu che stai scegliendo. E tu scegli anche nel momento in cui ti rendi conto che comunque questa persona ti faceva stare male, o ti fa stare male, nel momento in cui ti dice le cose che racconti. Che ti fanno pensare cose che ti fanno stare male, anche di te stessa.

  • 656
    LUNA -

    Frasi come quelle sul professore sono tipiche, cara Marta. Tipiche di storie come quelle che descrivi tu. Non centrarti sul fatto che sembra che tu non abbia fatto una cosa per amore, o che tu possa sembrare “leggerona” (ma per favore, dai, stellina… 🙂 centrati sul fatto che tu sai che non è vero, che tu hai scelto di fare quella cosa per amore, da parte tua era così, e quindi uno può anche insinuare che non sia così, per controllo, possessività, per insicurezza sua, ma tu sai la tua verità. Cosa hai sentito tu, intendo, e perché hai fatto una scelta, allora.
    Anche perché molto spesso queste frasi non vengono assolutamente da un’opinione, oggettiva, intendo, ma dal bisogno del controllo, della possessività.
    “Quello che ho fatto con lui l’ho fatto perchè lo amato dal piu frofondo del mio cuore,e per lui non mi sono importata di nessuno neanche dei miei e di tutti gli altri che non vogliono,x lui raccontavo sempre bugie,solo x stare cn lui,gli ho perdonato tutto…”.
    Hai amato troppo e amare troppo, amarsi più di noi stessi, si intende, e non è un troppo eroico, è un troppo che non ha senso (in una storia equilibrata non c’è bisogno di amare troppo e più di sè) e fa male, non fa mai bene. Anche perché se ami troppo, quasi sempre,va a finire così. Che sembra che il dovere dare troppo, e ricevere poco, non abbia mai fine.
    Esci dai casini. Fare altri casini non ti farà stare meglio, ti terrà solo ancora nei casini. e poi comunque dovrai (vorrai) uscirne, e avrai solo perso tempo e energie preziose. Da dedicare a te.
    “mi chiedo meglio un casino di qualche giorno o una sofferenza che non sai quanto finisce??”.
    La sofferenza inizia a finire nel momento in cui esci dai casini. a poco a poco la tua mente e il tuo cuore si allegeriscono e chiariscono. e lo sai anche tu che “casino di qualche giorno” è una cazz…ta, su. L’unica per uscirne è uscirne. La vendetta non centra con uscirne. Può essere uno sfogo, ma non centra con stare meglio, secondo me.
    Tania: 😀

  • 657
    marta -

    tania sn appena tonata a casa,quanlche minuto fà ero alla festa della cugina,non la immaginavo cosi x tutti questi anni,pensavo sarei stata male, ma nulla,ero seduta sul divanetto,lui stava per sedersi io lo guardato un po storto e quando ha visto me che ero seduta li non si è piu seduto,poi stavo vicino al fratello con cui ho molta confidenza(le mie amike dicono che ha una cotta x me ma io non ci faccio molto caso)lui faceva le foto,(il fratello)da lontano l’ha chiamato per farci fare una foto anche a noi,ma lui forse non aveva capito bene,forse pensava alla foto che ci siamo fatti insieme l’ultima volta che ci siamo incontrati,ed ha fatto una faccia bianchissima e strana…a me semplicemente veniva da ridere..nel ballare,ballava da solo massimo con le cugine o zie,la ragazza era sempre seduta,una volta melo sono trovata anche dietro,la mia amica ha detto che ogni tanto mi guardava,pensavo che sarebbe stato lui a farmi rodere,ma da come ho visto le cose erano viceversa,non mi sn fregata,non mi iteressava,stavo bene volevo divertirmi e lo fatto,solo alla fine non so se per coincidenza o non,quando io mene sono andata anche lei si è alzata ed hanno ballato,ma so che la canzone che ballavano era una di quelle che io gli misi nel cd che gli feci…non so a cosa pensava,non lo so e manco volevo saperlo,forse alla fine solo mi sn sentita tirare il lato destro del corpo,in particolar modo la guacia quando lo visti di sfugita,io sono felice ma devo concludere…

  • 658
    LUNA -

    MARTA: non è che hai già concluso?
    interiormente, per quello che conta.

  • 659
    marta -

    no ancora no…i pensieri volano ancora da lui e dal come mi ha trattata….

  • 660
    Ema -

    Riciao a tutti, soprattutto riciao Luna…è da un bel po’ che non scrivo ma ogni giorno ho sempre continuato a leggere le tue risposte ed i tuoi commenti…
    Beh, sono ancora qui, con un carico di vergogna soprattutto nei tuoi confronti per non essere stata capace di mettere in atto tutti i buoni propositi di cui abbiamo parlato insieme per “togliermi dai casini” (spero ti ricorderai di me, abbiamo parlato parecchio qualche mese fa…sono quella che idealizzava anche te ed in effetti se riesci davvero a portare avanti la tua vità con tutti i buoni propositi che consigli a noi, sei davvero da idealizzare perchè vorrei essere come te!)
    Ti aggiorno…
    Ho mantenuto la decisione di non riprendere la storia col mio ex e da quel punto di vista sono serena anche se qualche volte mi dico che spero un giorno di non ritrovarmi a soffrire perchè mi manca, ma sinceramente non credo.
    Per quanto riguarda l'”eterno insoddisfatto” (come l’hai chiamato forse a ragione tu) è ancora nella mia vita, ancora più di prima…non sono stata capace di rispettare la scadenza che forse non mi ero neppure più di tanto imposta e non sono stata capace di allontanarlo dalla mia vita perchè nel periodo in cui vivevo, la mia vita lui l’ha completamente riempita, ma è evidente che se sono ancora a scrivere qui è perchè non sto bene…
    Sarò sincera in tutto ciò che ti racconto, più che altro per non raccontare balle prima di tutto a me stessa.
    La nostra conoscenza è iniziata con tanti msg e telefonate…ore di parole, racconti, confidenze, 3 incontri accompagnati solo da lacrime e lunghi abbracci, ma niente di più…Dopo 2 mesi il primo bacio e da quel giorno ad oggi sono passati altri 3 mesi…3 msi nei quali abbiamo fatto l’amore solo 4volte, pur avendo la possibilità di cercare qualunque modo e situazione perchè accadesse più spesso, ma non ci interessa nonostante sia bellissimo…abbiamo solo bisogno di stare uno vicino all’altra, parlare, vederci, sentirci, viverci, passare le ore seduti

  • 661
    Ema -

    in spiaggia o su una panchina a guardarci negli occhi e raccontarci i nostri desideri,le nostre aspettatvi, le nostre paure…a dirci che ci siamo innamorati uno dell’altra ma con tanta paura perchè è successo così velocemente, perchè è difficile affrontare tutto e non siamo stati capaci di tirarci indietro…
    Diciamo che forse è stato più lui a parlare perchè io tendo a tenermi più le cose dentro, ma ad un certo punto sembrava che in me tutto scoppiasse e ancora adesso accade, perchè comunque lui non ha trovato ancora il coraggio di fare quel salto…mi dice che ora l’unica certezza che ha è quella di volere un futuro con me, una famiglia e dei figli nostri ma ha davvero tanta paura…paura perchè ha vissuto la separazione di sua sorella e sa quanto sia difficile affrontare tutto…paura perchè lei soffrirebbe, lei che in fondo non gli ha mai fatto del male e gli dispiace perchè le vuole bene ma non possono continuare a far finta di niente se nel loro matrimonio non c’è più amore…paura perchè non vuole che tra noi sia qualcosa che finisce in qualche mese…paura perchè ha visto me chiudere una storia di 11anni con una casa appena comprata nel giro di pochi mesi..ha paura ma ripete di volerlo col cuore e dice che sa di non potermi nè volermi tenere lì appesa ma spera che io abbia ancora un po’ di pazienza perchè lui vuole inseguire la sua felicità…
    Ed io dove sono in tutto ciò? Ci sono ancora, non riesco a tirami indietro, e forse dopo aver tenuto le briglie strette della mia vita per 11anni di storia che non funzionava, adesso ho voluto mollare tutto e sperare che i sogni si realizzino anche per me…anche se so che non è giusto aspettare che qualcuno ti scelga…non è giusto vivere in qualcosa che ora come ora non ti rende felice…non è giusto fare la stronza perchè sono stata anche io dall’altra parte e so quanto fa male essere traditi…
    Bo…so che 1termine stavolta l’ho dato e lo rispetterò a qualunque costo…e chissà!
    Spero di avere i tuoi commenti!

  • 662
    LUNA -

    MARTA: intendevo dire dal punto di vista “voglio stare bene” e “cosa mi fa stare bene, cosa mi fa stare male”, “cosa mi mette in crisi, cosa mi fa sentire bene dentro di me e in equilibrio”, “cosa voglio per me, cosa non voglio per me”, soprattutto.

    EMA: ciao 🙂 ovvio che mi ricordo di te 🙂

    @con un carico di vergogna soprattutto nei tuoi confronti per non essere stata capace di mettere in atto tutti i buoni propositi di cui abbiamo parlato insieme per “togliermi dai casini”

    vergogna nei miei confronti??? ma che dici? 🙂 a parte il fatto che la vita è tua e cosa centra Luna, manco se Luna non fosse una che ti scrive al di là dello schermo, ma un’amica con un altro nome, con cui hai parlato davanti ad un caffé per delle ore quando avevi un dubbio, sempre libera saresti, e non dovresti proprio dare spiegazioni a nessuno se decidi in un verso o nell’altro, nè scusarti o vergognarti. Perché appunto la vita è tua, e tu sai per te.

    allora io riflettevo con te ad alta voce rispetto al tema, se ricordo bene, del fatto che dicevi: io non voglio diventare un’amante.
    e qualcosa tipo: sono confusa, anche riguardo ciò che lui diceva di sè, e le tue sensazioni contrastanti.
    Più che di buoni propositi si tratta sempre di ascoltarsi.
    Facile? non sempre, certo, ci si prova. E a scegliere in base a quell’ascolto. Non in base “alla vergogna” verso terzi, che magari ci dicono cose che per loro possono andare bene, anche in buona fede, ma per noi no.
    Alle cose che scrivo certamente credo. ci credo perché sulla mia pelle ho provato cosa si sente quando non ci si ascolta, quando ci si fa aggredire, o manipolare, quando si ascoltano le ragioni altrui, ma non le proprie, o meno le proprie, quando nel nome dell’amore non ci spostiamo quando invece dobbiamo farlo. quando quello che chiamiamo amore invece di espanderci ci fa implodere. quando, in sostanza, ci andiamo contro.
    E allora in sostanza il buon proposito forse è questo, non andarsi contro. quale sia la direzione poi

  • 663
    LUNA -

    per cui ci va incontro, con noi stessi, o contro, ciascuno lo sa per sè.
    L’importante, per dirla in modo poco poetico, è non passare il tempo a pisciare contro vento domandandosi come mai sono anni che piove 😉
    che schifezza di esempio, ma forse rende quello che intendo dire?

    Non è giusto, non è giusto, non è giusto… dici…
    ma siamo sempre là, Ema, allora cos’è giusto per te?
    cosa ti soddisfa e cosa no? cosa ti espande e cosa ti limita? ciascuno ha la sua bilancia dentro di sè. E guarda i suoi pesetti per parte.
    Mi racconti in fondo anche un idillio… sguardi, scambio, affettività… intensità.
    Ma dici sto male. e che non sei felice.
    elenchi le sue paure. parli più di lui che di te, quasi.
    paura del cambiamento, paura che la vostra storia finisca (chi lascia la via vecchia per la nuova sa cosa lascia ma non quel che trova… infatti, nessuno può prevedere il futuro, e una storia con garanzia non esiste), paura di farle male (comprensibile. d’altra parte essere lasciati è lacerante, ma stare insieme a qualcuno che non ti ama più non è il massimo della vita… secondo me lo percepisci che vivi in una bugia…)…
    In sostanza lui non sta affrontando, mi pare (da quel che leggo, magari sbaglio). E non è un giudizio. E’ che il non affrontare – qualsiasi sia il verso – molto spesso mangia un sacco di energie. E non affronta non solo il salto, “concretizzare” con te. Ma, a monte, la sua situazione matrimoniale. che, se ho capito bene (se) anche se tu non ci fossi questa sarebbe.
    Sono due situazioni insieme dipendenti l’una dall’altra ma anche indipendenti. Anche se tu sparissi lui e lei prima o poi non dovrebbero guardarsi in faccia? o farebbero finta avanti che tutto va bene?
    i suoi sono umanissimi dubbi, d’altra parte lui ti sta forse dicendo che non vuole perdere delle sicurezze? anche lui ha la sua bilancia. sentimenti, sicurezze, non volere casini, paura di sbagliare…
    ciascuno ha la sua bilancia, insomma.
    e puoi rassicurarlo tu su queste sue paure?

  • 664
    Ema -

    Grazie Luna di avermi risposto 🙂
    Il carico di vergogna è perchè nel leggere i commenti degli altri sembrate tutti così forti e capaci di decidere le cose giuste della vostra vita ed io invece non ne sono stata capace, almeno finora…forse perchè in fondo se lui scegliesse me sarebbe quella la cosa giusta della mia vita e non per un capriccio, ma perchè ho incontrato una persona che per quanto si stia comportando male nei confronti del suo matrimonio, ha le caratteristiche che mi sono mancate per tanti anni e mi riempie la vita.
    Rassicurarlo sulle sue paure…non lo so, posso farlo in base a ciò che sento dentro di me, i miei sentimenti e i miei desideri, ma nessuno può (r)assicurarci che una storia durerà per sempre piena di amore.
    E in verità forse non vorrei neppure rassicurarlo, perchè se deciderà di scegliere me vorrei accadesse perchè è ciò che vuole davvero lui, con la sua testa e col suo cuore, e non perchè gliel’ho chiesto io rassicurandolo.
    Affrontare…pare sia ciò che sta facendo…sta affrontando i problemi del suo matrimonio, sta cercando le cause del fallimento, sta dandosi colpe per non aver fatto forse qualcosa di più ma sta comunque rendendosi conto che non ha senso per lui nè per lei continuare così, facendo finta di niente, pur non condividendo quasi più nulla…certo, potrebbero continuare ad oltranza, come hanno fatto finora, ma prima o poi scoppi, a maggior ragione quando sai che esiste e che stai rinunciando a ciò che ti fa sentire davvero felice.
    Concretizzare…dice che ci sta arrivando…che sa ciò che desidera e che riuscirà a mettere da parte le paure, i sensi di colpa, il senso di fallimento che comunque una separazione comporta.
    Dice di non potermi pregare di aspettare, perchè non è giusto…sa che fuggirò via prima o poi ma sa che i suoi passi verso di me si stanno facendo sempre più intensi…però quando gli dico che davvero prima o poi mi allontanerò non m ha mai risposto che farà di tutto per riprendermi, e questo vorrei

  • 665
    Ema -

    tanto sentirmelo dire…forse perchè non avrei così paura di scappare?
    Non lo so…gli ho chiesto se sarebbe capace di affrontare tutto, una separazione, un eventuale assegno di mantenimento, lasciare la loro casa e probabilmente anche affrontare liti coi familiari…lui mi ha risposto di si, ha detto che quando deciderà sarà perchè ne è sicuro e quindi sarà pronto ad affrontare tutto quanto e dovremo essere uniti nel farlo.
    Bo Luna, che dirti…che mi piace credere a tutte queste parole, a costo di prendere una bella facciata al momento delle conclusioni…perchè ci saranno delle conclusioni nelle quali o lui sceglierà me o io me ne andrò…di questo per fortuna sono ancora sicura…solo fino ad oggi non ho voluto farlo perchè mi ha reso più felice provare a credere in noi e probabilmente voglio farlo ancora per un po’…chissà che la felicità non possa raggiungere anche me, con lui…e altrimenti la cercherò con qualcun altro…
    Grazie davveo per i tuoi commenti…mi piace parlare con te e leggere il susseguirsi dei miei e dei tuoi discorsi…
    Ciao 🙂

  • 666
    LUNA -

    EMA: rassicurarlo sulle sue paure era una domanda retorica.
    Nel senso che credo appunto che tu non possa. O meglio, puoi dirgli che lo ami, che ci sei (ora, e con la convinzione attuale di esserci nel futuro, anche se il futuro è comunque in costruzione, e di avere voglia di sostenere anche il fatto che lui non è nato ieri e che quindi dovrà mettere a posto le questioni, anche tecniche, con la moglie ecc.) e puoi mettere sul piatto le tue carte, ma ovviamente non puoi rassicurarlo su quelle che sono le sue perplessità riguardo il suo rapporto con lei o riguardo la sua scelta in quanto individuo.

    @Il carico di vergogna è perchè nel leggere i commenti degli altri sembrate tutti così forti e capaci di decidere le cose giuste della vostra vita ed io invece non ne sono stata capace, almeno finora…

    questa è una cagata, e lo sai benissimo… nel senso che questi confronti sulla vera o presunta forza altrui (tanto più che le storie sono tutte diverse), la capacità di decidere e la tua presunta debolezza non ti servono proprio ad una cippa.
    Invece di guardare cosa fanno gli altri pensa per te.
    Sembro dura… ed è ovvio che può essere utile leggere le esperienze altrui, le loro riflessioni, ma, scusa, io leggo qui tutte storie diverse, e peraltro praticamente tutte in evoluzione.
    Storie personali intendo, prima che di coppia.
    Ciascuno guarda le sue carte e sceglie, per sè, comunque.
    Per uno/una può essere il caso di andarsene, per un’altra persona di restare. E all’interno di questo: come. perché.
    E continuo a non capire, peraltro, dove stia la vergogna.
    Tu dici che stai bene con lui, e descrivi, così pare, in questo tuo ultimo post, un uomo che le cose le sta affrontando. Lo dici tu.
    In sostanza mi pare che di lui ti fidi.
    Qual è la domanda, allora?
    “Sbaglio a fidarmi?”.
    Nessun prontuario sull’uomo sposato potrebbe in questo venirti in aiuto.
    Perché gli uomini, sposati o meno, sono persone, con tutte le loro variabili.
    La sua sofferenza nasce dal fatto che

  • 667
    LUNA -

    che lui non sia completamente tuo ecc, naturale. Ma quando tu ci racconti di lui, in fondo, tu ne dici più bene che male.
    Dici che affronta. Se sia perché questo è il tuo filtro da donna innamorata, perché speri che ti diciamo: è un bravo uaglione, fidati! – o perché lui realmente è così nessuno di noi può saperlo.
    Sei tu che sai dove sei. Nessuno meglio di te può saperlo. O cercare di capirlo. Sentire come ti senti là dove sei. Non quando speri, ma quando vivi la cosa. Queste pagine sono piene di persone che vivono situazioni limite tendendosi in piedi non per quello che una storia dà, ma per la loro carica, per le loro aspettative, per il fatto che anche di fronte a qualcuno che fa male vanno avanti. Storie che danno 0,00000001 di amore e gratificazione e 2 miliardi di dolore, frustrazione e anche violenza. E non sono solo storie “a tre”.
    Se la tua è una “buona storia” lo sai tu.
    Se lui è oltre quello che rappresenta per te anche quello che… è.
    Lo sapevi che le sue carte, all’inizio, erano queste. E, bada, non ti sto dicendo “lo sapevi!” tipo grillo parlante, eh!!! Ti sto dicendo che lo sapevi che lui era sposato nel senso che questa è una cosa che hai sempre dovuto mettere in conto. e ancora adesso devi. Perché se uno è sposato per definizione prima di essere libero deve liberarsi.
    Non ti piaceva e non ti piace pensarti “amante” ma hai scelto, hai scelto che per lui valeva la pena, o per le sensazioni che provavi, di uscire da un tuo schema. Sei uscita anche dallo schema per cui chi tradisce è tabù, perché non si tradisce. E dallo schema: non desiderare l’uomo di un’altra.
    Bene, ora sei in un altro schema. Questa Ema ha scoperto cose di sè che non conosceva.
    Per il resto siete in un momento di intensità e sospensione, mi pare di capire. Ed è con questo momento che ora devi fare i conti. Guardandoci dentro, per capire cosa c’è.

  • 668
    Ema -

    Già, lo sapevo, e me lo dico da sola tipo grillo parlante, perchè è la realtà, lo sapevo…mi ci sono buttata un po’ così, sapendo ma non volendo guardare, dicendo a me stessa che per 1volta avrei affrontato giorno per giorno, ma sapendo…perchè in fondo volevo vivere quelle emozioni che mi faceva provare.
    E’ vero, sono uscita dagli schemi che hanno sempre caratterizzato la mia vita e mi sono infilata in uno schema che ho voluto affrontare forse con bel carico di incoscienza…per lui ho creduto ne valesse la pena e lo credo ancora adesso anche se probabilmente presto arriverà il giorno in cui mi dirò che me la sono giocata ed è andata male, ma magari ci ho provato, xamore…si perchè me ne sono innamorata e probabilmente quel giorno arriverà tra 1 mese…la scadenza che si è dato lui (la mia era un po’ +in là)…1mese in cui ci siamo imposti di stare lontani (pur se questi primi 2/3 gg non li abbiamo rispettati, perchè è stato +forte di noi, ma giuro che lo faccio perchè a sto punto è l’utlima spiaggia, e poi metterò la parola fine, e non lo dico perchè lo fanno tutti senza riuscrire ma perchè voglio farlo sul serio anche se fa male, ma tanto fa male anche così).
    Insomma stiamo lontani, non ci cerchiamo, non ci vediamo, probabilmente ci mancheremo e forse scoppieremo, o forse no, forse non entrambi, forse solo 1, forse tutti e 2, non lo so…se sarà tutti e 2 bene e se no FINE…non so altro…mi sono fidata di lui e di ciò che mi ha detto e di come si è comportato perchè ho visto o ho voluto vedere certe cose che mi piacevano…c’erano realmente? Non lo so, vedremo…ci spero certo, ma starò a vedere.
    1mese, perchè così non ne può+, 1mese per capire se trova il coraggio di lasciare tutto e pensare solo alla sua e nostra felicità, oppure 1mese per rendersi conto che la paura è +forte del resto, perchè quel resto a sto punto non è abbastanza.
    1mese…chissà tra 30 gg + 1 che ti racconterò? Credo la FINE ma voglio sbatterci dentro il muso. Ciao Luna…

  • 669
    marta -

    ciao ragazze…tra me e lui è tutto finito anche se dopo le ultime volte che cis iamo sentiti e visti dopo quello che mi ha detto…
    solite cose,che ero cattiva fredda,che lui con me non è mai stato bene,che io non lo mai fatto sentire a suo agio…che io gli porto solo problemi,che sono sempre stata arrogante,lo sempre attacato…bhe quella sera non lo rispondevo no xkè avevo paura di perderlo ma semplicemente xkè di lui non volevo sentire nulla,la lettera che gli scrissi,lui riusci a vedere solo i lati negativi…semplicemente mi odia cosi tanto che neanche sene accorge…ora ho vogli di ricominciare a sognare,voglio rivivere,voglio recuperare questi anni perduti…infatti sto usendo con un ragazzo,bhe con lui ora sto bene,siamo semili anche caratterialmente…mi piace…ma ho ancora un pò di paura nel farmi male,e un’altro mio dilema,gichè vengo dal sud e qui ci sono ancora alcune mentalità…non so se lui accetterà che io non sia piu vergine…e non so cosa rispondergli quel giorno!se gli dico la verità mi lascera poco dopo se gli dico la bugia bhe quella poi in un giorno molto lontano se staremo insieme la scoprira…uffà vorrei staccare la spina,e fermare questi miei pensieri…scusate se vi riempi di queste cose…
    Ema…spero tanto che tutto ti vada bene…baci a tute e due

  • 670
    Ema -

    Cara Marta, sono felice che tu sia riuscita a svoltare pagina anche se forse a volte ti torneranno i pensieri rivolti a lui, ma sarai ancora una volta forte a metterli da parte e ad andare avanti nel tuo cammino.
    L’unica cosa che ti consiglio è di essere sempre sincera e mi riferisco nel nuovo rapporto che stai costruendo…dì la verità a questo ragazzo, a costo di litigare o anche di farti lasciare, ma sarà sempre meglio adesso piuttosto che un domani quando il vostro rapporto sarà più consolidato…e poi se lui tiene a te veramente, spero saprà andare oltre a questa cosa.
    Ti abbraccio e ti auguro tanta felicità

  • 671
    marta -

    grazie Ema,è vero i ricordi ritornano,ma…sono state troppo brutte le sue parole,e non nego che spesso x questo mi faccio dei cmplessi,mi chiedo se sono davvero sbagliata,se sono poi cosi cattiva,se davvero non riesco a fare altro che rovinare la vita degli alri…non so cosa dirò al ragazzo con cui sto uscendo se un giorno dovra presentarsi quella sua domanda,anche xkè siamo dello stesso paese e tutti sanno che io non ho mai frequentato nessuno in particolar modo lui che stavamo nella stessa comitiva…grazie…ti auguro anche a te tanta felicità x so ke lo meriti…abbracci

  • 672
    Ema -

    Grazie a te Marta, senti ma tu non ti sentiresti di parlargli della tua esperienza senza aspettare che sia lui a chiedertelo?
    Intendo aprirti con lui, raccontargli la tua vita, le tue gioie e i tuoi dolori e dargli il modo di capire…
    Il fatto di essere dello stesso paese o in comitiva insieme non giustifica che tutti debbano sapere le tue cose, se ti vedi o meno con qualcuno…
    Per quanto riguarda il resto non credo assolutamente tu debba farti dei complessi e tantomeno dire che sei cattiva…nessuno è sbagliato…forse a volte due persone non sono “giuste” per stare insieme ma ciascuno è giusto per la propria vita, per se stesso…non esiste essere giusti o sbagliati per gli altri.
    Ti faccio un grande in bocca al lupo e ti abbraccio…
    Se ti va continuiamo a raccontarci qui…ciao!

  • 673
    Ema -

    Luna…??? Non ci sei più…speravo di parlare ancora un po’ con te…
    Spero di risentirti presto…ciao!

  • 674
    LUNA -

    Ci sono, ci sono 🙂
    sono passata ora il volata, prima di andare a nanna (è tardissimo :O)
    intanto vi ho letto 🙂
    tornerò con più calma, magari domani.

    un abbraccione ad entrambe 🙂

    ps: Marta, sono d’accordo con Ema 🙂
    Ema: un mese senza vedersi mi pare una buona idea.

    baci baci

  • 675
    Ema -

    Che male…che male che fa…
    Sono convinta voglia provare a salvare il suo matrimonio anche se dice che ha bisogno di capire…
    Hanno discusso domenica…lei non ha mai desiderato avere figli e ha sempre fatto slittare la cosa anche quando lui glielo chiedeva…lei fa le cose per far tacere gli altri tanto per far andare avanti il rapporto e non perchè le desidera davvero…lei non parla…lei si chiude a riccio…lei ha il terrore che lui la lasci…
    Lui deve prendere una decisione ma ha bisogno di capire, deve farla parlare, deve capire quanto lei tenga realmente a lui, cosa lei voglia davvero dal loro matrimonio… lei lei lei…tutto ruota intorno a lei e a ciò che desidera lei…che probabilmente alla fine sarà anche ciò che desidera lui no?
    Lui vuole parlare di tutto, vuole capire dove sono arrivati nel loro matrimonio, come e perchè ci sono arrivati così…vuole capire se è rimasto soltanto del bene o se ci può essere ancora dell’amore… vuole prendere le decisioni giuste senza doversene pentire un giorno nè senza dover dire che non hanno toccato tutti i punti della loro storia…dice che sarebbe assurdo gettarsi in una nuova storia senza aver chiarito la vecchia, senza aver prima chiarito le cose con lei…
    Insomma…mi pare che prima di tutto venga questo matrimonio e le possibilità di riuscire a salvarlo…e a questo punto a me non resta che tirarmi in dietro…
    Nel suo msg di ieri dice che l’amore che prova per me c’è sempre ma arrivati a questo punto deve capire e non può permettersi il lusso di fare errori, che sia con me o con lei…
    Beh sppiamo tutti la conclusione no? e forse è anche quella giusta…e magari finisco pure per essere quella che ha salvato il loro matrimonio…
    Che bel capolinea…sembra che l’autobus mi stia passando sopra…
    Ora mi dico tutto…lo sapevo, la situazione era questa, la conclusione anche era questa, sapevo tutto…ora devo solo trovare il modo per risalire…

  • 676
    miriam -

    parole sante ema ” e magari finisco pure per essere quella che ha salvato il loro matrimonio”…mi dispiace ma è la verità …. sono solo degli egoisti di m…a che costruisco la loro felicità sulla infelicità di chi gli ama… l’ho odio !!!!!!!!!!!

  • 677
    LUNA -

    EMA: mi dispiace molto per il momento che stai vivendo e per il fatto che stai male. davvero.

    Se da un lato questa frase ci sta:
    @vuole prendere le decisioni giuste senza doversene pentire un giorno/dice che sarebbe assurdo gettarsi in una nuova storia senza aver chiarito la vecchia, senza aver prima chiarito le cose con lei…

    nel senso che è chiaro che tu non vorresti mai accanto un uomo che sta lì ancora a chiedersi se ha preso una decisione giusta, ma che ha deciso, ha scelto, consapevolmente, serenamente, un’altra vita

    le tue osservazioni (chiamarle così, lo so, è improprio… non rende, perché non sono osservazioni, è dolore) mi sembrano giuste…

    perché se è vero che un matrimonio – una relazione, comunque, anche senza il sì davanti al prete o al sindaco – è una faccenda seria, lo è l’amore, lo è il vissuto insieme, e che prima di andarsene da un matrimonio bisognerebbe sì tentare di capire, dialogare, sviscerare, cercare di trovare un punto di incontro se è possibile, e che non è facile chiudere, e anche la crisi ci sta, e la voglia di guardarsi dentro veramente, per come la vedo io (e per come la vedi tu, mi pare, nel senso dei rapporti, del senso di responsabilità che tu hai nei confronti dei rapporti), è anche vero che di fatto, in qualche modo, e non poco, lui si è già gettato in una nuova storia, vi siete gettati insieme in una nuova storia, frequentandovi. Parlando d’amore. di futuro. di progetti.
    Perché questi chiarimenti non sono stati fatti prima?
    Perché parlano adesso, e non hanno parlato prima, prima che una terza persona fosse coinvolta in un dialogo tra loro?
    perché un’altra donna tu attende di sapere non cosa pensa lui – cioè sì – ma cosa pensa lei?
    a te di cosa pensa lei non importa, a te importa cosa pensa lui.
    e lui attende di sapere cosa è disposta a fare lei per la loro storia.

    Quello che lui dice è comprensibile. è umano.
    umano non vuol dire giusto o sbagliato, vuol dire umano e basta.

  • 678
    LUNA -

    nel senso che tu sei entrata in scena nel momento in cui lui era in crisi con lei. l
    e lui ha manifestato il fatto di essere confuso, per tutto il tempo, se ben ricordo.
    e tu hai compreso che potesse essere confuso.
    tu il tuo lo hai fatto, ma hai anche chiesto la cosa che vuoi sapere, che interessa a te: sei qui o lì? e come sei qui se ci sei?

    ma ora ti sembra che tutto sia centrato sul rapporto precedente.
    se è salvabile o no.
    se è salvabile resto.
    se non è salvabile me ne vado.
    capita, capita che questo sia il ragionamento.
    ma il punto è che la questione per te non era basata sul fatto che un rapporto precedente fosse utile, salvabile, possibile, soddisfacente o no. Questa poteva anche essere la sua questione, il suo dilemma. di cui ti ha resa partecipe.
    ma per te il punto è un altro, lo è sempre stato. l’amore. vostro.
    un nuovo amore.
    sul presente. sul futuro.
    e forse il tuo pensiero è:
    chi ami tu, tu che mi dici che vuoi chiarire le cose e chiarirti le idee?
    ami me o ami lei?
    perché la questione sta qui.
    non in quello che lei è disposta a fare.
    non in quanto sia salvabile un rapporto.
    non se la via vecchia possa essere meglio della nuova o la nuova della vecchia.
    questi sono pensieri che possono capitare.
    nella paura di lasciare qualcosa di intentato.
    nella paura di sbagliare.
    e allora sì, uno si deve fare un bel po’ di chiarezza dentro, perché in gioco, dice giusto, c’è che per quanto può, con la buona fede, no, lui non può permettersi di sbagliare con una o l’altra, visto che l’una e l’altra sono persona coinvolte, che vogliono sapere se lui c’è, e come, come lui vuole sapere se le altre persone ci sono, e come.
    ma questa è la sua crisi, la sua parte.

    a te importa di sapere se lui c’è, e come, in una nuova vita.
    il resto è cosa sua, che deve risolvere lui.
    Lo dice.
    Bene.
    Ma tu vuoi sapere solo se è qui, con te. veramente.
    questa è la risposta che vuoi. Il resto è crisi sua.

    meno male che qsto mese di pausa ha sollevato i nodi.

  • 679
    Ema -

    Cara Luna, non è più un mese di pausa…è lo star lontani fin quando (e se) lui non capisce tutto di sè e delle sua situazione.
    Lui ora non si sente di saltare, non è pronto per farlo, non lo vuole fare in mezzo a tutta questa confusione che lo circonda…non lo vuole fare perchè sarebbe una decisione presa senza una certezza assoluta e non vuole mai doversi pentire un giorno di qualcosa, che sia con lei o con me…
    Ha un infinito bisogno di capire e per quanto faccia male questa lontananza non vuole tenermi lì appesa, non è giusto e non può permettersi di farlo, perchè non sa se e quando quella forza la troverà…ora non ce l’ha…che sia perchè forse ciò che prova per me non gli da quel coraggio così forte, che sia perchè vuole capire il suo matrimonio a che punto è arrivato, che sia per i sensi di colpa nei confronti di lei o per la paura di perdere le certezze…qualunque motivo sia ora non ce la fa.
    Gli ripeto di essere convinta che dentro di sè lui l’abbia già presa una decisione e mi giura di no, mi giura che ora deve solo capire ma non vuole che io soffra ancora così per lui.
    Dice che i sentimenti per me ci sono sempre e non sono cambiati anche se negli ultimi giorni non ha voluto dimostrarmeli, ma li ha dentro di sè e li vuole ascoltare insieme a tutto il resto.
    Sta affrontando i problemi del suo matrimonio con lei, hanno iniziato a parare domenica e lunedì ma lei piange, poi si arrabbia e non gli parla più per il resto della serata…lei dice che evidentemente sono diversi, che lui è diverso da lei (quasi come se fosse una colpa), che lui le trova sempre da dire ma che lei è fatta così e non può farci nulla…che lui è impulsivo nell’averle chiesto l’ultima volta 1anno fa di provare ad avere un figlio, perchè lei su quelle cose ci deve pensare bene (sono sposati da 10 anni) e lui invece si aspettava di vederla scoppiare di gioia…
    Ma cmq lui la giustifica, dice che è fatta realmente così e non uò dirle più di tanto…si sente in colpa ed ha un senso

  • 680
    Ema -

    di protezione nei suoi confronti perchè sa che starebbe male se lui mollasse tutto perchè anche mentre parlano vedde che lei si chiude a riccio col terrore che lui le dica che la lascia…allora si domanda cos’è questa protezione nei confronti di lei…amore? bene? cos’è? Non lo sa e deve capire…
    E dall’altra parte ci sono io, tutto quello che non è lei (e non per sminuirla ma solo perchè siamo opposte), la dolcezza, le coccole, il parlare per ore anche litigando ma cmq parlando, le attenzioni, il fatto di sapere che con me avrebbe ciò che ha sempre desiderato, ma? Ma così ora non ce la fa… e credo non ce la farà mai…
    Dice che non sta accontonando niente di noi, che non mette da parte ciò che prova per me, che ascolterà tutto e deciderà…ma non ora su due piedi…
    Starò lontana, mi sforzerò di farlo anche se fa davvero male, ma probabilmente è l’ultima spiaggia perchè lui capisca realmente ciò che desidera…
    Anzi dice che forse dovrebbe andare via da casa e stare lontano da entrambi ma in fondo non lo sta facendo…
    Beh che dirti…i miei pensieri sono solo negativi, so che accantonerà quello che è stato tra noi, so che cercherà di rimettere le cose a posto con lei, so che non ascolterà più i suoi sentimenti per me, perchè cmq è più facile così o forse solo ciò che ha adesso è più importante…ne sono convinta…
    Dice di no, mi giura che non ha ancora deciso niente e ha una gran paura che se capirà di volere solo me arriverà troppo tardi ed io non ci sarò più, ma non può scegliermi adesso se non ne è sicuro con la massima certezza.
    Non so cos’altro aggiungere…sto lontana e cerco di andare avanti per la mia strada, ma fa male arrendersi a questa evidenza xchè sappiamo entrambi che saremmo felici insieme…avrei preferito sentirmi dire che sceglie lei, che l’ama ancora e invece queste cose non me le ha volute dire pur avendolo pregato di farlo perchè volevo sbatterci il naso contro…ma niente…lui ora deve solo capire e io nn devo stare appesa

  • 681
    LUNA -

    EMA: ho riletto i tuoi post di marzo.

  • 682
    Ema -

    Il mio ultimo msg di stamattina…e per una volta nella vita sono stata anche presuntuosa…
    “Forse è proprio ciò che vuoi ed è un bel modo per uscire di scena ma lo sai che così mi stai solo perdendo vero? Lo sai che la lontananza ci farà solo perdere…perche per quanto si dicano mille parole sugli amori e per quanto un amore possa essere grande, la lontananza farà così male da dissolverlo… Lo sai che butti via qualcosa di grande, perchè tra noi lo sarebbe stato e per quanto sia grande anche il tuo matrimonio, sai che sarebbe stato diverso con me… Ora ho fatto io ciò che non dovevo, ti ho cercato come facevi tu quando mi allontanavo, ma non lo farò più, per me la tua scelta l’hai fatta e non ti scriverò nè ti cercherò più, te lo giuro”

    E fa male…ma non c’è altra soluzione…

  • 683
    marta -

    quando si iniziano storie di questo genere in fondo a noi stesse sappiamo già come andranno a finire lo immaginiamo,eppure in noi c’è sempre quella speranza ke venga da noi e resti solo con noi e nessun’altra…Ema,Luna mi scrisse una cosa tempo fa “lui se ne può andare, Marta, e anzi probabilmente ti fa pure un favore se lo fa, un favore che in questo momento non ti sembra tale, ma che con il senno di poi…” ed è stato cosi…la volta che siamo stati insieme x parlre e lasciarci,ero come una bambina insistenze,lo abbracciavo e riabraccavo non volevo staccarmi da lui,non volevo perderlo,no…ma ora anche se adolora il finale è stato giusto cosi,una persona se ti ama non si divide con un’altra,non ci pensa due volte a stare con te,per quato li amiamo non possiamo tenerci le conseguenze dei loro sbagli,nessuno li obliga a stare con noi o con l’altra,loro decido eppure non sono contenti voglio sempre di piu,poi quando le cose non vanno bene e si vedono stretti allora lasciano perdere tutto e vogliono ritornare sui loro passi…per quanto ora non ti sembra giusto x te e x quel ke vuoi ma forse la cosa migliore è lasciarlo andare e senza di lui con il tempo riuscirai a vadere nuovi orizonti…tanti baci

  • 684
    LUNA -

    abbraccione a Marta e Ema 🙂

  • 685
    LUNA -

    http://www.youtube.com/watch?v=bWbCPgt5a9g

  • 686
    Ema -

    Eh già…l’ho ascoltata tante volte…
    Sai Luna, a volte riesci a farmi sentire così “piccola” e in colpa…ma so che è il mio orgoglio a farlo e non tu…
    E so anche che fin quando non lo si capisce da soli le parole degli altri non hanno molto effetto, purtroppo

  • 687
    LUNA -

    EMA: mi dispiace molto che tu abbia la sensazione che io ti faccia sentire piccola e in colpa.
    Non è quello che sento io nei tuoi confronti. Mi dispiace per la sensazione che provi, al di là del fatto di esserne la causa reale oppure no.
    Non ti vedo assolutamente nè piccola nè in colpa.
    Manco un po’.
    Ti leggo sofferente semmai. Ma ciò esula da qualsiasi giudizio.
    Sicura che sia il tuo orgoglio a darti questa sensazione e non il tuo salvavita interno?
    Quel qualcosa che ti dice che non ti piace ballare il minuetto?
    Se ho pubblicato il link di quella canzone è perché la trovo bellissima, ed espressiva di uno, anzi di una serie, di stati d’animo. Umanissimi. Proprio anche della consapevolezza che sembra non bastare.
    E mi piace proprio questa versione, della canzone, con quei rallentamenti e quelle accelerazioni… come quelli delle sensazioni e dei pensieri, dei dubbi che abbiamo.
    Non so, credo che a poche persone al mondo sia capitato di non sentirsi “in un minuetto”, almeno una volta nella vita.
    E di soffrirne.
    E trovo “sintomatico” che a cantarla, questa canzone, sia una donna grandissima quale era Mia Martini. Una donna con un talento pazzesco, e una sensibilità pazzesca.
    Che anche in questa canzone eprime forza e fragilità insieme.
    Esprime una verità.
    E le verità, le proprie, le sensazioni, non sono questioni di giudizio.
    Il senso è: come vorrei sentirmi, invece?
    semmai.
    Qualsiasi scelta fai vanne fiera, non sentirti in colpa nè piccola, che queste so’ cazzate. Il punto non sta nel giudizio, ma nello stare bene, con se stessi, nei panni che si scelgono.
    Esci dalle etichette, di amante, di stupida se lui ti pianta o ti tiene in bilico. Chiediti come vuoi stare tu. Cos’è per te sentirti bene, dentro di te.
    Non è l’orgoglio o il giudizio a proteggerci. E’ l’amore che abbiamo per noi stessi, e il diritto che ci diamo a stare bene, con noi stessi.
    Lui può restare o essere di passaggio. Chi resta sempre sei tu.

    Bacioni.

  • 688
    LUNA -

    http://www.youtube.com/watch?v=bJSOHdWiZlc&feature=related

  • 689
    Ema -

    Cara Luna, ti scrivo con le lacrime che stanno per scoppiarmi fuori dagli occhi perchè non ne posso più, perchè mi sento esausta, perchè ci ho creduto davvero e per ora potrei solo aspettare, ma ti giuro non ce la faccio più, non è ciò che mi rende felice e non voglio continuare a dire il contrario…sono svuotata e incazzata da morire, con lui, con me, con la mia vita, con le cose che intanto “vanno a finire così” e in fondo lo sapevo!
    Non ce la faccio più, ultimamente ho solo voglia di litigare, di discutere con lui, di tirare fuori tutte le cose negative che mi scoppiano nel cuore e nella mente, e per quanto per sms sia riduttivo l’ho fatto…ho cercato di “urlare” tutta la mia rabbia, gli ho detto che mi sono rotta i co...... di uno come lui, di uno che non sa prendere una decisione e trova mille scuse per rinviarla, solo perchè in fondo non deve decidere nulla, perchè non VUOLE decidere nulla! Mi sono rotta delle sue mille parole, sei suoi mille vorrei, del suo dirmi ciò che prova per me, ma alla fine di nessuna conclusione e dimostrazione! Mi sono rotta di stare lì ad aspettare qualcosa che non verrà mai e alla fine gli ho scritto di andare a fanculo! Ed è come se mi sentissi più leggera, ma non è così…devo piangere, far uscire le lacrime per sfogarmi del tutto, ma non posso perchè sono in ufficio!
    E’ una delusione, ci ho sperato davvero e sono ancora convinta che lui ed io insieme saremmo stati felici, ma…ma ci sono mille ma e a volte bisogna semplicemente accettare che certi amori finiscono e certi neppure iniziano per qualunque tipo di causa…eppure mi resta lì sullo stomaco, l’amaro in bocca, il nodo alla gola, il fatto di non essere “riuscita” in ciò che desideravo (e ora mi dirai che spesso si desidera così tanto proprio ciò che non si può avere).
    E poi ripenso alla mia vecchia relazione, al fatto che ho mollato tutto per lui, al fatto che io ho avuto finalmente il coraggio di staccarmi dalla mia certezza per lui e invece lui non l’ha fatto!

  • 690
    Ema -

    Forse perchè non mi ama davvero come dice, forse perchè è solo un cagasotto, forse per qualunque altro motivo, ma comunque non l’ha fatto! Non credo mi abbia preso in giro, non penso fossero false le sue parole e lo dico perchè ne ho avuto diverse dimostrazioni e ho sentito che era sincero (certo non posso esserne certa e forse volevo solo credermelo), ma coomunque non ho avuto quella decisiva, quella davvero importante, e lì è crollato tutto…
    Ti dicevo, ripenso alla mia vecchia relazione e mi domando se ho fatto bene a lasciare tutto o se è stata solo una crisi che avrei potuto superare, ma poi con calma ricordo tutto ciò che abbiamo passato, ricordo i miei brutti momenti, le mie tristezze, i miei pianti, le sue bugie, il suo trascurarmi e non riesco a dire che ho sbagliato a lasciarlo…solo forse adesso mi domando se potrebbe essere possibile ricominciare, ora che lui sembra davvero cambiato, ma so che sarebbe un errore, sarebbe un rifugiarsi lì per sentire meno il dolore del resto…un errore troppo grande da commettere, per lui e per me.
    E poi forse dentro di me, in fondo, c’è ancora una piccola speranza che il cagasotto ora si renda conto di qualcosa, si renda conto che lì non ci sono più davvero e magari capisca qualcosa…lo spero e non sono capace di negarlo…ma intanto io cerco di voltare pagina e poi quel che sarà sarà.
    Beh, è stato così anche stavolta…finchè non ti senti scoppiare dentro da sola, le parole e i consigli degli altri è un po’ come se entrassero ed uscissero senza fare alcun effetto…solo quando ti senti davvero troppo stretta il quel guscio, riesci finalmente ad uscirne.
    Non so se ne sto davvero uscendo, non so se sono già così forte, e ho un po’ paura di me stessa, ma per ora è come se mi sentissi di farcela e lo spero.
    Non so se mi risponderà qualcosa o se sarà più facile per lui sparire…non lo so…forse vorrei una risposta per poter continuare ad attaccarlo e sfogarmi, per poter continuare ad “urlare” la mia rabbia.
    Chissà

  • 691
    LUNA -

    EMA: ammettere di essere incazzati a volte non è poco, sai?
    Ammetterlo con te stessa, come hai appena fatto.

    @e ora mi dirai che spesso si desidera così tanto proprio ciò che non si può avere

    no, non te lo dico. E sai perché? perché so che funziona anche così, ma quando ci penso, almeno per me, mi dico che non è così.
    e perché penso che ci sono persone che forse, è vero, vengono attirate da ciò che è difficile avere e si stufano e si annoiano quando le cose sembrano facili, ma mi chiedo che vita sia, allora. Una vita da eterni insoddisfatti e scontenti.
    Mi piace pinco perché non mi mi caga, non mi interessa più pinco nel momento in cui mi caga? uè, che tristezza.
    e se pinco mi guarda negli occhi e mi dice che mi ama e che la nostra vita può essere semplice da subito mi rompo le palle? uè che tristezza ancora.
    Ne conosco persone così, che mi hanno anche ammesso che le cose stanno così. Bene, io ho difficoltà a capire il meccanismo. Perché non è il mio.
    Persone che dicono: mi interesso ad un progetto perché mi pare difficile, quando scopro che è facile mi rompo le palle e voglio passare oltre, cambio.
    Un giorno una mia amica mi fa: tu sei come me, vero? quando finisci di fare una cosa non ti senti svuotata? una cosa non ti affascina solo finché è sconosciuta?
    No. Perché mi affascina conoscere, non che la cosa sia sconosciuta. E non si finisce mai di conoscere. Perché mi piace la famigliarità che si acquista con le cose, non mi annoia. E se mi sento svuotata quando finisco un progetto è un svuotata stanchezza soddisfazione non un svuotata vuoto-noia.
    quando un progetto mi interessa mi intrippa, mi intrippa entrarci, e quando ci entro dentro, e quello che mi era sconosciuto mi diventa più famigliare, comincio a padroneggiarlo di più, be’, amo di più quello che faccio, non di meno, e mi viene voglia di saperne di più, ma non perché mi sono annoiata di quello che so, ma perché mi innamoro sempre di più.
    Che c’entra questo con gli uomini e le relazioni?

  • 692
    LUNA -

    Centra. Perché non mi sono innamorata di più di chi mi faceva tribolare perché mi faceva tribolare. Ho sofferto perché qualcuno che amavo e che avrei voluto amare di più e meglio e conoscere meglio e con cui condividere di più era diventato una persona che mi faceva soffrire. E forse facevo fatica ad ammettere che quella persona, la persona con cui mi ero scelta a vicenda, con tutte quelle ottime premesse (e non di un giorno o due, ma di anni) fosse la persona che mi faceva soffrire. Facevo fatica ad ammettere che chi avevo creduto meraviglioso fosse arrogante, molesto, egoista, prepotente, e invece di volere anche la mia felicità, oltre alla sua, insieme, mi facesse star male, chissà perché.

    Per me questo è un punto nodale, perché quando sento dire: a voi donne piacciono le situazione complicate e vi piacciono gli stronzi a me vengono i brividi e mi incazzo pure. Perché in vita mia non mi è mai piaciuto uno stronzo. Chi aveva l’aria da stronzo, da impossibile non mi ha attirato manco un po’ nella vita. Ho detestato semmai lo stronzo che era entrato nel corpo e nei pensieri e nei sentimenti di chi amavo o avevo amato e che non avevo conosciuto stronzo. Non mi ha mai attirato il fatto che qualcuno fosse difficile, o che mi trattasse male. Ho amato la dolcezza che avevo visto e conosciuto e che non c’era più. Ho amato la serenità che avrei voluto avere ancora, e sofferto perché non c’era. Non ho saputo difendermi dal destabilizzamento causato dal cambiamento. Non ho saputo difendermi perché continuavo ad amare ciò che eravamo stati e che avremmo potuto essere.

    @poi ripenso alla mia vecchia relazione, al fatto che ho mollato tutto per lui, al fatto che io ho avuto finalmente il coraggio di staccarmi dalla mia certezza per lui e invece lui non l’ha fatto!
    Ci hai detto che non avevi mollato per lui, ma perché non eri più felice dov’eri, indipendentemente da lui.

    @sono ancora convinta che lui ed io insieme saremmo stati felici
    Nel presente però non siete felici.

  • 693
    Ema -

    Mi ritrovo in quello che sei tu…non sono attratta dagli stronzi, non sono attratta da ciò che “non si può avere”, non mi annoio di ciò in cui sono riuscita, non mi annoio di aver raggiunto “l’obiettivo”, non mi rompo le palle di una vita semplice, non mi rompo di ciò che ho conosciuto…non mi rompo di nulla, anzi mi piace viverlo, mi piace assaporarlo, mi piace godere delle emozioni di ciò che ho realizzato, che sia stato semplice o difficile, mi piace rimepirmene l’anima, soprattutto quando si parla di amore…mi piace lottare per essere felice e una volta che lo sono mi piace continuare a far di tutto per alimentare questa felicità per me e soprattutto per chi la vive con me.
    Mi sono innamorata di lui per la sua dolcezza, per ciò che mi faceva provare, per le emozioni che sentivo esplodere dentro di me e non certo perchè è sposato e ho deciso di rubare un uomo alla propria moglie…
    Mi sono innamorata di tante cose di lui, tante cose che non avevo mai ricevuto prima in 11 anni di relazione, tante cose che mi hanno fatto sentire viva, tante cose che mi facevano sentire dentro una voglia infinita di dare, di donare amore, di donare dolcezza, di donare me stessa…e ora soffro perchè vorrei dargli tutto quell’amore che mi porto dentro, vorrei amarlo sempre di più perchè so che c’è ancora tantissimo dentro di me, vorrei quella felicità che so avremmo avuto insieme, sì perchè sono convinta sarebbe così, ma non posso farlo, non posso perchè probabilmente lui non la vuole.

    Ho lasciato il mio ex per lui…sì perchè se non l’avessi conosciuto sono convinta sarei ancora nella nostra casa, ma con tutti i miei dubbi, le incertezze/certezze, la mia infelicità…perchè non avevo il coraggio, avevo paura di restare sola, credevo che mollare tutto al punto in cui eravamo arrivati sarebbe stato una bella mattonata per tutti, e allora continuavo sperando che un giorno le cose sarebbero migliorate, ma non ero felice, non lo ero e lo sapevo benissimo.

  • 694
    Ema -

    Forse non è stato indipendentemente da lui, forse è proprio dipeso da lui, ma se sono arrivata alla situazione in cui ero è perchè di fondo col mio ex c’erano dei grossi problemi e di ciò ne sono convinta…come sono convinta che probabilmente ora sia realmente cambiato e sia ancora lì per me, ma adesso sarebbe solo un “materasso” morbido su cui crollare ed attutire il colpo…un qualcosa che tanta gente fa, l’ho fatto anche io in passato ed è stato un grosso errore cheadesso non voglio ripetere.

    E’ vero, nel presente non siamo felici…per lo meno io non lo sono

  • 695
    LUNA -

    @Mi sono innamorata di tante cose di lui, tante cose che non avevo mai ricevuto prima in 11 anni di relazione, tante cose che mi hanno fatto sentire viva, tante cose che mi facevano sentire dentro una voglia infinita di dare, di donare amore, di donare dolcezza, di donare me stessa.

    La voglia infinita di dare, donare amore, dolcezza, te stessa è una cosa tua. Soprattutto dopo una storia di undici anni con il freno a mano.
    Chiaro, non vuoi darle a chiunque, non ti interessa, ma la voglia di dare è nata dentro di te ed è una tua energia da spendere.

    Le cose che non avevi mai ricevuto prima in undici anni sei sicura che solo lui possa dartele?
    Che tu non ti sia innamorata di quelle cose, oltre che di lui.

    Non sto banalizzando la specialità dell’amore.
    Le sue misteriore alchimie, come quelle dell’attrazione, per cui una persona, in mezzo a tante tante tante persone, che incontriamo tutti i giorni, ci fa dire/sentire: è LUI.
    E allora ci sono momenti leggendari da ricordare.
    Da celebrare quando va bene.
    Da sentire come spilli quando va male.
    Perché in amore la leggenda dovrebbe fondersi con la realtà, la quotidianità. Il momento leggendario (dico leggendario nel senso della sua “specialità”, non nel senso di non reale) dovrebbe essere quello che mia nonna mi raccontava. Ma mio nonno era lì. Leggendari momenti e quotidianità erano una cosa sola.
    Leggendario è il momento in cui quel giorno, magari, in cui neppure dovevi essere lì, ad un certo punto lui è entrato da quella porta. E un abisso tra il prima e il dopo quel momento.
    Non ti parlo di te, perché ovviamente non conosco il tuo/vostro momento, conosco il mio/nostro.

    E allora perché ti dico quella cosa sul dare e sul fatto che forse amavi quelle cose che non avevi avuto, oltre che lui, che in quel momento le incarnava?
    perché so cosa vuol dire uscire da una storia lunga come la tua, quella degli undici anni.
    Lo so a modo mio, non tuo, ovviamente. Ma quando dici certe cose, descrivi certe sensazioni

  • 696
    LUNA -

    credo di poter capire (credo, e a modo mio) quello che intendi.

    Anche se le nostre storie sono diverse, sicuramente.
    E io e te lo siamo, perché nessuno è uguale.
    Magari domani o tra un mese lui verrà da te e ti dirà: eccomi, sono qui per cominciare una vita con te.
    Io questo non lo so.
    Ovviamente spero che le cose vadano come desideri. Ma se posso dirti una cosa di cuore è che, in ogni caso, stai attenta che la tua voglia di essere felice corrisponda a stare bene, nel presente, e non ad una voglia di essere felice che ti renda disposta a lottare, ogni giorno, contro i mulini a vento, per la voglia di essere felice, e di dare, e di dolcezza, più forte di tutto il resto.
    Costruire sempre. Mettendo mattoni, insieme. Ma lottare… a volte ci tocca combattere dentro una storia, perché “sappiamo che potremmo essere felici”. Perché dentro di noi c’è un seme che ha voglia si sbocciare. Ma lo siamo felici? Perché allora le cose non vanno? Perché non si va l’uno verso l’altro con due semi che diventano uno?
    Quel giorno, il mio giorno “leggendario” di colpo sono stata così consapevole di quanto avessi voglia di essere felice, finalmente, di quanto avessi da dare (che stava compresso), di quanto avessi compresso la mia voglia di ricevere dolcezza, di quanto mi fossi dimenticata di cosa fosse, che è stata una vera botta.
    Ci hanno separati per tre minuti.
    Ho pensato: mi manca.
    Sono tornata e mi ha detto: mi sei mancata.
    Praticamente eravamo pure telepatici.
    Gemelli siamesi. Quella sera quando sono tornata a casa mi sono detta: è vero, ho incontrato lui. E l’irrazionalità di quel momento leggendario era meravigliosa. Perché era con il razionale che ero stata a galla fino al giorno prima. Ma siamo carne, sangue, e voglia di vivere.
    Ma io sapevo che prima di tutto quel giorno io mi ero innamorata… di me. Perché quella che era lì ero io. Una me, in potenza, vitale, che avevo dimenticato.
    La mia voglia di vivere, ricevere, dare era predisposta.
    Cmq sia andata poi.

  • 697
    Ema -

    Cara Luna, a volte non trovo parole per rispondere ai tuoi messaggi…non so il motivo e questo è uno di quei momenti…so solo che mi sono innamorata di lui e certamente anche di quelle cose che mi ha dato e che non ricevevo prima, ma proprio perchè me le ha date lui e non chiunque altro.
    Le tue parole mi hanno spesso aiutata, soprattutto a sforzarmi di vedere le cose negative, e non sono mai riuscita a capire se per tua esperienza personale, se per esperienza lavorativa (spesso credo tu sia una psicologa che sta aiutando anche noi sul forum) o cos’altro…non ti ho mai letta “spingere” qualcuno nel continuare a credere ed illudersi in ciò che stava facendo, ma quasi sempre nel cercare di fagli vedere e capire il lato della medaglia “oscuro”…non mi fraintendere, forse non riesco a spiegarmi e non voglio che tu capisca qualcosa di negativo anzi…intendo dire che hai sempre aiutato chi ti chiedeva consigli nel cercare di lavorare su se stesso, sulle proprie debolezze, le proprie forze e la propria personalità (spero di averti fatto capire cosa intendo).
    Non ho letto quasi mai niente di tuo personale tranne nel messaggio sopra e questo mi ha sempre fatto pensare ad un non voler mettere in campo la tua esperienza di vita bensì le tue capacità professionali (magari ora ti stai facendo una bella risata perchè non ho capito nulla, o magari invece ho azzeccato in pieno!…beh qualunque cosa sia mi piace un sacco confrontarmi con te forse proprio perchè mi fai guardare quel lato della medaglia oscuro che a volte non vogliamo vedere!)
    Non mi hai mai detto cosa pensi di lui, della nostra situazione, ed è ciò che a volte speravo, invece sei sempre rimasta distaccata da ciò e ti sei sempre esposta su ciò che sono io, il mio modo di affrontare e vivere questa situazione, e forse è giusto proprio così…
    Beh ora che ti racconto? Che sono giù, che credo siamo arrivati alla fine anche se non riesco a far morire la mia speranza e non faccio altro che domandarmi se le cose

  • 698
    Ema -

    sono così realmente o se sono io a non aver voluto guardare la presa in giro.
    Come si fa a stare in una situazione quando dici di non starci bene, di non provare più amore, di desiderare quello che non hai, come si fa? Io l’ho fatto per anni ma sono sempre rimasta perchè non avevo altro in cui rifugiarmi (e non è bello da dire)…io invece per lui ci sarei stata ma lui ora non ci riesce, ha i sensi di colpa, non sa cosa fare…ti racconto…
    Giovedì,come già ti ho detto, ho sfogato la mia rabbia e subito mi dice che allora tutto ciò che dice o prova per me adesso non serve più dirmelo perchè io comuqnue lo attacco e lo aggredisco e la cosa che più gli dispiace è di avermi portato all’esasperazione e farmi del male. Io rincaro la dose e mi urla che non mi ha mai preso in giro, che sta male, non sa dove sbattere la testa e mi dice di stare un po’ bravi prima che saltino i nervi ad entrambi. Dopo poco mi dice che non ce l’ha con me, che non ne ha motivo, ce l’ha solo con se stesso e tutto il resto.
    Venerdì il silenzio da parte di entrambi…
    Sabato sbaglio e gli mando un msg…lui era già sotto la mia futura casa credendo che stessi andando avanti coi lavori, mi aveva fatto una sorpresa e mi dice se possiamo andare al mare da qualche parte insieme per poter ancora parlare…accetto…parliamo di noi, di lui, di sua moglie, di sua cognata (sorella di sua moglie) che è appena tornata a casa dai genitori perchè si vuole separare, dicutiamo, alla fine litighiamo…lui piange, io sono parecchio dura, lui dice che non sa come fare, che tutto ciò che vuole sono io, ma non sa come mollare tutto perchè lei soffrirebbe e poi ora la separazione della sorella è una bella tegola in più! Io mi arrabbio, gli dico che non ne posso più, che qualunque cosa sembra una scusa per rinviare un qualcosa che evidentemente lui non vuole, che lui sembra nato per far del bene agli altri, il Padre Pio della situazione, che lui pensa a lei, alla cognata, ai suoceri, e al mio male non ci pensa e

  • 699
    Ema -

    me ne vado…mi dice che è un idiota a pensare agli altri e sa che quando riuscirà a pensare a sè sarà troppo tardi perchè mi avrà perso…e gli ho risp che ha proprio ragione.
    Sabto non lo sento più, domenica neppure e non sto bene ma mi sono distratta e il tempo più o meno è passato…
    Domenica sera mi scrive…so che non sei mai uscita dalla mia testa e sopratt dal mio cuore, so che sei quella che non “conosco” ma sei tutto quello che vorrei veramente, non ho mai ricevutocosì tante dimostrazioni d’amore da nessuna e so che stai rinunciando a aprte della tua vita perchè la vorresti con me..io non so di preciso perchè mi trovo ancora qui ti giuro, è quello che sto cercando di capire senza farmi influenzare dagli altrieventi anche se non è facile..oggi ho parlato con mia moglie del ns matrimonio, le sue erano lacrime d’amore e le mie di tristezza perchè è come se mi sentissi obbligato dalla mia coscienza a provarci ancora con lei..non voglio scappare da nessuna realtà e la mia realtà è che il mio cuore batte con il tuo..notte
    A notte fonda gli rispondo e tra le mille parole gli dico che probabilmente è giusto che io mi tiri indietro e lo lasci libero di riprovare in tutto ciò che vuole, forse proprio perchè lo amo e se la sua coscienza è più forte dell’amore per me va bene così.
    Ieri mattina il suo msg…vorrei tanto che i venissero dal cuore gesti ed attenzioni per lei, così avrebbe più senso stare qui, ma non mi vengono, ti giuro proprio non mi vengono e mi fa triste vedere lei che magari non vedrebbe l’ora.
    Mi chiama, mi racconta delle loro parole, le loro lacrime…lei gli dice di amarlo molto anche se sa di non dimostrarglielo come magari vorrebbe, sa che lui è diverso, sa che tra loro ci sono problemi ma ha sempre paura di affrontarli per paura delle conseguenze. Lei dice di poter cambiare, di modifcare, lui dice che lei è fatta così e nn si può cambiare il proprio carattere per far felici gli altri…loro sono semplicemente diversi…piangono…

  • 700
    Ema -

    Lei non vuole che il matrimonio vada come quello della sorella, ha paura…lui dice che i sentimenti non sono più quelli di prima, lei se ne è accorta ma sperava che le cose tornassero a posto come era già successo anni fa…
    Al tel mi dice che gli dispiace vederla così, che gli fa male ma sa di non esserne più innamorato…a volte pensa che si può anche continuare facendo finta di nulla m poi in ogni istante si ritrova a pensare a me come un chiodo fisso, un qualcosa che non riesce a far uscire dalle testa e sa che con me avrebbe ciò che desidera e sarebbe felice, ma non sa che fare…sta male (quando sabato l’ho visto ho cmq capito che è così perchè è dimagrito, sciupato, con l’erpes sulle labbra)…
    Gli ho detto che se non riesce a staccarsi da lei e gli dispiace così tanto farla soffrire forse un motivo ci sarà, forse in fondo al suo cuore qualcosa per lei ancora c’è e allora deve iniziare a togliersi il mio braccialetto dal polso, togliersi me dalla testa e dal cuore e se è ciò che lo rende felice deve riprovare con lei senza più cercarmi.
    Più tardi gli ho mandato ancora un mess, ero giù da morire, piangevo e gli ho scritto che avevo riposto un mare di speranze in noi, che gli avevo davvero creduto quando diceva che non avrebbe fatto scivolare via ciò che era nato tra noi, che non capivo perchè lui non lo volesse così tanto come lo volevo io, perchè lui non provasse quel vuoto che mi stava schiacciando e perchè mi lasciava andare via così dalla sua vita…tante parole accompagnate da altrettante lacrime….parole di una con la dignità sotto piedi, una che aveva capito di doversi arrendere perchè quel seme di cui parlavi tu Luna forse era solo il mio…
    Mi risp…ti prego ti prego basta non ce la faccio più a piangere oggi, ogni tua parola ogni tuo mess mi fanno venire la pelle d’oca, non voglio perderti, non voglio, ma ora non posso venire via così, proprio ora non ci riesco…TI PREGO CAPISCIMI
    No ho risposto…e da lì il silezio…
    DIMMI QUALCOSA LUNA..

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