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Lo sciacallo e i predatori

di Marco Modena

Riferimento alla lettera: Buongiorno Quello che sta facendo il presidente degli Stati Uniti è raccapricciante ma logico nel suo metodo. Ha elaborato che i predatori sono sempre in competizione e per questo sta usando un altro metodo il metodo degli sciacalli. La preda è stata uccisa o quasi del tutto dal predatore Russo...
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Data di pubblicazione: 1 Marzo 2025

L'autore, Marco Modena, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Attualità Mondo

55 commenti

  • 26
    Trader -

    Golem, mi sembra incredibile che la gente sia così ingenua. Che intenzioni ha Putin e di conseguenza che intenzioni ha la Russia? Semplice, ha mire espansionistiche. E’ la stessa storia da quando esistono i regni, gli imperi, gli stati. Gli Egizi, i Cinesi, gli Assiri, i Persiani, i Greci, i Romani, gli Unni, gli Arabi, i Vichinghi, gli Aztechi, i Mongoli di Gengis Khan, i Turchi, gli Inglesi, i Francesi, i Giapponesi, gli Italiani, gli USA, ecc., ecc., ecc… Tutti a cercare di ampliare i propri territori, per accaparrarsi materie prime, mercati, in passato anche schiavi. Cosa c’è da capire? Tutti con una scusa buona per giustificarsi. Putin non fa eccezione. Dice che deve combattere il nazismo ucraino, la Nato, ma la realtà è diversa: se l’Ucraina entra in UE, compra i nostri prodotti e non quelli russi. E come avete notato, nel sottosuolo ucraino ci sono importanti risorse. Altro che balle sui laboratori di armi batteriologiche e nazisti.

  • 27
    Golem -

    Trad, questi filorussi che hanno 30 o 40 anni non sanno niente di cosa sia stata la Russia dell’URSS e quanto sia simile nel “governo” a quella odierna. E forse non erano ancora nati o andavano all’asilo quando è
    caduto il Muro.
    Non hanno idea della limitazione delle libertà che imponeva ai cittadini, la fame, la severità dei gulag siberiani, non hanno mai sentito parlare di Aleksander Solženicyn, della repressione degli intellettuali “revisionisti”, non hanno visto il film “la vita degli altri” che parla della Stasi nella DDR. Per questi imbecilli Putin, un dittatore, mafioso, corrotto e assassino che ha dichiarato che il crollo dell’URSS è la più grande catastrofe del XX secolo, è un liberatore dall’oppressione dell’Europa matrigna e dalla Nato imperialista.
    Capito? Putin, e quello che rappresenta, per questi poveretti è un modello preferibile a quello che vivono.
    E questo grazie all’ignoranza, che consente di credere di sapere tutto.

  • 28
    Marconi -

    Gli idoli di Golem: Pina Picierno, Calenda e Macron.

    Ma vergognati, guerrafondaio!

  • 29
    Golem -

    Trad, non cercare di sforzarti di far capire a certi cefali cosa sia la Russia di oggi e come chi la guidi abbia la stessa paranoica mania di grandezza dell’impero sovietico.
    Osserva come reagiscono riguardo il riarmo, considerandolo voglia di guerra e non il contrario, non rendendosi conto che con l’Ucraina Putin politicamente ha fatto un
    primo attacco all’Europa.
    Questo atteggiamento ottuso dimostra che non hanno capito quanto sia stata importante la Nato negli ultimi 76 anni (visto che risale al ’49 la sua fondazione) coprendoci il culo dall’URSS sino all’89, e sino a ieri da Putin dopo le dichiarazioni di Trump, e che ora tocca a noi europei pensare alla nostra difesa
    Il collione, omonimo del grande Guglielmo, mi affibbia mitofilie verso soggetti che quasi non conosco, e lo fa mentre dichiara indirettamente il suo appoggio a un criminale, corrotto, mafioso e assassino, con la solita incoerenza di chi non ha sufficienti dotazioni critico logiche per notarle.
    Poveri casi umani, a cui dedico un ciavo pieno di pena per la sfortuna di dover vivere con quelle teste sul collo.

  • 30
    Trader -

    Golem, marc è uno di quelli che si ritiene furbo perché crede di non farsi infinocchiare dalla propaganda occidentale, facendosi però infinocchiare dalla propaganda russa. La propaganda occidentale ha uno svantaggio rispetto a quella russa: qua ogni imbecille può dissentire pubblicamente da quanto viene detto dagli organi di informazione, invece in Russia i loro dissidenti vengono fatti fuori. Navalny ufficialmente è morto di un non meglio definito “malore improvviso”, mentre faceva una romantica passeggiata nel cortile di un carcere al circolo polare dove era rinchiuso. Invece qua si esulta a favore di Putin, senza conoscere i motivi della guerra, la storia della Russia, l’holodomor. Durante la seconda guerra i soldati tedeschi preferivano arrendersi agli Americani, piuttosto che ai Russi. Milioni di prigionieri tedeschi sono morti di stenti nei campi di lavoro russi in Siberia, anche a guerra già finita.
    Per i creduloni, Putin non sta conducendo una guerra, bensì un’operazione

  • 31
    Trader -

    militare speciale. Hai capito, mica è una guerra, è solo un’operazione militare speciale. E ti immagini che faceva Putin se conduceva una guerra?!
    E’ un’operazione militare speciale, quindi i combattimenti non sono così gravi come una guerra. I morti sono meno morti, rispetto ai morti in una guerra. Anzi, in una operazione speciale i morti non sono morti, sono inanimati; gli edifici non sono distrutti, ma solo posati a terra. Vedi, non è morto nessuno in Ucraina, Putin non sta facendo niente di male.
    Ma attenzione al fantomatico Hitler 2, che non esiste, ma potrebbe salire al governo in Germania, quello si che è una minaccia per la nostra sicurezza.

  • 32
    Golem -

    Trad, la propaganda russa odierna è figlia di quella sovietica che in ottant’anni di regime ha saputo sfruttare bene le conoscenze della psicologia collettiva per “drogare” le masse. In Russia si è puntato soprattutto sull’orgoglio nazionale per compensare le tante mancanze di natura sociale di quel regime, e ha funzionato. I russi si sentono realmente superiori,oltre che invincibili, e questa esagerazione non riesce a nascondere un più profondo senso di inferiorità, specie verso l’Occidente, a cui guardano per confrontarsi, e dal quale non si sentono capiti. La Rusdia non si mette in discussione, mai, anzi, si sentono in perenne pericolo e per questo si sono riempiti di bombe atomiche, illudendosi che quello spauracchio possa indurre i nemici a desistere dall’aggredirla. Tradotto in immagini più semplici ci puoì vedere il classico guappo palestrato che ostenta i muscoli come segno di un’autorevolezza che sa di non avere; e da guappo si comporta. Come Putin sta dimostrando di fare da quando è al potere.》

  • 33
    Golem -

    》Perchè vedi, lo zarino è stato “fatto” dalla Russia, dalla sua cultura e tradizioni, che come ho detto più volte non ha ha avuto contatti con l’Illuminismo europeo, che ha dato il via alla nascita delle democrazie occidentali. La Russia è passata dallo zarismo al totalitarismo sovietico, che paradossalmente è stato molto meno libertario del primo, e ogni cambiamento è stato cruento oltre l’immaginabile per i parametri occidentali. Ancora oggi nella mentalità russa (e di Putin) il singolo individuo non conta niente rispetto al numero che fa potenza. Infatti uno dei problemi in Russia è il calo demografico, che sarebbe stato compensato se avesse annesso l’Ucraina e i suoi 42 milioni di abitanti.
    Ma tornando alla propaganda (una delle armi della guerra “ibrida”) questa è stata “scatenata” attraverso i social, e soprattutto in Italia ha avuto un enorme successo, giacchè i nostri “tubi” hanno visto nello stile di Putin un riscatto contro la matrigna Europa, ignorando la manipolazione cui sono sottoposti.
    Ma quando le menti sono semplici non è difficile.

  • 34
    Trader -

    Insisto sull’eguaglianza riarmo=guerra. Chi lo ha detto? La probabilità che scoppi una guerra è direttamente proporzionale al numero di armamenti che uno Stato possiede, oppure alla percentuale del PIL dedicato a spese militari? Non mi risulta. La probabilità che scoppi una guerra dipende da altri fattori: dalla volontà della popolazione, dal rapporto di forze tra i vari paesi, la balance of power. Osservando la storia, degli studiosi hanno prodotto dei grafici in cui nei vari momenti storici ad un certo numero di paesi più o meno forti uguali in una certa regione, corrisponde una certa frequenza di accadimenti bellici, cioè per esempio, quando si hanno avuto due potenze, sono scoppiate tot. guerre, quando si hanno avuto tre potenze, un altro tot. di guerre, ecc.
    E’ ingenuo sostenere che la probabilità che scoppi una guerra dipenda solo dalle dimensioni dell’arsenale di un paese (di uno, non di tutti!).

  • 35
    Golem -

    Trad, la Commissione Europea ha condotto una ricerca sulle infiltrazioni della propaganda russa in Europa. L’Italia è in testa, e i risultati si vedono.
    Cosa vogliamo aspettarci da gente che più o meno direttamente appoggia uno come Putin, se non che come minimo sono ignoranti. Perchè solo con quelle dotazioni si possono non valutare come meriterebbero sia gli antefatti che i fatti di quel criminale. Non solo di guerra visto che ha fatto uccidere decine di avversari e giornalisti che non obbedivano ai suoi diktat e che invade un Paese sovrano per sottometterlo ai suoi voleri.
    È spaventoso avere a che fare con soggetti del genere, che sono più pericolosi dei criminali che supportano.
    Qui dobbiamo dire poveri noi, e darci un ciavo di…scoraggiamento per onestà intellettuale.

  • 36
    Trader -

    Golem, hai ragione. Purtroppo l’asimmetria tra i livello di libertà di parola nostra e il livello di libertà di parola in Russia è alla base del vantaggio che ha la propaganda russa ad attecchire nella mente delle popolazioni.
    L’ignoranza e mancanza di senso critico porta a credere alle fregnacce russe.
    Nota il comportamento di marc: è talmente pieno di sè, che rifiuta il dialogo, è impossibile comunicare con lui, perché parte dal presupposto di avere ragione Io ho cercato di ragionarci pacatamente, ma risponde di avere ragione perché i suoi amici gli hanno detto che è un essere intellettivamente superiore. Novantotto amici gli hanno detto che è un essere superiore, solo noi due siamo del parere opposto; novantotto è un numero inferiore di due (già, disse che novantotto è inferiore di due e che è particolarmente bravo in matematica). Questa è la sua argomentazione sulla situazione ucraina, questi i suoi discorsi, che dire di lui?

  • 37
    Trader -

    Poi ci sono gli agnostici, che se ne fregano dei problemi del mondo, non essendo affar loro. Per loro è un problema dirottare soldi dalle sovvenzioni statali di cui godono al riarmo. Conosco famiglie di disoccupati che hanno il tenore di vita più elevato del mio, grazie alle sovvenzioni. L’unica competenza che hanno è sapere compilare l’ISEE. Scaricano sulla carta famiglia fino all’ultimo centesimo, non pagano le bollette, percepiscono soldi a destra e a manca.
    E IO PAAAAGO!
    Gente mantenuta con le mie tasse, soldi provenienti dal sudore della mia fronte. Preferisco comprare un carro armato, sperando che non debba servire, piuttosto che ingrassare il sedere a questi mantenuti.

  • 38
    Golem -

    Trad, non è un caso che l’Italia sia agli ultimi posti nella lettura di libri e quotidiani, che abbia tra i più bassi indici di comprensione di un testo e che la conoscenza della Storia sia limitata, se va bene, alla scoperta dell’America. Poi sono arrivati i social dove certa propaganda si diffonde alla velocità della luce con interventi che Umberto Eco aveva anticipato in tempi non sospetti.
    Poi che vuoi, mi sembra di capire che tanti commenti arrivano da gente che ai tempi dell’URSS non era ancora nata, e nell’89 forse aveva tre anni.
    Non hanno visto in TV i tentativi di fuga da Berlino Est con i vopos che sparavano sulla gente, non sanno cosa siano i gulag, non conoscono i negozi vuoti della Russia sovietica, le code per prendere un chilo di pane nero, e lo zucchero razionato a 500 grammi al mese. Non sanno niente, se non quello che dicono i social, com’è successo col Covid. E questo è il risultato della scelta di tutti i governi italiani: quella di coltivare l’ignoranza per i loro interessi elettorali, che adesso paghiamo tutti.

  • 39
    Trader -

    Golem, ti rispondo dopo giorni, perché ultimamente ero assente da LaD.
    Hai perfettamente ragione. Ho sempre pensato che la storia si ripeta, perché nessuno la conosce. L’esperienza del passato è presto dimenticata, la gente è ignorante. Ecco perché da quando esiste l’uomo si ripetono sempre le stesse dinamiche sociali, le guerre per gli stessi motivi.
    La gente, vittima di una certa propagando, è stufa di di stare dalla parte degli USA, allora vuole avvicinarsi alla Russia, idealizzandola e credendo che sotto un Putin si stia bene.
    Ieri su una trasmissione su Radio24 dicevano che la Russia non è più quella degli anni 90, in crisi economica e politica. Putin, al potere da anni, ha indottrinato bene la sua popolazione, si è fatto una Russia come voleva lui. La Russia è ridiventata un regime totalitario, ma noi non lo capiamo. Siamo convinti che il governo italiano, gli USA, tutti i governi occidentali, siano totalitari. Per rifuggire dal nostro presunto totalitarismo, cerchiamo

  • 40
    Trader -

    l’alternativa russa. Crediamo che la Russia non sia un regime totalitario. Vorrei vedere se qualcuno osasse comportarsi in Russia, come si comporta in Italia, cioè sputtanando a destra e a manca lo Stato.
    Ho notato inoltre che i filorussi sono dei sempliciotti, perché danno la colpa della guerra in UA all’allargamento della NATO ai paesi dell’est. Questa è una concausa, ma non è l’unico motivo. Alla base ci sono motivi economici. Non è un segreto, del resto nella storia le guerre sono sempre accadute per motivi economici. Alla base di tutti ci sono i motivi economici: se non ci si contendessero i territori per motivi economici, non occorrerebbe fare le guerre e la NATO non esisterebbe. Oppure vogliamko credere i conflitti si facciano per sport? Dunque chi vede solo il problema dell’allargamento della NATO è superficiale, non comprende il problema a fondo.

  • 41
    sherazade -

    Dibattito interessante nei primi 22 commenti. Inclusa l’affermazione:

    “Chi si pronuncia in fretta generalmente parlando gode di un complesso di inferiorità assoluto (un altro modo dire che è presuntuoso).”

    Non ho proseguito oltre perché non amo la sopraffazione dialettica, né le lunghe prediche in chiesa…

    Facile capire perché, a torto o a ragione, il confronto si è arenato, come parecchi altri, quando l’obiettivo è farsi valere e affermarsi nel giusto della propria “verità”.

    Magari più di quanto possa essere utile a chi legge o smette di leggere…

  • 42
    Golem -

    Non so perchè anche in questo ultimo post sento la puntura di una zanzara riferita a un soggettivo appunto fattomi da Phil nel post n. 5. Ma hai voglia a dire di piantarla di fare questo penosi riferimenti da sciacallo se non si desidera che si replichi adeguatamente. L’unico dato positivo di questo atteggiamento é che chi ha i mezzi per capire scopra sempre meglio certe “sfaccettate” personalità.
    Ma poi, su quali basi, si afferma che ci si è “pronunciati in fretta?”. Per quale ragione questa affermazione non é da considerarsi frettolosa a sua volta? Qualcuno lo sa dire? Cherry picking?

  • 43
    maria grazia -

    Rossana, nell’epoca pre-Golem questo forum non era altro che un ritrovo di maschi frustrati. Oggi gli incel scrivono altrove, ma ai tempi qui a quasi nessuna donna era permesso dire la propria opinione senza essere insultata, a meno che non si sottomettesse alla linea comune.

    Dopodichè, c’è stato il “reset” che tu sai, e secondo me non è un male. Il problema è che la vanità dell’ essere umano prevale sempre su tutto il resto, e attualmente la tendenza comune è quella di cercare di prevalere sull’interlocutore per non sentirsi “difettati”. E’ solo un condizionamento come un altro e niente di più.

    Nel caso di Trader, Suzanne e Cogito credo ci sia anche una questione di profondo malessere mentale ed emotivo, che viene esternato nei modi che vediamo.

  • 44
    Trader -

    Nel caso di MG, invece, la questione è che proietta i suoi problemi psicologici sugli altri.

  • 45
    Suzanne -

    “Profondo malessere mentale ed emotivo”: tipica tendenza a riversare sugli altri ciò che ci attanaglia e di cui vorremmo sbarazzarci.
    Ehhhhh si stava meglio quando si stava peggio… Anche questo un classico,l’importante è sempre raccontarsela e credersela.

  • 46
    sherazade -

    Ebbene sì, la sciacalla ha di nuovo pestato la coda al Re Leone, evidenziando una delle sue più riprovevoli sfaccettature.

    Ma… di fatto, non ha che riconfermato una qualità caratteriale di cui Golem stesso si vanta. Che male gli può fare?

    Se capita di concordare, perché ci si dovrebbe astenere dall’affermarlo?

    Non certo per ingraziarsi chi si è eclissato ma per condividere il punto di vista che “si pronuncia in fretta” chi ha certezze, ed è quindi incline ad essere, appunto, presuntuoso.

    Non si tratta che di spregevoli sciacalli fastidiosi e di leoni da tastiera spelacchiati spesso difficili da tollerare…

  • 47
    sherazade -

    Per Maria Grazia

    Vero che nell’epoca pre-Golem qui abbondavano i maschi frustrati ed era difficile interagire in condizioni d’inferiorità numerica. Fin d’allora, però, tu ci riuscivi benissimo!

    Ma anche vero che il forum era molto più frequentato. Prevalente lo sfogo soggettivo e la ricerca di supporto, di cui anche Golem ha beneficiato, per quasi un anno.

    Ora, limitato a chi sa e a chi ha capacità dialettiche, mi sembra impoverito di quanto, anche momentaneamente, poteva essere d’aiuto a molti. Mentre nessuno può avere certezze su temi di rilievo mondiale, dove entra in ballo più che mai l’ideologia.

    Argomenti di cui si parla ovunque, senza che nessuno abbia di fatto modo di totalmente prevalere…

  • 48
    Golem -

    Rossà, piantala con la solita retorica rococò e con le iperboli dialettiche da glass climbing. Hai dimostrato per l’ennesima volta che quello che sostieni non ha nessuna affidabilità, ma è solo funzionale alla contingenza del momento.
    Le tue frecciatine non disturbano nessun felino, confermano solo che lo sciacallo non vuole essere stuzzicato ma ama stuzzicare “non visto”. Con la nota coerenza che da sempre lo contraddistingue.

  • 49
    maria grazia -

    Rossana, riuscivo a interagire??? Qui all’ epoca veniva fatto del vero e proprio cyberbullismo, e se non fosse stato per il supporto di qualche utente onesto e di una forte presa di coscienza, io e altre saremmo finite in terapia per il trauma. A te quel clima ti era congeniale per i motivi che ben sappiamo, ma per favore non facciamo passare per cioccolato quello che invece era un’altra cosa. Anche se dello stesso colore.
    Rifletti invece sul fatto che finché qui era una palude tu ci sguazzavi. Quando poi le acque si sono “ripulite” ti sei trovata a disagio. Secondo te come mai?

  • 50
    sherazade -

    Per MG

    “finché qui era una palude tu ci sguazzavi. Quando poi le acque si sono “ripulite” ti sei trovata a disagio.”

    Per me e per altri, come Camy, Sarah, Luna, Valinda, Almost-imperfect, Glosstar, Kid, Andrea, Rdf, Toro seduto, Walk, Angwhy, Dottor e altri… non era affatto una palude ma uno spazio d’incontro e di confronto.

    NON tutti i maschi erano frustrati e aggressivi. Vedi il thread “La mia ragazza mi ha lasciato”, che è stato d’aiuto a molti, dal 2007 al 2021 (quasi 8.000 post in totale, benché dal 2022 al 2024 già non fossero più che chiacchiere a ruota libera).

    Stesso tema per più di altre 20 lettere. Quando ancora non si dibattevano questioni a livello mondiale ma si restava su temi generici, su cui tutti potevano esprimere opinioni.

    Non è che sei stata proprio tu a essere intollerante e a provocare risse a gogò?

    Altra atmosfera, altri tempi del virtuale, altri utenti.. Semplice questione di gusti!

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