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L’ho lasciato ma mi manca da morire

di Giulietta

Riferimento alla lettera: Ciao a tutti...vorrei un consiglio...Sono stata 9 anni fidanzata con un ragazzo dolcissimo, che mi amava e mi ama veramente. Nonostante lo amassi ho sempre sentito la mancanza di qualcosa, credo dovuta a caratteri molto diversi:pratico,equilibrato e concreto lui, sognatrice, inquieta e con la testa tra le nuvole io...Non mi sentivo veramente...
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Data di pubblicazione: 27 Ottobre 2006

L'autore, Giulietta, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Amore

566 commenti

  • 76
    Giadascript -

    Nessuno comprende mai pienamente l’altro, ma ci si può completare.

    Per me il problema nasce dal fatto che dopo 9 anni avreste dovuto essere già sposati!

    Nella vita di una coppia ci sono delle tappe da seguire, pena l’allontanamento dall’altro per problemi sui quali si è passati per tanto tempo e che improvvisamente sembrano insormontabili.

    Il fatto di essere due entità separate porta per forza alla separazione, a meno che non si sedimentino altri tipi di legame col tempo.

    Fidanzamento, matrimonio o convivenza, figli, allevamento dei figli, distacco dai figli, pensione, vecchiaia.

    Per me, se non si seguono queste tappe, la fine è annunciata.

  • 77
    Francesca -

    Ti sei dimenticato una cosa : pensione, vecchiaia e MORTE. Madonna come sei catstrofico! Che tristezza…..x te.

  • 78
    Giadascript -

    Che catastrofico…sono tappe della vita. Direi che la catastrofe sarebbe quella di non poter condividere la propria vecchiaia con nessuno! O andare finalmente in pensione e trovarsi soli come cani.

    La vita è fatta così. Non capisco perché la maggior parte delle persone lo voglia negare (dato che la maggior parte delle persone, me compresa, fanno parte della gente comune che non dedica la sua vita ad un’arte o ad un ideale).

  • 79
    Gianni -

    tutto come da copione, si e’ messa con uno della palestra!!! che schifo

  • 80
    FRANCESCA -

    Hai ragione giada ma dal momento che sono separata con uma bambina mi fanno ansia queste cose. Ciao

  • 81
    Giadascript -

    Mi spiace Francesca, per qualsiasi motivo sia sopraggiunta, una separazione è sempre negativa, specie con dei figli di mezzo.

    Purtroppo, neanche delle ottime premesse danno la garanzia di un matrimonio “per sempre”.

    Magari avrete qualche rimorso, ma non il rimpianto di non averci neanche provato come capita a tanti.

    Sicuramente non eravate giusti l’uno per l’altra e potete guardare avanti.

    In bocca al lupo!

  • 82
    (IO) -

    Ragazzi Sono (io) Troppe cose mi sono successe…ci tenevo a spaere come era finita a voi a giorni tornerò online e lascerò qualche commento…baci giulietta

  • 83
    GIANNI -

    che dire, la vita continua anche se con un po piu di sfiducia nel prossimo.
    e’ difficile ricominciare con altre persone, dopo tanti anni (almeno per il mio caso) qualsiasi persona ho accanto mi puo’ apparire come un estranea, ma poi riflettendo capisco che l’estranea era la mia ex compagna!!

  • 84
    gaizka -

    Ho letto le vostre storie ed anche io mi ci sono ritrovato proprio alla grande..
    Per questo non vi racconto la mia storia (che è peraltro già presente in altre sezioni del forum). Vorrei però fare delle osservazioni che mi sono nate in questi ultimi giorni requendo il forum.
    Spesso ho letto di uomini che si lamentavano delle donne in generale e donne fare lo stesso nel senso opposto. Secondo me è sbagliato dividere il mondo in uomini e donne. Dividiamolo in persone mature ed oneste e persone immature e disoneste… prescindendo dal sesso. Quello che spesso scrive Raffaele è secondo me per la maggior parte (forse in qualche cosa io sono ancora un pò “morbido”) giustissimo. Solo che penserei lo stesso se un’ipotetica Raffaella scrivesse lo stesso degli uomini… A me (che ho quasi 29 anni) è stato rimproverato dalla mia ex di essere troppo maturo, quasi un vecchio… (vi assicuro che sono molto più attivo, allegro e giovanile di lei) solo perchè sono felice e fiero di essere stato sempre una persona pulita, onesta, trasparente, deciso (per quanto possibile) nelle proprie scelte e cosciente dei propri desideri, delle proprie ambizioni, motivo per il quale sono apprezzato da tanta altra gente. La maturità è stata trasformata da un pregio in un difetto, vista come un caratteristica che limiterebbe la possibilità di “vedersene bene”.
    Ci ritroviamo tutti su questo forum con storie e mentalità analoghe. Fino a poco tempo fa ero sicuro che a farlo ci finissero quelli che disperati non riuscivano a fare di meglio che chiudersi su una testiera senza mai metterci la faccia. Non è che adesso nel mondo la densità dei fanstasmi, delle persone vuote, è ormai tale da costringere noi a cercarci a distanza perchè attorno abbiamo solo un letamaio?
    E allacciandomi a questo io credo che certi comportamenti sociali siano cambiati in questi anni forse un pò per un processo naturale ma soprattutto per il moltiplicarsi di messaggi subliminali inviati attraverso i media ed in modo particolare da certi programmi tv (uomini e donne, reality vari, intrattenimento della domenica pomeriggio, etc. etc.) che non fanno altro che mettere sul piedistallo persone che il loro cervello non sanno nemmeno in che sede anatomica sarebbe dovuto essere e che si pongono come modelli di una vita disimpegnata (contenti e fieri di non avere un lavoro, con una donna/uomo nuova/o ogni mese, tutti sempre alla ricerca di una vita piena di “divertimento”, “sballo”, “spensieratezza”). E forse più ci penso più vedo anche la mia ex come un degno membro di queste persone.. Forse sono strano io che a 29 anni ogni tanto mi diverto ancora giocando a risiko con gli amici a casa perchè non ho bisogno di fare quello che fanno i “modelli” di cui sopra per sentirmi felice e contento??
    Non è che spero che la mia ex ci ripensi e mi dimostri seriamente di essere maturata perchè sarei più felice pensando che lei lo sia veramente e pensando che per 5 anni non ho fatto quotidianamente solo un grande, tremendo errore??

  • 85
    gaizka -

    Rileggendo le vostre storie ed in considerazione del fatto che sono nuovo nel forum ho pensato che è meglio che scrivo anche in questo topic qualcosa sulla mia storia anche perchè egoisticamente forse mi aiuta a sfogarmi.
    Entrambi 28 anni suonati, sio sempre a dimostrarle con parole e fatti il mio amore lei sempre chiusa con alternanza di timidi avvicinamenti e di acidità verbale e comportamentale, io sempre deciso lei sempre dubbiosa ed insicura, io pronto ad essere felice lei sempre non del tutto soddisfatta, io sempre a cercare di risolvere i problemi nel possibile lei sempre pronta a crearne in modo inverosimile, io in una strada lavorativa lunga e tortuosa dove ogni minima cosa che hai ti costa un casino lei passata all’improvviso dall’eterna studente disimpegnata ad un lavoro stabile nella PA [assolutamente nulla contro i dipendenti della PA in assoluto] a tempo indeterminato, io dovuto emigrare per un periodo di 2 anni negli USA dove conosco tante persone che sono qui solo per sudarsi il loro lavoro lei trasferitasi in un’altra città (Milano) [nulla contro i milanesi] dove la prima cosa che le è stata detta dai suoi colleghi uomini più grandi è che la fede al dito non conta una m…za!
    Dopo nemmeno 1 mese dalla mia partenza (alla quale lei mi ha incoraggiato sottolienando che era una cosa importante per me e per noi, avendo già stabilito di vederci spesso a cost) lei mi dice che sta male, sola e triste, che non conosce nessuno e che avrebbe bisogno di fare qualche amicizia per uscire un pò dall’isolamento. Poi dopo una settimana si raffredda e comincia la storia del “non mi manchi, quindi non ti amo più”, “non mi importa di rivederti, quindi non ti amo più” che si trascina per circa 4 mesi, durante i quali ci vediamo 2 volte per le vacanze in USA e per dei giorni in italia, fino a che qualche giorno fa sento poche parole di commiato dette per telefono “sono pessimista rispetto alla nostra storia e non voglio privarmi della libertà di avere altre storie” e poi so, non da lei, che 24 ore dopo (ma magari anche prima) era a letto con il suo collega di stanza a lavoro, più grande, che credo nel tempo se la sia lavorata ben bene (con paroline dolci e quel classico comportamento da uomo pieno di sè che fa così tanto impazzire le donne) e poi, come l’avvoltoio, si sia calato sua preda.. ora non ci sentiamo più e non sarò certo io a farmi vivo con lei.
    mi chiedo (e vi chiedo, per la vostra esperienza) se secondo voi questa sua nuova storia nasce come avventura di compagnia (qui in USA si dice “amici con benefici”), di divertimento e molto sesso, magari inconsciamente punitiva per me che la ho lasciata sola, se il suo amore per me può essere finito veramente così o è solo un momento di confusione mentale, di disorientamente “adolescenziale” (a 28 anni ?!?) in cui tutto quello che è vecchio si leva e quello che è nuovo si prende, se sentirà mai la mancanza mia e di quello che avevamo costruito insieme e (nel caso) se farà 1 passo per riavvicinarsi..

  • 86
    daniele -

    Giulietta tu 6 come la mia Annalisa e tutte e due,e non siete sole,ma in buona compagnia,poveri noi uomini,valete davvero poco! Tu x giunta sei pure più avanti di lei con l’età e dovresti essere molto più matura della mia ex;scusa il “valete davvero poco” ma guarda è inutile che mi perdo in parole,in sostanza lo hai detto anke tu nella lettera ke ti senti inutile e hai proprio ragione!!!Giulietta,se continui a rimanere in questo stato di indecisione,di perenne insoddisfazione e annessa voglia di seguire l’istinto, di provare nuove emozioni, anzichè valere poco tra qualke tempo sarai una nullità!!!!!!!!Ma possibile che non capite un c…..della vita!!!!!!!Lo hai capito, spero, il mio consiglio…..credi di essere stanca di amarlo,ma in realtà sei stanca solo di vivere la tua vita,……lui può solo migliorartela,basta chiederglielo!!!Ti auguro ogni bene e di trovare presto la via giusta da seguire, ti voglio dire con questo che il tuo obiettivo deve essere quello di diventare una donna migliore……ciao.

  • 87
    Innamorato di me -

    diciamo pure che però spesso si ha a che fare con dei veri immaturi ed approfitattori che usano la gente, ma che poi non trovano mia pace nella vita sentimentale

  • 88
    Innamorato di me -

    daniele confermo, il loro destino è l’insoddisfazione eterna, perchè il problema è il loro o non degli altri. credono di trovare l’uomo perfetto secondo la loro adolesceziale ed utopistica idea, ma si accorgeranno presto che non esiste, anzi quasi certamente quello migliore che potevano incontrare (e sono state fotunate) lo hanno scacciato in malomodo, e adesso a 30 anni e passa, sono entrate nel tunnel senza uscita, peggio per loro

  • 89
    Fede86 -

    Ho un ragazzo che si sta comportando esattamente come te,che dice le stesse cose,che ha i tuoi stessi dubbi…Penso che la vostra sia solamente paura,paura di dover ammettere che vi siete innamorati di qualcuno,che la vostra felicità dipende da un altra persona(che poi secondo me è la cosa più bella che può succedere).Non esiste la persona perfetta,ma sono proprio i difetti che ci fanno perdere la testa per gli altri.Credo che le persone come voi siamo molto immature,alla ricerca di qualcosa che non troverete mai.Cercate la felicità,senza rendervi conto che già ce l’avete…perchè?perchè secondo me non volete essere felice,o perlomeno ne avete paura.
    Mi dispiace se sono un po’ dura e le mie parole non sono di conforto,ma forse,in fondo,le persone che non si accontentano mai di ciò che di bello hanno,la felicità nemmeno se la meritano.

  • 90
    Innamorato di me-guerriero -

    Fede86, è così purtroppo, sono immaturi, insicuri e deboli che fuggono dall’amore, non lo vogliono soprattutto quando capiscono che è vero. ed infatti non si meritano la felicità, dato che persone speciali capaci di dare davvero amore se si incontrano, si icontrano una sola volta. poi nisba.
    loro l’ccasione l’hanno persa, anzi nel mio caso l’anno respinta malamente e vigliaccamente.
    ribadisco, peggio per loro. forse un giorno matureranno, ma dubito perchè molti hanno davvero bisongo di cure specialistiche.

  • 91
    Karina -

    Ciao,
    anche io come Giulietta l’ho lasciato. Dopo 12 anni.
    Sono stata malissimo per mesi. Piangevo una sera si ed una no.
    Mi sono isolata completamente. Non sono più uscita.
    Come Giulietta l’ho lasciato per INSODDISFAZIONE.
    Questa odiosa malattia che ti prende e che rende vani tutti i tuoi sforzi di esser felice.
    Lui persona fantastica,nulla da eccepire, ma… certe volte un pò superficiale ed altre volte un pò insicuro, tanto da essere irritante…
    Non mi faceva sentire protetta, al sicuro, ecco…
    Ma poi…si può lasciare un uomo dopo 12 anni solo perchè a volte è un pò insicuro e impacciato?
    Ma sarà stato così sin dall’inizio?!?…non potevo accorgermene prima??
    Alchè ho seriamente capito che il problema era mio.
    Lui poteva anche essere più che perfetto. Avrei trovato cmq da ridire…
    Principalmente l’ho lasciato perchè non mi sentivo più felice di fare le cose con lui e perchè sentivo il rimpianto di non aver mai fatto altre esperienze con altri uomini. Ma si può?
    E’ passato un anno.
    Nessuno dei due ha avuto altre storie. Io nemmeno da lontano.
    Ogni tanto ci vediamo, con risultati disastrosi.
    Io sto da dio quando sto con lui ma sento che mi aspetta dell’altro oltre lui.
    Lui dice di amarmi più di prima e che sono la donna della sua vita.
    Io, invece di uscire e cercare di frequentare gente nuova, in un anno di tempo non ho fatto che chiudermi in casa.
    Se c’ è un uomo di fronte a me abbasso lo sguardo.
    Non so come si flirta, non so come si ricomincia a mettersi in gioco.
    Comunque, per correttezza, quando l’ho lasciato, gli ho spiegato tutto. Senza tralasciare nessuna motivazione. Non mi sono trincerata dietro un vago “non ti amo più”.
    Ho cercato di essere quanto più corretta e sincera possibile…Era il minimo.
    Lui comunque ha tanti amici e si è sempre divertito sin dall’inizio, perchè è di carattere molto positivo ed ottimista.
    Io invece, nel giro di un anno, sono diventata una larva.
    Insicura, timorosa (anche se speranzosa) e sola, tremendamente sola.
    Il bello è che ho fatto tutto da sola.
    E questa è la mia storia.

  • 92
    -guerriero -

    karina, sei intelligente ed hai capito tante cose, quindi meriti rispetto, magari anche la mia ex si fosse comportata come te.
    dato che hai riconosciuto che forse il problema è il tuo, cerca di rivalutare la situazione, e pensare che magari lui è davvero una persona speciale per te , e che con qualche sforzo puoi davvero essere felice con lui (magari dipende da te non da lui daco che lo giudichi ok). fai attenzione perchè certe occasioni nn si presentano più ed un giorno potresti pentirtene ancor più di oggi. forse è un segno del destino. cerca di parlargli, affrontate la cosa col dialogo e con l’intelligenza, forse ne vale davvero la pena, e cpoi dopo 12 anni…
    la perfezione non esiste, e la felicità gli altri te la danno non al 100% perchè devi anche essere tu felice dentro dite, guardati dentro e non avere dubbi o incertezze.

  • 93
    Karina -

    Grazie Guerriero
    per le tue parole. Ti confesso che tutti, dico tutti, mi dicono la stessa cosa che mi hai consigliato tu: di ripensarci
    perchè un uomo così è raro;
    perchè certe fortune non capitano spesso nella vita;
    perchè a quest’età (sui 30), ‘ndo ‘o trovi sto principe azzurro col pennacchio e l’occhio celeste che dici?
    Ma qui non è questione di “pennacchio”…
    Dovrei “sforzarmi” di farmelo piacere, di gioire di una eventuale convivenza con lui, di un futuro con lui?…
    Francamente mi sa di infinitamente triste.
    Lo so che adesso come adesso potrei incontrare solo una serie infinita di delusioni e di stronzi.
    Ma non ci posso far nulla. Il mio istinto mi porta a tentare nuove strade.
    In realtà non è solo istinto: è anche razionalità perchè prima di dargli una batosta simile c’ho pensato e ripensato.
    Avrei potuto sfruttarlo e rimanerci assieme per non stare sola e cornificarlo per sfogare questa mia curiosità dell’ “altro oltre lui”.
    Invece no: RAZIONALMENTE l’ho lasciato per non fargli del male e per permettergli di rifarsi una vita e di liberarsi di una insoddisfatta lunatica immatura quale sono.
    Come ho già detto, in un anno di tempo non ho conosciuto nessuno e i vecchi amici oramai non esistono più e non ce ne sono di nuovi.
    Tutto ciò perchè sono entrata in una profonda depressione che, adesso come adesso, sta condizionando tutte le mie scelte.
    Per cui non ho potuto neppure dirgli: senti, in tutto questo tempo ho conosciuto gente, sono uscita, ho fatto questo o quest’altro e mi sono accorta che…”Ti amo” oppure “non ti amo più”.
    Non ho avuto modo di capire cosa c’era là fuori.
    Più che altro non ho voluto.
    Sto parecchio incasinata. Non riesco per questo a spiegare bene cosa realmente mi passi per la testa e cosa voglio.
    Posso solo dire che sto facendo degli sforzi sovrumani per reagire. Per me è difficile anche solo vestirmi ed uscire per andare a comprare il pane.
    La solitudine è tremenda davvero.
    Intanto il prossimo passo sarà l’iscrizione alla oramai “santa” palestra, che tutti indicano come la prima mossa da fare per sbloccarsi. Mah!
    E in tutto questo, lui?
    E’ altamente probabile che dopo qualche squallida mia esperienza, mi ritrovi a richiamarlo in lacrime, completamente in preda al panico, desiderosa solo di ritornare con lui.
    Allora i giochi saranno fatti.
    E che Dio me la mandi buona…

  • 94
    Chicca -

    (io) com’è finita la tua storia???

  • 95
    -guerriero -

    karina, lo vedi che sai cosa ti può aspettare??? ti ripeto. indietro nn si torna, quindi se fai adesso una scelta di libertà, ma da cosa???(forse perchè hai paura di amare), la vita di coppia è impegno costante nel bene e nel male, solo quano sarai felice con te stessa lo sarai con gli altri.
    svincolandoti cilcicamente dalle responsabilità, rischi di rimanere un giorno (la giovinezza passa )da sola o con una persona di cui dovrai accontentarti e magari ti farà soffrire davvero (hai davvero bisogno di uno schock o di soffrire tanto per capire certe cose??) sei grande, devi maturare e responabilizzarti.e guarda che avere rimorsi ecc a vita è una bruttissima cosa. fuori c’è uno schifo e se tu hai paura di rimanere da sola (sei forse un po insicura di te stessa), rischi davvero di prendere delle batoste a vita, anche perchè certe occasioni ti capitano una sola volta, se gli dai un calcio………….
    sai cosa lasci ma nn sai cosa prendi, questa nn è vigliaccheria, ma certezza del presente, di avere accanto una persona che per te darebbe al vita. conosci il presente , ma il futuro no, ne puoi ogni volta essere punto ed a capo perchè sei insoddisfatta ed infelice (di te stessa), e quindi la persona giusta nn la troverai mai, anzi rischi di perdere forse l’unica che hai davanti. solo che lui un’altra la trova perchè sa amare e sa essere felice, tu non so. lavora su te stessa e nn fare salti nel vuoto, potresti pentirtene amaramente a vita.

  • 96
    Loroanno -

    Siete messi maluccio tutti quanti eh?

  • 97
    -guerriero -

    chi più chi meno

  • 98
    Dica24 -

    Anche io ho lasciato il mio ragazzo dopo quasi 7 anni che stavamo insieme e progettavamo una vita insieme.
    Sono consapevole che il problema sia mio e non riesco ancora a capire se ne sono ancora innamorata o no, certo mi manca tantissimo, tutte le mattine appena mi sveglio penso a lui e piango. Ma non mi sembra neanche giusto stare con una persona senza avere la SICUREZZA di esserne innamorata!!!
    Non so, forse sono solo immatura ma voglio fare la cosa giusta.

  • 99
    -guerriero -

    dica 24, che cavolo sei stata fare 7 anni con una persona??? perchè allora nn l’hai lasciato prima???l’hai capito solo ora ??? non credo. il problema è che sei tu che non sai quello che vuoi (attenzione ai primcipi azzurri in servizio permanente effettivo che si intrufolano nelle relazioni e che ti prometono cose impossibili ed alla prima minchiata di danno un el calcio in culo) e rischi di farlo a vita, perchè come ho già detto certe cose non te le danno gli altri, nemmeno le persone perfette (che nn esistono).anzi rischi anche tu di prendere delle cantonate pazzesche e rimpinagere a vita la scelta che hai fatto ora.
    evidentemente non sai nemmeno cosa significa essere innamorati, la felicità cercala dentro di te, la sicurezza non esiste cara mia, ma si costruisce insieme, con coraggio e voglia di andare avanti , soprattutto nelle difficoltà.
    non esiste dire dopo 7 anni ad un ragzzo, DI NON AVERE LA SICUREZZA DI ESSERE INNAMORATA. scusa ma questa è una grande stronzata ed un insulto ad una persona che non ti mai lasciato potendo pensare le stesse tue cose, ma non l’ha fatto. t basta queto per avere certezze?? nn ti basta sapere che ai avuto accanto una persona perbene che magari si farebbe ammazzare per te? e mai ti avrebbe lasciato perchè ti ama con tutti i tuoi difetti ecc?? se dalla vita cerchi la perfezione o cerchi le solite utopie guarda che ti stai condannando all’infelilcità e magari a ricevere lo stesso trattamento che hai riservato tu ( e per chi lo subisce dopo anni e tanti porgetti ecc è quasicome morire). di certo tu una esperienza così non l’hai mai avuto e nn te la auguro. pensaci bene ancora sei in tempo

  • 100
    FiLiPPo -

    Concordo pienamente con guerriero… se una persona è giusta lo si capisce subito, una volta finito l’innamoramento, che diciamolo chiaro e tondo non dura anni. Sette anni per capire sono un vero e proprio insulto all’altra persona, una presa in giro. La perfezione non esiste, stampiamocelo tutti in testa! Principi azzurri e principesse, favole e fate, amore e illusione… Tristezza infinita…
    Pensateci sempre non una, non due, ma mille volte perchè fate pagare agli altri le vostre debolezze.

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