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Mondo del lavoro in Italia: non laureatevi in ingegneria!

di Daniel85

Riferimento alla lettera: Salve a tutti, mi presento. Sono un ragazzo di 27 anni neo-laureato in ingegneria (3+2) . Mi sono laureato in ingegneria in una prestigiosa facoltà in 7 anni con una votazione superiore ai 105/110, dopo molto studio e molti sacrifici (sia miei che dei miei genitori) . Scrivo questa lettera,...
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Data di pubblicazione: 17 Aprile 2012

L'autore ha condiviso 3 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore Daniel85.

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Categorie: - Lavoro - Scuola

387 commenti

  • 226
    TheQ. -

    @Emiliano
    Mi spiace dirtelo, ma una nazione decente darebbe lavoro a tutti, il che vuol dire in Analisi limite tendente a “zero lamentele” di chiunque in internet per mancanza di lavoro.
    Così non è, ed anzi la situazione peggior di anno in anno, almeno dal 2000 con due picchi assoluti nel 2008 e nel 2011.
    Negli ultimi 20 anni il governo ha creato le condizioni per perdere il 25% dell’industria italiana. Dallla caduta del muro di Berlino e fine della guerra fredda fra blocco liberista e blocco comunista le nazioni europee hanno visto i paesi liberisti anglosassoni fottersi le nostre sedi fiscali di aziende desiderose di evadere (paradisi fiscali di Londra, Irlanda, USA, san marino, …) e il blocco orientale (paesi ex-urss, e asiatici) fotterci la produzione (da PC Olivetti, a cellulari, alla produzione acciaio oggi spostatasi in Vietnam!!!). A noi che siamo in mezzo cosa resta? risposta: il catering. Non hai idea di quanti ingegneri conosco che per vivere fanno i camerieri… almeno quelli che hanno iniziato prima di 30 anni… chi ha più di 30 anni in questo paese non ha nessun incentivo all’assunzione (solo recentemente over 50), chi ha falsa partita iva anche meno. Quest’ultimi sono tagliati fuori da tutto. Possono solo avere il capitale per avviare un’attività con le loro conoscenze e sperare che produca profitto sostenibile per crearsi una famiglia e vivere in una Repubblica fondata sul lavoro (di chi?!).

  • 227
    Mauro -

    E’ inutile frignare e riempire pagine di qualunquismi, arrabbiarsi e pestare i piedi non ti farà trovare lavoro. Cerca piuttosto di essere positivo, viaggia, fatti conoscere, dimostra che sei disposto a metterci del tuo, che hai veramente passione per questo lavoro. Tutto fa curriculum, proponiti per un periodo in collaborazione a basso prezzo ad uno studio, in fondo sei appena laureato, ergo non sai fare quasi niente in realtà, renditene conto. L’umiltà paga sempre. Lascia perdere le favolette dei senza palle che non ce l’hanno fatta perché il mondo è cattivo, ti svelo un segreto: per loro la crisi c’è sempre stata. oggi più che mai devi sbatterti e dimostrare che tu vuoi fare quel lavoro perchè lo ami, solo così sarai convincente, ma se t’aspetti che dal niente ti mettano in un ufficio a progettare….scordatelo pure e francamente hanno ragione, vista la preparazione di molti ingegneri di oggi, tanto bravi sulla carta, master di qui, specializzazioni di là e poi poca capacità d’astrazione e di problem solving! E’ il prezzo che pagate per frequentare scuole decadute, dove si laureano anche quelli così così.

  • 228
    TheQ. -

    certa gente pur di non ammettere la realtà attacca chi fa notare che iscriversi ad ingegneria non garantisce un posto di lavoro, come invece spacciano giornali, servizi almalaurea, università, ecc…
    Quindi ben venga la critica ai bamboccioni frignoni e qualunquisti hahahaha…
    Vabbè torno a quel bel paese mafioso governato dalla versione PD del Trota.

  • 229
    Emiliano -

    In risposta al commento di TheQ.
    “@Emiliano
    Mi spiace dirtelo, ma una nazione decente darebbe lavoro a tutti, il che vuol dire in Analisi limite tendente a “zero lamentele” di chiunque in internet per mancanza di lavoro”.
    Con tutto il rispetto mi sembra una visione un po’ idealista, puoi fare un esempio di “nazione decente” che da lavoro a tutti – in particolare gli ingegneri? Qui in UK e in USA la domanda di ingegneri e’ abbastanza alta ma circa la meta’ dei miei ex-colleghi universitari non ha ancora trovato un lavoro a poco piu’ di 2 anni dalla laurea. E di lamentele su internet ce ne sono a tonnellate, non credo ci sia bisogno che ti mandi i link, sai sicuramente usare Google. Con questo non voglio dire che la situazione Italiana sia rosea ma ho la forte impressione che molti tendano a scaricare la responsabilita’ delle le proprie mancanze sulla societa’, i politici, le imprese ecc.
    La mia paura e’ che una persona volenterosa, intelligente e capace decida di non studiare dopo aver letto commenti negativi e frustrati su internet, nella maggior parte dei casi scritti da persone che poi cosi’ tanto non valgono…

  • 230
    TheQ. -

    Allo stato attuale in Italia chi si presenta senza laurea, gli dicono che non l’assumono perchè non ha la laurea, chi ha la laurea non l’assumono perchè dicono essere troppo qualificato. Un’indagine di Unioncamere afferma che solo il 2,6% delle aziende usa i centri per l’impiego per assumere temporaneamente con stage e tirocini, il 2,9% con agenzie interinali private e il 62% di coloro che trovano lavoro lo trovano con segnalazione o raccomandazione. In Germania si ha oltre il 30% di probabilità di essere assunti a tempo determinato dopo uno stage. In Italia meno del 10%, ovvero servono 10 stage per incappare in quello buono + tempo perso di stage in stage per trovarne un’altro. Questo interessa relativamente agli ingegneri che per molte delle loro facoltà vengono assunti come collaboratori (ovvero falsa partita iva) per cui dovrebbero informarsi sull’aumento delle tasse per i superminimi. Certo una situazione ben distante dai dati aulici di Almalaurea o simili, il cui scopo è promuovere l’iscrizione all’università. Dal punto di vista del lavoro oggi si viene sfruttati con laurea e senza laurea, ma forse ci sono più possibilità come sottoqualidficato (panettiere, macelllaio, banconista, cuoco…) che magari si paga gli studi col lavoro, specie se si considera che under 30 esistono varie forme di incentivo, ed over 30 vi sono zero forme di incentivo (a meno che non si venga licenziati da un posto da dipendente). Gli USA sono presi malissimo e stanno per fare esplodere l’ennesima crisi speculativa sui mutui concessi per studiare… basti vedere il documentario Ivory Tower che ben descrive 1) come le università stiano per fottersi i loro insegnanti riducendo ad 1/10 il personale e licenziando gli altri. 2) come i laureati non trovino lavoro manco come addetto alle pulizie (molto simile all’Italia che per 20 anni ha seguito la filosofia politica USA con PD, UDC e PDL). Per il resto finchè gli edge fund investiranno solo in silicon valley, altri altri resta…

  • 231
    TheQ. -

    resta poco o niente

  • 232
    maria grazia -

    TheQ
    grazie per la tua analisi lucida e veritiera! finalmente qualcuno che dice le cose COME STANNO, e non come VORREBBE CHE FOSSERO!

  • 233
    rocha -

    Ciao Ho una testimonianza si fanno su ogni forum si parla solo della signora Rocha Dassilva un particolare prestatore e ho deciso di andare da lei. In un primo momento ho pensato che fosse come gli altri finanziatori falsi, ma questa signora è eccezionale, onesto e serio. Con esso ho ottenuto il mio prestito € 18.000 in meno di 72 ore dopo le procedure di finitura. Così ho deciso di condividere questa opportunità con voi che non hanno il vantaggio di banche o avevano avuto a che fare con i prestatori disonesti che non abusano la personalità degli altri. Quindi, per favore contattarla se avete bisogno di un prestito da una persona onesta e seria è la sua e-mail:

    E-mail: rochadassilva01@gmail.com

    Ho fatto il mio prestito rapidamente la bella casa i soldi rapidamente ricevuto senza problemi nel mio conto c è perfetto molto felice, molto felice mi raccomando

  • 234
    Sam -

    Il problema è di natura generale, ancora prima del settore ingegneristico. Ed è che in fase di recessione se bussi alle porte difficilmente ti verranno aperte. Recessione frutto di politiche sbagliate, frutto di un sistema finanziario globale marcio che continuando a stampare denaro per calmare il debito tiene in vita le imprese “morte” che altrimenti sarebbero state spazzate via da quelle meritevoli che creerebbero posti e sviluppo. E invece si viene a creare solo disoccupazione e viene anche svalutato il lavoro (degli ormai pochi) dipendenti. Quando la BCE continua a mettere denaro in circolazione sappiate che le probabilità di avere il posto dei vostri sogni si abbassa. Denaro poi perde di valore e se vi siete posti di guadagnare 3000€ al mese, tra 20 anni non arriverete a fine mese nemmeno col posto fisso. Questo per dire che chi fa ingegneria per questioni economiche ha sbagliato in partenza a meno che non risieda negli USA ed esca dal MIT…
    Si in Europa i primi a crollare sono stati i paesi deboli della catena europea: Grecia, Spagna, Italia. E anche la Germania terra tanto decantata per gli ingegneri europei, vedrete verrà tirata giù.
    Alla fine non importa quanto siamo dotati, se vogliamo sopravvivere economicamente dobbiamo creare valore. Le aziende in Italia questo non lo fanno e si è creato un tappo.
    E’ lecito chiedersi: quando ci stapperemo? Secondo me quando la maggioranza dei Paesi in Europa supererà il 50% di disoccupazione, cioè tra poco più di 10 anni. C’è da soffrire ancora, tuttavia IMHO una laurea di tipo tecnico-scientifico non è una cattiva opzione se vista come un’opportunità di crescita e non di futuro garantito. Quegli anni devono essere come fieno messo in cascina per la mente, non i chiodi con cui sigillarla in una bara.

  • 235
    merovingio -

    perchè la gente segue le teorie complottiste dello stampare denaro quando la crisi del 2008 ha mostrato che basta creare debiti per speculare sui debiti con i derivati e ricavare bilanci positivi da nulla. veramente non me lo spiego come teorie da leghisti/signoraggio/M5S/MSI facciano così presa.
    Guardatevi Inside Job (2010) il documentario che mostra come le banche americane con i subprime abbiano creato il substrato di debito che ha foraggiato la speculazione dei derivati bancari (ivi compresi i credit default swap a terzi) scaricati grazie alla finanza creativa (finanziaria 2001 di Tremonti) in bilanci di comuni e di enti previdenziali in cambio di soldi di tasse contanti. E’ un documentario difficile da comprendere. L’inizio lo si capisce se si vede la fine e viceversa. Bisogna guardarlo più e più volte.

  • 236
    Giovanni Silvestri -

    Ma favvanculo!

    Laureato in Ingegneria informatica V.O..
    Esperienza all’estero.

    Mi rompo “i cognlioni” per quante richieste di lavoro ho ogni giorno.

    Sinceramente… vai a fare in culo te e la tua poca voglia di lavorare.

  • 237
    merovingio -

    1) sei all’estero dove gli stipendi sono da 1200 in su, mentre in Italia da 1200 in giù.
    2) informatica nell’apice del boom del settore ITC.
    Caro pirla, auguri per quando esplode la bolla speculativa del settore informatica/ITC, come la crisi dei dot com del 200.
    Riderò della tua tracottanza quando te la prenderai in culo pure tu.

  • 238
    Patrick -

    I problemi dell’Italia sono molti:
    1) raccomandazione
    2) poca ricerca e sviluppo
    3) politica pessima
    4) tasse troppo alte
    5) spesa pubblica elevata nei decenni passati
    e molto altro

    Le facoltà di ingegneria in Italia sono buone, per diversi aspetti superiori a livello di insegnamento a molti paesi europei (in cui si fa molta pratica e vero. Ma la teoria è a livello di istituto tecnico o poco più).

    L’altro giorno alla radio sento: “da un’indagine di xxx gli ingegneri a 2 anni dalla laurea sono tutti occupati”.

    Se uno esce con la laurea in ingegneria e va a fare il magazziniere per 5 anni impara a fare il magazziniere e non l’ingegnere.

    Quindi la balla che gli ingegneri sono molto richiesti trova il tempo che trova.
    Nel settore edile poi la domanda si può dire che è pressochè inesistente (visto che il settore edile è letteralmente a pezzi).

    Servono pochi ingegneri perche il settore produttivo è artigianale per lo più e quindi che senso ha assumere un ingegnere?

    Se cambierà il tessuto produttivo e si risolleverà l’economia allora ci sarà lavoro per molti ingegneri.
    Nel frattempo cercate di fare qualcosa, qualsiasi cosa.
    Magari teovate e imparate un lavoro che vi rende di più che vi soddisfa sia come persone che economicamente.

    Con l’augurio che tutti voi possiate trovare un’occupazione dignitosa e in linea con le vostre aspettative

  • 239
    Giovanni Silvestri -

    In culo la si prende ogni giorno.

    E’ la difficolta’ di lavorare.

    Questo intendevo quando ho detto: “vai a fare in culo te e la tua poca voglia di lavorare.”

  • 240
    Angwhy -

    ah!adesso capisco perchè hai tante richieste

  • 241
    Fabio -

    Ciao,
    sono studente al terzo anno di ingegneria e passando per questo sito ho letto un commento assai sgradevole e davvero mi sento di rispondere a nome di tutti gli ingegneri o futuri tali (ovviamente il messaggio va alla MANOVALANZA):
    la cosa che dovete capire e mettervi in testa è che 1) noi MERITIAMO di esigere e comandare
    2) noi il culo da giovani ce lo siamo fatto (altro che filoni e marinate a scuola)
    3) di conoscenze ne abbiamo a bizzeffe
    4) ok, molti degli ingegneri sono tutta teoria e nessuna pratica, ma tolto quelli voi meritate di fare quello che fate e noi meritiamo di fare quello che facciamo.
    E questo lo dico con il massimo rispetto per tutti, perchè io stesso provengo da una famiglia umile, tutt’altro che agiata. Anzi, a voi che giudicate gli ingegneri dico:
    venite a fare ingegneria, magari in un Politecnico come Milano o Torino, e poi vediamo quanti anni impiegate solo per finire la triennale. Il problema di questo Paese è l’ignoranza e la superficialità. Tutto quì.

  • 242
    xmmm -

    L’importante se fate ingegneria è che fate indirizzi specialistici:informatica,meccanica,elettronica,civile,chimica.Chi più o chi meno, prima o poi il lavoro lo trova con guadagni che possono essere più o meno buoni.Ma non fate gestionale.Una ragazza che si era laureata in un’Università del sud(Università di tavatata) con 110 e lode (e ripeto 110 e lode in poco tempo) si è uccisa perché non trovava lavoro.Ha lasciato anche una bambina piccola.Cercate su internet se non credete.

  • 243
    Giovanni Scianna -

    Sono laureato in Ingegneria Elettrica a Palermo con 110 e Lode e faccio il libero professionista. Sono senza padre da quando ho 23 anni. Non guadagno tantissimo ho avuto ed ho diverse difficoltà ma il lavoro non manca. La realtà è che la nostra scuola ti forma bene ma quando finisci non sai fare nulla di nulla e le nostre aziende non hanno le risorse per investire su una persona per diversi anni. Quindi o si va fuori, oppure si impara a fare bene qualcisa, sfruttati come le bestie per poi dopo qualche anno cominciare a rivedersi. Alternative non c’è nè.

  • 244
    Mero -

    la realtà è che in ingegneria lavori se hai conoscenze, non necessariamente per raccomandazioni, ma semplice riferimento. Spesso capita che l’azienda abbia saltuariamente bisogno di un lavoro e faccia domande a fornitori o personale per avere un professionista. Questi non mettono fuori un bando e non chiedono nemmeno ad un’agenzia interinale. Semplicemente chiamano gli amici degli amici.
    Quindi se non avete una rete di contatti non lavorate, oppure farete uno sforzo immane a crearvela, specie durante anni di crisi prolungata. Ingegneria gestiale trova lavoro nelle aziende, come ingegneria industriale… in un paese che in 20 anni ha perso il 25% della sua industria, l’unica soluzione è avere i soldi per emigrare inseguendo il lavoro.
    Di fatto ingegneria gestionale ha tolto lavoro da manager a chi studiava economia e commercio, tagliati fuori dagli ingegneri perchè in teoria hanno una preparazione che va oltre l’aspetto economico gestionale e possono firmare varie carte.

    Le agenzie interinali servono solo per creare posti di lavoro agli psicologi.

  • 245
    Andrea -

    Maverick2011: concordo con te al 100%. La tua mia pare una analisi lucida e sensata. Per qualunque ingegnere trentenne sfiduciato (come me del resto), consiglio di prendere anche il buono dalle proprie giornate e non diventare schiavi di progetti personali di anni passati. Qualcosa nella vita si combina sempre, ma è un peccato passare la giovinezza con il cruccio del lavoro (che purtroppo è una questione indipendente dal volere personale).

  • 246
    GG -

    cari ingegneri convertitevi al neomalthusianesimo… almeno finchè non prenderà connotazioni politiche di destra o di sinistra.
    La politica italiana rovina sempre tutto quello che tocca.

    Gli stessi film interstellar e Snowpiercer si basano su una storia con forti connotazioni di limite delle risorse fossili e di conseguenza impossibilità di una crescita infinita, base dell’economia moderna, specie per chi fa progettazione di nuovi mezzi per l’umanità.

  • 247
    Massimiliano -

    Il motivo di questa situazione sta nel “piano kalergi” . Cercate su internet!!!

  • 248
    Giuseppe -

    Meno male che c’è internet, almeno ci possiamo confrontare da un capo all’altro dello stivale e oltre e capire come stanno realmente le cose per non cadere in inutili trappole; mi sarebbe piaciuto mettere un “mi piace” o un “non mi piace” per valutare qualche commento.

  • 249
    Giuseppe -

    Mi chiedo perché nonostante le industrie chiudano, al nord vi siano ancora richieste di ingegneri meccanici

  • 250
    Alfa -

    Forse perché fanno il lavoro di periti come disegnatori al cad. X 4 soldi

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