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Ho lasciato la mia lei per un’altra, ma ora sto peggio di prima

di BadRomance

Views: 4 - Views e voti dal 14 agosto 2026.

Come valuti questa lettera?

Ciao a tutti.
Ho 26 anni e sono praticamente cresciuto con una ragazza essendoci stato assieme 10 anni. All’inizio era tutto bellissimo ed abbiamo condiviso un mare di cose, col passare degli anni, il cambio di abitudini e molte altre cose avevano reso “strano” il nostro rapporto. Da qualche mese ho finalmente trovato lavoro e lei pure, ha trovato un lavoro saltuario che comunque assieme agli studi le portava via tempo. Le uscite coi colleghi per lei non mancavano, io non sono un tipo geloso mi fidavo di lei ma sentivo che comunque qualcosa in lei stava cambiando, ed avvertivo che col passare del tempo per lei stare con me o stare senza di me quando usciva era quasi indifferente. Lo stesso è capitato a me coi miei nuovi colleghi, quando esco con loro per me è irrilevante se ci sia o no lei, mi diverto comunque ed a volte ho l’impressione di sentirmi anche meglio quando non c’è.
Sempre in ambito lavorativo una mia collega ha cominciato a mostrare interesse per me, ed io per lei e da un mesetto e mezzo a questa parte abbiamo cominciato a frequentarci, nemmeno sporadicamente, e travolti dalla passione siamo giunti alla conclusione di amarci. Preso il coraggio a due mani, l’altra sera ho parlato con la mia ragazza dicendole che mi serviva del tempo e che non dovevamo sentirci per un pò, ma la scelta che in un principio mi ha fatto sentire bene, ora mi sta ammazzando. Non riesco più ad amare la mia nuova ragazza come prima, paradossalmente quando la situazione era in “bilico” e io stavo sia con lei che con la mia ragazza riuscivo ad amarla con tutto me stesso e non potevo fare a meno di lei, ora, passati un paio di giorni, sento un misto di senso di colpa e di nostalgia, penso solo a quello che ho passato in dieci anni con la mia ragazza e ogni cosa che faccio, per ovvii motivi, mi fa tornare il pensiero a lei. Piango di nascosto e continuo a dire bugie a me stesso, ai miei amici ed ai miei cari ed il pensiero che la mia ex stia soffrendo per colpa mia mi sta uccidendo.
La sensazione che provo ora è quella di voler sparire dal mondo, cancellarmi per tutti e fingere di non esserci mai stato…
Come devo fare? Mi sento imprigionato ed è tutta colpa mia!

Grazie di tutto…

Data di pubblicazione: 29 Gennaio 2010

L'autore, BadRomance, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Amore

48 commenti

  • 1
    Gian -

    Questa confusione è normale. Nel nostro cuore c’è posto soltanto per una persona. Ora il senso di colpa prevale su tutto. E’ comprensibile che tu non riesca amare se non stai bene nemmeno tu.
    Penso che tu abbia bisogno di tempo. Parla con la tua collega, spiegale tutto. Rimani da solo perchè ora hai bisogno di fare chiarezza prima di tutto dentro di te e poi verso le altre persone.
    Taglia i ponti anche con la collega, perchè rimanere con lei non ti aiuterebbe a comprendere gli avvenimenti.

    Non so cosa sia successo con la tua ex, se ha scoperto tutto, se sapeva. Con lei devi fare la stessa cosa. Ora c’è bisogno solo di chiarezza e di verità.
    Occorre che tu non commetta più errori, anche se di errori ne facciamo tanti e continuamente. Però se affronti la situazione con la dovuta calma sarai abbastanza lucido da comprendere quale percorso intraprendere.
    Non ingannare più le altre persone, non si fa, anche perchè tu hai ingannato prima di tutto te stesso.
    Nel caso in cui tu pensi che la tua ex sia quella giusta, devi essere estremamente sincero con lei, però devi affrontare le cose con calma. Magari rischia anche di perderla, ma se è una persona matura capirà il tuo gesto e lo apprezzerà, magari non subito.

    A freddo ti direi che con la collega tu hai cercato di riempire più il vuoto che c’era fra te e la tua ex, che amore. Queste cose accadono guarda caso quando la coppia è in crisi.
    Ti auguro di giungere alla verità presto.
    Un saluto.

    Gian

  • 2
    milli73 -

    bisogna vedere se lei adesso ti riprende…
    e devi anche vedere se quello che ti sta uccidendo sono solo i sensi di colpa…
    magari dovresti aspettare…e chiederti se
    hai confuso l’amore con un fuoco di paglia..
    non confondere l’abitudine e la nostalgia… stai molto attento.
    in bocca al lupo

  • 3
    Sergio -

    sei un omuncolo

  • 4
    davide86 -

    non mi dispiace per la tua situazione, te la sei cercata e ora te la tieni

    patetico, hai lasciato la tua ragazza di 10 anni per cosa?? ah per la collega con cui ora neanche ti riesci a trovare bene!!!

    beh menomale che qualcuno le paga le caz…e che compie, speriam che la tua ex ti dia il ben servito quando la ricercherai..

    soffri e in silenzio senza rompere.. te lo meriti tutto!!!!

  • 5
    glosstar -

    E’ evidente che la tua e’ una storia adolescenziale che non si e’ trasferita in eta’ adulta e che difficilmente lo fara’. E anche la nuova fidanzata altri non e’ se non il veicolo che utilizzi per uscire da una situazione che ormai da molti anni ti sta stretta.

    Perche’ non te ne stai un da solo, fatto che aiuta a crescere e a diventare adulti, cosi magari impari a capire cio che veramente TU vuoi prima di coinvolgere altri nei tuoi adolescenziali appettiti.

    Buona fortuna…e cresci.

    G.

  • 6
    Sergio -

    Milli, aridaie… ma in bocca al lupo de chè…

    Ma speriamo che la sua ex non se lo riprenda…
    e che diavolo, ma ste persone sempre “confuse”… basta che le metti in posto nuovo e si innamorano…

  • 7
    davide86 -

    bravo sergio, sono d’accordo con te e la cosa che mi sconvolge di piu’ e che si danno da fare per dare consigli a lui, quando nessuno pensa a quella povera ragazza che e’ stata liquidata dopo ben 10 anni da questo tipetto!!!!!!

    se lei e’ abbastanza intelligente non ci torna con te tranquillo!!! altrimenti se lo meritera’ avere a fianco un immaturo e infantile come te!! ( parliam di uno di 26 anni non di un 16enne ) roba da matti!!!!

  • 8
    andy -

    senza parole.

  • 9
    paolo68 -

    Ero nella tua stessa situazione qualche mese fa.Ho letto commenti che condivido e altri che mi lasciano basito. Penso tu possa capire quali sono da solo. Ognuno è libero di scriver cio’ che pensa e di aver la sua opinione ma per quanto mi riguarda due persone non le dovresti nemmeno considerare..Certo è facile per altri parlare di immaturita’, ed in parte è cosi’ , ma piu’ che immaturità penso sia inesperienza perche’ tu, come me, credo non ti sia mai trovato ad affrontare certi aspetti e certi pensieri prima d’ora e forse ti senti parecchio “spaesato” e confuso. I “problemi di cuore” sono assai complessi e ognuno di noi ha bisogno del SUO tempo per capire e riflettere. Purtroppo a volte questo comporta di far soffrir altre persone ma tu devi pensar a te stesso e al tuo equilibrio. Vedrai che prima o poi troverai la tua strada. Credo che noi tutti prima o poi scegliamo la strada giusta..quella della felicita’.
    C’e chi impiega pochi giorni per far chiarezza dentro di se, chi molti mesi. Non penso ci sia un tempo limite massimo stabilito. Ogni persona ha la propria sensibilita, ogni persona vive certi sentimenti e certe situazioni a modo suo, in base al suo vissuto, in base a come è cresciuto ed ai valori che ha. Nessuno si puo’ permetter di giudicarti.Sopratutto nessuno puo’ permettersi di chiamarti OMUNCOLO che a mio modesto parere credo sia una parola che in certe situazioni possa anche essere pesante e far male.Chi ti ha chiamato cosi’ credo dovrebbe rifletterci sopra…e scusarsi(è un mio parere )perche’ non conosce la tua vita, la tua sensibilita’, che persona sei e tanti altri aspetti del tuo carattere. Anche chi ti ha chiamato patetico dovrebbe riflettere. Io concordo sul fatto che tu debba stare da solo per far chiarezza dentro di te ma i consigli lascian il tempo che trovano…tu fai quello che ti senti e cio’ che credi giusto per te..quello che ti fa star bene.Se poi commetti errori ti serviranno per crescere, soffrirai ma ti rafforzerai.Ciao.

  • 10
    holly -

    ciao…sai io nn penso che tu sia un omuncolo…nn c’è bisogno che tutti lo attacchiate dicendogli che ha sbagliato perchè è ovvio..e palese..e nn aspettava noi per rendersene conto..immagino la tua raga …le sue senzazioni…la sua voglia di vederti..ma nello setsso tempo l’odio e l ‘amore per te che la sta travolgendo….prenditi una pausa dal “mondo”..pensa realmente a cosa vuoi per te stesso ..e cerca di riuscire ad equilibrare le tue emozioni..quando t saranno passate tutte qst sensazioni che attulamete hai..regolati di conseguenza..se andare da lei..o voltare pagina..sai alcune volte viviamo cn l ‘illusione di amare qlk …magari perchè eri cosi abituato …dopo dieci anni…ma pensa lla tua vita..al tuo futuro… ai tuoi scopi che nn riguardano l’amore..e forse capirai..un bacio da una quindicenne…che ti capisce..:-(…..

  • 11
    Sergio -

    Infatti holly solo una 15enne può capirlo…

  • 12
    milli73 -

    ognuno ha il suo pensiero… giusto sergio?
    non eri tu quello che dicevi che ognuno aveva la sua opinione?
    vale solo per alcuni?

  • 13
    milli73 -

    davide 86
    sconvolgente per me è pensare quanta gente sta morendo di fame altrochè!
    è molto più semplice dire le cose scontate, è ovvio che la parte ferita non è lui, e l’unica cosa che potrebbe fare ora è prendersi tempo per crescere.
    sarebbe ancora peggio se ora tornasse da lei solo per sensi di colpa ma che scherziamo!allora si potrei dire.. povera ragazza.

  • 14
    andy -

    “ognuno ha il suo pensiero”.

    infatti è questo il problema di oggi. purtroppo. io nn rispetto proprio niente. se uno sbaglia, si deve perdonarlo.. punendolo per ciò ke ha sbagliato. punendolo davvero e nn con le parole. una volta ke sconta la punizione.. è perdonato. il problema è ke in italia, a esprimere il proprio pensiero fuorviante e buonista, è sempre chi nn subisce il danno. in questo squallido paese, si è ormai perso il senso della responsabilità (che nel diritto ha un concetto ben chiaro.. nn è una frase di circostanza: “mi assumo le mie responsabilità” e poi nn succede nulla). chi sbaglia deve risarcire in proporzione al danno procurato, chi ha subito.

    però è evidente che: se un assassino uccide il figlio di taldeitali e in televisione a parlare è sgarbi a cui nn frega un tubo, perchè non vive quella sofferenza.. cosa volete che dica sgarbi: “poverino anche l’assassino”.

    se a essere lasciata è la tipa o il tipo e a parlare sono i governanti del buonismo di questo forum, toroseduto e mili, a cui è concesso dir tutto (mentre ripeto: io vengo costantemente censurato pur non offendendo nessuno, se non constatando ciò che leggo), che volete che interessi a loro della sofferenza di sergio? non la vivono. il diritto dovrebbe ampliarsi. lasciar decidere a chi subisce, i limiti del loro perdono entro i limiti predisposti dalla legge. chi può sapere e spiegare il dolore di chi subisce?

    chi lo subisce o chi “è libero di esprimere il proprio pensiero” senza vivere un tubo della situazione altrui?

    la mancanza di logica e di rincoglionimento sociale che la televisione ha provocato in 30 anni, distruggendo lo stato di diritto costruito con fatica in 2 millenni è sconvolgente.

    e così accade ke uno che parla ogni 3×2 della moglie scomparsa (che, ahinoi, questo bisogna sottolinearlo perchè sono il primo a cui dispiace e sto vivendo ora il dramma di un lutto che ti taglia il cuore in due), poi ha firmato per il divorzio.

    italia: tutti finocchi.. col sedere degli altri!

  • 15
    Sergio -

    No milli, sei tu che dicevi di essere libera e pacata nelle opinioni, infatti ho inteso il tuo pensiero, non vai mai contro nessuno.
    consoli quello lasciato e chi lascia…
    io ho scritto chiaramente che per me vale la realtà delle cose,senza troppi giri.

    Di una cosa sono certo che se fosse stato il tuo lui, tu l’avresti annientato

    @paolo68… se il 68 è il tuo anno di nascita e crei certe situazioni alla tua età… beh ANNAMO BENE!!!!!
    Sembrate i frignoni che vanno dalla de filippi…

  • 16
    davide86 -

    Paolo68 :

    puoi anche dare un nome alla persona che lui dovrebbe ignorare ( e cioe’ me ) senza problemi che non me la prendo; puo’ anche essere che io abbia esagerato con i termini verso l’autore della lettera, ma se sono arrivato a dire cio’ credimi e’ perche ho visto le conseguenze di una storia simile sulla pelle di una persona a me cara.

    nessuno mette in dubbio il fatto che un amore possa finire, soprattutto dopo un lungo fidanzamento , ma quello che a me non va giu’, e permettimi di dirlo, e’ il lamentarsi dopo di un’azione voluta da lui stesso.

    e’ normale che dopo 10 anni un rapporto entri nella routine , e’ dovuta all’abitudine di condividere insieme sempre le stesse cose, ma questo lo doveva fare riflettere prima di avventarsi in una nuova storia con la collega conosciuta da poco , almeno credo , e farlo riflettere se valeva davvero la pena ( e vedendo il risultato non lo e’ stato ) buttare all’aria l’amore per quello che si e’ riscontrato come un fuoco passeggero, una meteora…

    lui stesso dice che non riesce a viversi questa storia a pieno come magari vorrebbe , ed io sinceramente gradirei da un ragazzo di 26 anni un p’o di sale in zucca e maturita’per arrivare a capire che ormai cio’ che e’ stato fatto non si puo’ cambiare, e prendersi le responsabilita’ delle proprie azioni , senza ridursi a uno straccio e addirittura a piangere di nascosto da amici e parenti.

    io a badromance voglio fare una domanda : visto come e’ andata, ne e’ valsa veramente la pena??

    Milly73:

    io non ho detto cose scontate, ma fatti effettivamente chiari a tutti, perche’ con i sentimenti di una persona non ci si puo’ permettere di giocare cosi e magari pretendere di tornare insieme come se nulla fosse, ci sono persone che finiscon addirittura n depressione per la fine di una storia, soprattutto quando terminano in modi come questo…

    ti faccio una domanda : se fosse successo a te una cosa del genere come avresti reagito?

  • 17
    davide86 -

    Milly73 mi spiegi cosa centra paragonare la fame del mondo a questa storia?? anche la tua e’ una frase scontata mia cara, so benissimo cosa vuol dire perche’ io faccio anche del volontariato e lo vedo con i miei occhi quindi hai sbagliato proprio persona!!

  • 18
    milli73 -

    sei tu che hai detto sconvolgente… non io, mi sconvolge ben altro .
    fare volontariato ti fa onore, i miei complimenti.

    Mio caro a me è già successo, certo si sta male ma ora sto bene.
    credimi solo ad una cosa non c’è più soluzione…

    e in questo sergio ti sbagli alla grande!cosa ne sai te se io non ho subito lo stesso trattamento?l’ho subito eccome!
    vedi? si giudica sempre prima di conoscere..

  • 19
    gio -

    Adesso che sei pentito del tuo sbaglio, capisci dentro di te la strada giusta da prendere,comunque se volessi continuare la nuova storia,vai dalla tua ex e chiedile scusa per i toui sbagli in modo che lei possa non soffrire e farsi una vita,altrimenti ritorna dalla tua ex se lei sarà disposta a perdonarti.Non deve esistere chi sbaglia paga(condannare) ma chi sbaglia si penta(perdonore).

  • 20
    Sergio -

    Allora milli mi spiace per te ma hai capito poco di quello che hai subito.

  • 21
    glosstar -

    PARTE 1

    Avevo 16 anni quando mi fidanzai con quella che pensavo sarebbe stata la donna della vita. Non avevo esperienza di cosa fosse il mondo ma avevo deciso che il mio amore sarebbe stato eterno.

    Rimanemmo insieme per 11 anni durante i quali comprammo casa. Ma fu solo pochi mesi prima delle nozze che mi resi conto che della vita non avevo ancora visto nulla. perché quel mondo fatto di vacanze insieme, di amici e di serate al pub o alla discoteca altri non era se non la vita dei milioni di Fantozzi che popolano lo Stivale.

    Sentii come se la mia vita fosse un treno che viaggiava lento e risoluto su un binario morto. Feci deragliare il treno “innamorandomi” di un’altra quel tanto che bastava per darmi gli attributi per uscire da quella storia adolescente. Una storia che si stava trasformando in matrimonio senza che entrambi avessimo maturato alcuna consapevolezza.

    Naturalmente l’altra donna non si trasformo mai in storia d’amore perché in realtà era soltanto l’alibi che usai con me stesso per salvarmi la vita…(è strano come a quel tempo mi sentissi un verme per essere fuggito).

    Molti anni son passati, anni in cui ho vissuto posti e culture diverse ove ho conosciuto persone straordinarie che hanno arricchito la mia vita offrendomi prospettive impensabili prima in una sorta di arcobaleno a densità variabile. Gente e situazioni che mi hanno regalato una tempesta di emozioni, di gioie e qualche volta anche dolori ma che ha dato a me l’opportunità di conoscermi, sperimentare e soprattutto VIVERE.

    CONTINUA POST SUCCESSIVO

  • 22
    glosstar -

    PARTE 2

    Oggi vivo in due lati diversi del globo, faccio un lavoro che mi riempie e mi fa sentire utile e ho una moglie diversa da me, per lingua e cultura. Ed e’ proprio questa mistura di ragioni ed esperienze che hanno fatto di me quel che sono e che mai avrei potuto essere se non avessi deciso di crescere.

    Recentemente ho rivisto quella mia prima donna e quegli amici che facevano parte di quel mio mondo adolescente (nonostante i miei 27 anni di allora) ed e’ stato soltanto ascoltando le loro storie e osservando il loro volto che mi sono reso conto di quanta strada in più le mie gambe hanno percorso.

    Tu scrivi, “…vorrei sparire dal mondo, cancellarmi per tutti e fingere di non esserci mai stato…” Non pensarci nemmeno. Là fuori c’e’ un mondo che ti sta aspettando e se rinunci per paura di affrontarlo, non ci sarà giorno futuro nel quale non rimpiangerai la tua incapacità di decidere.

    Decidere significa crescere, e crescere vuol dire vivere.

    Vivi e vivi ora.

  • 23
    milli73 -

    ma cosa ne sai di quello che ho subito io! ma che puoi saperne!
    potrei dire la stessa cosa di te , che ancora non hai superato e sei pieno di rancore.
    non puoi sindacare il dolore degli altri pensa al tuo che non hai ancora elaborato!
    e te la prendi con tutto il mondo come fa andy.

    ti parlo in base a tutti i miei dolori non solo quello, e per esperienza personale e parlo di me non degli altri, il tradimento rispetto a tutto quello che ho passato è acqua fresca.
    la mia vita non gira intorno a ciò che ho subito,
    altrimenti a quest’ora non sarei qui.

  • 24
    Sergio -

    guarda che non ho rancore per nessuno…
    semplicemente provo disgusto per le persone egoiste.

  • 25
    andy -

    io sono cosi, io sono coli, io ho fatto questo, io ho fatto quello, io ho subito questo, io ho subito quest’altro. e quindi? ecco la verità. c’è chi ha procurato un danno e deve pagare per quel danno. c’è chi ha subito un danno e deve essere risarcito del danno. stop. il resto sono solo frottole inutili di donne e pareri soggettivi da programmaccio televisivo come forum. e continuo a ribadire che li fuori per le donne è una pacchia, anche nel dolore, grazie che sono sempre ottimiste ed “elaborano il dolore”. una donna lasciata viene sempre consolata, ma soprattutto, cosa FONDAMENTALE, se vuole fare sesso può farlo QUANDO e CON CHI VUOLE (tanto non la giudica più nessuno), se non vuole è una sua scelta e non un adeguarsi alla realtà. quindi il periodo di sofferenza si accorcia in maniera sleale rispetto a un uomo. ovviamente tutto questo finirà quando arriverà l’inverno (i 40-50 anni) e badoo nn le salverà. spero che voi nemmeno (io no di sicuro nemmeno adesso). glosstar inutile dire che quello che hai scritto mi fa vomitare, e non certo per quello che anche io sono deciso a fare (godermi le donne di altri paesi senza più impegni) se avrò la possibilità di farlo che ora non ho.. facile fare prosa e poesia quando a subire sono gli altri.

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