La sto perdendo giorno dopo giorno
Riferimento alla lettera:
Salve Direttore, ho 40 anni, sposato da 13 e la conosco da 27. Abbiamo 2 figli. E’ un periodo bruttissimo per la nostra relazione. La sto perdendo giorno dopo giorno, nonostante le sia accanto accettando di tutto (sbalzi d’umore, chisure ed aperture verso di me, facciamo l’amore con l’intesità ed...
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Data di pubblicazione: 20 Ottobre 2014
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Categorie: - Amore
372 commenti
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Vista la logica con la que si sta svolgendo questo forum propongo una soluzione alle interlocutrici per trovare una scappatoia che dimostri la bonta della loro tesi.
Convocate un gruppo di esperti, formulate la vostra tesi, presentate agli esperti quella contraria, la mia. Se questi scoppieranno in una fragorosa risata la vostra tesi sarà dimostrata per assurdo.
Mi sembra la soluzione ideale per le donne del forum, per uscirne a testa alta.
Buonanotte.
Ciao M. Lasciamo perdere.
Rossana, per favore, non ti rispondo subito, ma lo faccio punto per punto, per farti vedere come “vuoi leggere” le parole.
Golem per cortesia, non essere sempre così risoluto.
Apprezzo quello che scrivi, perchè mi fa riflettere, nel bene e nel male, ritengo che al lato pratico ed intellettuale, dici cose vere, però non sempre nella realtà riesco a metterle in pratica.
L’amore per ognuno di noi è talmente complesso che non si riesce a spiegarlo attraverso un dialogo scritto e difficilmente chi legge riesce sempre a comprendere quello che effettivamente vogliamo esprimere.
Quindi, visto che serve a tutti “mettersi in discussione” continuiamo a farlo, senza incazzamenti e risolutezze.
Un saluto e un abbraccio
M,
certo che l’amore è uno scambio tra due individui innamorati e consenzienti, ed è anche certo (per quanto mi riguarda) che si fa in due…, perchè con quante persone dovrei farlo????
Non mi identifico nei rapporti multipli…
Se hai riso sulla mia ripubblicazione….sono contenta, di questi tempi è difficile anche solo sorridere….
Buona notte
Rossana non ti devi scusare, la penso assolutamente come te, Mg, Valinda, Altea ecc.
Buona notte.
buonanotte a tutti quelli che vogliono amare malgrado e nonostante tutto, a tutti quelli che amano anche se non conviene, a tutti quelli che amano e non si chiedono il perchè, il per come, il “che sarà”, a tutti quelli che crollasse il mondo, basta che ci sei.. a tutti quelli che non amano perchè è giusto, MA AMANO E BASTA. FORSE SIAMO PAZZE, SCIOCCHE, STUPIDINE, SPROVVEDUTE, MA NOI VOGLIAMO AMARE COSI’! Non voglio sapere se lui è quello che mi terrà compagnia per un mese o per tutta la vita. VOGLIO SOLO SENTIRE LA SUA BOCCA E LE SUE MANI ! Non voglio sapere se il suo DNA denota una persona assertiva piuttosto che una tigre indomabile. VOGLIO SOLO SENTIRE LA SUA VOCE. o ami, o non ami. e se AMI, non ti fai tante pippe. NOI VOGLIAMO AMARE COSI’. sappiamo che AFFONDEREMO, MA ALMENO AFFONDEREMO NELL’ OCEANO, e non nella pozzanghera in giardino. E NON CI FARETE CAMBIARE IDEA CON NESSUNA MOTIVAZIONE “LOGICA”. NON C’E’ NIENTE DA FARE 🙂
https://www.youtube.com/watch?v=D2YBTSW38qw
Mg,
se ti ho fatto ridere mi fa più che piacere.
Ciao bella tosa.
W gli stronzi. Quelli che cui permettete di tagliarvi in due.
W i maschilisti, quelli cui gli fate capire che possono trattarvi come pezze da piedi, e trasformarvi in eterne seconde.
W gli scemi, che sono beati perché non sanno di esserlo.
W i taglia vene, perché, in fin dei conti, per Amore si fa tutto.
Ma soprattutto W chi è in grado di darsi un valore, di capire quanto sia preziosa la vita, e che non accettano di giocarsi gli anni migliori in una partita a perdere.
W le persone che sanno apprezzare le cose senza spargere perle ai porci.
A tutti gli altri si lascia un treno che viaggia su un binario morto.
Golem, ieri ti è andata bene la partita.
Un po’ meno bene è andata a noi, ma con quell’Allegri lì sarà dura!
Buongiorno a tutti. Buongiorno Rossana.
Spero che la notte abbia portato consiglio come si dice, ma come ti avevo anticipato, la mia risposta metterà in evidenza come NON vuoi vedere le cose come stanno, almeno per quello che scrivo.
Hai riportato uno stralcio del mio post 182 dal quale, secondo te, io avrei tirato “…in ballo le persone ricordando e interpretando i loro vissuti e i loro sentimenti in modo che esse non condividono e ti lamenti come un invasato se reagiscono (post 191)?”
Ti ripropongo il pezzo da te usato per dimostrare che IO mi intrometto, per mostrarti che in sto ribadendo continuamente che voglio ESTROMETTERVI. Eccolo.
““Tu, (Altea) Rossana, Mg, Omissis, avete egregiamente detto che non avete bisogno di aiuto e sapevate bene quello che facevate, che quei “maltrattamenti” non li vedevate come tali, e vi ho detto più volte: bene. Ma curiosamente siete qui a ribadire che la mia visone dei fatti è sbagliata, quando se foste davvero certe che tutto è stato bello, come solo MG ha ammesso, forse replicavate con una risata.”
Hai riletto? Capito il senso e il contesto?
Spero che sbollita la rabbia, che ti ha fatto prendere la prima cosa che ti capitava pur di prendermi in castagna, comprenderai che il pezzo stava RIBADENDO a Altea, che avevo capito benissimo che queste persone non si riconoscevano nelle descrizioni dei “maltrattamenti” contenuti a mio avviso in una relazione sbilanciata, pertanto era inutile continuare a sottolineare che quello che dicevo NON c’entrava con le loro storie, PERCHE’ L’AVEVO CAPITO BENISSIMO, E CON IL POST LO RIBADIVO.
Quindi Rossana, stavo dicendo che IO continuavo a escludervi, ma per qualche motivo voi vi sentivate incluse nelle mie descrizioni GENERICHE, e chiedevate di non includervi. E’ o non è surreale?
Poi o SUGGERITO quanto segue per aiutarvi a non “incartarvi ulteriormente” nella “petita non richiesta accusatio manifesta” che stavate creando a vostro danno, e cioè: “Guardate che se malgrado metta i sottotitoli che ogni riferimento …eccetera, e lo ripeta periodicamene, ma voi continuate a sentirvi chiamate in causa PERSONALMENTE, FINIRETE PER DARE L’IMPRESSIONE di RICONOSCERVI invece. Ma questa idea che si parli di uno o più nick è una VOSTRA, e direi, ingenua interpretazione che certo non vi consentirebbe di giocare a poker per come scoprite le carte. >>>
>> Quando io ho iniziato questa discussione, non sapevo chi vi avrebbe partecipato. Se lo avesse fatto mia moglie, di cui so (credo) come sono andate le cose, potevo entrare nel personale, ma con persone di cui non conosco la storia non è possibile e neanche lecito. Se ci sono andato vicino, è stato quando ho letto la delusione e il dispiacere di alcune donne, riferendomi con ironia agli “autori” di quei dolori, e basta. Queste persone che si sono aggiunte alla discussione, hanno però ritenuto di interagire, con me e M, senza tuttavia doversi sentire chiamate in causa, anche se HANNO ACCENNATO pubblicamente a storie affini a quello di cui si tratta, ma potevano mantenere un profilo impersonale, pur utilizzando la sensibilità e la “visuale” che ritengono caratteristiche del proprio genere, nella specifica situazione che si discute. Ma se l’interlocutore replica con la sua di “visuale”, NON si sta rivolgendo a QUELLA o QUELLE persone con cui sta discutendo, ma a quello che ritiene essere un modus operandi GENERICO, di UNA PARTE di quel “genere” a cui per caso QUELLA o QUELLE persone appartengono. E in quel c.... di post lo stavo facendo notare ancora una volta. E adesso un’altra volta, CHIARENDO una volta per tutte, spero, l’esegesi di quell’intervento “declaratorio”, che a tuo avviso oggi doveva inchiodare me all’incoerenza e alla disonestà intellettuale.
Rossana, ho cercato di evitare quest’ultima precisazione, che purtroppo fa notare come, IN QUESTO CASO (non in amore), “vedi quello che vuoi vedere”. Quindi, almeno per quel sentimento che ti ha spinto ad attaccarmi HAI PRESO UNA TOPICA. E SPERO TE NE SIA RESA CONTO.
E anche per me: senza acrimonia. Buona giornata.
Maria Grazia,
“o ami, o non ami. e se AMI, non ti fai tante pippe. NOI VOGLIAMO AMARE COSI’. sappiamo che AFFONDEREMO, MA ALMENO AFFONDEREMO NELL’ OCEANO, e non nella pozzanghera in giardino. E NON CI FARETE CAMBIARE IDEA CON NESSUNA MOTIVAZIONE “LOGICA”.” – proprio così!
un paio di UOMINI vogliono decidere SE amano o no, COME e CHI devono amare le DONNE e soprattutto qual’è il VERO amore! opponendo elucubrazioni mentali alla realtà dei fatti, oppure i loro felici esempi di CONCRETIZZAZIONE FAMIGLIARE, asserendo, con assoluta fermezza, che questo SOLTANTO è Amore!!!
a mio avviso quello che si doveva dimostrare è stato dimostrato. chi ne vuole tener conto lo può fare. chi vuole continuare a pensare che quando una donna (sana, adulta e intelligente) ama, anche per ANNI, non sa vedere nella realtà chi sta amando, può tranquillamente tenersi la sua tesi, anche se mi sembra assurda.
—
Golem,
non spendere altro tempo a interagire con me.
da un evento personale hai tratto, con indagini, studio e applicazione, le TUE tesi sul generale. ovvio che poi il confronto-scontro si sia sfrangiato sui due fronti.
l’aria che tira ora è di concentrarsi sulla sessualità (divinità pagana tornata in auge) e di accantonare, come se fosse peste arcaica, il concetto di amore e il senso di emotività (assurdità pseudo-religiosa). sei perfettamente in linea con i tempi!
forse, a poco a poco, anche le donne, uniformandosi ai maschi nei comportamenti di “libero amore”, impareranno ad “amare” come loro, più razionalmente, tendendo più a prendere che a dare. per ora mi sembra che ancora non sia così.
ti ho dato, con onestà, il consenso che mi è mentalmente consentito darti, e anche una dimostrazione che qualsiasi contrasto può, con un minimo di buona volontà, essere mediato. non accenno nemmeno al rispetto per le idee altrui: è un semplice gesto di cortesia, che si esplica quasi sempre soltanto da parte delle donne, anche quando queste non abdicano alle loro idee.
Golem,
ai tuoi post 207 e 208 potrei opporre, come al solito, almeno tre osservazioni, a partire dalla parola “MALTRATTAMENTI”, ma mi sembra proprio che non sia più il caso.
in concomitanza con il tuo scrivere, o poco dopo, visto che il commento è in attesa di pubblicazione, ho chiuso il “dialogo” su questo tema. spero per sempre con te, anche se credo che d’ora in poi adotterò l’ottimo esempio impersonale di Maria Grazia, quando mi accadrà d’incrociare i predicozzi, per l’applicazione STANDARD dei tuoi concetti, e proprio non mi potrò trattenere dall’esprimermi.
senza scomodare gli esperti in materia di tutti i tempi (NESSUNO, che io sappia, ha finora mai concordato più di tanto sull’amore, anche se molti, a partire da Empedocle ne hanno tentata l’interpretazione), ammetto che sei bravissimo in dialettica, colto e MOLTO convincente (non per niente alle tue spalle c’è un’esperienza di docenza). devi però prendere atto che, se hai convinto tua moglie a sposare le tue tesi (al suo posto mi sarei lasciata convincere anch’io), NON hai però convinto NESSUNA delle donne che hanno più attivamente preso parte alla discussione.
fattene una ragione e, se puoi e vuoi, traine qualche conclusione. cerca, inoltre, se ti è possibile, di accordare anche alle donne (sane, adulte e intelligenti) la piena facoltà di libero arbitrio (benché a mio avviso questo sia spesso per tutti relativo), almeno nel senso che nessuno fa o decide qualcosa, volontariamente, con l’intento di arrecarsi del male e che, quando questo avviene, sia un uomo che una donna se ne tirano fuori il più in fretta possibile. se non lo fanno, può essere perché in termini pratici non è possibile farlo senza danno oppure, più semplicemente, perché i benefici che traggono dalla situazione sono maggiori delle difficoltà di vario genere che questa arreca. se vuoi, puoi anche pensare che nella realtà non avvenga così, alla faccia di tutte le più dotte considerazioni in ambito sentimentale.
e dagliela, che ci sono cascata di nuovo! PUTTANA EVA, proprio non mi riesce di uscire da questo, a mio avviso, razionalissimo incubo diurno!!!
buon pomeriggio!
Quindi sono le femmine che hanno travisato i discorsi fatti qui, la colpa è tutta loro! Amen.
chi invece sta qui da mesi e mesi a mettere sul bancone dell’autopsia la relazione di ogni donna che si affaccia su questo forum, facendola a pezzi in virtù di tesi personali spacciate per verità scientifiche e equazioni matematiche..con un’insistenza e logorrea degna di un’ossessione NON ha sbagliato nulla!!!
Ma poi in base a quali criteri bisogna replicare con una risata a tutto questo? Adesso c’è anche il manuale del comportamento della donna equilibrata da seguire, sempre edito da Golem e company?
Non tutti hanno come modello di vita IL VOSTRO..la cosa potrà stupirvi ma chissenefrega, al mondo esistono anche persone che non pensano e vivono come voi…e menomale!
Ognuno ha diritto alla sua libertà e autodeterminazione senza per questo subire l’inquisizione e il lavaggio del cervello per allinearsi a un modello di vita altrui considerato giusto, degno e rispettabile. Magari esistono donne che con uomini come Golem e M non ci passerebbero neppure un’ora della loro vita figurati 20 anni.. e preferiscono altri né migliori nè peggiori ma semplicemente diversi. Questa si chiama libertà e va rispettatata senza ogni volta dover imporre e convincere sulla scelta giusta da fare..come se ci fosse una dottrina illuminata da seguire e tante pecorelle smarrite da convertire e riportare sulla retta via. Basta!
Rossana, cicci, mg, altea..spero che siate più pazienti di me..io la mia di pazienza l’ho esaurita 🙂
Buona giornata a tutti.
“W gli stronzi. Quelli a cui permettete di tagliarvi in due.”
non permettiamo a nessuno di tagliarci in due. facciamo QUELLO CHE VOGLIAMO FARE.
“W i maschilisti, quelli cui gli fate capire che possono trattarvi come pezze da piedi, e trasformarvi in eterne seconde.”
non esistono nè le prime, nè le seconde, nè le terze. esistono solo donne che accettano legami non convenzionali, o che non li accettano. e, nel primo caso, la donna E’ LIBERA QUANTO L’ UOMO di farsi altre storie, ma SIAMO NOI a non volerlo, PERCHE’ NON CI INTERESSA.
“W i taglia vene, perché, in fin dei conti, per Amore si fa tutto”
l’ amore E’ VITA, NON MORTE. chi si uccide non si uccide per amore, ma perchè l’ AMORE MANCA ( A TUTTI I LIVELLI ), e quindi gli manca LA VITA.
“Ma soprattutto W chi è in grado di darsi un valore, di capire quanto sia preziosa la vita, e che non accettano di giocarsi gli anni migliori in una partita a perdere”
Chi VERAMENTE si da un valore e vuole vivere BENE gli anni migliori, se li vive accanto a UNA PERSONA CHE AMA VERAMENTE, per la quale prova VERAMENTE qualcosa. e purtroppo ESSERE AMATI ( O DESIDERATI ) IN MODO UFFICIALE non è sufficiente per amare a propria volta. Inoltre, non sempre chi dice di volersi fidanzare ufficialmente ti sta amando davvero. molto spesso si tratta di uomini che cercano solamente una FIDANZATA, per cui una vale l’ altra.
“W le persone che sanno apprezzare le cose senza spargere perle ai porci.”
quando ami qualcuno, quel qualcuno PER TE assume valore quand anche fosse un porco ( o una squinternata ). mentre se non ami, l’ altra persona per te non ha significato anche se fosse la migliore del mondo. e questo vale per gli uomini come per le donne. Il valore che diamo a una persona E’ SOGGETTIVO, e dipende da ciò che noi proviamo PER QUELLA persona.
Cicci,
“Certo che l’amore è uno SCAMBIO tra due individui”.
E fin qui ci siamo, ma poi cozzi quando esprimi accordo con chi definisce l’amore anche come un NON SCAMBIO.
Allora, delle due, l’una.
O una cosa É o una cosa NON È.
FAR ESSERE una cosa solo per giustificarsi è una farsa costruita su problemi più profondi.
Golem,
credo che anche tu abbia notato una cosa ricorrente: queste donzelle non hanno una tesi PROPRIA sull’argomento. Hanno fatto propri pensieri altrui.
Ecco perché ti rimandato frasi altrui, visioni contenute in opere letterarie altrui, ti chiedono di riportare idee altrui per dare un peso alla tua, nostra, tesi, si sentono tirate in ballo a difendere, a quanto pare, una condizione femminile altrui, e la cosa ancora più curiosa è che vogliono sottolineare come l’uomo voglia decidere per loro, imporsi.
E come lo fanno?
Riportando una frase ALTRUI scritta da un UOMO!!!!
Su queste pagine non c’è nemmeno l’ombra di un pensiero proprio.
Meglio inseguire le farfalle con il retino, piuttosto che farsi fumare il cervello per 5 minuti.
Ho sempre mal digerito i paladini, in questo caso paladine,della giustizia un tanto al chilo.
Parlano di sensibilità, di empatia come se fosse una prerogativa solo femminile.
Salvo essere state sensibili ed empatiche….un tanto al chilo.’
Golem sei davvero tanto, troppo, paziente.
Tieniti cara cara una donna come tua moglie.
Grazie a dio esistono donne che, in grado di darsi un valore, spediscono a calci in culo certi ominicchi, e li lascia rincorrere dalle altre.
“A tutti gli altri si lascia un treno che viaggia su un binario morto”
non ho mai creduto alle facili equazioni ( amore=matrimonio/convivenza )
credo nell’ umana percezione, nel mio istinto, nel mio sentire, nel mio sesto senso, nella chimica che può scattare tra due persone, credo nell’ essere “complici” e nel cercarsi anche contro ogni logica. credo NEGLI ESSERI UMANI, NON NELLE CLASSIFICAZIONI che attribuiscono o meno un valore ai sentimenti o alle persone.
buona giornata a tutti!
Valinda,
“chi invece sta qui da mesi e mesi a mettere sul bancone dell’autopsia la relazione di ogni donna che si affaccia su questo forum, facendola a pezzi in virtù di tesi personali spacciate per verità scientifiche e equazioni matematiche..con un’insistenza e logorrea degna di un’ossessione NON ha sbagliato nulla!!!” – CONCORDO, ed è questo aspetto della questione che mi spinge maggiormente a ribadire, di volta in volta, le mie convinzioni o, per lo meno, a cercare di frenare il treno in corsa, con il risultato di rimettere in campo la polemica.
– “Ognuno ha diritto alla sua libertà e autodeterminazione senza per questo subire l’inquisizione e il lavaggio del cervello per allinearsi a un modello di vita altrui considerato giusto, degno e rispettabile.”
– “come se ci fosse una dottrina illuminata da seguire e tante pecorelle smarrite da convertire e riportare sulla retta via. Basta!” – pecorelle da gestire con logica e polso paternalistico maschile! vorrei tanto che il tuo BASTA! potesse servire almeno a far riflettere ma già so che, purtroppo, non sarà così.
conoscendoti come persona sensibile e mite, AMMIRO moltissimo il tuo coraggio nell’esprimere percezioni perfettamente allineate alle mie, che però, se non avessi aperto tu il recinto, non mi sarei permessa di esternare.
anche la mia pazienza è finita ma l’esempio di Maria Grazia sarà un’ottima guida per il futuro.
—
Maria Grazia,
post 212 e 214: solo tu sei così allenata da rintuzzare in modo immediato, sintetico ed efficace l’alterigia maschile, quando non costretta a strisciare per un amplesso con la momentanea donna del cuore. meno male che ci sei e che ti mantieni lucida! adesso ho capito da dove derivano le tue incrollabili convinzioni sul maschilismo, che, se si va all’osso, ristagna, sia pur velatamente e mascherato da benevolenza, persino nei migliori.
mi auguro che non avvenga per gli utenti in causa, ma ho conosciuto molti matrimoni, sereni e duraturi, contratti da donne in semplice ISTINTO di maternità. anche nei casi in apparenza più “riusciti e consolidati”, non sono rari gli “aggiustamenti di sentimento” fra chi ama e chi è amato, e ricadono tutti sotto l’etichetta “Amore”.
approvo, in particolare, quanto segue:
– “chi si uccide non si uccide per amore, ma perchè l’AMORE MANCA (A TUTTI I LIVELLI), e quindi gli manca LA VITA.”
– “Il valore che diamo a una persona E’ SOGGETTIVO, e dipende da ciò che noi proviamo PER QUELLA persona.”
M.
se devo essere sincera, io nelle tue parole ci leggo un fondo di invidia ( nemmeno tanto velata ) verso l’ uomo affascinante, dannato e sfuggente che le “stende tutte” senza sforzo. cosa che magari tu non sei… mi sbaglio ?
Mg,
la famiglia, il fidanzamento, il rendere ufficiale qualcosa, non c’entra nulla con quello che c’è scritto qui.
L’essere ufficialmente sposati o fidanzati è un secondo passaggio che può avvenire come no, e chi percorre queste strade non lo fa sempre per convenienza.
Per me l’amore è tale quando ricambiato.
Può essere ricambiato per un anno o cinque anni, non importa.
L’amore c’è quando due persone si trovano sullo stesso livello.
Se c’è un disequilibrio allora non è amore, ma altro.
la condizione di do ut des è alla base di questo sentimento che, altrimenti, non avrebbe senso.
Ho avuto più volte modo di vedere questi tipi di “amori” e che tipo d persone sono più inclini ad accettarli.
Tutte persone che anno subito dei traumi alla loro sfera affettiva. Vuoi che siano traumi familiari, vuoi che siano traumi sociali.
Tutte persone sole, con pochi contatti con il mondo, e problemi ad instaurare delle relazioni con delle persone.
Relazioni di tutti i generi, anche solo di amicizia.
Tutte persone con pesanti insicurezze interiori.
Chi corrisponde a questo “profilo” è una persona più soggetta a vivere una dipendenza affettiva non ricambiata.
Ciao Rossana. Leggi questo che hai scritto, prima di chiudere il dialogo:
“perché i benefici che traggono dalla situazione sono maggiori delle difficoltà di vario genere che questa arreca”, e accostalo al termine “maltrattamento” che io, M e chissà quanti altri vedono in un rapporto in cui una dà e l’altro prende, sentimentalmente, è ovvio.
E’ perfetto, e l’ho scritto in qualche altro post che non andrò a cercare.
Abbiamo ridotto così ai minimi termini la differenza di visione tra un rapporto “d’amore” come lo vede una fazione e come invece lo vede l’altra, dove non ricambiata, da una parte è visto come un maltrattamento e dall’altra no. Bene.
Per spiegare questa differenza, c’è chi ha portato tesi corroborate da cognizioni assodate da secoli di cultura e interrelate tra loro, e chi ha detto che non gli va bene così e stop. E siamo d’accordo anche su questo. Come dire, se son contento di martellarmi le palle per godere del piacere che provo quando non le martello chissenefrega?
Spero sia chiaro che io, e neppure M, si voleva vincere alcuna gara, io in particolare avrei gradito qualche ragione in più oltre che sentire che “noi non la pensiamo così”. Salvo ancora una volta MG, che ha ribadito che per lei questo è l’amore e non si chiede neanche il perchè debba esisterne uno diverso. Infatti non ricordo che si sia mai lamentata di delusioni e rimpianti del suo pirata, al contrario di qualcuna che invece lo ha fatto, e per questo e si è cercato di capire il perchè.
Quindi se i benefici superano il disagio, la partita di quegli amori si è chiusa in “attivo”. Il che, considerando che tutto prima o poi finisce, non giustifica i rimpianti e le delusioni, non trovi? Delusioni e rimpianti di cui invece si legge su queste pagine e che mi hanno spinto a scrivere le mie opinioni al riguardo, per capirlo.
Rossana, sai bene che ti considero a tua volta intelligente, colta e con rare capacità espressive. E continuo a farlo. Ciao
M, contrariamente a quanto qualcuna possa pensare, non gongolo affatto che non sia state avanzate ragioni che invalidassero le tesi, casualmente, solo maschili di questo forum. Sono sempre ammirato dalle donne, con le quali, per quanto incredibile, ho un rapporto dialettico più frequente e soddisfacente che con la maggior parte degli uomini. Mi sono laureato con tre colleghe, e non casualmente a causa di una tesi durata un anno e mezzo, e sono tuttora in contatto con loro, e ho ripetuto più volte che il mio migliore amico è mia moglie>>
Altea,
la situazione incandescente che si è venuta a creare m’induce a contenere la risposta, onde evitare nuovi motivi di zuffa.
Quanto ti è successo di recente nella relazione con l’altro sesso, mi è ben noto. Pur non disconoscendo affatto il coinvolgimento fisico, a tinte ben poco tenui quando più profonda e forte è l’attrazione, se non si tratta di flirt o di relazioni a vario titolo “amichevoli”, tendo a vedere nell’altro la parte di vissuto affine al mio, in termini di sofferenza. Non potrei accompagnarmi in modo serio a persone con cui non sia possibile condividere ANCHE questi reciproci fardelli (intimamente o inconsciamente).
Ammesso che il simile attiri il simile, per me non è questione di voler curare ma di sintonie. Può bastare il poter, appunto, condividere. talvolta in modo abbastanza equo, in altri casi più sbilanciato. A diversi livelli, quando si tratta di normale evoluzione emotiva; in modo forse meno dinamico, quando alla base delle reciproche scelte amorose permangono veri e propri traumi psichici non ancora superati.
Da molto tempo ho imparato a distinguere chi ama da chi è amato. Solo di chi ama rispetto a fondo il sentimento, se mi sembra sincero. Dell’altro posso immaginare tutto quello che mi pare ma, se a volte non sono nemmeno sicura di quello che provo io, come potrei mettere la mano sul fuoco su quello che dichiara di provare lui.
Anche per questo preferisco un sentimento che lascia liberi di non corrispondere, senza sentirsi sminuito. Che accoglie l’altro e ne desidera il bene, non pretendendo nulla per sé. Che fa parte del piacere e della volontà di dare in modo disinteressato, non cercando a priori il consenso sviscerato dell’altro, felice comunque se lo posso SENTIRE, anche solo in misura minima. Non scommetto su di lui più di quanto non faccia su di me.
Sai molto bene quello che sei, e di conseguenza quello che vuoi. Questo per me resta uno degli aspetti più importanti per qualsiasi scelta si debba fare.
un abbraccio.
M
Evidentemente mi sono persa qualche risposta strada facendo, non considero personalmente l’amore un non scambio tra individui altrimenti non avrei scritto quello che ho scritto, c’è anche da dire che il non scambio
amoroso avviene quando tra i due, uno di essi non è coinvolto come l’altro o addirittura non ama, allora la mia visione cambia.
Un saluto
>>> Quello che mi scoccia e mi delude sempre è che spesso le nostre DONNE scambiano il nemico per l’amico e viceversa, e come in tanti casi, escluse le presenti, quando se ne innamorano, del “nemico”, sperano pure che questo le possa amare.
Vabbuò và: “A’ ddà passà a’ nuttata”.
Un saluto e un augurio a tutti. Ciao
“Salvo ancora una volta MG, che ha ribadito che per lei questo è l’amore e non si chiede neanche il perchè debba esisterne uno diverso. Infatti non ricordo che si sia mai lamentata di delusioni e rimpianti del suo pirata”
RICONFERMO GOLEM. io sarei potuta tranquillamente diventare LA DONNA UFFICIALE DI QUEL RAGAZZO, se mi fossi giocata meglio le mie carte, perchè i presupposti iniziali a che lui “mi impalmasse” c’erano. Ma le cose ahimè sono andate diversamente, e di questo FORSE devo rimproverare ANCHE me stessa. perciò non ha molto senso che io stia qui a fare delle recriminazioni.
mi sono convinta di una cosa golem, e cioè che le persone che come me hanno subìto dei traumi nella loro vita, tendano poi ad essere terrorizzate dall’ idea dell’ abbandono, dell’ essere lasciati da qualcuno che amiamo profondamente, e allora noi persone così, siamo propense a mettere in atto ( spesso inconsciamente ) tutti quei comportamenti che fanno sì che una persona non si leghi a noi, in modo da PREVENIRE il dolore di un ipotetico futuro abbandono.
“la condizione di do ut des è alla base di questo sentimento che, altrimenti, non avrebbe senso.”
M.
La condizione di do ut des è alla base dei CONTRATTI LAVORATIVI O DI AFFARI, NON dell’ AMORE. Il sentimento d’ amore VERO esula da qualunque calcolo e da qualunque valutazione di convenienza ! tu confondi il piano emotivo dei sentimenti con quello razionale del calcolo materialistico ( faccio una cosa solo SE HO UN RITORNO in cambio ). spiace ma in AMORE non è così !
“Quindi se i benefici superano il disagio, la partita di quegli amori si è chiusa in “attivo” ”
è divertente notare come quasi tutti gli uomini di questo forum ( golem compreso ) si riferiscano all’ amore come a un qualcosa di “affaristico”, nel quale è NECESSARIO soppesare vantaggi e svantaggi in modo articolato…
grazie rossana ! ma credo ci siano guide migliori della mia da seguire… 🙂
un abbraccio !
MG,
se per uomo dannato, sfuggente che le manda a stendere TUTTE intendi uno che le prende tutte, basta che respirino, allora no, non sono quel tipo di uomo lì, mi spiace.
La fase scalda testicoli ce l’ho avuta anch’io, come tutti i ragazzini che miravano più al numero di ragazze che alla qualità, però poi, crescendo, ho iniziato a pretendere un po’ di più, e a spostare il confronto con l’altra metà del cielo, su un livello più impegnativo, ma anche più appagante.
Non mi ricordo più in quale lettera, ma non molto tempo fa avevo parlato di una ragazza che mi veniva dietro in modo non tanto nascosto, ma non ho mai approfittato, anche perché la mia attenzione era puntata su un’altra ragazza.
Non mi interessa più mettere le tacche sul muro di tutte le femmine “stese”.
Mi interessa “stendere” una sola donna.
Mi spiace.
Ma non vedere invidia verso il pirata o il portoghese di turno.
Quella è una fase che ho semplicemente passato, e sono un uomo diverso.
Io sono un arrogante, presuntuoso che ha come obiettivo nella vita quello di mettersi nella condizione di provare a FARE, COSTRUIRE un qualcosa, non solo in campo sentimentale, senza fuggire dall’impegno che richiede il mantenere questa mia arroganza, e senza perdermi in ciance inutili.
Quindi no, non sono un pirata, né un dannato.
Sul bello non so cosa dirti.
Sono alto quasi 2 metri, capelli neri, occhi verdi, e da un bel po’ di tempo ho la barba lunga.
Non sono un uomo che si depila, uso il profumo, essendo un cavernicolo ho anche il vocione da cavernicolo, fisico sportivo….
Non so cos’altro dirti.
Magari a te piacciono i biondi.
Amen
Bye bye
Golem,
inizio a credere che questi vari portoghesi, per quanto riguarda alcuni uomini, e le varie cacciatrici di farfalle, per quanto riguarda alcune donne, siano necessari perché fungono da riequilibratori sociali.
Continuerà ad esserci una spiccata incoerenza in alcune donne.
L’incoerenza di voler vivere certe cose, salvo poi lamentarsene.
La difficoltà a capire che su di un forum si scrivono pareri personali che non possono essere rivolti a persone specifiche, delle quali non si conosce nemmeno il loro volto, l’età, il vero nome, la loro vita.
Così come continuerai, continuerai, continuerai, a veder scritto assurdità come “fammi la cortesia di non citarmi più e di non mettermi in mezzo a queste cose”, oppure la coerenza di scrivere ” per me questo discorso con te è chiuso” salvo, poi, continuare nel circolo buffonate.
Non riescono a capire una cosa detta e stradetta, semplicissima: SONO VISIONI PERSONALI PORTATE NEL GENERALE.
Golem, non ci riescono. È inutile. Torna buono il consiglio del vecchietto: fai sì con la testa a queste donne, e poi fai quello che vuoi.
Sono come delle galline che si avventano sul torzolo di pannocchia lanciato nel pollaio.
È un comportamento assurdo questo, che ti fa scendere i co...... per terra, talmente sono pieni.
Non rimane che lasciar perdere. Non si può parlare con i sordi. Così come non si può dar corda a chi, CON INVIDIA, e con un velo di presa in giro, etichetta la nostra situazione familiare come perfetta, ed etichetta noi come i perfetti.
Senza rilevare che il tentativo di rendere “perfetta” la nostra situazione, nasce da un non rincorrere nessuno, altrimenti….
Non si può parlare con chi deve elemosinare attenzioni virtuali, e pur di averle ribalta le cose ed accende la miccia.
Non si può conversare con chi non è in grado di scegliere 1 linea e portarla a fondo, perché è tutto relativo.
E si arriva a dire che tutto è relativo perché non si vive più in mezzo alla gente, ma rinchiusi in casa, in isolamento dal mondo.
Incapacità relazionare. Vuoti. Immaturità. Superficialità. Solitudine.
Lassa sta, Golem.
Tanto andranno avanti allo sfinimento.
Lasciale con la testa rotta, sole, e nel loro brodo.
Tra tutte, pur non condividendo la sua visione, la più matura è stata MG, che ha ben capito che non erano considerazioni rivolte alla sua persona.
L’unica. Le altre volano e starnazzano.
E si offendono pure.
Ciao Golem.
Occhio a non condividere le doti del bello e dannato, altrimenti diventi invidioso.
Pensa te!
Maria Grazia, Valinda, Altea e Cicci,
questa è stata per me una piacevole settimana, impegnativa ma rallegrata soprattutto dall’inattesa sorpresa che ancora esiste una Sorellanza, in grado, al bisogno, di compattarsi come un tempo.
mi è parso di essere tornata alla fine degli anni ’60, oltre ad aver ritrovato il gusto, inferiore soltanto al sesso, di far girare le rotelle della mente, cosa che, purtroppo, non mi è successa più dalla morte del mio ex marito, cinque anni fa. ci potevamo scannare mentalmente per giorni interi, senza che mai l’uno mancasse di rispetto all’altro, ANCHE dopo la separazione e il divorzio.
studiando e osservando il fenomeno “amore” da più di vent’anni, legato ovviamente più all’aspetto femminile che a quello maschile, mi dispiacerà non apportare più tasselli al puzzle, a mano a mano che ne vengo a conoscenza. mi sembrava costruttivo farlo, per il piacere dello scambio di notizie d’approfondimento, non per alimentare rivalità di genere.
resta scontato che le donne che sanno chi sono, e cosa vogliono, possano farlo a loro libera scelta, senza incorrere in veti e/o giudizi maschili, nemmeno per quanto riguarda le scelte di maternità, che gli uomini potranno gestire a piacer loro quando esisterà la possibilità di formare i figli in provetta.
con affettuosa riconoscenza per il sostegno, un grande abbraccio a tutte e quattro!