La sto perdendo giorno dopo giorno
Riferimento alla lettera:
Salve Direttore, ho 40 anni, sposato da 13 e la conosco da 27. Abbiamo 2 figli. E’ un periodo bruttissimo per la nostra relazione. La sto perdendo giorno dopo giorno, nonostante le sia accanto accettando di tutto (sbalzi d’umore, chisure ed aperture verso di me, facciamo l’amore con l’intesità ed...
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Data di pubblicazione: 20 Ottobre 2014
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Categorie: - Amore
372 commenti
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invito tutti a leggere questo link che ho trovato sull’ argomento che stiamo trattando, a mio avviso estremamente interessante:
https://www.facebook.com/notes/-la-rinascita-dellanima-/lamore-%C3%A8-lenergia-vitale-che-vuole-fluire-incessantemente-non-vuole-essere-tratt/10150600301569475
Mg,
non volevo fare il puntiglioso, ma, inconsapevolmente, sei “scivolata” utilizzando proprio il termine contratto.
Il contratto è l’INCONTRO di VOLONTÀ, e serve per raggiungere il frutto che deriva dalla fusione delle volontà.
La volontà sta alla base di tutti i tipi di sentimenti, e prevede un incontro.
Volontà ed incontro non sono prerogative solo di affari.
Esistono amori corrisposti sui quali una persona decide di investire le sue attenzioni e le sue forze, senza per questo aver fatto i conti a tavolino, perché, altrimenti, il portare avanti questi tipi di amori, significherebbe essere dei ragionieri, ma non è proprio così.
Glissando sulla quantità di cocaina pippata dall’autore prima di scrivere il link, ha scritto queste cose:
Cos’è quindi l’amore nella forma?
Non è altro che l’attrazione reciproca dovuta alla comunanza di pensieri a livello biologico delle due forme che le attrae una all’altra. Quindi non è possibile che, in un rapporto tra due persone, una persona sia innamorata e l’altra no! Perché se si attraggono significa che entrambe hanno gli stessi pensieri dentro di loro.
Non sono altro che l’espressione fisica dell’amore.
Capite quindi come l’amore sia un concetto puramente biologico? E quindi di attrazione fisica? I pensieri sono biologici nella forma, e quindi pensieri ( e quindi forme) simili si attraggono.
Che dire invece dell’amore platonico? Cioè di un amore non fisico?
L’amore non fisico non è amore, è solo una comunanza di pensieri non così forte basata su fantasie di partner ideale. Più forte è la comunanza di pensieri, e più forte è l’attrazione fisica. Se non c’è attrazione fisica, significa che non c’è una forte comunanza di pensieri, e quindi sintonia.
Maria Grazia: ti adoro. Ma lo hai letto bene il link? Sai che se fossi feroce come M ti farei vedere come ci hai consigliato un boomerang per le vostre tesi sulla ‘amore? Se fosse una guerra sarebbe la Caporetto delle ragazze. Saltando a piè pari tutta la pletora retorica, vai a leggere il capitolo che riguarda cosa ne pensa il relatore dell’amore NON RICAMBIATO. “Cosa succede se uno di innamora e l’altro no?” Non è amore sentenzia il guru. Senza contare quando fa nascere le emozioni da istanze biologiche, e attenzione: parla di Dio, quindi dovrebbe considerare la trascendenza insita nell’ineffabile sentimenti di cui parliamo da trincee contrapposte. Mannaggia a te e al tuo adorabile entusiasmo. Se non considerassi quelle righe una gonorrea verbe ci sarebbe da divertirsi. Provo un tenero desiderio di abbracciarti, senza ironia. E sono queste le cose che mi piacciono di una donn, che ammiro e delle quali non ho msi voluto approfittare, al contrario di certi furbi “non ricambiatori” . Spero veramente che tu possa trovare chi possa farti provare quello che ho scoperto con mia moglie e certamemte con la sua, e che abbiamo riverdto su queste pagine con la delicatezza di due panzer, ma con la certezza di sapere quello che dicevamo. Ciao simpaticona.
M, tra i tanti aspetti comico demenziali di questo dibattito c’è il fatti che tra i detti italiani ” fare il portoghese” si riferisce a quello che si imbuca senza “pagare”, un po’ come fa il pirata che saccheggia i “vascelli” ( metafora della patatina) altrui senza scrupoli ne’ regole.
Ma credo che parlarne oltre il dovuto sia inutile in ogni senso. La cosa curiosa e che la subordinazione al maschio che viene “giuste te” stigmatizzata dalle donne viene dichiarata implicitamente nella qualità del dialogo, laddove leggo più volte che noi uomini di questo forum “vogliamo” imporre delle regole su come “amare”, quando credo si sia parlato di come, per coincidenza, io e te intendiamo l’amore, che ovviamente non abbiamo imposto alle nostre compagne, una delle quali, ha sperimentato l’effetto “portoghese” confrontandone la concretezza e SOPRATTUTTO, il peso, il valore e l’intensità delle sensazioni. Comprendendo la differenza tra l’amore degli ormoni ( che pure ha la sua valenza, infatti) e quello di oggi.
Mi ricordo che mi raccontava, ripercorrendo i lieti momenti di quell’amore struggente, che nei momenti di lucidità, proiettando nel futuro il sogno lusitano, si vedeva vecchia e vestita di nero, salire faticosamente>>>
“se per uomo dannato, sfuggente che le manda a stendere TUTTE intendi uno che le prende tutte, basta che respirino”
no M.
non intendevo questo, ma bensì un uomo che con il suo carisma, la sua aurea magnetica e il suo fascino attira facilmente compagnie femminili INTERESSANTI, e che sono precluse a molti altri uomini. conosco bene la differenza tra un uomo così e uno che va con TUTTE QUELLE CHE RESPIRANO ! il “mio” pirata apparteneva alla prima categoria.
grazie per le tue gentili considerazioni sui miei commenti.
“questa è stata per me una piacevole settimana, impegnativa ma rallegrata soprattutto dall’inattesa sorpresa che ancora esiste una Sorellanza, in grado, al bisogno, di compattarsi come un tempo.”
ne convengo rossana ! anche per me è stata una piacevolissima sorpresa 🙂
concordo anche con il resto del tuo post, in particolare con:
“mi dispiacerà non apportare più tasselli al puzzle, a mano a mano che ne vengo a conoscenza. mi sembrava costruttivo farlo, per il piacere dello scambio di notizie d’approfondimento, non per alimentare rivalità di genere.”
esatto.
non capisco perchè le discussioni non possano essere concepite come un prolifico scambio di punti di vista da cui attingere preziose informazioni, più che essere concepite come “arene” nelle quali si deve cercare di imporre la propria visuale. Non mi sto riferendo tanto a questa discussione e ai suoi partecipanti, MA PROPRIO IN GENERALE. perchè succede IN OGNI AMBITO,e secondo me è un peccato. ma tant’ è….
ovviamente ricambio l’ abbraccio!
>>> le stradine dell’Alfama trascinando le buste della spesa, forse accompagnata dalle struggenti note di un nostalgico fado cantato da Amalia Rodrigues. Il romanticismo del pensiero strideva con la vicina che le metteva di fronte la nullità percepita dell’amato e della vita che con questo avrebbe trascorso. Il film, col quale stava vivendo i bollori dell’età coniugati come amore, prospettava un “ending” non propriamente “happy”, comer ha sintetizzato immaginava quella storia. Oggi se n’è resa contro, e sorride di quella ingenua fanciulla destinata a diventare la vecchietta curva e affaticata. I sogni finiscono all’alba e l’alba in Porogsllo arriva più tardi rispetto al resto d’Europa. Ma arriva. Ate logu.
Rossana, Maria Grazia, Altea, Valinda….
Mi ha fatto molto piacere interagire con voi ma purtroppo per problemi personali non potrò più rispondere su questo forum per molto tempo.
Saluto anche Golem, M, Sarah, Andrea74, Ale, Doctor, Andrea, Max, Aton ecc… e tutti coloro che ho avuto il piacere e non… di conoscere in questi anni.
AD MAIORA A TUTTI.
P.S. Rossana sarai sempre unica, non cambiare mai,un abbraccio fortissimo.
Mg,
io ho sempre avuto gioco facile nell’attaccare bottone con tutti, sia maschi che femmine.
L’aspetto fisico aiuta parecchio, ma la differenza la fa il modo di fare.
Devo essere sincero: già ai tempi della scuola materna (quindi dai 3 ai 5 anni) sono sempre stato uno che “comandava” sul gruppo, e venivo seguito.
Il mio atto di comando alle materne si limitava nel sottrarre il trattore a pedali di qualche mio compagno di classe, di organizzare le “spedizioni” per rubare di nascosto i soldi del Monopoli dall’armadio della maestra per poi buttarli nel cestino delle offerte in chiesa.
Questa mia indole di “prendermi la scena”, in quanto indole, ce l’ho sempre avuta e sempre l’avrò.
Sono proprio fatto così, e questo modo di fare attira molti tipi di persone, ragazze comprese.
Anche quando facevo il militare io ero quello che teneva la camerata, ed ero un nonno di riferimento per i poveri ragazzi impauriti che varcavano la soglia della caserma.
É il modo di fare che attira, non altro.
Io ho un modo di fare che non passa inosservato: o piace o non piace. La via di mezzo non è contemplata.
Quando piaccio, piaccio molto, e di ragazze interessanti (per me) sono sempre riuscito ad averle senza fare sforzi mirabolanti.
Un po’ di sforzo in più ho dovuto farlo con la mia attuale compagna. Mi tiene testa, sa stuzzicarmi al punto giusto, è molto colta e questo mi piace tantissimo, più pacata di me, ma non le manda a dire, anche perché fa un certo tipo di lavoro che le impone di saper parlare e argomentare bene, non si fa mettere i piedi in testa, e sa il fatto suo.
Per questo sono profondamente innamorato di lei.
Senza calcoli di fondo, ma soltanto la certezza di aver scelto bene.
Poi, altro particolare, ma non da poco: sono una persona che ride tantissimo.
La mia espressione normale è quella con il broncio, ma io rido un casino, da SEMPRE, e rido di tutto.
E purtroppo faccio anche delle tremende figure di merda per questa cosa, come, ad esempio,…
ridere ad un funerale per colpa di una vecchia che, tra un finto ed artistico colpo di tosse, ed un Padre Nostro, scoreggiava a più non posso.
La gentile signora, molto probabilmente, indossava uno di quei pannolini che mettono i bambini, queli tutti chiusi, che purtroppo fungeva da cassa di risonanza.
Come si fa a non ridere in una situazione così?
Benedizione della bara a parte.
Il sorriso, le buone maniere (ebbene sì, utilizzo le buone maniere nel mondo reale) sono messaggi positivi che attirano la gente.
Se poi ci metti anche un pezzettino di bellezza mediterranea, e la possibilità di. Raccontare tutti i viaggi di lavoro e piacere che fai, allora………
Ciao
P.s.
anche Golem ha notato l’auto gol dell’articolo che hai postato.
Io non ti dico nulla. Sei proprio fatta così 🙂
Cicci,
credo proprio difficilmente potrò diventare diversa da come sono. il vino, invecchiando, può diventare più raffinato o girarsi in aceto. sono percorsi banali ma che proseguono a senso unico, a seconda della propria indole, magari con qualche arresto temporaneo ma senza un vera possibilità d’inversione di marcia.
mi dispiace perdere la tua compagnia. se e quando tornerai, se ancora bazzicherò da queste parti, ti ritroverò sempre con piacere. l’anno scorso sono stata assente per parecchi mesi anch’io. ogni tanto fa bene allontanarsi da questa bolgia…
cari saluti.
rossana, non so. è vero che il passato simile aiuti a comprendersi meglio e che possa esere una ragione di avvicinamento.
ma a grandi linee più o meno tutte le esperienze portano con se’ dei sentimenti e delle emozioni facilmente comprensibili più o meno da tutti.
due persone danneggiate, sono l’apoteosi di una storia dove un po’ di melodramma in fondo non dispiaccia.
ma io l’ho ammirato e mi sono infatuata di lui molto prima di accorgermi che avesse un problema. in generale, finora ho amato principalmente persone che fin dall’inizio mi abbiano colpita e verso le quali sia stata io a fare un passo verso di loro, volendole conoscere. o sentendo che per me fossero giuste. sia in amicizia che in amore. rarissimi casi in cui io abbia scelto e non sia stata scelta.
saluti cicci 😉
Ciao Cicci.
Buona fortuna per il tuo futuro.
In bocca al lupo!
golem
a dire il vero il link che ho postato diceva tutt’ altro ! ma non importa… si vede che rispetto a me, tu ed M. ne avete dato un’ altra chiave di lettura. mi limito a riportarne un piccolo passo:
“L’uomo che vive nell’ego spesso scambia per amore quello che amore non è. C’è solo un modo per essere certi se quello che diamo è amore: cosa mi aspetto da ciò che do? Se ci aspettiamo qualcosa, allora non è amore.”
ecco ! già solo questo punto dovrebbe far capire che il link che ho postato tutto era fuorchè un autogol !…
temo proprio che, come dice rossana, non se ne possa proprio venire a capo. uomini e donne intendono l’ amore in maniera differente, e così sempre sarà !…
M.
Anch’ io ho sempre ammirato gli uomini “trascinatori”. eppure, tra tutte le variegatissime categorie di uomini che ho incontrato finora, ne devo ancora conoscere uno che – per quanto poliedrico, ribelle, frizzante, irrefrenabile, mentalmente aperto – non sia rimasto in qualche modo sconvolto ( e talora TERRORIZZATO ) da me !…. forse come suggerisce rossana dovrei aggiustare un pò il tiro. ma mi viene più facilmente da pensare che forse sono gli uomini UN PO’ TROPPO CAGASOTTO. io nella vita ho dovuto fronteggiare ben altro che una ragazza un pò ribelle !…
cicci
dispiace anche a me che ci lasci. un grande saluto !
x cicci
BUONA FORTUNA AMICO!è stato un piacere anche per me!! stretta di mano.
Ciao MG, con tutto il rispetto, quel link poteva dire tutto e il contrario di tutto, insomma si può trovare quello che si vuole per giustificare qualunque causa e teoria. Già la frase iniziale che tu hai riportato, oltre a grondare retorica, può essere interpretata come si vuole. Inoltre, e credo lo abbia detto in altri momenti anche M, la visione dell’amore che ho io, non mette sul tavolino la “partita doppia” del rapporto come indicatore del sentimento. Se mi innamoro, puoi giurarci che sarò ricambiato, ma non e’ un fenomeno che capita solo a me, ma perche e’ l’unico che puo’ preludere alla nascita di un amore, per il
quale non ho più neppure voglia di usare l’aggettivo VERO.
Diversi post fa, ho scritto abbondantemente che l’amore non ricambiato e’ solo l’incontro di due egoismi. Uno inconscio e l’altro no, e si capisce quali sono i rispettivi protagonisti.
Ho spiegato come lo spasimo della non ricambiata verso il non ricambiatore, possiede la stessa logica che esiste nel rapporto tra la tossicodipendente e il suo pusher. La prima lo aspetta per la “dose” di spremuta di tutte quelle “INE” che si scatenano solo con quell’uomo. Maschio anzi, che le “fornisce” con la sua presenza, e che lei chiama amore. E lui “incassa” la parte meramente ludica e piacevole della faccenda e la libertà di poterla gestire, grazie alla “dipendenza” della “drogata”.
Ancora non si è compreso che per ME, l’accettazione della condizione di non ricambiata, denuncia una chiara forma di immaturità emotiva, e proprio a causa di questa si esprime in termini egoistici, e non di amore.
Quello struggente “lo voglio a tutti i costi”, non significa “per amarlo”, ma per reiterare su se stessi e a tutti i costi, quei “forti” effetti che ci “regala” la sua presenza, e che giustificano anche l’essere NON RICAMBIATI. Credo che Altea sappia spiegare meglio cosa intendo dire, in questo senso, desiderare “certe” sensazioni, anche “più forti” di quelle che conosciamo normalmente, quando accettava certe “emozioni” dal “sadomaso-non-ricambiatore”.
Cara Maria Grazia, quello che vi inganna e’ proprio quel desiderio che nasce dal bisogno di quelle sensuali e “EGOISTICHE” sensazioni. Ma questo, con l’amore che ” crea ” un nuovo “individuo” tra quell’uomo e quella donna che si amano ALL’UNISONO, c’entra come la lampadina accesa che cerca di confrontarsi col sole. Quindi io, il guru che ha scritto quel florilegio di banalità, sai dove lo manderei? A dar via…al Guru. Un abbraccio. Nitenite.
Lo sapevo che MG avrebbe ribaltato il senso dell’articolo.
In fondo lo stravolgimento della realtà è il leitmotiv di questa discussione, e prerogativa tipica delle donne che, tutto sommato, mi fa ridere.
MG, non esistono uomini o donne cagasotto.
Esistono uomini e donne che ricambiano oppure no.
Tutto qui.
Probabilmente il tuo lui ha scelto la strada a lui più congeniale, e come dargli torto?!
Avrà risparmiato almeno 10 anni di vita 😉
E poi che ne sai…..se avesse ricambiato lo avrebbe fatto per un sicuro, e freddo torna conto personale.
Sia mai impegnarsi verso qualcuno nel costruire qualcosa, lasciando perdere la rincorsa verso gli unicorni!
Roba da calcolatori spietati!
Ciao
MG,
anch’io ritengo che da quel link, contenente alcuni passaggi interessanti, si poteva trarre QUALSIASI tesi. di solito preferisco articoli firmati ma, secondo me, quello che hai postato aveva l’onestà di ammettere la vastità dell’argomento e la possibile coesistenza di tantissime, se non infinite, varianti di relazione “amorosa”. ammetteva persino la possibilità di una sublimazione della sessualità in un rapporto di coppia prettamente spirituale…
NESSUN autogol, se non il presuntuoso piacere maschile di gongolare a ogni costo.
inoltre, come previsto, ecco tornare le “spiegazioni” e il tirare in ballo Altea, l’ultima donna che ha avuto la sventura di riferire su LaD le sue sensazioni nell’ambito di una relazione, a mio avviso, BEN diversa da quella a cui la si VUOLE ricondurre. la coperta viene sempre tirata sullo stesso angolo… no, proprio NON se ne esce!
a suo tempo, hai abusato del fatto di essere a conoscenza della mia età, di cui mi faccio vanto, ma l’hai fatto UNA SOLA volta e in modo molto più leggero di quanto è stato fatto in seguito, con pura vigliaccheria, al solo fine di screditare l’avversario (passando dall’infantile all’arterioscerotico). quindi, si deve notare che, anche le donne più AGGRESSIVE non sono che acqua fresca rispetto al desiderio incondizionato di PREDOMINARE, sempre e su chiunque, di alcuni maschi, che non possono che attirare vergogna sul loro sesso.
hai riconosciuto più volte la mia abituale diplomazia ma io stessa ti ho precisato che, se mi arrabbio, non resto all’interagire aulico. tuttavia, cerco di evitare il più possibile di scendere da un’IDEA alla PERSONA. per lo meno, se non mi sfugge, non lo faccio per PRIMA.
molto triste constatare che, finché si è pappa e ciccia, il rapporto è quasi angelicato; se, invece, non si è in accordo su QUALCOSA, TUTTO diventa peste e corna. dovrei esserci abituata e invece ne sono sempre sorpresa. piccolo sfogo e osservazione a carattere personale.
Rossana,
è bene chiarire una cosa con te, in modo netto e definitivo.
Come ben ti ricorderai io e te ci siamo già scontrati una volta.
Ciò che ti ho detto in quella occasione è ciò che pensavo di te, ciò che penso di te, e ciò che penserò di te.
Tu non te ne sei mai accorta, ma non ho mai ricambiato o fatto cenno ai tuoi complimenti verso la mia persona.
Complimenti legati al livello di conoscenza di me stesso, complimenti di scrivere le cose in modo chiaro, ed altro.
Così come non ho mai dato retta alla tuo farmi sapere che spesso eri addirittura SPAVENTATA delle sintonia di pensiero che c’era con me su alcune questioni.
Non hai mai fatto caso al fatto che da parte mia non c’è mai stato un ricambio a questo tuo tendere verso di me in qualche occasione, ed il motivo è uno solo: tu non mi piaci.
Non mi convinci. Non mi fido.
E ho smesso di farlo da quando hai cambiato immediatamente bandiera quando, sul tema aborto, non ero il linea con il tuo pensiero che, o si condivide, o si diventa animali che vogliono predominare.
Si fanno dominare dall’alto i deboli. Tutti gli altri si accostano spalla a spalla.
Tu continui con questa storia del dominio, forse perché sei rimasta al ’68, forse perché sei incline a certe cose.
Forse perché sei stata abituata ad eseguire piuttosto che a proporti.
Io sono semplicemente diverso, con un oceano di difetti, con una marea di spigoli caratteriali da smussare, ma la mia indole è questa.
O una persona è capace a prendersi il suo spazio, senza che qualcuno, per gentile concessione glielo conceda, altrimenti dovrà trovare altri modi.
Il dominio di cui parli tanto qua non c’è.
Mi dovresti spiegare come fa una persona che non conosci, dietro ad uno schermo, a SPAVENTARTI, SEZIONARTI IL CERVELLO e DOMINARTI.
Sono cose assurde queste.
Qui si scrive, non si fa altro. Non si fanno lavaggi del cervello a nessuno.
O riesci a capire questo o, probabilmente, sei nel posto sbagliato.
Una volta avevi detto che questo forum era…
Curioso come la constatazione di un link involontariamente inappropriato, venga considerato come l’ulteriore ostentazione del “presuntuoso piacere maschile di gongolare ad ogni costo”, quando si è sottolineato simpaticamente che volendo si poteva infierire “pro domo viri”, utilizzando sadicamente le tante contraddizioni contenute all’interno dello stesso, ma non lo si è fatto.
Quanto all’esempio di Altea. Non è stata lei la prima a constatare la nevrosi del suo rapporto, nella sua interessante e coraggiosa esposizione dei fatti? Credo che se si parla di sè su queste pagine, non ci si dovrebbe scandalizzare se i concetti espressi su un forum pubblico possano servire per spiegare altri concetti che attengono, in questo caso, ad un processo relazionale, “amoroso”, come quello di cui si tratta, per dare anche LA PERSONALE INTERPRETAZIONE DI QUELLE DINAMICHE. Altrimenti perchè si mettono in “piazza” i propri panni? Solo per ringraziare chi li trova “ben lavati e stirati”, e non chi ne intravede il motivo per cui si sono dovuti…lavare?
Detto ciò, sottolineo di nuovo quanto ho già sostenuto ieri, e trattato tempo fa nell’individuazione del pur recondito “ritorno” che la relazione sbilanciata fornisce all’apparente vittima, a proposito del fatto che la figura della “non ricambiata” è tutt’altro che passiva, in ragione i quei “piaceri endocrini” di cui ho accennato.
Mutuando una collaudata legge del marketing nello scambio di merci (da cui “mercede”), che conferma di aver centrato i meccanismi con i quali l’individuo assegna “un valore” ad una azione o ad un bene, ricordiamoci questo: “che quando il prodotto è gratis, il prodotto sei tu”. Indirizzato agli ignari portoghesi, pirati, ragazzacci, e Giacomi Leopardi in nuce.
Questo per mettere un tassello in più al curioso puzzle del rapporto non ricambiato, a cui si aggiunge il termine “amore” viste le sensuali emozioni che regala, e spiegare così perchè non si chiede un’apparente “mercede” nella relazione in argomento.
La “mercede” che la non ricambiata riceve è data proprio dal “prodotto” che dice di amare, ma che vuole solo “consumare” per quel piacere ENDOCRINO a cui non riesce a rinunciare. Chiamarlo “innamoramento non ricambiato” forse è più coerente alla situazione, credo.
I lamenti amorosi di cui qui spesso si legge, sono dovuti alle crisi di astinenza, non all’amore, che diventa così il classico termine contenitore, nel quale si può depositare qualsiasi doloroso, piacevole, psichedelico “contenuto”.
Bye
la tua finestra sul mondo, e che non eri tanto brava a destreggiarti nelle relazioni con altre persone perché, per tua scelta, vivi in uno stato di semi isolamento.
Quello che ti posso dire è che l’unica finestra REALE sul mondo REALE è la porta d’ingresso di casa tua.
Chiudi il pc, apri la porta di casa, e vedrai che stare in mezzo alla gente, parlarci, imparare a non aver paura a sentire cose diverse dalle proprie idee, imparare che un po’ di sicurezza in ciò che si crede e dice, NON equivale a voler imporre nulla a nessuno.
Per me saresti infantile anche se avessi 5 anni, ma la differenza sta nel fatto che una bambina di 5 anni è normale che sia infantile, una persona un po’ più grandicella, invece, no.
Non mi sono mai interessati i tuoi finti complimenti, i tuoi finti auguri.
Te lo ripeto: non mi fido di te.
Detto questo, dammi pure del vigliacco, la cosa non mi crea nessun tipo di problema, ma sappi che i vigliacchi come me dicono sempre ciò che pensano, senza nascondersi dietro ad un dito.
Una cosa ti riconoscevo e mi piaceva di te: il fatto di sapere un po’ di tutto.
Stai pure nel tuo mondo nebuloso, senza forma.
Io sto nel mio mondo che cerco di renderlo il più lineare possibile, e sappi che gli uomini che gettano vergogna sulla mia categoria, dicono e fanno cose ben diverse da quelle che dico, ma soprattutto faccio io.
Gli uomini che si devono vergognare sono quelli che alzano le mani su una donna, non quelli come me. Sono quelli incapaci di prendere una decisione e tengono il piede in due scarpe, sono gli approfittatori. Non sono io.
Io ho 33 anni e sono stato abituato a caricarmi tutte le responsabilità sulle spalle senza chiedere nulla a nessuno.
Quello che ho me lo sono costruito DA SOLO, niente regali da nessuno, nemmeno dai genitori, zero piagnistei e lamenti quando le cose mi andavano male, zero scuse, zero giustificazioni, ma soltanto testa bassa a lavorare e trottare senza perdere tempo.
Trova un ragazzo così di questi tempi.
Vergognati tu.
Addio sorella. Vedrai che pioveranno molti attestati di solidarietà.
M.
quando parlo di “cagasotto” ( riferiti sia al maschile che al femminile, BEN INTESO ) non parlo di persone che non sono innamorate e coinvolte nello stesso modo in cui lo sono io; parlo di persone che rinunciano a quel rapporto per altri motivi ( magari perchè ritengono l’ altro poco “gestibile”, poco “controllabile” e poco manovrabile ). Ecco, io in questi ultimi casi ci percepisco la disonestà, la malafede. e l’ INCAPACITA’ di amare e di vivere un rapporto ADULTO E MATURO. Dici che un uomo senza di me guadagna dieci anni di vita ? … per carità, E’ LA TUA OPINIONE, MA SAPPI CHE E’ DEL TUTTO CAMPATA PER ARIA ! Sono una donna che non ha mai rotto le palle a nessuno e la vita me la sono sempre affrontata da sola e, proprio come rossana, NON SOLO DI FRONTE A UN PC. Mi sono innamorata forse delle persone sbagliate, questo sì. ma non mi si venga a rimproverare comportamenti manipolatori, sleali, invasivi ed aggressivi… perchè non c’è nulla di più lontano dal mio modo di amare l’ altro. Sono una donna combattiva che si pone dei traguardi, e forse a molti uomini ( legati ancora a figure remissive e superate ) non va giù. fine della storia. MA QUESTO E’ UN PROBLEMA LORO, NON MIO. Io voglio condividere una storia d’ amore con chi è davvero in grado di mettersi sulla mia lunghezza d’ onda, diversamente non mi interessa prestarmi ( come ho già ho fatto in passato e senza risultati ) al tentativo di modellare e modificare la mia personalità per renderla più appetibile agli occhi dell’ uomo-italiano-medio. Il concetto di fondo di quel link, che forse nessuno ha compreso, è che non si può cambiare la natura più profonda di una persona, e che AMARE e PREVARICARE ( che come dice giustamente rossana è abitudine comune tra gli uomini ) SONO DUE COSE BEN DIVERSE !
La chiarezza è una dote apprezzabile, anche quando è tardiva.
Meno i travisamenti per tirar l’acqua al proprio mulino e la pesante denigrazione a livello personale nel corso di una discussione e oltre… diffondendo svilimento su thread diversi.
L’attuale femminismo può apparire aggressivo mentre il maschilismo rivestito di belle parole e di begli atteggiamenti può essere più pernicioso di altri, in quanto più nascosto, magari persino inconscio. Opinione soggettiva, ovviamente, né più e né meno di tutte le altre, anche se affermate da chi si ritiene più dotto.
Nel reale come nel virtuale, è cammin facendo che si approfondisce la conoscenza degli esseri umani più disparati. Libero ognuno di farlo come meglio crede, sia attraverso il video di un computer che impazzando in festini e allegre combriccole. Un antico saggio ha affermato che c’è un tempo per ogni cosa, e il detto non ha perso ancora la sua valenza.
Meglio sapere con chi si ha a che fare tardi che mai!
“L’attuale femminismo può apparire aggressivo mentre il maschilismo rivestito di belle parole e di begli atteggiamenti può essere più pernicioso di altri, in quanto più nascosto, magari persino inconscio. Opinione soggettiva, ovviamente, né più e né meno di tutte le altre, anche se affermate da chi si ritiene più dotto.”
PERFETTAMENTE D’ ACCORDO !
M. gallina dillo a tua moglie e pensa a starnare lei che magari – mentre tu stai qua a fare il fascista da tastiera – si starà facendo accarezzare le piume da qualche pollo un po’meno pallone gonfiato di te… e farebbe pure bene!! Le tue posizioni e le tue opinioni, come le tue allucinanti teorie antiabortiste sono inquietanti. Dovrebbero rinchiuderti in una cella 2m x 4 in compagnia di un omone voglioso di calore umano e buttare via la chiave.
GOLEM tua moglie non era una vittoriana, farsi sbattere da quello le piaceva tutto qui. Fattene una ragione e meno seghe mentali e tieni gli occhi aperti perché potrebbe succedere di nuovo.
Siete veramente due uomini patetici.
Ciao Oscar,
con te perderò solo una manciata di minuti e poi stop.
Farsi accarezzare le piume da un altro uomo?
Beh tutto è possibile nella vita.
Non te la prendere se do della gallina a qualche donna.
Capito oh Lady Lady Oscar?
Dovresti finire tu in una cella 2×4 con un omone, così vedrai che non sarai più un’invertita con crisi sessuali, cara Lady Oscar.
Comunque con persone come te sono a favore dell’aborto e dell’omicidio infantile se si arriva troppo tardi.
Ciao.
Salutami il tuo Andrè
Grande festa alla corte di Francia, c’è nel regno una bimba in più
biondi capelli e rosa di guancia Oscar ti chiamerai tu
Il buon padre voleva un maschietto ma ahimè sei nata tu
nella culla ti han messo un fioretto, lady dal fiocco blu.