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La sto perdendo giorno dopo giorno

di fg123

Riferimento alla lettera: Salve Direttore, ho 40 anni, sposato da 13 e la conosco da 27. Abbiamo 2 figli. E’ un periodo bruttissimo per la nostra relazione. La sto perdendo giorno dopo giorno, nonostante le sia accanto accettando di tutto (sbalzi d’umore, chisure ed aperture verso di me, facciamo l’amore con l’intesità ed...
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Data di pubblicazione: 20 Ottobre 2014.

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Categorie: - Amore e relazioni di coppia

372 commenti

Pagine: 1 6 7 8

  • 351
    M. -

    https://dottoressamennillo.wordpress.com/2013/05/12/amore-non-corrisposto/

    E poi

    http://urbanpost.it/dove-nasce-lamore-e-solo-una-questione-di-cervello

  • 352
    rossana -

    Omaggio a un modo d’amare “al femminile” di inizio XI secolo, non influenzato dal Romanticismo Ottocentesco:

    “In te ho cercato e amato solo te, Dio mi è testimone; ho desiderato te, non i tuoi beni o le tue ricchezze. Non ti ho chiesto patti nuziali né dote alcuna; non ho voluto soddisfare la mia volontà e il mio piacere, ma te e il tuo piacere, lo sai bene. E anche se il nome di sposa può parere più santo e più decoroso, per me fu sempre più dolce quello di amica, perfino quello di amante, se non ti offendi, o di sgualdrina.”

    (Da: “Abelardo. Storia delle mie disgrazie. Lettere d’amore di Abelardo e Eloisa.”)

  • 353
    Golem -

    L’amore romantico non ha avuto bisogno del romanticismo per diventare quello che conosciamo. È bastato il cristianesimo, che mentre ufficializzava il maschilismo patriarcale, ponendo la donna al servizio dell’uomo, ne avvicinava l’immagine a quella della Madonna. Quindi la propria donna doveva avvicinarsi all’immagine della Madre di Cristo come massima sacralizzazione del ventre che partorira’ la prole del patriarca. Tutto questo mentre per le funzioni di basso ventre le prostitute continuavano a lavorare come sempre.
    Ancora una volta la proiezione dell’amore verso la donna /madonna amata era niente di più che una forma di possesso egoistico di un ” bene” che dava prestigio attraverso la similitudine con l’immagine di Maria, che rifletteva l’amore di se’ più che dell’oggetto di quell’amore. Abelardo compreso, che nell’invio azione ad Eloisa dimostra che non ce la fa più ad…aspettare. E meno male che ogni tanto la “carne” si faceva sentire quando l’dealizzazione esagerava.
    I richiami a Dio e alla divinità del sentimento erotico sublimato attraverso il sacro leggibile nella bellissima dichiarazione amorosa ad Eloisa, non richiede grandi capacità interpretative della vera, terrena natura di quel sentimento quando l’immagina sgualdrina.
    Il richiamo sessuale “fiorisce” nel terreno culturale che trova in quel momento, e quando è intriso di religiosità si mostra in quei termini ma la passione e il desiderio spesso non si riesce a contrnere, tanto quanto oggi la secolarizzazione ha creato la pornografia come espressione dedivinizzata del sesso.
    Ogni epoca ha i suoi totem. Credo di averne già accennato

  • 354
    Golem -

    Devo rettificare questa frase:”…i richiami a Dio e alla divinità del sentimento erotico sublimato attraverso il sacro leggibile nella bellissima dichiarazione amorosa ad Eloisa,”
    naturalmente non è “ad” ma “di”. Ma ci sono altri refusi e cambi di vocali finali dovuti alla fretta e all’apparecchio, che si prende iniziative grammaticali che non sempre riesco a controllare per tempo.
    La lettura che ho dato è descritta attraverso la visuale maschile del ruolo femminile, che si conformava a quello “mariano” per elevarsi degnamente nei confronti del “signore” amato (con la esse minuscola ma comunque soggetto “sacro” per trasposizione) ma che non poteva trattenere comunque il desiderio carnale.
    Nella statua scolpita dal Bernini di Santa Teresa d’Avila si può osservare un esempio UNICO di quale livello di erotismo si può celare dietro il “sacro”. Basta vedere in quale direzione è indirizzato il “dardo” che sta scoccando l’angelo per “trafiggere” la santa. Mille anni di sublimazioni del desiderio sessuale hanno creato opere d’arte straordinarie. Che continua ancora oggi, con mezzi e stili diversi, dimostrando però quale sia il vero “motore” della vita.

    Per capire quanto sesso c’è nella romantica storia di questi due “innamorati”, non si deve dimenticare che quando scoccò “l’amore”, Eloisa aveva 17 anni e Abelardo 37, ed era il suo istitutore, il quale non ha mai nascosto che la sua passione per la discente era principalmente erotica. Passione che Eloisa, pur provandola a sua volta, doveva sublimare attraverso le bellissime parole che sottolineando la santità del ruolo ufficiale di sposa, ma non riescono a trattenere nelle espressioni finali il prepotente desiderio erotico, “naturale” data l’età in cui venivano pronunciate dalla giovane donna.
    Era già un bel pezzo che la donna doveva apparire quello che il “signore” voleva, ma in un modo o nell’altro anche la “femmina” si faceva sentire, e Eloisa lo ha fatto in maniera delicata ma…chiara. Gradiva essere la puttana di Abelardo, ma l’amava anche grazie a quelle sensazioni che lui le…regalava.

    Mi scuso per la confusione del post precedente.

  • 355
    Golem -

    Dalla lettera di Abelardo ad Eloisa:

    “Per me l’amore che ci avviluppava entrambi, nelle catene del peccato, era soltanto concupiscenza, e non merita il nome di amore. Soddisfare su di te la mia miserabile passione; ecco tutto quello che amavo.

    Tu dici di aver sofferto per me; può essere vero, ma sarebbe più giusto dire che io ho sofferto, e mio malgrado, per te. Ho sofferto non per amore tuo ma per la violenza esercitata contro di me, non per la tua salvezza ma per la tua disperazione. ”

    Niente di nuovo sotto il sole. Ecco cosa dice Abelardo: ” …concupiscenza … e non merita il nome di amore”. Abelardo era un “signore” onesto, oltre che una pesona intelligente e colta e “vedeva” come stavano le cose realmente, Eloisa “immaginava”, e “voleva” vedere. C’est different.

  • 356
    rossana -

    L’interpretazione è INVARIABILMENTE
    sempre la stessa, scontata a priori:
    in tutti i tempi e in tutti i continenti,
    gli amanti sono uniti dalla sessualità,
    che le pudiche donne del passato,
    anche prossimo, rivestono di “amore”!

    Mi limito a riportare dei brani,
    senza fare le pulci a quelli altrui.
    Non mi dispiacerebbe affatto
    se mi fosse possibile avere
    la stessa forma di rispetto.

    Non intendo convincere nessuno
    a optare per un orientamento:
    chiunque voglia leggere
    le divergenti versioni
    dovrebbe essere in grado
    di trarre le SUE conclusioni.

    “Le convinzioni sono nemiche della verità, più pericolose delle menzogne” (Nietzche)

  • 357
    rossana -

    “Anche quando l’amore provoca frustrazione, dolore, disperazione, l’innamorato teme di perdere lo stato di grazia in cui si trova, e sente l’uscita dallo stato amoroso come un precipitare in un’aridità insopportabile.

    (…) Gli innamorati vogliono vivere nello stato nascente, lo stato di grazia in cui si trovano, perché questo è il recinto incantato in cui vedono la persona amata nella luce dell’essere, divina in un mondo divino. E, uscendone, perderebbero insieme al loro amore, anche la loro capacità di vedere e di sentire. Perderebbero non solo lei, ma anche il loro vero se stesso.

    (…) “Non c’è mondo” dice il Romeo di Shakespeare “fuori dalle mura di Verona, ma solo sofferenza, disperazione e inferno. Chi è bandito da qui è bandito dal mondo, e l’esilio dal mondo è morte”.”

    (Da: “Il mistero dell’innamoramento” di F. Alberoni)

  • 358
    Golem -

    “Le convinzioni sono nemiche della verità, più pericolose delle menzogne” (Nietzche)”. È una dichiarazione double face, di qualunque convinzione si tratti, e Nietzche e’ capace di contraddirsi come tutto i filosofi. E’ sufficiente pensare al suo ” superuomo”, anche senza averlo letto, del quale basta il titolo dell’opera per constatarlo.

    Se non pensiamo che siano proprio i bellissimi turbamenti del sesso, “interpretati” straordinariamente dall’intelligenza emotiva, a produrre molte meraviglie dell’arte, e dell’amore spesso in questa rappresentato, non comprenderemo mai completamente una importante parte dell’animo umano. I grandi e tormentati amori qui descritti, da tante piccole persone come me e come tanti, sono opere d’arte personali, che ammiriamo per la loro struggente bellezza con la quale NOI li abbiamo dipinti.

    È L’unico modo nel quale anche chi non è un’artista lo diventa. Il successo non dice niente circa la qualità dell’opera. Per chi “vuole” amare e’ tutto relativo. È amore anche quando non lo è. Così come Picasso vedeva le sue modelle con i lineamenti disarticolati e Van Gogh una notte senza nuvole come una stellata abbacinante. Esiste ciò che’ si vuole che esista. Basta chiedere cosa vedono i fedeli a Medjiugorie settimanalmente. Ma la realtà e’ altra cosa, e non tutti riescono a conviverci.

    Non capisco dove si sia mancato di rispetto nel sottolineare riferimenti autorevoli che riconosco anche nel mio più modesto modo di interpretare certi fenomeni umani. È una possibilità quello di esprimere le proprie opinioni che spetta a tutti, senza che nessuno per questo si debba sentire contraddetto nelle proprie “convinzioni”.
    Inoltre si crea “energia” solo quando ci sono differenze di potenziali, poli opposti, e non nel pensiero univoco.

  • 359
    rossana -

    “Quando, a questo mondo, un uomo ha qualcosa da dire, la difficoltà non sta nel fargliela dire, ma nell’impedirgli di dirla troppo spesso.” (G.B. Shaw)

    constatato che NON sono libera di riportare brani su questo tema in modo IMPERSONALE, senza che qualcuno si prenda il gusto di contraddire all’infinito in modo PERSONALIZZATO, pur essendoci TANTI altri thread su cui interagire in libertà (NON contro qualcuno o CONTRO qualcosa), smetto di farlo con un paio di estratti dal libro della Fisher “Donne: il primo sesso”:

    1) “Sebbene sentirsi attratti sentimentalmente sia un’esperienza chimica, questa passione arde SOLO quando il MOMENTO è quello giusto e trova QUALCUNO che CORRISPONDE a quanto tracciato sulla propria MAPPA dell’AMORE. Nessuno s’innamora PER CASO.”

    2) “Il desiderio sessuale è solo un ardente desiderio, l’amore sentimentale una folle euforia. L’AFFETTO una ricca relazione con un altro spirito vivente.”

    la condizione ottimale per la controparte, che si basa su esperienze INDIRETTE rilevate senza un vero metodo scientifico sulla pelle del sesso opposto, sarebbe che le sue deduzioni siano VERE mentre le mie, ricavate da esperienze DIRETTE “al femminile”, FALSE. a questo concetto cedo il campo, SATURA di tanta ostinata opposizione, a confronto concluso.

  • 360
    Golem -

    Scusa Rossana, in modo impersonale un corno. Si capisce da mo’ che ti ha dato un fastidio mortale che ci sia qualcuno che non la pensa come te sulla faccenda “dell’amore”, e non si capisce perché tra l’altro. Io se ritengo che il mio interlocutore che la pensa diversamente da me sia semplicemente uno stupido e magari presuntuoso, me me frego della sua opinione. Ti ho detto più volte che rispetto che tu, Valinda, MG , Mic e… siate convinti/e che siano “AMORI” quelli che io ritengo siamo …”UMORI”, ma non capisco il risentimento. Se per te sono stupido, lo accetto. Io non ti considero una stupida ne’ lo penso di Valinda o di quelli che sono convinti del fatto loro, e non mi altero se non la pensano come me. Resto delle mie idee solo perche’ mi fanno vivere serenamente.
    Tu lanci dei missili intercontinentali e non ti rendi conto che possono essere armi a doppio taglio. Come la storia di Abelardo e Eloisa, che manco a farlo apposta è il paradigma di quello che io, M e qualcun’altro in maniera velata, ha sostenuto. Ma che soprattutto ha gridato Abelardo, sia pure con la qualità della sua superba, poetica sensibilità.
    Impersonale? Sto intervenendo più del dovuto, anche in thread che mi interessano si e no, solo per avere la prova di questa “impersonalità” di cui parli, e cacchio, ogni cazzata che scrivo su thread patetici, ci trovo casualmente un tuo intervento “impersonale”. Ross: “acca nisciun e fesso”. La persecuzione che avevi paventato si sta verificando. Ma io non ti ho dichiarato la guerra solo perché a un certo momento non ho soddisfatto più le tue aspettative. Sei tu che ti sei sentita in guerra.
    Cavolo, io non so più come dirlo. Parlo in generale di fenomeni comuni in una relazione che di sviluppano TUTTE in una direzione, e mi viene detto che non posso giudicare se non conosco le varie situazioni, sentendovi COINVOLTE, chissa perche’, in quello che dico. Chi le vuole conoscere! Chi vuole giudicare le vostre vicende! Io parlo di mie considerazioni. Poi se Abelardo & C mille anni fa è arrivato suppergiù alle mie stesse conclusioni, e lo faccio notare il più’ educatamente possibile, ma prendetevela con lui che ci e’ arrivato prima di me. No: con me. Devo zittirmi?
    Ok, se me lo si chiede posso farlo. Ma facevo così con mia figlia quando aveva tre anni. Con gli adulti di discute, si polemizza, ma non si smette di stimarli, se si stimavano, solo perché non concordano con noi. Perché non era stima evidentemente. Non che la stia reclamando, sia chiaro

  • 361
    M. -

    Golem,
    sei La Pazienza fatta a persona.
    Ma come fai?
    È stato chiarito mille volte che scrivi, e scriviamo, OPINIONI PERSONALI su questo forum.
    È stato detto mille volte, cioè mille volte in più del necessario.
    Credevi di avere la stima della nostra Shakespeare in gonnella?
    Forse ce l’hai avuta, ma ad orologeria.
    Stima che è durata fino a quando i tuoi scritti servivano per consolidare il favoloso mondo di RossanÀ.
    Quando, invece, le tue considerazioni PERSONALI hanno iniziato a prendere una strada diversa, ecco la magia: un colpo di bacchetta magica e sei, siamo, diventati brutti, cattivi, assolutisti, prevaricatori, fascisti, frustrati, maschilisti, ecc… ecc..
    Soffriamo della sindrome di Andreotti che è stato “sano” fino al ’94, e poi dal ’94 in poi è diventato mafioso.
    Il fatto è solo uno, e parte da un punto fermo: enorme insicurezza personale.
    Prendi una persona con queste mancanze grosse come crateri, e vedrai che avrà un tipo di fantasia che utilizzerà per asfaltare i vari buchi, si attaccherà a tutto, avrà bisogno di conferme da altri (utenti o scritti altrui) per cercare quelle conferme che dentro di sé non si riescono a trovare.
    Aspettati giochi INFANTILI come scrivere cose IMPERSONALI, sparate con pistole che lanciano frecce con la ventosa, aspettati la carica delle 101.
    Ci sarà da ridere appena si rialzerà il sipario.

    Golem…… e daje.

    Ciao
    P.S.
    sei stato interista per tanto tempo, ma sappi che ogni momento è buono per porre rimedio ai propri errori.

  • 362
    Valinda -

    GOLEM non so più in quale lingua dirlo io – ma anche noi tutte – non abbiamo mai definito i nostri rapporti come amori con la a maiuscola. È ovvio e palese che sia così non siamo stupide e non ci raccontiamo favole. Abbiamo semplicemente detto che si tratta cmq di relazioni con sentimenti di affetto, stima, confidenza, amicizia e passione. Non siamo animali in preda agli umori come sostieni tu. Punto. Tu continui a sostenerlo e noi continuiamo a rifiutare la tua etichetta com’è giusto che sia. Non rientriamo nella tua indagine e siamo contente così. Perlomeno io lo sono, te lo assicuro. Ognuno è libero di vivere la propria vita come meglio crede su questo penso siamo tutti d’accordo.

    ROSSANA un grande abbraccio 🙂 i tuoi consigli li seguo e li condivido ma per indole mi schiero e la mia opinione la dico e la difendo sempre.

  • 363
    Golem -

    Si, ma che peccato M. Questi forum sono seguiti da qualche utente che possiede quanto meno capacità espressive e cognizioni che rendono piacevole la lettura, e seppure le idee non dovessero coincidere si può sempre battagliare con l’ironia, tenendo conto che si tratta pur sempre di un ” bar” virtuale e non le aule di un simposio internazionale, dove alla fine si dovrebbe concludere il tutto con uno “spritz” e un arrivederci a domani.
    Ovviamente io non mi aspettavo di rompere degli equilibri così importanti per qualcuno, e ancora meno che le mie opinioni potessero avere un impatto sulle convinzioni altrui. Ho delle opinioni, le ho maturate attraverso certe osservazioni e confronti, le ho condite con un minimo di cultura che mi ritrovo e le ho volute condividere. Ma non per imporle, non ci guadagno niente a farlo, ma solo per avere qualche esempio in diretta. Sono stato talmente ingenuo che non ho pensato che potessi urtate la sensibilità di qualcuno, e certe reazioni mi hanno fatto sospettare che senza volerlo si è toccato un punto ancora dolente che non era mia intenzione toccare. Altrimenti non si spiegano le reazioni. Vabbe’, e’ fin troppo chiaro. Mi dispiace.
    M. Nessuno cambia squadra, spiritoso. Certo, credo di essere uno sportivo e se vi battiamo godo come un bonobo, ma se la Juve vince in “Champion” in assenza dell’Inter, non gufo contro. Non sono così pirla da tifare Chelsea. Ciao

    Ciao Val, va bene, non c’è bisogno che lo sottolinei e sono contento che sia così. Io speravo solo di trovare interlocutori e …trici che dialogassero su certi fenomeni sentimentali, se ricordi, tra i quali l’amore non ricambiato spiccava per l’originalita’ del comportamento. Sono venute fuori certe logiche e dinamiche che qualcuno ha considerato come offensive, anche quando le fonti erano più autorevoli delle mie.
    Ripeto, non hai bisogno di dire a me o a chicchessia che le tue, le vostre storie non rientrano nel discorso, rientravano le tue, le vostre idee e l’approfondimento delle stesse sulle ragioni che si potevano opporre alla logica degli istinti che ho proposto e credo anche documentato. Niente di più.
    Ciao.

  • 364
    rossana -

    Golem,
    come te e come tutti gli altri vado sui thread che m’interessano ed esprimo quello che mi sembra adatto alla situazione o alla persona. NON ha per me la MINIMA importanza cosa in merito pensi o scrivi tu. non è che, per caso, dovrei tacere anche lì se non la vedo come te?

    non sono più attratta a un dialogo fra noi per la semplice ragione che, per come ORA nettamente ti percepisco, non sarebbe un confronto ma un TUO interminabile fastidioso tentativo di indottrinamento.

    anche Esse ha di recente rilevato questa tendenza dei maschi nei confronti delle femmine, che invece di solito non hanno atteggiamenti di supponenza. se anche tu mi ritieni infantile e puerile, non vedo a cos’altro potrebbe servire il nostro continuare a interloquire…

    si è andati oltre nel discutere e non si può pensare che si possa tornare indietro. non posso continuare ad avere stima di chi ha accettato che si cominciasse a offendere pesantemente. non sarebbe stato grave se fossimo stati più o meno estranei ma tu, paladino della fragilità femminile, pur conoscendomi ben più della media degli utenti, hai ceduto il passo a chi sosteneva le tue idee, preferendo quelle alla persona che veniva offesa. e quelle ti lascio, ben volentieri, lieta che ti facciano star bene, pur avendo fatto e facendo star male altri (e magari non solo chi apertamente si ribella ai tuoi annichilenti concetti).

    la discussione all’osso ha messo in risalto, oltre alla diversità agli antipodi delle idee, differenze di temperamento, che hanno la loro importanza anche in una relazione virtuale.

    buon pomeriggio!

    PS: per me il modo d’amare di tutte le Eloise del mondo (passato, presente e futuro) e degli uomini più sensibili al sentimento, non potrà mai essere annullato dal concetto che la sessualità, soprattutto maschile, può prevalere nell’uniformare a sé TUTTI i tipi di vissuti. Abelardo, uomo maturo e religioso, ossessionato dal sesso, vive il suo rapporto con Eloisa a piacer suo, ma anche la giovanissima donna ha tutti i diritti di fare altrettanto! ragionamento e logica maschili non hanno l’appannagio di verità nei confronti di sentimento e realtà femminili (con buona pace dell’attrazione soltanto sessuale dell’inglesina con il portoghese, che puoi, ovviamente, interpretare come meglio preferisci)!

  • 365
    Trollo -

    Golem,

    L’ironia spesso trasborda e si passa al sarcasmo per arrivare alla pura derisione.(Meccanismo che in rete scatta molto piu’ facilmente e forse persino involontariamente, vista l’assenza della comunicazione non verbale che potrebbe mitigare certe spigolature.)

    Derisione, ecco se si arriva a quest’ultimo stadio non e’ l’ altrui equilibrio che si rompe, bensi e’ chi scrive che rompe agli altri ben altre cose, fidati.

    PS : il mio commento vale anche… per questo commento.

  • 366
    Golem -

    Rossana, che si sia o meno in sintonia intellettuale, non si entra nello stile di altri per evitare un possibile dispiacere ad un’altra persona, anche se si è in rapporti di simpatia con questa. Può dispiace, questo si, ed è successo, ma ognuno è padrone di sè stesso in merito a quello che dice, come e a chi lo dice.
    Io credo di essermi mantenuto coerente con il mio modo di essere, e non ho mai detto che tu sia puerile. Ma se i miei concetti sono annichilenti, lo sono per chi li fa diventare tali dentro di sè, autonomamente. Non sto schiaffandoli in testa con lo scovolo che si usa per ingrassare il fegato delle oche destinate al patè.

    Ancora NON capisco in che modo possa far star male chicchessia. Non concordate? Deridetemi, come dice Trollo, ma perchè star male per le cose che penso e sulle quali non si è d’accordo, proprio non riesco a capirlo.

    Il destino ha voluto che si parlasse del classico esempio di passione erotica, letta in maniera diversa dalla parte maschile da quella femminile, risalente addirittura al XI secolo, dove sono chiarissime le diverse interpretazioni dei protagonisti. Benissimo, ma il copione è sempre quello: il buon vecchio sesso. E non vedo dove sia lo scandalo. E’ meno gradevole scoprire le vere voglie di Eloisa, che voleva essere la puttana di Abelardo, dicendo che lo amava, ma a causa desiderio che provava? No, non credo, ma lo spirito e la dottrina cattolica aveva già instillato il mito della donna angelicata.

    La mia inglesina ha vissuto la sua storia col suo “Abelardao”, con lo spirito di “Eloisigna”? Si, ma alla fine voleva solo sco.... con il maschio che le faceva sangue, ma con…amore. Come tutte le giovani, sane e desiderose donne di quell’età. Inventarsi un amore attraverso un desiderio per sentirsi a posto con la morale, è la cosa più facile da fare. Abelardo lo ha percepito, Eloisa pure, ma lo ha trasfigurato in…amore. Ma lo poteva chiamare Pasquale che non cambiava la sostanza del desiderio. Tra l’altro quel poveraccio di Abe ci ha pure rimesso i gioielli di famiglia per essersi goduto quella benedetta passione.

    Per chiarezza espositiva: ho parlato SOLO dell’inglesina e dei due amanti medievali.
    Ciao e non essere arrabbiata, stai sbagliando soggetto e genere.

    P.S. Ross, di donne prevaricanti, ma veramente, ne conosci tante anche tu, altro che il sottoscritto.

    Trollo. I tuoi interventi mi ricordano i film di Don Camillo e Peppone. Quando Cristo in Croce ammoniva don Camillo perchè fosse più…pio.
    Ciao

  • 367
    rossana -

    Golem,
    e dagliela… chi sta sbagliando sono io, e chi sa essere nella pelle SIA di Abelardo CHE di Eloisa, sei tu! tutti i casi del mondo non possono che ricondursi all’inglesina!

    BASTA, per favore! a mio avviso, stai davvero esagerando, e di brutto!

    qui non è più questione di pazienza, di cui faccio ben volentieri a meno, ma di persecuzione.

    posso riportare voci altrui senza che tu le faccia a brandelli con TUE personali interpretazioni? non immagini che chi legge possa ragionare e trarre deduzioni con la sua testa e la sua esperienza, senza aver bisogno del tuo illuminante parere? esiste ancora o non più libertà d’espressione su questo forum?

    non vorrei proprio dover ricorrere per la prima volta agli amministratori… lasciami in pace, per favore, e dedicati a indottrinare qualcun altro!

    non siamo d’accordo e non lo saremo mai. da quando la discussione fra noi è chiusa, mi spieghi perché non posso scrivere nulla senza che tu venga a contraddire? non eri tu che affermavi che ti saresti fatto uccidere (parafrasando un personaggio famoso) per far sì che tutti potessero esprimersi in libertà, anche se in contrasto con i tuoi pensieri?

    mi AVETE denigrata e derisa. non solo non ti sei opposto ma hai calcato la mano, tanto che il palo è stato seguito dal muro. ti rendi vagamente conto che stai facendo del male a più di una persona, in vari modi e per varie ragioni, ma non la smetti di… ROMPERE!

    goditi gli amori tuoi, interpretali come vuoi, afferma che sanno il gusto che preferisci ma, PER FAVORE, lasciami in pace e lasciami la libertà di pensare e di esprimermi a modo mio! mi sembra che, fino a prova contraria, dovrei averne diritto…

    se proprio non puoi far a meno d’interagire, impara da M. che si limita a controbattere con link, senza continuare un’assurda e interminabile polemica a scopo didattico.

    buona serata!

    PS: non pensare che chi ti fa presente qualcosa, magari con garbo, ce l’abbia per forza con te e sia da rintuzzare per partito preso. accetta, almeno, di prendere in considerazione quanto ti si fa notare e di farci su una piccola riflessione.

  • 368
    rossana -

    “Non so che rapporto esista tra l’arte e l’amore, ma vi sono delle fila invisibili che li congiungono: l’uno conduce all’altra, sono la causa e l’effetto, il principio e la fine. L’una è il mistero, l’altro la rivelazione.” (I.U. Turchetti)

  • 369
    Golem -

    Ma scusa, chi e’ che decide la liberta’ su questo forum?
    Io non contraddico per partito preso, e non lo faccio solo con te Rossana, se c’è un argomento che mi interessa lo frequento, come fai tu e cento altri. Diciamo che gradisci non essere contraddetta, ma questo e’ un altro paio di maniche. E francamente non capisco da dove tiri fuori questa storia della “persecuzione”, che può essere vista anche dalla mia parte, o no. Io sto dicendo la mia e mi dispiace se non sei d’accordo e ti sentì perseguitata, ma sei tu che ti fai queste idee.
    E poi: gli amministratori…ma per piacere.
    Se potessi farei un referendum per sapere chi oltre te si è sentito “indottrinato”, e se si, perché.

    L’inglesina l’hai tirata in ballo tu Rossana, e io ho detto cosa penso di lei e DELLA sua storia, forse con una ragionevole conoscenza dei fatti, considerando che tu hai dato la tua interpretazione della sua vicenda con quel “con buona pace…”.
    Questo per dire che mi viene rimproverato proprio quello che hai fatto un minuto prima. E non è la prima volta. Ma non te ne accorgi.
    Come non ti accorgi che stai facendo di tutto per poter essere tu a dire the last word. Perché si sappia chi detta le regole qui.
    Ok boss: ti accontentiamo.

  • 370
    Valinda -

    Ben detto Rossana, ben detto ma sappi che non ne usciremo. Anche se il latte è arrivato alle ginocchia e la psicologia del due pesi e due misure ha stancato oltre ogni limite. Visioni assolute, assolutiste per non dire ottuse. A tali prediche e predicozzi ogni replica è vana perché non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire.
    Curioso poi, che si venga accusate di essere punte nel vivo per vicende personali..da chi basandosi sulle proprie vicende personali ha imbastito una crociata che manco la santa inquisizione.

    Il bello di questo aspro dibattito è che alla fine ci si rivela per ciò che si è realmente, senza più maschere. Ai posteri l’ardua sentenza.
    Personalmente resto per “monitoraggio”..non sopporto che ogni donna che arriva qui con un qualsiasi problema sentimentale – affettivo sia assalita dalla ragnatela golemiana. Che ci volete fare ho i miei difetti, sono umana anche io.

    Intanto resto nell’attesa che le donne, prima che femmine-spose – sgualdrine – madonne – ancelle – pulzelle da salvare – amanti – galline – oche – misteriose creature contadditorie impallate di ormoni ed emozioni… siano semplicemente considerate persone ed esseri pensanti con lo stesso valore e capacità decisionale di un uomo.

    Amen.

    Ciao rossana, un caro saluto!!!

  • 371
    rossana -

    Valinda,
    sono stata MOLTO fortunata ad averti come compagna dalle idee chiare e dal temperamento coraggioso in questo sventurato confronto, iniziato con piena fiducia, a fin di bene, da cui mi è derivata una grande quantità di male.

    hai ragione: “non ne usciremo”, se non per reciproco sfiancamento. non ho idea di cosa farò in futuro. per ora continuo, anche se mi rendo conto che sarebbe preferibile spendere risorse in qualcosa di più serio e di più importante.

    dovrei solo convincermi che oltre alle teorie di Sartre e di De Rougemont, che non condivido, ci sono anche quelle di Golem, con la differenza che le precedenti le posso accantonare mentre mi tocca, invece, trangugiare i concetti golemiani, per me assurdi, ogni volta che mi affaccio al forum. va bene: se così deve essere, così sarà!

    se lui esponesse qualcosa sul tema, ora non interverrei direttamente sui suoi scritti, limitandomi, semmai, ad esprimere i miei in opposizione, mentre lui è proprio questo che sta facendo. si fionda su qualsiasi cosa scrivo per farla a pezzi, sempre con la stessa solfa. poi si lamenta se ad essa si fa riferimento.

    non ho mai preteso che la pensi come me, né mi sono posta dall’alto per convincerlo; mi sembra che sia lui a voler continuare a forzare le mie idee e ad applicare il suo schema a qualsiasi relazione, passata, presente e futura.

    un abbraccio, con l’augurio di una buona giornata.

  • 372
    rossana -

    “L’essere amato è, per chi lo fa oggetto d’amore, la trasparenza del mondo. (…) è l’essere pieno, illimitato, cui l’individualità non pone più barriere… Niente, a conti fatti, è ILLUSORIO nella verità dell’amore: l’essere amato equivale, per chi lo faccia oggetto d’amore, e naturalmente solo per chi lo fa oggetto d’amore (ma che importa?) alla verità dell’essere. Vuole il caso che, tramite l’oggetto d’amore, sparita la complessità del mondo, l’amante scorga il fondo dell’essere, la semplicità dell’essere.”

    (G. Bataille, antropologo e filosofo, 1897-1962)

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