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La sofferenza di un’amante (2)

Lettere scritte dall'autore  luce90

Carissimi, vi leggo da molto tempo ed ho deciso di raccontare la mia storia. Non mi aspetto chissà quali risposte perché so già che cosa mi direte. Sono stupida. È stata una relazione stupenda ma clandestina. Pensavo fosse la persona giusta per me ed invece lo è solo nel mondo di cui noi facciamo parte segretamente. Nella mia realtà sono sola e lui ha una compagna. Nessuno dei due sa rinunciare a questo amore unico e travolgente ma lei rimane. E rimango anche io, sola più che mai. Ma non mi aspetto che la lasci, non glielo ho mai chiesto. È arrivato quando io avevo un immenso bisogno di amore e me lo ha dato. Ho deciso di pensare a me e non a lei. Lei che è come aria. Io non so come uscirne. Dopo molti anni di complicità, ricchezza interiore, gioia, cultura, luce, vita serena. Vorrei amarlo davvero ma senza dovermi nascondere. Non so affrontare il dolore della sua perdita. E’ già successo anche se ci siamo ritrovati. Ho collezionato molte esperienze brutte familiari e lui è luce. Ma non so volermi bene perché se sapessi farlo non continuerei ad accontentarmi delle briciole. La mia storia è travagliata e riconosco il motivo di una relazione non sana anche se ciò che mi ha dato non l’ho mai ricevuto da altri. Mi ha dato una nuova visione della vita, ha restituito me stessa alla mia vita. Mi ero persa e mi sono ritrovata. Ci siamo amati molto ma so che quell’universo parallelo non sarà mai il mondo vero. Sono sola, più che mai. Amo la persona sbagliata, che non mi darà mai la mano in mezzo alla gente ma che mi seguirà e accompagnerà sempre come fosse un angelo, un punto di riferimento. È davvero triste incontrare una persona simile a me, finalmente, sentirsi felici, appartenersi e poi scoprire che è pura illusione. Che è uno stato mentale. Non so se definirla sfortuna oppure mia stupidità. Non avrei dovuto continuare una relazione con un uomo impegnato, impegnato non solo con lei ma super impegnato professionalmente. Non è sposato, non ha figli. Molto più grande di me. Ho 31 anni. E sono una stupida. Mi sono sentita terribilmente in colpa per aver trasformato quell’amicizia stupenda in altro. Perché c’era lei e c’è ancora e perché le vacanze non le fa con me ma con lei. Eppure ciò che gli do io lei non lo da.
Ma ci sarà anche qualcosa che io evidentemente non so dargli. Non sono abbastanza e non merito di essere amata in modo esclusivo. Voglio chiudere, prima di cadere seriamente in depressione. Ma chiudere significa rinunciare alla luce, alla mia luce più bella, che lui è riuscito a mettere in risalto camminando accanto a me per molti anni. Che tristezza.

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48 commenti

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  1. 1
    Captain+Rhodes -

    Fermati un istante a ragionare: tu stessa scrivi che non è la persona giusta per te. Hai a che fare con un egoista. A lui stai bene come amante: sei molto più giovane di lui. Rappresenti una evasione dal suo rapporto cosolidato, al quale però non rinuncia, pur non avendo vincoli specifici, evidentemente poichè ne trae vantaggi di tipo diverso. Non escludere che di amanti ne abbia più di una. Se lasciasse la compagna per te, ti ritroveresti nella stessa situazione: mano nella mano in pubblico, felice e inconsapevole delle corna. Questo tizio ha impostato la sua vita sul raggiungimento del suo esclusivo benessere, non cambierà per te nè per nessun altro. Non ti ha dato amore, come hai scritto: questo lo pensi tu, che di amore dici di aver bisogno. E quando uno ha troppa fame, è disposto a mangiarsi la prima cosa che trova. Lui questo lo ha capito e ne ha aprofittato. Non fare il suo gioco. Eclissati. Non perdere altro tempo. Trova un ragazzo serio della tua età, con cui costruirti un futuro vero.

  2. 2
    whte knight -

    Quando l’Africa è stata decolonizzata qualcuno avrebbe parlato di “libertà dei popoli dagli stranieri invasori”. Peccato però che quei popoli nel giro di qualche nanosecondo si siano ritrovati in un vortice di guerre tribali, genocidi, fame e malattie. Questo è quello che capita alle genti che non sanno autogovernarsi. E la stessa cosa in formato mignon capita anche alle persone. Te sei alla ricerca di qualcuno al quale affidare la tua serenità. Ma è da te stesa che devi partire. Non puoi esternalizzare la gestione della tua felicità in questa maniera. Perchè a) rischi la tua indipendenza; b) se questo qualcuno ti lascerà, farai la fine dei vari Zaire, Ruanda, Uganda, Sierra Leone… Da come scrivi sembri avere sensibilità e intelligenza, stai sbagliando ma sei consapevole del tuo sbaglio. Risorse e capacità non ti mancano. Forse… un po’ di coraggio? Consiglio pratico: avvicinati alla disciplina yoga. Per una come te sarà un toccasana. Un abbraccio.

  3. 3
    luce90 -

    Grazie. Preferisco pensare che il nostro scambio di ricchezza sia stato autentico perché il contrario fa malissimo. Non sono una bambina e sono consapevole di non esser stata costretta. Ma quello che è riuscito a darmi e a fare per me mi ha trascinato in una dimensione di gioia e determinazione, vitalità e luce e voglia di vivere e raggiungere i miei obiettivi, maturare come donna e imparare a prendersi cura di sé. Non ho potuto dire no a tutto questo, mi ha salvato da una vita buia, da una relazione sbagliata ma se non posso vivere questa storia come vorrei allora inizio a pensare che anche lui non sia più la persona giusta per me. Lo è forse per farmi prendere cura di me stessa, nel senso che quello che ci diamo contribuisce a costruire me stessa e il mio futuro ma insieme e per noi non ci sarà mai nulla da costruire, a parte la complicità.
    Accettare, prendere o lasciare. Lo so che lui non cambierà per nessuno. Per lui sono un surplus, un valore aggiunto alla sua vita strapiena.

  4. 4
    Bohemien82 -

    Ognuna col suo personale melodramma che crede unico, intriso di un amore speciale e raro. Invece totalmente identico a quello di tante altre. Zero empatia verso una tua simile.. lui ci sguazza alla grande: sei tu a permetterglielo nel nome dell’amore ( egoisticamente il tuo).

  5. 5
    Bottex -

    Per quanto triste, chiudere sarebbe la cosa migliore. Intanto, come hai perfettamente capito, per quanto ti sembri fantastica, questa relazione è destinata a rimanere sempre clandestina, con tutte le difficoltà del caso e risvolti imprevedibili nel caso venisse scoperta. Poi, dici che lui è la tua luce. Ti ricordo però che ha anche tenuto il piede in 2 scarpe per tutto questo tempo, senza avere mai il coraggio di lasciare la moglie e di dirle la verità. Una persona che nasconde le cose in questo modo, sarebbe capacissima di farlo anche con te. Inoltre hai 31 anni, sei ancora giovane, hai sicuramente tempo e modo di trovare un compagno migliore (e libero).
    Il mio consiglio è quindi quello di considerare lui come una persona importante per te, che ti ha sostenuta nei momenti di difficoltà, ma con cui non puoi avere un futuro e che è giunto quindi il momento di lasciare. Sul momento sarà un brutto colpo, certo. Ma poi vedrai che ti sentirai meglio. Saluti.

  6. 6
    rossana -

    Luce90,
    concordo con chi ti suggerisce di considerare il tuo amante come una persona importante, che ti ha sostenuta e ti ha accompagnata per un tratto di strada, aiutandoti a trovare un buon equilibrio d’insieme, consapevolezza e maggior conoscenza di te stessa. anche a questo servono sia le amicizie che le relazioni amorose.

    quando si comincia a porsi domande, dal mio punto di vista già si guarda a un rapporto come appartenente al passato.

    premesso che non è detto che sia tu quella che più si accontenta di briciole (molto dipende dai valori che si danno all’unione di coppia, per proprio beneficio o nell’ambito di una visione sociale), sei molto giovane per ripiegarti su qualcosa che non ti appaga completamente.

    non tutte le persone, di entrambi i sessi, sono capaci di monogamia. né in grado di vivere serenamente ruoli che meglio si adattano a chi ama innanzitutto la libertà.

    fai serenamente il punto con te stessa, prendi una decisione: sembra un buon momento per portala a compimento…

  7. 7
    Golem -

    “…un uomo molto più grande di me…”
    In quella frase c’é tutto quello che serve per capire la tua “situazione” psicologica, ma non credo che tu sia una stupida.
    Non è sposato, non ha figli ma preferisce l’altra, ma tu consideri quella storia straordinaria, a dimostrazione di quanto la tua immaginazione “lavori” attraverso i bisogni che ti provengono dalla tua suggestionabilitá. Sono certo che se non fossi così “presa” emotivamente giudichesti la vostra storia come il solito amorazzo di cui si sa sin dall’inizio come finisce, visto che è stata IDENTICA a migliaia, milioni come la vostra. Con un uomo che forse, rivisto nella sua “normalità”, sarà banale come quelli di altre milioni di storie dall’apparenza “unica” e “irripetibile”.
    L’amore non nasce mai nella terra delle illusioni, e se sei, come temo, portata a vivere di queste, vivrai purtroppo solo di rimpianti. E delusioni.
    Faresti meglio a dimenticare tutto invece, per non ricadere nella prossima “stupidità”. Lui si è preso una bella vacanza con te. Quello lo puoi ricordare.
    Auguri

  8. 8
    luce90 -

    Vi ringrazio.

  9. 9
    Gabriele -

    Dovrei fare cosa? Confortarti? Già ti dici da sola che sei stupida, il che è molto irritante e fastidioso.
    Tu non sei stupida, sei una persona, che per qualche motivo, legittimo, ha avuto bisogno di un conforto ed essendo giovane l’hai cercato non in un ragazzo della tua età, dal Nick dovresti avere 30 anni, ma in un uomo maturo. Il quale, potrebbe aver approfittato della tua situazione per avere una relazione, facendosi un amante e avendo una relazione “freerider”, ovvero, essendo tu in una situazione di crisi affettiva, ti sei avvicinata e lui ha montato su questa tavola da surf ed ha letteralmente cavalcato l’onda. Vuoi una prova del 9? Prova a progettare qualcosa con lui, magari una breve vacanza, di un paio di giorni e vediamo che cosa dice, oppure chiedigli se ha mai pensato di avere una famiglia.
    Sono stufo di donne che dicono quanto gli uomini siano “uguali” per poi raccontare sempre lo stesso copione.

  10. 10
    Suzanne -

    Se non ti aspetti che lo lasci e pertanto non gliel’hai mai chiesto, non vedo quale sia il problema.
    Vanno bene le illusioni, ma il confine con le visioni allucinogene è labile.

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