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Avevo 21 anni la prima volta che sono morto

Lettere scritte dall'autore  

Sono passati 4 mesi da quando mi lasciò e ancora non riesco a uscire fuori da labirinto della nostalgia. La mia mente legata alla sua immagine non riesce ancora a distaccarsi completamente dai ricordi che affiorano quotidianamente nei miei pensieri.
Vorrei tanto dimenticarmela ma sembra una cosa impossibile e lasciarsi tutto alle spalle è un impresa ardua.
Se lei dovesse tornare io ci sarò ancora per lei? Ho paura di rispondere a questa domanda, non so rispondermi, non c’è risposta forse…vorrei non soffrire più e riprendere la vita che mi è scappata di mano e tornare il ragazzo di qualche anno fa.
Il mondo mi è crollato addosso e per la prima volta in tutta la mia vita mi sento con un piede nella fossa, e quando mi immagino in un futuro a volte non vedo neanche un piccolo spiraglio di luce e di speranza .. è vero che sto andando avanti e infatti ora sto meglio, ma i miei pensieri sono ancora sommersi dal passato e dal presente. E’ tutto così strano, nonostante abbia provato a convincermi delle vera realtà, ossia che io e lei non andavamo d’accordo, ciò non basta per farmi star meglio e per tornare a sorridere e riprendere la vita ,così che possa farmene un ragione di come sono andate le cose, però è proprio vero il detto : “il cuore ha le sue prigioni che l’intelligenza non apre”.
“Avevo 21 anni la prima volta che sono morto” e ancora riesco a sentire il dolore che purtroppo mi ha accompagnato nei mesi lugubri e angoscianti che mi soffocavano senza parlare delle notti passate in bianco, col cuore in gola, che strippava all’impazzata. Il peggio ora è passato e sto meglio è vero, ma molte ferite rimangono per sempre e sono indelebili nel cuore e nell’anima. Esperienze così ti segnano per tutta la vita e in un modo e nell’altro ti cambiano per sempre, un vera e propria metamorfosi.
A volte penso che siamo stati fortunati a essere stati lasciati e ad aver provato tutti i peggiori sentimenti che l’uomo custodisce nei meandri della sua mente, perché forse ora apprezziamo di più la vita e abbiamo fatto esplodere migliaia di sensazioni che forse prima erano nascoste.
Io vorrei che un giorno anche lei,per il suo bene, provasse tutto quello che la mia anima e il mio corpo hanno sentito, ogni giorno era uguale al giorno che precedeva e come scrissi una volta era come avere un coltello sulla schiena.
“avevo 21 anni la prima volta che sono morto” e ora rinascendo tutto mi sembra diverso e magico..

L'autore ha scritto 8 lettere, clicca per elenco e date di pubblicazione.

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47 commenti

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  1. 1
    guerriero -

    ci siamo passati tutti, ma nnd evi avere fretta, le cose nn si dimenticano subito, è ovvio.

  2. 2
    ilde -

    Piero, il mio migliore amico, aveva meno di 35 anni quando la moglie prese il largo assieme ai figli, che non ha potuto crescere né vedere crescere, né sentire il loro profumo di bimbi prima di dormire. Il problema di sua moglie era, sostanzialmente, uno: la notte, quando i bimbi dormono.
    Angelo, che era più grande e realista di me e di Piero messi assieme, una volta che Piero andò a piangere da lui picchiò la sua possente mano sul tavolo e gli disse: “Piero, questo è niente, ricordalo. Vedrai più in là, verso i 40 anni”. E così è stato. Ora io lo dico a te.
    Mi dispiace, vorrei tanto dirti il contrario, ti capisco. Ma non illuderti. Sarà sempre così e un motivo c’è, ma spiegartelo sarebbe lungo. E farsi accettare difficile. Ti dico solo che nella vita l’amore è uno. Unooooooooooooooooooo. Checché ne dicano gli americani. Vai avanti e aspetta che arrivi questo amore. E sappilo riconoscere, senza farti scoprire dagli americani. Capito?

  3. 3
    borntofly -

    “A volte penso che siamo stati fortunati a essere stati lasciati e ad aver provato tutti i peggiori sentimenti che l’uomo custodisce nei meandri della sua mente, perché forse ora apprezziamo di più la vita e abbiamo fatto esplodere migliaia di sensazioni che forse prima erano nascoste.”

    Belle parole, ma non sai quanto avrei desiderato provare e scoprire queste sensazioni con la persona che credevo mi amasse.

    “Io vorrei che un giorno anche lei,per il suo bene, provasse tutto quello che la mia anima e il mio corpo hanno sentito”

    Succederà, ma il triste è che tu non ne sarai la causa. Purtroppo la vita spesso è tremendamente ingiusta:(

  4. 4
    Daniela Bigottà -

    Se vuoi il suo bene, dovresti volere la sua felicità, qualsiasi sofferenza ti abbia inferto. Questo è l’amore e, l’amore implica anche il perdono. Per perdono intendo il non provare sentimenti negativi né rivendicativi… lasciare che viva come meglio crede, augurandole il meglio. Puoi custodirtela nel cuore tutta la vita ma dubito accadrà. E’ quel che si pensa per qualche tempo, finché i nuvoloni non abbandonano l’orizzonte. A sentir te, dovrei essere ancora qui a pensare a tizio e a caio quando ho cose più gradevoli per la testa. Anzi: col senno del poi, mi dico: “Meno male che è finita!” E rido pensando alle pizze saltate, alle notti in bianco, ai malumori di cui rendevo partecipe la famiglia. Sicurissima che, nessun altro sarebbe mai succeduto a quello che se n’era andato, che non avrei più potuto amare nessuno. Che fessa! Sono, per fortuna, esperienze che aiutano a crescere. Crescere fin quando ce n’è bisogno. Dopo, basta.

  5. 5
    guerriero -

    il perdono va da to in alcuni casi, ma in altri decisamente no. mi dispiace.
    nn è ne vendetta ne niente, ma solo ciò che meritano, insieme all’indifferenza, alcuni omuncoli e donnicciole piccoli piccoli che vagano tutta la vita a far danno agli altri.
    Dipende quindi dai casi e dalle situazioni. Il male subito nn si può dimenticare, così come il bene, e quindi la trattamento subito corrisponde un atteggiamento conseguente.

  6. 6
    alberto -

    Valerio,sono messo esattamente come te,come te posso dire di star meglio,io ho perso 7 kili in1 mese,e dormo le solite 4 o 5 ore a notte,poi la mente e’ succube dai fantasmi di lei.
    Ma mi rendo conto di dire che sto meglio,seppur sono 3 settimane che non la vedo e sapendo da poco che ha 1 altro,col pensiero che si rotola sul letto di 1 altro,dico che sto meglio,vado al lavoro,esco con gli amici,vado a ballare,faccio sport,si sto prorpio meglio.
    La verita’ secondo me e’ dura da accettare,ed e’ quello che hai detto tu,per quanto mi riguarda,l’amore e’ vero che e’ 1 solo,quindi posso dire con certezza che mi preparo alla 1vita da single,perche’ non c’e scampo proprio perche’ l’amore e’ 1 e 1 solo,cioe’ la persona che ti ha abbandonato,la mente rifiuta 1 nuovo amore,il cuore non puo’ far nulla,perche’ e’ ormai inpiantato nel petto della mia amata,e non lo lascera’ piu’,pero’ sto meglio.
    Io fino a 3 mesi fa ero 1 persona felice,con tutti i suoi problemi,ma ero felice,ora,avendo perso anche l’amore,insieme a tutti i problemi personali che riaffiorano,posso dire che la persona di 3 mesi fa(io) non ci sara’ mai piu,e mi auguro solo di non diventare lentamente un vegetale,perche’ l’amore e’ 1 e 1 soltanto,ripeto,il tempo passa e si sta meglio,ma non si e’ mai piu la stessa persona,c’e solo 1 cosa che mi da conforto,il crocifisso che stringo nelle mie mani tutte le notti mentre dormo,pregando che qualcosa succeda ad 1 persona che nn ha fatto mai male a nessuno,che si ritiene 1 bravo ragazzo,e che ha avuto solo la colpa di essere innamorato follemente di una ragazza troppo giovane,e siccome l’amore non ha eta’,il fattore tempo e’ solo 1 illusione,l’importante e’ cmq stare meglio.

  7. 7
    guerriero -

    alberto, cancellala, fatti forza, evidentemente nn era tutto sto granchè.
    se continuate ad idealizzare come perfetta una stronza, nn ne uscite +.
    nn pensare a lei ed a quello che fa, fregatene e poni l’attenzione su di te

  8. 8
    Daniela Bigottà -

    Guerriero, il perdono coincide con l’indifferenza. Vuoi prendertela per una persona che già tu stesso consideri una miserabile? Togli l’ombra di torno e, anche se è difficile dimenticare quello che ha fatto, consideri il ricordo di appartenenza alla civiltà faraonica. Altrimenti ti rodi e rodersi non fa bene alla salute.

  9. 9
    Fiorellina -

    Raga siamo tutti nella stessa berca…perchè non ci organizzaimo per una Pizza??o un’incontro liberatore di ste tro…e sti stro…???Mi fa piacere ke anche voi cndividete il mio stesso dolore….mi sento meglio—-

  10. 10
    guerriero -

    Daniela Bigottà, è vero ma nn mi rodo per nulla, perchè io separo il perdono dall’indifferenza, cioè provo indifferenza ma nn perdono, ed è la prima a prevalere sul secondo. Quindi nn provo nulla e nn me ne frega, ed è questo ciò che voglio e che sarà in eterno per qull’essere.

    Fiorellina, io sto lontanuccio, mi sa che siamo un po tutti sparpagliati

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