La fine improvvisa di un amore
Riferimento alla lettera:
Caro Direttore, scrivo questa lettera in quello che credo essere il momento più brutto della mia vita. Ho 29 anni e dieci giorni fa il ragazzo con cui ho diviso gli ultimi sette anni della mia vita, così improvvisamente, dopo cena, si è slacciato le scarpe, si è seduto sul...
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Data di pubblicazione: 22 Marzo 2006
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Categorie: - Amore
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o Dio Claudia ma fino a dove ci stiamo spingendo? Perchè ci facciamo così male?Mentre ti scrivo ho un mare di lacrime che mi scendono dagli occhi perchè mi sembra di sentire quello che stai provando…Vorrei tanto aiutarti ma non so come, perchè credo che ogni consiglio in questo momento sarebbe sbagliato. Però una cosa te la voglio dire. Non devi sentirti in colpa, è assurdo.Hai solo cercato di difendere qualcosa in cui credevi e poi tantissime volte è stato lui a cercarti e a volerti vedere, non dimenticare, non farti intrappolare. Tu sei una vittima di questa storia. Cerca di stare il più possibile con le persone che ti vogliono bene anche se piangi e ti disperi anche se credi di essere pesante.
Ti sono vicina
ciao a tutti… qualcuno si ricordera’ di me… qualcun’ altro no… ma anche io hopartecipato a questo forum quando tutta la mia vita sembrava essere finita. Lui mi ha lasciata quasi 7 mesi fa… da un giorno all’altro senza nessuna spiegazione….!! Sono stata male malissimo… ma adesso dopo 7 mesi… ringrazzio Dio di avermi tolto questo esemplare di UOMO MITOLOGICO… CON IL CORPO DA UOMO E LA TESTA DI c....!
Certo non e’ stata una bella passeggiata perche’ era una storia di 5 anni… ma adesso ripensandoci che esemplare era se non ha avuto il coraggio di affrontarmi…??? di dirmi cosa non andava? E vi giuro ,,,, un rapporto tranquillo ,,,, !! Purtroppo al dolore di quei mesi… si e’ aggiunto un dolore piu’ grande… la perdita di mio padre…. potete immagginare…. ma adesso mi sento piu’ forte e mai e poi mai ritornerei con lui… xche chi ci fa soffrire… non ci ama realmente….. quindi ragazze e ragazzi… soffrire fa parte della vita ma fortifica…e mentre adesso soffriamo noi… potete giurarci un domani tutto il male fatto tornera’ a loro… quindi… lasciate stare le lacrime… e provate a reagire… il mondo e’ pieno di gente…. migliore di loro… e poi ditemi… ma chi sono questi esseri cosi preziosi da meritare tutte le vostre lacrime e malumori??? ma davvero meritano tanto??? io credo che piu’ che altro si meritino un bel Vaffanculo…. facendo loro notare che le donne hanno piu’ attributi di loro… quindi alzatevi lavatevi il viso e imponetevi di non piangere….. ve lo dovete…. soprattutto per voi stessi…. per noi stessi…. baci.
vi dico che sabato Dio è stato grande con me che mi ha fatto vedere una xsona quanto può fare schifo.
Fino ad ora pensavo che ero io che mi fissavo su una ragazza della mia compagnia,li vedevo sempre assieme,però vedevo interesse solo da parte di quella,xkè lui mi ha sempre detto che “sara era brutta” che poi tra parentesi sta stron*a ha 27 anni ed è davvero brutta,questa stron*a 3 settimane fa mi ha ascoltato al telefono piangendo,dicendo che io dovevo lasciar xdere davide xkè si vedeva che era semplicemente un bambino,che io avevo solo 18 anni e avevo tutta una vita davanti,ecc mi ha ascoltato piangendo
i miei dubbi ho cominciato ad averli quando notai che spesso lei accompagnava lui a casa nell’ultima settimana,come lo guardava,la confidenza che si prendeva,ma verso lui non notavo1minimo d’ interesse
e non solo io,anche xkè,quasi tutta la compagnia era d’accordo con me Ed io che speravo che davide mi amasse ancora,che davvero mi avesse lasciato x i suoi problemi,fino in fondo ci ho sperato pensando di aver avuto accanto x 1anno una xsona diversa,che non poteva mai fare del male,tanto male,quanto me ne ha fattosabato sera,oppure chissà sicuramente da quanto va avanti sta storia
casualità vuole che sab sera esco con i miei amici
e passiamo dove si mettono tante coppiette e vedo la sua macchina
con i vetri belli appannati
quella stron*a che faceva tutta l’amica con me
dopo si è rivelata solo una xsona che si deve buttare nel ce**o
l’istinto era di andare vicino alla macchina,di rompere i vetri,di picchiare lei,qualche schiaffo a lui (sono molto manesca,mio difetto,ma qnd ho la rabbia dentro faccio paura)
di picchiare lei magari di lasciarla a terra implorando pietà
ma poi mentre pensavo (piangendo) cosa fare vedo che HANNO FINITO e se ne stanno andando senza farci vedere ci mettiamo in macchina e li seguiamo perchè volevo che mi guardasse
-voglio che sa che io so-
e poi dovevo vedere se nella macchina era lei o un’altra
se fosse stata un’altra,avrei avuto il fegato fracido,ma cmq avrei pensato vabbè lui è una grandissima xsona xò magari quella ragazza ke nn conoscevo nn c’entrava proprio nulla
ma dato che volevo sapere se era SARA ancor di + la “curiosità”
e non esiste che davanti a me e gli altri devono fare gli indifferenti,xkè Claudia oramai lo sa e vi schifa entrambi e se vi potesse uccidere di botte lo farebbe.faccio correre il mio amico con la macchina,x raggiungerlo,lui si preoccupa della mia reazione,istintivamente sarei scesa dalla macchina ecc,ma promisi al mio amico che avrei fatto solo una mia guardata
x me,almeno la soddisfazione di far sapere “non mi state prendendo x il cu*o io lo so e vi ho visti” ,è enorme
vedo che si baciano in macchina
dopo qualche metro c’è un semaforo,le macchine si accostano
loro non mi vedono,lui guidava e lei guardava avanti
e io mi metto a guardarli con uno sguardo che non so nemmeno io.
2° me era di morte,con le pupille trasformate a teschi
lui si gira,evidentemente sentendosi osservato,mi vede,non so definire la faccia che ha fatto,misto tra stupore,dipiaciere (giustamente non voleva che io vedessi il pezzo di mer*a che è in lui),e lei si gira,sbianca
lei dopo guarda avanti
io resto lì a guardarli
lui mi guarda
così x 1 min,fissi
lei dice qlcosa
lui le risponde
lui mette il piede sull’acceleratore e se vanno
Mi meraviglio di me stessa,nn ragiono quasi mai,nella maggiorparte in questi casi sarei stata istintiva
nn so ieri che cosa mi è preso
nn ho alzato le mani,nn l’ho toccata,nn li ho sputati in faccia,nn ho fatto proprio nulla
stasera avevo deciso di parlare sl cn la prof x avvertirla ke nelle prossime commedie nn vorrò fare nemmeno + 1a parte cn nessuno dei 2 , (lui nn si è presentato,come pensavo) all’improvviso lei si avvicina a me cn aria di sfida dicendo :”Ma nn ho capito,qual’è il problema? Parla cn me”!
UAAAAAAAA proprio quello aspettavo…
Vi dico sl 1a cosa,mi mantenevano x paura che potessi mettere le mani addosso,cosa ke nn avrei mai fatto anche xkè sennò facevo la parte della “cretina” ke passava dalla parte del torto,ma mi sono sfogata come volevo io… Lei in silenzio,quel poco ke diceva si negava le cose,e poi diceva che cmq Davide mi aveva lasciata,ma ogni cosa che diceva io la zittivo con le mie risposte e l’ho chiamata anche stron*a. Lei poi impassiva qnd le ho detto: “MI fate schifo,mi fai schifo.Tienitelo,tanto vi somigliate,auguri e figli maschi.Mi fate solo schifo.” e poi me ne sono andata. X qualcuno ho fatto bene,x altri no
degli altri non me importa,sto meglio x quel poco che ho fatto.
Dopo stavo x andare da lui x digli che Non era un uomo e sputargli in faccia,ma sotto casa non l’ho trovato,putroppo il padre mi ha visto,mi ha preso x mano (volevo morire in quel mome) ha cominciato a dire: io,mia moglie,tutta la mia famiglia,ti vogliamo sempre bene,x noi 6 una figlia,da qnd6arrivata tu in casa hai portato gioia.Io nn posso intromettermi nelle vostre cose,ma sn sicuro che vi siete litigati x nulla,sono sciocchezze,fate pace,cercate di chiarire,DAVIDE E’ 1BRAVO RAGAZZO,NON E’ CATTIVO.ha solo qualke problemino di lavoro,crisi personali,ma in fondo ti vuole bene.io: “Vi dico sl una cosa,Nel cuore di Davide io nn ci sono più,se lui avrà il coraggio di dirvi qualcosa,bene,sennò nulla,io nn posso dirvi nulla.”
Lui tutto dipiaciuto,mi ha lasciato quella mano,ripetendomi che vorrebbe che noi tornassimo assieme e che dopo di me sopra non salirà + nessuna,forse passeranno anni,ma ora e domani non vuole + ness.All’atto che lui mi ha detto:”Annalisa (la sorell di 10 anni) ti pensa e chiede sempre d te,mi sono uscite le lacrime,poi l’ho salutato.
Gli amici miei,dopo questo,stas mi hanno confidato 1a cosa di qnd lui mi lasciò,è passata anke la voglia di andare vicino lui e sputarlo in faccLui disse,dopo avermi lasciato,”ke nn mi amava + e qualcun’altro m poteva anke scopa*e tanto lui non se ne fregava ” testuali parole…
Che schifo…
Eccomi di nuovo qui…nella stessa barca..ieri ho lasciato il mio amore…dopo molti mesi di sofferenza…ho tentato..ho amato..ho sperato.Tutto inutile, non può forzarsi il destino…non si può andare oltre l’evidenza…ed eccomi nuovo a piangere su quello che sarebbe potuto essere se solo…se solo mi avessa amato la metà di quanto l’ho amato io…mi avesse dato la metà delle attenziono di cui io l’ho reso ogetto!
Quanto è più dura dover mantenere la posiziona sapenso che lui è li che mi aspetta…che non vuole…perchè è bello essere amati…ma costa anche qualche piccolo sacrificio amare che lui non è disposto a fare!
Amarmi sarebbe una invasione dei suoi spazi…una limitazione della sua libertà…ma quale libertà c’è nello stare soli e nel buttare all’aria una cosa così preziosa?
Eccomi dinuovo a piangere…ecco dinuovo infranti i miei sogni e le mie speranze…credevo fosse l’inzio di una nuova vita, di una nuova felicità a me dovuta dopo tanto dolore…
Ho amato lui più di me…ho rifatto lo stesso errore..e ho fatto la stessa fine..che sia questa la lezione ultima…quella ch da oggi in poi mi porterà a riuscire ad indurire il mio cuore?Le lezioni giuro mi bastano…
Eccomi punto e a capo..a riniziare la salita…con la ferita fresca e sanguinante..rieccomi qui da capo….
Ciao Loredana, tu sei stata la prima ad accogliermi su questa barca, la prima a cercare di dirmi delle parole di conforto e non sai quanto mi dispiace saperti di nuovo in una condizione di dolore. Da allora sono passati diversi mesi ma la mia sofferenza non si è affievolita purtroppo nonostante sia intervenuto anche uno psico terapeuta. Tu invece sei stata capace in poco tempo di riprenderti e di rinnamorarti mi pare una specie di miracolo, qualcosa che a me non capiterà mai! Stai soffrendo ancora ma sai di essere capace di rialzarti e le cose non possono sempre andare male! Mi racconti cosa è successo?
Per Claudia. Come stai? Sei sempre immersa nel mare di casini che ha creato il tuo ex? Forse è una domanda retorica? Mi dici come si è evoluta la situazione?
Vi abbraccio tuttti.
” La sensibilita’ non la si puo’ comprare e neppure vendere.
La sensibilita’ e’ quel qualcosa che alcune persone portano dentro di se’ come un’ impronta, quasi come un segno di riconoscimento, … forse come una cicatrice lasciata dal tempo.
La sensibilita’ a volte, compare un giorno, quasi all’ improvviso quando dalla vita hai capito che ogni generosita’ non ti e’ dovuta, ogni sorriso e’ una conquista, o quando una ferita ti ha tagliato il cuore. …
Forse la sensibilita’ la puoi trovare all’angolo della strada, negli occhi di chi ha sofferto ed e’ diventato forte mantenendo un cuore dolce.
Ho conosciuto tante persone, alcune sensibili, altre meno, altre per niente…ma tutte le persone sensibili hanno sempre ovattato e coccolato il mio cuore… forse perche’ “delle persone sensibili come noi almeno…ti puoi fidare.”
Dedico questa pagina e questi pensieri alle persone sensibili, delicate e “con troppo cuore” che ho avuto la fortuna di conoscere e che hanno arricchito di poesia e dolcezza alcuni istanti di vita.
Grazie a tutti voi.
Non ho scritto io questi pensieri, ma sottoscrivo la dedica.
Ciao a tutti e soprattutto a Lory che ci ha portato qui…
ANNA
Bhè Alice..il primo sbaglio..quello primordiale è stato il mio…mi sono voluta rimmettere subito in ballo…ho pensato che non meritavo quello che mi era successo…che non era colpa mia e lui nn meritasse altro tempo …Così mi sono riaperta alla vita..e per un pò ha funzionato..mi sentivo bene rinata e sicura che la prossima volta sarebbe stata quella giusta! Così..dopo un pò (per abbreviare) ho conosciuto lui…uno splendido sorriso, una persona semplice, pacata, sorridente…il primo mese è stato splendido..mi sentivo per la prima volta desiderata, cercata, voluta…non volevo innammorarmi giuro…volevo essere io la parte forte per una volta..ma poi piano piano è stato inevitabile! Solo che passato il primo mese…finita l’estate e tornati alla vita quotidiana le cose sono cambiate. Pochi incontri, solo poche ore a settimana il sabato, poche telefonate…e il tempo passava..e più lui era così..più io tentavo di mostrargli il mio amore..pensavo che se avessi mostrato la vera me, quella dolce, passionale, premurosa..lui piano piano mi avrebbe fatto far parte della sua vita!I
nvece sono passati i mesi..ma tra me e lui una cesura netta…mai una attenzione o una sorpresa…quando eravamo insieme stavamo benissimo..forte attrazione anche fisica.Ho cominciato a stare male e innescare quel perverso meccanismo accusatorio di me stessa…non ero abbasatnza bella, buona, dolce…non ero abbastanza….Non giudicatelo male…è una bella persona, gentile ma viviamo su due piani diversi..e lui eterno Peter Pan vede un rapporto coinvolgente come una limitazione della sua libertà, una monopolizzazione del suo tempo! Insomma piano piano piano, l’indiffereza e la mancanza totale si sensibilità mi hanno logorata…ho provato a fargli capire…ma siamo troppo distanti…Così martedì sono arrivata alla fine..lui non vuole che io chiuda..dice che mi vuole bene, che con me sta bene..ma è facile dirlo e provarlo per chi è amato, adorato, vezzeggiato…Non riesce neanche a capire quello che sto vivendo…ma sopratutto non ha alcuna intenzione di provare a venirmi incontro, cercando di dare qualcosa anche a me…sarebbe, a sue parole, “…forzare la sua natura”..insomma io sono così..e allora io lascio…Sono stanca della solitudine perenne, in 10 mesi nn abbiamo costruito nulla in comune, non siamo neanche parte di un NOI..Lo amo…ma ho bisogno di essere amata, desiderata, di riavere almenoparte di quello che do..sempre. E’ dura mantenere il punto..durissima..ma meglio ora che dopo…
Credo che adesso non farò lo stesso errore, credo che mi ritirerò in me stessa e imparerò ad essere autosufficente…si può vivere anche bastando a se stessi..Credo di non essere adatta alla vita di coppia, dò troppo e annullo i miei bisogni e questo non è giusto..ho 30 anni ma nn sono mai stata felice…non ho mai avuto una relazione appagante e reciproca..non ho mai sentito la parola Ti amo..e ora come ora dispero disentirla…
Un bacio a tutti
Alice cara, come sto? Decisamente meglio. Sento di essere entrata in una nuova fase. Non sono più innamorata, questo è certo, l’altra cosa certa è che anche lui non è più innamorato di me.
In questi giorni abbiamo avuto modo di vederci ancora più spesso e di parlare molto, c’è un affetto infinito, ma non più amore, quello che due persone che stanno insieme dovrebbero provare. Adesso è davvero finita, non si torna indietro e non si va avanti insieme, ora ognuno deve procedere per la sua strada e io non sto poi cosi male nella mia nuova condizione di chi è sorpreso e forse anche alleggerito perché non è abituato ad essere libero dalla catena di una dipendenza nei confronti di un’altra persona.
Lui invece è disperato: dice che solo adesso che quella se n’è andata capisce davvero che cosa devo aver provato io quando lui se n’è andato, si, dato che lui sta male per l’abbandono di una che non ha amato nemmeno un decimo rispetto all’amore che ha provato per me, non osa immaginare l’inferno che ho provato io per lui. E non capisce come possa una persona che fino al giorno prima dichiarava amore immenso e profondissimo ed eterno, che prometteva di seguirlo in capo al mondo abbia potuto lasciarlo con un sms il giorno dopo. Ora sinceramente mi fa solo pena, non mi sento in colpa. Tutto quello che ha, l’ha voluto lui. Ha voluto buttare un amore sincero, davvero profondo, per una supermodella anaffettiva ed egoista capace solo di paroloni giganti e null’altro.
E’ la vita… forse io sto risalendo e non ho alcuna intenzione di tornare a fondo con lui.
Un abbraccio a tutti
Cara Claudia sei veramente una persona buona e coraggiosa e non sai quanto sono contenta di sapere che stai meglio. Io non sarei mai in grado di provare dispiacere se quel bastardo del mio ex venisse “tragicamente” lasciato dalla sua nuova “fidanzata”, non dopo tutto il male che mi ha fatto e ancora mi fa , non dopo tutte le bugie che mi ha detto e che tenta ancora di dirmi, non dopo che ha tradito e ucciso tutto ciò che di poetico e dolce conservavo dentro il mio cuore per noi due. Vai avanti per la tua strada tu che ora puoi farlo e non ascoltare più tutte la stronzate che ti dice e che ora fanno parte della sua squallida vita non della tua.
Lori… che dire! Che ti capisco benissimo perchè credo di essere vittima dello stesso tipo di autolesionismo. Non sai quante volte ho invidiato quelle persone che riescono nel momento in cui si accorgono che non gli viene dato quello che meritano ad andarsene senza troppi rimpianti. Ma forse il problema è proprio lì, nel pensare di meritare, nel permetterselo di meritare.Invece è come una orrenda trappola, un specie di avvitamento da cui non si può uscire perchè è come se ci si volesse restare dentro .Però non dovrebbe andare così e non sai quante volte me lo sono detto anche io. Magari averlo capito è già un passo avanti…
Per quel che mi riguarda sono ancora così ferita che non sarebbe proprio possibile pensare a nessun’altra storia, ma anche se dovessi stare meglio, voglio cercare di capire perchè non sono stata in grado di rendermi conto prima dell’egoismo e della cattiveria di una persona di cui credevo di conoscere tutto. Spero che tu stia meglio presto.
Un abbraccio a tutti.
Ragazzi, questo viaggio dentro la follia continua…
sono ormai al limiti del tempo a disposizione per prendere una decisione, e sto assolutamente in mezzo alla nebbia. Giuro che la mia anima sembra sopravvissuta ad una catastrofe nucleare… e, indovinate, si è pure fatto vivo telefonicamente il bastardo, insensato e delirante come sempre, completamente al di fuori del concetto che è il momento per lui di sparire definitivamente dalla mia vita… se ne è venuto fuori con frasi decisamente fuori luogo del tipo ‘io sono tuo amico, non sei sola, ti sono vicino, ti do’ una mano io, non ascoltare quello che ti dicono gli altri, tieni il bambino, io ti conosco meglio di tutti, so che non sopporteresti il peso di non tenerlo, perchè è successo proprio adesso, non poteva succedere prima, fumi, fai le visite, hai senguinamenti, prendi l’acido folico ecc….’
L’ho ascoltato per un po’ tra le lacrime, gli ho detto se si rendeva conto di che cosa stava dicendo, che la piantasse di recitare la parte dell’angelo custode e che pensasse alla sua vita e alla sua fattrice incapace, che non ha più senso che pensi alla mia e che se i sensi di colpa gli fanno dire queste stronzate e pensa così di rimediare al danno che mi ha fatto, si sbaglia di grosso… che se lo divorino i sensi di colpa…
… ma pure queste stronzate mi tocca sentire … che schifo …
Costa hai più che ragione ad essere arrabbiatissima, con lui, con il destino, con il mondo ma intanto sei sopravvissuta e adesso non ti è utile ascoltare le stronzate di una persona così egoista. Non lo stare a sentire, cerca solo di confonderti perchè sei in un momento di debolezza. Tenta di capire cosa vuoi fare veramente tu. Non mi è mai successa una cosa così ma credo che in questi momenti si dovrebbe solo ascoltare il proprio cuore. Ma in tutto questo casino che dice l’altro ragazzo? E’ assente o cerca di importi qualche scelta?
Ti sono vicina
Cara Costa, ti sono vicina e ti abbraccio forte.
Grazie Alice, per le parole che hai sempre per me.
E’ davvero triste che per un anno (da quando mi ha lasciato) io abbia voluto credere che lui mi cercasse perché in fondo mi amava e perché non riusciva a fare ameno di me. Come una stupida credevo questo mentre il vigliacco era pazzo di una p…na. E adesso capisco finalmente che mi cercava e mi raccontava montagne di bugie, quasi tutte non necessarie e non richieste, per tenermi buona, per avere un cuscino su cui atterrare nel caso con quella non fosse andata bene.
Quanti pomeriggi mi ha chamata per dirmi che non stava bene, che soffriva, mi faceva star male e insinuava in me la speranza di un ritorno, poi lo richiamavo la sera e trovavo un telefono muto perché ovviamente arrivava questa, e il mattino dopo di nuovo a chiamarmi per giurare e spergiurare, senza che io glielo chiedessi, che non era con quella, che in realtà non aveva sentito il telefono, o che si era addormentato…
Adesso non ha più senso tirare fuori queste cose, ma mi chiedo che senso avesse tenermi sospesa con tutte quelle menzogne mentre sapeva che per me era la peggiore delle torture e che cosi continuava a farmi male. Posso accettare che l’amore finisca, una persona non può certo costringersi a stare con un’altra che non ama più, ma una volta deciso questo, perché non assumersi le responsabilità delle proprie azioni e accettarne le conseguenze. Perché non troncare e lasciarmi libera di soffrire e di riprendermi? Perché era bello avere l’amore nuovo, la passione, e altre minchiate del genere con una imbecille ma bellissima e dall’altra avere comunque una persona che ci ama, che non ci abbandonerebbe mai, con cui possiamo confidarci, a cui possiamo chiedere amore, affetto, sostegno, aiuto.
E’ davvero un essere egoista, crudele e squallido. Un vigliacco. Uno psicopatico. Sapete cosa vi dico… non si dovrebbe gioire delle sofferenze altrui, e io non avrei ma creduto di gioire delle sue sofferenze, ma se solo lui adesso stesse male per la top-model almeno un decimo della sofferenza che io ho provato per lui, beh, ne sarei contenta.
Irrompo cosi’….
Sono giunta ad una conclusione…
Parlo soprattutto a quelle “povere donne” come me, Costanza, Alice, Simonetta, Claudia, Giusy e altre che hanno proprio sentito la DEVASTAZIONE sulla propria pelle….
QUESTI CARI RAGAZZI che ci hanno fatto quello che hanno fatto TEMO CHE NEI LORO PERSONALI DELIRI SIANO SINCERI….
C’e’ quello che si dispiace, quello che si preoccupa, quello che nn se ne va mai, quello che si pente, quello che accusa, quello che telefona dalla sala parto, quello che consiglia acido folico….ce n’e’ per tt i gusti qui….
Nn e’ possibile che lo facciano per farci del male…nn ci posso credere…secondo me proprio nn lo possono capire l’ impatto che hanno avuto sulla nostra vita e sul nostro cuore le loro decisioni e i loro desideri di andare altrove e cosi’, purtroppo, continuano a “esserci” in qualche modo…per senso di colpa o per affetto o per abitudine…nn lo so perche’..ma so che e’ cosi’…
Parlo a voi, care ragazze, perche’ tutte noi siamo ormai “grandicelle” e su queste storie abbiamo contato tanto e ci avevamo costruito l’ idea del nostro futuro…
ADESSO BASTA PERO’….
Loro, bene o male, hanno una vita ( un’ altra…intendo ) che nn e’ con noi e le scelte sono state tutte consapevoli e spietate…
Ora e’ il nostro turno di riprendere la nostra esistenza…i mesi passano e noi siamo sempre qui…( tranne Simo che e’ una grande!!!! )
E’ ora che ci facciamo entrare nella testa che DOBBIAMO ANDARE OLTRE…al’ di la’ di tutte le brutture sopportate, viste e sentite…
Facciamolo per noi, per i nostri genitori, per chi ci vuole bene…MA FACCIAMOLO….
Un bacio a tutte.
Cara Anna,
sono un uomo, lo si era capito, ed una persona che hai mensionato mi conosce anche. Ma comunque mi sento di dirti GRAZIE!Penso anche a nome di tutte le altre.
GRAZIE ANNA.Ogni tanto ci vuole una strigliata.
Vi abbraccio
MIHI
brava anna!!!!! condivido:::::: ogni tua parola:::::
ma adesso perche’ non scriviamo qui i veri fatti e non piu parole??? siamo tutti bravi con le parole::::: e l’ abbiam capito:::: si sono rifatti delle vite…. sono e saranno sinceri nei nostri confronti… ma come dici tu… riprendiamoci la nostra esistenza quindi forza scriviamo i fatti e basta con ste parole….sempre a piangerci addosso mentre loro si fanno i fatti loro…..e anche i nostri…. mandiamoli al diavolo e non permettiamo piu’ a nessuno di calpestarci… noi valiamo di piu’
Ciao a tutti,
ciao Costa , il mio pensiero vola soprattutto a te….
…..Giusto quello ke voi dite sebbene siamo sempre alle solite…
Io mi sono letteralmente rotta di vederlo passare felice e novello sposo con la bella bionda, a piedi , in auto e in moto dinanzi casa mia….e felici piantare alberi di pini e cipressi sul loro balcone…..
So ke la situazione è questa , non posso cambiare casa quindi o mi sveglio o riskio di impazzire.Ricordate l’ incontro di Natale proposto da Paolocogitoergosum ke saluto?
Ripropongo ankora una volta un week end.
L’ invito è esteso a tutti e credo ke ci possa solo far bene.
Se siete d’ accordo si può organizzare ma bisogna volerlo ,ora contano i fatti.
So ke è difficile far conciliare i tempi per motivi di lavoro e di organizzazione ma se si vuole si può fare tutto.
Fatemi sapere .
Un abbraccio a tutti
Ciao Ragazzi,
è lunedì e si boccheggia…il caldo è asfissiante…e non mi gliora di certo la mia situazione…mi sento fiacca..abbattuta…sfiduciata!
Domenica m,i ha mandato un messaggio in cui diceva di aver passato dei giorni tristi e che gli mancavo…così nel pomeriggio siamo andati a prenderci un gelato!Lo so non dovevo…ma non ho resistito..però sono riuscita a mantenere le distanze…ero la solita di sempre..allegra…ironica..ho mascherato la mia angoscia egregiamente!Lui invece palesemente triste…ha provato solo una volta il contatto..io non l’ho respinto ma non ho ricambiato…NOn abbiamo parlato di noi…e quando mi ha accompagnata a casa mi ha detto che se volevo potevamo andare al mare in moto nel week prossimo, io ho detto vedremo..l’ho salutato con un bacio sulle guancie e sono andata via!LA sera mi ha dato la buona notte con un sms dicendomi che avrebbe tanto voluto baciarmi….
Tutto ciò…..ma non si smuove un attimo…vuole me ma alle sue condizioni…ma io voglio essere felice…e un cuore affamato non può accontentarsi delle mezze porzioni!! IO non voglio le mezze porzioni….per una volta voglio la torta tutta per me..voglio essere sazia…e dismettere le vesti della bestia famelica che elemosina attenzioni…
Quoto Anna…loro non lo fanno apposta, non si rendono conto della devastazione che producono, salvo dovute eccezioni logico….la cattiveria esiste sempre!
Ho deciso di cambiare prospettiva nel vedere le cose…se possono essere felici gli altri devo poterlo essere anche io….non sono da meno anzi…
Lui sta buttando all’aria l’occasione per essere felice…sta lasciando scapappare la persona che lui sa essere potenzialmente quella giusta per una incapacità cronica di crescere e maturare…alla tenera età di 35 anni!Allora…anche se più piccola di lui…io sono troppo vecchia, troppo matura..saranno le avversità che ho dovuto affrontare nella vita…ma so riconoscere al volo una cosa bella e so quanto può valere…
Un bacio a tutti in questo afoso pomeriggio
LORY
Anna, ho avuto la conferma oggi di quanto sia vero quello che tu stai dicendo…
Gli avevo chiesto una sincera analisi interiore, credendo di avere il sacrosanto diritto di avere risposte, nella speranza che riescano a darmi pace… gli avevo chiesto di rispondermi sinceramente alla domanda ‘Quando mi hai fatto quello che mi hai fatto, SAPEVI quanto male mi avresti fatto???? Lo hai fatto con COSCENZA oppure hai agito con leggerezza non valutando le conseguenze che le tue azioni avrebbero avuto su di me?’
La risposta (giuntami dopo giorni): ‘NO, non immaginavo il male che ti avrei fatto, se lo avessi immaginato non l’avrei mai fatto, credevo che a te non importasse più nulla di me e di noi … a volte anche a me sembra di stare in un incubo.’
Chiaramente sentire certe cose fa più male che bene… perchè al dolore si aggiunge anche un senso di rabbia perchè il fatto che tutto sia finito così, in un modo talmente stupido, perchè una persona anzichè cercare il dialogo ha fatto i suoi ragonamenti in modo indipendente e ne ha tratto le sue conclusioni SBAGLIATE… rende la cosa ancora meno accettabile…
Purtroppo però ha confermato quello che sentivo in cuore mio… che era quello che leggevo tra le righe, perchè comunque dopo 10 anni le persone si conoscono bene… cioè che lui ha fatto una gran cazzata, se ne è reso conto, ma è troppo tardi per tirarsi indietro, perchè conoscendo bene se stesso e la sua insicurezza, essendo giunto alla sua conclusione che io non lo amavo più (e conoscendolo, credo che sia stato aiutato dalla fattrice a giungere a questa conclusione… ), ha chiuso gli occhi e ci ha dato uno strappo, organizzando tutto in modo da non avere ripensamenti, e da non poter tornare in dietro nel caso ne avesse avuti (è uno che non sa decidere, e quando lo fa decide sempre la cosa sbagliata….) … di qui tutto il resto… ecco perchè non riesco a staccarmi da lui… perchè purtroppo dentro ho l’illusione di contare ancora per lui…
Per quello che riguarda il padre… beh, è troppo giovane… non è pronto per prendersi una responsabilità simile, benchè sia una persona dolce e amorevole… e se uno non se la sente, non credo che lo si possa obbligare… cioè, forse una persona obbligata può anche essere un padre, ma non un buon padre… e cosa non ultima, non ci amiamo…
Costa,
…..quello che fai oggi, potrebbe portarti pentimento domani…..ed è un pentimento molto doloroso…..piangerai e molto se lo farai……Chiedi aiuto….
Ti sono vicino
Per Giusy:Ciao cara tra qualche tempo dovrei venire, così andiamo a prendere un bel caffè assieme e, zitti zitti andiamo a tagliare i cipressi…….Scherzo, ciao ciao ti abbraccio
MIHI
Sono arrivata a una conclusione e ve la espongo.
Forse le persone che amano troppo e che dall’abbandono si riprendono difficilmente, sono – d’accordo – più sensibili, ancora innamorate dell’altra persona, ma forse sono anche quelle che trovano più facile crogiolarsi nel dolore, nella sofferenza, piuttosto che accettare, alzare il capo e continuare. Dico questo perché mi rendo conto che forse per me è proprio cosi.
Era facile avere una persona accanto che mi sostenesse, il mio pensiero era sempre lo stresso: per quante cose orribili mi potessero succedere io potevo sopravvivere perché avevo lui. Ora invece, e non l’avrei mai creduto, mi dico che, qualsiasi cosa succeda, io ho me. Almeno da questo punto di vista mi sento più forte, devo contare solo su me stessa e non devo dipendere da un’altra persona.
Altra considerazione: se il nostro amore fosse stato il più grande, il più profondo, il vero amore eterno, beh, non sarebbe finita. E non serve più che io mi dica che forse nonostante tutto mi ama ancora (quante volte l’ho pensato), se mi avesse amato non sarebbe andata cosi.
Quindi ora basta, mi voglio scrollare di dosso il peso della sua costante presenza su di me. Sono forte di me stessa, non ho paura di rimanere sola, di non trovare più il principe azzurro, che evidentemente non era lui.
SABATO 16 GIUGNO 2007
Il gran giorno delle nozze,la fine definitiva di un sogno, il dissolversi dell’ultimo briciolo di una speranza che dolcemente mi ha accompagnato tutto questo tempo, quasi come se mi confortasse pian piano per affrontare con coraggio l’angoscia che puntualmente mi perseguita.
Da questo giorno dovrei teoricamente riprendere e ricominciare una nuova vita, rimettere insieme tutti i cocci ed andare avanti con una speranza diversa, quella di ritrovare quella magnifica emozione chiamata amore.
Anche sabato ho lavorato, come tutti gli altri giorni e, mentre mi trovavo come al solito da solo in attesa, quel malessere è ritornato in tutta la sua spaventosa forza..
Sapevo che sabato la mia ex si sarebbe sposata, da tempo mi ero preparato a questo, ma, il sapere che tutto stava accadendo ed era maledettamente reale ed impossibile da impedire è una strana sensazione di impotenza contro ciò che non si vorrebbe con tutte le proprie forze..
Il 16 giugno è stato reale, le nozze sono state reale, la chiesa, i parenti giunti da lontano e gli invitati festanti sono stati reali, cosi come lo sono stati i fotografi, gli abiti da sposi, il banchetto e loro futura vita felice…
Il lavoro, le soddisfazioni, la gioia di un figlio nonchè quella di essere untiti per sempre, nella buona e nella cattiva sorte, anche quelle sono state cose reali..
L’amarezza dovuta al fatto che sarei potuto essere li io in tutto ciò è stata reale e lo sarà per molto tempo, forse per sempre.
Tutto sembra cristallizzarsi, appare molto più chiaro e doloroso, in ogni sua forma, in una durezza allucinante.
Finito il lavoro, non sono andato a casa, ho voluto soffrire all’aperto, in mezzo ad un mucchio di gente che non sapeva nulla di me ed a cui non ne sarebbe importato nulla comunque.
Solo, anonimo, come un turista in giro per il centro della città in una assolata ma non troppo giornata di metà giugno, ho cominciato a girovagare per la città eterna senza una meta precisa, ma con una sola certezza: liberare la mente da una miriade di pensieri che come molecole impazzite rendono la mia mente un vero caos.
Ho avuto fame, ho cercato quindi un posto dove mettere qualcosa sotto i denti, mi sono fermato in un posto che sembrava accogliere i miei desideri. Mi sono seduto, ho ordinato, una, due birre medie ghiacciate, il desiderio di stordirmi un poco, per rendere meno doloroso il tutto, poi ho mangiato qualcosa..inforcando gli occhiali da sole, cosicchè nessuno abbia potuto vedere i miei occhi lucidi, lo sguardo perso nel vuoto e la voglia di piangere.Ho pensato molto, poi, finito di mangiare, ho ordinato un caffè, fumato l’ennesima sigaretta, ho pagato il conto e mi sono allontanato..
Ho preso la mia moto, continuato a girare per un pò ancora, in quella dolce sensazione di stupida sofferenza per un qualcosa che è stato come la sigaretta che avevo fumato poco prima.
Tornando verso casa mi sono fatto coraggio, ed ho pensato, caro mio, non può andare cosi, vedrai…vedrai
Ciao a tutti,
non scrivo più spesso, ma vi leggo perchè ci si affeziona a queste pagine, alle parole, alla sensibilità splendida di ognuno.
Non scrivo perchè a volte ho paura di poter irritare con messaggi che vorrebbero essere di stimolo partendo dalla comune esperienza di devastazione, considerando che ognuno deve fare il suo percorso, inostituibile… cercando dentro di sè, elaborando…senza slogan ..senza eccessiva fretta forse.
Il mio pensiero va spessissimo a Costa perchè è coraggiosa e dolcissima, l’ho conosciuta.
E’ profonda, vera, capace di sentire la vita sulla sua pelle… e la vita davvero non le sta risparmiando nessuna emozione..
Mi auguro che in fondo a tanta sofferenza possa trovare tutti i tesori che la vita può darle e merita sicuarmente, lasciando indietro questa inquietudine ingiusta, il caos della mente, la follia del suo ex…
Dai Costa, sintonizzati sul tuo istinto… troppo spesso lo sottovalutiamo.
Come sai, penso sempre più che la celebralità in dosi massiccie non aiuti a capire: vivisezionare analiticamente le cose ci allontana dal comprenderele
Voglio mandarti anche dal sito un bacione e un abbraccio forte. spero di vederti presto!!
Ad Anna: ciao cara! è tanto che non ci sentiamo. bellissime il tuo post sulla ensibilità che compare in un giorno…come sempre quello che scrivi mi dà tantissimo.Grazie
Un bacio anche a Giusy, Alice, Giuseppecaludio e tutti gli altri.
Forza ragazzi, provata a riprendervi la vs vita!!!
Caro Giuseppeclaudio,
solo due parole.
Quando ho finito di leggere il tuo ultimo post ho sospirato dentro di me e ho detto: Che Merda!
Scusate la mia espressione,non sono solito, ma mi è venuto assolutamente spontaneo e l’ho detto e scritto.
Giuseppe questo è l’inizio della tua nuova vita, tira i remi in barca, alza la testa e vai avanti in maniera del tutto egoistica!
Prima o poi verrai premiato, tutti noi aspettiamo quel premio.
Ti sono vicino.
MIHI
Saluti a tutti, Giusy,Anna,Claudia,Costa,Loredana ecc.
Caro Giuseppeclaudio, forza, questo per te può davvero essere l’inizio. Finché c’è una anche minuscola speranza, ci si aggrappa e non ci si vuole dare per vinti, inconsciamente è cosi.
Leggendo le tue parole avevo in mente l’immagine di una persona che fino all’ultimo ha cercato di aggrapparsi con tutte le sue forze al suo amore, ha cercato di non farlo andare via (almeno nella sua mente)… senza arrendersi ha lottato e ha sperato. Il mio consiglio, per quello che può servire, è di lasciare finalmente la presa. Lascia andare il ricordo, e l’amore che ancora conservi, rinasci, è dura, ma puoi farlo, e ci riuscirai. Sono sicura che ti rialzerai, come tutti noi ci rialzeremo. Un abbraccio.
Cara Costa, come stai? Ti sono vicina e ti abbraccio.