La fine improvvisa di un amore
Riferimento alla lettera:
Caro Direttore, scrivo questa lettera in quello che credo essere il momento più brutto della mia vita. Ho 29 anni e dieci giorni fa il ragazzo con cui ho diviso gli ultimi sette anni della mia vita, così improvvisamente, dopo cena, si è slacciato le scarpe, si è seduto sul...
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Data di pubblicazione: 22 Marzo 2006
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Categorie: - Amore
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Siamo in molti ad essere sulla stessa barca…
io sono stata lasciata un anno fa ad un mese dalla laurea( che poi è arrivata con 6 mesi di ritardo, chissà perchè?!), quando ci stavamo avviando ad organizzare il nostro matrimonio… mi ha lasciata all’improvviso:mai un litigio, mai un indizio, anzi….mi ha lasciata piangendo e chiedendomi di consolarlo(io a lui?!)…non mi è passata, nn so quanto ancora ci vorrà…spero solo finisca presto , perchè è un dolore troppo grande…
Penso di essere arrivata al punto in cui non c’è più stupore per quello che è successo (e meno male, sono passati cosi tanti mesi…).
Mi accorgo che se non lo sento, se non sento tutte quelle sue parole false e inutili, se non so cosa faccia e come stia, mi sento più forte.
Ciò non toglie che lui ci prova sempre a chiamarmi e capisco che il suo unico scopo nel voler mantenere un contatto è avere la sicurezza/speranza/presunzione che, se mai dovesse voler tornare indietro, io sia li ad aspettarlo. E bravo! Questo tira e molla per non permettermi di dimenticarlo e di risollevarmi… Meno male che l’unica cosa vera che giurava e spergiurava in quel suo mare di confusione era il bene che provava per me…
Davvero vergognoso, più lo sento distante, più mi sento forte e più lo vedo per ciò che è realmente.
Davvero non ho più niente da spartire con una persona cosi, non posso oggettivamente fargliene una colpa del fatto che avesse smesso di amarmi e si fosse invaghito di un’altra, è successo, me l’ha detto e se n’è andato, ma continuare per quasi un anno ad approfittare dei miei sentimenti e della mia fragilità, questo e davvero crudele.
Beh, adesso la pacchia è finita, davvero. Oggi mi sento forte, sento che posso guardare avanti, che posso contare sulle mie forze e volermi finalmente bene.
Anna, non hai più scritto. Come stai cara? Per ora ho letto alcuni libri sulla dipendenza affettiva, mi stanno aiutando almeno a capire che vivevo completamente in funzione di un’altra persona e che questa persona non era poi questo granché. Un abbraccio.
Ciao Claudia,
come già ho scritto in passato (qualche giorno fa), fatti forza e se hai capito che lui è forte del fatto che se torna indietro tu lo stai aspettando, cambia tattica per due motivi.Uno, per il tuo bene e due,per metterlo all’angolo e sotto scacco…..Sapessi quanto t’invidio…..
Ti avevo scritto di mettere fuori gli attributi e giocare d’azzardo.Ma perchè non lo hai fatto ancora?Io la risposta la so:perchè semplicemente tu lo stai aspettando ma non riesci a comportarti in modo freddo e distaccato perchè hai la paura di perderlo per sempre.E’ palese Claudia, osa!Non hai nulla da perdere.Forse sarà difficile per i primi tempi ma abbi la forza di farlo.O almeno provaci!Vedrai che cambierà atteggiamento nei tuoi confronti e se ti chiederà il perchè del tuo comportamento sei a cavallo Claudia, cavalca l’onda!Per quanto riguarda me,forse sto un pò meglio,perchè lei è finalmente partita per il famoso paese lontano e mancherà sei mesi.Spero che questo periodo serva a me per riprendermi appieno la mia vita.In questi giorni sto seriamente pensando di ritornare nella città da dove sono rientrato 3 settimane fa.Ma tutto questo solo a settembre.Ora sto bene così e poi l’estate porterà consiglio.Un’ultima cosa Claudia, mi farebbe piacere se tu mi dicessi qualche titolo dei libri che stai leggendo,perchè anche io talvolta mi sento schiavo della cosiddetta “dipendenza affettiva”.
Ti abbraccio
MIHI
Per chi avesse seguito tutta la fiction….e’ nato il bimbo….e lui mi ha pure chiamato da fuori la sala parto per dirmelo….se nn lo avessi subito saputo subito, morivo, secondo la sua logica perversa di uno che nn puo’ capire quanto io abbia sofferto e quanto mi destabilizzi tutta la situazione….il suo scontento attuale, e il suo essere padre, e il suo vaneggiare su di noi, e chi piu’ ne ha , piu’ ne metta…
Ce ne sarebbe da dire…ma nn ci riesco tanto adesso….
Vi abbraccio tutti….
ANNA
P.s. Cara Claudia, se io oggi tornassi al punto in cui stai tu ora, ma con la consapevolezza acquistata in questi mesi, ti giuro che lo prenderei a calci…me ne pentirei sicuramente e dopo starei male perche’ nn e’ la mia natura…ma temo che lo farei….
Ciao ragazzi non scrivo da un pò verò vi leggo sempre! E’ pazzesco come le storie si assomiglino un pò tutte soprattutto nella nostra incapacità di staccarci da persone che ci feriscono comunque, sia che facciano, sia che non facciano qualcosa. Per quel che mi riguarda io ho iniziato da alcune settimane ad andare da uno psicanalista. Non sto bene ma molte cose sto forse riuscendo a metterle a fuoco meglio. Per esempio ho capito che la mia relazione avrei dovuto interromperla io al posto suo. Mi trattava male in un modo che io non meritavo, spesso era assente e freddo,io pensavo a noi due e lui pensava a se stesso anche nelle cose più stupide, nonostante questo io non riuscivo a staccarmi da lui…Perchè? Sto cercando di capirlo e spero di riuscirci presto.Claudia secondo me se lui dovesse tornare da te anche in ginocchio tu non lo rivorresti più! So che ti sembra impossibile e sembra impossibile anche a me pensare una cosa del genere eppure credo che anche tu come me sia abbondantemente delusa dal comportamento di una persona profondamente immatura e che non vuole bene per niente.
anna, che dire??
certa gente nn conosce i limiti delle cose…
nn farti massacrare, nn consentirglielo!
ora e in seguito ti scaricarebbe addosso anche i suoi malcontenti….. quelli fisiologici, quelli che bilanciano i momenti belli… ma i momenti belli poi.. nn li avrebbe con te?
In estrema sintesi, fuori di emtafora, tanto per capirci: Dobbiamo fare un comitato per la salvezza di Anna o ce lo amndi tu????
Caro Mihi, per ora ho letto “La dipendenza affettiva” di Daniel Piétro, ho iniziato “L’Amore (im)perfetto” di Annalisa Balestrieri e ho ordinato da internet “Quando l’amore è una schiavitù” di Nicola Ghezzani. Mi ritrovo in tutto quello che ho letto fino ad ora, quindi penso davvero di soffrire di dipendenza affettiva, ma al momento non so davvero come si possa guarire, forse con l’aiuto di uno psicoterapeuta, con molta analisi su se stessi e con una grande forza di volontà e col desiderio di voler cambiare e di volersi bene sul serio. Non so se avrò mai tutte queste capacità in futuro, ora di sicuro mi sento ancora troppo fragile.
Cara Anna, posso solo cercare di immaginare come tu possa sentirti e mi dispiace tantissimo. Nonostante il dolore che provi e che stai cercando di superare, continui ancora ad essere catapultata nella sofferenza dalla sua insensibilità e dal suo egoismo. Lo so che è dura, e che io sono l’ultimo degli esempi da seguire, ma non permettergli di farti altro male. Ti sono vicina e ti abbraccio.
Mi accorgo leggendovi che certe persone sono proprio tutte uguali e senza nessun tipo di umanità, pensano solo a loro stessi, al loro orticello, al loro bene (chissà poi qual è il bene cui ambiscono?) … e gli altri? Oggetti da usare…
Hai ragione Alice, io uno cosi non lo voglio più, uno che se n’è andato perché io ero diventata la routine, mentre fuori c’era la novità, uno che ogni volta che sta male continua a chiamare me per comunicarmi le sue preoccupazioni, uno che non è soddisfatto della sua vita sentimentale e lavorativa e mi chiama per vomitarmi addosso tutte le sue frustrazioni, uno che vorrebbe vedermi sempre li a morire d’amore per lui, nonostante tutto.
Beh, adesso almeno mi sto rendendo conto, è dura, sto male, ma inizio a vederlo per quello che vale… Non mi interessa sapere se è vivo o morto, non mi interessa saper se sta bene, se è felice, non vedo più niente in lui di ciò che ho amato. Per me non è davvero più niente, solo un vigliacco, opportunista, ipocrita, falso. E se tornasse, che me ne farei di uno con tutte ‘ste qualità? Insomma, forse non sono davvero più innamorata… forse e troppo presto per dirlo… ma almeno oggi voglio crederci.
Credo che l’amore sia una cosa importante per la quale vale davvero vivere!
Io credo ancora nell’amore eterno, ci credo anche se vedo intorno a me a Milano e soprattutto in Italia molta diffidenza di ragazzi e ragazze che, dopo brutte esperienze, hanno paura di prenderla nuovamente nel sedere!
Io sono insieme ad una ragazza, sono molto innamorato di lei e cerco di dare sempre il massimo per lei, lei è felice e lo vedo, tuttavia è vero che dopo un pò il rapporto tende a diventare monotono ma è normale!
Tutto nella vita è monotono, tutti i giorni sono uguali, a lavoro si fanno le stesse cose, a casa le stesse cose e con la fidanzata le stesse cose salvo magari bei week end o qualche bella serata romantica al ristorante e poi al cinema….
Secondo me però non bisogna mai mollare, bisogna sempre crederci, i ragazzi di oggi (sia chiaro ho 26 anni) non ci credono, sembra che vogliono divertirsi in eterno, sembra che non vogliono crescere mai perchè hanno paura per diffidenza e perchè vogliono divertirsi e pensare alle stupidate, c’è poca maturità, poca padronanza di responsabilità e tanta superficialità, la società moderna ha tutto, però tutto puo’ dare niente!
Secondo me ci vuole più umiltà, meno vizi e più spirito di sacrificio e naturalmente bisogna sapersi accontentare di quello che si ha perchè molti hanno e vogliono di più! Perchè uno vive una storia con una bella e bravissima ragazza molto innamorata di lui e poi vuole farsela con un’altra o viceversa….c’è troppa superficialità, troppo MADE IN USA di pirlone “Yeah”, troppo stupidità!
Bisogna crescere celebralmente e prendersi ognuno le proprie responsabilità e non pensare all’ultimo modello di cellulare, al Grande Fratello ed a tutte le cavolate, godetevi la vita e sappiate amare!
Perchè l’amore esiste ancora, basta trovarlo, vi garantisco che esiste!
Buona notte a tutti!
Ciao Mirko,
mi trovi perfettamente d’accordo sulla questione della superficialità. Troppo spesso è facile liquidare una persona con un semplice ‘non ti amo più’…
Non me ne vogliate per quello che sto dicendo, non intendo dire che una persona deve in qualche modo sentirsi costretta a continuare una relazione se non desidera farlo ma… ci sono alcuni aspetti della mia vicenda personale (e di altre) che secondo me vale la pena di approfondire.
Quando una relazione è di lunga durata, è ovvio che la passione travolgente che c’è all’inizio venga meno… ma questo sta nell’ordine naturale delle cose… ad un certo momento subentrano tutta una serie di elementi che sarebbero da tenere in considerazione… l’affettività che lega le 2 persone, le scelte di vita, che talvolta assumono i connotati di veri e propri sacrifici e rinunce, fatte in nome di questa relazione.
E pare che spesso ci si dimentichi di tutto questo, si preferisca lasciarsi prendere la mano da una passione fresca quando c’è qualcosa che non va, piuttosto che tentare di salvare la relazione in essere. Salvo poi scoprire che se la relazione precedente è durata così tanto probabilmente c’era un motivo, e che la nuova, passata la passione iniziale, sia insoddisfacente e non all’altezza di quella precedente. Ma a quanto pare proprio la superficialità di cui parlavo spinge le persone a trattare i propri simili come ‘oggetti’, da cambiare ogni qualvolta li si considera vecchi o quando se ne trova di ‘nuovi’ sul mercato. Senza considerare appunto quanto per un essere umano possa essere destabilizzante, distruttivo, traumatizzante ritrovarsi con anni di scelte irreversibili, di rinunce, di sforzi per costruire assieme, gettati via… in parole povere…. privati di un pezzo della propria vita che mai potrà essere restituito. Ora, se la relazione è irreversibilmente compromessa può essere giusto terminarla, ma credo che in nome di tutte queste cose, in nome del rispetto che si deve ai prorpi simili, si abbia il dovere di cercare di salvarla in ogni modo possibile, e non terminarla in nome di qualcosa di frivolo e passeggero, perchè questo ha un impatto devastante, sconvolge la vita e l’equilibrio dell’altra persona, le causa un vero e proprio trauma che può essere difficilissimo da superare e lascia comunque dei segni addosso. Personalmente credo che quando si sceglie di instaurare una relazione con un’altra persona, ci si assume delle responsabilità nei suoi confronti, volenti o nolenti. Certo, siamo persone libere, ma il rispetto, l’onestà e lo spirito di sacrificio dovrebbero comunque avere il loro posto. Altrimenti si rinunci ad impegnarsi con qualcuno e si viva come gli animali, accoppiandosi con chi si trova disponibile e poi via…. verso nuovi orizzonti! Credo che questa superficialità e frivolezza stia abbrutendo l’uomo, riducendo la sua interiorità e facendolo regredire alla condizione animale.. non so, forse sto sbagliando, forse siamo noi ad essere sbagliati… ma queste sono le
mie riflessioni a circa 8 mesi dalla fine della mia relazione decennale. Ed anche io mi sento ‘abbrutita’, regredita, i valori in cui credevo sono crollati miseramente, vivo alla giornata, come un animale, mangio dormo e fotto, come si dice, senza soffermarmi un briciolo a riflettere che cosa ne sarà domani delle mia vita. Non mi interessa più, non puoi progettare, non puoi fidarti… e allora prendo quello che trovo al momento, quello che mi dà un istante di felicità… lascio tutto al caso… questo è molto triste, io non mi riconosco in quella che vedo adesso, ma per sopravvivere ho dovuto adeguarmi a quello che è il costume imperante…
Anna… sappi che ti sono vicina… tutto questo è straziante, è impossibile anche pensare quanto le persone possano essere insensibili e la vita ingrata… spero che questo sia l’ultimo colpo assestato… certo è da KO, ma tu ancora ti rialzerai… 1000 volte cadremo e 1000 volte ci rialzeremo.
Giusy, tu come stai?
la forza è continuare a credere nell’amicizia dopo che è stata tradita
e nell’amore dopo le delusioni.
Chi crederebbe che un ciliegio avrà di nuovo frutta per noi se ci si fermasse a guardarlo in inverno…?
la fiducia nella vita nn è immediata dopo certi traumi e all’inzio è una scommessa.
siamo tutti troppo bruciati all’inizio.. ci vuole trempo e pazienza…
ma un dopo c’è. è giustoe naturale che sia così.
forza ragazzi!!!
Un bacio a tutti, Anna, Claudia, alla mia amica Costa
beato te che credi ancora nell’amore,io ho perso la speranza,leggendo sopra vedrai e saprai a cosa mi riferisco,so solo che domani è il mio compleanno e sarà dura festeggiarlo senza lei
Lo stronzo ormai mi chiama con numero nascosto, dice che lo fa per sentire la mia voce e perché sente la mia mancanza… soprattutto in pausa pranzo. Complimenti! Io sto cercando di chiudere, di stare meglio e lui ha bisogno di sentirmi in pausa pranzo perché si annoia e perché adesso si deve preparar da mangiare da solo (dato che la sua dolce metà non può farlo lavorando in un’altra città). E quando gli dico di non chiamarmi più, che non mi interessa mantenere rapporti amichevoli, che non spero più che noi un giorno si torni insieme, ci rimane male, mi chiede mille volte se ho trovato qualcuno, se e un bluff per riconquistarlo. E mi rinfaccia di non essere stata abbastanza presente, di aver privilegiato il lavoro, di non avere fatto abbastanza per tenermelo e per tenere vivo il suo amore… Io che vivevo in funzione sua… Beh, ad essere sinceri, non mi interessa più niente di lui, non mi preoccupo più per lui, non ne sono più innamorata, Non mi interessano nemmeno più le stupidaggini senza senso che tira fuori dal cappello, rimane solo la rabbia di essere stata messa da parte per una che all’alba dei 29 anni non ha mai sentiti nominare Craxi (però è bella…) quando in realtà avrei dovuto mandarlo a quel paese io molto tempo prima.
Per rispondere a Mirko, penso che l’amore sincero ed eterno non esista, ci si usa e va bene finche non subentra la noia, fino a che i difetti non diventano impossibili da sopportare, fino a che non si trova qualcuno che si ritiene migliore o semplicemente la novità. Poi, è vero, ci sono persone mature che capiscono che l’amore non è solo passione travolgente, novità, e decidono di stare con l’altro anche per affetto, per sentire comune, per rispetto…
Brava Claudia!
Il RISPETTO! Una cosa che al giorno d’oggi sà di bestemmia, guardatevi bene in giro e ditemi se il coefficiente di maleducazione non è elevato!
Bisogna prendersi le proprie responsabilità, è troppo facile stare con una persona quando le cose vanno bene e tutto funziona!
E nei momenti difficili invece che si deve vedere quanto una persona ti stà vicino, quanto ti ama (nel vero senso della parola) e quanto vuole sentirsi importante per te!
Costa è dura lo so, come è dura per Mosè ma vi capisco, non è comunque colpa vostra, di questo dovete essere orgogliosi, voi siete persone perbene, persone che rispettano i veri valori calpestati oggi dalla massa di ipocriti presenti in Italia soprattutto da quelli benestanti, all’estero non c’è l’oro però si stà meglio che in Italia, ho avuto questa impressione stando in Spagna e Croazia!
Purtroppo oggi la mentalità delle persone viene distrutta dalla televisione e dai media, si seguono esempi sbagliati (mi riferisco in particolare ai giovani) e non si crea più il sistema famiglia, è triste immaginare un futuro così, poi uno può anche dire che è dura perchè manca stabilità nel lavoro, però è triste, io credo che siamo sempre in tempo per migliorare!
Ragazzi non mollate, l’amore esiste ancora, non bisogna mai smettere di crederci!
Ciao a tutti,
ciao Costa,ciao Simo, ciao Anna.
Come sto?
Vivo alla giornata, concentrandomi su me stessa.
Il mio ex credo ke domani o al massimo sabato prossimo convolerà a nozze.8 anni con me ,8 mesi con l’ altra e domani il grande passo.
Il tutto condito dalla loro presenza quotidiana a 100 metri da casa mia.
Ke dire?Mi rivedo in quello ke avete scritto e non ho nulla da rimproverarmi poikè ho tentato in tutti i modi di poter salvare qualcosa in cui credevo ma solo io.
Ad un certo punto capisci ke nonostante la tua ostinazione, nonostante la tua caparbietà ,nonostante il tuo desiderio ,nonostante tutta la tua forza devi lasciare andar via poikè da sola non puoi .Bisogna essere in due.Noi invece abbiamo dato tutte noi stesse, perdendo la nostra autostima, essendo sempre disponibili all’ ascolto, disponibili a capire loro, a giustificarli , a vedere in loro ankora Amore (mi rivedo in Claudia) ma in realtà eravamo solo noi a crederci.
Mi kiedo se su quell’ altare o appena sveglio il mio pensiero lo sfiorerà ma non credo poikè dalla mia vita è sempre fuggito senza il rispetto ke avrei dovuto avere.E poi cosa cambierebbe?Lei ha rappresentato la novità, la freskezza .Voi state leggendo libri sulla dipendenza ma mi kiedo:come si fa dopo molti anni a non essere ” dipendenti”?Esiste un modo di amare sano, un modo di amare ke dopo la fine non presenti sofferenza, vuoto ,delusione, rabbia?
Non credo.
Io in questi anni ho camminato , ho camminato accanto a lui, ho camminato per me stessa, per una mia realizzazione, ho coltivato i miei interessi , ho condiviso con lui molto, tanto ma la fine non è stata indolore e allora ank ‘io potrei dire ke si trattava di dipendenza??!!!
Non c è un confine, non ci sono limiti quando si ama, si dà e basta senza pensare alla fine poikè si pensa e si crede ke sia per sempre.
Giorni fa a distanza di un anno ho aperto un armadio dove “riposano” tutte le lettere, tutti i bigliettini e tutti i regalini ..Ho riletto qualcosa e mi kiedevo tutti quei sentimenti, tutto quell’ amore ,tutti quei”per sempre” ke fine avessero fatto.C’ erano ma non erano cosi forti da resistere al tempo.
I
Non lo odio, non gli voglio male e non sono mai riuscita a provare quella sana rabbia ke forse avrei dovuto provare.. Forse sono ancora innamorata della sua idea, dell’ idea dell’ amore.
Quello ke mi rammarica è ke una parte di me si è spenta.Lo percepisco da mille cose e mi kiedo quanto potere abbia avuto la sua scelta. Lui ha deciso per sè ma ha deciso anke per me .
Io sono sicura ke un giorno lo ritroverò faccia a faccia e la vita con i suoi percorsi ci presenta sempre due volte le stesse cose ma in maniera diversa….
A presto cari Amici
ke cavoli pure gli animali meritano rispetto nemmeno un sms di auguri quanta forza mi ci vuole,prendo e porto a casa.Non cambiava niente ma il rispetto ed educazione dopo quello che gli avevo dato per 7 anni era dovuto,era quasi un obbligo e invece…ciò ke mi resta è una lunga salita da fare pian piano voglio farcela,devo farcela x me stesso x ki verrà
Ciao Mosè,
sebbene non sia il massimo credo ke noi tutti del forum desideriamo augurarti una rinascita.
Ci vorrà tempo ma potrai farcela, lo devi a te stesso.
Non rimuginare sui perkè ,lascia stare.
Riparti da oggi con la consapevolezza ke meriti serenità.
Un saluto
Incredibile! Oggi mi ha chiamato e mi ha chiesto di vederci, mi ha detto che aveva voglia di vedermi e di parlare, ma di non illudermi perché per come stanno le cose ora non sa se mi ama più, e di sicuro non tornerebbe alle condizioni che gli offro… e io sono riuscita a dirgli che non mi interessa la sua amicizia e non mi interessa essere la sua confidente, quindi che non volevo vederlo. Non posso crederci, gli ho detto di no… e non mi sento in colpa, e non ho paura di aver buttato una possibilità per riaverlo: riaverlo non mi interessa più.
ciao Claudia come sono contenta per te! Io invece in questo ultimo periodo sono caduta in diverse trappole che mi ha teso il mio ex . Mi fa così impressione chiamarlo ex anche se sono passati sei mesi! Ho ricominciato a soffrire peggio di prima…ma forse non avevo mai smesso…
La verità è che questa storia io non riesco veramente ad “archiviarla” ero troppo attaccata a questa persona non so se si può dire “dipendente” ma forse addirittura peggio.Mi sono fatta influenzare in tutte le mie scelte e il peggio è che sono stata io a decidere, io a scavarmi la “fossa”.E ora il bastardo ne approfitta.Provo tanta rabbia ma non riesco ad utilizzarla per allontanarlo dal mio cuore. Ti ammiro tu con tutta la tua dichiarata debolezza ti stai liberando io come al solito abbaio tanto ma non mordo così resto sempre indifesa.Ti abbraccio forte
scusate se mi “intrometto”, ma ho un bisogno disperato di comunicare con qualcuno che possa capire quello che si prova quando l’amore che ha preso tutte le tue forze, che ha illuminato per due anni la tua vita, ti lascia l’anima a pezzi…per ora è solo una pausa, l’ennesima che ha voluto, ma ho molta paura che sia l’ultima. e ho l’anima in pena, dopo tanta ed inaspettata luce, nella mia vita si è spalancato un abisso.voglio soltanto sapere da voi, che ci siete passati ed avete provato un dolore molto simile al mio, se questa ferita nell’anima si rimarginerà davvero oppure mai del tutto, e se queste nuvole nere di sensi di colpa ingiusti e di dolore infinito si diraderanno mai. aiutatemi a capire
Cara Alice, forse ho iniziato ad accettare che il mio meraviglioso idillio amoroso fosse davvero finito, forse davvero mi scopro non più innamorata, forse sto pian piano accorgendomi che la persona che amavo ora non è come la vedevo io o per lo meno non è più quella, ma certo non sto bene, continuo a crogiolarmi nella gelosia, nella rabbia, nella nostalgia e continuo a permettergli di entrare nella mia vita con tutte le destabilizzanti conseguenze che ne derivano.
Almeno ormai per me è certo che con lui non vorrei ritornare.
Ma allora perché ancora rispondo alle sue telefonate, accetto i suoi inviti a vederci, perché condivido momenti di intimità? E poi mi dico che forse tra noi c’era cosi tanta comprensione, cosi tanto affetto, cosi tanta complicità che non si potrebbe mai concludere con un “addio per sempre, ognuno per la sua strada”.
Certo è che adesso sto vivendo alla giornata, non ho nessuna prospettiva, nessun sogno, non ho nemmeno la forza di sperare che vada meglio, che ci sia di nuovo del buono anche per me, lavoro tantissimo fino a tardi, il venerdì e il sabato frequento un master, ogni tanto la sera mi faccio trascinare fuori a perdere ore di sonno (che tanto perderei comunque perché le mie notti sono un tormento) e la domenica piombo nella depressione e nella rabbia…Tutto molto bello…Finirà?
Per rispondere ad Accio , temo che se si ha amato profondamente, un sottofondo di dolore rimarrà sempre.
Un abbraccio
vi prego, qualcuno mi risponda, sto troppo male…
XAccio: Secondo me (e in parte lo sto vivendo da 5 mesi) passa il dolore forte, ma se hai davvero amato intensamente non se ne andrà mai del tutto, anche se ti innamori di nuovo. A meno che forse il nuovo amore non sia più intenso del primo non potrai mai scordare quel fastidio che ti da una vecchia ferita. Però questa è la vita è capitato a miliardi di persone prima di noi e capiterà a miliardi di persone dopo di noi. Just live!