La fine improvvisa di un amore
Riferimento alla lettera:
Caro Direttore, scrivo questa lettera in quello che credo essere il momento più brutto della mia vita. Ho 29 anni e dieci giorni fa il ragazzo con cui ho diviso gli ultimi sette anni della mia vita, così improvvisamente, dopo cena, si è slacciato le scarpe, si è seduto sul...
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Data di pubblicazione: 22 Marzo 2006
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Categorie: - Amore
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L’amore finisce semplicemente perché l’essere umano ha bisogno di stimoli per non cadere in catalessi e lo stare con la stessa persona dopo un po’ stimoli non ne da più…
SI ma poi che cavolo è l’amore… è una parola che non vuol dire NULLA!
Loredana ma lo sai il tuo ragazzo è proprio un grandissimo stronzo?Non riesci a smontarlo? a me uno così con quella frase mi sarebbe scaduto di botto… un po’ di dignità e che diavolo!!!
Se non si distingue prima tra “cotta” e “amore” non si va da nessuna parte…
Io non ho proprio di questi problemi. stare male per amore non so nemmeno che diaspora significa. ma come vi va di farvi tutte ste pare mentali per delle ca..ate! da soli bastate a voi stessi e state senza preoccupazioni. io a volte mi faccio da mamma esplicitamente, mi salvo, mi amo, mi curo. a volte per es mi dico, se non ho voglia di mangiare: non puoi lasciare la piccola senza mangiare, su falle mangiare qualcosa di buono, amala. e così mi amo, mi preparo cose buone, mi coccolo. fate lo stesso e lasciate stare le relazioni malate. vogliatevi bene.
Amata, commovente questo tuo fare da madre a te stessa. Mi ha fatto scendere lacrime salate, ho ancora le gote rigate al pensiero di quanti soldi farà lo psichiatra che ti ha preso in carico. Brutta bestia l’invidia, sapessi come morde. Lo psichiatra con il panfilo e io che mi devo accontentare della Tesla, che manco mi piace. Che ingiustizia.
Talmente brava che vieni a dircelo su questo sito senza che nessuno te l’abbia chiesto…ahahaha! Ma per favore! Tutti fenomeni su internet…
Diciamoci la verità, ci sono casi in cui meno male che di mamma ce n’è una sola
(Piuttosto, e la cassa intanto? Niente?).
Ciao a tutti! A 31 anni dopo sei anni di convivenza e tre prima di storia a distanza, in procinto di comprare casa e avere figli, il mio lui inizia ad essere distante fino a che dopo una trasferta per lavoro torna a casa e mi dice che non è più sicuro dei sentimenti che prova per me e mi chiede tempo. Il tempo glielo do, pur vivendo mesi di grande sofferenza, e dopo un’ulteriore trasferta per lavoro mi dice che forse si vuole trasferire in un’altra città, che la vita che facciamo non lo soddisfa e mi chiede di andare con lui pur sapendo perfettamente che dovrei buttare alle ortiche la mia carriera. Specifico che la nostra vita l’ha sempre soddisfatto e che è un periodo di forti pressioni a lavoro per via di tutte queste trasferte che sta facendo (che a volte durano anche mesi nei quali riesce a tornare a casa solo nel fine settimana). A volte mi dico che è una crisi dovuta dalla combinazione del lavoro e della paura di “sistemarsi” definitivamente mentre altre penso che quando dice che non mi ama più lo dica per davvero. Fatto sta che prima di partire per l’ennesima trasferta gli ho detto di prendersi le cose da casa perché questa indecisione sta durando troppo e di chiarirsi le idee mentre è fuori e l’ha fatto..
Quando se n’è andato ho provato quasi un senso di liberazione perché vederlo sempre triste mi stava logorando. Prima di andare via mi ha chiesto di parlare e se secondo me il rapporto si potesse recuperare e io gli ho detto che quello che è successo non si può ignorare e di schiarirsi le idee. Adesso vivo in un vortice di alti e bassi 🙁
@veronica Vista così le trasferte di lavoro sono altro che trasferte di piacere…il copione sembra lo stesso di sempre: C’è un altra…vi mollate e lui tornerà dopo che con l’altra finirà, perchè l’altra gli farà capire che è un pirla.
Cara Veronica, ma… non siamo noi donne che scendiamo, spesso e volentieri, a compromessi? Convivenze et similia (cose simili, ci siamo capite, cioè rapporti come da sposati) fanno comodo solo all’uomo… e noi, lì ad aspettare i loro comodi… non va bene! Noi non dobbiamo fare le serve a nessuno! Dovremmo dire: Se mi vuoi, fai seriamente e ci sposiamo, altrimenti, arrivederci e grazie. Noi donne facciamo le femministe a parole, ma, allo stato dei fatti, ci comportiamo come delle schiave, come donne a metà. Ed è questo che le madri insegnano alle figlie, ad essere succubi, ad abortire se capita di restare incinte… Invece di insegnare loro ad essere responsabili, moralmente sane, integre, disponibili sì, ma fino a un certo punto! Bene hai fatto a metterlo alla porta. Il problema è un altro, cioè come comportarti quando tornerà… Perché non so se augurarti di riaverlo (ma, se non è cambiato davvero, non serve..) o di perderlo perché non ti merita… Auguri di cuore!
per Xavi: ma le trasferte le fa sempre in posti diversi quindi non credo sia un’altra fissa se di un’altra davvero si deve parlare
per Fiordaliso: resto veramente basita davanti alla tua risposta. Per tua informazione quella contraria al matrimonio sono io mentre lui ha sempre voluto sposarsi. Quindi il tuo discorso veramente non lo capisco. Se sono convivo sono una serva, se mi sposa automaticamente sono una donna moralmente sana e integra? Non si dovrà giudicare il rapporto e il rispetto dell’uno verso l’altro a prescindere dall’essere sposati o meno? mah
Ma….L’infiorescenza centaurea è la femminea versione di JJ?
È vero Meta! Ecco un caso interessante di affinità elettive inquietanti.
Si veronica… ma per caso ha un gps tra le chiappe?
Se ha Android e la geolocalizzazione attiva… potrebbe anche essere… l’account gmail traccia i movimenti con scarto di una ventina di metri.
Essì. Sta cosa dell’account gmail è quella più preoccupante. E basta avere un maledetto cell android, nemmeno in intragluteo. Che è pur sempre decorativo.
Xavi, sono posti diversi in paesi diversi a seconda del progetto, poi se quando mi video chiamava si metteva davanti a un cartonato di Londra o Torino o Atene magari è come dici tu 🙂
Non sto dicendo che è impossibile che mi abbia tradito, magari ne trova una in ogni città chi può dirlo… Mi sembra che non ne abbia una fissa perché il posto cambia sempre.
Sono d’accordo con Fujimoto: distinguere tra cotta e amore. Però anche Albert ha ragione. Ed esprime con altre parole ciò che la grandissima Emily Dickinson disse: “Che non sappiamo niente dell’amore, è tutto quello che sappiamo dell’amore”.
L’amore è un mistero, inutile analizzarlo. Se lui o lei tradisce, l’amore o è finito o non c’è mai stato. Il problema si pone se c’è una famiglia, con obblighi precisi, un impegno preso. E non va bene rimangiarsi la parola data. Come non si ritratta la parola data per un contratto.
E se l’amore è finito, rimane l’affetto. E la dignità per non cadere in storie da due soldi e in rimorsi amari. No, il tradimento non va bene. Meglio pensarci prima. Se non si è davvero convinti, meglio non iniziare una storia… secondo me…
Veronica, conosco uno che a Londra, Torino o Atene ci andava con un amichetta di Seveso.
Sempre la stessa eh!
Se la tirava dietro, semplicemente, a volte nemmeno per lavoro… poi ci mancava solo che non chiamasse la moglie a casa… ma non voglio farti pensar male…quello era un vero fedifrago
Magari ne ha una fissa in ogni paese è una di queste sei tu. Mi sembra di aver visto un film o letto un romanzo a riguardo. Per toglierti ogni dubbio dovresti chiederlo direttamente a lui e fargli capire che deve scegliere non solo con chi stare , ma anche dove stare. A meno che tu non sia disposta a seguirlo in capo al mondo o a sviluppare un elevato senso di fiducia o accettazione. A mio
Acqua, lui sta qui di base nel senso che la sede della società attuale è nella città dove sto io, abbiamo convissuto per 5 anni senza che nessuno dei due si spostasse e tutto è sempre andato bene. Poi ha cambiato lavoro e sono iniziate queste trasferte circa un anno fa. Magari è passato da Seveso e non lo sapevo…
Uno se ne accorge quando le cose non iniziano ad andare, io non sono gelosa per natura e ho una vita anche al di là della coppia quindi la trasferta in sé certo non mi fa piacere ma nemmeno mi devasta soprattutto se il presupposto è, come lo era all’inizio, guadagnare di più per poterci permettere una vita più confortevole o una casa più bella. Quindi il problema non era lo spostarsi in sé ma il fatto che abbia iniziato a mettere in discussione i progetti che avevamo e alla fine anche il sentimento per me. Certo poi se le trasferte sono a tempo indeterminato non va più bene perché si vivono due vite diverse. In ogni caso non sono arrivata al punto di pormi il problema visto che mi ha mollato come una deficiente e se n’è partito di nuovo in barba a case, figli, cani e progetti vari.
Comunque ho capito il vostro punto di vista, è abbastanza chiaro: c’è un’altra/altre..grazie per le risposte
Ciao Veronica,penso che quando si arriva ad avere dubbi e cercare le risposte al difuori della coppia, questa stessa sia gia’ la risposta. Inutile fare supposizioni, porsi domande, chiedersi se abbia un altra oppure altre. Le storie d’amore iniziano e terminano come se avessero vita propria, indipendentemente dalla nostra volonta’. E’ doloroso, capisco. Ma lascia perdere. Gli innamorati non riuscrebbero a separarsi neppure volendo. Il resto sono solo egoistiche aspettative che abbiamo nei confronti del prossimo. Ci sono passato, e’ bello fino a quando non ti fai domande. Oltre, e’possessivita’e masochismo.E’ bellissimo quando sorridi e non sai perché. Quando vedi i colori vivi e ti sorprendi nel guardarli incantata con gli occhioni grandi. Il resto, non e’ amore.
Anche io sono stato lasciato poco tempo fa in modo improvviso e dopo qualche giorno nei quali ho cercato tutte le spiegazioni possibili ho avuto un incontro per capire ma ho capito ancora meno..una storia di 2 anni e mezzo con la persona che volevo sposare ma che mi ha spezzato il cuore trovando mille scuse per chiudere..pochi giorni prima tutto sembrava normale..lei aveva problemi famigliari ed io le sono stato vicino e da li è cambiata ma io credevo fosse legato ai suoi problemi..ma non ci credo molto..il brutto è che il week end nel quale abbiamo discusso e ci siamo lasciati dovevamo partite per un viaggetto in montagna ma poi mi ha detto che ci pensava da tempo…allora mi chiedo cosa prenoti un viaggio se poi mi vuoi lasciare da mesi??
Deng… benvenuto nel club (che non è un Night… purtroppo)
Cercare spiegazioni? Certo… te le do io… ha trovato un altro (da tempo… infatti hai scritto la loro frase classica “ci pensava da tempo”), ma non aspettarti che lo ammetta: sono poche le donne che hanno il coraggio di farlo.
Tu hai dato per scontato che certi comportamenti garantissero il consolidamento del vostro rapporto… finendo per generare l’effetto contrario: essere una figura scontata: si è stufata delle tue certezze, ma sopratutto non gli sei mai interessato veramente…eri un intermezzo in attesa di qualcosa di meglio, che è arrivato (a suo vedere).
(Certo) fino a che gli ha fatto comodo (e soprattutto non gli ronzava attorno il moscone che lei considerava giusto) ha programmato tutto quello che volevi… ma sai cosa gli è fregato legarti al guard-rail prima di salire sulla Bat-mobile a bat-tonare con il nuovo supereroe? Nulla.
E quello che mi fa rabbia è che me non ti ha lasciato nemmeno una ciotolina d’acqua… vero?
Panda e xavi, non oltrepassate i limiti della decenza dell’amor proprio.