La fine improvvisa di un amore
Riferimento alla lettera:
Caro Direttore, scrivo questa lettera in quello che credo essere il momento più brutto della mia vita. Ho 29 anni e dieci giorni fa il ragazzo con cui ho diviso gli ultimi sette anni della mia vita, così improvvisamente, dopo cena, si è slacciato le scarpe, si è seduto sul...
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Data di pubblicazione: 22 Marzo 2006
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Categorie: - Amore
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Sentenza = Rossana
È vero, anche se il nick di Sentenza fosse stato “Modesto” il giudizio sulle sue originali considerazioni sarebbe stato identico. Ma quello che ha scelto lo qualifica al di lá di ogni eventuale dubbio. E poi non si esautora un bel niente, si mettono in evidenza le caratteristiche che vengono confermare dallo stile. “Nomen Omen”, non l’ho inventato io.
Seria? Seriosa.
Ciao amici miei carissimi intanto buona festa della liberazione a tutti coloro che leggete questo blog. Rossana mi fa piacere che tu e Golem tenete vivo sempre questo blog voi qui siete dei padroni di casa accoglienti e affabili. Le vostre risposte spesso contrastanti ma nel contempo pure affini fanno vedere a chi legge i vari punti di vista del discorso. Io tifo per entrambi e vi proclamo il re e la regina della LaD. Io sono una vostra umile suddita ah ah ah tifo per fare aumentare la vostra audience con molto affetto per i preziosi consigli che mi avete dato. Valinda grazie per il tuo commento io cerco l’amore nella mia vita ma sicuramente il mondo delle chat è quello più sbagliato dove cercarlo. Io però se la sera prima di andare a letto non parlo con uno dei miei “uomini spazzatura” come amo definirli non mi sento soddisfatta. Chiudendo gli occhi immagino che sono l’uomo che della mia vita che mi dia la buonanotte e mi rende felice. Loro sono il segnale della solitudine e dell’inquietudine che mi logora l’anima. Raul è stato diverso per me dai soliti tipi di chat ma non io per lui, voleva solo portarmi a letto perchè io non rispondo al suo prototipo di donna ideale( lui giustamente non vi dico quanto sia bello). Con lui ho rischiato di sbagliare seriamente però sono riuscita ad uscirmene è da undici giorni che l’ho mandato a quel paese. Lui sapete mi ha messo nella lista nera nella chat dove ci siamo conosciuti ah ah ah. Io so che devo pazientare e forse un giorno lontano da oggi lo troverò quello che cerco. Io con Raul non farò più marcia indietro. Sapete qual è il mio sogno?. Io vorrei conoscere domani il mio ultimo uomo spazzatura e salutarlo con un dolce buona fortuna questo significherebbe che ho trovato l’uomo giusto nella vita reale. Sapete a volte ho persino mal di orecchie delle lunghe chiamate che faccio so che dovrei allentare la presa ma la mia vita non mi aiuta di certo. Sapete com’è il sostituto di Raul? Un fighetto, stronzo e fissato con il sesso. Un uomo esibizionista, egoista, con un brutto carattere e si considera davvero sveglio solo perchè indossa una divisa. Dopo finisce che l’interrogatorio glielo faccio io. A me di questo tipo non mi interessa lui non è Raul che ogni tanto chiudendo gli occhi mi faceva sognare malamente di essere tra le braccia del mio amore, cosa stupida, falsa e soprattutto pericolosa. Amici grazie dei vostri preziosi consigli piano piano migliorerò e maledetto il mio ex è solo colpa sua il mio malessere, baci
666,
già c’erano qui un paio di “personaggi” abbastanza divertenti ma… si sa: non c’è due senza tre! Qui, Quo e Qua, che in questo caso però, almeno virtualmente, è donna!
grazie per il sorriso che mi hai regalato. se non ci fossi, bisognerebbe COSTRUIRTI! 🙂
“Seria? Seriosa.”
golem che ci vuoi fare. certe persone non hanno ancora compreso bene il vero concetto di SERIETA’. che non significa affatto ostentare la targhetta della personcina perbene e fare proclami sui sani principi.
tu invece sei Amelia la strega!
Ciao.
Scrivo perché non so come fare ad andare avanti. Un anno fa dopo sette anni passati con il mio ex ragazzo iniziamo a convivere pur sapendo che il nostro rapporto era già agli sgoccioli…è durata qualche mese e poi ci siamo lasciati. Di comune accordo. Ho conosciuto un altro ragazzo e nel giro di qualche mese mi sono trovata a convivere con lui…andava tutto bene….abbiamo preso un cane…cercato una casa più bella…finché a giugno la triste notizia che è venuta a mancare in un incidente stradale la nipote di vent’anni del mio ex…mi è crollato il mondo addosso e credo di essere completamente cambiata al punto da attaccarmi alla follia al mio ragazzo e a vivere totalmente per lui solo per lui dimenticando me stessa e il mio turbamento. Poi un paio di mesi fa il mio ragazzo decide di punto in bianco forse esagera mente stressato dal mio bisogno costante di attenzione e amore, mi molla. Dice che vuole stare da solo. Gli lascio casa e cane e sto cercando una casa nuova anche per me. Ma rivorrei lui….ora so che lo sto stressandoti e non dovrei ma non riesco a non pensarci….perché?
Noemi,
sei stupenda, nella tua sincerità e consapevole ingenuità!
hai ragione: ho pensato anch’io che un parere maschile e uno femminile di un certo peso potrebbero essere il riflesso di due visioni di pari valore, non sempre necessariamente contrapposte. mi piacerebbe soltanto che entrambe venissero PROPOSTE in punta di piedi, come talvolta accade.
continua, se vuoi, a raccontarci i tuoi incontri a distanza e a descriverci i personaggi in cui incappi, per fortuna, per ora, meno pregnanti del poco raccomandabile Raul. sarà un modo per guardarti ulteriormente allo specchio e riconoscerti per quello che sei e vali. in attesa che un giorno o l’altro ci possa informare di un qualcuno in particolare, che ti porti di nuovo gioia.
grazie per lo scritto, piacevole e calibrato, più che di buon senso.
un abbraccio.
Federica
con tutto il rispetto penso che il tuo non sia vero amore per questo ragazzo, ma dipendenza e bisogno di “un’ ancora di salvezza”. Lui lo ha percepito e ovviamente ha deciso di chiudere il rapporto. Secondo me dovresti dargli tempo e non contattarlo più per un pò. La distanza e il tempo faranno sì che entrambi vi rendiate conto se ci sono REALMENTE dei sentimenti su cui costruire un futuro insieme, o se piuttosto era il solito “calesse”. ciao
Noemi
Ho letto tutta la tua storia e mi rincresce dirlo ma dovresti curare seriamente la tua depressione. Sei estremamente sospettosa e negativa , fai dei ragionamenti distorti(come quello relativo al fatto che R. venne nei pressi del posto nel quale vivi vedendoci del marcio). Tu dovresti chiederti il perché ti poni certe domande senza senso : Come il perché ti abbia chiamata dopo essersene andato o per quale ragione R. fosse in compagnia ! Non c’è niente di strano o di marcio in questo , scusami ! Malgrado tu sembri molto protettiva nei confronti di te stessa hai tanta rabbia dentro che dovresti piano piano affrontare . Nelle chat , non solo rischi incontri sbagliati ,in alternativa alla solitudine, ma non saprai riconoscere neanche un uomo sincero , qualora lo incontrassi e rovinerai tutto.
Non mi sorprende che tu e R. litighiate sempre in quanto anche un innocente episodio come quello che lui ti ha raccontato è diventato per te l’occasione di ricamarci sopra vedondoci chissà cosa dietro, invece di esserne felice . Lavora sulla tua autostima e abbandona le chat , perché sei troppo vulnerabile e dovresti impiegare il tuo tempo per risanarti ed imparare ad uscire dal labirinto di certi distruttivi pensieri dicotomici (cioè vedere tutto o bianco o nero oppure buono o cattivo). Il fatto che tu veda R. , che non conosci, come una persona meschina e cattiva la dice lunga. Buona fortuna.
io di raul conosco solo il fratello della grande ken shiro 😉
NOEMI ciao,ho letto il commento consiglio dell utente Mirto!! non aggiungo altro,fossi in te lo ascolterei e ne farei tesoro,qui nessuno e meglio di altri e nessuno ha la verità intasca,ma ce chi ha vissuto determinate esperienze dirette o indirette quindi se si è intelligenti ci si ascolta i suggerimenti per crescere,guarire,migliorare,salvar ancor quel che rimane,
se vuoi possiam fare un altro raul a tuo piacimento 😉 dai Noemi che sei giovane e troverai di meglio,ricordati che “noi” attraiamo quelche vogliamo cosciamente e non,fidati non è una cavolta!! ciaoo
Dottor,
““noi” attraiamo quelche vogliamo cosciamente e non,fidati non è una cavolta!!” – ottima osservazione, da condividere a tutto tondo!
rossana ciao cara
la ringrazio ,….si cerca noi veterani del forum ( COME LEI)di dare il meglio ai nuovi arrivati e arrivate!!visto che con i SENTIMENTI NON SI GIOCA!
infine dico in senso Generale 2 cosette: non ce peggior sordo/a di chi non vuol sentire e chi è causa del suo mal pianga se stesso/a
ci si puo essere creduloni,buoni,semplici,speranzosi e con sentimenti buoni
MA quando ci si trova davanti a certi personaggi uomini o donne che sia cerchiam di usare il cervello e non piu il cuore!!! perche l amore e costruzione e non distruzione o patimenti!!arisalve :))
Dottor,
“non ce peggior sordo/a di chi non vuol sentire e chi è causa del suo mal pianga se stesso/a” – e come no? sempre a favore del libero arbitrio e dell’assunzione di responsabilità.
se qualcosa va storto fra due persone, il torto non sta mai TUTTO da una parte. ci si sbaglia, se non altro nello scegliere o nel valutare, e ogni errore/esperienza ha il suo prezzo.
tornare alla vecchia modalità d’interazione è la mia attuale massima aspirazione, anche se temo che non mi sarà mai più possibile come prima. pur riconoscendo innanzitutto i limiti del MIO carattere, alcuni eventi aumentano la conoscenza ma NON sempre in positivo…
buona giornata!
“ci si puo essere creduloni,buoni,semplici,speranzosi e con sentimenti buoni,
MA quando ci si trova davanti a certi personaggi uomini o donne che sia cerchiam di usare il cervello e non piu il cuore!!! perche l amore e costruzione e non distruzione o patimenti!!arisalve :))”
dottor, mi affianco totalmente a questa tua tesi: “L’ Amore è costruzione, non patimento!”
e IO non ho problemi a riconoscere che per quasi sei lunghi anni sono stata un’ incorreggibile e stupida credulona che voleva vivere di SOGNI invece che vedere la REALTA’. L’ aver preso coscienza di questo si chiama CRESCITA INTERIORE e non rinnegazione del proprio passato sentimentale. Non è sbagliato di per sè provare dei sentimenti per qualcuno, quand’ anche questo qualcuno non ci corrisponda. ma è sbagliato provarli pensando che l’ altro debba per forza ricambiarli, così come è sbagliato pensare di amare qualcuno che non ci rispetta ( ad es. le donne che stanno con uomini che le picchiano, o che le usano solo per il sesso mentre loro invece sono prese). In questi casi l’ AMORE non c’ entra!
Ci tenevo a riportare la mia esperienza non per fare stupide gare tra donne o per sminuire le opinioni di qualcuna.. ma semplicemente per testimoniare quanto questi rapporti siano deleteri sul piano emotivo, non solo per chi li vive in prima persona, ma anche per chi “subìsce” le nostre attenzioni senza gradirle!
“IO non ho problemi a riconoscere che per quasi sei lunghi anni sono stata un’ incorreggibile e stupida credulona che voleva vivere di SOGNI invece che vedere la REALTA’. L’ aver preso coscienza di questo si chiama CRESCITA INTERIORE ”
Maria Grazia: solo così si cresce. Devi esserne orgogliosa. Ma non perché si sta parlando d’amore con tutte le implicazioni che questo comporta, ma in tutte le esperienze della vita va riconosciuta l’oggettivita di queste esperienze rispetto a quello che siamo e che vorremmo essere. Senza illusioni che drogano la realtà. Con cui faremo SEMPRE I CONTI.
Mi fa piacere ovviamente che Dottor abbia parlato di “costruzione” riferendosi all’amore.
Ciao. Hai visto la mia mail “ponte”. Mandami quei riferimenti di cui hai parlato sull’altro post.
“in tutte le esperienze della vita va riconosciuta l’oggettivita di queste esperienze rispetto a quello che siamo e che vorremmo essere. Senza illusioni che drogano la realtà.”
golem
io riconosco ogni singola esperienza della mia vita, nel bene e nel “male”, per quello che è REALMENTE stata. quindi facendo una valutazione “a posteriori” scevra da qualsiasi pregiudizio e inutile senso di colpa, o da qualunque “riadattamento” teso ad abbellire la realtà. Ritengo comunque che quello che siamo stati, non debba in nessun modo pregiudicare quello che vorremmo essere o diventare, se abbiamo raggiunto la giusta determinazione e abbiamo le carte in regola per riuscirci. Questo, ovviamente, fermo restando che dall’ esterno provengono non solo opportunità, ma anche ostacoli OGGETTIVI con cui dobbiamo fare i conti durante il tentativo di realizzare le nostre aspirazioni, anche quelle di carattere sentimentale.
Naturalmente, chiunque altro è libero/a di pensarla diversamente da me.
Ti mando quei riferimenti. ciao!
Non solo non devono pregiudicare, devono aiutare a costruire quello che si è realmente. Ma proprio per questo è necessario che venga inquadrata nella giusta luce ogni esperienza vissuta. In caso contrario crescono solo le famose personalità “fake “di cui si è accennato, che vivono vite “non loro “. E sono tanti in queste condizioni. Se osservi freddamente la lettura di alcuni commenti sul thread del “pene”, hai un esempio di quello che ho voluto dire. Non c’è nessuna differenza nella parzialità di lettura della realtà con i famosi amori “immaginari” che ci hanno svenato. In entrambi i casi si resta fermi sempre allo stesso “punto” della situazione. Cambiano solo le teste di…..
Letti i riferimenti. Thanks
golem hai ragione. capire VERAMENTE cosa ci ha legato a certe esperienze, a certe abitudini o a certe persone, credo sia fondamentale per raggiungere quei cambiamenti che si vuole raggiungere e approdare ad ALTRO. certo poi se qualcuno non vuole davvero cambiare e prendere atto di determinate cose, quello è un altro discorso. e poi c’è anche da dire che per le persone è durissimo ascoltare il punto di vista altrui sulla realtà dei fatti, perchè di solito non è mai piacevole. io sarei ipocrita a dire che mi pento di TUTTE le scelte che ho fatto, perchè non è così. se ho scelto alcune cose piuttosto che altre, vuol dire che per il MIO modo di essere e per quel momento della mia vita, andava bene così. Sbaglierei però, con il SENNO di poi, a non riconoscere quello che certe esperienze del mio vissuto sono state REALMENTE ( specie a livello sentimentale ): esperienze dettate perloppiù da insicurezza, inesperienza e senso di smarrimento, per quanto in QUEL momento io le percepissi come rinfrancanti. Non voglio togliere a nessuno il diritto di difendere le proprie scelte passate o i propri amori, come non voglio venga tolto A ME. Ma è anche giusto farsi un’ autoanalisi oggettiva:
così come mia madre ora è in ristrettezze economiche perchè da giovane non ha mai voluto lavorare e darsi da fare, demandando qualsiasi responsabilità a un’ altra persona, ora molte donne mie coetanee o più grandi si ritrovano ora con un pugno di mosche in mano perchè hanno riposto le loro speranze in storie senza basi ( come ho fatto io, del resto ). Abbiamo sbagliato in BUONA FEDE, certo. Ma a conti fatti, sempre uno SBAGLIO rimane.
Prendersela con chi ti dice COME STANNO LE COSE serve a ben poco!
Non ha senso pentirsi quando si è ignari di quello che si fa. Ci si dovrebbe pentire quando si ha il sentore “razionale” che si sta sbagliando e si persevera. Nel caso specifico, quando i mezzi di confronto sono scarsi o inesistenti, non si può che seguire quello che di sente con l’istinto, che nasce “imparato” da quel punto di vista e sa bene quello che vuole, e cioè ” l’accoppiamento”. Che con l’amore NON C’ENTRA NIENTE, se non che viene chiamato ANCHE così da un paio di millenni. Dopo il 25 dicembre del 1o secolo dopo Cristo.
Quello che conta è vedere o RIVEDERE TUTTO NELLA VERA LUCE. E senza gli occhiali foderati di prosciutto. Rosa.
“MA quando ci si trova davanti a certi personaggi uomini o donne che sia cerchiamo di usare il cervello e non piu il cuore!!! perche l’amore è costruzione e non distruzione o patimenti!! arisalve :))”
Dottor. Post 13863 del 30/4/15. Qui
A volte nella vita bisogna solo mollare la presa e stare in silenzio per non uscire da una situazione completamente sconfitti. Il silenzio a volte purtroppo è la sola arma da usare per evitare di sbagliare ancora. Vedere il passato con i fantasmi più sereni di quanto si spera a volte è davvero snervante ma si deve solo aspettare, vedere il presente con potenziali errori da cui sfuggire e che tentano non è facile. La cosa peggiore è sognare un futuro lontano che si vorrebbe oggi ma non c’è e chiudere gli occhi immaginando che il vento di passaggio sia la spalla e il petto solido dell’uomo che darà un senso al tuo domani. Si deve solo avere la forza di resistere e che domani sia migliore di oggi. Oggi sei tra le braccia di un’altra donna ma un giorno lontano da oggi, dopo mille sacrifici sarai tra le mie e per sempre. Ti amo amore che non ci sei, un giorno ti chiederò dove eri in un giorno come oggi che ti desidero tanto. Tu mi dirai: “Ad aspettarti” e in quel caso la mia attesa non mi sembrerà stata inutile ma solo necessaria. Buon fine settimana. Io voglio solo questo nella mia vita, Raul io lo conosco dottor e Mirto e ho visto nei suoi occhi tutta la sua cattiveria e perfidia!!. Io mi sono ripresa da momenti terribili nella mia vita e mi impegno per farcela sempre a volte sbaglio lo so ma almeno vado avanti!!!.
Noemi,
“a volte sbaglio lo so ma almeno vado avanti!!!.” – sbagliando s’impara! e tutte le persone oneste non potranno che ammettere di aver sbagliato, chi più, chi meno…
il peggio sarebbe rinunciare a priori!
Si Rossana tra alti e bassi bisogna sempre farcela. Come dice il mio amico fratello: Il tempo cura tutte le ferite. Però bisogna evitare di sbagliare, io prego ogni giorno per non fare gravi errori autolesionisti. Buona domenica amici miei
Noemi,
ti auguro anch’io di non sbagliare tanto da farti troppo male da sola. c’è da dire che nel momento in cui si prende una decisione, vuoi per le condizioni al contorno o per come ci si sente in determinate “paludi” di vita, siano esse sociali, economiche, famigliari oppure amorose, si è convinti di optare per il meglio, di mettere a segno una svolta, anche se poi, nel tempo, si scopre che non era così.
secondo me, se si vive, si sbaglia. l’importante è apprendere dai propri errori e non essere troppo severi con se stessi.