La fine improvvisa di un amore
Riferimento alla lettera:
Caro Direttore, scrivo questa lettera in quello che credo essere il momento più brutto della mia vita. Ho 29 anni e dieci giorni fa il ragazzo con cui ho diviso gli ultimi sette anni della mia vita, così improvvisamente, dopo cena, si è slacciato le scarpe, si è seduto sul...
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Data di pubblicazione: 22 Marzo 2006
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Categorie: - Amore
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Valinda, cara….in parte non posso assolutamente darti torto. Le ragioni non stanno mai da una parte sola e se due persone hanno la capacità di provare a ricominciare qualcosa dopo tutto questo tempo, alla base c’è qualcosa di davvero forte…Ho provato a capire, ad immedesimarmi in lui, a pensare cosa ha provato quando gli ho detto che avevo cancellato tutto…ma anche Claudio non si è fidato, alla base. Non si viola l’intimità di una persona così violentemente senza prima provare a chiedersi un perchè di certe situazioni…forse sarei riuscita anche a dirla questa cosa prima o poi, forse avevo bisogno di capire prima dove saremmo andati…In fondo non gli ho mai nascosto nulla, nè durante la relazione nè dopo…ma ho sempre trovato difficoltoso tirare fuori alcuni aspetti di me, quelli che meno mi piacevano, nonostante la sua “apertura”…
Ho perso il mio punto di riferimento, perchè in realtà ho perso di vista quello che volevo. Non abbiamo mai avuto una relazione semplice io e lui, per tanti motivi, dinamiche comportamentali, chiusure, momenti di stanchezza propri…ma la sincerità, nonostante le cose più brutte non era mai mancata, aveva sempre resistito a tutto, ai momenti peggiori. So di essere eccessivamente severa verso me stessa, ma ti giuro che è stato talmente forte il senso di colpa provato, che quando è successo tutto io non ho avuto nemmeno la forza di aspettarlo un quarto d’ora a casa sua dopo che era uscito per calmarsi un minimo!
Per me è stato come violare un tacito patto non detto. Un giuramento silenzioso, quel qualcosa di indefinito ed empatico che si crea tra due anime affini….e forse, mi vien da chiedermi ora, non lo eravamo davvero? Non voglio cadere in questa spirale alla quale non riesco a trovare un senso e credo tu abbia ragione quando dici che alle volte le storie si chiudono senza una colpa estrema di uno dei due…Io credo che una storia possa davvero considerarsi finita quando è l’amore a finire, ma se dovessi trovargli una definizione, non credo sarei in grado di farlo…Forse semplicemente non si può possedere più di quello che il tuo cuore è disposto ad amare, perchè non potrebbe essere mai veramente tuo…
VALINDA hai ragione…infatti la cosa che mi ha fatto crollare in questi giorni è stato il perdere la “lucidità”, mi sono fatta prendere dalla smania assurda e impossibile da realizzare di “cambiare il passato”, questa cosa non si può fare quindi ero in un vortice nero senza uscita. Poi per fortuna sono tornata a razionalizzare.
Forse la tua spiegazione semplice è la veritiera…la cosa che mi ha buttato giù è stata che lui era stato sincero con me e io mi sentivo serena e tranquilla in una storia a quelle condizionil, stavo bene davvero, lui c’era e mi bastava…lui stesso si stupiva che lo fossi ma lo ero davvero, poi ad un certo punto, al primo “cambiamento”, alla prima scossa dell’equilibrio io sono crollata.
Il mio sentimento si è rivelato quello che è e forse non era solo il bisogno di averlo vicino, il bisogno di sapere che ci fosse e a quel punto me ne sono dovuta andare. Non ce lo siamo detti, ci siamo parlati in generale…poi io mi sono allontanata perché stavo male, il dolore che non pensavo di provare è arrivato e mi sono sentita una fallita. Ero sicura che mi bastava viverla in quel modo ma mi sono sbagliata e sono crollata.
Sono andata via e lui non sa di come sono stata e come sto, lo so che forse lo immagina, lui lo sa perché da tre mesi è tutto finito, ma non fa niente per farmi tornare da lui, sono andata via e a lui va bene così, questo basta a darmi tutte le risposte.
Questo fa male ma la verità è questa. I nostri sentimenti erano su due piani diversi, mi ha voluto davvero bene e me l’ha ribadito per messaggio un mese fa e con gli auguri di pasqua, ma per lui finisce lì, non è amore.
Dicevo del discorso che lui è realizzato e io no perché lui è davvero preso dalla carriera e dallo studio, da se stesso e i suoi progetti, lui ha sempre detto che deve fare la sua strada, che ora è questa e l’ultima volta che abbiamo parlato mi ha detto che non sa cosa farebbe se qualcuno “lo tirasse per la manica” mentre è preso dal realizzare i suoi progetti. Mi ha detto che una storia la vivrebbe solo se perdesse la testa e che magari fra un po’ si renderà conto che si potrebbe trovare solo e potrebbe desiderare una famiglia e una volta mi ha anche detto che potevo essere la “prescelta”. Io davanti a questi discorsi non ho commentato perché il mio modo di concepire una storia e una famiglia non lo studio a tavolino, io sono fatta di cuore, di sensazioni, di sentimenti…lui mi parlava di quello come fa con i progetti lavorativi.
La sua mente è orientata su quello, presa da se stesso mentre io non ho ambizioni lavorative ad esempio, ho un lavoro che non mi piace, ma ce l’ho e mi permette di potermi dedicare ai miei hobby e di fare una vita dignitosa, mi manca invece l’amore, una storia, condividere la mia vita con un compagno. Questo purtroppo si è rivelato in quest’ultimo periodo per me un bisogno primario, mentre per lui era tra gli ultimi dei pensieri. Mi riferivo a questo sul discorso ambizioni.
Io poi grazie a Dio ho le mie
passioni, i miei amici, le mie distrazioni, i miei affetti quindi non vivo sognando di trovare il fantomatico “principe azzurro”!!! No no questo no, per carità.
Alla fine mi rendo conto che negli ultimi anni ho avuto storie sbagliate o sono stata da sola…e forse lo sono stata anche durante quelle storie.
Stavolta mi sento davvero cambiata, sto imparando tante lezioni e devo cercare di pensare che potrò metterle in pratica nel futuro o con il “passato” solo se ne avrò occasione, solo se anche il “passato” vorrà vivermi di nuovo e con una nuova costruttiva visione di noi.
Non so se troppa autoanalisi faccia bene, so solo che il primo sintomo di forza è anche il concederci un po’ di vulnerabilità, accettarci che non siamo perfetti, che si sbaglia e quindi perdonarci, coccolarmi, non infierire su noi stessi. Ecco, devo intervenire su questo perché io davvero non mi perdono niente.
ELY questo è il consiglio che dò anche a te. Come dice Valinda non puoi accusarti così senza pietà. Sono certa che se lui ti chiedesse scusa lo perdoneresti in un secondo, ecco, fai così anche con te stessa. Non hai fatto niente di così grave, inizia con il fare pace con te stessa, cerca di amare più te di quanto ami lui. Se poi riesci a creare e mantenere questo amor proprio potrai avere solo vantaggi anche se lui dovesse tornare sui suoi passi.
Se annulli te stessa per lui, neanche un nuovo eventuale rapporto tra voi potrebbe giovarne.
Cerca di fare pace con te stessa, non pensare più a cosa è stato. Prenditi una pausa da questo tormento, respira e guardati dentro, non meriti questo dolore, non fartene anche da sola, già c’è tanto della vita a farci male.
Come nel mio caso, anche nel tuo, se lui ti vuole davvero troverà il modo di tornare e se lo farà dovrà farlo con intenzioni precise e determinate. Basta tormenti, dubbi e casini, basta farsi male.
Se non tornerà e avrai ripreso in mano la tua vita senza di lui ti sarai solo semplicemente data la possibilità di stare con te stessa, di ritrovarti e un giorno di trovare magari un uomo capace di farti stare bene, che vuole quello che vuoi tu e che vuole condividere davvero la sua vita con te.
Sto male anch’io, ti capisco e mi tormento tra i “ma” i “se” i “potevo”, ma è nel presente che viviamo e rivivere il passato fa solo male.
Il bello che c’è stato non ce lo toglie nessuno, resterà tutto nel nostro cuore come nel cuore di loro, cerchiamo di non perdere quello che può esserci oltre a quello, quello che può esserci oltre questo muro che ci pare insormontabile.
Una picconata dopo l’altra, piano piano e questo muro si butta giù e forse oltre ci aspetta qualcosa di più bello, di più “sano” e forse di più “semplice” e meno tormentato.
Forza ELY eh, non mollare, provaci, proviamoci, non sei sola, non siamo sole, pensa a quando tutto sarà passato, proiettati in quel momento…perché tanto passerà, questo è sicuro!!!
SUN, ti sono davvero grata anche per le tue parole! Hai perfettamente colto il significato di quello che con poche parole ho tentato di esprimere….
Oggi va un pochino meglio, ma non perchè il dolore sia passato, forse semplicemente perchè sto cercando di capire anche quello che è successo a me e quello che vorrei per il mio futuro. Mi è stata sempre messa addosso “l’etichetta” di quella perfetta, di quella che non sbaglia mai, che fa le cose in maniera ragionata e razionale…ma nel corso di questi ultimi mesi mi sono davvero accorta che non è così. La smania del cambiamento del passato mi ha portato ad “osservare” meglio la persona che c’è dentro di me e per tantissime cose anche a correggere il tiro e questo ha prodotto indubbiamente degli effetti benefici, dai quali mi faccio coccolare ogni giorno. Ma non basta ancora…ho capito che per l’amore, almeno per me, tutto è notevolmente più complicato e forse il “troppo amore” ti conduce inesorabilmente a percorrere strade sbagliate, perchè non sono quelle che realmente ti appartengono.
E’ proprio da qui che vorrei cercare di ripartire, le determinazioni che ho assunto negli ultimi tempi sono troppe preziose per essere semplicemente accantonate in un angolo e cercare di andare avanti. Ottenere una sorta di “perdono” da parte di Claudio sarebbe probabilmente la soluzione più semplice e quella che mi renderebbe più felice, ma so anche che inesorabilmente sarebbe quella più a breve scadenza, dato che non mi permeterebbe di fare i conti con quello che è davvero successo: IN ME.
Per questo ho deciso che è proprio questo il momento adatto per “pulire” la mia vita relazionale, anche compiendo dei piccoli gesti simbolici che in realtà avrei dovuto fare tanto tempo fa…forse non era il momento, forse semplicemente non avevo capito che avevano più importanza di quello che poteva sembrare. ma non importa, non voglio più pormi domande, l’ho fatto e questo è la cosa che conta.
Non credo ci potrà essere un terzo ritorno, ma forse il tempo mi aiuterà a diventare sentimentalmente più matura e più pronta per qualcosa di meno tormentato: perchè troppo spesso perdiamo di vista che l’amore dovrebbe essere principalmente questo, un qualcosa che ti rende la vita più bella.
SUN, non credo tu abbia scelto uno pseudonimo a caso…Lascia entrare tanta luce nella tua vita come hai fatto fino ad ora, perchè ognuno di noi ha il diritto e il dovere di pretendere il meglio per sè…spesso le persone capiscono di essere innamorate solo dopo tanti percorsi contorti.O forse capiscono proprio che non lo erano. E a quel punto siamo noi a doverci direzionare altrove, per evitare di farci ancora più male…Passerà? Sì passerà….
ELY, SUN 🙂 grazie per i vostri interventi mi rivedo molto nelle vostre parole e condividere la mia esperienza con voi mi è davvero di conforto.
Vi capisco benissimo e comprendo anche la vostra sofferenza che è anche la mia. Innamorarsi di qualcuno dovrebbe essere una cosa bellissima, positiva al massimo, invece in queste storie si finisce per sentirsi frustrate perché questo amore non lo si può manifestare liberamente. Perché LORO non possono/vogliono recepirlo al 100% perché una storia di questo tipo non la desiderano…e alla fine ci si ritrova a farcela andare bene così com’è e a sentirci in gabbia ogni giorno di più. e un sentimento forte non ce la fa a stare sopito a lungo, ad adattarsi né a nascondersi e neppure ad accontentarsi…non per molto almeno.
è vero SUN all’inizio si sta bene, le cose vanno bene così come sono non c’è nulla di male in questo…ma se poi ci si innamora cosa si deve fare se dall’altra parte invece non è così? lui in questi mesi con me è stato sempre presente, dolcissimo e passionale allo stesso tempo ma cmq non ha messo in discussione il suo stile di vita nè il ns rapporto. anche se così mi perde lui va avanti per la sua strada ed è questa la cosa che fa più male. perché io invece non lo farei, pur di non perderlo lo perdonerei, gli darei fiducia e tutto il resto… non so se c’entra il fatto di avere altre priorità nella vita o semplicemente di non essere innamorati, forse entrambe le cose.
è che io voglio sentirmi libera di innamorarmi di lui, di volerlo tutto per me, di fare progetti, di andare in vacanza insieme, di essere la sua ragazza in una coppia vera…invece così non lo posso fare. e per quanto sia molto presa da lui sono stanca di questa situazione, perché è avvilente e perché i miei sentimenti per lui in questi mesi sono cresciuti e non ce la fanno più ad accontentarsi. ti capisco sai SUN quando dici che di certi argomenti non avete mai parlato direttamente…credo sia comune a queste storie. anche io non sono mai riuscita parlargli veramente dei miei sentimenti, forse perché ci si danno certi paletti e ci “si vergogna” quasi un po’ad ammettere che ci si è innamorate, si vuole di più e si soffre…
non so voi ma io non spero nemmeno che lui possa cambiare, certo sarebbe sempre disposto a vedermi, essermi amico e tutto il resto…ma in questi casi ci si fa solo più male. cmq quello che voglio è andare avanti portandomi sempre nel cuore tutti i bellissimi momenti passati insieme a lui e tutta l’allegria e la tenerezza che abbiamo condiviso. perché bastava veramente essere insieme anche davanti a un piatto di pasta in bianco per essere felici…ed è per questo che mi dispiace tantissimo perdere una persona speciale come lui. ma bisogna anche guardare in faccia alla realtà e guardare la situazione nel suo insieme….
baci
Buongiorno Amiche…
Mi ritrovo molto nelle vostre parole in questi giorni.
Sarà che sto attraversando un periodo difficile da definire.
Sono stanco di analizzare ogni singola parte della mia vita e delle mie emozioni.
Ho voglia di vivere e basta.Senza dover per forza pensare a cosa è giusto o sbagliato per me. O se sto reiterando sempre i soliti errori.
Ieri ho chiesto alla mia ex se aveva voglia di passare una serata insieme.Ci organizzeremo per la prossima settimana.
Non so cosa mi aspetto da tutto ciò.E il bello è che non mi va neanche di pensarci.
Sarà come sarà.
Ora dopo mesi di terapia ho bisogno di andare per un po solo con le mie gambe.Ne sento proprio l’esigenza.
Dopotutto non si impara mai ad andare in bici se prima o poi non si levano le rotine.
Beh sento che è arrivato il momento di mettere in pratica tutto quello che ho imparato.
Porsi troppe domande non mi ha mai aiutato più di tanto.E ora sento l’esigenza di vivere giorno per giorno.
Dopotutto come dice Ely ” Passerà” volenti o nolenti.
Nel frattempo sta arrivando la Primavera…e mi sembra sprecata passarla a rimuginare sul passato….
Ma basta prostarsi.
@Valinda . “io invece non lo farei, pur di non perderlo lo perdonerei”…Ma non lo hai mai avuto. Scusa la franchezza, ma la tua è solo un’illusione. Poi ci si lamenta per il dolore che dobbiamo sopportare. Perchè lamentarsi se ce lo autoinfliggiamo?
E poi perchè “vergognarsi di parlare”? In una rapporto come si deve, la prima forma di rispetto e comprensione è la comunicazione. Se non esiste o è tarpata, che senso ha! Ci si pone di fronte a lui/lei solo in modo parziale perchè, grazie a “quel modo” siamo certi che lui/lei non scappi..Non si osa chiedere di più per paura della di lui/lei fuga.
Quindi mi/vi chiedo: che vita di relazione è mai questa?
Si parla tanto di riapprioparsi di sè stessi, ma alla fine si cade sempre nella solita tragica situazione: dipendenza affettiva o paura di star soli (con tutto il contorno dell’età che passa e del mondo che ci guarda sdegnati – Solo scuse e fesserie!).
Chi non ci vuole non ci merita. Cerchiamo di capirlo, una volta per tutte.
Abbrax.
reborn è vero quel che dici,ma è dura da digerire,sapere che la tua compagna non ci sarà più,non riesci più a goderti nulla,non riesci a stare a casa,a sorridere,a divertirti,ogni cosa sembra di una inutilità pazzesca,afflitto dai sensi di colpa per quel che potevi fare e non hai fatto. a soli 28anni ti senti già solo e triste nonostante famiglia e amici. speriamo nel tempo..
REBORN posso capire il tuo punto di vista ma con tutto il rispetto la fai troppo facile. se fosse così semplice come dici tu tutti noi – tu compreso – forse non saremmo qui su questo forum.
per “non perderlo” io intendevo la sua frequentazione, il continuare a vederlo, la sua presenza nella mia vita che cmq ho ed è una cosa reale e concreta e non un’illusione.
il fatto “del vergognarsi a parlare” che ho volutamente messo tra virgolette significa più che altro arrivare a un punto in cui è evidente che sono nati sentimenti e magari non ci si fa ad esprimerli a parole o in modo chiaro. perché si è consapevoli di come stanno le cose dall’altra parte visto che – almeno nel mio caso – sono state comunicate fin dall’inizio. per me è stato questo e non la paura di vederlo fuggire da me, anche perché discussioni ne abbiamo avute e se voleva motivi per andarsene li avrebbe trovati…e poi se uno se ne vuole andare se ne va comunque non sta certo ad aspettare “i motivi” credo. tuttavia lui ciò che provo lo sa e credo che ogni coppia comunichi un po’a modo suo almeno per me è sempre stato così.
io cmq come ho già detto altre volte non mi sono mai prostrata e non mi sento neppure una vittima. Piantiamola di dipingere sempre queste storie con la donna sprovveduta-ingenua-zerbina che si fa abbindolare dal seduttore irresistibile senza cuore..perché non sempre è così..!! è un luogo comune che va sfatato e sinceramente sono stufa di sentirlo ogni volta…
RAFFY 🙂 mi sembra positivo che tu voglia camminare con le tue gambe e stare bene, sentirti forse più leggero. sull’incontro con la tua ex senti tu e sai tu, probabilmente ti serve anche per avere le emozioni che in questo periodo ti mancano. spero vada bene ma cmq proteggiti mi raccomando e soprattutto non dimenticare tutto quello che ora sai meglio e più di prima.
Inizio dal fondo.
@Valinda
Il «prostarsi» lo intendevo sia al maschile che al femminile. Ho messo «lui/lei» appunto per non fare alcuna discriminazione. Lungi da me i luoghi comuni.
Credimi, non la faccio facile, perchè non è facile affatto.
Di «motivi per fuggire» ce n’è solamente uno: un’altra donna. L’uomo, se non è innamorato, appende le «ciabatte al chiodo» (molto spesso) finchè non trova un altro chiodo dove appenderle. Se la situazione gli fa comodo e piacere perchè mai dovrebbe privarsene?
E’ un aiuto reciproco per superare situazioni dolore.
Forse l’ho già scritto, ma io ho vissuto una situazioni simile alla tua. Avevo messo le cose in chiaro sin dall’inizio e poi è andata come doveva andare.
Io ti auguro davvero con tuto il cuore che la tua situazione possa svilupparsi per il meglio e che lui «cresca» e possa prendere una decisione positiva.
@Rocher
Credimi, capisco perfettamente il tuo sentire e il dolore che provi. Solo tra la folla. Triste tra le risate. Darsi colpe che non ci sono.
Un rapporto si costruisce in due e si deve remare dalla stessa parte. E le responsabilità si condividono, nel bene e nel male.
Non conosco la tua storia, ma i sensi di colpa non serviranno a riportare indietro le lancette del tempo.
Hai 28 anni, ma ne potresti avere 50, 20, 40 e non cambierebbe nulla. L’età conta poco..Questo tipo di situazioni sono senza età.
Tempo..E’ solo quello che serve. Ci vuole tempo per superare la crisi. Dura, durissima, ma è l’unica ricetta che serve per rinascere.
E si rinasce, stanne certo. 🙂
Abbrax.
VALINDA sai che la penso come te!!! Io non mi ritenevo certo la sprovveduta ingenua!! Mi vivevo semplicemente il momento, non so se era giusto, fatto sta che rivivrei tutto perché sono stati i mesi più belli nella mia vita, stavo bene, era bello sapere che c’era, organizzare con lui, vederci, stare insieme, stare due ore al cinema per mano e tantissime altre cose che ora se ci penso mi commuovo per l’enorme nostalgia.
Io stavo bene, non avevo bisogno di dirgli niente perché quanto stavo bene glielo dice, quanto bene gli volevo (e gli voglio) glielo dicevo, ci mancava solo di parlare del futuro… fatto sta che se avessi sofferto in qualche momento sarei “fuggita” dalla situazione e da lui e così ho fatto quando il momento è arrivato e l’equilibrio si è incrinato.
Ho pensato che avrei pagato e così sto facendo anche ora, anzi sto peggio ora di un mese fa, ma ti posso garantire che ne è valsa la pena, il prezzo è davvero salatissimo ma rivivrei ogni istante con lui.
Io ero cosciente di quello che vivevo, una mia amica mi diceva perché perdevo tempo in una cosa che non portava a niente, in una cosa “inutile”…beh, x me era importantissima e resterà tra le cose più importanti del mio cuore, era una ricchezza e va bene anche se la sto pagando a caro prezzo.
Io non stavo con lui perché altrimenti ero sola, stavo con lui perché stavo benissimo…credo che in quei momenti me la meritassi un pochina di pace, entusiasmo e serenità e lui riusciva a darmi tutto questo.
Valinda quindi chi più di me può capirti…quindi non ti giustificare, sei una ragazza in gamba che vuole solo stare bene e dopo tanti tormenti un po’ di pace spetta anche a te!!
RAFFY questi incontri mi fanno un po’ “paura” perché temo sempre che tutto ciò che hai costruito con fatica crolli ogni volta che la rivedi…ma poi chissà, può accadere il contrario e ogni volta sentirti più forte e sicuro della strada che stai percorrendo con tanto impegno!!!
Io se lo risento sono contenta ma so che mi illudo e quando torna il silenzio sto peggio di prima…guarda come sto dopo solo gli auguri di Pasqua… xò tu di sicuro sei molto più forte e cosciente!!
In bocca al lupo e speriamo che il sole di primavera arrivi presto e porti sole caldo anche nei nostri cuori malconci!
ROCHER capisco che intendi…sono anch’io in questa fase…e non vedo l’ora di tornare ad avere la mia solarità, la mia positività e il mio entusiasmo anche per le piccole cose. Ora troppe cose sono spente e offuscate e non è giusto per me stessa, non va bene 🙁 La nostra vita può essere bella lo stesso, anzi, un giorno lo sarà anche di più, perché abbiamo noi stessi, più maturi e presto anche più forti e ora abbiamo la possibilità di avere accanto un giorno qualcuno capace di farci stare bene, senza tormenti e logorii. Se te lo dice una che di anni ne ha 35…magari potessi tornare ai 28;)!
ELY il troppo amore lo devi dare a te stessa!!!
Bene, hai scoperto che non sei perfetta…benvenuta nel mondo degli Umani…perché perfetto non lo è nessuno.
Si sbaglia nella vita, si sbaglia perché si vive, perché si cerca di realizzare quello che si desidera, si sbaglia perché si hanno sentimenti, istinti, pensieri, perché ci si dà da fare ogni giorno per andare avanti al meglio…la vita è questa, non siamo robot programmati.
Quindi si prende coscienza di quello che si è fatto e si cresce, si migliora, si matura, imparando da ogni esperienza.
Sono contenta che tu stia meglio, è così, giorni e giorni neri e senza via d’uscita dove il dolore pare soffocarti…poi all’improvviso uno spiraglio di luce, poi la luce piano piano si fa vedere più spesso, magari torna un po’ di buio, ma ormai il peggio è passato e piano piano si torna a vivere e il cuore malconcio torna a battere e torna un po’ di entusiasmo!
In questi casi penso faccia molto bene razionalizzare…se pensi a lui fallo con la testa, con la razionalità e non con le emozioni e con il cuore…ora questi due stati sono a contrasto, fai vincere il cervello per elaborare tutto con più lucidità e per riuscire a trovare prima una via d’uscita…perché da questo labirinto di tormenti se ne esce, ormai sono un’esperta di batoste sentimentali e non so quando e quanto ci si metterà, ma Passerà e pensare a quel momento, visualizzare il momento in cui si starà meglio e questo peso non ci soffocherà più l’anima, di sicuro aiuta a raggiungere prima quest’obiettivo!
Un abbraccio!!!
Ciao 🙂 vado di fretta, zzzzz 😉 ammetto di non aver letto tutto tutto. Io credo che l”eccesso di autocritica spesso si chiami ansia e che l’eccesso di autocolpevolizzazione tolga lucidita’ anche nel sentire le vere ragioni per cui abbiamo fatto una cosa piuttosto di un’altra. Soprattutto poi se la carichiamo di teorie e etichette. Almeno questo l’ho visto con me. Ho caricato per esempio un avvenimento di altri significati anche per lo shock della reazione altrui e perche’ varie contingenze mi avevano portato a stare peggio in un momento gia’ molto pesante. E’stato quando ho guardato la cosa con maggiore distacco e senza darmi le risposte prima delle domande che ho capito delle cose. E’ stato quando non mi sono fatta delle domande precise a risposta chiusa ma ho cercato di ascoltarmi con piu’ calma e tranq. Le risposte riguardavano cose piu’ ampie perche’ il periodo era stato veramente difficile e denso e doloroso per tante ragioni. Cmq sia non avevo agito “a caso”. Avevo agito in un modo perche’ in quel preciso momento era stata proprio la parte piu’ vera.di me a mandare dei segnali e io li avevo colti come potevo. ELY solo tu puoi sentire le tue vere “ragioni” e accoglierle al di la”del bene e del male
Prima di analizzare,giudicare, incasellare cio’ che magari neanche sai. E se fosse stata ansia da prestazione? E se avessi avuto bisogno di mettere prima te della riuscita del ritorno? Ecc. Giudicarsi a priori mi sa non e’ un gran modo per sentire i propri perche’… Forse per poter sentire potresti provare a sentire cosa volevi tu. Forse anche sentirti libera e sperimentare tra voi un rapporto diverso, forse al di la’ di tutto il vostro passato di cui parli in positivo eri incazzata con lui, non ti fidavi di lui, manifestavi la tua autonomia non dicendogli tutto e hai cancellato tutto non per lui ma per te. Per dirti: e’ una cosa mia. Ovviamente non so Ely pero’ perche’dai per scontato di aver buttato via il percorso fatto prima o che vi sia una sola chiave per dire di averlo messo in opera?
@Sun
“Io ero cosciente di quello che vivevo”. Bene.
A differenza di Valinda che dice “e alla fine ci si ritrova a farcela andare bene così com’è e a sentirci in gabbia ogni giorno di più.” tu eri cosciente di ciò che ti aspettava e ti godevi ogni momento. Non ti sei illusa (correggimi se sbaglio) nonostante sapessi che, purtroppo, la relazione che stavi vivendo avesse poche chanches di avere un futuro.
Quel “perché è avvilente”, scritto da Valinda, è sintomatico di una relazione sbagliata, ma che si preferisce continuare, arrovellandosi il cervello sul perchè lui non si innamori, nonostante lo si sappia fin dall’inizio.
Sun ha avuto il coraggio di chiuderla. Tanto di cappello.
@Luna, sempre a fare orari da guardia notturna 😉
REBORN no, non è come dici tu. non mi arrovello il cervello sul perché lui non si innamori e non preferisco affatto continuarla. anzi, il contrario. nel momento in cui mi sono resa conto che mi stavo innamorando ero consapevole che la storia la dovevo chiudere e non è che mi sono messa a dirgli “dai innamorati di me” “o perché non ti innamori di me dai insieme potremmo essere felici” proprio no. certo che non è come bere un bicchier d’acqua e non è facile lasciare una persona con cui si sta bene, a cui si vuol bene ecc. il piacere di cui parli è lo stesso che provo io quando sto con lui.
e mi riconosco anche nel racconto di SUN sulla serenità, allegria, complicità che questa relazione mi ha dato in questi mesi…mi sono goduta anche io tutti i nostri momenti insieme e non li ho certo passati ad arrovellarmi te lo assicuro. scusa eh REBORN ma forse prima di estrapolare le frasi dal contesto e “giudicare” in modo così drastico dovresti rifletterci un attimo… non capisco perché continui a dipingermi come quella che non sono nonostante io non faccia che dirti il contrario: ripeto che non mi sono mai illusa che lui cambiasse o mi sono sentita una cacca perché non si innamorava di me… ma quando i miei sentimenti hanno cominciato a cambiare ho dovuto inesorabilmente prendere le mie decisioni altrimenti – come ho scritto – si finisce per farsi andare bene un rapporto e sentirsi in gabbia. quello su cui mi “arrovello” non è tanto il fatto che lui non si innamora ma perderlo, non vederlo più, non averlo più nella mia vita…perché per me è stato anche un amico prezioso, un confidente, una presenza vera ed affettuosa… è così difficile da capire tutto questo? grazie REBORN per gli auguri ma come sappiamo queste storie non hanno quasi mai l’happy end.
LUNA, ELY, SUN, RAFFY buon weekend :-))
Luna….rien à dire… Non affermo difatti la piena positività di questo rapporto, anzi. Sotto determinati aspetti è stato intensamente problematico, fino ad arrivare al punto di rottura. Per rispondere alla tua ultima domanda: nei giorni passati (ora in verità sto osservando con un po’ più di lucidità) avevo avuto la sensazione di aver buttato via tutto perchè molti degli aspetti sui quali avevo lavorato (e che ancora continuo a fare) e che mi provocavano un malessere inconscio, li avevo tirati fuori proprio alla fine della relazione…Certo, il percorso poi è stata cosa mia, ma sentivo con lui una sorta di “debito morale”, di ringraziamento per avermeli fatti capire. Per questo ho parlato di rottura di un tacito patto: come se il gesto “è cosa mia, me la risolva da sola senza nemmeno avvisarti di ciò che sta accadendo” fosse stato un “tradimento” a quella costruzione della nuova me che anche grazie a lui ero riuscita a realizzare. Per questo l’impietoso giudizio su di me, forse anche troppo severo rispetto all’evento.
Forse devo solo accettare che quest’ultimo periodo trascorso insieme dovesse rappresentare la parte finale di una relazione da cui potevo trarre la parte “nutriente e sana”. Non lo so, le mie sono ipotesi e congetture, dettate da ragione e sentimento….Intrinsicamente la mia ragione l’ho anche trovata, ma è quel dannato bisogno d’amore che mi tormenta e sapere che chi sta dall’altra parte non lo accetterà mai, mi provoca sofferenza. Ma si vede che era così che doveva andare ed è da qui che si deve ripartire.:-)
Reborn, in una relazione “sbagliata” ci siamo incappati tutti almeno una volta (anche più!:-))….e solo quando siamo riusciti ad uscirne, abbiamo avuto la giusta obiettività per osservarla davvero…Ma forse -e il mio è solo un punto di vista di chi sta scavando nel suo – in un certo momento storico ognuno di noi ha necessità di cercare in quella relazione “un qualcosa di buono”…anche quella la vedo come un’autoterapia, un “coccolo qualcosa che non funziona, perchè ancora non ce la faccio a vederlo per quello che davvero è.” Certo, l’importante è che poi non diventi una trappola, un modo per cullarci nel nostro vittimismo. Come giustamente hai detto, è il tempo ad aiutarci. e a schiarire il cielo.
Raffy!Vorrei anche io essere in grado di camminare sulle mie gambe, ma le “stampelle” mi sono ancora necessarie…Se avessi seguito l’intero percorso della convalescenza senza voler bruciare i tempi, forse oggi starei un pochino meglio…Cerca solo di non crearti aspettative, svegliarsi dai sogni poi, è doloroso…
Sun…oggi mi voglio un po’ più bene di ieri, forse domani riuscirò a rispettarmi anche un po’ di più. Scoprire che sono “fallibile” in realtà mi solleva….So quello che sento, ma alle volte capisci che due persone nella vita proprio non possono stare insieme, nonostante si vogliano alla follia… e io adesso a questo tipo di compromesso non ci posso proprio più scendere!
Valinda….qualche volta è facile diventare vittima delle proprie paure, di quello che ci nasce dentro e che per 1000 motivi abbiamo difficoltà ad esprimere all’altro/a…Ci sono persone che non creandosi aspettative sono riuscite a “funzionare” in maniera molto più sana di quelle che si sono appiccicate addosso un’etichetta…Forse oggi funziona così, non lo so. Ma credo che alla fine sia il risultato finale a contare: e se non c’è, non c’è nè nell’uno, nè nell’altro caso.
Io riparto dalle piccole cose, ieri è stato bello cenare con un mio caro amico sul terrazzo, ascoltando il canto delle rondini e vedendo gli aerei passare… e raccontandoci che la vita ti può sempre sorprendere.
Un abbraccio!
ELY grazie per le tue belle parole e grazie a tutti per i vs interventi, il confronto è sempre utile! io in questo momento mi sento un po’ come RAFFY…non voglio pensarci, non ho voglia di pensarci..sto cercando di distaccarmi da lui, di prendere le distanze da questi ultimi mesi passati insieme e di vedere il tutto dall’esterno come si dice in questi casi. ma non voglio nemmeno forzarmi..voglio cmq restare leggera e serena per quanto possibile. e poi quel che sarà sara….forse non è molto maturo da parte mia ma è ciò che mi sento di fare ora…
Valinda stella….spero tu sia riuscita a trascorrere un weekend sereno, come lo spero per tutti!Sun, Raffy, Luna, Reborn…tutto ok? Io ho cercato di distrarmi, fare cose un po’ diverse dal solito, evitare i posto consueti…Non so se prendere la strada dell’autoisolamento sia la soluzione giusta, ma almeno in questi giorni so che è l’unica che mi posso permettere,dato che le mie risorse sono ancora piuttosto basse…e a complicare ulteriormente le cose ci si mettono anche le persone in grado di risucchiarti energie!Mi sa che sotto questo punto di vista, la mia eccessiva accondiscendenza continua a sbagliare e a portarmi casini…
Buongiorno a tutti!!
Ciao Ely!!
Week end passato abbastanza bene,ho cercato in tutti i modi di distrarmi e domenica me ne sono andato anche al mare.Era tutta la settimana che ci pensavo,e domenica mattina alle 10 son partito.Non è stato facile perchè l’ultima volta che sono stato al mare era con lei.Eppure ho passato un bella giornata.
Il fatto che lei non ci sia non può precludermi una cosa che ho sempre adorato fin da piccolo.
Nel frattempo sono “in attesa”(non spasmodica,diciamo che vivo cmq bene) di un suo msg per fissare di vedersi questo week end.
Tutto procede,Tutto va e non posso lamentarmi.
Carpe Diem..diceva qualcuno..
ELY in questi casi un pò di sano egoismo non può che fare bene.
E se si amasse noi stessi come abbiamo amato loro ?.Se dessimo a noi stessi quello che avremmo dato a loro non sarebbe meglio?
Quando mi capita la sera di trovarmi a pensare a cosa farmi da mangiare e il risultato sarebbe una tristissima insalata Mi chiedo cosa avrei fatto da mangiare se avessi avuto lei al mio tavolo quella sera.Beh,a qual punto vado a fare la spesa e preparo una cena con i fiocchi per me stesso.Lei non c’è più qui,ma io esisto ancora.
E così per tutte le altre cose della vita…
Non sempre è facile…
Ma non c è altro da fare….
Ciao a tutti!!!
@Reborn grazie mille per le tue parole! Non so quanto sia forte, non so se il mio modo di vivere la storia era la paura di affrontarla, soprattutto con me stessa, con i miei sentimenti…non lo so…so solo che ho cercato di vivere ogni istante con lui al meglio, sono sempre stata benissimo…ma poi sono subentrate altre situazioni e mi sono trovata a stare male…quindi me ne sono andata.
Non so se sono stata vigliacca o forte, so solo che era l’unica via di uscita alla sofferenza, al primo campanello d’allarme ho pensato che con il mio dolore ormai infilato nella storia non potevo ottenere niente di buono.
Ho pensato a volermi bene, a salvare me stessa a costo di perdere e rinunciare al bello che c’era.
Lui non mi ha fermata, non ha fatto niente di concreto per riavermi davvero con lui, quindi con il senno di poi capisco di aver fatto la cosa giusta.
Nessuno può volermi bene più di me stessa…quindi dovevo ripartire da me, per quanto stare senza di lui mi facesse e mi faccia male…ma nessuno più di me può occuparsi di me…
Scusa il giro di parole…
@ELY bravissima, pensa a te e riparti da te!! Fai cose diverse, fai quello che ti piace, fai tante cose anche da sola, aiuta tanto, fortifica!!!Tieni la mente occupata, sposta il tuo focus su te stessa!
Io ho avuto un po’ di crisi, ma più che altro con me stessa…stavo male io, dentro…quindi sto cercando di ritrovare il benessere dentro di me, senza bisogno di nessuno, cercando di essere una single serena!! E’ difficile, ma cerco di farlo.
Volevo andare via per il ponte del 25 per cambiare aria e ricaricarmi, ma nessuna mia amica viene quindi sto anche pensando di andare via due giorni da sola.
Ho bisogno di sentirmi forte da sola, di non dipendere da nessun uomo, di riprendere in mano la mia vita!!!
Devo ripartire con piccoli passettini, dobbiamo fare così, piano piano e senza pretendere troppo da noi stesse!!!
Teniamoci aggiornate eh, sapere che non siamo sole a vivere queste “crisi” deve spronarci a vicenda!!!
Un abbraccio
@VALINDA bravissima, viviti gli attimi con leggerezza e godendo delle cosa bella che hai!!! Non pensare a cosa è giusto “in generale”, fai quello che è giusto per te, quello che ti senti senza forzarti e farti del male!! Se si riesce a vivere con più leggerezza, gioco, senza appesantire le situazioni si vive di sicuro meglio!!!
Un abbraccio anche a te cara!!!
@RAFFY bravissimo…mi è piaciuto l’esempio anche dell’insalata!! Io sto pensando alle cose che vorrei fare con lui (al passato ancora non riesco a pensare, i ricordi mi fanno ancora troppo male, vere e proprie fitte al cuore), alle cose che dovevamo fare insieme e poi tutto si è interrotto…ma non importa, me le farò da sola o con amici…la vita va vissuta per noi stessi e tutto può essere ancora bello se non più bello!!! Anch’io adoro il mare…l’altro giorno sono stata male al pensiero di andare al mare da sola, forse ripensavo a lui, non so…quindi non sono andata…avevo l’ansia ad andarci senza nessuno
eppure per me questo era troppo assurdo, io ho sempre adorato andare al mare da sola…non potevo permettere a questo dolore di bloccarmi così!!
Il giorno dopo sono andara con gli amici, ma appena avrò tempo c’andrò da sola, a farmi le mie belle passeggiate ascoltando la musica, a guardare il mare, a respirare l’aria pura…tutto questo che ho sempre amato è sempre bello, anche se ho il cuore a pezzi devo permettere che torni a battere per queste piccole semplici cose.
E’ vero, non c’è altro da fare, ma noi ci siamo grazie a Dio e cerchiamo di occuparci di noi il più possibile!
Non viviamola come rassegnazione, ma come la possibilità di dedicarci totalmente a noi e all’amore per noi stessi, che ti garantisco fa solo bene!
Penso che con più serenità interiore, con meno “dipendenza” e “bisogno” di qualcuno accanto, si affronta meglio poi un’altra storia, con uno spirito migliore e più forza.
Facci sapere poi come andrà il week end!!!
Io ho deciso di andare a Roma, voglio andare a sentire l’Angelus di Papa Francesco!
Un abbraccio forte anche a te e a tutti voi!!!
9 mesi sono passati da quando mi ha lascito dopo una storia di 7 anni… sono stato male, ne sono uscito fuori, mi frequento con una ragazza da 3 mesi e la mia ex che fa ?? mi chiama per dirmi che ora ha i sensi di colpa .. ma quando mi ha lasciato che io guardavo il soffitto dalla mattina alla sera e lei si divertiva alla faccia mia nn ne aveva sensi di colpa… ora che mi vede felice e libero mentalmente da lei mi chiama e piange per un’ora al tel nonostante e pure fidanzata… ma vaff… va
Ciao ragazzi 😀 SUN: anch’io adoro il mare e ho sempre adorato andarci anche da sola. Assolutamente no che non bisogna rinunciare alle cose che danno piacere di per se’ e che comunque ci appartengono. Io ad un certo punto ho diminuito il farlo per vari piu’ ampi pensieri, problemi, ragioni, mancanza reale di tempo e possibilita’ e non mi ha fatto certo bene anche a livello di stress, tanto quanto invece e’ stato super piu’ salutare ricominciare a fare le cose che ho sempre amato e anche nuove cose da amare. Valinda, Sun, Reborn: e’ vero che si vive nel presente ed e’ vero che non si ha la sfera di cristallo. Personalmente poi non ho mai iniziato una storia facendo pronostici per i prossimi 40 anni, ne’ bruciando tappe a parole ecc… Pero’ un conto e’ veramente potersi godere il presente con spontaneita’ e una presente “tensione verso l’infinito” un altro e’ iniziare o andare avanti con un sassolino o sassolone nella scarpa o una castrazione anticipata e messa in chiaro. Un conto e’ anche relazionarsi con qualcuno che non e’ nato ieri con la sua biografia e rielabora ma teso verso un futuro aperto anche se non stabilito, un altro con chi vive una fase “poiche’ ho gia’ dato/poiche’ non mi interessa avere una storia/poiche’ cammino guardando all’indietro” ecc