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La fine improvvisa di un amore

di Loredana

Riferimento alla lettera: Caro Direttore, scrivo questa lettera in quello che credo essere il momento più brutto della mia vita. Ho 29 anni e dieci giorni fa il ragazzo con cui ho diviso gli ultimi sette anni della mia vita, così improvvisamente, dopo cena, si è slacciato le scarpe, si è seduto sul...
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Data di pubblicazione: 22 Marzo 2006

L'autore ha condiviso 4 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore Loredana.

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Categorie: - Amore

14.073 commenti

  • 12776
    Valinda -

    è sempre bello leggervi, ma veramente 🙂
    SOLDIER, SARAH mi fa molto piacere ritrovarvi ricambio il saluto e sono proprio contenta di sentirvi più sereni.

    LUNA ci sto 🙂 io cucino e magari mi occupo pure dell’orto così abbiamo sempre verdura di stagione da mangiare…

    LOREDANA capisco quello che intendi e in molte cose mi ci riconosco tantissimo. è che alla fine a riempire un vuoto con altro vuoto il vuoto diventa una voragine..è un po’questo quello che accade. Spesso come dice Luna non si è pronti a una nuova storia, ci “forziamo” un po’ per risalire la china anche se poi alla fine non funziona..non funziona mai. O semplicemente la persona non è quella giusta. Non lo so, me lo chiedo da tutta la vita e ancora non ho trovato una risposta.

    Ormai mi sto rassegnando a una vita senza amore, senza un vero amore e una vera vita di coppia, un compagno, dei figli, una casa, una famiglia MIA. Mi sembra veramente una chimera ormai. La cosa assurda è che io continuo a “innamorarmi”, io questo sentimento so che lo posso provare, coltivare.. ma ogni volta puuuf. So cosa intendi LOREDANA quando dici che guardando gli altri ti sembra che a loro vada sempre tutto bene ma a te no..e che sensazione amara è…

    Frequento un ragazzo da 3 mesi circa, una storia breve ma molto intensa. Ma lui non si vuole impegnare “seriamente” anche per pregressi suoi e motivazioni sulle quali non mi dilungo. Devo dire che questa storia è iniziata molto in sordina e assolutamente per caso…ci siamo incrociati a una festa e s’è scambiato due chiacchiere e il numero. All’inizio lui non mi piaceva “in quel senso” ma gli detti il mio numero perché lo trovai molto gentile e piacevole come interlocutore. Così ci vedemmo la prima volta, poi un’altra casualmente ma prima che ci scappasse un bacio c’è voluto tempo. Un po’ perché io non ero convinta un po’ perché lui mi aveva spiegato la sua situazione sul non volere la storia seria ecc.

    Poi non so neanche spiegare come ma in pochi mesi è stato tutto un crescendo: parlare e ridere per ore, andare a casa sua, passare la notte insieme, svegliarsi insieme e una grande intesa, una grande passione. E sentirci e vederci sempre più spesso e ovviamente anche scenate, liti e subito riappacificazioni. E lui sempre dolce, presente, premuroso, forte ma comprensivo. Mi basta sentire la sua voce o averlo accanto per sentirmi subito più serena, mi infonde sicurezza..è una strana sensazione. Insomma ci sono dentro ormai e so già che per non farmi male devo chiudere la storia, allontanarmi..ma come faccio? Lui è via per una vacanza da una settimana e mi manca tantissimo……

    un saluto a tutti, vecchi e nuovi del forum 🙂 con l’augurio che la ruota giri e arrivino solo cose belle…

  • 12777
    sun -

    SARAH grazie per questa ventata di positività!!! Io so che passerà, lo so per esperienza e vorrei essere già al momento in cui tutto questo sarà un ricordo o cmq non più un dolore interiore così forte!!!

    SOLDIER che piacere ritrovarti!!!

    RAFFI goditi New York e spero che al ritorno non penserai neanche più al fatto di vederla…riscavare e riaprire la ferita quando un po’ si è rimarginata non penso possa farti bene!!! Spero che il viaggio ti porti ventate di entusiamo!!

    LOREDANA non sai quanto sottoscrivo ogni tua singola parola…tutto…il discorso di noi stessi, delle briciole, del tentare sempre e cmq per il bisogno disperato di affetto e di un abbraccio!!! Non sai quanto ti capisco!! Eppure sai, io sono una molto sola da sempre, sono stata sola davvero per lunghi periodi ma nonostante tutto sento questo infinito bisogno di qualcuno accanto, forse perché sento tutta la fatica di contare solo su di me e ho bisogno di costruire, di avere una spalla su cui un pochino appoggiarmi e una mano da stringere!!

    VALINDA ti capisco, quando dici che non ci credi più, che pare di chiedere la luna e quando hai raccontato la tua storia attuale…Non so che consigliarti, conosco perfettamente le storie del genere…il “protagonista” è diventato una delle persone più importanti per me, con lui ho raggiunto la mia spontaneità totale, ero me stessa come non mai ma poi c’è stato un limite per me insormontabile…un’altra…lui mi ha detto che se pensava ad una storia la pensava solo con me, che questa non era importante ma io cmq sapevo che c’era…quindi secco, io questo non ce la posso fare!!! Ti consiglierei solo di vivertela finché non hai nessuna percezione del dolore, finché ne trai solo positività ma ti consiglio anche di fare chiarezza con te stessa e con lui, se te la senti di sapere che vede anche altre fai bene ad andare avanti, ma se senti che questa cosa non la sopporteresti parlane con lui, cerca di “proteggerti” da questa eventuale botta!!! Poi per carità, magari non succede eh, ci mancherebbe, però penso che le storie debbano prendere una direzione prima o poi, è giusto per entrambi, soprattutto per te che sia così, per non perdere di vista i tuoi obiettivi e il rispetto per te stessa.
    Te lo dico per esperienza…il suo bene, quello che c’era tra noi per me è stato ossigeno, era diventato un punto di riferimento e tante altre cose stupende, ma non era l’Amore Vero, quello con la A maiuscola e se non si costruisce niente alla fine si arriva solo a farsi del male ed “accontentarci” di quello che ci viene dato mentre noi vorremo ben altro!
    Un abbraccio e spero di non averti confusa o domoralizzata ma volevo parlarti di questa mia esperienza e spero che per la tua ci sia il lieto fine!

  • 12778
    gigi70 -

    Sinceramente trovo molta ipocrisia e contraddizioni su quello che scrivete! Non riesco a capire di quale lieto fine parlate, quando
    permettete al vostro partner del momento di andare in vacanza da solo,
    di sentirne la mancanza e nello stesso tempo indecisi giá di chiudere
    la storia iniziata; o meglio l’avventura !Perché trattasi solo di avventura quando qualcuno inizia una relazione amichevolsessuale e a
    distanza di solo 3 mesi si pensa giá di chiuderla! “Usa e getta” lo
    chiamate ancora amore? Mi sembri un’ape che vola di fiore in fiore,
    prendendo il polline che tasforma in miele ma che poi non viene governato.Quanta insicurezza,mancanza di autostima e fiacca interiore!!!Smettetela di fungere da scarica-palle!!!

  • 12779
    sweetchildofmine -

    @gigi70
    non esistono solo i colpi di fulmine, loro si sono incontarti frequentati e piaciuti sempre più.
    non mi pare ci voglia una scienza per capire che Valinda è molto presa ed ha paura di prenderci una cantonata visto che lui ha premesso sin da subito che non voleva una storia seria. Ecco perchè sta pensando di chiudere prima di rimanerci scotatta sul serio. Tu dici forse allora non doveva nenache iniziarla sta storia? Forse si forse no chi può dirlo, magari in quel momento aveva bisogno di questo o magari lui ha cambiato idea sulla storia seria…
    Poi ci sono quelli che dopo pochissimo ti dicono ti amo e con la stessa facilità con cui lo dicono a te lo dicono a mille altre.

  • 12780
    Spartano -

    @Valinda,ciao,francamente nn condivido e nn capisco il tuo comportamento con questo ragazzo..abbiamo speso fiumi di parole per parlare di amore con la “A”,di rispetto reciproco e autostima e,poi ti “relazioni” con un UOMO che già ti avvisa del fatto che lui nn vuole una storia seria..che pretendevi??!!..é evidente che sbaglia sopratutto lui,in quanto ti “usa” materialmente senza volere prendersi le proprie responsabilità..,ma sbagli anche tu nel momento che affronti un rapporto con questi presupposti..A te pare una cosa seria il fatto che lui parta “da solo”(forse) per una vacanza e tu stia ad aspettarlo in fiducia? questa nn è libertà,ma estremo egoismo da parte sua e incapacità di chiarezza da parte tua..ti stai facendo male un altra volta,ma ti piace cosi tanto??.

  • 12781
    LUNA -

    Valinda: perche’ ovviamente scenate, liti e riappacificazioni? – Gigi, due miei amici che stanno insieme da anni ora e han comprato casa insieme – la casa dei loro sogni, quindi non un progetto da poco – si frequentavano da un mese quando lei parti’ per un viaggio in Africa, gia’ progettato da prima e prenotato. Lui le ferie non le aveva. Avrebbe dovuto non permetterle di andare? Questo riguardo il @permettere@. Certo che dipende, non in senso di coercizione, ma di dove e perche’ e come va e di solito si ha piacere di andare in ferie insieme… non commento il termine che hai usato e nonostante i toni il messaggio potrebbe essere: perche’ iniziare (desiderando in realta’ di piu’) una storia in cui l’altro/a parte gia’ mettendo le mani avanti con il disimpegno, e viversela gia’ piu’ male che bene e con una certa frustrazione? e dopo tot trovarsi abbastanza cotto/a da dire “mi manca” ma anche “o chiudo o soffro?”. Forse perche’ ci si frequenta per vedere in che direzione si va… e a volte due che si dicono “non sono pronto per una relazione” finisce che invece si avvicinano avvicinandosi o anche se non si sperticano in dichiarazioni… ma conta come si stanno frequentando… di per se’ si puo’ anche vivere un’avventura e non e’

  • 12782
    LUNA -

    che per forza uno dei due usi l’altro e si puo’ anche vedere dove si va a parare, in generale, perche’ tutte le storie un inizio lo hanno e non partono con la marcia nuziale (anzi diffiderei di chi mi regala un diamante dopo dieci minuti…)… ok, non sono ipocrita, io per carattere non metterei l’intimita’ fisica prima di una confidenza, ma secondo i miei parametri di confidenza, complicita’, e a meno che non la volessi anch’io una storia disimpegnata non mi ci infognerei con chi mi dice subito cosa…non vuole, e’ sfuggente ecc. Poi ne ho passate di cotte e di crude dopo 10 anni, e uno puo’ dirti i love you e dopo un anno, alla prima notte insieme, scappare con un biglietto sul cuscino… quindi Gigi non e’ neanche questione di tempo. Vero e’ che penso che qdo uno.si presenta gia’ “non intenzionato”, “irrisolto” o “problematico” o pseudopossibilista ma a comodo piuttosto che in senso di reale apertura forse la cosa comincia gia’ storta…

  • 12783
    Valinda -

    Capisco tutte le critiche ma ci tengo a precisare che io non ho mai usato lui e non mi sono neppure mai sentita usata. Credo che si “usino” invece molte, tante, troppe persone che stanno in coppia solo per paura di restare da sole…che si accontentano e poi magari passano la vita a guardare le altre donne/uomini, a flirtare con chiunque e a stare su Facebook in cerca di passatempi..e ce ne sono, ce ne sono..ma questo è un altro discorso.

    Vero che ho iniziato una storia, avventura, relazione o come la si voglia chiamare con un ragazzo che già “aveva messo le mani avanti” o che comunque viveva una sua particolare fase della vita ecc. Ma l’ho fatto semplicemente perché non potevo farne a meno…la cosa era di fatto partita come una semplice conoscenza e amicizia ma poi parlando e conoscendolo meglio si è trasformata in qualcosa di più..tutto qui. Le storie si possono decidere a tavolino..? Non lo so, ho dei seri dubbi in proposito. Potevo di certo lasciarlo perdere subito, quello sicuramente. Ma io c’ho voluto provare e non credo sia un “delitto” questo e neppure un’incoerenza con quanto detto qui né tantomeno un farsi del male per rispondere a SPARTANO. Anzi, io con questo ragazzo in questi pochi mesi sono stata BENE anche certo con momenti di discussione e screzi che credo siano normali…il nostro lo considero un rapporto passionale.

    L’ho conosciuto, l’ho frequentato e adesso so che quello che provo per lui è qualcosa di speciale che implica e ha necessità di concretizzarsi in un rapporto impegnativo e costruttivo. Se lui non vorrà farlo accetterò la sua decisione e andrò avanti per la mia strada. Mi dispiacerà moltissimo perderlo, ma che altro dovrei fare? Ma rifarei tutto quello che ho fatto con lui, senza cambiarlo di una virgola e continuerei anche a volergli bene come gliene voglio adesso. Perché mi ha sempre trattato bene, fatto stare bene e soprattutto è sempre stato molto sincero con me. E non mi sento proprio per niente un’ape o quant’altro e neppure una persona superficiale, anzi…!

    Anche perché le relazioni seguono cmq dinamiche molto soggettive sulle quali credo sia troppo semplicistico generalizzare e giudicare in stile tribunale dell’inquisizione. Se credere all’amore vero significa chiudersi in una campana di vetro o aspettare il principe azzurro perfetto che dice e fa cose perfette al quale concedersi beh allora decisamente NON FA PER ME…estremizzo ovviamente ma il senso è quello e qui rispondo ancora una volta a SPARTANO 🙂 poi ognuno sa per sé..

    GRAZIE SUN per i tuoi consigli veramente preziosi, grazie davvero. Spero che per te le cose vadano un po’meglio ma ti capisco benissimo…io arrivata a questo punto credo che cercherò di fare la scelta più giusta e più “sana” per me e per il mio benessere…e anche lui farà altrettanto ovviamente…

  • 12784
    sun -

    VALINDA io ti capisco alla perfezione!! So perfettamente cosa provi avendolo vissuto sulla mia pelle!
    Appunto, le storie non iniziato decidendo al tavolino come andrà, una prova, prova a viversela, a conoscersi…potevi anche frequentarlo e capire che non ti piaceva, invece è andata al contrario…vi siete conosciuti e vi siete piaciuti, so quanto conti e sia importante la sincerità da parte di un uomo! Poi in te è nato qualcosa di più, è umano, ci si affeziona, ci si lega alle persone, il rapporto con la frequentazione “rischia” di diventare davvero importante e profondo ed arriva il momento (anche per salvaguardare se stesse) in cui è giusto capire come la vive l’altro. Io purtroppo questa storia l’ho portata avanti per parecchio tempo, ero convintissima di essere forte, di essere pronta al momento in cui si sarebbe presentato il “conto”, anche se poi ho sofferto le pene dell’inferno sono convinta anche adesso che ne sia valsa la pena perché con lui ho vissuto alcuni dei momenti più belli della mia vita… Penso che avrei dovuto forse decidermi prima, “fuggire” prima per il mio bene, rendermi conto prima di quanto fosse importante per me, non “legarmi” troppo a lui che cmq anche se si contraddiceva, non mi aveva mai fatto promesse come fidanzato ma come “amico, come persona” per me c’è sempre stato. Ho voluto vivermi il presente e assaporarmi ogni istante perché per me era cmq bellissimo e indolore. Alla prima avvisaglia di sofferenza avrei dovuto mettere le cose in chiaro ma non ce l’ho fatta, poi è passata, mi sono sentita forte di nuovo e “insensibile” allo stare male per lui ed ho continuato…sono stata vigliacca ed egoista sul momento perché avevo paura di perdere una cosa che per me era davvero importante e bella, per me stessa, per la mia “serenità”.
    So che tanti ci possono giudicare fragili per queste scelte e forse lo siamo…ma bisogna anche capire quanto sia dura la solitudine, quanto a volte il bisogno di un abbraccio, di affetto, di una parola, di sentirsi desiderate sia importante per andare avanti.
    Valinda ti auguro davvero con tutto il cuore che anche per lui in questi mesi sia nato qualcosa di importante!! Speriamo!!!!

  • 12785
    Loredana -

    ..ma perchè il tempo conta? Sono stata accanto alla persona che ho amato di più solo 3 mesi..e le cicatrici che mi ha lasciato la sua fuga sono state molto più profonde della persona a cui sono stata accanto per 7 anni!

    Il tempo è un concetto legato se mai alla effettiva conoscenza reciproca..e neanche più di tanto, visto che le soprese più amare giungono proprio dalle persone che pensiamo di conoscere meglio.Ma l’amore prescinde dalla conoscenza..è un insieme di istinto, piacere, vortice..un quid non definibile ne spiegabile..Si può stare accanto a una persona per una vita e non amarla..e vivere un amore che ci consuma di pochi giorni…

    Ripeto credo che molto dipenda anche da noi e dal momento in cui ci troviamo e da quanto chiara è la consapevolezza di chi siamo e cosa vogliamo.
    Ma più si va avanti più il cuore è colmo di cicatric..più anela di battere ancora, più viene mortificato da quello che ha intorno.
    Spesso si vivono situazioni che non ci fanno bene pur di vivere un singolo atto di calore. Chiudiamo gli occhi e facciamo finta che almeno in quell’istante ci sia altro. Siamo consapevoli che non è così, la vocina dentro di noi è nitida ma la ragione alleata del nostro dolore e della nostra solitudine la mette a tacere..così ci ritroviamo ancora e ancora e ancora una volta li a porci mille domande..ma sopratutto a emettere mille giudizi negativi contro noi stessi.

    La vita va vanti..i giorni scorrono ma mancano i colori e il grigio fa da padrone. La speranza mi domando se sia la mia vera salvezza e la peggior nemica…

  • 12786
    Spartano -

    @Loredana,ciao,sei un ottima poeta..se ami come scrivi sia beato il tuo Uomo!!@Valinda..secondo me ognuno si gestisce come vuole..cominciare una relazione,ripeto,già sapendo l intenzione esclusivamente “materiale” dell altro partner è una scelta rispettabile,ma nn condivisibile con chi si lamenta continuamente di nn riuscire a formare una famiglia!..estremizzando è come se una persona desiderasse di fare il POLIZIOTTO cominciando,magari per sperimentare,a fare il rapinatore.. è chiaro che si finisce in galera..poi è evidente che il Mondo è bello perchè è vario..scusa la franchezza,ma sono abituato ad essere sincero e nn accomodante solo per fare bella impressione o ricevere consensi…comunque ti faccio i miei migliori auguri, ciao e buona serata a tutti.

  • 12787
    LUNA -

    Valinda, si, forse c’e”, in generale, una tendenza a vederla per estremi: o due si mettono insieme e si amano o si usano nel senso piu’ becero e anafettivo del termine. E si ha anche la tendenza a pensare “lui usa lei”, mentre non e’ detto per forza. Diciamo che c’e’ chi usa l’altro/a per il proprio narcisismo ecc e hai ragione, non accade solo nel sesso e chi comunque puo’ provare piacere a stare con una persona, al di la’ del fattore “sesso”, ma non esserne innamorato/a o cmq non preso/a al punto da iniziare una relazione seria o non volerne cmq sapere per ragioni sue. Spesso (non parlo di te!) si legge nel forum: lui non mi ama e non vuole una relazione con me, dunque non gli piaccio veramente, mi sottostima, mi ha solo usata! (e vai con autostima in picchiata e il dente che batte dove il bisogno d’amore o altre ferite dolgono). I paraculi/e esistono, ma esiste anche chi, pure se non innamorato/a, non per questo non ti ha tenuta/o in alcuna considerazione come persona..non per questo.un tratto di strada fatto.insieme dev

  • 12788
    luna -

    Deve essere stato una pagina inutile o nera della vita. Il punto e’ semmai pero’ il rispetto tra due persone, a livello umano, e qualsiasi sia il patto. La gentilezza e non la scortesia ecc
    e che la sincerita’ non sia un modo per pararsi il didietro, un cosi o niente, comodo e quasi ricattatorio sapendo che (per quanto ognuno sia responsabile di.se e per se’) l’altro/a che comunque ci tiene di piu’, ci spera di piu’, ci mette di piu’, resta per delle briciole o perche’, quando cerca una reciprocita’ nel rispetto, si sente dire “ehi, ma io non ti ho mai promesso niente” o l’altro ti pianta la sera del tuo.compleanno, dopo un mix tra laguna blu e casa vianello, e lo scopri quando e’gia’ pronto per uscire o e’ gia’ da un’altra parte. mi ripeto: ciascuno e’ dresponsabile di se’, pero’ SUN per esempio un concetto come “imparare a non soffrire” mi sembra.pericoloso. perche’ non si tratta.di imparare a fare i fachiri o inghiottire cio che per noi e’ un rospo di 15 kg per anestetizzarsi il sufficiente per reggere una relazione che almeno.un qualcosa ci da’. Se ci sentiamo a disagio una ragione c’e’, che sia interna.o esterna. e l’edulcorare o anestetizzare non fanno di una storia in cui non stai bene una.storia in cui sei felice. Valinda, la mia.e” una riflessione sul tema.(vastissimo e personale, ne convengo), non contro.qualcosa che tu ora vivi. Io – per come sono fatta – non credo all’amicizia sessuale, non come surrogato frustrante mentre si desidera vivere.un altro livello affettivo e di complicita’..credo di piu’ ad un’affettuosa amicizia, che non mescola troppe carte, anche emotive e intime,.con ambiguita’.

  • 12789
    Lilly -

    Cara Valinda, hai scritto un inciso con cui concordo in pieno e che non sempre è facile fare proprio: “Ma rifarei tutto quello che ho fatto con lui, senza cambiarlo di una virgola e continuerei anche a volergli bene come gliene voglio adesso. Perché mi ha sempre trattato bene, fatto stare bene e soprattutto è sempre stato molto sincero con me”.
    Quando si entra nel campo, spesso minato, dei sentimenti, è molto facile cadere in una trappola insidiosa, quella del vedere a tutti i costi il male per non sentire male o per sentirne meno.
    A volte le storie esplodono o implodono senza che ci sia un boia, uno stronzo, un bastardo maschio o femmina che sia.
    A volte le storie possono finire per mille + mille combinazioni di motivi che le rendono impossibili anche se sarebbe bellissimo se fossero possibili, anche se costa rinunciarvi, anche se, nel rinunciarvi, sembra di perdere una parte importante di sè.
    Salvare e portare con sè il buono che c’è stato fa male, all’inizio, quando il dolore della perdita è talmente grosso da nascondere il beneficio dell’aver avuto.
    Ma poi, con il tempo, con la consapevolezza, con le nuove opportunità, la nebbia si dirada e si vede ciò che si ha avuto oltre a ciò che non si avrà mai più, non in assoluto, ma da quella persona.
    In quel momento il tempo investito in una relazione finita non appare più come tempo perso, ciò che è stato dato non appare più come ciò che è stato buttato, ciò che si ha avuto smette di apparire come una presa per il sedere. In quel momento la batosta diventa esperienza e, forse, ma ognuno sa per sè, in quel momento il dolore lascia il posto alla vita.
    L’altra sera mentre viaggiavo in treno con un mio ex ex ex fidanzato ho ricevuto una telefonata da parte del mio ex ex fidanzato e, appena ho attaccato, ho letto un’e-mail del mio ex fidanzato.
    Chi parlava di lavoro, chi della propria famiglia, chi di vita in generale, chi di cibo……i toni erano contenuti, garbati e affettuosi senza doppi fini e senza nessun genere di rancore. Un tono tra amici.
    Qualcuno mi ha detto che non ho mai amato se sono riuscita a riesco a mantenere questo genere di rapporti.
    Io rispondo: è perchè ho amato che riesco a mantenere questo genere di rapporti 🙂
    Forse o divagato un pò rispetto alla tua situazione, pardon 😉

    Un abbraccio.

    Un saluto a tutti, ed uno particolare ai due miti del forum 🙂 Loredana e LUNA.

  • 12790
    Valinda -

    SUN 🙂 grazie per la tua empatia, grazie davvero. Capisco molto bene cosa intendi e ti auguro che pian piano la tua sofferenza passi per lasciare il posto alla serenità che di sicuro meriti..e che comunque ti resti sempre il bellissimo e intenso ricordo dell’amore che hai vissuto.

    LILLY ciao 🙂 grazie anche a te, mi ritrovo molto nelle tue parole. Anche io, come te, ho mantenuto – se pur sporadicamente e con ovvie modalità – rapporti di affetto e amicizia coi due miei ex importanti. Eppure le storie oggettivamente non sono finite bene PER ME, oggettivamente loro potrebbero essere benissimo annoverati tra “i bastardi” di turno. Ma appunto, solo oggettivamente. Perché siccome le storie con loro le ho vissute IO, io so bene come sono andate e so che entrambi – pur avendo fatto i loro errori anche grossi – per me ci sono sempre stati quando “avevo bisogno” di loro.
    E con me sono sempre stati corretti, sinceri, leali anche a costo di essere appunto “i bastardi di turno”..che poi se avessero voluto ingannarmi facendo i fidanzatini innamorati tutti parolone e modalità ufficiali per poi mettermi più corna di un cesto di lumache, avrebbero potuto farlo benissimo…e ce ne sono tanti così..Io ero innamorata e probabilmente ci sarei cascata come una pera cotta. E allora sarei stata veramente sfruttata, vittima ecc. cosa che non mi sono mai sentita e non mi sento neppure adesso. Con questo non voglio certo giustificarli né distorcere la realtà, parlo solo per ciò che sento IO.

    Per questo io continuo a volergli bene e a provare amicizia, affetto e a ricordarmi di loro come ci si ricorda di una bella gita al mare in una splendida giornata di sole, con quel sole così forte che illumina la stanza anche attraverso le persiane chiuse..con tutto intorno profumo di sabbia, di salsedine e di crema solare e come colonna sonora solo il canto delle cicale e le risate dei bambini che si divertono tra le onde del mare. 🙂

    Non c’è nulla di materiale, né di ambiguo nella mia storia attuale..siamo semplicemente due adulti che si parlano chiaramente. Nessuno mi ha puntato una pistola alla nuca, se voglio frequentare lui lo faccio perché ci sto bene. So come la pensa e se vado avanti lo faccio a mio rischio e pericolo. Ma lui non è un mostro. E se mi “lamento” lo faccio solo perché mi dispiacerà perdere un uomo come lui e non averlo più nella mia vita….tutto qui.

    Credo che questo spazio visto che non si chiama “ho la verità in tasca, ho capito tutto dalla vita e non soffro più, l’amore perfetto” possa accogliere anche qualche “lamentela” di questo genere no SPARTANO? se poi non ti piace ciò che scrivo puoi benissimo andare oltre e non rispondermi, visto che rispetto le tue opinioni ma non le condivido come non condivido il tuo modo di analizzare e “giudicare” le situazioni a mio avviso troppo Spartano di nome e di fatto. Cmq grazie per gli auguri e tante belle cose anche per te e la tua vita 🙂

    buona settimana a tutti 🙂

  • 12791
    Spartano -

    Cara Valinda..il forum nn avrà di certo il nome che dici tu,ma essendo pubblico è predisposto anche per ricevere critiche,legittime,anche se nn condivisibili..La coerenza comunque è un valore fondamentale ed essenziale della persona,sopratutto se essa si vuole misurare con altri individui..”le lamentele” a cui io mi riferivo,nn sono da ritenersi “in TOTO” sulle tue argomentazioni,ma solo per la parte in cui tu dichiari la estrema difficoltà nel formare una FAMIGLIA..Quindi io mi chiedo:come può una ragazza desiderare un rapporto cosi stabile,se poi è disposta ad accettare una sorta di “amicizia sessuale..”(nn intendo essere offensivo,ma tale è),con tutto quello che ne consegue? Una relazione,se vuole la durata nel tempo, deve avere un progetto di vita in comune sennò decade certamente la stabilità della stessa..Tutto qua..Per la cronaca,l ha spiegato anche LUNA nel suo post..,ma evidentemente la solidarietà femminile ha prevalso..ciao,continuerò a leggerti..come prima.. certamente nn “ti salterò”, perchè sono abituato ad entrare nel merito delle questioni e a dialogare,a risentirci..

  • 12792
    gigi70 -

    @ Spartano,purtroppo se qualcuno non condivide o elogia certe dichiarazioni, facilmente si viene criticato o assaltato!Virtualmente,lógico!Alcuni vogliono divertirsi
    e non pensare a cose serie.Quando poi si ritrovano appassionati e non
    innamorati, si strappano i capelli!Prima accettano persone viziate o dipendenti , perché abbastanza abili nel far innamorare,poi quando si ritrovano soli/e sugli ‘anta’vorrebbero una relazione “seria”.Per una relazione seria,importantissimo é il rispetto,la sinceritá e accettare l’altro o l’altra cosí com’é, senza la pretesa di poterla cambiare a suo piacimento.
    Una famiglia stabile si puó solo costruire con principi sani e non con secondi fini.Sulla roccia,con moralitá,onestá,sicurezza,stabilitá nel lavoro e dialogo sincero,non sulla sabbia,con sotterfugi, interessi,tradimenti,assenze ingiustificate e menefreghismo,irresponsabilitá ed andare in ferie
    ognuno x conto suo.Giá si parte male! Stiamo assistendo alle ultime richieste assurde nel formare una famiglia! Al buon intenditore poche
    parole!Ciao

  • 12793
    sun -

    non vedo l’ora che passi, perché so per certo che passerà…ma ho un bisogno esagerato che passi in fretta, che passi questo senso di abbandono, di inutilità, di sconforto, di abbattimento, di rassegnazione, questi perché (perché lei sì e io no) che mi martellano la testa, i tremila “ma se”, mi sento così stanca, sfiduciata, voglio solo ritrovare la mia pace interiore, va bene anche stare sola ma non con questa angoscia interiore, con questo senso di vuoto, questo sconforto. Cerco di non pensarci, di distrarmi ma stavolta mi sembra tutto così difficile…non ti abitui mai al dolore, eppure ci sono passata così tante volte.
    Vorrei solo questo, uno straccio di pace con me stessa…ho bisogno di questo più di qualsiasi altra cosa.
    Lo so che passa, ma ho il cuore a pezzi e un senso di angoscia costante con cui combatto dalla mattina alla sera, reagisco, poi ogni tanto crollo, piango, mi sfogo e mi rialzo ma fa male, maleddatamente male in certi momenti e vorrei non provare più niente di niente.
    Aspetto solo quel giorno, in cui mi alzerò e finalmente il mio pensiero non andrà più a lui e alla sua nuova storia (il sesto senso o forse farei meglio a dire il masochismo mi fanno pensare a quanto ora lui stia dando a lei…perché io lo so quanto è capace di dare…e mi arrovello pensando a questo e a cosa stia provando lui, chissà se si innamora e non avete idea di quanto mi senta cretina ma è più forte di me).
    Odio come questo mi impedisca di perdere il controllo di me stessa, so che il dolore e i pensieri non dipendono dalla volontà ma vorrei fare il possibile per non pensare a queste cose che mi fanno male.
    Lo so che sto sprecando energia e lacrime, ma è più forte di me, è difficile reagire, riprendere in mano la mia vita, cancellarlo e non pensarci più.
    Mi sento sfiduciata e anche guardare avanti mi sembra così difficile e mi fa paura.
    Beh, non è per niente un bel momento ma passerà…e spero e prego con tutto il cuore che succeda presto.
    Scusate lo sfogo, ho pensato che mi avrebbe aiutato liberare cuore e mente con voi che potete capirmi, cerco di reagire, ci provo davvero anche se stavolta è davvero dura.

  • 12794
    sun -

    per farvi capire come mi sento in questo momento sto pensando ad una frase di un libro che mi ero memorizzata e che rispecchia quello che ho dentro e come mi sento in questi giorni.
    “Una volta qualcuno mi ha detto che solo le persone sentimentali possono diventare ciniche fino al midollo. A stentare a chiudersi, questo è sicuro, è la prima ferita, ma poi cicatrizza e finiamo col diventare una massa di lividi e di bernoccoli più o meno vecchi, eppure andiamo avanti lo stesso, ci rialziamo e qualche volta non abbiamo finito di rimetterci in piedi che siamo di nuovo KO e allora conviene respirare pianissimo e farsi dimenticare. La luce ricomincia sempre a filtrare, poco a poco, e torna la voglia di vivere. Nell’attesa ci si può sempre acciambellare come un gatto e far finta di non esistere.”

  • 12795
    baby -

    Ciao Sun mi sento di risponderti perchè il mio stato d’animo è uguale al tuo se questo ti può dare un pò di sollievo e mi sa che su questa barca ci siamo in tanti….non so da quanto tempo stai così ma per me ormai sono sei mesi. Mi conforta vederti scrivere che sai che un giorno passerà perchè ci sei passata e sai che tutto questo dolore passerà….ma quando?? …io contiuno a ripetermi che devo cercare di stare bene, io rivoglio la vita di prima, cerco di non pensarci o meglio non pensarlo …ma mi è quasi impossibile…ogni cosa mi riporta a lui …continuo a rileggere i suoi sms le sue email….e lo so che sbaglio ma è più forte di me! E ogni giorno lotto con me stessa per non scrivergli…penso a volte di mandargli un sms con scritto “come stai?” a volte penso di scrivegli una mail ….ne ho scritte tante di email che non gli ho mai inviato potrei farci un libro!!! Come vorrei stare di nuovo bene….sì perchè prima di lui io stavo bene ero felice ero una persona solare….scherzosa e sempre sorridente! Adesso mi sforzo di fare tutto questo ma è tutto una forzatura perchè dentro ho tanto male!!! Con le mie amiche non parlo più di questo e tutte le telefonate che mi fanno e quando ci vediamo mi chiedono come sto e io rispondo BENE! …loro non me ne parlono perchè io ho detto a loro che non ne volevo più parlare per non pensarci…ma chi mi conosce bene lo sa che sto fingendo!!!! All’inizio avevo in testa solo i bei ricordi di lui quello che mi diceva quello che faceva e forse anche adesso li ho ma mi rendo conto che forse erano solo falsità le sue per come ha detto fine alla nostra storia per come mi ha trattata dopo e quindi mi viene lo schifo per tutto , anche per me stessa perchè io gli ho creduto … credevo che fosse vero!!! Avrei tanto voluto vederlo e parlargli per capire cosa stava succedendo ma lui ha rifiutato ogni tipo di contatto….e non so perchè….a me andava bene che mi dicesse qualsiasi cosa ma non ….”pensa a quello che vuoi”.
    Potevo anche essere d’accordo sulla necessità, per tutti e due, di interrompere ogni rapporto, però dopo un chiarimento possibilmente rispettoso e non nel modo in cui hai fatto lui… mi hai fatto sentire non una persona che gli ha dato qualcosa di sè per un periodo con trasporto e affetto ma un oggetto.
    Insomma avevo conosciuto una persona stupenda che mi aveva fatto perdere la testa con la quale ho fatto cose che mai avrei detto di fare ma con la quale stavo bene e anche se con lui non avevo nessun futuro e il tempo che potevo stare con lui era sempre poco a me non importava perchè quando stavo con lui stavo bene ed è questo che fatico a credere e a capire come possa essere cabiato in questo modo!!!

  • 12796
    LUNA -

    Baby: perche’ ci si fa cosi tanto carico di come sono fatti gli altri? per la nostra interazione, per il significato che diamo loro, per la nostra emotivita’, anche per il momento in cui sono apparsi/scomparsi… pero’ ci carichiamo moltissimo delle loro vere o presunte ragioni e ci perdiamo nel «come invece dovrebbe essere». Ovviamente c`e` il trauma del «lo ha fatto a me», ma ti faccio un esempio insieme estremo e cretino: domani ti iscrivi in una palestra che funziona in un certo modo. e’ il suo modo da prima che ti iscriva tu. i corsi ti fanno bene anche se non tutto e’ «perfetto» ma in quel momento della tua vita e` una buona cosa. un giorno arrivi e trovi la palestra chiusa. il titolare e` scappato e se n`e` fregato di cosa la palestra significasse per te (ha visto le sue priorita’) e anche se avevi pagato per sei mesi bye bye. ovvia la tua delusione/incazzo ecc ecc

  • 12797
    luna -

    e’ un disagio o persino un trauma (dipende anche dalle valenze che gli dai). Se una persona ti raccontasse la cosa capiresti la sua frustrazione ma distingueresti probabilmente cio’ che l’altro «e` stato di per se`», e se chi ti parla ti dicesse «voglio sapere perche` lo ha fatto a me! non si rende conto…?» (puo’ anche rendersene conto ma non pee questo reagire come hai bisogno tu, ma come ha bisogno e la vede lui/lei) pur pensando tu che ingiustizia penseresti: ha pensato al suo culo e ha agito secondo il suo modo di funzionare. e ti dispiacerebbe che la persona che ti parla si faccia carico del modo di essere di un altro, che non puo’ controllare e sul quale ha un peso relativo. Probabilmente il mio esempio e’ una grande fetecchia, ma e’ un esempio su: rapporto con una realta’ esterna a noi con la quale interagiamo in un dato momento dandole un nostro significato/ un esempio di sensazioni positive che poi si tramutano in frustrazione / di sensaz di fiducia mal riposta e ingiustizia / dell’interagire con chi funziona in un certo modo INDIPENDENTEMENTE da noi / di come non possiamo controllare «l`altro» e i suoi perche` neanche in base a cio` che per noi e` giusto o sbagliato / sulla frustrazione del «perche` a me?» / sull’incastro nel «e` stato/non e’/quindi non e’ stato?» e la conversione di una fase positiva in negativa / sull’incastro nel «non doveva andare cosi / sull’abbassamento dell’autostima e dell’autocolpevolizzazione da «abbandono» o «rottura dell^empatia e del patto / sul tentativo di trovare una soluzione ai propri conflitti interni rispetto una situazione combattendo pero’ nella direzione sbagliata e restando ancorati alla cosa analizzandola in modo implosivo e che produce piu’ senso di impotenza ecc… ovvio che i sentimenti non sono una palestra (o meglio… a volte si, durissima) e che le sensazioni di cui parli o parla SUN le comprendo. e non la sto mettendo su un piano «razionale», tutt’altro. Il non farsi troppo carico di come funziona un altro non lo e’. Baby, per me e’ stato uno shock estremo che chi si sia messo a funzionarmi «contro» fosse una persona con cui avevo diviso oltre 10 anni. e cio’ che descrivi l’ho provato e vissuto in maniera estrema. «non e` possibile» mi dicevo. «non lui e non a me. non sapendo chi sono ecc ecc». Molta molta fatica per vedere la cosa da una prospettiva non piu` consolatoria ma piu` «realistica» che nulla toglie al fatto che cio` che fa male lo fa. ma il punto e` che il farsi carico di anche cio` che non e` «nostro» e` deleterio. e cala le risorse e implode facendo faticare il quadruplo. SUN, che libro e’? LILLY, ciao tesora 🙂 ho visto. segno. giorni un po’ cosi” ma volentieri. un bacin

  • 12798
    Spartano -

    @Baby e @Sun..avete tutta la mia comprensione..però aggiungo che nn dovete per nessun motivo al mondo cedere a che vi ha fatto soffrire ed è la causa del vostro malessere!!chi nn vi vuole nn vi merita!!nn mi stuferò mai di ripeterlo..,trovatevi un hobby,fate attività fisica,uscite e cercate di divertirvi..nn cè futuro con chi decide UNILATERALMENTE di troncare un rapporto,lasciate perdere i vostri ex e andate a cercare altrove una persona che voglia costruire sul serio una VITA con voi..una famiglia con voi..i viziati e gli egoisti lasciamoli al loro triste destino..I simili meritano i simili..nel bene e nel male..quindi noi che vogliamo l AMORE meritiamo l AMORE.. Un saluto a GIGI70…noi nn molliamo mai!!ciao.

  • 12799
    Gigi70 -

    @ Ciao grande Spartano e contraccambio i saluti. Purtroppo é difficile
    collocarsi in mente, specialmente in caso di rottura, che il vero amore
    non é compreso nel possesso. Il vero amore é prima di tutto ed anche
    prioritario, ‘ amare se stesso ‘ .Ho certezza matematica che chi pensa di amarsi, in effetti é il contrario quando non rispetta una ‘decisione’
    diversa dalla sua. La societá é cambiatain negativo,infelicemente !
    Non si rispetta piú il suo simile! Quello che leggiamo ed ascoltiamo tutti i santi giorni ne é la dimostrazione!Si parte sempre con l’idea di uscire assieme per conoscersi, senza sapere neanche chi é in realtá, se sposato,separato,celibe ecc.La prevenzione,prima di andarci a letto dovrebbe prevenire molte delusioni. Ma specialmente quando si esce da una precedente relazione e ci si imbarca in un’altra, di solito il rischio é anoora maggiore se prima non si ristabilisce
    l’equilibrio emozionale.Saluti a tutti.

  • 12800
    Valinda -

    LUNA ciao 🙂 molto calzante e utile la metafora della palestra, la capisco e la approvo.
    SUN, BABY mi dispiace molto per la vostra sofferenza ma è vero ciò che dice Sun..che comunque sia si rivede sempre la luce ed è utile e forse anche sano starsene magari acciambellati come un gattone senza far niente di niente..solo aspettando che si sia pronti per così dire a riveder le stelle!

    GIGI E SPARTANO peccato che non esista più la Santa Inquisizione altrimenti sareste dei membri perfetti! però potreste di certo andare alle prime file del Family Day da grandi oratori dai grandi pulpiti insieme ai tanti politici-personaggi pubblici che si sbracciano appunto al Family Day con pluri-divorzi, mogli, amanti, amichette e quant’altro alle spalle. Ironizzo 🙂 ma non troppo e dico sinceramente che preferisco essere dalla parte del peccato e “bruciare sul rogo” piuttosto che snocciolare analisi e giudizi lapidari, sommari, bigotti, bacchettoni e scoperte dell’acqua calda come i vostri.
    Ognuno la pensi e dica quel che vuole ci mancherebbe ma se mi si tira in ballo con prediche da catechismo di serie B io reagisco.

    Detto questo preferisco chiuderla qui per rispetto a questo spazio e per non sprecare inutili energie in sterili e fastidiose polemiche…che nulla hanno a che vedere con lo scopo di questa lettera. E in futuro eviterò proprio di replicare a questo tipo di post e invito cortesemente i suddetti a rivolgere la loro caccia alle streghe verso qualcun altro. Qualcuno a cui interessino le loro ricette per vivere meglio e consigli da factotum de noantri..visto che quel qualcuno NON sono io.

    :-)))

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