La fine improvvisa di un amore
Riferimento alla lettera:
Caro Direttore, scrivo questa lettera in quello che credo essere il momento più brutto della mia vita. Ho 29 anni e dieci giorni fa il ragazzo con cui ho diviso gli ultimi sette anni della mia vita, così improvvisamente, dopo cena, si è slacciato le scarpe, si è seduto sul...
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Data di pubblicazione: 22 Marzo 2006
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Categorie: - Amore
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ciao belle ciao belli 😀 – DONNA, grazie per la segnalazione del libro. – quoto ciò che dici nelle ultime righe, son modi di essere, non modi di fare. Poi le varie modalità possono declinarsi in modi diversi (poi mi spiego meglio) a seconda delle relazioni, però certe caratteristiche quelle sono… Da un certo punto di vista facciamo i fatti nostri, cioè liberiamoci anche dal chiederci se sono così anche con gli altri, caz..i loro e degli altri. In un verso positivo osserviamo, sì, che se uno ce è e nun ce fa appunto ce è. La tua chiusa mi ha fatto casualmente ricordare che proprio in questo periodo ‘festeggio’ sei anni da quando mi son spostata da una persona, amica, donna, che con le sue modalità mi era realmente molesta. Virgoletto il festeggio nel senso che non segno sul calendario la data e stappo una bottiglia, ma la sensazione che ho da 6 anni, se ci penso, è di LIBERAZIONE. E, beninteso, io a questa persona non voglio male e le ho voluto anche molto bene. Però, riassumendo, riferendomi solo all’ultimo episodio, fu una telefonata ‘delirante’ dopo la quale mi sentii come se avessi trasportato tonnellate di massi in salita per dieci ore. Era da tempo che mi creava disagio. Quel giorno de pura panza dissi STOP. Oggettivamente dovrebbe forse ammettere che in quel periodo io le sono stata vicina, mentre aveva dei grossi problemi, e che lei ha tentato di usarmi come pungiball in diversi modi. In realtà lei ce l’ha con me perché non gliel’ho permesso. Non le ho permesso anche un’altra ‘declinazione’ di questa cosa: farmi incazzare per poter dire che quella che voleva usarla come pungiball ero io. In quella tel mi son resa conto di questa cosa in modo evidente. Ci provava da un po’ (forse perché non accettava la SUA aggressività) ma io, pur sentendo disagio, non afferravo la questione. Anche perché io non ce l’avevo assolutamente con lei, ma zero, nè pensavo ciò che secondo lei dovevo pensare, non sentivo ciò che secondo lei dovevo sentire. Quindi io mi muovevo sulla linea del mio reale sentire. E mi spostavo, anche senza saperlo, ma non a caso, da certi suoi ‘tranelli’ che stavano nella sua testa e nella sua rilettura anche quando io arrivavo sorridente perché lo ero e basta e non per ‘darle fastidio’ o ‘farle intendere che’. Finché non la sento per tipo un paio di settimane. In cui io non penso minimamente che sta rimuginando. Anche perché era già capitato, lei viaggia, e poi perché non c’era un motivo. Mi chiama e mi tira fuori esempi inesistenti. E quando dico inesistenti
non parlo di cose soggettive opinabili, parlo di riletture clamorosamente ‘paranoiche’. Un esempio? ‘Hai comprato un pacchetto da dieci dicendo al tabaccaio che era una cosa da liceo per intendere cosa, ah?’. ‘? Che ai tempi del liceo mi compravo pacchetti da dieci…’. E similia. Al che deve ammettere che i 3 esempi che ha fatto sono inesistenti. E tra l’altro la sto pure ascoltando e rispondo, gentilmente. Quando qualcun altro le direbbe ‘ma sei fuori?’. Mi dice, mentre tira fuori gli esempi di quanto sarei fuori io che compro pacchetti da dieci e parlo di licei per dare dell’infantile a lei (egocentrica na cippa, eh!) ‘appunto, da te non mi sarei mai aspettata atteggiamenti di questo tipo!’. Poiché sta modalità non attacca (non ho problemi a chiedere scusa se sbaglio e posso pestarti i piedi involontariamente e al caso ne prendo atto e mi dispiace. Ma vuoi che mi senta in colpa per qualcosa che non ho fatto manco per sbaglio e vuoi che ti dica ‘ebbene sì, sono una stronza e volevo ferirti comprando un pacchetto da dieci!’) poiché sta manipolazione non attacca prova a farmi incazzare, tirando fuori altre perle che dovrebbero ferire il mio narcisismo (se fosse il suo, però). In realtà io ribatto assertivamente, anche se ho la nausea, finché la tel finisce, e non in malo modo. Poco dopo mi arriva un sms con scritto ‘anche se sei incazzata un caffè uno di questi giorni te lo pago lo stesso’ o qualcosa del genere. Ma da notare che insiste. Io devo essere incazzata per forza. Al contempo se fossi incazzata, a ragione, perché me ne ha dette di cotte e di crude per 45 minuti, lei direbbe ‘lo vedi? Sei una che si incazza, lo sapevo!’. Cosa penso io a quel punto? Penso che qualunque sia la ragione per cui me la mena con certe modalità a circuito chiuso, e manipola le situazioni, le mie intenzioni, i miei pensieri e le mie sensazioni a seconda di un suo bisogno del momento a me non interessa. Perché non ce l’ho con lei ma sta ‘roba’ è invivibile. E non c’è ragione al mondo perché io debba sopportarla. Non lei in quanto tale, i suoi problemi, per i quali, RAFFY, ci sono stata. E mi ha detto anche grazie. E io a lei per ogni cosa buona. Ma questa modalità precisa, lesiva. E c’era, anche se magari non rendo l’idea. No thanks. Stop. E senza eclatanti addii. Si è staccata anche lei quel dì, e perché NON ATTACCAVA. La mia sensazione di liberazione era viscerale e autentica. Ho ricostruito anche perché in diverse situazioni mi ero sentita a disagio. Campanelli. Sì, ho fatto anche autocritica. Non solo sul perché ero rimasta prima, ma anche mi son chiesta su cosa, comunque, potesse avere ragione. Ho concluso anche che i rapporti, per co-responsabilità, possono logorarsi e finire. C’è da dire una cosa però, tornando alle ultime righe di DONNA. io mai in questi anni ho parlato male di lei nè ho fatto proclami su com’è andata tra noi. Però mi è capitato che qualcuno dicesse a me che era rimasto ‘?’ per certi suoi atteggiamenti, reazioni, comportamenti. Al che io, sinceramente, ho risposto soltanto ‘non so, non la vedo da tanto’. Un giorno un conoscente comune pensando ci frequentassimo ancora mi ha nominata a lei. Poi è venuto da me e mi ha detto qualcosa tipo ‘tranq, ho capito tutto’. Io non avevo intenzione di parlarne, in ogni caso, e non so cosa lei gli abbia detto. Ma il senso era che sentendo la sua versione da lei lui aveva capito che era lei a essere ‘fuori’. Per quanto lei volesse dirgli il contrario e io non abbia aperto bocca nè per accusarla nè per difendermi.
Oh Luna!!!!
Micidiali le tue parole.
Mi ritrovo sopratutto Nell esempio delle riletture paranoiche dei nostri pensieri da parte Di questi individui.
Come Quando dopo un mese Che non la sento mi manda un msg in cui mi accusa Di violazione Della privacy per quanto riguarda delle foto Mia e sua pubblicate su fb ( non ricordandosi Che quelle foto è da più Di un anno Che sono online e le possiamo vedere solo io e lei) oppure qnd mi accusa Che sono causa della sua ansia!!!! Ma se è da più Di un mese Che non mi faccio vedere ne sentire….la sue anise saranno cavolacci suoi,, Che colpa ne avrò Mai io!!!!!
Questa gente Si deve “curare”… Nel senso buono, e dopo Quando sapranno relazionarsi con altre persone,forse a quel punto possono anche richiamare e io rispondere……
La vita è Bella, e Loro la fanno apparire troops complicata.L ansia la fanno venire Loro a noi,Non viceversa……
Un abbraccio Luna
@ Seghementali siamo felici x te! Meno male che esistono persone come te ad illuminarci!
Soprattutto se la tua donna ti ha mollato sul più bello, sono ancora più felice.
Evidentemente anche lei è stata illuminata e salvata da chissà quale essere superficiale e insensibile.
Ti ringraziamo per le tue perle di saggezza!
un abbraccio a te RAFFY. Sì, dici bene. Ammesso pure che considerino il fauo che certi atteggiamenti siano da ‘curare’, cambiare (e non perché gli altri vogliano cambiarti, ma perché sono tossici). Ma per alcuni controllare gli altri, o tentare di farlo, attraverso queste modalità è anche una forma di ‘potere’ a cui non intendono assolutamente rinunciare. E si incaz pure quando dici NON CI STO. In generale, nelle relazioni umane, puoi anche auspicare la chiamata, il confronto che potrà portare chiarimento e armonia. Può senz’altro capitare. Ma non è per tutti. Io non son una che pianta musi e w lo sciogliersi della tensione dopo un litigio, un distacco, un reciproco malinteso. E son la prima a cercare un chiarimento, e di darlo, insieme alle mie scuse, se penso sento di avere torto. Ma ci son persone che non funzionano così. Per quanto dispiaccia pensarlo. Io non mi sono mai aspettata che la mia amica richiamasse e ho vissuto con sollievo il fatto che non lo facesse. E se non l’ho mai cercata io non è stato certo per orgoglio o rancore. E’ che non avrebbe mai chiamato ‘diversa da com’era’. Le dinamiche sarebbero sempre riemerse. Se non i primi 5 minuti nei seguenti. E con quelle dinamiche mi avvelenava. E mi era incompatibile. E io a lei, per carità. Se devo immaginare un incontro, se lei venisse a parlarmi serenamente per davvero… Ma conosco vari suoi problemi (la conoscevo, sei anni fa, da tipo 25 anni)
vari suoi modi di gestirli e di guardare la vita… Ricordo certe sue reazioni… Certe sue ‘competizioni’ senza senso e come proiettava delle sue insicurezze… Il suo cambiare atteggiamento a seconda di chi aveva davanti, il suo voler apparire ciò che non era… Insomma, ad un certo punto mi è diventata ‘antipatica’ perché a mio agio con lei non sapevo o riuscivo a stare. A sentir lei amava la semplicità della vita, ma in realtà era tutto un arzigogolare. Mi sa riservata e io mai ho raccontato i fatti suoi. Un giorno una sua amica, di cui diceva di non avere stima, fa una gaffe e capisco quindi che lei le ha raccontato dei fatti miei. Glielo dico, che non capisco perché l’abbia fatto e inoltre non a una persona fidata, almeno, ma a una di cui dice di avere poca stima e che in effetti è anche così poco furba da farselo scappare. Non sono incazzata, non sbraito, non urlo (e volendo potrei, sarebbe anche umano), son semmai stupita e delusa. D’altra parte però le dico pure ‘se non vuoi che una cosa tua si sappia tientela per te’, cioè mi prendo questa parte di responsabilità (per quanto non sia una giustificazione). Ha sbagliato lei. Potrebbe semplicemente dirmi ‘scusa’. Invece la gira come? Che io mi incazzo. E mi dice ‘ok, ok, certo, tu sei sempre migliore di me’, ironica. Cosa che non le ho mai detto. Ma che è in generale una SUA para. Come quella di essere sempre la vittima. Anche quando è lei a sbagliare. Conosco molto della sua vita e ho genuina stima per molte cose che ha fatto e com’è stata nella sua vita (uso il passato fermandomi a 6 mesi fa). Quando un molestatore morale ha tentato di farla ‘nuova’ c’ero. E non ho neanche mai giudicato il suo modo di essere o le sue scelte etc. Anche quando altri l’hanno pesantemente fatto. Però se tratti male me etc è un’altra storia. Ho diritto di dire no. Non è questione di migliori o peggiori. Forse sarò pure ‘peggio’ di lei. Ma nel cercare pretesti per dire che io avevo intenzioni malevole nei suoi cfr non mi ha portato un esempio che fosse vero. E non perché son buona, ma perché non sentivo nè pensavo questo. Tra l’altro avevo problemi anch’io e tanto più per questo avevo più voglia di armonia che di vivere o fare menate. Lei ha le sue ragioni, io le mie. Spero per lei che sia più serena e mi tengo i bei ricordi. Ma NO THANKS.
MANU: 😉 :))) per chi pensa troppo c’è chi non vede neanche l’evidenza. Tipo che i 12.000 commenti son stati scritti in 7 anni e da una moltitudine di persone, non in questa settimana da 2 o 3 persone 😉 (a parte, pippeofmind, a te che te ne viene e che te ne va?). e quella che qualcuno pretende che vengano letti tutti? E poi una notizia banale e insieme evidente: non serve che venga chiuso un topic, basta non leggerlo. Pippeofmind, non farti pippe sui nostri eventuali manicomi o le nostre sanezze, grazie per l’interessamento prodigo, ma pensa per te che noi, ciascuno per sè, pensiamo per noi. Non affaticarti, non serve. – RAFFI, VALINDA, stasera ero a una bella festa, simpatica, insieme ad amiche e amici vari. Abbiamo deciso di andarci last minute, dopo un pmg relax. Raffi, penso tu faccia stra-bene a dedicarti a te e alla tua serenità e a cose costruttive. Io stasera ero fuori non con persone che non hanno problemi o pensieri, ma che hanno un atteggiamento costruttivo e che quando hanno problemi e pensieri cercano tanto più di ritagliarsi spazi di serenità e non riversano sugli altri letame a gratis. E non nel senso che dicono di stare sempre bene o fingono di stare sempre bene. Poi ognuno, certo, ha il suo carattere, però alcune persone hanno veramente un’acidità etcdi base e son vampire. Stasera una mia amica ha incontrato una di questo tipo di ‘personaggi’. Non la vedeva da anni ma in poche parole (e davanti ad un cordiale saluto, un sorriso e un atteggiamento positivo) le ha scaraventato addosso un’uscita acida, totalmente fuori luogo e insensibile, in pochi secondi. E a gratis. La cosa ci era sfuggita, perché eravamo lontani. Però la mia amica 🙁 e pensierosa. Ci dice cosa è successo e ha ragione che la cosa l’abbia turbata. Però mentre ce lo racconta anche rielabora che il problema è della persona che le ha scaraventato letame a gratis. E si rende conto che l’uscita, tra l’altro, era persino demenziale. Tanto che alla fine ci ridiamo su. E passiamo oltre.
@ MANU…ah ah ah ah ah ah ah ah…..
@ Seghementali…finchè non vedi un post con scritto in modo ripetitivo “Il mattino ha l’oro in bocca”….qui non c’è nessun psicolgabile !! Fidati.
Lidia .. ciao .. va abbastanza bene , mi sono preso il diritto di vivere il presente , evitare di dare attenzioni a chi non le merita , penso piu a me stesso e meno a tutto il resto , sono concentrato su di me , un buon sano egoismo insomma …e funziona .. mi sto prendendo delle rivincite … ciao e grazie per l’interessamento
Ciao mio dolce egoista, vedi che è un complimento. Nell’ altro blog ho lasciato la mia mail se vuoi scrivimi privatamente. Ciao e sono davvero contenta che ora va meglio
Lidia
IAN: @mi sono preso il diritto di vivere il presente
non dovremmo dimenticarlo mai
LIDIA … mi son perso l’altro blog .. non lo ricordo … aiutami .. o dammela adesso ( l’imail èh )
LUNA … ma ciao anche a te .. davvero mai dimenticarlo .. e citando Gaber ” io con la mia rabbia ci sono , io con la mia voglia di cambiare ci sono ancora “
LUNA micidiali davvero le tue parole, giuro che una cosa simile è capitata a me con una mia ormai ex-amica….ha fatto anche cose positive per me, come io per lei, ho dei bei ricordi ma ora abbiamo tagliato i ponti e non ne sento affatto la mancanza. anch’io mi sento liberata..e tanti tasselli, tanti campanelli li ho messi insieme e capiti solo ora a 30 anni perché a 20 non li vedevo, non li capivo. Anche lei faceva la vittima ma solo quando le faceva comodo…aveva anche problemi reali per carità ma li usava come scudo in modo scorretto per farsi compatire a scuola (per mancanza di preparazione e studio) e cose simili. Poi una volta che i prof (che magari la aiutavano pure e anche molto) uscivano dalla classe era tutto un parlare male dei prof e un continuare a non studiare mai com’era giusto. Già ai tempi a me questa cosa dava fastidio ma la giustificavo e la difendevo in tutto. Adesso non lo rifarei.
E anch’io alla fine con lei mi sentivo a disagio perché sembrava fosse tutta una gara, una continua competizione tra battutine e frecciatine apparentemente simpatiche ma che simpatiche – per me – non lo erano per niente. Ma allora non vedevo o non volevo vedere..nell’adolescenza l’amicizia ha un’importanza spesso esagerata e cieca. La stessa cosa mi è infatti successa con alcune altre amiche. Tutte “amiche” che se sapevano che mi piaceva un ragazzo facevano di tutto per combinarci qualcosa magari sbandierandomelo pure in faccia, che avevano sempre bisogno di stare al centro dell’attenzione a tutti i costi…magari si andava insieme in un locale e questa era capace di lasciarmi da sola tutto il tempo solo per fare i suoi giri. E io lì come una fessa, senza mai dire nulla o magari arrabbiarmi com’era umano.
Proprio di recente questa ex amica di vecchia data ha dato di nuovo sfoggio di un comportamento simile…ma io ho girato i tacchi e me ne sono andata come se niente fosse. L’altra ex amica invece, con la quale il diverbio grande è partito virtualmente perché era tutto un continuo infastidirmi ossessivamente sulla MIA bacheca e i mie spazi cosa che io non ho MAI fatto con lei, l’ho definitivamente bloccata per sempre sia da Fb che dalla mia vita. Anch’io se posso evito di fare piazzate e di parlare male di certe persone, però se qualcuno me lo chiede dico la mia perché trovo che non sia giusto fare i buoni con chi non se lo merita, con chi ha fatto del “male” al prossimo in un modo o nell’altro.
Ma cara LUNA sono d’accordo con te anche senza dispendio di energie e col NO THANKS alla fine la ruota gira..e queste persone sono valutate e considerate proprio per quelle che sono. Ne ho avuto anch’io la prova diretta più volte. E non ne gioisco sia chiaro perché non si gioisce mai per le disgrazie altrui, mi fanno solo tristezza e tanta compassione. Perché queste sono quasi sempre persone terribilmente sole, invidiose del prossimo, insicure, insoddisfatte e senza spessore. (continua)
Che si sono fatte spesso terra bruciata intorno coi loro comportamenti opportunisti, egoisti e scorretti. Hanno quasi sempre la facciata di persone splendide e piene di amici, ma il più delle volte questo tipo di persone sono contornate da persone vuote, superficiali e senz’anima proprio come loro. Che quando la barca affonda e il divertimento è finito scappano a gambe levate. Persone così sono buone forse per farci un aperitivo non troppo lungo o per parlare di smalti per le unghie o spettegolare sulle ultime notizie di gossip ma niente di più. E io, dopo le delusioni-amarezze del caso ho deciso: queste persone tossiche se proprio non le posso evitare (per motivi di lavoro o simili) le prendo a piccole dosi e gli sto il più possibile lontana…altrimenti via via le taglio come rami secchi e non ne voglio sapere più niente di niente sperando che neppure loro sappiano più niente di me.
Cmq di una cosa sono felice che la vita davvero sa farsi “giustizia” da sola e che anche se con fatica e tra alti e bassi, alla fine la correttezza, l’onestà e il buon cuore pagano…SEMPRE. E le persone TOSSICHE in confronto ai sentimenti e alle persone nobili soccomberanno sempre, fidatevi….la ruota gira sempre e il cosmo ritrova sempre il suo equilibrio e la sua armonia tra forze positive…com’è giusto che sia.
buonanotte a tutti 🙂
lidia868@tiscali.it ciao ian
Solo per mandare a tutti un saluto e un abbraccio
piano piano si ritorna a vivere o perlomeno ci si prova !!
E’ davvero dura ! Sono esperienze che lasciano il segno in profondita’e che ti cambiano, che mi hanno personalmente cambiato…spero un pochino in meglio ma chi puo’ dirlo ???
ciaoooo
Grande Max .. certo che si cambia in meglio .. si è piu’ forti .. io sto ancora lottando ma le armi le ho affilate bene
ciao
ma chi sei tu (SEGHEMENTALI)X DIRCI A NOI COSì
io ho sofferto e non per questo mi devo sentire come dici tu ,e un modo di uscire ciò che ci fa del male e con persone come Ulisse e tanti altri ci aiutano a sfogarci e sentirci meglio
tu sei stato lasciato dopo 9 anni e mi dispiace ,ma io ho perso 33 anni con un uomo che non mi ha amato ,avevo le mortadelle negli occhi ,e và be!
e finita così ,ma meglio andare avanti e combattere la vita e un modo di liberare i pensieri brutti con lo scrivere e sapere che dietro ci sono persone che ti possano aiutare in questo modo .ciao benvenuto
Io sono del parere che molte donne ‘le mortadelle negli occhi’ come dice giuly59 se le vogliano tenere, e non perchè qualcuno gliele ha imposte ma per il fatto che comunque hanno qualche motivo/convenienza per rimanere con un uomo anche se non le ama. Del tipo impossibilità di indipendenza economica. Però succede più spesso a quelle che hanno un carattere remissivo. Un’uomo invece che l’indipendenza economica se la deve creare comunque, se lascia la moglie è più per motivi legati all’insoddisfazione nella sfera sessuale.
@ MANU: E si…lei è stata illuminata dal pisello di un nero che ho trovato a casa mia nel mio letto…..STRONZA l’insensibile sei tu e godo come un dio se stai crepando
seghe se devi godere solo delle disgrazie altrui ci credo che ti sei ridotto a farti solo delle pippe.e mi sa che la storia della tua donna con l’uomo nero sarà pure vera.secondo me la tua donna ti avrebbe lasciato sull’altare persino per un barbone.ma leggiti.ma che uomo sei?venire qui a dare dei cretini agli altri e poi non accettare le risposte conseguenti?cosa ti aspettavi?sei uno sfigatello.una donna che scappa a poco da un matrimonio significa tutto.spero che altri neri dal grosso pisello illuminino altre donne dallo stare con … te.e secondo me quello che soffre come un cane sei tu 🙂 è una bella botta morale quella che hai preso.un calcio nel culo difficile da mandae giù.vuoi un maalox? 🙂
@ SEGHEMENTALI_DOPPIE Sorrido nel leggerti, perchè se sei qui, stai crepando anche tu, in quanto non ci sei sicuramente “capitato” per caso.
Quindi prendendo in giro me e tutti gli altri, prendi per i fondelli anche te stesso, ma la tua ignoranza ti fa credere il contrario.
La tua sorta di “terapia d’urto” contro la fine di un amore non so quanto durerà, ma prima o poi scoppierai.
Auguri.
Ne hai più bisogno tu di tutti quelli che hanno scritto nei 12594 post prima del tuo.
@Andrea: perchè parli cosi? ce l’hai piccolo?
@Manu : In realtà io preferisco riprendermi la mia vita, E TUTTO quello che ho perso in 9 anni…cioè ME STESSO
sono finito qui perchè volevo solamente vedere la reazione della gente che si trova nella mia situazione…ma vedo che l’unico che ha capito qualcosa sono io…e con questo vi dico addio…
voi siete qui a srcivere minchiate dopo minchiate e non vi rendete conto che fuori c’è un mondo che voi ultimamente avete PERSO..certo non sto qui a perdere tempo con gente che preferisce piangersi addosso/lamentarsi/arrabbiarsi (ma..se..forse) anzichè aprire gli okki e iniziare ad amare se stesso senza essere dipendenti da nessuno… libero arbitrio gente…. sveglia
Caro SegheMentali, continuo a non capire perchè tu così saggio, avendo trovato il tuo equilibrio mentale, cosa fai ancora qui.
Per ribadire di averlo trovato?
Non mi pare.
Per spiegare amichevolmente come uscire dalla fine di un amore?
Nemmeno, visto che ogni qual volta rispondi, non fai altro che insultare senza dialogare.
Non c’è nulla di costruttivo in ciò che dici.
Evidentemente i tuoi nove anni sono stati una prigionia, dato che asserisci di aver perso te stesso.
Quindi automaticamente per noi deve essere la stessa cosa?
Ma chi ti credi di essere per dire che il nostro modo di porci è sbagliato?
E chi ti dice che noi non viviamo nel mondo là fuori? Sei con noi? Vivi il nostro quotidiano? No.
Pregiudizio è ignoranza, e tu continui a pregiudicare.
Poi però, se qualcuno lo fa con te, aggredisci.
Visto che sei così equilibrato mentalmente a parole ma non di fatto, il tuo punto di vista non ci interessa minimamente.
Svegliati tu.
Vola basso, perchè non sei nessuno.
E molto probabilmente, dietro questa scaltrezza si cela un uomo che deve svegliarsi più di noi.
Ciao ragazzi come va? a me non tanto bene sono in uno stato confusionale peggiore dei primi mesi di quando la mia ex mi aveva lasciato…ora frequento una ragazza che mi vuole anche bene e che io sono anche geloso se qualcuno si mette a corteggiarla ma nell’ultimo periodo ricomincio a pensare alla mia ex (che alla fine ho “rimandato indietro” solo un mese fa perchè ci siamo visti quando è venuta da me…ma quando poi lei è tornata nella sua città io ho avuto un blocco non sono andato più a trovarla…perchè chi non si ricorda io ho avuto un’importante storia a distanza.. non sono riuscito neppure ad aggiungerla sul social network perchè avevo paura di perderla e di perdere l’altra raga che intanto già stavo frequentando…alla fine lei ha capito che c’era qualcosa che non va e ci siamo nuovamente riallontanati…)penso alla sua casa..mi rimbomba la sua voce..penso ai momenti “insieme” nel senso più profondo della parola..la desidero e ogni volta che ci penso sento una sensazione strana dentro…sto pensando di ricercare la mia ex…cosa mi succede? forse questa nuova non mi soddisfa come lo faceva la mia ex..aiutatemi a capire..perchè purtroppo i miei non concepiscono il fatto che magari parlandone con una psicologa/sessuologa potrei sbloccarmi…un abbraccio!!!