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La fine improvvisa di un amore

di Loredana

Riferimento alla lettera: Caro Direttore, scrivo questa lettera in quello che credo essere il momento più brutto della mia vita. Ho 29 anni e dieci giorni fa il ragazzo con cui ho diviso gli ultimi sette anni della mia vita, così improvvisamente, dopo cena, si è slacciato le scarpe, si è seduto sul...
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Data di pubblicazione: 22 Marzo 2006

L'autore ha condiviso 4 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore Loredana.

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Categorie: - Amore

14.073 commenti

  • 12276
    Raffy -

    Il mondo è bello perchè è vario….
    Un bacio ai miei compagni di parole….

  • 12277
    Ulisse -

    Ancoraaaaaaaaaaaaaa!!!Torno a ripetere che ognuno ha il diritto di leggere quello che gli fa comodo e piacere! Ma nessuno ha il diritto di criticare o giudicare altri, pur non accettando quanto SUGGERISCE e NON
    CONSIGLIAAAAAAAAAAAAAAAAA!Quanto scrivo qualcosa che a qualcuno non piace, passi avanti e continui a cucinarsi nel suo brodo, poiché só bene
    quanto é DIFFICILE SUPERARE “LA NEGAZIONE ” delle nostre DIPENDENZE EMOZIONALI.NON MI MERAVIGLIO! Anch’io ero scettico ,incredulo e prepotente,orgoglioso, prima di partecipare ad un programma di AUTOAIUTO
    GRATUITO e non a pagamento. Non volevo ammettere i MIE GRANDI DIFETTI e
    DIPENDENZE.Perció, mi adopero nello scrivere SUGGERIMENTI per chi vuole
    SUPERARE DIFFICOLTÁ, VINCENDO PAURE e IMMAGINANDO COSE CHE MAI POTREBBERO ACCADERE.ARTE DI AMARE LA VITA E TUTTO CHE LA PROMUOVE:
    – Educare l’Emozione x amare la vita – Prevenire ansietá e altri trastorni emozionali – Mai desistere e riciclare tutto ció che la perturba.- Costruire relazioni sociali salutari e affetive usando
    lo strumento:Dialogo.ARTE DI CONTEMPLARE IL BELLO:Apprendere a fare piccole cose spettacolari ai nostri occhi.- Passare il nostro tempo analizzando i dettagli di tutto ció che esiste intorno a noi.- Fare
    cose fuori programma che ci propiziano piacere.- Trasformare l’energia del reclamo e lamento in ringraziamento e contemplazione.
    L’ARTE DI PENSARE PRIMA DI REAGIRE:Apprendere a usare lo strumento del Silenzio davanti agli stimoli stressanti.- Non contaminarsi con
    le fiammate d’ansietá degli altri.- Compromettersi nel pensare e non
    nel dare risposta rapidamente.- Aprire il ventaglio dell’intelligenza per dare risposte intelligenti.ARTE DI ESPORRE e NON IMPORRE IDEE ;
    Non aver paura di essere questionato e confrontato.- Apprendere a
    esporre le sue idee con sicurezza.- Non usare un tono di voce e pressioni sottili x imporre le sue idee e controllare gli altri.-
    Rispettare le idee e opinioni degli altri, anche se differenti dalle sue.ARTE DI SOLIDARIETÁ: Apprend. a essere una persona comprensiva,
    flessibile,aperta e libera.- Procurare di alleviare il dolore degli altri, ma senza viverlo!- Aprend.ad aver piacere nel DONARSI senza
    atendersi una contropartita.- Aprend.a perdonare ed essere tollerante.
    Segue

  • 12278
    max -

    Ognuno esprime la propria opinione per quello che sono state le sue esperienze di vita e non penso che esista la verita’ assoluta su argomenti cosi delicati e personali, come quelli che si trattano su questo post.
    Si puo’ mettere a disposizione del prossimo il proprio sapere, senza pero’giudicare colui che nutre dei dubbi e delle perplessita’su cio’ che viene detto.
    Valinda, quello che mi sento di dirti e’ di essere semplicemente te stessa, seguire cio’ che provi e che ti dice il tuo cuore.
    Riuscire a sentirsi in sintonia con una persona, trovare quella persona, non e’ per niente facile e nonostante le sofferenze trascorse, credo che valga sempre la pena lasciar andare liberamente i nostri sentimenti e le nostre emozioni, senza pensare a cosa potra’ accadere domani, bello o brutto che sia, perche’ nessuno e’ in grado di prevederlo. Vivi il presente Valinda e sono certo che non avrai nessuna difficolta’ nel trovare chi, riuscira’ ad apprezzare tutto il bello che c’e in te, donandoti felicita’ e amore.
    Spartano, grazie. Ti assicuro che sto cercando di vivere ogni momento della giornata nel modo piu’ positivo possibile, anche perche’ ho finalmente afferrato il concetto che continuare a piangermi addosso non mi puo’ portare da nessuna parte, se non forse a peggiorare ulteriormente le cose. Pero’ le parole a volte non bastano, i fatti sono quelli che contano e io, dopo aver vissuto per anni, assaporato, gustato il vero significato della parola amore, sto giornalmente provando il significato della solitudine. Lo so, devo pensare alla mia di felicita’! Ma io saro’ pienamente felice, quando e se, ritrovero’ sulla mia strada, quel farabutto di Cupido !!
    Ulisse, io non posso fare altro che ringraziarti per cio’ che scrivi e per l’aiuto che stai cercando di dare a persone come me….spero ce ne siano poche’ !!!! 🙂
    Luna, Manu, grazie a entrambe, vi leggo e apprezzo molto!

  • 12279
    Ulisse -

    L’ARTE DI AMMINISTRARE I PENSIERI DENTRO E FUORI DEI CENTRI DI TENSIONE:
    A Non essere schiavo dei PENSIERI NEGATIVI. B Aprendere ad essere autore della tua storia e non VITTIMA di essa.C Criticare i centri della tensione x aprire finestre della memoria e liberare l’intelligenz
    D Guidare affettuosamente il territorio dell’emozione e dei suoli della memoria.METTERSI AL POSTO DI ALTRI: A Apprend. a vederegli altri al di lá della tenda dei comportamenti.B Aver piacere di penetrare nel mondo delle persone e conoscerle intimamente. C Percepire i loro conflitti ed emozioni.D Cercare di dare attenzione alle necessitá delle persone,pri=
    ma che le chiedano aiuto. AVERE SPIRITO IMPRENDITORIALE:A Uscire dalla zona di conforto ed apprendere a camminare su terreni sconosciuti. B Apprendere a essere fiscalizzato dai sogni e
    trasformarli in traguardi. C Avere un motivo solido e non aver paura
    di correre determinati rischi per compiere le sue aspirazioni.D Pren
    dere decisioni, fare scelte,trasformare i suoi fracassi in forza e mai dimenticare di dare sempre una nuova opportunitá a se stesso.
    LAVORARE LE PERDITE E FRUSTRAZIONI: A Non sottomettersi alla prigione peggiore del mondo: il carcere dell’EMOZIONE.B Superare la paura ed
    estrarre lezioni dalle perdite e frustrazioni. C Fare la tecnica dello stop introspettivo: DEBELLARE in 5 secondi il fuoco d’ansietá affinché non sia REGISTRATO come zona di CONFLITTO nella MEMORIA.
    D Fare la tecnica del DCD ( dubitare,criticare,determinare)per
    riprodurre il film dell’incosciente.LAVORARE IN EQUIPE: A Apprende
    re a discutere idee in GRUPPO(discutere,non giudicare o criticare!)
    B Non manipolare né polarizzare riunioni.C Elogiare le idee dei membri dellequipe.D Esplorare positivamente la loro intelligenza e
    motivarli.Sebbene abbia commentato 10 funzioni dell’intelligenza
    multifocale,nella realtá esse sono piú di cento.In relazione a quelle descritte,credo che la maggioranza delle persone non hanno per lo meno sviluppato bene, due di loro nella propria personalitá.Chi ne ha sviluppate almeno 5 di queste funzioni,si consideri al di sopra della media.Procura leggerle di nuovo ed assimilarle!É fondamentale INVESTIRE in tutto ció che non si compra col denaro e lo stato non
    propizia.Per sviluppare le funzioni piú importanti dell’intelligen
    za e vivere felici, é necessario procurare scavando nel locale certo ed in modo corretto.Necessitiamo apprendere ad essere ricercatori anonimi dello spirito umano,nell’anfiteatro della nostra mente e
    nell’arena della nostra EMOZIONE. Saluto tutti.

  • 12280
    Ulisse -

    @ Max, sei una persona intelligente e colto,nonché interessante.Non vedo perché non lavorare sulla tua negativitá gravata nel suolo della tua memoria! Se non ci credi tu stesso che riuscirai ad avere una persona che ti amerá veramente, mai accadrá; ed accadrá quando neanche te lo aspetti, ma desiderando ció, con grande convinzione.Coraggio che
    ogni desiderio si concretizzerá! Ne sono certo!Auguri e aumenta la tua
    AUTO-STIMA.Un pensiero x oggi:
    Solo x oggi non avró paura di niente. Se la mia mente é turbata da vaghi timori, li SCACCERÓ dicendomi che non hanno fondamento.Mi
    ricorderó che Dio ha cura di me e dei miei cari e che devo solo ACCET
    TARE la SUA PROTEZIONE e la SUA GUIDA. Quanto é succeso ieri,non mi deve turbare oggi.Quello che inizia é un nuovo giorno, e sta a me renderlo bello col mio modo di PENSARE e di VIVERE. Se vivró solamen
    te un giorno alla volta,non avró cosí facilmente timore di ció che potrebbe succedere domani. Se mi concentrerósulle attivitá di oggi,
    non ci sará posto nella mia mente x l’agitazione e la preoccupazione. Riempiró ogni minuto di questa giornata con qualcosa di buono,che
    potró vedere, sentire,compiere. Alla fine della giornata, potró guardarmi indietro con soddisfazione e serenitá.
    ” Ricordo un vecchio detto che suona cosí: Non andare in cerca di guai, aspetta che siano loro a venire da te”.Una buona notte a tutti

  • 12281
    LUNA -

    ulisse, posso sbagliarmi ma, se ho capito bene, ti rifai a gruppi di autoaiuto che si riferiscono al modello dei (potrei sbagliare il numero) ’12 passi’, in cui si usa per la dipendenza emozionale un approccio analogo ad altre dipendenze. Se non erro il modello è mutuato da quello per la dipendenza dall’alcolismo. Sempre se non erro il modello a passi fa appunto un riferimento anche all’affidarsi ad un’entità superiore. Mi pare evidente il tuo entusiasmo per questo tipo di ‘modello’. Non so se vi sia un testo, autore preciso a cui fai riferimento. Di per sè il forum ha degli aspetti del gruppo di auto aiuto. Personalmente ho avuto modo di leggere testi affini, credo, a quelli a cui ti riferisci. Come altri. Trovai molti anni fa interessante anche la lettura di – forse sbaglierò l’ortografia, cito a memoria – louise hayle. In realtà l’importante tema della dipendenza affettiva in alcuni autori è prevalente, in altri si interseca ad altre riflessioni. Anche il tema della spiritualità. Per alcuni più ‘esterno’ (un’entità superiore), per alcuni legato magari alla natura, per altri con una maggiore centratura rispetto all’ascolto di sè, istinto etc

  • 12282
    LUNA -

    non son del tutto d’accordo col fatto, per quel che ne so, potrei sbagliarmi, che tu stia parlando solo di psicologia cognitiva. A me pare che nel tuo concetto di spiritualità ricorra una precisa impostazione, non ovviamente la sola possibile, e veicolata in un certo modo. Potrei dire, semplicisticamente, una certa determinata scuola di pensiero. Non sto criticando la tua ‘scuola di pensiero’, posso però forse comprendere perché a qualcuno, che pure non voglia restare al buio o guardi solo beautiful, possa risultare meno affine o perché i riferimenti all’affidarsi all’entità esterna e superiore in alcuni passaggi sembrino avere eco di tipo religioso o ‘moralista’ (anche se magari così non è). Personalmente di un approccio psicologico e dinamico apprezzo una visione più, chiamiamola, umanista. Trovo importante la spiritualità, e l’armonia, ma trovo più affine un concetto più legato all’ascolto di sè che l’affidarsi ad un’entità superiore esterna. Discorso complesso, da spiegare in poche righe. Comunque il senso è che di approcci armonici ne esistono svariati. Concordo sulla possibilità della libera e rispettosa lettura selettiva. Trovo però arbitrario il giudicare sintomo di superficialità il fatto di non sentire affine una delle molteplici declinazioni anche in chiave filosofica di una questione

  • 12283
    DONNA SCADUTA -

    @DAVIDE…NO, la cena non me l’hanno pagata !!! Però mi hanno detto che io non ho pagato gli alcolici…visto che ho bevuto solo acqua poichè guidavo. La mia macchina va a GAS quindi spostarmi per me non è un problema economico ma comunque se mi avessero detto offriamo noi mi sarei sentita meglio.
    Non mi chiamano mai ma in questa occasione hanno insistito tanto.
    Non sono miei amici ma sono vecchi amici del rospo che frequento…naturlamente c’era anche lui a farsi portare come sempre (sai…la scusa del GAS mi si è ormai rivoltata contro)
    Il giochetto è stato finemente organizzato e come al solito, pure di sentirmi circondata da qualcuno io ci sono caduta (quella sera mi ero organizzata con un film e pizza e micio!! ma hanno chiamato 30 volte). La mia debolezza sta nel fatto che soffro molto la mia solutudine e pur di non sentirmi in tale situazione cado in trappole che poi mi logorano dentro.
    Dico quindi che bisogna cominciare ad accettare la proprioa solutudine per evitare serti abusi.
    Meglio soli che mal accompagnati…dovrò liberarmi del rospo.

  • 12284
    davide -

    Quì qualcuno stà usando la parola moralismo come un paravento.
    A me pare che la maggior parte delle persone da cui siamo circondati siano tutt’altro che moraliste, ma li definirei piuttosto AMORALI, cioè non sanno distinguere cosa sia giusto da cosa sia sbagliato, per loro tutto è lecito purchè serva a raggiungere il proprio scopo. Possono essere le stesse persone che guardano Beautiful, pensando che quello che succede lì sia tutto normale (corna e controcorna comprese), tanto pensano che a loro quelle cose non succederanno mai, perchè loro sono migliori degli altri. A lungo andare invece quello che si vede in queste telenovelle può avere un profondo effetto sulle persone. Ho saputo di donne, madri di famiglia, che vedevano questi programmi, sembravano delle sante, e dopo tanti anni di matrimono, sono scappate letteralmente con un’altro uomo senza lasciare traccia. Allora vogliamo chiudere un’occhio anche su questo?
    @ LUNA
    Questi ‘umanisti’ come li definisci te, forse potranno curarmi da qualche malattia fisica o mentale, ma non hanno nulla da insegnarmi sotto il profilo morale. Per me la morale in assoluto è quella che ci dà Dio.
    @ Ulisse
    Consigli preziosi quelli che dai! Se riuscissimo a fare solo il 10% di quello che hai detto vivremmo molto meglio.

  • 12285
    davide -

    @ DONNA SCADUTA
    Questo probabilmente ti succede perchè fondamentalmente sei una ragazza buona, forse troppo!! Io ti consiglio di liberarti subito del rospo. Anche perchè, scusa l’espressione, uno che ti cerca solo quando ha bisogno di svuotarsi le p…e, non è un vero uomo, ma solo un farabutto!! Poi non capisco perchè a 34 anni ti consideri già scaduta.
    Come sei di carattere? Forse sei timida e hai difficoltà a conoscere altre persone?
    Un abbraccio….

  • 12286
    LUNA -

    davide, non mi pare di aver parlato di insegnare qualcosa sotto il profilo morale, nè di averla messa su un piano amorale. Per me l’etica e altri valori centrali non hanno una matrice religiosa, per quanto io non sia atea. Inoltre questi valori riguardano anche il rispetto della natura, della convivenza civile e del prossimo anche al di là di quel piano specifico a cui fai cenno con ‘sta storia di beautiful e della santa traviata dalle telenovele. Il problema non sta nella fede, di chi ce l’ha sul serio e la vive in armonia. Il problema sta quando qualcuno attribuisce ad un dio le sue paure e proiezioni. E quando nega l’esistenza di valori ‘laici’ che possono appartenere a chiunque, al di là del suo specifico credo. La fede in un dio dubito abbia bisogno di essere urlata.

  • 12287
    Ulisse -

    @ Luna, ho superato i 70, nella vita ne ho provate tante di emozioni,negative e positive! Sono stato sempre altruista e non egoista.La mia adolescenza fortunatamente l’ho passata in un piccolo paese abruzzese,in collina ed a 6 km dal mare,a un’ora dai campi da sci del Gran Sasso.Pur essendo nato in famiglia di antiche tradizioni commerciali,quindi avendo un negozio dei genitori,nei mesi estivi,frequentai un cantiere di falegnameria x guadagnare alcuni spiccioli,ed anche un laboratorio artigianale di tappezzeria.Questo x
    dimostrare di non essere un figlio di papá o di un politico di oggi.
    Insomma, ho fatto la fmosa gavetta.Dopo 4 anni di A.M.decisi di congedarmi xché mi sentivo capace di poter guadagnare molto di piú e
    quindi poter raggiungere delle soddisfazioni e indipendenza.Entrai nel campo siderurgico.Auto:dalle Fiat 500 fino al Ferrari Dino GT.
    Vedovo e con tre figli piccoli,il 2°matrimonio,incappai con un’al=
    lista,dopo aver tentato x anni di aiutarla senza successo,nonostante i gruppi di appoggio AA x lei ed Al-Anon x me, decisi di separarmi.
    Con i figli giá trentenni,di cui 2 giá sposati;lasciando la mia pensione alla ex.Perché ho narrato una parte della mia vita?Per far comprendere a chi legge, come ho procurato cambiare positivamente
    la mia vita emozionalmente e superato alcune dipendenze e traumi
    subiti sim dall’adolescenza, con l’aiuto di un programma.In effetti come giá descritto dei 12 Passi, che non é soltanto degli A.A. ma
    di tutti gli altri programmi di auto-aiuto.Leggo moltissimo e frequento palestre di studio aiutando moltissime persone .Ho letto
    Mani di Luce Guida per la cura attraverso il Campo dell’Energia Umana di Barbara Ann Brennan- Maturitá di Osho – Nietzsche per gli stressati (99 dosi x sveglir la mente e combattere le preoccupazion
    si Allan Percy- Tu Puoi Curare la Tua Vita di LouiseL.Hay ed ltri volumi, nonché MEDITAZIONI – LIBRI di SPIRITUALITÁ – Scrittori e
    Psichiatra del Brasile : A.Cury, Coelho etc. Trovo molto importante
    ‘ l’ascoltarsi ,lo specchiarsi,il lodarsi, il rivolgersi sempre
    elogi e non solo critiche’ Ma importantissimo, senza la qaule non scatta nulla in positivo,é lo scoprire la SPIRITUALITÁ, la MEDITAZIO
    NE che ti distrae dai soliti pensieri distruttivi.Non critico nessuno nel credere o no ad un Potere Superiore. Ognuno creda a chi vuole,
    importante che creda in un qualcosa che sia SUPERIORE a noi stessi
    ed affidarsi.É importante anche questo blog, un lavoro di equipe
    dove ognuno anonimamente puó scrivere ció che vuole e che sente,ma
    rispettando sempre i pensieri,gli errori e quant’altro possa suscitare l’irascibilitá degli altri.Buona giornata a tutti

  • 12288
    DONNA SCADUTA -

    @Voi….
    la mia battuta su Beautiful ha scatenato le coscienze !!!

  • 12289
    Ulisse -

    @ Davide, se vuoi vivere meglio, “non ti curar di loro,ma guarda e passa!” É importantissimo quello che hai detto sulla MORALE, ma altrettanto importante é la CURA della MENTE e del FISICO. Io mi sono trasferito dall’Italia per non continuare a lavorare x i politici e
    MORIRE di STRESS, veder passare davanti agli occhi molto denaro x poi
    non avere neanche la possibilitá di farne una foto, ma pagare immediatamente Banche e Tasse.Incredibile ma vero! Alla mia etá non ho bisogno di assumere nessun farmaco,grazie a Dio! Pertanto,segui la tua coscienza e non ti curar di ció che dicono o fanno gli altri.
    Un pensiero x oggi:Uno dei piú anziani membri della mia associazione ha detto una volta:”cercavo di dirigere la vita di mio marito mentre non ero neppure in grado di dirigere la mia.Avrei voluto entrare nel suo cervello e ORIENTARE i suoi pensieri verso quella che mi sembrava la giusta direzione.Mi ci é voluto molto tempo x accorgermi che questo non spettava a me.Non avevo il potere di farlo. Nessuno di NOI
    lo ha. Allora ho iniziato ad orientare i miei PENSIERI nella giusta direzione.Questo mi ha insegnato a dirigere meglio la mia vita”.
    Se la mia vita é divenuta INGOVERNABILE, come posso riprenderne il
    controllo? Mi costringe forse qualcuno a fare cose che NON VOGLIO,
    come perdere le staffe, escogitare stratagemmi, fare manovre perché le cose vadano come voglio io? Sono il genere di persona che vera=
    mente desidero essere? Uno sforzo SINCERO x dirigere la mia vita mi APRIRÁ MOLTE PORTE che il mio DISTORTO MODO de pensare teneva CHIUSE
    ” Se non riesci a diventare quello che tu vorresti essere, come puoi aspettarti che un’altra persona sia come vuoi tu ?( Thomas A’Kempis)

  • 12290
    LUNA -

    DONNA: a me onestamente, invece, con tutto il rispetto, pareva che non c’entrasse con la questione in oggetto.
    Mi sorprende piuttosto che mentre dici (lecito) che i messaggi positivi di Ulisse ti dicono molto insisti con il massacrarti da sola già dal tuo nick. Il messaggio di Ulisse, al di là di un’impostazione piuttosto di un’altra, mi sembra dica esattamente il contrario, e cioè di iniziare a non farci del male da soli già dalle piccole cose. Ogni nick ha un senso per chi lo sceglie e usa, ma il tuo è veramente brutale nei tuoi confronti. Per il resto, se sei consapevole delle trappole in cui cadi e perché già le osservi, ed è buono, per quanto tu possa anche scegliere, per varie ragioni, di continuare a cascarci.

    ULISSE: avevo riconosciuto l’impostazione dei 12 passi. Ognuno ha la sua impostazione.
    @Sono stato sempre altruista e non egoista@ è un’affermazione di un certo peso, ma immagino volessi dire che, prima di un certo percorso, forse hai pensato troppo agli altri e poco a te stesso.

    Io penso, mi ripeto, credo, che prima ancora che ciò che riguarda il potere superiore le persone abbiano difficoltà a sentire e ascoltare se stesse. A darsi (il che non ha nulla a che vedere con un concetto di mancata umiltà) valore, già nel proprio respiro.
    Ciao!

    RAFFY, ciao caro, spero meglio con te 🙂

    VALINDA: torno dopo

  • 12291
    davide -

    @ LUNA
    Come faccio a vivere in armonia con la mia fede se poi non la trasmetto ad altri? Se io scopro una cosa che mi fà bene, che mi migliora la vita, non la faccio conoscere anche ad altri? O me la tengo solo per me? Sarei un grande egoista!
    La fede in Dio va trasmessa in qualunque modo, anche urlando se serve!! Poi se tu non la vuoi sentire è un problema tuo. Ti metti i tappi alle orecchie!!

  • 12292
    LUNA -

    VALINDA: è un periodo che mi richiede molte energie, tanto più per questo zero voglia di sterili polemiche, come osservi anche tu.
    Penso, come ti scrivevano, che in effetti la questione non sia nè buttarsi senza paracadute, per mera impulsività, nè chiudersi a riccio senza neanche darsi la possibilità di conoscere, piano piano, chi abbiamo davanti. Fermo restando che, comunque, non è neanche obbligatorio per forza iniziare una relazione se non ci si sente di farlo. Non credo esista solo la paura di iniziare le relazioni, ma che ascoltarsi sia ricco di molte più sfumature. Credo anch’io che, anche per le tue precedenti esperienze, tu sia in grado di sentire delle stonature, se ci sono. A parte che oltre alle stonature, di quelle che ci mettono in allarme, esistono anche semplicemente delle incompatibilità, di carattere, di vedute, di idee. Come, è ovvio, esistono anche le compatibilità. Quello che voglio dire è che è anche naturale che delle cose dell’altro si scoprano via via, andando avanti nella conoscenza. A volte il problema sta anche nel fatto che ci si fa un’idea di qualcuno, senza conoscerlo molto, anche per le proprie aspettative di vivere una storia di un certo tipo o che la persona incarni ciò di cui abbiamo bisogno, o per una nostra idea (anche corretta!) di cosa dovrebbero essere l’amore e un rapporto a due, e poi si fatica ad abbandonare quell’idea iniziale che ci si è fatti o voluti fare di una persona, anche se lo stiamo conoscendo sul serio e alcune cose non ci tornano. Nessuno è perfetto e non incontreremo mai qualcuno senza difetti, come noi stessi, è ovvio, non ne siamo privi! Ma il discorso non è tanto nell’accettazione o meno dei difetti, cosa anche normale nell’amare una persona (che ci ama e ci rispetta a sua volta) comunque, nella sua globalità, quanto il fatto di mettersi o stare proprio in sofferenza in situazioni lontanissime anche dal proprio reale essere e sentire. Credo che forse sia anche questo che ti fa paura? o mi sbaglio?

    MAX: io ti auguro tanta felicità e anche d’incontrare un Cupido molto gentiluomo che colpisca con la sua freccia, per te, una stupenda gentildonna 🙂 e capisco perché pensi che il ritorno dell’amore nella tua vita potrebbe fare una grande differenza nelle tue giornate. Però penso anche che più ti riavvicini a te stesso, più tu riesci a prenderti di nuovo per mano, e più quando quell’incontro avverrà non sarai “dipendente” da chi porta il sole nella tua vita, bensì ti godrai il sole con chi avrai accanto. Per me in questi due aspetti ci sono delle grandi differenze.
    Io sono in una fase della vita in cui molte cose e questioni importanti, anche emotive, richiedono la mia attenzione, un momento in cui penso più alla ricostruzione di un contatto con me e a delle basi, anche della mia serenità, che ad un Cupido che mi “risolve” degli stati d’animo. Anche perché sto comunque metabolizzando la fine di una storia lunghissima e importante. Vedo più la questione all’inverso rispetto a… Cupido. Baci

  • 12293
    Ulisse -

    @ Luna, se conosci i 12 Passi,conoscerai anche cosa facciamo nei primi quattro!Dobbiamo accettare la nostra IMPOTENZA verso altre persone e di non poter piú controllare la ns vita.Nel 2°SIAMO GIUNTI A CREDERE che UN POTERE PIÚ GRANDE DI NOI avrebbe potuto riportarci alla RAGIONE.3°Abbia
    mo deciso di SOTTOMETTERE la ns volontá e di AFFIDARE la ns vita a Dio
    cosí come noi posiamo concepirlo.4° Abbimo proceduto ad un INVENTARIO
    MORALE, PROFONDO e CORAGGIOSO di NOI STESSI.
    Se la persona neanche conosce se stessa, come fa ad ascoltarsi? Se non
    aprende a fare un passo alla volta, come arriva a fare un suo INVENTARIO MORALE,PROFONDO e CORAGGIOSO? Infatti, é facile guardare i difetti degli altri e non i nostri, come anche difficile gratificarci da soli e notare i nostri pregi.É difficile fare una MEDITAZIONE se
    una persona non crede al benessere che puó dare! Ma come arriva a fare ció, senza un aiuto o un suggerimento da parte di qualcuno che
    ha passato prima esperienze simili o peggiori? Perció suggerisco a
    chi vuol migliorare la sua qualitá di vita, le ferramenta necessarie.
    Una buona notte a voi tutti.

  • 12294
    DONNA SCADUTA -

    @LUNA: Il Nick che ho scelto lo trovo personalmente ironico. Quando qualcaosa ti spaventa non ce modo migliore che affrontarla. Il fatto che io mi definisca SCADUTA è per come vengo trattata dagli altri e ironicamente uso questo aggettivo per esorcizzare un dolore gettatomi addosso. L’ultimo evento di demenza comportamentale nei miei confronti è accaduto ieri sera. Io compio gli anni il 7 Ottobre 8naturalmente pensavo di festeggiare il Sabato Sera e Domenica riposo). Arrivo a casa del Rospo in missione speciale per portargli i sordoni dei lavori di ristrutturazione fatti alla casa di mia madre. Sinceramente mi aveva chiamata lui e ho approffittato per saldare il conto (lui è muratore). Mi chiede se so dove trovare un kimono Tai Chi o un negozio in cui vengono ‘ste cose e se posso informarmi su Internet. Io chiedo per chi è (io non faccio Tai Chi). Lui “E’ per il maestro di Kung Fu perchè Sabato prox ci sarà la festa a sorpresa per il suo compleanno (il 7 Ottobre anche LUI!!!!!!!!)”. Voglio fargli un degno regalo visto che fa anche Tai Chi. Rimango di sasso e penso dentro me: anch’io compio gli anni….non mi ha mai fatto un regalo…ha sempre trovato il (mio) compleanno un giorno come gli altri!!! Lui dice che i compelanni sono inutili!!!. Non nego che mi si siano arrossati gli occhi a sentire lui che al telefono si accordava con la ragazza del maestro per il regalo e la pizzata in compagnia di altri allievi. Mentre parla dico “Anch’io compio gli anni !!!” Lui mi guarda, prosegue senza cenno la grande conversazione….e alla chiusura della medesima dice alla ragazza “Anche Lory (IO)compie gli anni !” naturalmente dopo me ne sono andata senza dire A….Ora io dico…ma vi pare che io vado a festeggiare il mio compleanno alla festa a sorpresa di un altro per vedere colui che dovrebbe essere il mio moroso dargli il regalo e stare tra gente che nemmeno conosco…Arrivata a casa spiego l’accaduto a mio padre che mi dice, lui che è uomo, “evita di andarci, magari ti tocca anche portarlo con la tua macchina come sempre, evita…piuttosto rimani a casa e digli che Ti hanno inviatata a una festa a sorpresa per il tuo compleanno !”…di certo non ci vado…non è normale e mi farei solo del male…preferisco rimanere a casa con il gatto…ma non essere umiliata per l’ennesima volta. NO. Ormai sono scaduta per il rospo e per i suoi amici.

  • 12295
    max -

    Donna scaduta,
    perdonami se mi permetto di chiedermi-ti come pensi di vivere una relazione seria con una persona del genere ?
    a volte resto davvero senza parole….
    Luna, pure io sto approfittando di questo periodo per sistemare alcune cose nella mia vita e piano piano ci sto riuscendo…partendo dal lavoro, alla mia testa e al mio modo di valutare le cose. Probabilmente per tutto il tempo della mia relazione, ho vissuto come sotto una campana di vetro e ora che si e’ rotta, pur soffrendo tanto, sto dando e ho dato una brusca sterzata alla mia vita per cercare di rimettermi in carreggiata come si deve. Il Cupido che intendo io, e’ solamente colei che potrebbe aiutarmi a sentirmi nuovamente un uomo completo, appagato e felice, poiche’ per me, per come la intendo io, la felicita’ vera parte dal cuore e fino a che il mio, sara’ vuoto, non potro’ sentirmi come precedentemente detto.
    Un saluto e un ringraziamento a tutti, tra poco vado a fare la pappa !

  • 12296
    LUNA -

    DONNA, ciao 🙂 – ho già premesso che ognuno si sceglie il nick che sente e con i suoi perché, le mie sono solo riflessioni, non sto giudicando il tuo nick o la tua scelta, spero si capisca. Ti ringrazio, intanto, di avermi spiegato perché.
    Amo molto l’ironia e l’autoironia, e sono d’accordo con te, esorcizzano, mettono distanza, sdrammatizzano, ecc.
    Non sono, invece, fan del sarcasmo, un’altra cosa, molto più aggressiva e lesiva. Lo preciso perché, fermo restando che ognuno ha il suo sense of humor, e c’è effettivamente chi si incavola anche per una leggera e affettuosa ironia, possiamo essere anche oggetto di sarcasmo. Una situazione tipica è quella in cui qualcuno ti sta tormentando con del sarcasmo, tu dici no grazie, alla sua rabbia o aggressività o negatività, e ti viene detto: “uh, che permaloso/a!”. L’ironia, di solito, è invece una cosa positiva, che fa anche ridere o sorridere. Magari anche riflettere, perché no.
    Detto ciò ho capito che “uso” fai del tuo nick, così come perché chiamo rospo costui. Donnascaduta è insomma come ti trattano lui e loro. Come ti fanno sentire, come, forse, comoda a loro che tu ti senta, ok. Tuttavia, girando la questione: donna si sente così perché. E tu indici l’esterno di quel perché. Loro fanno così, lui fa così e dunque io mi sento una donna scaduta?
    Girando la questione potresti essere benissimo: DONNA che ha a che fare con dei maleducati/cretini/profittatori, DONNA che non si capisce bene perché (nel senso che ci sono dei perché, ma li sai o non li sai tu) continua a farsi condizionare da queste persone, al punto da interiorizzare uno sguardo parziale su di sè altrui, e quindi uno sguardo parziale su di sè da parte sua.
    Non so (scusami, se lo hai scritto in questo momento non ricordo) da quanto tempo stai con il rospo, e da quanto tempo il rospo si comporta così e comunque fa nascere in te o contribuisce a far nascere e permanere in te questo senso di disagio.
    Ok, è un rospo, ce lo racconti tu.
    Ma è un “rospo che Donna continua a baciare sperando che diventi/torni principe”?
    Esorcizzi una tua paura, forse più d’una. Ma esattamente quale/i, scusa se te lo chiedo. Quella di essere davvero “una donna scaduta”? perché non lo sei, hai a che fare con qualcuno che ti tratta di m… o comunque con cui non stai bene, per una serie di ragioni.
    Sarebbe come se tu andassi ogni giorno in un supermercato gestito da dei cafoni colossali e persone che non hanno la più pallida idea di come si lavora con il pubblico. Quando vai al reparto salumeria il salumiere, sgarbato, invece di servirti continua a parlare con un suo amico e non ti fila di pezza. Sarebbe un problema tuo? Saresti: donna che quando va a fare la spesa nessuna se la fila perché vale poco?
    Saresti una che devi porsi il dubbio se è così? saresti una che deve leggere se stessa attraverso quel microcosmo di cafonaggine?
    Ogni giorno potresti andare in quel supermercato, sentirti così, poi tornare a casa e dire

  • 12297
    LUNA -

    Sono la donna così e cosà.
    Anche con ironia, certo. Comunque continuare ad andarci e percepirsi attraverso quella “demenza comportamentale” altrui.
    E dire: piuttosto non esco più e non faccio la spesa.
    E’ che alle volte ci casco, perché non posso restare senza prosciutto cotto (se scrivevo salame poteva sembrare un doppio senso. Sto scherzando, ironia, ecco). Ma devo accettare il fatto che è così, e posso stare a casa senza prosciutto cotto.

    Ora, cosa non torna in questa faccenda, anche di accettazione? Che comunque, pare a me (posso sbagliarmi) sia quando vai… al supermercato a prendere prosciutti sì, ma in faccia, o quando te ne stai a casa e non ci vai, rimani comunque incastrata nello stesso concetto e percezione. Anche quando la rabbia ti sale e giustamente pensi: ma che cavolo???
    Ma mi pare (mi pare) che tu ti stia dando una rosa molto ristretta di possibilità. O farti sentire donna scaduta da loro, o stare a casa.
    Beninteso, quando dico “stare a casa” non intendo dire che dovresti uscire agghindata di pailettes e cercarti un altro o altri dieci “supermercati” nè che sia poco onorevole stare a casa con il proprio gatto. Il punto è che mi sembra che sia tu, al di là della loro demenza comportamentale, a darti delle etichette, dei limiti. Che poi ciò avvenga anche o soprattutto per la loro violenza morale è un fatto che, ho l’impressione, ti muovi comunque all’interno di un concetto ristretto (guarda che è una cosa piuttosto propria del subire violenza morale, ndr) tra il subire l’etichetta che ti senti ficcare addosso e dire “no, non la voglio!”, ma dando comunque troppo potere a quella etichetta e a quel malessere che ti viene causato e che accetti o rifiuti o tenti di gestire, rifiutare. Il punto è che quello che descrivi, esternamente, è un problema loro. E’ una loro demenza. Ma questi “mostri” si possono dissolvere al sole solo e in particolare nel momento in cui non trovano più terreno fertile in te. Nel momento in cui te ne freghi di cosa stanno pensando, di perché lo stanno facendo, di come loro ti stanno guardando e del perché danno valore al compleanno di Gigetto, ma al tuo no.
    Io spero, Donna, che tu dia valore al tuo compleanno. Come ti pare, ma indipendentemente da che ne pensino loro. E se questo senso di solitudine/limite (che pure trovi ingiusto) ti viene molto in parte o si risveglia, per altre questioni/ferite passate, nel momento in cui loro/lui ci mettono la benzina sopra, io spero che tu esca dalla trappola, che è anche tua, non è una trappola solo della loro demenza e del loro egoismo. Ma è tua nel momento in cui dai loro troppo potere di dirti (che sia pure ironicamente, da parte tua) chi sei o anche non sei. Sei incazzata, e hai ragione, ma usa questa rabbia (che è energia) per te, per farti del bene, usa l’ironia per staccarti da loro, non per tenerti attaccata alle loro visioni o ragioni. Sei tu che non hai bisogno di loro quanto credi, al di là che loro possano tentare di usarti o no. Il punto è anche quest

  • 12298
    Valinda -

    LUNA cara 🙂 grazie per la tua analisi preziosa e pertinente come sempre. Sì è proprio come dici tu, nel senso che sento a istinto dei campanelli d’allarme e credo che li ascolterò. Sarebbe troppo lunga da spiegare in due righe ma diciamo che lui dopo un entusiasmo iniziale (e anche esagerato a mio avviso) come da copione adesso è molto più freddo e distaccato. ha anche grossi limiti suoi oggettivi e di cui mi aveva parlato in precedenza (un lavoro di tante ore con orari non convenzionali, problemi di salute dei suoi, una casa da gestire ecc) ma questo suo prendere le distanze non mi convince comunque.

    non che io abbia chiesto chissà quali salti mortali, anche perché sarebbe prematuro e inopportuno e non appartiene nemmeno al mio carattere. anch’io ci tengo al mio mondo e alla mia indipendenza ci mancherebbe. ma se uno non ha tempo e nè voglia di farsi sentire mentre 20 giorni fa il tempo ce l’aveva o non ha tempo per me ma poi ha tempo per i suoi amici o per stare a fare lo splendido tra i commenti di fb…beh qualcosa non mi quadra. forse è perché lo conosco poco, forse è perché sono reduce dalle mie delusioni ma c’è qualcosa in lui che ancora non mi convince. anche il suo voler passare sempre da uomo integerrimo e corretto sempre facendolo notare non mi convince, mi sembra che nasconda tutto il contrario dietro.

    e anche il suo prendersela in modo esagerato se si prova solo a contestare minimamente la sua visione della vita anche per le cavolate più cavolate o il fatto che lui possa usare ironia e sarcasmo a suo piacimento senza poi però accettare lo stesso. (mi sono concentrata solo sui “difetti” eh, sennò sembra che non abbia qualità positive e allora non si capisce perché mi piace). tutto questo mi sa di narcisismo e siccome ci sono già passata sinceramente mi spaventa. e poi mi sembra che abbia prima fatto il diavolo a quattro per uscire con me, vedermi ecc e adesso invece gliene importi il giusto ecco. e ci conosciamo poco quindi sarebbe legittimo da parte sua ci mancherebbe.

    è solo che questi giochetti non fanno per me, io sono una persona spontanea, affettuosa quando sento di esserlo e in questo momento sento di non essere me stessa. lui ha messo tanti paletti dovuti al suo lavoro, la famiglia, il periodo ecc, è stato sincero certo…ma ha considerato solo le sue esigenze. e io di iniziare una frequentazione con queste castrazioni non me la sento mi sa. all’inizio ci dovrebbe essere entusiasmo, voglia di sentirsi e tutto il resto no? o forse sto idealizzando troppo? è solo che non voglio impegnare energie e affetto verso una persona che probabilmente non vuole o non sa riceverlo. ho già dato e mi basta e mi avanza.

    saluti a tutti 🙂

  • 12299
    Ulisse -

    Un breve pensiero x oggi:” Chi ascolta impara”: questa é una sana dottrina se utilizzata bene. Non faremo progressi significativi nel nostro modo di pensare se ascolteremo SOLTANTO noi stessi.
    ” É questa malattia di non ASCOLTARE…che mi nuoce “.( W. Shakespeare)

    Oggi collocherei il mio presente e futuro nelle mani del mio Potere Sup.
    Confido che,nel consegnarli, possano essere utilizzati per il mio BENE
    ” Questo momento, come tanti altri, é un momento molto buono, se noi
    sapessimo cosa farne di esso.”
    Ciao a tutti!

  • 12300
    LUNA -

    VALINDA: beh, ne hai notate di cose 😉
    Ho capito che non hai notato solo i suoi difetti e che esiste anche il beneficio del dubbio però…

    DAVIDE: ho capito, di base, ciò che intendi dire, anche perché ciò non accade solo con la Fede, ma anche con tutta una serie di emozioni e informazioni, importanti, che le persone possono scambiarsi le une con le altre. Però ho l’impressione che se qualcuno non grida la sua fede per te abbia una fede debole o non ce l’abbia. Quasi che il fatto di vivere la sua spiritualità in modo meno gridato significasse non averne.
    Inoltre il fatto è anche che di fedi ne esistono molte, ed è chiaro che chiunque ha la sua segue un suo credo. A me è capitato di parlare tranquillamente sia con persone, tra loro, di fedi diverse, o anche atee, ciascuna rispettosa dell’idee degli altri, anche perché, appunto, molti valori base sono assolutamente comuni. Invece mi è capitato di incontrare persone che dovevano convertire assolutamente gli altri alle loro idee.
    Già da bambina io ho avuto modo di visitare, diciamo così, comunità religiose diverse dalla mia, e questa cosa onestamente trovo mi abbia arricchita, non certo depauperata di qualcosa. Ho notato che le persone che vivono con serenità la loro Fede raramente aggrediscono gli altri in nome della Fede.

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