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La fine improvvisa di un amore

di Loredana

Riferimento alla lettera: Caro Direttore, scrivo questa lettera in quello che credo essere il momento più brutto della mia vita. Ho 29 anni e dieci giorni fa il ragazzo con cui ho diviso gli ultimi sette anni della mia vita, così improvvisamente, dopo cena, si è slacciato le scarpe, si è seduto sul...
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Data di pubblicazione: 22 Marzo 2006

L'autore ha condiviso 4 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore Loredana.

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Categorie: - Amore

14.073 commenti

  • 12251
    LUNA -

    VALINDA: :))))) bacino.

    Il mio ex più narcista all’ennesima potenza (quello di quand’ero piccirilla, ma che è rimasto altrettanto narciso se non peggio, per quello che so, e credo che lo resterà sino ai 125 anni) tornò, anni dopo, con una faccia da tolla incredibile.
    Tornò con un repertorio di cazzate (magari era pure convinto eh! in quel momento il suo narcisismo gli faceva tirare il culo così) eccezionale. Tornò come se ci fossimo lasciati trenta secondi prima e il fatto che io avessi una storia importante ovviamente non era rilevante.
    Tornò, beninteso, perché sapeva dove trovarmi, in un luogo pubblico.
    E tornò, ovviamente, perché era in crisi con la sua lei.
    La quale peraltro poi sposò comunque (tempo dopo, non immediatamente dopo).
    Rimase pure stupito del fatto che io non dicessi: WOW.
    E io non è che non gli dissi WOW perché non credevo alle sue buone intenzioni,ma perché, a parte il fatto che stavo bene dove stavo, comunque le sue sperticate dichiarazioni mi facevano effetto zero.
    A volte può capitare di incontrare persone che abbiamo perso per strada, amici, conoscenti, anche ex, e comunque avere un dialogo che ha un senso. Per dialogo che ha un senso non intendo il senso di tornare insieme, dico che però a me per esempio è capitato di parlare, a distanza di molti anni, con altre persone e di trovarlo comunque un dialogo costruttivo, non nostalgico, non paraculo, non narcisista. Va anche detto che quel genere di dialoghi sono solitamente più casuali che cercati.
    Intendo dire che non è l’ex che cerca sull’agenda stile Fonzarelli chi recuperare dal passato. Per inciso, a modo suo, il mio ex narcisone, mi avrà anche voluto bene, il problema è che potremmo discutere (anche no) su cosa significhi per questo genere di persone voler bene. Per quanto io non gli voglia male, assolutamente, non lo considero neppure un rimpianto nè il migliore dei miei amici o conoscenti, anche se non rinnego il buono che c’è anche stato tra noi.
    Di per sè il tuo ex può anche non essere solo cento per cento paraculo, e comunque la vostra storia avrà avuto il suo senso. Tuttavia da ciò che racconti, al di là delle cose che “hai frainteso” (chissà come mai con i narcisoni siamo sempre noi a fraintedere…) non mi pare tu abbia fatto un cattivo affare a lasciarlo indietro.
    E sono contenta che tu abbia scritto in questo post che l’hai lasciato andare. TU. Dentro di te. La cosa più importante, al di là che lui se ne sia andato prima o dopo.
    Se adesso ti senti più leggera tu ciò conta.
    Hai fatto il tuo percorso, riguardo quella storia.
    Hai fatto le tue considerazioni. Le hai fatte da sola, perché lui non c’era a dire: “guarda che hai frainteso” nè a passarti un analgesico.
    Non lo dico in senso rancoroso, sia chiaro. Dico che capisco che ti faccia pure sorridere che sbuchi, anche con del revisionismo storico.
    Un abbraccio.

  • 12252
    Ulisse -

    Max,spero di trovarti oggi con umore diverso! La tua giornata triste é passata e ne passeranno altre, se riuscirai ad aiutarti ed a farti aiutare, aumentando la tua AUTO-STIMA. Hai aiutato e continui ad aiutare con i tuoi post coloro che sapranno cogliere quanto loro necessitano. Infatti, cadauno di noi crescerá solo se lo vorrá,
    prendendo ció che sará utile al suo caso.Dovresti sicuramente sorridere
    perché ti svegli, quanti molti non hanno questo dono, ma si addormantano senza risvegliarsi.Ti suggerisco di visitare alcuni ospedali dove ci sono malati terminali di cancro, parlare con alcuni di loro per conoscere quando grande é in loro il desiderio di vivere.
    Quanti giovani come te che si trovano senza lavoro o con lavoretti saltuari, senza una certezza di poter faormare una famiglia.Scrollati
    di dosso questa DIPENDENZA ed inizia a fare un DISLIGAMENTO EMOZIONALE
    senza il quale non raggiungerai mai la tua serenitá, pur avendone
    tutti i requisiti.Il DISTACCO EMOZIONALE non implica condannare o giudicare la persona o la situazione dalla quale ci stiamo distaccando
    emozionalmente.Ma distanziarci dagli effetti contrari di una convivenza avuta o che abbiamo tuttora, con una persona com problemi.
    Ció non richiede, necessariamente, una separazione fisica. Non siamo
    responsabili per una dipendenza o malattia di un’altra persona, né x
    il suo recupero.Solo il DISTACCO EMOZIONALE ci permette lasciar da
    parte l’OSSESSIONE X il COMPORTAMENTO dell’ALTRO/A e COMINCIAMO a
    VIVERE UNA VITA MIGLIORE e PIÚ CONTROLLABILE.Possiamo amare quella persona senza piacerci del comportamento. Dobbiamo pertanto apprendere
    a NON SOFFRIRE x causa dei comportamenti e reazioni di un’altra persona. NON PERMETTERE di ESSERE USATI ed ABUSATI da altre persone.
    NON FARE X ALTRI CIÓ CHE ESSI DEVONO FARE X LORO STESSI.
    NON MANIPOLARE LE SITUAZIONI IN MODO CHE GLI ALTRI MANGINO,DORMINO,SI ALZINO E PAGHINO I CONTI, NON BEVINO,NON SI DROGHINO E SI COMPORTINO
    COME NOI VOGLIAMO. NON CREARE UNA CRISI! NON COPRIRE GLI ERRORI o le
    MALEFATTE DI ALTRE PERSONE.NELL’ APPRENDERE a FOCALIZZARE
    NOI STESSI, LE NOSTRE ATTITUDINI e BENESSERE MIGLIORANO.Coraggio MAX
    che ce la farai,solo se lo vorrai ad uscirne fuori, anche se é
    difficoltoso.Un abbraccio!

  • 12253
    Ulisse -

    Un pensiero x oggi:Non voglio ammettere di essere IMPOTENTE di fronte
    alle DIPENDENZE di altre persone o di aver permesso che la mia vita
    diventasse INCONTROLLABILE.Tuttavia só che devo accettare il Primo Passo
    se voglio fare progressi.” Noi abbiamo ammessi di essere IMPOTENTI di fronte una dipendenza emozionale, e di non poter piú controllare la nostra vita”. Benché nella maggior parte dei casi crediamo in un Potere
    piú grande di noi, all’inizio siamo URTATI all’idea che abbiamo BISOGNO di essere ‘riportati alla ragione’.Tuttavia, una onesta valutazione delle mie REAZIONI mi dimostra che spesso sono ricorso ad espedienti
    futili ed infantili per raggiungere i miei fini. Allorché i miei PENSIERI erano DISTORTI per la paura, la DISPERAZIONE e il RISENTIMENTO ed i miei nervi erano a pezzi,non ero in grado di pensare con CHIAREZZA,né di prendere DECISIONI SAGGE.
    Ognuno dei DODICI PASSI del programma esige da me un’assoluta sinceritá. Essi mi preparano ad ACCETTARE l’aiuto del mio Potere Superiore onde recuperare quell’EQUILIBRIO MENTALE che potrá fare di me un individuo CONSAPEVOLE e RESPONSABILE.
    Un buon fine settimana a tutti.

  • 12254
    max -

    Sara’ davvero come dite voi, io non so davvero piu’ cosa pensare e cosa fare e sopratutto se ne vale la pena….
    buon week a tutti
    grazie

  • 12255
    Ulisse -

    Un pensiero x oggi:Non voglio perdere la serenitá a causa di eventi che in sé non hanno alcuna importanza. Non mi lasceró influenzare da quanto gli altri fanno, che abbianoo no l’intenzione di offendermi. Non
    permetteró al RISENTIMENTO di creare ancora CONFUSIONE nei miei pensieri: non ne trarrei alcun vantaggiio e quel che é peggio, mi farei del male.” Perché accettiamo cose che ci disturbano, quando potremmo fare qualche cosa per rimediare?”
    Avanti sempre e mai tornare indietro con i Pensieri negativi!!Ciao

  • 12256
    Ulisse -

    Una delle nostre delusioni deriva dal fatto che, come congiunti di dipendenti, crediamo di essere noi ad avere in mano ‘ le redini della
    situazione’. Questa sorta di illusione non puó che aumentare le nostre frustrazioni. Essa fa della nostra casa un campo di battaglia in cui il/la dipendente ha tutte le possibilitá di VINCERE ogni scontro.
    Spesso noi restiamo SCONCERTATI dai BRUSCHI CAMBIAMENTI D’UMORE dell’altro/a, dalle sue PROMESSE, dalle sue BRAVATE e da altre TATTICHE.
    Proprio per questo ci dobbiamo DISTACCARE MENTALMENTE ed EMOTIVAMENTE da
    questo CONFLITTO PERMANENTE e CERCARE IN NOI STESI la CAPACITÁ di VIVERE in modo CALMO e ORDINATO. Se SMETTIAMO di voler COMBATTERE x OGNI
    COSA CHE SUCCEDE, verrá a mancare un AVVERSARIO ATTIVO e questo comporterá dei cambiamenti SALUTARI nella nostra famiglia e nei suoi
    componenti.Un pensiero x oggi:
    Non cercheró di essere il piú furbo o di voler comandare piú degli altri, ma continueró a VIVERE la MIA VITA,con CALMA, per avere meno motivi di RIMPROVERARE ME STESSO. STORNERÓ la mia attenzione da ció che FANNO GLI ALTRI e NON PENSERÓ che a quello che faccio IO. NON
    REAGIRÓ ALLE PAROLE e ALLE AZIONI che sento come una PROVOCAZIONE.
    ” Quando il comportamento degli altri VI URTA, guardate a voi stessi
    e STUDIATE i VOSTRI DIFETTI. COSÍ SCORDERETE LA VOSTRA COLLERA”.
    Buona domenica e tanta serenitá a tutti voi!

  • 12257
    Valinda -

    Carissima LUNA 🙂 grazie per le tue parole sempre preziose e calzanti! per quanto riguarda il mio ex sono d’accordo con quanto dici, non penso che lui sia necessariamente l’orco cattivo o sia in malafede..è solo che sinceramente chiarire, parlare non mi interessa. Non più. Perché sento che lui appartiene a un passato finito di mille anni fa e per me non avrebbe senso rivangare o stare lì a soppesare pregi e difetti miei e suoi. Se è finita un motivo c’è, se lui si è comportato in quel modo un motivo c’è e io le mie conclusioni le ho tratte tanto tanto tempo fa. E su queste non mi sento di tornare indietro. Quando poco dopo che ci lasciammo io gli chiesi di parlare l’unica cosa che mi concesse fu mezz’ora scarsa in un parcheggio assolato, perché non aveva tempo. Scelta sua e pure legittima. Ma ora a me andare a bere qualcosa per parlare e mi farebbe piacere e bla bla proprio non mi viene naturale. Non è proprio il caso. Senza rancore, senza drammi ma proprio non è il caso. E poi lo vedo così infantile, narcisista e pieno di sé che mi viene solo di scappare a gambe levate. per quanto, ribadisco lui non sia affatto una cattiva persona.

    Detto questo ragazzi io sto frequentando una persona da un po’ di tempo..capitata nella mia vita come un fulmine a ciel sereno. E assolutamente per caso come nei migliori copioni 🙂 lui è affascinante, interessante, fuori dal comune per tante cose… ma per me è difficile mettermi in gioco, rapportarmi a lui, fidarmi, abbassare la guardia…ho paura. Ho paura di farmi di nuovo male, ho paura di impiegare tempo, energie e amore per il solito buco nell’acqua. E non mi va di ritrovarmi col sedere per terra ecco.

    Perché io mi conosco e so che se mi innamoro e prendo a cuore una storia ci metto tutta me stessa, forse anche troppa me stessa. E non voglio rifare lo stesso errore, non voglio limarmi, sopportare e supportare più del dovuto. Voglio restare me stessa, voglio mantenere il mio equilibrio senza farmi travolgere. Io non ho paura di restare sola e voglio mantenere la mia identità e il mio benessere. Con o senza amore.

    baci a tutti 🙂 MAX come stai???? forza, non mollare !!!!!!!

  • 12258
    spartano -

    @Valinda,ciao,noi da questo blog abbiamo sempre predicato la schiettezza e la correttezza nelle relazioni..ci lamentavamo appunto di nn essere stati trattati con rispetto dai nostri relativi partner..allora adesso dobbiamo a maggior ragione comportarci di conseguenza e nn prendere in giro le persone che magari stavolta hanno delle buone intenzioni con noi..fidati e buttati Valinda!! ama con tutte le tue forze e riceverai il centuplo!! lasciamo i rimpianti ai posteri,forza e coraggio..@max tieni duro e guarda al futuro,ciao a tutti!!

  • 12259
    Ulisse -

    Quando due persone si incontrano, certamente devono avere qualche interesse entrambi,altrimenti quale sarebbe lo scopo di incontrarsi?
    Ci si incontra x amicizia, ma di solito in compagnia di altri amici!
    Quando ci si incontra x conoscersi ed eventualmente con la speranza di
    vivere momenti piacevoli ed allegri x futuri sviluppi. O mi sbaglio?
    Se ognuno gioca o si parte giá con pregiudizi di non innamorarsi o altro, a cosa serve vedersi? In questo caso, si vuole l’avventura, che poi col tempo , in base allo studio e comportamento reciproco, si definisce il rapporto che al 99 % fallisce;appunto perché giá si parte col piede errato. Non ci lamentiamo dopo che gli uomini o le donne non
    si comportano secondo i nostri comodi! Una serena notte a voi tutti!!

  • 12260
    Valinda -

    ULISSE con tutto il rispetto ma questi tuoi post che trasudano bigottismo da tutti i pori hanno stufato anche perché non centrano quasi mai il problema….parti per la tangente e sembra che tu stia facendo una propaganda similreligiosa-fanatica…e non mi sembra questo lo spazio adatto!

  • 12261
    c.c. -

    Ciao Valinda…capisco i pensieri che ti passano per la testa..ma noi sappiamo subito se qualcosa “non quadra” basta andar via quando alcune cose non tornano o il tuo intuito ti avverte…l’amore sensazionale, superromantico o i tipi/e troppo eccezionali sono da evitare…c’è sempre qualcosa di poco chiaro dietro…la semplicità, la naturalezza, la genuità dei sentimenti sono da ricercare..pensare a se stessi, essere in equilibrio sono operazioni che avremmo dovuto fare da quando siamo nati e non affidare vite, le nostre, ad altre persone spesso pessime..abbiamo passato anni il cui unico pensiero era trovare un “fidanzato” e una volta trovato, come ancora di salvezza…siamo naufragate se lui andava via…anche il nostro non era proprio un sentimento pulito ma più che altro bramosia. Ora guarda e osserva il tuo rapporto quando c’è da aprirsi, fallo ma quando c’è da chiudersi e andare via lo si fa senza tragedie del “fallimento” ma con l’amore per se stessi e gli altri. Fallisce chi non realizza un rapporto pulito con gli altri ma ci infila tutti i problemi non risolti..

  • 12262
    colam's -

    Scusa Valinda ma dove vedi bigottismo o propaganda simil religiosa nei post a ripetizione di Ulisse ? Mi pare si tratti di una laicissima filosofia comportamentale.

  • 12263
    elena -

    VALINDA 😉

    mi hai fatto ridere: Bacino e ti abbraccio

  • 12264
    davide -

    @ LUNA
    Ma vuoi forze, DICO FORZE, che ti diamo una laurea in turpiloquiogia? (te la facciamo consegnare da Beppe Grillo)

  • 12265
    Ulisse -

    @ Colam’s , in effetti hai centrato benissimo: Trattasi di una FILOFOFIA di vita che aiuta a scoprire i nostri difetti e pregi che riusciremo a individuarli GRATIS e con un aiuto SPIRITUALE, NON RELIGIOSO come qualcuna ha citato.
    Quando tocchi la piaga a qualcuno/a dolente, si agita e scrive sciocchezze. Aspetta che piangi o ti disperi assieme e non essere
    contraddetti!
    @ Bravo Spartano!! Onestá, sinceritá, fedeltá e spiritualitá sempre
    premiano! Al contrario, falsitá, interesse, infedeltá e mancanza di una SPIRITUALITÁ …INDISPENSABILI PER VIVERE BENE, OGGI e SEMPRE !
    ” Ebbi molte cose nelle mie mani, e le persi tutte; ma tutto ció che collochei nelle mani del mio Potere Superiore, ancora le posseggo!”(Martin Lutero).

  • 12266
    oberdan -

    Ulisse tu sei proprio un incubo

  • 12267
    Lilly -

    Torpiloquio? Santa pazienza….bacio LUNA.

  • 12268
    Ulisse -

    Ci sono persone con eccellenti abilitá con i numeri, con le lettere, ma non sanno lavorare con le EMOZIONI.Dinanzi ad una offesa, anche se piccola e prodotta da una persona che ama, distrugge la sua tranquillitá. Quante persone brillanti vivono nel proprio raziocinio lógico, ma non sanno FILTRARE I PROPRI STIMOLI STRESSANTI. Sono dottori
    in lógica, ma fragili alunni nella SCUOLA della VITA.
    Necessitiamo sviluppare l’intelligenza lógica, ma, se non svilupperemo
    anche l’intelligenza EMOZIONALE e MULTIFOCALE, possiamo correre il rischio di avere SUCCESSO SOCIALE e FINANZIARIO, MA VIVREMMO una vita
    DEPRESSA e SENZA SENSO. Saremo, talvolta, applauditi dal pubblico esterno, inquanto viviamo un solitario anonimato, un PROFONDO CARCERE EMOZIONALE.L’intelligenza multifocale (QM) fa un ponte fra l’intelligenza lógica (QI) e l’intel. emozionale (QE). Per studiare il processo di costruzione dei pensieri,ella ingloba anche queste due intelligenze e, inoltre, comprende l’intelligenza ecosociale, che studia la COSCIENZA AMBIENTALE dell’uomo.Il nostro pianeta sta morendo
    perché la nostra intel.ecosociale é PRIMITIVA. L’intel.multifocale
    comprende inoltre l’intel.SPIRITUALE, che studia l’essere umano in
    CERCA del SUO ITINERARIO di VITA,in CERCA dei SUOI SOGNI MOLTO ELEVATI

  • 12269
    Lilly -

    Fors(z)e ho scritto torpiloquio invece di turpiloquio. Mi scuso per la svista, Davide. Vedo che ci tieni tanto alla lingua italiana.

  • 12270
    davide -

    @ Lilly
    No figurati la mia era solo una battuta. Turpiloquiogia l’ho inventato io! 😉

  • 12271
    LUNA -

    Ciao Lilly, bacio a te 😀
    Io il commento di Davide non l’ho mica capito, boh 🙂
    Ma parlava con me?
    Se il premio per il torpiturpiloquio era in denaro potevo farci un pensierino, anche inventarmi qualche nuova parolaccia se serve.
    Non ho capito, ho fatto qualche errore di battitura? Pace, sopravviverò.
    Se qualche addetto dell’Accademia della Crusca passa di qua se ne farà una ragione.

    Valinda, ho capito il concetto della paura, ma perché partire subito in quarta, che sia immaginando scenari da film romantico o da disastri ecologici del cuore? Non la stai appena conoscendo questa persona? (forse ho capito male ciò che intendevi dire).

    Riguardo a: @quando poco dopo che ci lasciammo io gli chiesi di parlare l’unica cosa che mi concesse fu mezz’ora scarsa in un parcheggio assolato, perché non aveva tempo. Scelta sua e pure legittima.

    Beh, insomma… scelta sua e uno fa quello che si sente e gli pare, ok, non possiamo controllare gli altri, le loro reazioni ecc ecc, ma un rapporto è pur sempre un contratto sentimentale o in ogni caso “relazionale” a due, non è che tu eri stata protagonista e lui semplice comparsa passiva della vostra relazione.
    Poi uno può anche non “concedere” manco 5 minuti, però era anche della sua vita che si stava parlando e il “recedere” il contratto in modo civile non era soltanto una concessione a te, per come la vedo io. Così come spiegare come stavano le cose dedicandoci una certa attenzione. Avrebbe anche mantenuto un migliore rapporto futuro, magari, di maggior stima nei suoi confronti da parte tua. Poi è ovvio che quando si chiude una relazione il no contact ha un senso, e anche il fatto che se per una persona la storia è finita è finita. Ma insomma, non mi pare che sia sia comportato proprio benissimo in quel frangente. E ora, pur rispettosamente, che si attacchi 😉
    Non in senso vendicativo, ma proprio nel senso che posso anche non aver voglia di bere un caffé con qualcuno con cui non sento di aver molto da dirmi. Nè da ascoltare.

    bacio, ciaoooo

  • 12272
    Ulisse -

    Mi dispiace quando qualcuno prende per turpiloquio o propaganda religiosa, non volendo accettare suggerimenti che possono realmente AIUTARE e non piagnucolare assieme.Io conosco molto bene come superare
    momenti di tristezza,frustrazione ed abbandono, pertanto, non aiuta
    raccontare l’andirivieni di scintille amorose e ricordi NEGATIVI,ma
    SUGGERIRE COME IO HO SUPERATO QUEI MOMENTI. MAI CONSIGLIARE FAI COSÍ O
    COLÁ ! Nessuno si deve permettere di dare CONSIGLI se veramente si VUOL AIUTARE chi si trova in difficoltá.Un capitolo della vita che si chiude,
    se ne aprirá un’altro migliore se non si rimane a PIANGERSI ADDOSSO e
    si prendono quei suggerimenti POSITIVI e CHE RITENIAMO UTILI AL NOSTRO
    CASO. Coloro i quali non li ritengono utili, sorvolino e continuino a
    soffrire per mancanza di ACCETTAZIONE ,ORGOGLIO ed EGOISMO INSANI.
    Qualcuno, prima di giudicare, deve conoscere la differenza fra Reli
    gione e SPIRITUALITÁ, senza quest’ultima, NULLA ACCADE DI BUONO.
    In Ogni programma di auto-aiuto, si cresce piú rapidamente se si aumenta
    la propria Spiritualitá. Buona serata a tutti.

  • 12273
    DONNA SCADUTA -

    Beh, è da un pò che non entravo a vedere, forse perchè sono stata molto impegnata ad eseguire gli ordini impostomi da altri…di certo non a fare quel cavolo che volevo ! Comunque vedo con non poca felicità che finalmente in mezzo a tutti sti piagnistei vi è una persona che da i giusti consigli ULISSE! Chi non apprezza o comprende quello che sta spiegando e suggerendo probabilmente o è cresciuto a pane e Beautiful e ha come colonna sonora della vita BATTISTI oppure semplicemente non accetta il fatto che la soluzione alle sofferenze non è piangendosi addosso ma dentro tutti noi. ULISSE continua a scrivere ! Hai azzeccatto la mia personalità, forte e brava al lavoro, dicono che io do il 150%….ma nei rapporti interpersonali sono un emerita Cacca ! L’unico essere sulla faccia della terra che posso considerare un vero amico (ciò significa che non ne approffitta della mia disponibilità) è il gatto !. Parto già dal presupposto che se qualcuno si rivolge a me è perchè ha bisogno di qualcosa e spesso ciò si rivela vero, se mi invitano a una cena è perchè li porto con la mia macchina e guido io così loro possono ubriacarsi !…Chi sto frequentando attualmente, mi chiama solo quando ha la necessità di un rapporto…poi per lui potrei anche morire (non gli interessa vedermi anche per una settimana)! Non un abbraccio non una carrezza e se comincio a parlare dei fatti del mio lavoro, perchè con il gatto parlo ma non ho un confronto, come è successo Venerdì scorso, mi zittisce dicendo che lo disturbo finchè mangia. Mi sento sfruttata, usata e proprio come il mio nickname….con scadenza passata. Ho 34 anni tra una settimana e vedo Nero…HO BISOGNO DI SENTIRMI DIRE CHE IO SONO PIU’ FORTE DI LORO e i tuoi post mi fanno pensare a ciò. Ciao

  • 12274
    Valinda -

    Ci tengo a precisare che non mi interessa scendere in polemica nè con ULISSE né con qualcun altro. Dico solo che lui è libero di scrivere ciò che vuole ma io sono altrettanto libera di non apprezzare e di non seguire i suoi post. Se poi sono cresciuta a pane e Beautiful o pane e Socrate e se mi voglio piangere addosso o meno, sono fatti miei. Ma dubito che tutte queste cose sulla mia vita si possano dedurre solo dal mio non apprezzamento verso gli scritti di ULISSE. Mi sembra un pochino esagerato un sillogismo del genere ecco. Detto questo ribadisco la mia idea e aggiungo che se avevo bisogno di lezioni di filosofia, prediche e quant’altro andavo nelle sedi opportune oppure mi rivolgevo a qualche santone di turno.

    Io preferisco seguire altri tipi di interventi che non si limitano a “diffondere il verbo” (simil-religioso, ateo, laico o filosofico che sia) come pappagalli col disco rotto ma che mettono in ballo opinioni personali e non a senso unico. Ritengo che nessuno al mondo sia il portatore della verità assoluta nemmeno Ulisse. E ritengo che la vita non sia bianca o nera ma molto più complicata e sfumata di così. Certi sbrodolamenti da guru della cippa lippa proprio non mi piacciono. Come certi miei discorsi non possono piacere agli altri. Ma ripeto penso di avere tutto il diritto di dire la mia e di apprezzare o stufarmi. Punto.

    LUNA per la mia nuova conoscenza hai ragione e anche per tutto il resto, grazie sei sempre preziosa. Torno dopo per raccontarti meglio. Spero che tu stia bene!!! 🙂

    ELENA ciao cara 🙂 ti ricordo sempre con simpatia, come stai?

  • 12275
    davide -

    @ DONNA SCADUTA
    Non è affatto bello quando qualcuno approfitta della nostra disponibilità. Nell’amicizia ci deve essere una componente fondamentale: LA COMPLICITA’. Ma la complicità non è soltanto mangiare e bere insieme, raccontarsi le ultime novità e spettegolare su qualcuno. La complicità significa anche sostenersi a vicenda nel raggiungere degli obiettivi. Quindi deve essere tradotta in azioni. A volte significa mettere mano al proprio portafoglio e dividersi le eventuali spese da sostenere, che possono essere, come nel tuo caso, quelle per il carburante della macchina, (ma la cena almeno te l’hanno pagata, visto che ti hanno invitato loro?) Se ciò non avviene allora e molto probabile che tu stia frequentando dei pseudo-amici. Purtroppo non sei la sola. Ne è pieno il mondo!! In questo caso è di gran lunga da preferirsi la compagnia di un gatto, anche se si dice sia un’animale opportunista, ma almeno lui agisce per istinto.
    Poi non ho capito una cosa che hai detto: la soluzione alle sofferenze stà dentro noi stessi. Allora se così fosse non avremmo bisogno degli altri, potremmo starcene soli come degli eremiti e ugualmente soddisfatti, in compagnia del nostro cane o gatto?

    Due strade separate in una vita comune….
    quanta desolazione percorrerla da solo.

    Ciao fammi sapere…

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