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La fine improvvisa di un amore

di Loredana

Riferimento alla lettera: Caro Direttore, scrivo questa lettera in quello che credo essere il momento più brutto della mia vita. Ho 29 anni e dieci giorni fa il ragazzo con cui ho diviso gli ultimi sette anni della mia vita, così improvvisamente, dopo cena, si è slacciato le scarpe, si è seduto sul...
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Data di pubblicazione: 22 Marzo 2006

L'autore ha condiviso 4 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore Loredana.

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Categorie: - Amore

14.073 commenti

  • 12226
    Manu -

    Novità?
    Si,novità.
    In data 11 agosto la mia ragazza a mia insaputa,si fa 900 km per andare a Napoli,dalla ex.
    Come lo scopro?
    Entrando nel suo profilo Facebook e vedendo il dettaglio delle chiamate di un numero telefonico che mi aveva prestato,per utilizzare gli sms da internet…
    Il resto ve lo risparmio…
    Fortunata eh?
    È meglio che mi metta a giocare d’azzardo…

  • 12227
    LUNA -

    Ciao ragazzi 🙂

    Raffy: @ho voglia di equilibrio.Equilibrio che non ho potuto avere in questo ultimo anno ma che sto cercando.

    🙂

    @Come mi ha sempre detto la mia psicologa,smetti di pensare e inizia a sentire.
    E ho iniziato a sentirmi davvero,a gioire quando c’era da gioire ad accettare di essere arrabbiato quando era il caso di esserlo.

    FONDAMENTALE, stella mia!!!
    Sentire (e imparare ad ascoltarsi) è davvero una chiave centrale!

    @Ho voglia di essere Felice.E questo è un buon punto di partenza.

    direi di sì 🙂

    Per il resto: vivi le emozioni, senti, ascoltati, come dice la tua striz.
    Mi viene da dirti: l’importante è che questo “limbo”, questo essere e non essere sia davvero soddisfacente anche per te e per il tuo equilibrio.

    Ma torniamo sempre là: ascoltati.

    Se ti ascolterai avrai la risposta e prenderai le decisioni secondo:

    equilibrio/serenità/felicità. – Ti abbraccio forte, Raffy. davvero.

  • 12228
    LUNA -

    MANU carissima, ciao… mi dispiace molto per ciò che scrivi.
    Ora ti dico una cosa per cui forse mi beccherò un (anche sacrosanto) vaffa da parte tua…

    forse (non so come si stiano evolvendo le cose) questa non è stata e non è la donna della tua vita, e quindi la donna della tua vita deve ancora arrivare.
    Ma questa storia (anche se ora è veramente un momentaccio…) mi pare (facile per me, mica ci sto dentro al momento che vivi ora…) abbia avuto comunque un senso, già quando è nata.
    Vivevi un momento particolare, a causa di come erano andate le cose con la tua ex ex, di come si era comportata con te. Questa storia ti ha comunque permesso, mi pare, di voltare pagina in quel momento, di rimettere in circolo le energie, di rielaborare forse più facilmente la fine della storia precedente e anche smetterla di essere incastrata in una dinamica che ti stava facendo male.

    E’ chiaro che non sono nelle tue emozioni e nella tua storia con questa donna, quindi questo punto di vista che ho scritto è molto arbitrario da parte mia. Seppure ti stavo leggendo nel prima e nel dopo il vostro incontro ovviamente che ne so?
    Vorrei solo dirti che, però, questa percezione che ho avuto non è dettata dal fatto di dirti ora che dovresti vedere il bicchiere mezzo pieno per forza, e le mie non sono considerazioni razionali, anzi.
    Mi è venuto il pensiero che a volte le persone non sono “giuste” per noi, e ce ne accorgiamo standoci insieme, ma magari l’incontro con loro che abbiamo fatto ha avuto comunque un senso perché non erano giuste per sempre, ma “giuste” in quel determinato momento della vita, del nostro sentire, delle nostre “necessità”.
    Immagino di poter essere fraintesa, quasi che stessi parlando di una visione utilitaristica dei rapporti e dei sentimenti.
    No, non sto parlando del fatto “sto con te finché mi servi”, niente del genere. Sto dicendo un’altra cosa, anche se probabilmente non so spiegarmi bene.
    Sto dicendo che capita nella vita a volte di guardare indietro, non quando la faccenda è ancora così calda, e di pensare che un incontro di cui non si capiva il senso quando è finita male ha avuto invece un senso, che si può comunque conservare. Come comunque anche la fine di una storia può avere avuto un senso, anche se al momento non lo coglievamo.

    Se ho delirato date pure la colpa alla mia schiena, che oggi mi sta facendo impazzire :////// ora vado a dormire, che è meglio… (almeno spero che sia meglio e di svegliarmi con meno mal di schiena domani :O).

    Un abbraccio ragazzi.

  • 12229
    Manu -

    Cara Luna,
    non potrei mai mandarti “affa”!
    Hai detto sacrosante verità.
    La differenza tra questa storia e la precedente,e’ che non starò ad analizzare questo e quel l’altro particolare.
    Mi rendo conto che la gente e’ folle,compie azioni folli,e come se non bastasse,dovresti anche comprendere.
    Adesso non starò’ qui a spiegare nei dettagli cosa sia successo,perché non ne vale nemmeno la pena,dico solo che non sono in attesa della persona della mia vita.
    Non penso nemmeno esista.
    Penso solo che devo pensare agli affari miei.
    Sicuramente non ho pianto ne’ mi sono disperata come per la ragazza precedente,ma non per un fatto di amore più intenso o meno (visto che amavo e amo di più questa ragazza,e’ indubbio questo pensiero nella mia mente),solo arrivi a un punto in cui non vuoi e nemmeno riesco a sprecare più energie per il dolore.
    Andrò avanti per la mia strada,con i miei interessi e la mia vita (anche se lei mi vuole ugualmente nella sua,perché mi considera importate…ma non mi interessa).
    Quindi,volto pagina senza aspettare ne cercare qualcosa.
    Ho altre cose a cui pensare che avere una persona accanto.
    Se poi arriverà,prenderò le dovute cautele,perché sono stanca di essere presa per il fondoschiena 🙂

  • 12230
    elena -

    Manu ciao,
    ho letto: non ti posso dire cosa farei io al tuo posto, ma credo che quest’ultima ti abbia fatto solo un favore andandosene.
    In primis, perchè già il fatto che sia andata dalla tua ex, sia già una risposta, ora, per quanto possa essere difficile per te, comprendere.
    Inizierei con il ridere, e prenderla con filosofia spocchiana.
    Le persone, vivono i momenti per quelli che sono e da queste persone bisogna starne alla larga.
    Io penso che tu, abbia avuto ed hai molta materia di esame in mano.
    Purtroppo si perdono molte cose per strada e quest’ultima è arrivata in un momentaccio particolare della tua vita, senza aver concluso bene il ciclo con l’ultima.
    Stai serena, perchè i conti tornano sempre 🙂

    Aggiornamenti: a distanza di 6 mesi, qualcuno si riaffaccia con una mail. Li per li, ne ero quasi contenta nel rivedere il cadavere riaffacciarsi. Ma poi, ho lasciato le cose morire sul nascere.
    Mi è venuto quasi istintivo (pur però poi non facendolo) bloccare la sua email.
    Non un saluto suo, non un chiedere come stavo (così giusto per….)
    forse perchè sono una di quelle, che fatica a mandarti a quel paese categoricamente mentre magari una chiusura definitiva e secca dicendoti: non seccarmi più.
    Son sempre gentile con tutti, ma non a costo di stendermi a tappeto.
    Bhà, cosa avrà voluto comunicarmi lo sà solo chi a mandato l’email :-))

    Buona giornata a tutti voi

  • 12231
    purplehaze81 -

    ciao a tutti..ho letto molte storie qui la mia e raccontata sommariamente in come riconquistare un amore( ultima pagina al momento..)mi stringo insieme a voi perche in questo momento riesco solo a comunicare qui i miei stati d’animo…forse perche qua non sai con chi stai parlando e non devi nascondere nulla di te riusciamo a esprimenre le nostre sofferenze….sicuri che chi ci sta leggendo sa di cosa parliamo…sono appena agli inizi della realizzazzione della perdita di lei anche se siamo lasciati da soli 20 giorni il no contact totale e inziato appena da 3 giorni..venerdi ultimo tentativo di convincerla a prenderci piu tempo..dove lei decide che per me e meglio finche non supero la botta che non ci si vede ne sente..
    @elena…posso solo lontanamente intuire la sofferenza che si prova aspettando mesi e mesi la ripresa personale..certamente questa mail e destabilizzante..perche magari gia stavi meglio anzi sicuramente stavi meglio, e ritornare a farsi sentire dopo mesi e mesi solo per curiosita senza una dichiarazione chiara di intenti(ho capito con la lontananza che non riesco a stare bene senza di te non senza l’abitudine che ho di te e sono disposto a soffrire quanto hai sofferto tu per riaverti..) significa solo non rispettare il dolore dell’altro…
    So che ci passero pure io e se hai ami veramente..non ci sono inizialmente parole che possono farci stare meglio..se non quelle che vengono da noi stessi da dentro noi perche ne siamo convinti.. non so se il no contact sia la scelta sempre giusta da un lato e vero che da’ l’oppportunita a chi sta piu male di riprendersi piu velocemente, e chi lascia di sentire l’eventuale mancanza..ma ogni situazione per quanto possa avere punti in comune con altre storie ha le sue sfumature..potrebbe essere che il no contact allontani definitivamente l’altro che magari confuso si butta a capofitto nel proprio orgoglio e anche se ha dei grossi dubbi, e il tempo o magari il ripiego lo fa convincere di aver fatto la scelta giusta..perche tutti ci affezzioniamo a chi ci capisce nei momenti di sconforto..non e facile dire a uno che e stato anni e anni con te voglio chiuderla non ti amo piu solo grande affetto e via dicendo…voi mi direte beh ma se ti ama veramente tornera’, dipende…piu tempo passa piu e difficile…se il no contact riesce a fare stare meglio chi ama figurarsi l’altro..un filo conduttore se non ci si e lasciati con rancori ma piangendo entrambi credo sia giusto tenerlo accettando anche le situazioni peggiori..se ami devi fare di tutto anche accettare che non sei piu attraente come prima ai suoi occhi.. poteva succedere benissimo anche a noi..e badate chi viene lasciato amplifica enormemente tutti i pregi dell’altro e ne annulla i difetti anzi li inzia pure ad adorare..almeno finche non iniza a disinnamorarsi pure lui..forza che siamo tutti fantastici… e mai rintanarsi nel proprio guscio usciamo..usciamo il piu possibile, anche da soli, movimento e vita..sforziamoci di amare di piu noi stessi..

  • 12232
    Manu -

    Cara Elena,
    che dirti…
    Io nel mio piccolo,e dopo quasi un mese,sono arrivata alla conclusione che non perderò ulteriormente tempo con lei.
    Ne avevo già perso tanto con la mia ex (sei mesi…troppi!).
    Lei è tornata dalla sua vecchia fiamma,ed è inutile che dice di non volermi perdere.
    Con quello che ha fatto,mi ha persa.
    Cosa credeva?
    Che le erigessi una statua? Mah.
    Certo non si aspettava di essere sgamata…ma io non sono fessa,e ci sono arrivata da sola.
    Mi rendo conto del perché voglia che io faccia parte della sua vita…
    Senza di me e sola con la sua ex (di cui conosce i limiti e le cause della rottura avuta in precedenza),perderebbe l’equilibrio che si era creata…cosa che intendo proprio farle perdere.
    Tutto torna indietro?
    Penso di si,ma sostanzialmente non ho nessun desiderio di “vendetta” nei suoi riguardi.
    Come ho proprio intenzione di fare ciò che avrei dovuto con la mia ex.
    Nulla.
    Magari ne avrei ricavato qualcosa di più,di sentite scuse in ritardo.

  • 12233
    posadnika -

    Su, coraggio Loredana,
    meriti qualcuno che ti ami. Pensa che, io, dopo dieci anni ed un bambino piccolo, ora mi trovo ingabbiata e (peggio) ho ingabbiato lui! Che non mi vuole lasciarmi, per non lasciare il suo piccolo!

    Ed io soffro come un cane perchè so che NON mi ama. Non posso lasciare quest’uomo perchè gli farei del male incredibile(lui adora suo figlio) e infliggerei del dolore pure al mio bambino (che adora suo padre).
    Almeno hai la possibilità di girare pagina e riscriverti una nuova vita! Una nuova possibilità!

  • 12234
    max -

    Lasciatemi urlare con tutta la voce che ho che vita vuotaaa …..
    ho dato tutto cio’che potevo per amore, per la famiglia in cui credevo, per la donna con cui stupidamente pensavo di invecchiare…..ora non ci credo piu’, ora vivo come un automa, mi ha rubato l’anima e il cuore….passa il tempo ma il dolore resta, la delusione cresce. Il mio senso della vita ? Ormai nessuno….

  • 12235
    LUNA -

    max, lo ritroverai.

  • 12236
    spartano -

    Ciao MAX,la tua vita,come la vita di tutti noi,nn è mai vuota ed inutile..Siamo al MONDO per acquistare meriti..A volte le nostre sofferenze servono per Creare solidarietà nelle altre persone..Tutto ha uno scopo ed un fine in questa vita..Quindi nn abbatterti per una famiglia che evidentemente amavi solamente tu..Rinforzati fisicamente e spiritualmente e,vedrai che le cose miglioreranno da sole.Amati e sicuramente verrai Amato…

  • 12237
    spartano -

    @posadnika,ciao,da quello che tu dici si evince che nn siete degli estranei..siete “assieme” da dieci anni!avete un figlio..è dura dare dei consigli a delle coppie con “prole” dall esterno,però ti voglio comunque suggerire di cercare qualsiasi appiglio pur di salvare la TUA famiglia..Cerca di recuperare sensazioni e sentimenti che vi hanno fatto Amare in passato..Riscopri e rivaluta tuo marito,lo sò che sarà difficile,ma fallo almeno per tuo FIGLIO,che ha diritto di avere un PADRE che lo cresca..Se ti sei innamorata di lui..vuol dire che qualcosa di positivo lo dovrà avere!!Prendetevi un periodo di relax,una vacanza..Parlate,dialogate e,la PROVVIDENZA vi aiuterà..

  • 12238
    Manu -

    Max,la vita e’ vuota perché vuoi tu sia così.
    Sai perché viene l’esaurimento nervoso a una persona?
    Perché si fissa.
    Perché tutte le energie vitali vengono utilizzate (sprecate) per ciò che ci fa male.
    Bisognerebbe invece impiegare queste energie per altro,per mantenere ossigenato il nostro cervello.
    Dobbiamo imparare a sorridere/ridere non solo quando abbiamo qualcuno accanto,altrimenti non sapremo farlo più.
    Ecco perché poi si arriva a dire ciò che dici tu,e ciò che dicevo io più di un anno fa.
    Ma si va avanti,ci si rigenera.
    Basta guardare la forza della Natura.
    Benché l’uomo sparga catrame ovunque,c’è sempre un ciuffo d’erba che spunta da qualche parte,su quello stesso catrame.
    Possiamo imparare tanto anche solo da questo.

  • 12239
    angelo85 -

    ciao ragazzi, sono passati 2 mesi da quando mi ha lasciato , ci penso ancora ma mi rendo conto che giorno dopo giorno sto sempre un pochino meglio , e questo mi rincuora molto, spero che col passare del tempo diventi sempre piu’ forte e lo spero anche per voi!!!!!

  • 12240
    Raffi -

    E ieri ennesim batosta…. Dopo essere tornati dalla vacanze e dopo essersi visti e sentiti non da amici ma nemmeno da fidanzati…. Così dal nulla,come un fulmine a ciel sereno mi dice he finchè sono innamorato di lei nn possiamo essere amici e che quindi non ci dobbiamo più vedere o sentire.Dice che per il momento è meglio nn vedersi,io dovevo solo prendere a casa sua delle cose mie…. Era di un glaciale indescrivibile…. Ce l aveva con me a morte,per non so quale motivo….e mi ha detto di non presentarmi piu a casa sua se nn sono invitato.Non so da dove le venga tutta questa cattiveria che ieri le ho visto negli occhi….Qnd fino ad una settimana fa dormivamo abbracciati,andavamo afare la spesa insieme…. E ora invece c è un baratro immenso tra di noi…… Ho mille domande nella testa che forse nn avranno risposta…. È finita davvero?!! Non lo so… Eppure questa volta devo comportarmi come se lo fosse davvero….. E nn so come fare…….

  • 12241
    Ulisse -

    Buongiorno a tutti!Un pensiero x oggi:
    Un bion sistema per liberarci di alcuni dei nostri problemi quotidiani é quello di SMATTERE di REAGIRE a tutto quello che ci accade.Alcuni di noi sono continuamente SPINTI a FARE QUALCOSA a proposito di tutto ció che capita e di ogni cosa che viene loro detta.
    Naturalmente viene il momento di agire, ma nulla dice essere intrapreso senza un ACCURATO ESAME di TUTTI I FATTORI IN CAUSA. NON SI DOVREBBE CAMBIARE IDEA SECONDO IL VENTO CHE TIRA. Se qualcosa ci dispiace, non é
    una minaccia alla nostra vita, alla nostra sicurezza o a qualcosa di
    importante. Se consideriamo le cose nella loro vera dimensione,questo ci aiuterá a ” lasciare andare “.
    Cercheró di superare la mia tendenza a reagire a quello che gli altri dicono e fanno.Non posso sapere perché si COMPORTANO in un dato modo,
    poiché non conosco la loro INTIMA INFELICITÁ, NÉ LE LORO COMPULSIONI,
    proprio come gli altri NON POSSONO CAPIRE LE MIE. Quando reagisco,
    metto nelle mani degli ALTRI il CONTROLLO della MIA TRANQUILLITÁ.
    LA MIA SERENITÁ É SOTTO IL MIO CONTROLLO ed IO NON VI RINUNCERÓ A
    CAUSA di AVVENIMENTI SENZA IMPORTANZA.
    ” Prego affinché mi sia data la TOLLERANZA e la SAGGEZZA di NON REAGIRE a QUELLO che gli ALTRI DICONO e FANNO”.
    Buon fine settimana!!Su col morale,non dobbiamo dipendere da altri!

  • 12242
    Manu -

    Raffi…quanto mi dispiace e come ti capisco…
    Non ho parole di conforto per te…
    Io non capisco più le persone.
    E tu rischi un esaurimento nervoso non da poco finché resterai ancorato con le unghie e con i denti a questa donna…che a TE sta dando solo dolore e frustrazione.
    Lo so che non vivendo la cosa non si può capire,ma a volte Raffi,dobbiamo scegliere se vivere o SOPRAVvivere…
    Tu hai bisogno di serenità.
    Pensaci Raffi…
    Un abbraccio…

  • 12243
    Ulisse -

    Un pensiero x oggi:
    Buona giornata a tutti voi! Il bene ed il male non sono sempre bianco e nero. Prima di prendere un ATTEGGIAMENTO FERMO, dovrei CONTROLLARE che esso sia RAGIONEVOLE e di aver tenuto conto di tutte le POSSIBILI RAGIONI CONTRARIE A QUELLO CHE CONSIDERO IL MIO “GIUSTO” PUNTO di VISTA.
    Quando avró ACCETTATO di ” Vivere e lasciar vivere”,mi sará facile avere la MENTE APERTA.
    ” Non devo IMPORRE le MIE CONVINZIONI agli altri. Potrei essere in errore. Una TOLLERANZA GENEROSA può APPIANARE molte delle difficoltá della mia vita quotidiana”.
    Amare se stesso in primo luogo e apprendere a conoscersi meglio! Saluti!

  • 12244
    LUNA -

    MANU: ciao, sono perfettamente d’accordo con i tuoi post a Max e Raffi…

    RAFFI: onestamente questa storia, o non storia che sia (ma come non storia è decisamente impegnativa e ruba energie e causa di frustrazione) mi pare ti abbia già causato parecchio stress, e che ti abbia tolto parecchia serenità senza dartene. Mi pare ti abbia richiesto dosi di adattamento (e anche disincanto) esponenziali. Che ti abbia “mutilato” invece di farti espandere. Che il malessere che hai provato ti abbia portato a comprendere, come dicevi, quanto sia fondamentale ascoltarsi, accettare le proprie emozioni, dare loro valore, ma che al contempo tu sia rimasto in una situazione in cui tu abbia potuto sentirsi te stesso molto poco. Te stesso in alcuna parti di te, certamente, ma quante altre strozzate?
    In ogni caso tu sei o meglio ti senti sempre in una posizione di forte responsabilità, ma essendo, mi pare, molto poco accolto, o ringraziando quando lo sei, come se fosse un piccolo miracolo, che ti auguri possa rinnovarsi.
    Ma li ascolti davvero i tuoi bisogni? Quanto?
    Poco, ho l’impressione.
    Centrato su uno solo: che lei ci sia, quanti ne metti da parte? E non parlo di interessi personali, delle cose a cui possiamo rinunciare avendone altre, in equilibrio, parlo proprio di stare bene anche con te stesso. Io ho l’impressione che questa labirintica e castrata relazione ti faccia stare peggio con te stesso. Che ti confonda anziché illuminarti. Che ti faccia sentire più solo.
    E’ passato del tempo da quando sei entrato nel forum e via via hai anche centrato delle cose. Forse non sei ancora pronto per dirle addio (certo che sarei più contenta per te se non ce ne fosse bisogno, in un rapporto costruttivo e paritario e “solare”), ma non dimenticare, appunto, ciò che hai saputo sentire, ascoltare di te.
    Se lei sta in equTilibrio con te in un modo che è assolutamente squilibrato per te non basta il tuo mettere continuamente un libro sotto il tavolo per non farlo traballare o tenere la testa storta per vedere dritto ciò che non lo è perché tu possa realmente dire: io così sto bene.
    A me non pareva che tu stessi bene, scusami Raffi, anche prima che lei esplodesse. Mi pareva che tu vivessi a sottrazione anche mentre forse ti raccontavi la storia che, in qualche modo, ti andava bene così, un rapporto senza chiara definizione, o una definizione sperando però viverci dentro, reciprocamente, dell’altro.
    Ti auguro di cuore, RAFFI, di cominciare a centrare davvero la tua serenità, perché è una cosa a cui non si può rinunciare. Se lo si fa i nodi vengono al pettine, prima o poi.
    A te ste montagne russe, così come il fatto di vivere a sottrazione dicendoti “non fa male, non fa male” non mi pare ti abbiano fatto un gran bene…
    Un abbraccio.

  • 12245
    max -

    Per quale motivo dovrei sorridere ?
    Perche’respiro ? Perche’ mi sveglio tutte le mattine per andare a lavorare ?
    Per il tramonto ? Per l’alba ? Per il mare ? Perche’ sono un bravo ragazzo ?
    Perche’ quello che e’ successo a me e’ capitato ad un milione di altre persone e quindi non devo farne un dramma ?
    Nn e’ questione di depressione non e’ questione di vivere e lasciar vivere e rispettare il prossimo. Ero felice prima, ora non lo sono piu’…e non riesco piu’ a trovare niente di bello e stimolante…sono vuoto dentro e non posso essere di aiuto a nessuno qui. Anzi, esattamente il contrario direi… Vi ringrazio di cuore e vi abbraccio tutti quanti !!

    Max

  • 12246
    Manu -

    Max,ma tu credi io non abbia mai provato ciò che provi tu?
    Alzarsi la mattina con il vuoto dentro?
    Con prospettive di giornata (nemmeno di vita),pari allo zero?
    Sia chiaro,non ti sto certo cazziando o giudicando eh…
    Ma vorrei farti capire che quello che senti,purtroppo è tipico.
    Con ciò non voglio dirti “mal comune mezzo gaudio”,anche perchè la sensibilità di una persona è unica nel suo genere,e ognuno vive le proprie frustrazioni in modo più o meno intenso.
    Dico solo che bisogna sorridere per altro,iniziare a vivere per noi stessi,per ciò che amiamo fare ed essere,perchè è l’egoismo delle persone che abbiamo avuto accanto che a noi ha buttato a terra,mentre loro…beh loro…stanno benone!
    Loro decidono di stare con te,di lasciarti e di mettersi con qualcun’altro,e così via.
    Nessun essere umano vuol star solo…ma credo che le persone come noi Max,subiscono tanto perchè ben poco pensiamo a noi stessi…
    Leggo ciò che scrive Raffi,e mi chiedo…un uomo che fa di tutto per amore della sua donna che viene trattato come una povera mer….a!
    3/4 di sè dedicati alla donna che ama,e 1/4 con la voglia di ricevere almeno quel minimo di amore…e tutto ciò a cosa lo porterà?
    Purtroppo lo so io,e lo sappiamo tutti,e forse anche lui.
    Raffi è un uomo da ammirare…e pensare che ci sono donne che farebbero carte false per avere una persona come lui accanto…e lui invece chi ha vicino?
    L’ennesima egoista,poco importa se “malata”,perchè il cuore non dovrebbe essere malato,specie se riceve continuamente amore…
    Perchè se un cane è malato,e riceve cure,amore e attenzioni ti ricambia allo stesso modo?
    Perchè la maggior parte delle persone no?
    Perchè non sanno amare. Amano troppo se stesse per accorgersi del TANTO che ricevono.

    Io ieri sono esplosa…esplosa perchè disgustata dai soliti comportamenti,tipici atteggiamenti della gente…
    Sono stanca di subire l’altrui egoismo.
    Io probabilmente non sarò mai capace di essere egoista,ma credo che dovrò razionare i sentimenti.
    Tu mi dai,io ti do. Mai troppo e mai troppo poco.
    Mi innamorerò ancora,sicuramente. Ma amare…non credo.
    Nessuno si è mai impegnato seriamente ad amarmi,ma solo a ricevere le emozioni di cui aveva bisogno.
    E a quanto pare è un “vizio” di molti. Peggio di una droga. Dove arriveremo di questo passo? A 60 anni alla ricerca di una compagnia per non stare soli,perchè la vita in passato ci ha portato solo str0nzi a tempo determinato? Forse un giorno,sarò una di quelle persone. Ma non voglio. Se è destino che devo star sola,preferisco trascorrere il resto della mia vita a viaggiare.

  • 12247
    LUNA -

    MANU, forse non si tratta di razionare i sentimenti, ma di non dimenticarsi di se stessi, cosa che purtroppo accade di fare.
    Oggi parlavo con una cara amica. Secondo me non ha sbagliato a voler bene all’uomo che ama, ma ha sbagliato ad accontentarlo sempre in ogni suo desiderio lasciandogli intendere però che non era necessario che lui facesse lo stesso.
    Lui si è adagiato su questo. Lui è così abituato da non rendersi neppure conto. Lui è sostanzialmente un egoista, è vero. Ma lei glielo ha permesso.
    Avrebbe potuto amarlo dicendo comunque meno sì a dei capricci, umori, egoismi di lui. Avrebbe potuto amarlo comunque dicendo: esisto anch’io.
    Non funziona con certe persone se dici “esisto anch’io”?
    Non funziona però neanche se non lo fai. Perché i nodi vengono comunque al pettine, prima o poi.

    MAX: sinceramente capisco anch’io il tuo stato d’animo comunque sì, scusami se ti suonerà retorico, ma credo che per le cose che hai elencato potresti comunque sorridere.
    Perché sono cose importanti.
    Ho capito, ti manca colei che era la tua felicità, tuttavia non l’hanno rapita gli alieni nè dei terroristi la stanno tenendo sotto ostaggio impedendole di raggiungerti. Se hai quel senso di vuoto è perché lei invece di farti felice e sereno ti ha reso infelice e non sereno. Non che avesse il dovere di farlo, ma sicuramente ti sta dando la scarica più che la carica.
    Se io ho passato anni difficili, se ora ho una serie di problemi da risolvere, fermo restando che ovviamente comunque ognuno ha le sue responsabilità, è in ogni caso anche e soprattutto perché la persona che amavo invece di scegliere insieme a me una strada serena, costruttiva, in cui unire le forze per vivere meglio ha preferito o comunque scelto altre dinamiche.
    Sicuramente i miei con lui sono stati anni felici e lui mi piaceva tantissimo come persona. Tuttavia se questi anni sono stati pesanti e se oggi la mia vita è più difficile di ieri è anche perché la persona che mi piaceva e con la quale desideravo stare e in modo costruttivo mi ha fatto una serie di casini ecc ecc.

  • 12248
    LUNA -

    se avessimo condiviso un sostegno morale reciproco, le potenzialità, le risorse emotive, sentimentali, assertive, costruttive, economiche, positive, affettive la qualità di vita di entrambi, insieme, sarebbe migliore. E non in chiave dipendente da parte di nessuno dei due. Mi riferisco invece a quella costruttiva coesione che ho visto nei miei genitori e che mi era propria anche nel nostro rapporto. Lui invece ad un certo punto ha puntato tutto sul suo anche insano, assurdo, individualismo e io sprecavo energie per gestire il suo e gli effetti che ha avuto su me e la mia vita, oltre che la nostra, dimenticando il mio sano individualismo. Lui alla fine, almeno da certi, non irrilevanti, punti di vista è caduto in piedi, perché il suo didietro non lo ha mai dimenticato. Io sì. E se non avessi usato troppe energie a mio discapito probabilmente avrei amato uguale ma di fronte a certe dinamiche per me assurde avrei detto no. La mia storia è complicata, ma è certo che se potessi tornare indietro non sarei più stronza, cinica o meschina ma più egoista, nel senso sano, difensivo, no offensivo del termine sì. E la mia qualità di vita, nel tempo presente, sarebbe migliore. E’ peggiore oltre per dei casini subiti anche perché ho sprecato un’enorme quantità di energie anche per reggere, comprendere, salvaguardare una storia per me importantissima ma che di fatto non salvaguardava per nulla me. Nè era più impostata sulla serenità di entrambi. Anzi. Ho comunque affrontato dei duri colpi della vita contando su me ma in più con meno serenità, risorse perché lui pure nel pensare esponenzialmente piú a sè mi complicava ancor più emotività e vita

  • 12249
    Ulisse -

    Ptima di partecipare al programma di auto-aiuto, cercavo con tutti i mezzi di DIRIGERE la vita del mio familiare. Eppure ogni giorno avevo le prove che non potevo nemmeno dirigere la mia! Mi sentivo spinto a fare ció che non volevo fare e, ad essere ció che non volevo essere.Con
    l’aiuto ho scoperto come essere me stesso.
    ” Se cerco di dirigere la vita di un’altra persona, io fallisco.
    Se invece MI APPLICO A MIGLIORARE ME STESSO, POSSO CONTARE SULL’AIUTO
    di un Essere Superiore a me”.Sono io che debbo avere la voglia di vivere! Io, di amare senza la pretesa di essere ricambiato! Quanto questo non avviene, dobbiamo lavorare molto su noi stessi, scoprire i
    motivi e le situazioni che ci inducono a soffrire per non poter avere
    il nostro giocattolo.Durante la nostra vita,tanti desideri,sentimenti
    ,nascono e muoiono e rinascono continuamente. Sta a noi viverli
    pienamente e consolarci quando per vari motivi o situazioni muoiono.
    Senza un aiuto, difficilmente si superano traumi e delusioni!Errato
    ,molto errato “chiodo ammazza chiodo”! Ma ognuno sceglie ció che
    ritiene piú opportuno al suo caso.Ciao a tutti!

  • 12250
    Valinda -

    Cari amici è tardi e sono assonnata e scusate non ho ancora letto attentamente gli ultimi post. però volevo condividere questa cosa con voi: il mio ex (quello per cui sono arrivata su questo forum) stasera mi ha chiesto di vederci per parlare, perché si vuole levare questo peso, perché le cose non sono andate come penso io e bla bla bla. so che è in crisi con la sua attuale ragazza perché da narcisista quale è si sente in gabbia poverino e non si accontenta di quello che ha (parole sue).

    io ho risposto no grazie! francamente dopo più di due anni dal fattaccio non ho niente da dire né da chiarire. sono oltre, sono altrove. e proprio in questo periodo ho conosciuto una persona e voglio provare a conoscerla meglio 🙂 mi chiedo solo con quale faccia tosta certe persone possano rispuntare nelle vite altrui come se niente fosse, considerando il loro brutto bruttissimo comportamento del passato. no thanks, ho già dato. e non voglio rientrare nel vortice narcistico, nè tantomeno fare l’amica o la dama di compagnia a chi non se lo merita. le amicizie grazie a Dio sono altre! non provo nemmeno soddisfazione o senso di rivalsa ma casomai maggiore convincimento che lui stia bene fuori dalla mia vita. senza se e senza ma.

    RAFFY ciao 🙂 scusa se sono troppo diretta ma quanto ancora vuoi farti del male per questa persona? quanto ancora vuoi starle dietro e soffrire a causa sua? ci hai già provato troppe volte, lasciala perdere e pensa alla tua serenità e al tuo benessere. troverai sicuramente chi sarà apprezzarti come meriti !!

    MAX ti capisco ma non mollare, non affliggerti. cerca di essere sereno e felice per TE e poi vedrai che tutto funzionerà di conseguenza per il meglio. sembra banale ma è la verità! un abbraccio 🙂

    un caro saluto a tutti!

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