La fine improvvisa di un amore
Riferimento alla lettera:
Caro Direttore, scrivo questa lettera in quello che credo essere il momento più brutto della mia vita. Ho 29 anni e dieci giorni fa il ragazzo con cui ho diviso gli ultimi sette anni della mia vita, così improvvisamente, dopo cena, si è slacciato le scarpe, si è seduto sul...
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Data di pubblicazione: 22 Marzo 2006
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Categorie: - Amore
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@Luna è sempre un piacere leggerti…è un piacere leggere tutti in realtà.
Qualcuno passando di qua potrebbe additarci come “Il Club degli Sfigati”,ma penso che siano situazioni in cui tutti si siano ritrovati o si ritroveranno.
Anche se non lo auguro a nessuno sinceramente.
Si trae beneficio da tutto…dalle esperienze di tutti.
Si pensa,si riflette,si agisce.
Io mi giocherò l’ultima carta andando da lei.
Non ora.
Ha i suoi studi,i suoi esami.
Ci mancherebbe solo di essere pure il motivo dei suoi possibili fallimenti universitari.
Quindi io mi riprendo dalla botta,lei si riprende da cose sue,e poi ci vedremo.
Del resto mi ha detto che per lei è ok vedersi.
Se sarà davvero finita lo vedrò dai suoi occhi,e non da un sms o una telefonata.
Solo allora mi arrenderò all’evidenza che la nostra storia è morta e sepolta.
La Speranza è sempre l’ultima a morire.
“Ringrazio tutti coloro che non amo perché non mi fanno venire il mal di testa. Non mi fanno scrivere lunghe lettere, non agitano i miei sogni, non li attendo con ansia, non leggo i loro oroscopi sul giornale, non compongo il loro numero di telefono, non li penso. Li ringrazio molto perché non mi mettono in subbuglio la vita.”
L’ ho letta ora per caso su Facebook e mi ha fatto ridere e pensare a voi amici.
Ovviamente e’ una grande iperbole ma mi e’ parsa simpatica, nel frangente…
Buona giornata ragazzi!
LUNA…le tue digressioni sono qualcosa di unico….e le parole che hai detto nella tuo ultimo post, sono quelle che sempre mi sono frullate in testa ma mai ho saputo esprimere. Stare con qualcuno fa della tua vità qualcosa di unico, non che da soli non siamo unici, ma da un tocco di sale in più alla vita, che altrimenti sarebbe a monotesta :-). Quello che invece scordiano, è che se questa persone ci rovina la vita, ci crea ansie, angoscie,depressione, frustrazione per un amore non pieno, vero o reale, insomma se perde il significato dell’essere in due…dobbiamo ritrovare la nostra unità. Molte volte fatichiamo a ritrovare la nostra unità spaventati di stare male,male per la solitudine, male per un rapporto finito e non riuscito, male per l’impegno che abbiamo messo in quella storia di cui ci resta niente in mano, ma in realà l’unica cosa che dovrebbe terrorizzarci è restare invischiati in un rapporto che ci fa soffrire, perché il mio torpore di adesso è felicità, paragonato al dolore patito con lui! Quindi ha perfettamente senso il tuo pensiero!!
Manu…..se sfiga significa amare, lottare per quell’amore, pensarci 10 volte prima di mollare, capire, sperare, ritentare, bhe io credo che gli sfigati sono coloro che gettano tutto nel cestino così facilmente senza pensarci troppo. Non credi? Quì c’è gente più sensibile, incapace di non vivere intensamente le storie, così intensamente da coinvolgersi sul serio, da mettersi in discussione mille volte prima di tornare sui propri passi e se molla una persona lo fa sempre con grande dolore….. :-)Sul fatto di vedervi, di parlare, di vederla…..FAI BENISSIMO se era una storia importante devi darti l’opportunità di capire. Però pensa anche alle parole di Luna, che così spesso dimentichiamo, anche noi dovremmo pretendere un nostro alter ego in amore. Ovvero anche io desidero, così come ho fatto io, avere un unomo che mi desideri e mi cerchi disperatamente con tutto il cuore, che mi ami al punto di lottare per me, per la nostra felicità. Mentre nell’ultimo periodo della mia vita, mi sono ritorvata a dare e dare senza che fosse una contropartita….pensado di amare per due!
Nick ciao… Io mi auguro solo che quello che la tua amica ti ha detto non riaccenda false speranze. Magari ti fai vivo, magari le dici solo ciao…e vedi che succede. 🙂 Spero solo che la vivi come qualcosa che poteva nascere, ma a cui lei ha voluto rinunciare. E Nick poteva pure non essere pronta, ma comunque lei preferisce stare così, sola, che non con te. Questo perché la felicità che noi proviamo con loro, l’amore che noi sentiamo, non è lo stesso dall’altra parte. Se io stavo da paura su quella spiaggia deserta solo con lui, magari lui si annoiva a morte. Se invece da paura ci stava anche lui, pensi davvero che mi avrebbe lasciato? 🙂
A volte è dura solo capire che certe cose non vanno e quindi bisogna solo andare AVANTI…..un abbraccio enorme e mille baci.
Buondì 🙂
ANNINA: mi hai ricordato una bellissima poesia di
wislawa szymborska, sul tema (adoro questa autrice). Si chiama “Ringraziamento”.
MANU: io non vedo questo luogo come un “club degli sfigati”. Come dici giustamente tu queste sono situazioni che “democraticamente” possono capitare a chiunque. Cioè di soffrire per amore o di sentire delle delusioni, o di interrogarsi su certe o altre cose. Anche, purtroppo, di sentirsi o essere manipolati da una persona, da una situazione o una serie di eventi. Ora ovviamente sto parlando in generale, perché la gamma di ragioni per cui si può provare disagio in un “tema” come quello delle relazioni umane è ampio. Ma una cosa molto comune, quando sulla propria strada si incontra questo genere di disagio, è che a volte la domande che ti fai incessantemente su un altro poi si trasformano in domande che ti fai su te stesso, ma non domande implosive. Sono domande anche che riguardano il tuo rapporto con gli altri. Perché, in fondo, quello che desideri è conoscerti, o ri-conoscerti, stare bene, ma veramente, con te stesso e con gli altri. Vuoi una vita “ricca”. E capire cos’è per te il concetto di ricchezza o povertà. E questo, io credo, non è mai una cosa da sfigati.
ADELE: probabilmente sono cose che sono sempre frullate anche nella mia testa, e nella mia pancia. Solo che nemmeno io, in questo caso, riuscivo a dare un nome a quella sensazione che mi faceva dire: c’è qualcosa che non va.
Qualcosa che non va al di là di altre cose in cui c’era qualcosa che non andava, ma che stavano fuori da me, per quanto si intersecassero, ovviamente, con me. Questa osservazione che facevo (per me) mi rendo conto di essermela fatta con molta naturalezza altre volte nella vita. E non è mai stata un errore, per quanto io ricordi.
NICK: a me sembra comunque positivo, che sia pure solo per il percorso di lei, la tua ex, che abbia deciso di andare da un terapeuta. Non per il terapeuta in sè, ma per il fatto che lei senta l’esigenza di vederci più chiaro, dentro di sè, rispetto al significato che lei dà a una storia passata, e ad una persona, e a cose evidentemente irrisolte. Evidentemente lei ha sentito un malessere, o un limite, o delle domande in modo così intenso da avere il bisogno di vederci chiaro.
Ripeto però la frase di Raffi: non è detto che la soluzione ai suoi problemi sia io
perché credo che questa frase sia, a suo modo, “liberatoria” nel suo realismo, che ci ricorda che non siamo nella testa e nei tempi degli altri. E quando una questione di “tempi sbagliati” non sia solo una sfiga o un colpo di mano del destino.
>Ambrogio< un cliente che ,per mia sfortuna, abita molto vicino alla mia ex e dopo avere parlato di lavoro, mi dice che vede spesso la mia ex in compagnia del suo cane e la vede triste e sola.
Che lei sia triste e sola, sincermante, non dovrebbe importartene alcunchè.
Magari, probabilmente, la sera si darà alla pazza gioia.
Manu, lascia perdere. La tua ex mi pare un tantinello isterica. Se ti vuole incontrare, dille di far chiarezza nella sua mente, e poi se ne può discutere.
@adele.. Nn ci tengo proprio me stesso a cercare un contatto.. A fatica mi sono ripreso la mia vita in mano.. Nn spetta a me fare un passo.
@luna.. E’ proprio come dici.. Almeno e si spera, lei riesca a farsi il suo viaggio.. Magra consolazione ma comunque nel bene o nel male ci siamo scambiati qlcs.. Per quanto mi riguarda so bene che nn e’ possibilr dare amore a chi non lo vuole.. So bene che l’amore e’ la strada ma nn con chi lo rifiuta..
della serie: barcollo ma non mollo.
Si è rifatto sentire tramite email. Una mail a mio parere senza senso.
Allora è come pensavo: prima gli sms e poi arriva la mail.
Che senso ha, se poi non vuole affrontarmi.
Vabbè.
Come sempre vi leggo con piacere. LUNA sei fantastica, hai un modo di esprimere i pensieri, in una lettura chiara e concisa.
Questa volta mi innamoro sul serio; ma di me
Ciao a tutti, Mi chiamo Arianna e come voi mi ritrovo qua per cercare di leggere e leggermi un pò in tutto ciò che dite e scrivete di voi. La mia storia è molto complessa e sarebbe difficile farvi capire tutte le implicazioni e le situazioni che l’hanno riguardata. Così mi limiterò a sintetizzarvi i punti più significativi ed il perchè a oggi io mi senta morire di quel vuoto che è diventato il mio miglior amico.
Dopo una storia di 10 anni e precedentemente vari anni di amicizia, il mio compagno ha deciso di non stare più con me. Abbiamo avuto una relazione meravigliosa o così la vivevo io. Una grande empatia fatta di quell’unione che è difficile trovare intorno. Stavamo a diversi km di distanza così ci vedevamo i fine settimana e vi giuro che l’entusiasmo di vedersi per me era come i primi tempi. Lui è l’uomo che ho amato di più in tutta la mia vita e con il quale avrei passato ogni giorno della mia esistenza.
In 10 anni non vi nego che abbiamo avuto anche momenti di crisi a vari livelli ma per me mai tali da oscurare quell’amore che sentivo per lui.
L’anno scorso di questi tempi mi diceva che la sua vita non avrebbe avuto senso senza la mia, poi un mese dopo lo vidi cambiare radicalmente. Mi colpevolizzava di tutto e del fatto che se eravamo in quella situazione di distanza era colpa mia e dei dubbi avuti sul nostro rapporto di 6 anni prima (che io pensavo di aver superato insieme a lui), che era colpa mia perchè io sono sempre troppo disponibile con tutti e quindi creavo fraintendimenti che lo facevano star male..Voleva uscire da questa storia che lo aveva fatto soffrire così per colpa mia si era gettato nelle braccia di un’altra…di li a dopo diceva di sentire amicizia e di li a poco ho saputo che frequentava una tipa del nostro gruppo…è da li che ho cominciato a vivere un incubo fatto di assenze e omissioni pesanti. Uscivamo tutti insieme e lui non c’era più perchè c’era lei..io disorientata non capivo fin che ho avuto vari imput più o meno grandi di quanto lui non ci fosse più. Mi voleva come amica però perchè se io fossi riuscita ad accettare tutto in quel momento accanto a lui come amica solo così sarebbe veramente stata quell’unione unica e speciale… io stavo da cani ma non riuscivo a troncare perchè lui mi cercava e mi telefonava 2 3 volte al giorno, mi voleva vedere sentire ma contemporaneamente voleva vivere quella relazione che pare gli mettesse anche tanti dubbi…
Io ho adottato il no contact come dite voi più per sfinimento che per altro. Adesso all’alternanza di umore felice/triste/disperato ne ho uno costante di vuoto ed estrema solitudine..riusciro a star meglio? faccio bene a fare così? siete speciali tutti quanti e vi abbraccio con affetto.
Ciao a tutti!!! Scrivo poco in questi giorni,sto affrontando un pezzo di “viaggio” in solitario…..Ho tante idee nella testa,tanti pensieri che spesso vanno in una direzione e spesso in un altra.C’est la vie,ma non posso e non voglio lamentarmi….Di una cosa peró sono sicuro,fino ad ora non avevo mai incontrato una donna cosí,una donna che potesse coinvolgermi fino a questo punto,che avesse una sintonia con me cosí perfetta.Ci siamo lasciati,forse non tornerà,forse sí…non conosco il futuro,peró sapete, le emozioni che IO ho provato erano vere,il cuore che le ho dato era il MIO….La persona che l ha amata e l ama ancora sono IO….e io voglio ricordarmi di me stesso,dei sogni che ho ora…dell amore che ho ora.Si vive una volta sola e nn si sa neanche fino a quando….quindi ho deciso di fare una cosa.Domani vado a fare un tatuaggio con la sua iniziale….forse per molti sarà una cazzata,peró sapete…IO voglio ricordarmi di me come sono ora Per sempre….un saluto a tutti……
@WARRIORS mi hai fatta sorridere,credimi…isterica…un pò si in effetti 😀
@ELENA sms…mail…comincio ad odiare queste forme di comunicazione…quanto meno tra gente che si conosce…posso capire in un contesto come questo,ma non x altro.
Se poi a ciò si aggiungono frasi insensate,è anche peggio…
@LUNA una ragazza come te dovrebbe essere + considerata dalla persona che l’ha abbandonata…certa gente proprio non sa chi lascia…si vede che a questo mondo tutti pensano che il mare essendo pieno di pesci dispone di chissà che.
E pensa male.
Raffi, fai l’ iniziale del tuo nome se vuoi ricordarti cio’ che sei tu…bacio
MANU
probabilmente sanno di averla fatta grossa e non sanno affrontare.
Non hanno senso le mail, gli sms e quant’altro se poi non si decide di parlarne con grande coraggio e disponibilità all’ascolto.
Restano, a mio parere, dei grandi egoisti.
Blocchi a parte….io vado avanti per la mia strada che ho scelto.
Sicuramente prima o poi mi capiterà la persona giusta.
ciao a tutti..
per caso ho scoperto questo sito..
e per caso mi ritrovo qui a scrivere.
ho bisogno che qualcuno che ci sia passato mi dia dei consigli..ho bisogno che qualcuno mi dica che se ne esce da questo dolore atroce che non ti fa respirare.
una storia di due anni finita, una convivenza, un amore grandissimo che ultimamente è andato a rotoli. mi ha lasciata.
ha lasciato me che due anni fa ho mollato tutto per correre nella sua città e stare vicino a lui.
è andato tutto in fumo. dimagrisco giorno dopo giorno, non tocco nulla, neanche l’acqua..
il mio unico e solo pensiero è trovare un modo per riconquistarlo. sto male, ho l’ansia, sono terrorizzata dal fatto che lui possa non amarmi piu’.
eppure quando ogni 100 anni risponde ad una mail mi scrive che non è un problema di sentimenti ma che non si andava d’accordo.
sono disposta a tutto per riconquistarlo. a tutto davvero.
ma sto perdendo le forze, e a lungo andare so che mi ammalero’ così..
ma allora se so tutte queste cose perchè continuo a distruggermi pensando a lui e continuo invece a fregarmene di me stessa?
non so che fare…….. sono disperata…
forza emanuela forza..è un periodo brutto da superare ma il tempo comunque vada sarà dalla tua parte..e tornerai piu bella e forte di prima fidati..coraggio..la vita è fatta anche di queste cose ma superarle e andare avanti ci rende persone migliori perche è in questi momenti che la vita veramente insegna se sai ascoltare..non guardarti indietro perche chi lascia non merita il nostro amore..
io sono stato lasciato per un mio amico dopo 6 anni…dopo una settimana ero gia il passato..sono passati 7 mesi..ancora la penso ogni giorno ma sempre con meno frequenza..perche tutta la sua indifferenza per quello che sono stato e l’amore proclamato e sbandierato ai quattro venti per il nuovo giocattolo mi hanno fatto capire con che razza di persona stavo..pochi giorni fa le ho chiesto amichevolmente un incontro per bere qualcosa e fare due chiacchere..ve lo assicuro senza secondi fini..niente..nemmeno una risposta..nemmeno un lasciami stare..niente di niente..e allora che vada al diavolo..io c’ho provato anche a instaurare un rapporto civile in nome di quello che c’è stato,ma se una persona non vuole c’è poco sa fare…ecco cosa succede a chi ha amato profondamente..probabilmente lei prova pena nei miei confronti perche pensa che ancora la amo cercando un contatto quando lei è stata la prima a dirmi che non voleva ci perdessimo di vista..valle a capire le donne..io ormai me la rido perche le lacrime sono gia state versate
Cara Emanuela (sei quasi una mia omonima) 🙂
Capisco il tuo stato psicofisico,io sono rimasta così per 2 settimane ininterrotte…
Ma devi rialzarti assolutamente.
Non puoi continuare così,devi fare un atto di forza e dire,ok da oggi mi rimetto in sesto.
Devi ricominciare a prendere in mano i tuoi interessi,sono quasi sicura che non stai facendo più nulla a parte pensare a lui,ai momenti trascorsi insieme ecc…
Voi 2 eravate una coppia,ma pur sempre persone distinte e separate.
Sai io a cosa ho pensato?
Voglio riconquistare il mio amore,ma per farlo devo tornare in forma,perchè più mi deprimo e mi riduco uno straccio di persona,più sono debole e ho la mente annebbiata.
Vuoi riconquistarlo?
Prima regola: torna quanto più possibile in te!
L’uomo con cui sei stata non potrebbe sopportare una persona che si lagna in continuazione,che piange,che lo cerca disperata e gli fa presente quanto stia deperendo ecc…
Non te lo dico con cattiveria,te lo dico perchè ti sto parlando con cognizione di causa,con ciò che ho vissuto e constatato in questi giorni!
Se vuoi dare il massimo devi riprenderti.
Io ci sto provando,anche se è difficile.
Ma devo essere al meglio di me per provare a fare qualcosa.
Di base quando si piange,non si mangia ecc,la si sta solo dando vinta agli eventi negativi.
Invece devi farti forza,devi mangiare,devi fare le cose che ti piacciono,riossigenare il cervello e pensare a cosa puoi fare per riconquistare il suo cuore.
Perchè di concreto ora non stai facendo nulla.
E tu non vuoi fare nulla,vero? 🙂
Forza e coraggio cara Manu,perchè solo alla morte non c’è rimedio.
Frase banale,ma vera 🙂
Ciao belliiiiiiii :)))))))))))))
RAFFI: quoto ANNA ;):) Non avevi detto che cominciavi a mettere al centro TE? Per carità, Raffi, ognuno conosce i propri simboli e il loro senso, fai tu. Proprio l’altro giorno parlavo con una che ha due iniziali tatuate (diverse) e tre piercing, per lo stesso ragionamento tuo. Il problema è che la vita è un divenire, panta rei, e quindi lei, seppure sdrammatizzando, mi ha fatto notare la quantità dei suoi “simboli” inerenti ai sentimenti. Personalmente del tatuaggio mi fa un po’ impressione l’aspetto definitivo. Le persone che sono importanti possono restare importanti per sempre nella nostra biografia, ma con il tempo possono assumere anche una diversa, serena, centralità. Ogni tanto mi viene un po’ di ispirazione, ma credo – parlo per me – che mi tatuerei un simbolo che per ME vuol dire qualcosa piuttosto che un’iniziale o un nome di un partner. Uno che conosco ha una ragazza che si chiama Roberta. E ha tatuato il nome Roberta. Che è l’ex. Ex che per lui ora è passato remoto. Sta per sposarsi con Roberta di adesso ed è molto felice. Non l’ha scelta ovviamente in base al tatuaggio. Mi domando: ma sarà contenta Roberta di adesso di un tatuaggio dedicato ad un’altra Roberta? per carità, non è che il deterrente debba essere questo. Ma forse poter cambiare pelle è anche una possibilità che diamo a noi stessi? Riflessione mia per me stimolata dalla tua tatuaggiosità. Non c’è torto o ragione in una scelta così personale.
ARIANNA: un abbraccio a te! lo sfinimento non è una sensazione/emozione da poco. Intendo dire: lo sfinimento parla, anche se magari cerchiamo di dirci che reggiamo e che vogliamo andare avanti pure contro noi stessi, adattandoci. Ti sei spostata, mi pare, da una situazione che ti genera dolore, frustrazione e che ti è stata proposta/imposta in un assetto emotivo ecc per te insostenibile. E che comunque non c’entra una cippa con quello che tu vuoi da un rapporto, o anche da lui precisamente. A leggere sembra che lui sia molto teso a dirti ciò che lui vuole, ciò di cui lui ha bisogno, ciò che tu dovresti fare affinché lui, ecc. Ma tu?
Inoltre, scusami, perché ovviamente ho letto solo poche righe, pare quasi che, nel momento in cui si è concesso lo spazio per un’altra persona per farlo e forse anche per non prendersi tutte le responsabilità ne abbia scaricate molte/tutte a te. Io ovviamente non posso sapere quale sia quella crisi, quel fatto di anni fa che gli ha cagionato frustrazione sul lungo termine, se è così, se l’ha tirato fuori dal cilindro all’occorrenza per dire, come un bambino “però è colpa tua!”, e non posso sapere perché, per palesare il fatto di non aver mai digerito un eventuale rospo, abbia avuto bisogno di far intervenire un terzo elemento. Non posso sapere se vuole tenere il piede in due scarpe, se vuole solo farsi una “vacanza”, se vuole fare quello che sente lui, per ragioni sue, e a te chiede di concedergli comunque di tenere vive le tue rassicurazioni nei suoi confronti
e in maniera infantile delega a te il ruolo di persona forte/materna che può reggere tutto mentre lui vive la sua crisi, o se è solo confuso… mi pare però che per te lui ti stia proprio chiedendo un po’ troppo. E questo mi pare centrale. Perché al di là di ogni giudizio che tu puoi dare sulla cosa, sulla storia, conoscendo lui e il vostro vissuto, le vostre gioie e i vostri rospi, mi pare che comunque per te, il fatto che lui ti tolga centralità emotiva ecc con una serie di comportamenti (crisi sua o meno) e che voglia gestire le cose in un certo modo ti sia intollerabile. Neanche per il più grande degli amori tutti i compromessi ci possono essere emotivamente tollerabili. Banalmente, Arianna: ascoltati.
EMANUELA: sono d’accordo con MANU. Premetto che conosco il disordine alimentare, l’insonnia, e anche il tabagismo sfrenato da stress emotivo, li conosco molto bene. Ne comprendo la causa, ne disconosco, ovviamente, qualsiasi utilità. Un amore non si riconquista finendo a pelle di leone, questo è certo. Forse inconsciamente pensiamo anche di renderci più visibili se siamo ridotti in stato comatoso. Tipo: lui non potrà lasciarmi morire così, correrà al mio capezzale. Ammesso che venga davvero (parlo in generale), e non è detto, resta il dubbio: è venuto per senso di dovere/pietà o per amore? In fondo se ami qualcuno lo ami anche quando è in forma, non hai bisogno di vederlo che sta per ingoiare la cicuta per renderti conto della sua fragilità. Inoltre la disperata fragilità in teoria richiama accudimento (in chi la prova), ma spaventa chi può sentirsi ricattato da “prendolacicuta” o può scappare ancora più lontanto, dai propri sensi di colpa. Ma, al di là di lui o lei, è un fatto che senza carburante non andiamo avanti, e anche il nostro cervello perde lucidità. L’ansia aumenta, e non diminuisce. Le nostre energie diminuiscono in generale e anche la nostra reattività, quella sana (anche se possiamo essere così tesi come delle molle che se ci casca una tegola in testa possiamo riuscire a fermarla a colpi di karatè).
Ci guardiamo allo specchio e, se già la nostra autostima vacilla, nel vederci come zombie anche in disidratazione (bere devi, Emanuela, fa pure caldo. Non sto scherzando, si può stare senza mangiare per un tot, ma senza bere no) va ancora di più oltre i minimi storici.
Finiamo con il pensare che, dopotutto, con quel relitto che vediamo non ci metteremmo manco noi. Naturalmente Emanuela quelli che il nostro fisico ci manda sono anche sintomi del malessere, è ovvio. Io nel periodo di maggiore stress (dovuto ad un mix di dolori) mi sono fatta, solo per citare alcuni esempi, tre coliche renali, un anno di orticarie, stomaco bloccato e insonnia cronica. E io ho una resistenza allo stress da mazinga zeta. Ma proprio x qsto èFONDAMENTALE prendersi cura di sè e fare un PIANO DI EMERGENZA per contrastare gli effetti dello stress.Bevi 2,5 litri d’acqua proprio perché sei stressata e stai male, fatti frullati se non ti entra cibo, ecc!
@KERM purtroppo quando ci si ama è una frase di rito:
” Se ci lasceremo non voglio che ci perdiamo” ecc ecc…
E’ una frase che ho detto e che mi è stata detta…ma a conti fatti non sembra proprio essere del tutto così…penso raramente sia così…o forse se lo è non è mai subito…
Tu credi di avere un rapporto di coppia speciale,diverso da tutti gli altri e che succede?
Non era vero nulla.
Una persona preferisce stare sola che stare con te,oppure ti sostituisce con l’ultimo arrivato…oppure ti manda email senza senso..mah!
Sembra che le persone che abbiamo amato,di botto abbiano perso la loro umanità oltre che l’amore per noi…
sto quasi per “festeggiare” 1 anno da quando mi ha detto che non vedeva più un futuro con me…
e dopo tutto questo tempo, io, lo desidero e lo amo più di prima…
eppure vivo, esco, mangio, lavoro, gioisco della mia nuova casa, delle mie amicizie, della mia famiglia, etc… e AMO senza speranza e contemporaneamente con la “sensazione” che la sua assenza non possa essere reale – è un paradosso assurdo che a volte mi placa e a volte mi spaventa.
Cari tutti,
oggi non sto per niente bene e ogni giorno che passa sembra essere sempre peggio..ma è così che funziona il no contact di cui parlate??? è quasi un mese che non lo vedo e non lo sento ma ogni giorno è sempre presente incessante con tutto ciò che lo rappresenta. Mi dispiace che tutti noi ci troviamo in queste assurde situazioni della vita ma come si deve fare per uscirne e poi mi martella nella mente il dubbio che a fare così lo perderà definitivamente…che cosa pensate voi?..ancora non mi ha risposto nessuno mi farebbe tanto piacere leggere qualche vostro commento, credo che mi allieverebbe l’animo che sento essere pesante come mai prima. Un abbraccio a tutti.
Per LUNA,
Cara Luna ti ringrazio delle tue parole che devo dire mi hsnno sorpreso per l’acuta analisi che hanno saputo esprimere. Da ciò che dici e da come lo dici sento trasparire una forte capacità introspettiva..sai è analizzando l’oggettività come fai tu che si capisce quanto una persona chieda a se stessa. Credo proprio tu abbia avuto nell’analisi e nelle obiezioni che hai posto alla mia lettera, un grande senso della realtà pur avendo avuto a disposizione poche righe, le mie.
Quello che hai detto è tutto vero o almno lo credo io. E’ facile scaricare tutte le responsabilità addosso a un’altra persona..ti immagini cosa potrebbe essere sentirsi anche solo un pò responsabili della perdita di una persona importante qual’ora l’attuale storia gli andasse male??…tutti mie ripetono che non devo pensare a quello che farà o sarà lui, lo so qusto…ma credimi quando pensavi che lui potesse davvero essere la persona della tua vita non è facile dover ricominciare. E poi a me manca lui come persona e non per il ruolo che aveva.. C’erto è che come dici tu nessun amore anche il più immenso merita la frustrazione che ho sentito io nel vedermi allontanare emotivamente in quel modo e SOSTITUITA perchè a oggi la realtà è questa.. Ma tu ti sei mai chiesta perchè chi di natura si fa tante domande e analizza e capisce oltre e darebbe l’anima per vedere la felicità nelle persone a cui vuole bene alla fine sta sempre peggio degli altri? ..la vita a volte è strana sembra quasi che ti esorti a prevaricare, a non rispettare, ad essere egoisti e avari nel darsi, perchè queste alla fine sono le caratteristiche che maggiormente ti salvano dalla sofferenza. Io sono una innata romantica che vive nel sentimento come potrei convertire tutto questo mio mondo??…scusami per lo sfogo. Ho percepito cose positive del tuo modo di sentire e questo dalle righe del tue cuore che spero raggiunga quella felicità che merita.
Ovviamente questo augurio lo estendo a tutti 🙂 e nel frattempo cercherò di stare il meno male possibile in questo incubo del no contact (lo sentivo 4 volte al giorno e questo per 10 anni e lui c’era per me anche quando non c’era perchè lontano solo fisicamente) ma quanto vuoto intorno…
Io corro SEMPRE…uffa!
Emanuela, mangia! Anche io appartengo alla categoria “stomaco chiuso che piu’ chiuso non si puo'” e sono gia’ molto magra di mio quando sto bene quindi, per me, non mangiare e’ TRAGICO. Ti do’ un consiglio pratico: bevi un prodotto liquido che vendono in farmacia…non so se si puo’ scrivere il nome e quindi non lo scrivo, cmq e’ una bomba da 300 kcal/200ml…se proprio non ti va giu’ niente e’ la manna. Se non altro non diventi uno scheletrino…torno presto, mi mancate. Bacio
Ciao Luna,Anna e tutti gli altri…Vi leggo sempre,vorrei dire anche delle cose ma oggi non è la giornata giusta,sono un pò così,confuso,incerto ma passerà….Solo CIAO per ora..:)))
.
ringrazio tutti voi che mi avete risposto.
oggi è una giornataccia. ho casa sottosopra, mi guardo allo specchio e non mi riconosco.
mi consumo dietro al pensiero “come posso riconquistarlo?”.. lui mi ha scritto una mail un’ ora fa dicendomi di gettare la spugna, che lui la sua decisione l’ ha già presa.
non fa che ripetere che è stata colpa mia, mi descrive come un mostro, sembra quasi che in 2 anni io non abbia mai fatto nulla per noi.
ed ho lasciato il centro italia per trasferirmi al nord, per stare con lui.
l’ ho sempre accudito, non gli è mai mancato nulla, gli ho fatto quasi da madre visto che la sua è solo concentrata su se stessa. è vero, si litigava, ma a chi non capita di litigare vivendo sotto lo stesso tetto?
è stata lei a rovinarci. lei con il suo egoismo e la sua indifferenza.. ha saputo come tagliarmi fuori dalla vita del figlio.
lui ora non ne vuole piu’ sapere di me.
ma io lo amo.. ho cambiato la mia vita per lui.. e lo farei altre mille volte..
io ho bisogno di lui..
mi sento nulla senza.