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La fine improvvisa di un amore

di Loredana

Riferimento alla lettera: Caro Direttore, scrivo questa lettera in quello che credo essere il momento più brutto della mia vita. Ho 29 anni e dieci giorni fa il ragazzo con cui ho diviso gli ultimi sette anni della mia vita, così improvvisamente, dopo cena, si è slacciato le scarpe, si è seduto sul...
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Data di pubblicazione: 22 Marzo 2006

L'autore ha condiviso 4 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore Loredana.

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Categorie: - Amore

14.073 commenti

  • 7851
    kate -

    @Marianna il video e la canzone non suonano come un vaffa, anzi sono un invito a viaggiare, credo anche un pò dentro se stessi…
    quindi grazie del pensiero…

    Un abbraccio Kate…ah dimenticavo, so che il fine settimana come ha detto in un commento precedente Danilo è il momento forse più difficile da superare, questo perchè non si ha il lavoro o altri diversivi, ma facciamo un gioco;
    Scrivete nei commenti successivi una cosa che desiderate fare da tantissimo tempo (solo vostra), qualcosa che è come un sogno da realizzare…e perchè no cominciate a farlo proprio in questo fine settimana…da una parte bisogna pur cominciare giusto?????

    Baci Kate

  • 7852
    GIORGIO72 -

    Ciao a tutti, son tornato dalle mie mini vacanze domenica scorsa, e la prima cosa che ho
    fatto tornando è stata di rileggere tutti i vostri commenti che nel frattempo mi ero perso.
    Leggendovi avrei voluto dirvi un milione di cose ma credetemi sono talmente apatico che
    non son riuscito a buttar giu nemmeno un rigo… Ormai son 4 mesi che è andata via ma
    ancora sono intrappolato in un loop di pensieri malatissimo. Anzi prima di partire pensavo
    di aver fatto qualche passo in avanti ma durante le vacanze, se cosi posso definirle, mi son
    reso conto che non è proprio cosi, sembra quasi di vivere una seconda caduta. Credo di
    conoscere anche le ragioni di questa tristezza. Probabilmente nel mio cuore continuava, e
    forse continua ancora nonostante la ragione vede le cose diversamente, ad albergare la
    speranza di un suo ritorno che ovviamente non c’è stato anzi è venuta allo scoperto la sua
    nuova relazione con il tipo che lei stessa definiva incompatibile con il suo carattere.
    Ovviamente inutile stare a parlare del sentimento di delusione che provo. SOno incazzato
    con me stesso, mi sento sconfitto, non riesco a darmi pace per ciò che ho fatto e per non
    aver raccolto nulla se non infinito dolore ed amarezza.
    Bisogna darsi una mossa, bisogna vivere, la vita è la nostra e non bisogna più pensare alla
    storia precedente ma a se stessi perchè è da qui che si riparte… Ne ho sentite è ne ho pure
    dette di tutti i colori ma alla fine noto che ciò che accomuna tutti è il senso di solitudine
    ed un infinita negatività nell’affrontare la vita di tutti i giorni, la nostra vita. Le mie giornate
    han perso colore ma non son diventate giornate in bianco e nero ma semplicemente dipinte
    con colori sbiaditi, anonimi, insignificanti… sto combattendo contro me stesso per cercare
    di riprendere in mano la mia vita e ridargli dei toni forti di quelli che ti danno emozioni. Ho
    trascorso le mie vacanze con degli amici e devo dir che tutto sommato mi son pure
    divertito ma alla fine era sempre tutto ovattato e questo non perchè sono il bambino
    capriccioso ed incontentabile ma semplicemente perchè i miei sensi non sono più quelli di
    una volta.

    @Danilo hai fatto benissimo a prendere la tua decisione
    @Marianna cerca di allontarti, il sistema NO CONTACT sembrerà assurdo ma funziona più
    di qualsiasi altra cosa.
    @LUNA se sempre la migliore ed i tuoi post sono davvero troppo interessanti. Iscriviti a
    psicologia il primo cliente l’hai già trovato.

  • 7853
    GIORGIO72 -

    @SILVIA tieni duro e consolati perchè non sei da sola.

    Ragazzi mi prenderete per matto lo so ma la mia indole da organizzatore mi
    porta a scriverlo. Non conosco nemmeno i vostri veri nomi, tantomeno le vostre
    città di residenza ma perchè non proviamo ad organizzare una cena tutti insieme
    in una qualche città? Cosa ne pensate?

    Se avete voglia di far 4 chiacchiere scrivetemi son più disponibile di quanto non
    immaginate (giorgiopierozzi@libero.it)

    UN abbraccio a tutti e spero riusciate ad uscirne fuori prima possibile

  • 7854
    kate -

    “….Bisogna darsi una mossa, bisogna vivere, la vita è la nostra e non bisogna più pensare alla
    storia precedente ma a se stessi perchè è da qui che si riparte… Ne ho sentite è ne ho pure
    dette di tutti i colori ma alla fine noto che ciò che accomuna tutti è il senso di solitudine
    ed un infinita negatività nell’affrontare la vita di tutti i giorni, la nostra vita….”

    @Giorgio72, sei proprio sicuro di vedere questo?
    E cioè nonostante gli inviti a metterci buona volontà, sul serio credi che tutti noi proviamo un grande senso di solitudine e infinita negatività nell’affrontare la vita di tutti i giorni????????
    Ho la sensazione che il tuo sentire ovattato non ti permette in questo momento di leggere le sfumature e quei piccoli grandi passi avanti che molti di noi stanno facendo, non sono solo parole, i giorni di vacanza, le corse in moto per arrivare a farsi i capelli in un posto che non sia la propria città, i messaggi speranzosi di Luna, le canzoni dedicate da Marianna…forse sembrano negatività, ma non lo sono affatto, sono passi in avanti che ti portano ad allontanarti piano piano dalla brutta esperienza…un passo alla volta uno dopo l’altro e si ricomincia, anche se sembra impossibile….alla fine anche tu sei andato in vacanza, e pur pensando a lei, dici di esserti a volte quasi divertito!
    Beh non credi che se ci fosse negatività totale saresti rimasto in casa a piangerti addosso senza provarci?
    Devi solo credere in quello che stai facendo, e cercare di prendere colori un pò più accesi per ricalcare quelli sfocati che ci sono sotto…
    credici e lascia che tutto vada da se, vedrai che il dolore prima di quanto credi sarà un tenue ricordo.
    Ok sembra una frase fatta, ma non lo è sei solo tu a decidere della tua vita ora, e anche se non è come l’avevi prevista, pensa che hai l’occasione per rimettere tutto in gioco, come rinascere una seconda volta…non è morire…E RINASCERE!

    Un abbraccio Kate

  • 7855
    LUNA -

    Ciao ragazzi 🙂
    ieri sono rimasta “appiedata” con la connessione.

    MARIANNA: e se alle volte il problema fosse questo:
    lui mi vuole bene? anche sì, ma ne vuole di più a se stesso
    io voglio più bene a lui che a me stessa.
    e qua casca l’asino…

    Sono d’accordo con Giorgio, il no contact potrebbe farti bene… per disintossicarti un po’.
    Anche perché con le sue continue… sollecitazioni lui non ti aiuta a centrarti un po’ di più su quello di cui hai bisogno tu.
    e continui a stare nelle briciole per paura del vuoto.
    come si diceva tempo fa, se l’amicizia alla base è vera, se l’affetto c’è, non ci sarà per forza un vuoto tra voi, ma un nuovo rapporto, più avanti…
    è così, invece, che rischiate di logorarlo veramente. perché in fondo quello che ti chiedi continuamente è se lui ti vuole bene veramente, e alla fine potresti perdere la stima di lui per come ti fa sentire con questa sua modalità.
    se ti sposti un po’ farai chiarezza maggiore, che standoci dentro così, e sentendoti derubata, in fondo, probabilmente, da questa relazione in cui una persona di cui ti fidi ti sembra sempre meno affidabile dal punto di vista emotivo e del rispetto.

    Se esiste un allontanarsi (ora non ricordo bene la parola che hai usato tu) senza dolore? (quando si sta dalla parte di chi ancora prova interesse, ovviamente).
    no, credo di no, a meno che non avvenga quando il vaso è proprio colmo, caso in cui, ad esempio, la delusione che porta a vedere “scaduto” ed estraneo l’altro/a è più forte del dolore.
    Ma se ci si allontana per non farsi male una ragione ci sarà pure. E cioè che la relazione, o il contatto, sta comunque causando dolore.
    Forse più diluito, in un bagno di speranza, illusione, resistenza, ma comunque dolore, e perdita dell’autostima a forza di stare male e spesso di farsi anche trattare male (o perlomeno non come si avrebbe bisogno di sentirsi). Il dolore dell’allontanamento fa paura, e a ragione, anche, perché ci si sentirà ancora più delusi e soli, ma significa anche, dopo le onde anomale, darsi la possibilità di vedere la vita, a poco a poco, tornare a rifluire, anche nella testa, prima intasata da loop di pensieri che neanche con l’idraulico liquido…

  • 7856
    LUNA -

    @ma mi chiedo come rispondi tu a certe situazioni.se davvero riesci a mettere in pratica quello che pensdici di si ed è favoloso,sarebbe il massimo anche per me se vedendolo riuscissi a non annegare.ancora oggi siete in contatto?è vero che non esiste un modo indolore per sparire?

    Quando riesco a mettere in pratica quello che penso funziona, quando non ci riesco sto di me… e quindi mi ricordo perché devo/voglio metterlo in pratica. Ma è ovviamente un work in progress anche il mio!
    Io continuo a ripeterlo che mica sono un fior di campo che balla il chachachà.
    E anch’io annego nel dolore, anche senza vederlo. Perché il dolore per la delusione, la rabbia, la confusione che mi deriva dalla fine della storia, e anche dalle modalità con cui si è svolta negli ultimi anni, è cosa mia, comunque, che al di là di lui io devo soffrire, superare, rielaborare, risolvere. Certe risposte, che posso/voglio darmi, posso trovarle/darmele solo io. Anche se ho forsennatamente cercato delle risposte da lui. A volte trovandole, a volte trovando degli atteggiamenti che mi hanno solo destabilizzata ulteriormente. Anche perché lui pure si starà cercando/dando le sue. Ma lui è molto meno assertivo e comunicativo di me.
    A volte entrando in un vortice di colpevolizzazioni e nuove delusioni che mi hanno fatta stare soltanto peggio. anche perché su diverse cose abbiamo una versione molto diversa.
    Quando lo vedo/sento è un dolore diverso però da quello che provo quando sono da sola. Nel senso che quando lo vedo/sento, poiché scattano anche delle dinamiche del cavolo, posso rischiare di annegarci. dunque cerco di ricordarmi le cose che dico.
    e mi accorgo che quando mi sposto sto male comunque, però la vita entra certamente di più di quando sto là a farmi pigliare, volontariamente o no che sia, a calci in culo.
    Perché se io mi sento presa a calci in culo non giova certamente alla mia autostima o alla mia visione, più equilibrata, di me.
    E’ chiaro, Marianna, che io sto soffrendo, e mi sento spesso come se mi avessero sputata nell’iperspazio con un passato che non riesco più a incasellare, visto che è un passato quasi ventennale di storia, un presente faticoso (per tutti i casini contingenti, che, come dicevo sono roba grossa), per la mia percezione di me medesima da ritrovare. e semplicemente perché non avrei mai pensato che la nostra storia finisse così, e anche se ho le mie giuste consapevoli rabbie, la fine di un grande amore ti sconvolge.
    dunque cerco anche di tenermi in asse.

  • 7857
    Valinda -

    Ciao a tutti carissimi, vi leggo sempre questo forum mi aiuta
    molto..ed eccomi qua a scrivervi. come sto? solitudine, pochi
    amici/che chi è fidanzato, sparito, chi non c’è o non esce..fare vita
    sociale non è facile proprio per niente. un tipo che avevo conosciuto
    su internet dopo mille sms e paroloni, e dopo che ci siamo incontrati,
    è completamente sparito. e menomale che tra noi non c’è stato nulla
    anche se lui voleva, evidentemente sentivo già che non era il caso! e
    menomale!! menomale che non mi aspettavo niente sennò sarebbe stata
    un’altra delusione!
    stasera il ragazzo di mia sorella dopo una mia battuta sulla mia
    situazione sentimentale mi ha detto che sono io scontrosa, lamentosa,
    aggressiva…proprio quello di cui avevo bisogno! e questo dopo che
    loro due – pur essendo una coppia che si ama – hanno passato metà cena
    a battibeccare e a rispondersi male. ti sbagli gli ho risposto con
    voce calma: tu non mi conosci, nel privato non mi conosci affatto. e
    poi mia sorella è peggio di me eppure.. lui continuava a farmi la
    predica io ho risposto semplicemente che era la sua opinione e che non
    la condividevo e il discorso è finito lì. d’istinto avrei voluto
    mandargli a quel paese e dirgli che anche lui ha il suo bel
    caratterino, vuole sempre sindacare e dire la sua su tutto e la
    sensibilità ce l’ha sempre sotto i tacchi (come in questo caso) ma so
    che è in buona fede ovviamente. e da sempre la mia riservatezza,
    timidezza e l’essere introversa viene scambiata per scontrosità. il
    punto è che io non ci sto più a sentirmi sbagliata, in questo periodo
    mi sento una forza incredibile che non sospettavo di avere. sarà la
    forza della disperazione? :-)))) e mi voglio bene come non mai. e solo
    io so come sono: riservata, fragile ma anche dolce profonda leale che
    se ama dà tutta l’anima. punto e basta. non mi accontento quello no,
    sono critica con me stessa e col mondo, sono particolare, a modo mio,
    sono fatta così. odio l’abitudine, la banalità e le cose ordinarie.
    stasera osservano e metà delle coppie che vedevo mi facevano
    tristezza. imbolsiti, sciatti, seduti di fianco senza nulla da dirsi.
    meglio sola che così questo è certo. un amico stasera mi ha detto che
    gli spiace che mi sono lasciata che anche se non lo conosceva gli
    piaceva esteticamente..sapessi a me avrei voluto rispondergli. ma ho
    detto una frase di circostanza col sorriso. in testa stasera m’è
    balenato il pensiero di scrivergli: sono stata troppo lamentosa,
    troppo nervosa, ho un carattere di m…. io?

  • 7858
    Valinda -

    per questo mi hai lasciata? per questo sei con un altra più carina e
    dolce di me? ma ovviamente non l’ho fatto, non solo perché sarebbe
    stato ridicolo ma perché ora tante cose le ho capite…e cioè che non
    mi amava, non mi ha mai amata abbastanza. io anche se avesse fatto il
    diavolo a quattro per un periodo di nervoso di mesi e mesi sarei stata
    con lui ve lo garantisco. e magari sono davvero una zitella inacidita
    ma non mi va di sentirmi sbagliata. non questa volta, non più. io mi
    sento una persona disponibile, sincera, affidabile, passionale e
    interessante. e ripeto è incredibile la reazione che ho perché sono
    sempre stata io la prima nemica di se stessa. sempre insicura, critica
    che non si andava mai bene per quella che era. ma ora basta. non so
    come ma in questo sono veramente cambiata e ne sono felice. in questa
    tragicommedia che è la mia vita in questo periodo io nonostante tutto
    sto restando a galla. sto tirando fuori una calma e un ottimismo che
    non ho mai avuto. spero di continuare così.
    Non dovrei ma invidio quelli tra voi che sono stati ricercati dagli
    ex. almeno vi hanno dimostrato un minimo di affetto, di averci tenuto,
    ripensandoci. a me zero, in 3 mesi neanche un come stai. anche questo
    mi ha fatto molto male, malissimo. mi ha completamente dimenticato
    alla velocità della luce. in qualche modo mi manca ma è tutto troppo
    lontano e ovattato che non lo sento più…e non sento neanche i
    ricordi belli almeno per ora. in questi giorni avrei voluto chiamarlo
    per riallacciare, per parlare, vederci a cena, essere amici e persone
    civili. ma non l’ho fatto e non lo farò. può farlo solo lui. io me ne
    sto qui prima di tutto con me stessa…e poi col pensiero di trovare
    un amore che non faccia male e un uomo che sia uomo. mi manca tanto
    essere abbracciata e a voi? sì, penso che più che lui mi manchi
    l’amore in sè. ma è normale, significa che sono viva !!!!

    un abbraccio a tutti dalla zitella acida :-))))))))

  • 7859
    kate -

    @ Luna ben ritornata…quando non ci sei anche per un giorno la tua mancanza si sente!

    @Valinda, non sei una zitella acida, anzi leggendo le tue parole si sente solo una grandissima forza e la capacità di aver iniziato a percorrere quel cammino che è l’amore più verso te stessa che verso chi ti ha lasciato da una parte….ci stai riuscendo ed è bellissimo lo so perchè è così che mi sento, anche io, più forte più sicura….ovvio non è che tutto passa in tre mesi piano piano un passo alla volta, e ovvio che vorresti risentirlo a volte, capita a tutti noi, e qualche volta magari capita di risentirsi, sto parlando per me, ma viene fuori un imbarazzo strano, non imbarazzo tipo quello che senti quando ti piace qualcuno, ma strano diverso, come se non vedendolo non sentendolo, sapendo che magari ora sta o è stato con un altra, avesse cancellato tutto quello che era stato costruito a fatica magari in un anno intero….non è proprio come sentirmi tradita, ma rimpiazzata, esclusa senza neanche darmi il tempo di respirare….quindi a volte se si trova il giusto modo di rapportarsi magari fa piacere risentirsi, altre forse è meglio aspettare o lasciar correre…
    ecco ora sono riuscita a dire e descrivere quello che sento dentro…e ritorno al punto di partenza..dare tutto a piene mani con persone che non possono capire o non vogliono o scelgono di non capire, non porta a nulla, solo se si è alla pari o da entrambi le parti si ha voglia di andare avanti insieme allora si quello che nasce può essere bellissimo….non tutti hanno voglia di mettersi in gioco veramente e di faticare costruendo basi solide.

    Buona domenica Kate

  • 7860
    Danilo -

    Ciao a tutti/e

    @Ciao Giorgio! Ho letto il tuo commento e devo dire che la paura per la quale non vado in vacanza è proprio quella del ricordo. Però come dice bene LUNA bisogna continuare a vivere e fare ogni giorno qualcosa per fare un passo in avanti. A volte fai un passo avanti e subito dopo due indietro. Però è un rischio che corriamo in questo momento nel quale siamo feriti. Rischiamo di fare errori, è vero, perchè TUTTE le decisioni sono prese in uno stato d’animo che non è destinato a durare. Quindi forza…e se ti manca un pò di forza ci siamo noi. Tutti noi che scriviamo su questo sito ci stiamo vicini e ci diamo forza….come dice kate…un passo dopo l’altro troveremo la tranquillità che adesso ci manca. Per la cena, magari partendo da qualcosa da fare di pomeriggio per chi arriva da lontano, io ci stò. Se riusciamo ad essere un bel gruppetto non sarebbe una cosa brutta. Anzi, stringere la mano di LUNA (con la quale scrive i suoi splendidi commenti 🙂 sarebbe un piacere!!!) o parlare di persona con una kate, valinda ecc sarebbe bello. Io sono di Milano…facciamo che la maggioranza vince??? vi và?

    @valinda
    Una cosa te la devo dire Valinda cara. Non invidiare chi è stato o viene ricercato dagli ex. Perchè vuol dire che il tuo era una persona coerente con se stesso e, a differenza di altri (come la mia ex), non ha giocato a tennis con i tuoi sentimenti. Ti assicuro che è una cosa che alla fine ti logora….
    Sul fatto delle coccole beh, a chi non manca un abbraccio sincero, una carezza. A chi non mancano quei bellissimi sms dolci che leggi con il sorriso sulle labbra? Però come dice Kate, e mi trova in accordo completo, bisogna capire che la persona che avremo davanti sia davvero speciale e non abbassarci a fare tante cose solo per bisogno d’amore. Non credo affatto che tu sia una zitella acida, non scriveresti certe cose ma passeresti il tempo in altro modo. Sei una persona che soffre…e come tutte le persone che soffrono in certi momenti magari hai una “corazza” per proteggerti….
    Solitudine? di dove sei? Secondo me su questo sito qualcuno della tua città c’è….e magari in qualche sera un pò così ci si “sorregge”, potreste andare al cinema..ecc. no? già ci stiamo vicini qua con i commenti…e poi come dico sempre, ogni momento può essere quello buono per conoscere la persona giusta. Ne parlavo ieri sera con un amico quando stavamo uscendo…ogni momento può essere quello dell’incontro che ci cambia la vita!! 🙂

  • 7861
    Danilo -

    @Marianna, Kate e per tutti quelli che scrivono i vari commenti…grazie…grazie di esserci.
    Sembrano frasi fatte, però su questo post ci sono persone che sanno amare veramente, ognuno a suo modo magari, ma sappiamo amare veramente. Ed ognuno dà un pizzico di fiducia in più agli altri che il mondo non è tutto una m…a e che esistono persone per le quali il cuore merita di rimanere in ascolto..come dice una canzone della Laura nazionale!!! 🙂

    Un abbraccio a tutti/e.

  • 7862
    kate -

    Il mondo non è cosi male come sembra hai ragione Dani, dipende da come vogliamo vederlo e da come vogliamo vivere la vita…gli errori si fanno e non sempre dipende da noi, ma la speranza è quella di rialzarsi con tanta buona volontà, anche con tanta fatica e scorgere oltre qualcosa che ci ridarà la luce nell’anima…primo fra tutti l’amore per noi stessi….
    Gli amici, oramai lo dico da tanto, sono la cosa più importante della vita, a volte più di un compagno o una compagna, perchè l’amicizia se è vera dura per sempre e ti riempie tanti vuoti che un amore non potrebbe mai fare…un amico vero c’è sempre e quindi ben venga il conoscersi e il condividere….si può apprendere a camminare guardando nella stessa direzione, non più per farsi trascinare, ma per camminare uno di fianco all’altro….

    Un abbraccio grande a voi Kate

  • 7863
    LUNA -

    :))) ma che bel gruppo 🙂 sì, davvero 🙂
    mi piace proprio la bella energia che gira per queste “pagine”, come quando apri le finestre e circola l’aria della primavera 🙂 – indipendentemente da che stagione sia 😛 mi piaceva l’immagine –
    mi piace anche perché gira con la verità, cioè anche la verità dei momenti meno buoni e con la consapevolezza di quei momenti meno buoni, con la confessione a se stessi anche dei passi indietro e della paura di restare indietro, con quei dubbi e quelle domande, ma poi ecco che salta fuori la volontà però di stare meglio, bene, di ricentrarsi in modo sano e positivo 🙂
    mi verrebbe da dire che qui circola umanità, intesa come il fatto che appunto siamo umani… cadere fa male, riavviare il motore ha i suoi tempi, ecc… però siamo fatti di tante cose.

    Sono d’accordo con @Giorgio, @Valinda:
    il non sentirsi cercati fa malissimo, certo, ma
    essere cercati dagli ex nell’ambiguità, o comunque quando non si è pronti, veramente, a vivere il rapporto in una forma che non sia quella che si ha appena perso, può diventare una tortura giapponese, come confermano tanti post che abbiamo letto o scritto.
    non raccontiamoci palle: anche se nel momento del dolore ci si racconta che un sorriso, una parola sarebbero meglio di niente, e se è vero che un muro di assenza o estraneità fa provare sensazioni terribili, si spera che l’ex ritorni per dire veramente che vuole esserci, al cento per cento. Così o niente. Questa è la verità del cuore quando si ama ancora. Certo, se si riesce ad avere una fine o una frequentazione civile è meglio di un taglio netto doloroso, che parla di estraneità… ma se pure è civile la persona con cui parli, cammini, ti confronti dopo un fresco addio, se ancora ci tieni, sarà sempre come avere qualcuno accanto a cui tieni ma che in qualche modo è diventato irraggiungibile per come vorresti averlo accanto. Anche nelle migliori delle ipotesi ci vuole tempo, per rielaborare e recuperare.
    Per riuscire a incasellare i ricordi, anche nel caso di una “buona” fine, in un posto del cuore e della mente come un vissuto da tenere con sè, ma che non sia una specie di film in proiezione continuata che fa solo tanto male.

    Valinda, non mi sembri proprio una zitella acida, io ti percepisco una persona piena di sole. Non sarai soltanto sole, ma chi lo è?
    è con te, sempre, e prima di tutto, che viaggi, e quindi è possibile che, come in tutti noi, ci siano delle cose che possono migliorare, ma si migliora sempre attraverso l’amore

  • 7864
    LUNA -

    sano per se stessi che passa anche attraverso una sana autocritica, e mai attraverso il randellarsi e dirsi che non si è degni d’amore.
    Come nel caso del senso di colpa, che è sterile, sempre, se gira in circolo vizioso, implosivo, e non diventa invece la cosa sana che è il senso di responsabilità… cioè il cercare di fare qualcosa di buono, di sano, per se stessi e gli altri.

    KATE: 🙂 mi è piaciuta molto la cosa che hai proposto, sul fatto di esprimere “un desiderio”. Quando si sta male (o spesso quando si è troppo abituati a vivere situazioni estreme, al limite dell’adattamento) il “muscolo” più rattrappito è proprio quello dell’ “io voglio”. Spesso se chiedi alle persone che cosa vogliono, qualcosa di bello che desiderano al di fuori della cosa centrale che è il loro tormento, ti guardano :O
    non sanno che dire.
    non gli viene in mente niente.
    hanno dimenticato di essere altro oltre al tormento.
    hanno dimenticato che sono tante cose.

    è vero che quando si è giù di corda o si sta rielaborando si vede il mondo in bianco e nero, o con colori sbiaditi, come diceva Giorgio, chi lo nega? nessuno di noi può negarlo, sappiamo cosa significa. però a volte bisogna anche trovare il coraggio dentro di sè di concedersi dei desideri che ci somigliano, al di là del tormento.
    non costringersi a divertirsi per forza perché così si fa, ma scoprire qual è la cosa che piace sul serio, quel progetto messo da parte, non importa se pure dieci anni fa. e se non è più possibile quel progetto specifico magari c’è un modo diverso per convertire quel desiderio.
    Una mia amica ha scoperto che la sua “guarigione”, potrei dire il suo modo di ritrovare il suo contatto con sè, passava attraverso il farsi da sola i mobili per la sua nuova casa. I primi erano un po’ storti (ma bellissimi comunque, erano i SUOI) dovreste vedere che meraviglia gli ultimi :O La sua nuova casa non le somigliava quando ci ha messo piede, ora la esprime. Non solo per i mobili, ovviamente.

    Oggi pensavo alla tua domanda/proposta, Kate.
    Io ho un desiderio più difficile ora, una casa che mi somigli in un luogo che amo molto della mia città. E altre cose piccole e progetti che ricominciano a ronzarmi in testa.
    Poi mi è venuta in mente anche un’immagine però: una gita, con un cestino da pic nic. Una cosa banalissima, però l’idea mi ha fatto stare bene, presa da tutti i problemi che ho.

    Facciamolo sì, il “gioco” che ha proposto Kate, vi va? 🙂
    bacini a tutti :DDDDDDDDDDDDDDDD

  • 7865
    marianna -

    non saprei. io voglio solo stare bene. scusate, temo di non essere affatto in me. forse vorrei tornare in me…ecco tutto.

  • 7866
    alice -

    cari amici e amiche,
    ieri l’ho incontrato. vorrei trovare le parole giuste per spiegare come mi ha trattato. in realtà credo mi odi perchè gli ho voluto bene.
    se avessi incontrato il vicino di casa mia mi avrebbe trattata meglio. ero freddo, distaccato e faceva anche il bello. credetemi se vi dico UN’ALTRA PERSONA. è che poi mi sono anche chiesta come sia possibile assumere un atteggiamento simile.
    quindi tutte le lacrime perse per strada per questo genio erano decisamente inutili. ed io che vi dicevo che non aveva colpe, che non l’ho odiato. bene, adesso lo odio. e manco poco. lo odio perchè due persone passano anni insieme si lasciano ma sono anche in grado di farsi un sorriso sincero.
    ieri sera mi sono vomitata pure l’anima.
    veramente non ci sta da perdere tempo e amore dietro a chi non fa piu’ parte della nostra vita.
    chissà perchè la cattiveria gratuita.
    credo vivamente che se c’è uno che non sta bene quello è lui. con l’unica differenza che io me ne rendo conto e lui no.
    vi abbraccio
    @valinda: cucciola guarda avanti. non cercare contatti con chi si è distaccato. io ho avuto la sfortuna di incontrarlo. tu non ti cercare altro male.

  • 7867
    marianna -

    Vorrei non sentirmi così sola nell’universo.
    Fino a ieri sembrava volesse da me un rapporto diverso, diverso da quel che abbiamo vissuto ma anche da questo legame paradossale,del tipo”oggi ti voglio troppo ma domani non potrò nemmeno chiederti dove sei e con chi”. Mi ha detto che avrebbe voluto la mia presenza a londra e che più in là avremmo potuto organizzare un viaggio,un modo per stare vicini. diceva che con me non ha la sensazione odiosa di fare dei monologhi. e questo è stato negli ultimi 6-8 giorni. cosa avreste pensato voi al mio posto? Io da persona idiota ho creduto che il suo volermi bene, non essendo amore come lo è per me, fosse però sincero in questa forma. non sapevo,ero combattuta, se andare dietro alle sue proposte.ero quasi riuscita a escluderlo dalle mie giornate,poi qualcosa è successo, mi sono illusa. illusa come un’ebete. oggi infatti al telefono mi ha detto che noi due non siamo niente, che fare un viaggio non è sano per due che si son lasciati,che non dobbiamo nè fare l’amore nè altro, al massimo possiamo concederci un giro, due chiacchiere ogni tanto, cercando di essere buoni amici. Gli ho risposto che non posso essergli amica, che non capisco come una persona cambi idea dalla sera alla mattina così, ma che me ne sarei fatta una ragione della sua inaffidabilità. e’ la fine anche di un secondo tipo di rapporto esistito solo nella mia mente. e’ come se lo stessi perdendo ancora. e con lui perdo anche me. Avevo la sciocca sensazione di quanto fosse tenero e importante questo mio amarlo. che a qualcosa di buono doveva pur portare.Non so se è stata colpa solo mia.avrei dovuto subito dirgli che non volevo piu’ vederlo. per questo lo consigliavo a chi era stata lasciata da poco. Sparire. e invece io me ne sto intrappolata in questo schifo di situazione.M’invito al viaggio in quel paese che mi assomiglia, cioè vado a fanculo per direttissima. Alla mia età questo avrebbe dovuto non scalfirmi piu’ di tanto,forse essendo sempre stata razionale avrei dovuto capire bene a cosa stavo dedicando la mia energia.E vi ringrazio di cuore per i consigli,ottimi.sparire,spostarmi.lo dicevo,l’ho detto per mesi:non conta come,basterebbe farlo.ci ho provato tantissimo.in vacanza non faceva che mancarmi.quando leggo o studio mi viene in mente in ogni frase.stesso modo di sentire.ad un tratto lui diventa l’alieno.nel senso di altro.diverso da me.Dove sono finita?scaraventata con violenza fuori da me.vorrei tornare in me.

  • 7868
    kate -

    @Luna, bellissimo il tuo sogno, e anche l’immagine di un pic nic, è un pensiero che ricorre spesso anche in me, quella di un grande giardino e l’aria pura che mi accarezza lasciandomi un senso di pace, magari con le risate di persone belle dentro con cui condividere i momenti….
    Il mio sogno…ne ho tanti, in questo momento è quello di mettere in vendita la mia casa, tappa obbligata negli ultimi 5 anni dopo la separazione…una casa che odio, una casa che mi tiene legata ad una città che non sopporto…e quindi venderla e con i soldi insieme a due mie amiche trasferirmi e aprire un BeB…

    Sto facendo passo passo tutto quello che serve, perchè in un modo o nell’altro riuscirò a realizzare questo sogno…
    Ma non solo, realizzare gioielli di bigiotteria, cosa che già faccio anche se la mia città è molto chiusa, quindi farlo più in grande esprimendo tutta la mia creatività!

    Di sentimenti non parlo, queilli ho cominciato ad avere pazienza, senza andare a cercare nulla…accetterò con amore quello che di buono arriverà, e so che sarò in grado di distinguerlo da un rapporto malato e di dipendenza, perchè ora ho finalmente capito!

    @Marianna, non crucciarti, non denigrarti e non darti della stupida…ricorda, per quanto crudele possa sembrarti e per qunto male ora tu possa provare, bisogna sempre toccare il fondo per poi risalire…credevi di aver capito, ci sei ricaduta, non importa, perchè ora sai che il peggio lo hai visto e correrai a gambe levate da lui e da tutto il male che ti ha fatto, solo così puoi ricominciare, solo così ricordalo!
    Quindi tranquilla perchè come dice @Luna, la sensazione che si respira qui è di primavera, e noi tutti capiamo quello che stai provando, NON SEI SOLA PICCOLINA, piangi se ti va, ma non darti della stupida perchè tu ora avrai la forza di essere migliore e sarai fiera di te, mentre lui come altri, si crogioleranno nel rimanere quello che sono.
    Tu stai facendo passi avanti, e starai bene credimi e credi in te…
    Un abbraccio grande a tutti voi ognuno con un po di dolore nel cuore ma con la speranza dietro l’angolo, dobbiamo solo aprire gli occhi e aver voglia di guardare….
    Kate

  • 7869
    marianna -

    dimenticavo: http://www.maldamore.it/Dipendenza_affettiva.asp

  • 7870
    LUNA -

    MARIANNA:

    uè, Maria’! Adesso fa conto che sono là, ti guardo dritta negli occhi con uno dei miei sguardi più battaglieri e ti dò uno scossone di quelli giusti.

    @e’ come se lo stessi perdendo ancora. e con lui perdo anche me

    invece forse sarà appunto la volta buona che ti ritrovi!!!

    Finalmente, dopo un bel po’ di tempo, sto uomo ha detto la cosa giusta, che non ha senso vivere questo assurdo ibrido di rapporto, deleterio per te. Finalmente ha detto una cosa matura, e non solo egocentrica e autoreferenziale. Ma l’ha detta, e quindi ORA BASTA! Basta anche se ti chiama tra dieci minuti o tra 3 giorni e spara un’altra versione.

    Che ti manca è normale, che stai male è normale, che sei disorientata è normale, che tu debba ancora guarire da un’amore visto che il fallaccio è arrivato quando tu eri ancora in volo… e sei stata tirata giù a forza all’improvviso in un’altra realtà.
    Ti sei illusa anche perché lui ha alimentato le tue illusioni. Nel senso che è chiaro che quando si è innamorati ci si illude anche per una dimostrazione di affetto, che si vive ogni minima cosa nella dimensione dell’illusione se ad alimentare c’è un’ambiguità in cui, poiché si è affezionati anche al proprio essere innamorati, ad un certa visione del sè e del noi, in quel momento si soffre come un cane perché le cose sono messe in modo così diverso, ma si spera che in quel poco ci sia il riflesso di un possibile tutto, perché la rinuncia al tutto fa paura.
    L’età non c’entra una beato tubo, Marianna. E certo che razionalmente lo hai sempre saputo.
    Ma hai anche avuto bisogno di sentirti ancora speciale per lui.
    Forse, mi permetto, lo dimostra più ora dicendola di smetterla con questa ambiguità che ti logora e ti ammazza che quando teneva il filo di quella ambiguità, anche in maniera egocentrica.
    Incazzati. Ma non con te. Incazzati con lui perché non ti ama più. Dentro di te permettiti di incazzarti con l’ingiustizia dell’amore quando cambia forma o finisce.
    Non perché sia una colpa smettere di amare, di per sè, ma perché possiamo avere qualsiasi età, possiamo essere le persone più razionali del pianeta, ma la fine di un amore a cui teniamo, giusto o sbagliato che sia, paradisiaco o una mezza o totale chiavica che vogliamo vedere come un paradiso, FA MALE. FA MALE e basta. E quindi ci incazziamo, con la persona e con il destino, con noi stessi, mentre ci chiediamo cosa abbiamo sbagliato, o semplicemente ci sentiamo piccoli e persi, perché siamo stati abbandonati e la vita non è

  • 7871
    LUNA -

    andata come volevamo che andasse, in quel momento, e perché, in quel momento, non abbiamo idea, e non riusciamo a concepire, che potrà andare pure molto ma molto meglio.
    Ma non lo sappiamo e quindi siamo carichi di dolore e frustrazione.
    e poi, vi sembrerà orribile quello che dico, ma gli esseri umani sono esseri molto abitudinari, che hanno un concetto del nido e del punto di riferimento degli affetti forte…
    e quindi cambiare questa mappa, di luoghi, persone, abitudini, anche al di là dell’amore in sè, disorienta e fa male. E’ come essere presi di peso e trasportati in un altro mondo in cui bisogna rifarsi la mappa.
    perché abbiamo bisogno di sapere chi siamo e dove siamo e verso cosa. Abbiamo bisogno di pensare che lo sappiamo, persino le persone che si inventano la vita tutti i giorni, hanno bisogno di sentire i piedi piantati sul loro terreno.
    Se arriva una frana come ci si può sentire?
    Se qualcuno con cui fino al giorno prima ti scambiavi la pelle e le ossa, i pensieri più intimi, e ti mostravi nudo in ogni senso, e che consideravi familiare come o anche di più, in certi casi, dei genitori, ti dice di colpo: il noi non esiste, cambio delle impostazioni.
    Dunque smettila di darti addosso, per il dolore che è normale, per i tempi di cui hai avuto bisogno per sbatterci il muso, per la difficoltà che hai avuto ad accettare (e hai) ad affrontare il fatto che è il tempo di farti una nuova mappa, partendo da te, per il fatto che sul ring si sono scontrati in continuazione razionalità ed emotività, istinto di conservazione e la paura del vuoto…
    certo che hai tutti gli elementi, e ora finalmente se ti sposti potrai ricominciare a prenderti cura di te, senza fonderti cuore e
    cervello, stando in un presente fittizio, immobile, simulacro di un passato che è passato. Il futuro? non lo conosciamo mai.
    Se dalla tua razionalità pretendi che ti faccia guarire in un giorno dicendo “non fa male!” in un battibaleno pretendi una cosa impossibile. invece la tua razionalità sa riconoscere il quel che è ci siamo, e può lavorare con l’istinto di conservazione (che si chiama istinto per qualcosa, quindi solo razionale non è) che ti porterà a ritrovarti, non a perderti. Bisogna rielaborare il lutto, e si rielabora vivendo, non stando fermi. Si rielabora anche piangendo e facendosi un caffé.

    ALICE: un abbraccio grande. tutti i passi che hai fatto valgono, tutti. Evidentemente i suoi ora sono diversi dai tuoi. Il suo bisogno ora sarà fare quella faccia da culo.

  • 7872
    kate -

    Dimenticavo uno dei miei sogni….studiare Psicologia all’università e aiutare i bambini con problemi psicologici!

    kate

  • 7873
    marianna -

    Grazie di cuore per il tempo che dedicate a leggermi, visto che ultimamente sono ripetitiva e quasi banale. grazie soprattutto dell’affetto e della comprensione, dei rimproveri e delle carezze che sto ricevendo da voi. grazie di esserci. capisco che non ho potuto fare altrettanto perchè son troppo presa da questa storia, da me,da quest’io ferito. ma Vi abbraccio davvero.con tutta l’anima. buon pomeriggio, un sorriso grande grande per voi

    scusate se mi sono spesso contraddetta e buttata giù tirandovi con me 🙁 non volevo davvero. un bacione Kate, Luna,Danilo,Giorgio,Valinda e Alice

    siete bellissimi.

  • 7874
    Alice -

    @luna: grazie… ancora rido… si faccia da culo, sorriso stampato e fare il bello e il fico…. mà mi sento come se mi fosse passato un treno addosso. sono svuotata.
    passerà…
    grazie lunetta

  • 7875
    heidi -

    AMICI,
    scusate, ma ho un problema!!!!!!!!!11
    Sono perplessa il mio ex è tornato , cerca di essere carino, mi presenta ai suoi nuovi amici (6 mesi di assenza, ma con chiamate mute e anonime, e ha un nuovo interesse……….. 1 E’ maschio, si vedono regolarmente 1 volta a settimana, e stanno insieme tutta la sera a mangiare e bere fiumi di birra.Ieri sera mi ha portata ad una festa, c’era lui sposato con 2 figli, e mi racconta che l’ultima volta che hanno mangiato assieme lui ha cucinato un piatto tipico pugliese.
    Ora la mia perplessità è questa, lo aveva detto a me che voleva mangiare troccoli al nero di seppia, beh, scopro che li ha cucinati a lui.
    ora dico sarà diventato gay? No problem, allora mi ha cercato per dissolvere eventuali dubbi che i familiari potevano avere su di lui?Sono SHOCKKATA, non so cosa pensare.
    H E L P ME PLEASE

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