Salta i links e vai al contenuto

La fine improvvisa di un amore

di Loredana

Riferimento alla lettera: Caro Direttore, scrivo questa lettera in quello che credo essere il momento più brutto della mia vita. Ho 29 anni e dieci giorni fa il ragazzo con cui ho diviso gli ultimi sette anni della mia vita, così improvvisamente, dopo cena, si è slacciato le scarpe, si è seduto sul...
Leggi tutto il testo a pagina 1

Data di pubblicazione: 22 Marzo 2006

L'autore ha condiviso 4 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore Loredana.

Lettere che potrebbero interessarti

Categorie: - Amore

14.073 commenti

  • 7751
    kate -

    @Luna hai riassunto tutto quello che penso anche io, e che ho trovato con svariati pugni nello stomaco leggendo i due libri che mi erano stati consigliati…”Donne che amano troppo” “Lettere di donne che amano troppo”, da lì sembra assurdo, anche se è stato identico per molte donne è iniziato il mio percorso di consapevolezza quello che tu descrivi con queste parole
    “Le relazioni umane sono un qualcosa in cui, due persone, alla pari, scelgono, e hanno la sensazione di poter scegliere. Se così non è c’è qualcosa che non va.”….ci si rende conto E NON AIUTANDOSI DA SOLI, perchè non è possibile che il percorso sano non è quello, ma che è altro, ben più lungo, ben più difficile perchè si rimette in gioco tutta la propria vita e la propria infanzia….non incolpo questi uomini, perchè a loro volta sono state vittime di altro molto simile, ma semplicemente per stare insieme si deve stare su un piano simile o non si può perchè solo uno remerebbe e la barca ruoterebbe come impazzita su se stessa!

    Se riesco a parlare con questo uomo ora è solo perchè sono diversa dentro, perchè sto acquistando fiducia, autostima, capacità di dire si o no quando voglio e non quando mi sento in colpa…ma in generale con tutto il mondo che mi circonda!
    Ovvio se lui non facesse lo stesso percorso rapportarsi sarebbe assurdo, forse ci allontaneremmo in modo del tutto naturale e indolore, cosa che non avviene quando si è dipendenti!

    Baci kate

  • 7752
    Valinda -

    Carissime,
    io lavoro esco vado avanti e cerco di non fermarmi mai. ho voglia di
    truccarmi, farmi bella, comprarmi nuovi vestiti e scarpe con i tacchi
    alti. ho voglia di vivere. eppure mi manca, non sono più un pulcino
    indifeso ho preso consapevolezza di tutto ma mi manca. perché io gli
    volevo davvero bene, perché è stato un sogno infranto. la cosa che mi
    dispiace di più è che tutto questo mi ha cambiato per sempre, lo
    sento. mi sembra di non credere più a niente, nelle persone,
    nell’amore, nelle emozioni, nei sentimenti sinceri. proprio non ce la
    faccio. e lui per me è un alieno, non lo odio e non lo amo non sento
    più niente. ieri gli ho mandato un sms per chiedergli di un locale
    perché non potevo farne a meno. mi ha risposto come se fossimo
    conoscenti, ciao io tutto bene te come stai..io avuta l’informazione
    non ho più risposto. io col mio maledetto carattere di restare sempre
    amici e di riallacciare sempre stavolta non ne ho voglia. ho perso
    ogni stima di lui, non mi trasmette niente. in questi mesi mai un
    discorso profondo e pensato è uscito dalla sua bocca. mai un gesto
    importante che attribuisse il valore che – credevo – avesse la nostra
    storia nonostante tutto. mi spiace che della nostra storia non sia
    restato niente di niente, ma lui è un alieno, un estraneo.
    proprio ieri un altro mio ex che tra poco diventerà padre mi ha
    scritto che ha dei bei ricordi con me, che ha sempre i miei sms nel
    cellulare. mi ha chiesto di vederci a cena, siamo sempre rimasti amici
    non ci sarebbe nulla di male. voglio credere che questi suoi discorsi
    non significhino nulla. ne ho piene le tasche di uomini così ma
    ringrazio il destino o chi per esso che mi li ha fatti perdere! voglio
    un uomo non un bambino….e spero di aver imparato la lezione, di
    riuscire d’ora in poi a selezionare meglio gli incontri, a volermi
    sempre bene, a capirmi e sentirmi sempre. voglio un uomo che sappia
    dare e non solo prendere, che s’inventi weekend e viaggetti, che mi
    regali passione e comprensione, che non si nasconda dietro le solite
    scuse e mugugni ma che sappia comunicare e ascoltare. voglio un uomo
    che non si stanca al primo problema per buttarmi via come un
    giocattolo rotto. e in tutto questo voglio sentirmi sempre me stessa
    senza appiattirmi mai per nessuno, senza accontentarmi, senza
    avvilirmi. mai più. 🙂

    un abbraccio

  • 7753
    bionda -

    Ciao…lo so ke la mia e’ una storia ovvia…pero’ ho bisogno di sapere se ho ancora una speranza di riconquistarlo…ci siamo conosciuti all’improvviso,e subito e nato qualkosa…ci siamo fidanzati…nel giro di un mese conoscevo tutta la sua famiglia,amici,ero sempre da lui…all’improvviso,da un giorno all’altro…si distacca…ha rivisto la sua ex…va in confusione,e ci lasciamo…per 2 mesi nn ci sentiamo,ne vediamo…poi rikomparo…e riscoppia l amore!dice ke si e buttato tutto alle spalle…ke ricomparendo nella sua vita,gli avevo dimostrato quanto ci tenessi a lui…torniamo insieme,e rifacciamo gli stessi errori…sempre da lui,cn i suoi amici,la sua famiglia…dopo un mese,si allontana dinuovo!forse ha rivisto l’ex…cosa posso fare???

  • 7754
    alice -

    eccomi!!
    mi sono presa dieci gg di vacanza all’estero… ora sono un pò di corsa..
    luna ma ciao!!!
    valinda dolcissima come stai?
    un abbraccio a tutti
    ps io oggi l’ho visto dolcemente accompagnato dopo due ero che ero scesa dall’aereo… che cu… 😉

  • 7755
    LUNA -

    VALINDA: ciao cara :)))))
    penso che le sensazioni di disincanto che provi ora siano normali, d’altra parte basta leggere le tue prime e ultime righe per capire che non è vero che a riguardo sei così… al buio 🙂
    questa esperienza potrebbe averti cambiata pure in meglio, nel senso di averti appunto fatto capire, con maggiore chiarezza, cosa non vuoi e vuoi 🙂 un bacione!

    KATE: @Se riesco a parlare con questo uomo ora è solo perchè sono diversa dentro, perchè sto acquistando fiducia, autostima, capacità di dire si o no quando voglio e non quando mi sento in colpa…ma in generale con tutto il mondo che mi circonda! :)))

    @Ovvio se lui non facesse lo stesso percorso rapportarsi sarebbe assurdo, forse ci allontaneremmo in modo del tutto naturale e indolore, cosa che non avviene quando si è dipendenti!

    sì, eppure sai anche tu che neanche capire questo è così ovvio.
    e cioè che, in qualche modo, per poter comunicare bisogna comunque parlare in qualche modo la stessa lingua, e altrimenti non serve, ma al contempo anche che l’importante, intanto, è ritrovare… il proprio idioma interno, che era andato perduto, non importa quanto tempo prima…
    e quel fatto sulla dipendenza, sì.

    Anch’io ho letto quei libri e mi sono serviti. Però per me davvero (per me, non è detto ovviamente che per tutti sia così) è stato importante anche leggere “Molestie morali”. Quel libro per me è stato una rivelazione, da rielaborare… certo, non è che tutto un libro parli di noi, si prende ciò che serve, ma quel libro per me è stato importante. Perché ho letto nero su bianco che certe cose che provavo erano dei sintomi da disturbo post traumatico. Che poteva accadere anche alle persone solari e con molte risorse e che in altre occasioni avrebbero saputo difendersi. Perché ho letto che non c’entrava nulla con l’essere masochisti. Perché ho letto di come avviene che la molestia morale si insinui in modo paralizzante. Perché ho letto del fatto delle lettere scritte e mai lette. Perché ho visto dei meccanismi nero su bianco. E del perché si fa così difficoltà ad ammettere di vivere una cosa di questo tipo. E altre cose. Certo, ripeto, non è che leggessi per dare etichette.
    E ho letto con spirito critico, selettivo. Però trovo che quel testo, forse più di Donne che amano troppo (o forse perché l’ho letto in seguito? non lo so) mi abbia dato dei tasselli importanti in più.

    Tu dici che non fai una colpa a questi uomini (o persone) che a loro volta hanno subito violenza.

  • 7756
    LUNA -

    E io ti dico che sì, è vero, spesso, forse sempre, hanno appreso quelle modalità e la rabbia che portano dentro deriva da traumi, di vario genere. Spesso veramente orribili a sentirli.
    Da parte mia posso dirti che sono d’accordo, nel senso che voglio bene, e sempre vorrò bene, ad una persona che è stato un molestatore morale, non mio, e al contempo un amico straordinariamente generoso, una persona che era insieme bellissima e insieme terribile. Una persona che aveva sofferto in maniera estrema, da bambino, e che quindi da adulto aveva degli atteggiamenti distruttivi che erano il prodotto della sua infanzia. Questa persona non c’è più. E’ morta giovane, prima di intraprendere seriamente quel viaggio che forse lo avrebbe portato a liberarsi finalmente dei suoi fantasmi e quindi poter vivere una vita piena e offrire una vita piena a chi aveva accanto. Non mi stupisce che la persona che ha dovuto, veramente dovuto, allontanarsi da lui, me ne parli anche con infinita dolcezza. Io stessa riconosco in questa persona sia la malattia che la dolcezza. Quindi la questione non è di etichette, mai. Ma del fatto che però, purtroppo, è veramente impossibile poter costruire qualcosa con delle persone che hanno di questi problemi e non li curano. E che purtroppo, non c’è niente da fare, sono queste persone che devono scegliere di prendere consapevolezza e di affrontare il problema. Il libro “La principessa che credeva nella favole” racconta di come lei non faccia che impegnarsi per cercare di togliere, a lui, l’incantesimo negativo. Ma ci insegna che non possiamo, non possiamo veramente toglierlo ad un altro. Possiamo essergli accanto SE DECIDE DI FARLO, ma non è un caso se tante persone che cercano di togliere l’incantesimo al partner vanno dallo psicologo a parlare del male di lui (o lei) e poi si ritrovano a capire che solo su se stesse possono lavorare. E che a volte non possono che allontanarsi da chi decide di continuare a vivere al buio. Io so cosa ha vissuto il mio “principe”, e lo sa anche lui, ne abbiamo parlato milioni di volte. La realtà è davanti agli occhi. Tuttavia pur di non tentare di intraprendere un viaggio nel suo buio e vivere meglio preferisce avere tutta una serie di atteggiamenti che sono una frustrazione per lui e per chi ha accanto. Allora si vede che quella frustrazione è per lui comunque sostenibile, e le sue bugie o motivazioni che si dà sono per lui la verità. Altrimenti sceglierebbe altrimenti. Il dolore insostenibile cerca una cura.

  • 7757
    marianna -

    http://www.youtube.com/watch?v=MymMgmz22K0

    Salve !!!! anche io sono stata in ferie una settimana…è servita ?( no) non mi sento nè riposata nè distaccata da lui, sono solo “splendidamente abbronzata” 😀 e con 2 kg in più 🙂

    Lui mi ha cercata qualche volta, in particolare una sera al telefono in cui piangeva per non si sa quale ragione. diceva che mi voleva bene ,che gli mancavo e che solo io lo capisco 😐 stava organizzando la vacanza col fratello e altre 3 coppie, diceva che volevano farlo dormire con una certa Silvia, di cui io son sempre stata gelosa.adesso sta ragazza è improvvisamente diventata agli occhi del mio ex “stupida,orribile,antipatica….quasi offensivo pensare che lui sia interessato” 😐 mi chiedo perchè me ne parli in questi termini adesso, soprattutto in questo momento che stanno in vacanza insieme ! 😐 😐 😐 la cosa comica della faccenda: lei è col ragazzo che però resta solo due notti perchè poi deve tornare a casa ( così da sette diventano sei….guarda caso silvia e alberto )
    Ieri mi chiama dicendomi che è arrivato a mare, tutto bene, che la stanza sua ha un solo letto e mi dice che non avrebbe mai dormito con lei anche se i letti erano separati. Scusate…io ammetto e riconosco che questo non dovrebbe più essere un problema mio, dal momento che mi ha lasciata. ok lo amo. sono gelosa ma in modo totalmente “asintomatico” ( non so spiegarmi….ormai accetto la vita per quella che è), in più so che è al mare con loro e capisco che magari lei non gli risulta piu’ simpatica ma non mi convince per niente, mi fa strano che lui mi parli così di Silvia che fino ad un anno fa era “bellissima e simpatica” 😐 vabbè che per lui un anno fa io ero la donna della sua vita 😐 in ogni caso ho realizzato che non basta affatto spostarsi fisicamente, serve farlo in ogni altro modo. è assurdamente difficile non sentirsi. forse dipende dal fatto che non ho attorno gente tanto intellettualmente stimolante, magari vedo anche molta superficialità… non so come dire, mi annoio 😐 ecco sì… secondo me cambiando giro ed interessi potrebbe funzionare meglio. ma non posso crearmi amici in laboratorio. è una strana sensazione di solitudine. in vacanza ho passato ore a guardare panorami allucinanti, bellissimi.pensavo a me stessa, ascoltavo il mio cuore battere( non piu’ il suo). ma alla sera mi chiedevo anche come mai sono ancora mentalmente e fisicamente attratta dai suoi occhioni,il panorama più bello.mi è mancato,è inutile

  • 7758
    marianna -

    è inutile negarlo…Qualche sera fa un’amica mi ha raccontato di averlo incontrato e che lui ha cominciato a parlarle di me 😐 dicendo che sentiva la mia mancanza. E’possibile che la sentisse solo perchè ero in ferie. adesso in ferie c’è lui però. infatti non credo si farà sentire, ma chi lo capisce?!? La cosa che mi risultava difficile accettare era che non ci fosse piu’ un “noi”. oggi credo che non mi serva nemmeno un “noi”. sì, l’amore è una cosa bella,condividere è una bella sensazione, e tutto il resto…… ma ….. forse davvero per la prima volta penso a me. cioè ad un individuo a sè. penso ad “io”. difficile rinunciare alla sua persona che ha in comune con me moltissimo, con cui di certo non mi annoio mai. ma è anche vero che perdo l’interesse. un pò come leggevo è successo a valinda. credo di aver capito che per te Valinda sia così: ti manca ma in modo totalmente diverso. sarà l’inizio del cammino verso una differente e nuova percezione di noi stesse e della vita che ci attende? sarebbe bello….. io non lo vedo proprio come un alieno, ma credo che anche gli ultimi fatti possano evidenziare quanto in verità sia diverso il nostro modo di essere. ragionerò su questo nei momenti di sconforto.
    un bacione a tutti/E

  • 7759
    kate -

    @LUNA “E che purtroppo, non c’è niente da fare, sono queste persone che devono scegliere di prendere consapevolezza e di affrontare il problema. Il libro “La principessa che credeva nella favole” racconta di come lei non faccia che impegnarsi per cercare di togliere, a lui, l’incantesimo negativo. Ma ci insegna che non possiamo, non possiamo veramente toglierlo ad un altro. Possiamo essergli accanto SE DECIDE DI FARLO, ma non è un caso se tante persone che cercano di togliere l’incantesimo al partner vanno dallo psicologo a parlare del male di lui (o lei) e poi si ritrovano a capire che solo su se stesse possono lavorare. E che a volte non possono che allontanarsi da chi decide di continuare a vivere al buio. Io so cosa ha vissuto il mio “principe”, e lo sa anche lui, ne abbiamo parlato milioni di volte. La realtà è davanti agli occhi. Tuttavia pur di non tentare di intraprendere un viaggio nel suo buio e vivere meglio preferisce avere tutta una serie di atteggiamenti che sono una frustrazione per lui e per chi ha accanto. Allora si vede che quella frustrazione è per lui comunque sostenibile, e le sue bugie o motivazioni che si dà sono per lui la verità. Altrimenti sceglierebbe altrimenti. Il dolore insostenibile cerca una cura.”

    Esattamente, il punto è proprio questo, nessuno può salvare nessuno, magari stare accanto si, ma non fare la strada al posto di chi dovrebbe farla, si corre anche il rischio che poi te lo rinfaccino e questo è letale!

    Abbraccio Kate

    P.S. il tuo libro non l’ho mai letto, ma sono sicura che anche quello a pugni nello stomaco non si risparmia!

  • 7760
    LUNA -

    ALICE: :)))) ciao cara 😀 bello per l’estero :DDD
    posti belli?

    BIONDA: scappare? Anche veloce?
    @ke ricomparendo nella sua vita,gli avevo dimostrato quanto ci tenessi a lui…

    grazioso. mi ha colpito questa frase. “quanto IO tenessi a LUI”.
    Dopo che era andato in crisi e da un giorno all’altro si era comportato così, creandoti anche una forte destabilizzazione emotiva, forse lui doveva tornare per chiederti scusa per aver fatto tutto quel can can di amore, parenti, amici,fidanzamento e poi aver tirato un pacco… e a rassicurare te, e stavolta essere sicuro…non eri tu che dovevi riconquistare lui o a dovergli dimostrare che…

    naturalmente non so cosa intendi per “facciamo gli stessi errori”.
    e non so neanche se questa ex è uscita un giorno da un armadio all’improvviso, se lui l’ha cercata, se lei lo cerca, e perché non stanno insieme visto che sembra che basti che lui la veda al semaforo per andare in crisi… a parte che non so come mai stai chiedendo a noi una cosa come “forse ha rivisto la ex?” (lui cosa dice? perché non sai se il punto è quello?)…
    ma, insomma, a leggerti non mi pare che il punto sia “come posso riconquistarlo”, ma la sua inaffidabilità che gli fa tipo prenotare la chiesa con entusiasmo e poi dire: ah, no, scherzavo, non te la prendere, ciao ciao, a fasi alterne.
    Ho capito che sei innamorata, ma il fatto che tu sia per due volte di fila in questa posizione (illusa-delusa-ma come faccio a riconquistarlo?), il fatto che lui continui a tirarti dei pacchi e ti senti nella posizione non ti di incazzarti e deluderti tu e pensare di mollarlo perché lo fa di continuo, ma di domandarti come fare tu a riconquistarlo e a rassicurarlo, mentre lui non offre nessuna sicurezza reale, purtroppo non mi pare un grande affare per te…
    anche perché se sto amore sboccia e scompare e va dalle stelle alle stalle in continuazione non credo che tu abbia fatto sto grande affarone…

  • 7761
    LUNA -

    Marianna: 🙂
    ciao cara 🙂
    più che altro, scusami, io non capisco perché debba chiamarti per informarti che è in ferie con una che ti stava sulle palle e di cui ti sentivi gelosa per dirti che ora lei non gli piace, ma sapendo che tu eri gelosa di questa qua… e per sottolineare che, in pratica, non ha intenzione di farci 4 salti, se mai a te potesse venire in mente, o ancora meglio se a te non venisse in mente.
    intendo dire, avrebbe potuto anche farti inutilemente ansia con questi argomenti, ti pare?
    non dico che avrebbe dovuto dire una bugia, dico che tutto questo parlarti di sta silvia comunque mi sembra una cosa che ha poco senso.
    a me suona più che una rassicurazione non richiesta qualcosa tipo preoccupati così poi ti darò la sensazione di rassicurarti.
    Non sto dicendo che sia una cattiveria… dico che è una minchi.ta.
    A sto punto che chiami per parlare d’altro, non di donne che sono accompagnate ma che per un giorno saranno sole, ecc.
    Non so, magari esagero io e lui ti ha solo raccontato chi c’era e cosa fa, forse sei tu che gli hai chiesto di rassicurarti, però a leggere pareva tipo la scena di uno che esce di casa e dice: non preoccuparti, sai, cara, non andrò a sc… dieci donne questa sera…
    Stai tranquilla, eh! Stai tranquilla che anche se mi arrivasse una spogliarellista io direi di no, eh!
    – Ma… non stavi andando a comprare le sigarette?
    – Certo, cara, ma io volevo solo rassicurarti!
    – :O

    sdrammatizzo, scusa.

    Le sensazioni che provi mi sembrano normalerrime, ed è vero che le nuove conoscenze, amichevoli intendo, non si costruiscono in laboratorio, però si fanno. magari tra un po’ ti viene voglia, che ne so, mi invento, di fare qualche cosa, corso per te, non per cercare amici, e ti ritroverai comunque con delle nuove conoscenze più stimolanti.

    comunque sia tu hai messo in chiaro con te e con lui quello che vuoi, mi pare. Vuoi innanzitutto stare bene, che è la cosa principale! E con lui in questo momento non vuoi avere un rapporto che ti faccia stare male, un ibrido amicodimutanda men che meno, ecc.

  • 7762
    LUNA -

    @Esattamente, il punto è proprio questo, nessuno può salvare nessuno, magari stare accanto si, ma non fare la strada al posto di chi dovrebbe farla, si corre anche il rischio che poi te lo rinfaccino e questo è letale!

    sì, se ho capito il senso del “te lo rinfaccino”.
    Diciamo che le persone hanno anche le loro ragioni, conscie o inconscie per stare in… equilibrio nel loro squilibrio, e quindi possono vedere come nemici coloro che smuovono. Inoltre chi non si prende delle responsabilità a maggior ragione è capace di rinfacciare all’altro. Inoltre l’incapacità di cambiamento (senza fare sforzi personali) è un alibi per delegare all’altro ogni responsabilità. Inoltre ancora, e anche questo è un aspetto di cui si può tener conto, naturalmente non generalizzato, a volte “l’aiutante” si prodiga tanto a cercare di portare “lo sbarellato” sulla retta vita, per il suo bene, ok, ma anche perché in quel modo sposta l’attenzione dai propri problemi e dai propri conflitti (che sia pure la propria dipendenza) su quelli dell’altro. Dicendo: tu non stai bene, tu dovresti fare questo per stare meglio, io ti sostengo se…
    ma di fatto non facendo ciò che fa stare meglio personalmente, non sostenendosi personalmente…
    a volte cerchiamo di fare per l’altro ciò che non siamo capaci di fare per noi stessi, come se potessimo così aiutarci e sostenerci e migliorarci la vita di rimbalzo.
    Ripeto, non è una generalizzazione, ma accade anche questo.

    Il “mio” libro può essere un po’ anche un pugno nello stomaco, sì. Per esempio quando parla del disturbo post traumatico. d’altra parte io credo che giovi sapere che certi sintomi che si pensano siano parte della… personalità sono invece conseguenze, momentanee, di uno stato di stress elevato e prolungato. e che giovi sapere cosa siano le molestie morali, le loro dinamiche e i loro effetti, e a cosa si può andare incontro continuando a sottoporsi a quello stress elevato per un tempo sempre più prolungato. Poi, è vero, leggere che esistono persone che “cosificano” gli altri, e non sentono le emozioni altrui, al momento può fare impressione. Ma io non l’ho presa come assenza di sentimento, ma limite emotivo, abituale o contingente. Però l’importante, secondo me, è capire che l’autrice, anche mostrando gli estremi, sta cercando di mostrare alle vittime come l’altro può ragionare emotivamente in modo diverso e quindi per questo non si riesce, seguendo altri schemi, parametri, a comprendere il gioco e a difendersi adeguatamente.

  • 7763
    Danilo -

    Ciao a tutte,
    leggendo i commenti degli ultimi giorni devo dire che, nonostante io sia uomo, mi ritrovo nella stessa vostra condizione. La mia lei dopo due anni di storia ha deciso che tra noi non poteva esserci futuro perchè non voleva una storia perchè non si sente pronta. Pronta? ha 38 anni!!! e due figlie. Io invece 31. Come potete immaginare anche le donne hanno questa sindrome da peter pan, non solo noi uomini. Anche lei, come molti dei vostri ex-compagni, mi chiama, mi vuole vedere, vuole fare l’amore con me. Ma il tutto dura sempre qualche giorno e poi torniamo a “separarci”. Ormai è da settembre 2009 che vado avanti così. Quasi un anno. Un anno in cui ho detto basta milioni di volte ma non sono mai riuscito a mantenere le promesse di non vederla più fatte a me stesso. Da qualche giorno ho deciso di non volerla più sentire nè vedere, anche se lei mi ha scritto anche ieri….sono triste, mi sento vuoto senza di lei. Però, per ritornare a vivere, secondo me bisogna prendere le distanze almeno per il momento. quello è l’unico modo per far capire a queste persone cosa hanno effettivamente perso….e l’unico nostro rammarico, secondo me, è quello di avere puntato sulla persona sbagliata. Se così può essere. Sembra quasi che le brave ragazze/donne incontrino solo stronzi nella loro vita o quasi, e così anche per i bravi ragazzi. Ma è veramente così oppure in amore vince solo chi ama meno? Se magari avessi amato meno la mia compagna adesso sarei solo? Queste sono le domande che mi pongo in questo momento di riflessione che mi sono preso. Ma non voglio più sentirla…devo elaborare il dolore che provo per tornare a vivere come facevo prima di conoscerla. Sapere quello che fà, sentirla, vedere un suo sms…tutto mi fà credere in che forse c’è ancora qualche speranza. Mi attacco a tutto e penso che lo fate anche voi, sentendo queste persone lasciato accesso un barlume di speranza. Ma che speranza e speranza ragazze mie. Se queste persone ci hanno fatto soffrire lo faranno ancora ed ancora. Non cambiano le persone, possiamo smussare gli angoli della personalità ma non cambiano! Dobbiamo solo amare di più noi stessi e guardare al futuro con speranza. Penso….e solo il tempo potrà smentirmi se ho fatto bene e vi dico una cosa che potrebbe farvi bene. Scusate il mio sfogo, e se me lo permettete (non ci stò provando), un abbraccio a tutte.

  • 7764
    kate -

    @Danilo
    “sono triste, mi sento vuoto senza di lei. Però, per ritornare a vivere, secondo me bisogna prendere le distanze almeno per il momento. quello è l’unico modo per far capire a queste persone cosa hanno effettivamente perso….”…credo di si in effetti anche io ho preso quel momento di stop, ma non per far capire a lui quanto sbagliasse e quello che perdesse, ma per capire io quanto sbagliassi e quello che perdevo….vedi staccarsi è difficilissimo, a volte ci vuole una forza immane molto più che rimanere e farsi trattare male, perchè a farsi trattare male siamo abituati da sempre, è una cosa che ci sta dentro da bambini, siamo adulti bambini che hanno necessità di coccole di amore lo stesso a cui per svariati motivi abbiamo dovuto rinunciare da bimbi o adattarci…ora con le storie da adulti cerchiamo la rivincita con persone che con l’eta di adesso pensiamo di riuscire a far nostre…e non sto dicendo che non lo facciamo con amore, ma magari sbagliato, perchè se ci pensi cerchiamo più una nostra rivincita che realmente il loro sano bene, e che la persona al nostro fianco sia realmente sana e disposta a dare incondizionatamente.
    Come detto deve essere scambio alla pari e come dici tu a 38 anni di lei non esiste che ci siano questi giochetti….è come una catena che tu in questo caso o noi dall’altro dobbiamo spezzare se non vogliamo che poi sia un perpetuare di errori.

    @
    “Ma è veramente così oppure in amore vince solo chi ama meno? Se magari avessi amato meno la mia compagna adesso sarei solo? Queste sono le domande che mi pongo in questo momento di riflessione che mi sono preso.”
    In amor vince chi fugge????? Noooooooo in amore vince chi resta ma non come un tappetino, vince chi si confronta alla pari, perchè e te ne renderai conto se capisci il meccanismo alla fine sarai tu per istinto a scacciare le persone opposte a te, cercherai quelle da cui sai di poter avere serenità.

    @
    “Se queste persone ci hanno fatto soffrire lo faranno ancora ed ancora. Non cambiano le persone, possiamo smussare gli angoli della personalità ma non cambiano! ”
    Errore, se le persone decidono di loro spontanea volontà di fare un percorso per migliorarsi, non cambieranno il carattere, quello non lo cambia nessuno, ma il modo di esporsi e di trattare l’altro…alla pari!
    Ricorda, nessuno salva nessuno, ci si salva da soli e poi si può camminare accanto a gli altri che sono simili non opposti.

    ….

  • 7765
    kate -

    ….@DAnilo

    Non ci stai provando….tranquillo sono anni che torno in questo sito e scoprirai che ci confrontiamo, parliamo e ci raccontiamo, @Luna mi darà ragione se dico che molti di noi Hanno fatto un percorso lungo e faticoso e se rileggono le cose che scrivevano tempo fa neanche si riconoscono!
    Quindi vai tranquillo e non sperare che le cose cambiano per magia, si lotta si comprende si sbatte la faccia e poi si prosegue…

    E’ la vita, ma ricorda la vita è una, almeno per quanto ne sappiamo, cerchiamo di essere sereni se non felici, e farlo per noi stessi, con un pò di umiltà e di sano egoismo!

    Non è che se fai del bene a tutti i costi ti ritrovi di più in mano, semplicemente non occorre.

    Un abbraccio 31 enne coraggioso!

    Kate

  • 7766
    LUNA -

    KATE: Luna ti dà ragione su tutto 😉 e, anche da parte sua, ti ringrazia per questi post 🙂

    @anche io ho preso quel momento di stop, ma non per far capire a lui quanto sbagliasse e quello che perdesse, ma per capire io quanto sbagliassi e quello che perdevo…

    Uno dei concetti più difficili da interiorizzare, e uno dei più importanti!!! :))))))

    il difficile alle volte, però, è anche capire che quel termine “cosa sbagliassi/cosa sbaglio” non significa assolutamente darsi una colpa,
    fare un’autocritica lesiva, bensì guardare le cose da una prospettiva che invece apre delle possibilità, all’interno di se stessi, prima persino inimmaginabili! :))))))))

    l’ho detto altre volte, ma mi ripeto: è per esempio come se ogni mattina si andasse verso un luogo (noi stessi) sempre lungo la stessa strada, dove c’è sempre traffico, dove c’è intasamento, lungo la quale si prova frustrazione, fastidio, disagio. Ma si ha la sensazione che non possa essere che così… invece non è vero. Esistono altre strade, e persino la stessa può essere guardata e vissuta in un modo diverso.
    E quando parlo della strada intendo dire dentro di noi, innanzitutto, prima ancora che nel rapporto con gli altri.

    @staccarsi è difficilissimo, a volte ci vuole una forza immane molto più che rimanere e farsi trattare male, perchè a farsi trattare male siamo abituati da sempre, è una cosa che ci sta dentro da bambini, siamo adulti bambini che hanno necessità di coccole di amore lo stesso a cui per svariati motivi abbiamo dovuto rinunciare da bimbi o adattarci…

    Al contempo però spesso non ci rendiamo conto di quante energie utilizziamo, sprechiamo, per vivere in “resistenza” e adattamento.
    Quello che dici sul bisogno di amore e l’infanzia è molto importante 🙂

    Vorrei sottolineare che, però, anche quando si sceglie di andare dallo psicologo, non è che necessariamente ci si debba ritrovare a parlare della propria infanzia. Obiezione a volte sollevata da chi sostiene di avere avuto un’infanzia assolutamente serena e che quindi non avrebbe alcuna centranza con il presente, da chi sostiene di aver avuto altre storie sane prima di una storia che causa sofferenza e nella quale si ha la sensazione di sentirti spaesati e a disagio, ecc. Se non erro è proprio il libro che citavo a spiegare che anche persone che non avevano mai avuto a che fare con la violenza psicologica in determinate circostanze, contingenze, ecc, possono ritrovarsi vittime della violenza psicologica. Anche questo mi sembra un aspetto

  • 7767
    bionda -

    e’ incredibile come le parole di un estranea possano colpire dritte al cuore…grazie Luna per essere stata cosi’ diretta…mi e’ servito ad aprire gli occhi!nn so xke’,ma continuavo a sentirmi io quella sbagliata,ke forse aveva sbagliato tutto,perdendolo!invece ki ci ha perso in questa storia e’ solo lui…ke continui pure a tormentarsi x la sua cara ex…io andro’ dritta per la mia strada…e cmq sia nn potrei fidarmi mai piu’ di lui…come potrei mai pensare a tornarci insieme???grazie…:-)

  • 7768
    LUNA -

    interessante. Perché una persona può non riuscire ad avere delle risposte adeguate, adeguato nel senso di “corretto” istinto di conservazione ecc rispetto ad una modalità lesiva di un certo tipo?
    Perché molti sono i fattori, l’indole personale, certo, come l’entità dell’attacco, come le contingenze, come il nostro stato di fragilità o difese più basse in un determinato momento, come ciò che andavamo a cercare nell’altro in un dato momento (anche a costo di guardare l’altro con scarsa obiettività), come la nostra visione dei rapporti con gli altri e del mondo (ma dipende anche dal tipo di persone con cui ci ritroviamo a rapportarci, e quali siano le loro modalità, nell’incastro con le nostre… quanto la nostra esperienza riechieggi nel presente, quanto la nostra esperienza non ci abbia preparato, invece, a confrontarci con qualcosa che si è rivelato più grande di noi). Forse non riesco a spiegarmi bene, ma intendo dire che le cose si risolvono nel presente, ed è nel presente che possiamo imparare delle “strategie” più utili nel rapportarci con noi stessi e gli altri, facendo dei passi avanti, avere degli strumenti utili in più, che sempre e comunque ci saranno utili, lo scatto positivo dentro di noi avviene nel presente, sempre e comunque, ovunque siano le cause che hanno provocato una sensazione di destabilizzazione e disagio.
    Parte da noi, comunque, il fatto di imparare a gestire la nostra vita in modo più sereno, costruttivo, accettando o rifiutando ciò che ci somiglia o non ci somiglia, dicendo dei no e dei sì che siano positivi e non lesivi per noi.
    Quello che certamente possiamo fare è liberarci anche da degli automatismi che consideriamo l’unica strada.

    @ora con le storie da adulti cerchiamo la rivincita con persone che con l’eta di adesso pensiamo di riuscire a far nostre…

    questa è comunque una cosa effettivamente molto più tipica di quanto si pensi. Così come il fatto di vivere non effettivamente la propria strada, liberamente, ma magari un continuo ripetere dei modelli, vissuti in famiglia, di ripetere il ruolo che si aveva negli equilibri famigliari, o di sfuggire da quei modelli, in continua opposizione (io non sarò mai come… in questo caso non mi sentirò come…).
    Forse mi sono spiegata malissimo, perché son concetti più semplici da interiorizzare, “viaggiando”, che da spiegare in poche parole.
    In caso scusatemi, bacino a tutti :)))
    ciao Danilo, benvenuto.
    Grazie, Kate, e un salutino speciale a Lilly se caso mai passa di qua 🙂

  • 7769
    marikapa -

    ciao anche il mio ragazzo mi ha lasciata perkè i suoi sentimenti sono cambiati così all’improvviso in un solo giorno…è tutto strano ed io ti capisco…sai che penso che loro stiano mentendo…non può cambiare un amore così, all’improvviso…magari sono solo confusi…oppure nn vogliono dirci nulla…ma un amore nn può finire così…secondo me nn sappiamo la verità!

  • 7770
    Valinda -

    Oggi mi sento proprio arrabbiata. dove sono gli uomini che
    s’impegnano, che non tradiscono, che non pronunciano parole al vento,
    che amano in modo autentico? io non li ho mai incontrati e se continuo
    così non li incontrerò mai. e hai voglia a ripetersi che non sono io
    quella sbagliata, che ha qualcosa che non va..in certi momenti non
    posso fare a meno di pensarlo. e non voglio piangermi addosso
    credetemi. è solo che mi sembra di aver girato sempre a vuoto, di aver
    costruito castelli di sabbia spazzati via dalla prima onda. e sono
    esausta. dove sono le vacanze in coppia, le notti di passione, la
    convivenza, il matrimonio, i figli? dov’è questo fottuto amore???????
    della mia storia non è restato niente, neanche la polvere. un anno
    passato a chiamarlo quando faceva il turno di notte, a dirgli che era
    il migliore, a stargli vicino, a volergli bene, a rispettarlo
    sempre…e ora non è rimasto niente. neppure una blanda amicizia, un
    come stai. da una parte vorrei parlargli, ristabilire un rapporto
    civile, un dialogo. ma come posso farlo dopo come si è comportato?
    dovrei ancora mettere da parte l’orgoglio? tanto a lui non interessa
    niente. e in questo momento io sarei spietata, gli vomiterei addosso
    tutto. la sua mancanza d’iniziativa, la sua banalità, la sua
    limitatezza, il suo egoismo, la sua superficialità anche (sì sono
    patetica ma è così) la sua poca fantasia e poca generosità a letto.
    no, non andava bene per me. è vero LUNA in certi momenti della vita
    cose e persone si valutano con scarsa obiettività. forse perché ne
    abbiamo bisogno per un motivo o per un altro. eppure lui non è una
    cattiva persona e prima o poi so che ristabilirò un contatto civile,
    anche solo per dimostrare che non ho amato invano,che un valore tutto
    questo ce l’ha avuto. ma non ora. credo che anche lui fosse insicuro e
    le sue battute inopportune mascherate da scherzi erano un modo per
    affossarmi e mettersi sul podio. leggo qui che succede spesso. a un
    certo punto uno dei due comincia a distruggere l’altro piano piano.
    forse perché viene meno l’amore e si cerca una scappatoia innescando
    nervosismo e frustrazione. non lo so, ma di sicuro non è amore.

    un bacio

  • 7771
    Danilo -

    Ciao a tutte,
    vi ringrazio per il benvenuto nel vostro gruppo e per avermi dato del 31enne coraggioso; io mi definisco un folle alle volte per la relazione che avevo intrapreso..comunque grazie. Ero al lavoro oggi quando ho letto i vostri commenti e quando sono uscito dal lavoro ho fatto un giretto in moto per schiarirmi le idee e pensare bene a cosa avete scritto. Da come affrontate voi l’argomento sembra facile capire certe cose, ma come ben sapete, vivendo un momento così particolare molte cose sono di difficile attuazzione. Quest’anno non sono andato nemmeno in vacanza perchè penso di non avere l’umore per divertirmi e non voglio sicuramente rovinare la vacanza a qualche amico/a. Quando questa storia non farà più così male prenderò il primo volo per andare a rilassarmi un pò. Ho comprato la moto quest’anno perchè dentro di me pensavo che mi avrebbe fatto bene, andare in giro, vedere posti nuovi…ma niente. Pochissime gite fuori porta e tanti giri nei dintorni per scaricare la rabbia accumulata durante quest’anno. E’ assolutamente vero che nessuno può salvare nessuno…ma io ho provato (sbagliando) a darle tutto il mio appoggio per tirare fuori quello che di bello c’è dentro di lei. Ma come dico sempre non sono i capelli bianchi a farci diventare saggi ma sono le esperienze. Sò che anche questa storia prima o poi finirà tra i ricordi del mio cuore, sò che non è stata del tutto vana perchè qualcosa mi ha lasciato. Ma in questo momento ho solo il cuore affranto. Non ho voglia di lavorare, di pulire casa e addirittura a volte di parlare. Tutto mi sembra così duro. Stò cercando di vivere la mia vita serenamente, apprezzando tutto quello che ho, impegnando il mio cervello in milioni di pensieri e cose da fare. Però alla fine più di un pensiero ogni giorno è sempre destinato a lei. Anche se non lo merita. Come dici tu @luna, solo viaggiando potrò capire tante cose, capire anche i miei errori come dice @kate. Ma adesso tanti concetti non fanno capolino nel mio cervello ma ben altri. Tanti se e tanti ma. Però con una consapevolezza. Quella di non volermi più fare del male da solo. Stare vicino a persone simili alla fine fà solamente male a noi molto di più di quello che pensiamo. Rimaniamo imbrigliati in una storia già finita da tempo, per tutti ma non per noi. Grazie a tutti per i consigli che mi state dando, ma da di tutte queste cose non posso parlarne con amici o parenti perchè tutti mi hanno sempre detto e ridetto di piantarla di sentire quella persona

  • 7772
    Danilo -

    e quindi mi sono rivolto a voi con la completa fiducia dopo avere letto molti commenti che vi erano scritti. Cercherò di vivere seranamente ogni mio giorno lasciano poco spazio alla malinconia e continuando a scrivere in questo “blog” per avere risposta. Grazie di tutto…e spero vivamente che “viaggiando” capirò tante cose.

    @Valinda
    Ciao Valinda,
    non perdere mai la speranza di trovare un uomo che ti amerà. Hai chiesto dove sono gli uomini che amano? Eccone qua uno che soffre come te per amore, per promesse mai mantenute e parole dette al vento (da parte di lei). Se leggi nei vari commenti troverai qualche tratto della mia storia. Sono io il primo deluso dall’amore, ma sono sicuro che fuori dalla porta prima o poi troverò qualcuno che mi darà tutto l’amore di cui ho bisogno, che penso di meritare. Perchè tutti sono destinati ad essere felici….spero…e lo spererò sempre.

    Un abbraccio a tutte ed un caloroso grazie a @Luna e @Kate

  • 7773
    Kate -

    @Luna si sei stata chiarissima anche se hai ragione a volte scrivere rimane più complesso che esprimersi a voce…

    @Danilo, grazie per i grazie, ma qui siamo amici e gli amici si aiutano…capisco che ora come ora la difficoltà sia pur leggendo i nostri pensieri non pensare a lei che ha condiviso una parte della tua vita….non rinnegare nulla, hai ragione ti ha insegnato molto, e quando riuscirai ad andare oltre ricorderai cosa non fare….sento cosa senti perchè pur sembrando assurdo è solo due mesi che la mia storia è finita, e di domande me ne faccio anch’io, pur sapendo con certezza che così non poteva essere, ma anche che il bene non passa e che lui “è” “non era” parte di me, soprattutto ora che toccando il fondo sta accettando e cercando di risalire come una persona nuova.
    Certo non posso sapere cosa accadrà, magari nulla!
    Quello che credo e che indirettamente dico anche a @Valinda è che spesso non ci sono se, ma solo un sereno lasciar andare, un dire ok, non posso controllare, nè curare ne sono il colpevole di quello che l’altro fa o ha fatto, certo mi ha ferito ma ora io guardo me stesso/a e vado oltre piano piano volendomi bene e quello che deve accadere accadrà….sicuramente ci si sente più leggeri e il fardello si molla senza trascinarselo più dietro…mentalmente ok, ma funziona, questione di pratica!
    @Danilo, le vacanze non riesci a farle?
    Perchè?
    Evita di andare con altri, parti solo anche a pochi km da dove sei, esattamente quello che farò io, e gira, guarda, pensa, rifletti respira, RICOMINCIA DA TE, fallo ora anche se lei è nei tuoi pensieri, perchè potresti sprecare l’occasione…tanto di lavare piatti non hai voglia, quindi approfitta per rilassarti a 360 gradi, vedrai che curare il tuo cuore sarà solo positivo…e poi in moto caspita!

    Un abbraccio kate

  • 7774
    max -

    Eccomi quà, sono passati tanti mesi, per l’esatezza un anno fà scrivevo in queste pagine fiumi di parole per esprimere tutto il mio dolore, ero un uomo praticamente morto, si morto dentro e privo di voglia di vivere, in questi mesi non ho più scritto e me ne scuso, ma ero impegnato ha recupare la mi vera essenza. Ragazzi/e, credetimi ci si riesce, eccome se ci riesce, non perdete mai la speranzae sopratutto non smettete mai di credere in voi in stessi, in queste pagine ho trovato, nei mesi pasati, tanta tanta gente con un cuore molte grande e sempre pronta a scriverti una parola di conforto, mi siete stati tutti vicino, se pur virtualmente, ma pur sempre vicino.
    Ora frequento una bellissima ragazza, molto più giovane di me, io ho 42 anni lei 28, è un fiore, dolcissima, disponibile e innamorata, sono molto contetnto e credo che quello che è successo a me dopo il disastro possa succedere a tutti, basta volero e crederci, il tunnel ha una fine anche se la luce pare non vedersi mai, mauna fine ce l’ha.
    Ora vi saluto e mi raccomando, forza e coraggio la vita è una cosa meravigliosa, non scordatelo mai, vi abraccio. Ciao Max

  • 7775
    marianna -

    MA CHE SCHIFO……

    no no……boh non capisco proprio, è fuori dal mio mondo. non giudico ,per carità, però proprio non posso capire………..mi riferisco a quello che scriveva Kate di sto pseudo-ominide e delle sue frasette 😐
    non tutti sono fatti per stare in coppia, non c’è nulla di anormale. basta comprenderlo in tempo, prima che altra gente possa pagarne le spese 😐
    non so, è il mio parere, non credo agli psicologi e non credo ai cartomanti. la risposta ce l’abbiamo sotto agli occhi. siamo noi e solo noi che possiamo stabilire quando una cosa non ci piace o non ci serve piu’. e se un amore finito male fa soffrire, fa comunque male, ma almeno non perdiamo la dignità. che quella è l’unica cosa che ci resta in questi casi. non so…per quanto questo blog serva al confronto e a sfogarsi, per quanto le mie letture mi diano tanti spunti di riflessione e anche forza, sono solo io che posso dire basta.sono io padrona della mia vita, regista del mio film.e non voglio un film drammatico! Voi?

    Luna, è proprio questo il punto.( mi hai fatto troppo ridere 😀 ) dovrebbe farmi piacere che adesso la detesti, invece m’irrigidisce moltissimo,perchè per l’appunto ” excusatio non petita”, mi viene da pensare solo che stia mettendo le manine avanti. in ogni caso io non voglio eccedere nel pensare sempre male a tutti i costi, per carità. dico che secondo me possiamo anche parlare del gelato che ha mangiato o del colore del cielo, piuttosto che di questa ciabbattara di Silvia 😐 infatti ieri mi ha chiamata tredici volte, per me può anche far du passi….. non gli rispondo, basta, mi ha rotto. se fosse innamorato invece di adularmi mi chiederebbe di tornare insieme, cosa che non succede. pertanto, con la morte nel cuore, gli resto lontana e non me ne frega nulla dei suoi” sei bellissima, ti penso, mi manchi” . mi vomito.
    Oh ragazze/i, basta così…. io ripeto, capisco lo sfogo, e pur’io mi sfogo, e meno male che luna risponde sempre a tutti :)) però però però….mmoBBasta. bisogna S-P-O-S-T-A-R-E la propria attenzione verso altro. se ci mettessimo d’impegno a far qualcosa di creativo e piacevole o di utile con la medesima energia che ci mettiamo o ci abbiamo messo a pensare a sti “squaquaroni” il mondo sarebbe un posto migliore

Lascia un commento

Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 1 link per commento.

▸ Mostra regolamento

I commenti vengono pubblicati dopo approvazione, più volte nel corso della giornata.

I commenti devono essere pertinenti alla lettera e aggiungere un contributo alla discussione.

Non sono ammessi scambi personali o conversazioni tra utenti, né insulti o attacchi personali, contenuti futili, promozionali o di propaganda.

Non copiare articoli da altri siti né riportare integralmente testi protetti da diritto d'autore. Usa un solo nome.

Leggi l'informativa sulla privacy.

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 caratteri disponibili