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La fine improvvisa di un amore

di Loredana

Riferimento alla lettera: Caro Direttore, scrivo questa lettera in quello che credo essere il momento più brutto della mia vita. Ho 29 anni e dieci giorni fa il ragazzo con cui ho diviso gli ultimi sette anni della mia vita, così improvvisamente, dopo cena, si è slacciato le scarpe, si è seduto sul...
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Data di pubblicazione: 22 Marzo 2006

L'autore ha condiviso 4 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore Loredana.

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Categorie: - Amore

14.073 commenti

  • 7476
    alice -

    cara valinda,
    io mi sono sentita per tanto tempo quella sbagliata. per tutti i tre mesi che ci siamo lasciati. ogni santo giorno pensavo di aver sbagliato qualcosa. tant’è che quando ci sono tornata assieme mi sono imposta di non sbagliare. ma sbagliare cosa poi? non si tratta di tenersi gli uomini, non si tratta di tenersi nessuno. è chiaro sentirsi cosi’. quando una storia finisce si fanno i conti e se non tornano, come spesso accade, amiamo colpevolizzarci. e sai perchè dico amiamo? perchè quando si viene lasciati si fa di tutto per rimanere ancorati all’evento. lo faccio tuttora. sono lucida ma lo faccio. parlo di rimanere ancorati all’evento nel senso che rimaniamo imbottigliati per giorni e mesi su quell’accaduto. quasi a non volerlo lasciare andare. e via coi sensi di colpa, su quello che abbiamo fatto, non fatto o detto e il modo in cui lo abbiamo detto. tanto da rincoglionirsi il cervello. tre mesi sono tanti. immagina tu tre mesi di domande. non sono stati facili. poi lui è tornato. e sai che c’è? che io non ho sbagliato nulla. io c’ero per quel ragazzo, ci tenevo. ho fatto di tutto. e non mi dò addosso. non più. penso che ho dimostrato i miei sentimenti, che ho lottato per i miei sentimenti. ma sai qual’è la cosa fondamentale che noi lasciati non vediamo? CHE LE STORIE FINISCONO. niente di piu’ e niente di meno. da qui devi partire. solo da questo. anche il mio appena lasciato con me la prima volta aveva un’altra. ed io l’ho saputo poco tempo fa. non ci ho dormito una settimana intera. e sai perchè? perchè pensavo a me a settembre dell’anno scorso e a come stavo. quasi mi mancava il respiro. e lui con un’altra. mi sono rincoglionita il cervello anche in questo caso. ma non è una gara. ovvio che loro si allontanano e sono predisposti ad altri incontri. io no sai? per niente. un tempo speravo di incontrare un altro. ora spero che quando incontrerò un altro non sarò come sono adesso. e cioè con i sentimenti tutti ancora per lui. da qui dobbiamo partire. dobbiamo ricostruirci piano piano. lasciare andare le nostre emozioni, viverci il dolore assurdo della perdita e rialzarci. per me non è facile. lo vedo su msn e mi dico: ma come è possibile che non mi scrive? che non gli posso scrivere? che non ha voglia di scrivermi mentre io muoio da questa voglia? per cui avrai ben chiaro che non sto bene. ma guardo avanti. per cui ascoltati, coccolati. che magari è cenare con un chilo di gelato. io l’ho fatto. prima o poi sbadiglieremo al loro passaggio. bacio

  • 7477
    francy1 -

    ciao a tutte alice, silvy, luna e le ”nuove” qui
    a distanza di quasi un’anno da quando ci siamo lasciati (mi ha lasciata) ormai sono piu’ tranquilla, no non l’ho dimenticato ma non e’ piu’ nei miei pensieri 24 ore su 24, non mi sveglio la mattina piangendo e con un nodo alla gola. No non l’ho dimenticato, controllo ancora il suo profilo su fb e non nascondo che mi ha fatto molto piacere il fatto che sta ancora solo e che si e’ iscritto ad una chat x incontri,in cerca dell’amore… ragazze cerco di riderci sopra e’ l’unica soluzione x andare avanti, e’ un’ ”altra” persona, non so veramente come la pensa, forse non l’ho mai saputo, ma so che e’ un”’altra” persona, uno sconosciuto. Mi ha lasciata dicendomi cose banali (che usano lo stesso copione, l’ho scoperto qui’ non so se lo fanno apposta, cioe’ se hanno ”studiato” prima o e’ una cosa che li viene naturale ) x un anno mi diceva quanto gli piaccio, che non mi vuole perdere, che sono una ragazza fantastica, e poi all’improvviso ”qualcosa non va piu’ ”non c’e’ piu’ entusiasmo” ”lo so che mi pentiro’ ” , blablabla
    e ora a distanza di un anno , sta ancora single.Ha preferito troncare, ha preferito stare solo… E non si e’ pentito, non gli sono mancata, ma e’ in cerca di nuovi amori. Niente messaggi. Come se io non fossi mai esistita.

  • 7478
    alice -

    silvy…. una canzone di laura pausini dice “come se non fosse stato mai amore”… calza a pennello. la scorsa settimana un mio amico anche lui lasciato (da 5 mesi ormai), mi ha raccontato di aver incontrato la sua ex una sera in centro.. si sono salutati.. e mi ha detto: “sai è come se la persona che avevo davanti ieri era un’altra persona mai conosciuta”. è vero. ma non cambiano le persone. cambiano i sentimenti, le situazioni. e purtroppo, cara silvy, so come ti senti. anche il mio non si è mai pentito, non gli sono mai mancata ed è in cerca di nuovi amori. ANCHE IL MIO. e lo scrivo in maiuscolo e sai perchè? perchè pure per me è una botta non essermi sentita dire determinate cose. pure per me è una mazzata sapere di aver sentito tanto la mancanza di una persona che la mancanza mia non l’ha sentita. pure per me. e l’idea di vederlo o saperlo con un’altra (cosa reale) mi dà alla testa. ma me le prendo ste cose. sto serena. è chiaro che mi è mancato e che mi manca, io ci tenevo, ci tengo. lui no. sono sbagliata io? siamo sbagliate noi? non credo sai? cioè l’ho creduto per tanto. mi sono sentita stupida, piccola e inutile. ho pianto tanto per sta cosa. per sentirmi cola senza lui. piangevo per me per come non riuscivo a non sentire la sua mancanza. e invece è normale, è tutto normale. per me è stato importante. ha contato. mi stupirei se fosse il contrario.
    un abbraccio
    @angy: quel periodo lavoro!!!!
    @elena: puoi pure far finte di non esistere e chiudere tutte le porte e far finta di non esistere? certo che è più facile. e lo puoi anche fare. purchè dopo un tot di giorni chiusa in te stessa riesci a rinascere più bella di prima. ascoltare le proprie emozioni ha senso. ma rinchiudersi in se stesse ha senso solo se lo facciamo per tirarne fuori di frutti. non per far passare il tempo. pensaci!

  • 7479
    heidi -

    Cara Francy,
    almeno lui è onesto: é andato via e non è più ritornato. Immagina invece un anno e 5 mesi di tira e molla, di continui andirivieni, che finiscono inevitabilmente con un’ennesima rottura. La loro spiegazione?: Provochiamo noi la rottura con il nostro nervosismo. Come vedi anche questo è un comportamento da copione. Chissà, forse ce l’hanno nel gene y.
    Perchè poi non parlino delle frustrazioni che ci provoca il loro comportamento e che ha come conseguenza il nostro “nervosismo”, resterà per sempre un mistero.
    Si lavano la coscienza dandoci LA responsabilità della rotttura, e si sentono a posto.
    Sono solo esseri insensibili, molto superficiali ed egoisti, non vogliono mollare la preda per sempre, ma neanche la rivogliono più come prima.
    In ogni modo è dura restare, ma lo è anche uscirne.
    Un abbrax a tutte.

  • 7480
    marco.tre -

    Salve, da un’analisi dei vostri post sembrerebbe che siano maggiormente le donne a ritrovarsi sole a contemplare il dolore per essere state lasciate. Ebbene anche io mi ritrovo nella stessa situazione in quanto, come avevo scritto tempo fà, oggi, dopo sette mesi, mi ritrovo ancora a pensare a quei 12 anni trascorsi insieme con progetti per il futuro che non si realizzeranno più.
    Quando in una coppia ci sono problemi, ed è normale, questi si devono affrontare con il dialogo, anche litigando, in quanto il litigio è comunque segno che ci si è reso conto del problema e si intende risolverlo. Nel mio caso è mancata la fiducia; lei ha preferito appoggiarsi ad un’altra spalla piuttosto che cercare di rimuovere insieme gli ostacoli che impedivano che il nostro rapporto fosse felice. La mia è stata soprattutto una delusione per come la ex ha affrontato la questione, lasciando una profonda ferita per il modo in cui ha voluto rompere un rapporto così lungo. Ora sta con il mio ex migliore amico nonchè collega di lavoro,( inciucio che ho scoperto dopo un mese dal suo ultimo” ti amo tanto”). E come ciliegina sulla torta, la sua famiglia racconta in giro che io avevo una storia con un’altra….e che la figlia, povera donna, si è trovata costretta a lasciarmi…Tutte menzogne naturalmente, anzi mi sono comportato fin troppo bene con lei e con il resto della famiglia dandogli tutto il rispetto che secondo me meritavano.
    Ora mi trovo nella condizione del: “cornuto e mazziato”…ma cosa posso fare? sperare in un futuro migliore.
    Se avete voglia di scrivermi anche in privato la mia mail è: marco.tre@hotmail.it. Ciao.

  • 7481
    lacrima -

    Ragazze/i…quante storie simili…tutte apparantemente uguali….tutte con le stesse frasi, dette o non dette, stessi pensieri, stesse sensazioni…sono d’accordo con chi dice che l’amore può finire…ma scusate cè modo e modo, non trovate? perchè il mio lui è saltato su all’improvviso con il discorso “è cinque anni che stiamo insieme…non so se sei la ddonna della mia vita…devo cercare di capirlo…quindi meglio che non ci sentiamo per un pò…”e io che gli dico “ma mi vuoi mollare? vuoi un momento di pausa?” e lui che mi risponde “no, io ti amo…” e poi è sparito. pfuf, scomparso. zero sppiegazioni. zero tutto. non si fa piu senitire. e io non lo cerco. l’altro giorno ho scoperto da feisbuk di essere diventata single. da facebook. e pensare che mi sembrava così diverso dagli altri, così speciale. così maturo. così lui. e pensare pure che in realtà quella poco convinta sn sempre stata io. quella che ha fatto degli errori, ma che grazie a questi è crsciuta, maturata. e lui è sempre stato tanto innamorato da inseguirmo ovunque. e ora sparisce. l’amore può finire. ma abbi almeno le palle di dire che è finita. senza scuse o giri di parole. senza sperire, così, c..... scusate, ma il c.... ci sta tutto. anzi ci sta anche un vaffanculo di una persona offesa e abbandonata, che soprattutto non ha avuto nemmeno la possibilità di avere qualche spiegazione.

  • 7482
    sun -

    l’altro giorno si parlava di Elemosinare…capisco cosa intendete…ho provato questa sensazione sulla mia pelle proprio l’anno scorso (e non solo)…io penso che quelle “elemosine” siano solo dei tentativi x provare ancora, x non mollare, x tentarle tutte x non perdere la persona che amiamo!!!
    X poter almeno dire di aver lottato in tutti i modi prima di rassegnarsi.
    Quando finisce una storia credo che sia fondamentale non avere rimpianti, se non ci liberiamo di quelli è anche più difficile uscirne dopo…
    Poi è ovvio, quando si raschia il fondo del barile c’è poco da fare se non mettere un PUNTO e fare il possibile x riprendere in mano la propria vita!
    Se ci restano rimpianti, domande senza risposta è più difficile chiudere, non ce la facciamo a riprendere ad andare Avanti…o almeno a provarci!
    Io ce la stavo facendo, poi rivederlo, riprovare quelle sensazioni mi ha fatto ricrollare di nuovo…io non riesco ad odiarlo, anzi, io non riesco a capire xché noi non si possa stare insieme…lui con me è sempre stato disponibile a parlare, a spiegare, so che soffre se sa che io soffro, so che ci tiene davvero tanto a me…so che insieme si sta bene, c’è tanta intesa, c’è tanto tra noi…ecco, soffro a buttare via tutto questo!
    Io non riesco ad odiarlo, lo sento che mi vuole un bene dell’anima, me l’ha detto anche due settimane fa quando ci siamo visti, è sempre stato sincero con me, abbiamo sempre parlato tantissimo di tutto…c’è un legame forte tra noi (e me l’ha ribatido anche l’ultima volta).
    E’ anche x questo che mi è difficile andare avanti…non riesco a dimenticarlo, non riesco a dimenticare il bello che c’è tra noi!Sono uscita con due persone da quando è finita…ecco…non ce la facevo a non “paragonare” le situazioni…ho ancora troppa voglia di lui e di noi…x ora non ce la faccio ad avere nessun altro…spero che almeno questa cosa mi passi…spero di guarire anche da questo…spero che prima o poi smetta di mancarmi così tanto, che mi passi il fortissimo bisogno che sento di lui…

  • 7483
    sun -

    che bella l’idea di Milano Marittima…che peccato xò che abito dall’altra parte d’Italia…mi sarebbe piaciuto tantissimo!

    Capirci, comprenderci e sostenerci a vicenda mi aiuta tantissimo, grazie davvero a tutte…CE LA FAREMO, non molliamo, non siamo sole/i

  • 7484
    heidi -

    @ SUN, quanto ti ncapisco,
    ma credimi davvero ho sentito anch’io tutte le balle che t’ha raccontato lui.
    Ma davvero pensi che non sia tutto superabile con il dialogo?
    Certo , ci vuole molta maturità, e credimi, alcuni non ce l’hanno neanche a 70 anni.
    Ma ca*o, perchè non cercare col dialogo di risolvere i problemi? E’ che non ce la fanno: vogliono vincere e vincerti, ma da un’altra parte farti credere che è colpa tua, loro si sono affidati a te, al tuo saper fare……I piccoli!!!!!!
    Io sono infuriata perchè di questi bell’esemplari ne conosco più d’uno.
    Si lavano al coscienza e addossano la colpa a te di tuttto, anche se sono stati tamponati ad un incrocio…è colpa tua perchè comunque c’entri tu,
    Al diavolo dannati peter pan!CRESCETE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    Scusate lo sfogo a voi incomprensibile, ma tu SUN non ci credere!
    E’ facile non prendersi le proprie responsabilità, e dire: “ti amo tanto, ma non me la sento….; Ti amo ma non posso vivere con te; Tu hai fatto questo e quell’atro; sei umorale….; sei una vipera se ti ci metti…………..
    No! Sono loro che non hanno mantenuto l’impegno e danno la colpa a te, comodo, no?!?!
    @ Marco.tre ; non sono solo le donne a soffrire, per nostra fortuna ci sono maschi sensibili come te!
    Però ammettilo, siamo la stragrande maggioranza, forse per un fatto culturale, forse per maggiore fragilità, ma è così i maschi, in genere, sono meno schietti, (?) più stronzi o meglio più codardi : scappano prima davanti alle difficoltà.
    Penso, tuttavia che tu sia un caro ragazzo, una vittima , come tutti noi qui.
    Baci a tutti. Ciao.

  • 7485
    chiari -

    Salve a tutte. Cielo, finalmente ho trovato delle persone che parlano la mia lingua (soprattutto Alice)! Non credevo ci fossero così tante persone che vivono la mia stessa situazione. Sembrano tutte forti, che quando cadono riescono subito a reagire, che trovano subito un altro uomo da amare. Io sono stata lasciata. A differenza di tante vostre storie, io so che è stato giusto cosi’. Lui un narciso. Di 18 anni più grande di me. Simpatico, brillante, dolce, spietato. L’ho sempre perdonato e vi assicuro, me ne ha combinate tante. Ma son sempre tornata con lui. Sicuramente è scarsa autostima. Poi mi ha lasciato lui. Per sms. Carino, vero? Motivazione: io un giorno gli dissi che la nostra storia era destinata a finire, dato che avevamo idee sul futuro differenti (lui non ne voleva sapere di convivenza, di condividere, di figli -già ne ha uno e gli basta-), ma che per il momento andava bene cosi’. perciò lui ha pensato che dovesse finire cosi’ e subito. So che è giusto, ma il modo disumano. Con un sms del c...., rispondendo a un messaggio si e 20 no. E io a umiliarmi per un mese, scrivendogli a tratti le mie scuse, a tratti insulti. Ma non va bene, non bisogna ridursi cosi’. Bisogna difendersi. Ora è una settimana che non gli scrivo e spero di continuare. E’ dura, non si riesce tanto a pensare ad altro, nè sono incline alla sostituzione repentina con altro fidanzato. Vi ho letto. Affinità elettive. E’ bello qui, sembra un gruppo di autoaiuto. Vi abbraccio forte. CORAGGIO!

  • 7486
    NONMIVADIDIRLO -

    Ecco per favore che devo fare? Sono a due passi dalla depressione cronica nessuno lo sa sa dopo quasi 6 anni di quotidianità intensa , son stato lasciato, con una frase ” la candela d atempo si stava spegnendo adesso si è spenta, non vedo alcun più futuro” lei si sentitva a quanto pare non più amata, mai apprezzata, diveva ultimamente che aveva problemi di stress e di lavoro , da mesi prende anfetamine forti per dimagrire, io le credevo ma invece la causa ero io , domanda vien spontanea…ma mi ha sempre amato? Come diceva pe rlei io ero la sua vita , adesso son male da tre mesi son stato più volte in ospedale per colpa del cuore, ebben si a quanto pare , il non poter più sorridere , la rabbbia la delusione la presa in giro , mi ha fatto andare in tilt i battiti cardiaci, è cambiata totalemnte dice che è solo colpa mia , in un rapporto ci vuole comunicazione e confidenza sincera (6 anni cavolo quasi in simbiosi), non ha un altro anche se è facile pensare che è “in cerca” che fare? Posso riconquistarla? Dice che è ” rinata” ma io sono preoccupato per lei sta andando in tilt con quelle maledette anfetamine, il peggiorar della situazione è che lei mi ha dipinto e continua a dipingermi come un mostro a tutti i suoi colleghi di lavoro come se nascondesse qualcosa. Purtroppo abbiamo per adesso molte cose in comune anche beni materiali cavolo , che fare? Tra un pò arriva la vedo oramai solo per delle cose burocratiche ma lei ha paura di attacchi di panico , ma è felice dice che l’ho plagiata , e non mi ha mai detto che la causa ero io perchè dovevo accorgemene io …ma se mi diceva che stava male per lavoro e stress? Mah..io non ho mai tradito,lei non ha mai lasciato e non è stata mai lasciata , non sa che fdolore mi ha recato .ero il suo punto di riferimento ero il suo primo ragazzo ….io del 75 lei del 79

  • 7487
    luna -

    ciao a tutte
    Sono Luna… faccio una premessa ho 44 anni…
    e sono stata lasciata dopo 3 anni di convivenza via skype…
    detto tutto! e successo a febbraio, sono amareggiata per come si e’ comportato per la poca semsibilita’ che mi ha dimostrato, credevo nei nostri progetti e nella vita che stavamo costruendo.via skype, non riesci ad essere te stesso, non si esprimono emozioni ed e’ tutto e’ ovattato da un velo di freddezza…e di distanza.
    e’ dura, ci soffro tanto… ma rispettiamoci ed amiamo prima noi stesse. Auguri a tutte voi.

  • 7488
    alice -

    stiamo tutti nella stessa barca… ma non affonderà!!!! ho premura di mettervi in testa a tutti che arrovellarsi il cervello non aiuta! anzi! le cose finiscono. finisce tutto. non avveleniamoci l’anima con i comportamenti, con quello che ci hanno detto, fatto, con chi stanno dopo di noi, con chi cenano, dormono, partono. basta non ci compete piu’. guardate che solo partendo da questo si trova la via lenta e tortuosa per la serenità. e vi dico questo perchè mi sono riempita testa e cuore di perchè per mesi. non serve a nulla. ripeto, si sommeranno sempre le domande, è un cane che si morde la coda. nella vita per cambiare bisogna accettare. solo in questo modo dalle delusioni cresciamo e miglioriamo. altrimenti rimaniamo sempre aggrappati alla persona, alla situazione, al giorno tragico che ci hanno detto basta. io sapete quante volte me lo sono sentita dire in tre anni? una marea. ho perso il conto. però lui per tre anni c’è stato. ma lui lo nega. e sono io il problema? NO IL PROBLEMA E’ LUI. lui che ha passato il tempo (tre anni) dicendo che non doveva farlo. bè che dire. per cui guardate dentro voi stessi. non dentro di loro. tirate fuori la vostra ricchezza e dalla sofferenza ne esce tanta.
    l’estate non aiuta lo so. pure io rischio di rimanere inchiodata qui. ma tanto passa. fidatevi che prima o poi passa. il tempo è un caro amico e scrivere fa bene… vi abbraccio a tutti/e

  • 7489
    francy1 -

    ciao heidi
    si’ forse il mio ex e’ stato onesto( ho tanti dubbi) cmq il suo comportamento, questo cambiamento a 180 gradi e’stato strano. proprio da un giorno all’altro ho visto una ”nuova” persona.
    E’ stata una storia a distanza. Stupenda tranne gli ultimi giorni. Cioe’ ci rivediamo a giugno x 2 settimane e’ tutto bellissimo, ci rivediamo poi agli inizi di agosto, tutto bello, ma.. negli ultimi 3 giorni lui e’ cambiato, sembra incazzato e di malumore.
    Qualcosa gli ha dato fastidio o era tutto premeditato ? non so piu’ cosa pensare, lui ha insistito ”che e’ stato tutto all’improvviso”, ”che non sapeva spiegarlo”. E’ matto? o e’ il solito egoista e superficiale? E’ vero che si nascondono dietro scuse, sono persone insicure , indecise, di poca autostima che scappano alla prima difficolta’ o quando si sentono stressati.
    X LUNA l’addio tramite sms , skype, ms n ecc e’ proprio x queste persone. che non hanno le p****, non possono guardarti e dire la verita’ , piccoli uomini

  • 7490
    heidi -

    @Francy per me era tutto studiato. Non ti ha detto niente subito, ma ce l’aveva già in mente. Di solito con queste dinamiche c’è un’altra, ma forse mi sbaglio. Tu lo conosci, cerca di capire solo per liberarti di lui. Baci.
    Mi manca da morire!
    Lui mi vuole, ma io penso che sia l’ennesimo bluf, poi darà la colpa a me, al mio nervosismo, perchè non accetto i cambiamenti imposti da lui, e comunque è un bel rospone che non riesco ad ingoiare,e se ne andrebbe di nuovo, lo so!
    Ci sentiamo, dice che sono l’amore della sua vita, l’unica, che non ha avuto altre, che non ne vuole. Poi aggiunge che però ha nuovi amici/che e che vuole continuare a frequentarli. Ora dico, ma un uomo a 50 anni deve ancora essere così puerile?
    L’onestà non costa nulla, ma perchè per alcuni è difficile parlar chiaro? E vincere alcune battaglie a che serve? Non è amare ed essere riamati il senso della vita umana? Non è solo questo che tutti cercano, uomini, donne e gay?
    100000 quesiti senza risposta e 40 km di distanza, sembrano una distanza intersiderale.
    Già, l’estate non ci aiuta, ci fa sentire più soli e abbandonati………………………………….
    @LUNA è un str* superficiale ed egoista, ma vedrai tornerà e se non lo farà, ci avrai guadagnato.
    Ciao a tutti

  • 7491
    Angy -

    Io spero solo di conoscere presto qualcuno che me lo faccia dimenticare…(anche se ancora è solo un mese e mezzo che se ne è andato di casa non so dove e ancora arriva la sua posta perchè non ha fatto il cambio di residenza!) anche perchè a forza di andare fuori per i week end e uscire con gli amici e fare shopping (mi sto ricomprando anche la macchina…)ho finito tutti i soldi!!!!

  • 7492
    Elena79 -

    cara Sun, quanto hai ragione sull’elemosinare…io ho chiesto al mio ex di tornare con me piuttosto per pietà…ma di non lasciarmi sola.
    ora devo proprio capire come mettere un PUNTO, come smettere di essere gelosa di lui e del non sapere cosa fa, con chi è. Forse è passato poco tempo ma non riesco neanche a pensare all’ipotesi di uscire con altri (eppure lui ha già un’altra…) e credo anche che nessuno mi chiederà di uscire…sono troppo depressa…per interessare qualcuno. hai ragione anche quando dici che sentirci ci conforta almeno un pò…
    Chiari, anche io intorno a me sento tutte persone che sembrano reagire e mi spronano a fare altrettanto, che mi dicono ma se lì che piangi e lui ride dietro di te, esci, divertiti… ma non capiscono che forse non siamo tutti uguali. io mi sento debole, mi sento schiacciata da un peso assurdo che non mi lascia mai… e forse come @nonmivadidirlo sto cadendo in depressione…perchè non mi interessa più nulla, mi sto chiedendo con chi sono stata per 13 anni…perchè mi sembra proprio una persona sconosciuta; eppure agli occhi degli altri non ha stupito il suo comportamento… io non riesco a staccarmi da lui e a lasciarlo andare nonostante abbia già deciso e come dicevo prima ha già iniziato la sua nuova vita insieme a qualcun’altra… e io continuo a struggermi, piangere e chiedermi perchè.
    @Luna…ti capisco… questa tecnologia ci porterà alla rovina, non siamo più in grado di comunicare neanche con le persone importanti della nostra vita, uno vive insieme o esce insieme per anni e poi mi dai una notizia così attraverso telefono, skype o facebook…ma dove andremo a finire? Eppure il buono c’è… io ho trovato questo forum dove ci sono persone con cui riesco a confrontarmi e che hanno le mie stesse esperienze… con alcuni mi scrivo anche privatamente da poco e sto scoprendo che per fortuna non esistono solo uomini conigli!
    e poi sto scoprendo che esistono donne grintose che mi possono insegnare a reagire…grazie Francy1; Heidi; Luna; chiari, sun, lacrima… sembriamo tutte protagoniste dello stesso copione, solo che ognuna di noi sviluppa il suo film in modo diverso…qui possiamo aiutarci davvero con le esperienze altrui a capire cosa si può fare per reagire…
    un abbraccio a tutti e grazie anche di questo supporto….

  • 7493
    Valinda -

    Ciao a tutte ragazze! questo forum è davvero utile, una vera ancora di
    salvezza. anche perché diciamolo dopo un po’ chi è intorno a noi non
    ne può più di sentirci parlare del nostro ex. e via con i soliti
    luoghi comuni tipo morto un papa se ne fa un altro, si vede che non
    era destino, chiusa una porta si apre un portone. ma non siamo tutti
    uguali e c’è chi soffre come noi perché in una storia ha creduto
    davvero, ha dato e amato tanto. poi di colpo quel ragazzo così
    meraviglioso non è più lo stesso, i suoi ti amo non significano più
    nulla, i progetti, le promesse. tutto finito. lui spesso volta subito
    pagina, quelle come noi purtroppo no. ma siamo fatte così.

    in fondo lo sappiamo che se lui ci ha lasciato, si vede con un’altra
    non ci ama ecc. razionalmente lo sappiamo, ma il cuore non vuole
    accettarlo perché siamo ancora innamorate. lo vediamo com’era prima,
    non com’è adesso. a me razionalmente sembra di capire tutto, eppure
    non riesco ancora a togliermelo dal cuore. e mi sento colpevole, mi
    sento sbagliata perché se non avessi brontolato troppo nell’ultimo
    mese forse adesso staremmo ancora insieme. mi sembra sia tutta colpa
    del mio brutto carattere. e vorrei che mi perdonasse, che tornasse da
    me, che fosse tutto come prima. non riesco a capire dov’è finito tutto
    il suo amore, tutte le sue parole importanti. tutto svanito.

    e poi ci penso meglio, io per lui avrei fatto di tutto. non poteva
    avere un po’ di comprensione per me visto che era il primo momento no
    in un anno di storia? non potevamo risolvere senza sfasciare tutto e
    vedersi subito con un’altra? la risposta è ovvia. ma nonostante tutto
    continuo a struggermi per lui e a stare male non lo nego. anche se il
    tempo aiuta molto. e il cuore piano piano capirà tutto quanto.
    amo me stesso mi ha detto ieri, una frase che parla da sola.

    un bacio a tutte, scrivete fa bene !!

  • 7494
    LUNA -

    Ciao 🙂
    @Luna, abbiamo lo stesso nick, che facciamo? 🙂
    Dopo anni di convivenza ti ha lasciato via skype?
    Dal lavoro? Dalla stanza accanto?
    Scusa, non conta da dove, e l’amara ironia non è certo verso di te.
    Non è colpa della tecnologia. E’ vero, si può usare male, e allora una cosa utile può diventare anche una pistola, come un bicchiere un oggetto contundente… ma una persona che abbiamo amato non si dovrebbe mai “contundere”… e chi non affronta non affronterebbe neanche senza le nuove tecnologie…
    Però una riflessione mi viene, su queste. Sul fatto che internet e i cellulari hanno creato nuove compulsioni, nuovi modi di esprimere l’angoscia da abbandono o di cercare di stare ancora nella vita dell’altro (o nel caso di chi lascia di esercitare comunque un controllo nella vita di chi ha lasciato).
    Per nuove compulsioni intendo la scarica di sms con cui si cerca comunque di comunicare con chi non ascolta, non sente, sparisce… rifiuta il dialogo, ma si cerca di spiegare ciò che non capisce neanche a voce (o si rifiuta di capire) attraverso un mezzo che comunque spesso fa capire ancora meno (ma, mi ripeto, non sto dicendo che è colpa di chi scrive… perché chi scrive prima ha tentato altre vie, e chi si rifiuta di ascoltare si rifiuta di ascoltare…). E via, allora, magari, fiumane di sms, che a volte, poiché dall’altra parte c’è un muro, sembrano servire almeno a scaricare l’ansia… ma a volte tengono comunque ancorate ad un circolo vizioso, perché una volta forse, di fronte ad un telefono che non squilla, o che si riesce a non sollevare più, ad un certo punto invece di stare con gli occhi e le dita incollate al cellulare si sarebbe allargato lo sguardo. e non parlo di uomini. sulla vita. Perché dev’essere per forza “il sentirsi pronte per un’altra storia” la cartina di tornasole della guarigione? perché deve arrivare uno che faccia dimenticare quello prima? vedo ricorrere queste parole, però forse non è la strada? Il che non significa chiudersi all’opportunità di un nuovo amore, sia chiaro, ma che ci si fa del male anche a continuare a dirsi: perché non arriva un nuovo amore? perché non mi sento pronta per un nuovo amore?
    Tornando alle tecnologie… facebook per sbirciare cosa fa, pensa, lo “stato civile”… con l’illusione di capire, da una bacheca di facebook, molto più di quanto in realtà si può capire, tra l’altro…
    msn, skype… perché non scrive?
    si stava meglio quando si stava peggio, mi viene da dire.
    Cercherò di evitare i posti che

  • 7495
    LUNA -

    frequenti anche tu, cantava più o meno Battisti (non mi ricordo ora le parole esatte). Non si faceva così una volta? Certo, c’era chi passava sotto casa di lui, o chiedeva alle conoscenze comuni, pure chi si appostava sotto l’ufficio… certo, c’era chi si ostinava invece a frequentarli, quei posti, sperando di incontrare qualcuno che, se vuole, sa benissimo dove venire a cercarti.
    Però insomma era più semplice non cadere nei tranelli delle nuove tecnologie, nuove compulsioni, nuovi modi di starci dentro…
    non dico per tutti/e, ma per molti è così.
    Fortunato chi riesce a cambiare strada, fosse pure la mattina per andare a comprare il pane o per andare al lavoro. Chi riesce ad arieggiare un po’, a non seguire anche i suoi stessi percorsi prestabiliti (sono fatto/a così, io quando sto male per amore sto male così, io non ci riesco… tutte cose sacrosante, e non lo so??? però darsi una possibilità di cambiare strada, fosse pure di un millimetro? Non dico non essere se stessi. Ma in fondo se provi a fare diversamente cosa può succedere? al massimo non cambia niente, se ti va bene arieggi un po’ la testa, fosse pure per 5 minuti). Chi sta male e non finge di stare bene, ma anche in un forum come questo racconta, oltre alla propria sofferenza (sì, sfogarsi fa bene) anche cosa ha fatto. D’altro. Qualcuno mi dirà: guarda che minchiate sul fatto che sto bene o discorsi su banalità mi tocca farli già là fuori… qua finalmente posso dire come sto. Giusto, non volevo dire di no. Dico che bisogna stare attenti però anche a non implodere nel male. Vi leggo, vi leggo sempre. E vedo i cambiamenti di tono, di energia, anche in chi dice che sta male sempre. Quando si sta male, a meno che la fase non sia acutissima, ci si dimentica che in qualche momento si è stati anche meglio. So benissimo come funziona. E non la faccio facile manco per sogno. E a volte bisogna proprio ulularlo il proprio male. Eppure a volte ecco fare capolino un’energia buona. Non più un circolo vizioso di parole e pensieri. Ma poi, spesso, se torna il male acuto ecco lì a dire quasi: ecco, lo sapevo, mi pareva di stare meglio, e invece… Quando si sta meglio si sta meglio, ed è tutto guadagnato. Non è che lo stare male è più vero di quando si sta meglio. E se fosse il bene la vera… ricaduta verso di sè? perché vederla sempre al contrario? Anche per noi lo stare bene… fa notizia 😛
    vi abbraccio.
    (ora ascolto una canzone lagna che mi piace. Non troppo, che il giusto mi rilassa, poi fa para:P)

  • 7496
    LUNA -

    http://www.youtube.com/watch?v=TWVUUkso6Ow

    questa canzone è molto bella, ma c’è una cosa da osservare…

    poi può essere che si tratti di proiezione, ma notavo che nel momento in cui descrive così bene uno stato d’animo sulla separazione dal resto del mondo, e la prima sensazione potrebbe essere che canzone che così bene capisce, che canzone sull’amore, questa non è una canzone sull’amore,ma credo su una relazione che porta sofferenza.
    E contiene un messaggio negativo forte…

    Son malata ormai
    Ma non m’importa di guarire sai
    È il dolore più sublime
    Quello che mi fa soffrire

    dolore più sublime???
    non esiste un dolore sublime.

    Sempre, sempre
    Quasi fino a diventare niente
    Illudendomi di scegliere

  • 7497
    LUNA -

    O forse questa è una canzone che descrive così bene la malattia di relazione da cui si dovrebbe guarire, ma parlando dalla parte della protagonista c’è davvero quella reticenza…
    quel dire che questo è il vero amore, quello che ti può ridurre in niente, quello che dà dolore, ma poiché è dolore d’amore non è il dolore che si prova a schiacciarsi due dita nella porta, ma è sublime, no, perché è la capacità di soffrire così tanto per un vero amore…

    nel dire cose in contrasto come:
    nessuno può capire, solo tu, tu che però non ci sei, e non mi pensi più

    nel dire che c’è l’immenso e il suo contrario, cioè l’abisso…

    non esiste dolore sublime.
    non è vero che l’amore più grande che proviamo è quello per cui siamo capaci di soffrire di più, e ci fa soffrire di più.
    il dolore è dolore e basta.
    il dolore annebbia.
    il dolore può diventare un modo di vivere e sentire, tanto da cambiare per riuscire ad accettarne la presenza.
    e allora ciò che separa dal mondo non è l’essere portatori di un grande amore che nessuno o quasi può comprendere, solo chi ama come noi, così tanto da ridursi in niente, ma il fatto di avere dimenticato che la vita è un’altra cosa.
    e se la mente edulcora, per lasciare spazio alla difesa interna del grande amore, o per dare ragione al dolore dell’abbandono, chiediamoci perché, il vero perché, soffriamo così tanto.
    non esiste un dolore sublime, più sublime degli altri.
    il dolore è dolore.
    fa sempre male.
    vi abbracci

  • 7498
    sun -

    @heidi il fatto è che lui non mi accusa di niente…anzi…so che gli dispiace davvero che sto male…ma non riesco bene a capire cosa prova lui… !!!
    Lui non mi ha mai accusata di niente, dato la colpa di niente…e io x di più di una cosa poteva accusarmi eccome, xché cmq ho sbagliato, ho sbagliato con me stessa e con lui…e lui invece di puntarmi il dito ed accusarmi mi è stato vicino aiutandomi…
    Ecco, io è anche x questo che non riesco a staccarmi da lui…in quel momento, come in altri, mi ha dimostrato un grande bene, x me c’era, c’era sempre, in ogni momento e io non riesco a dimenticare questo…mi ha aiutato ad affrontare una situazione difficile, poteva tranquillamente voltarmi le spalle invece mi è stato vicino come nessuno aveva mai fatto!
    Io non riesco a dimenticarlo anche x questo, x il bello che mi ha dato, x come mi ha fatto stare bene!
    Con lui ho avuto solo una discussione brusca e molto dura quasi un anno fa, dopo che era finita, ma poi non sono riuscita ad avercela con lui nemmeno x quelle parole xché poi il giorno dopo ha voluto spiegarsi, si è scusato ed ha motivato in modo più razionale ed oggettivo quello che c’eravamo detti entrambi in un momento di puro nervosismo!

    Il week end è sempre più difficile, forse xché sono sola…le mie amiche hanno trovato delle persone, in un paio di casi ho contribuito io a rendere meno fortuiti i loro incontri (porto bene agli altri)…sono sola…passo il week end sola…ma non sto a casa, vado al mare, poi vado a farmi una passeggiata…tutto da sola…ma starmene a casa a rimuginare mi fa peggio e mi fa sentire ancora più sola.

  • 7499
    sun -

    a novembre scorso sono uscita con un ragazzo che mi adorava (l’avevo anche scritto qui)…siamo usciti poche volte ma lui già era presissimo…lo era già da un anno prima, da quando c’eravamo conosciuti ma io non me la sentivo di uscirci…io non ero molto convinta cmq abbiamo passato un po’ di tempo insieme…lui era partito a mille…io ero a meno zero…ancora presa dalla storia precedente…
    Ho dovuto poi a malincuore interrompere la cosa (lui era davvero un ragazzo d’oro con me)…lui nel nostro “rapporto” era davvero troppo avanti (me l’aveva praticamente detto che era già innamorato!!)…io non ero convinta…l’ultima volta che ci sono uscita mentre eravamo a cena io mi sentivo completamente fuori luogo, non sapevo che dirgli, mi sentivo nel posto sbagliato con la persona sbagliata, avevo la testa x quell’altro…avevo il magone…una situazione che non mi piaceva.
    L’ho rivisto una sera ad aprile, c’eravamo incontrati e siamo andati a prenderci un gelato…lui mi ha detto che si era già innamorato e che non andare avanti è stato un bene x lui xché cominciava già ad essere presissimo e ne avrebbe sofferto…
    Io ero un po’ più libera mentalmente dall’altro, forse avrei potuto valutarlo diversamente in quel momento…boh…cmq era evidente che altre cose mi frenavano.
    Cmq poi non l’ho più né rivisto né risentito…
    Venerdì sera l’ho visto con una ragazza…tutti teneri, abbracciati, affettuosi che si tenevano x mano e si davano i bacini…
    Non mi sono sentita gelosa, anzi mi fa piacere che abbia trovato una ragazza che forse saprà dargli ciò che merita (io non ce la facevo)…e x come l’ho conosciuto io lei è una ragazza fortunata…di sicuro molto più “furba” di me…mi sono resa ancora più conto di quanto sono idiota…
    Le persone vivono, incontrono altre persone, provano a frequentarsi, si lasciano andare e vanno Avanti…
    Io quando finisco una storia passo Anni a rimuginare, a cercare di staccarmici, a ripensare, a soffrire, a desiderare ancora “lui”…gli altri voltano pagina e vanno avanti senza problemi…quanto li invidio…a me non è Mai riuscita una cosa simile!
    Poi x carità, ci vuole anche la fortuna di incontrare qualcuno che ti aiuti in questo…e anche in questo caso stendiamo un velo pietoso…sono piuttosto sfigata nel campo amoroso…lo sono da sempre…da quando ero adolescente nelle storielle da poco…la vedo dura che la situazione cambi a 33 anni.

    @Luna bellissime le parole che hai riportato sul dolore,così VERE, vado a rileggerle

  • 7500
    Lorenzo -

    Ciao a tutti, anzi a tutte, perché vedo che siete solo ragazze, sono un uomo di Milano, e credo che sulle prime mi leggerete con fastidio, perché sono appunto uno che ha appena lasciato una donna, che sicuramente mi amava molto e ora starà soffrendo in silenzio. Ma confido che se seguirete il mio post, ne trarrete un po’ di consolazione… almeno, è per questo che vi scrivo.
    Lei era una straniera, una sudamericana dai modi spicci, prepotente e un po’ volgare, sebbene avesse anche qualità genuine: l’apprezzavo perché era bellissima ma anche intelligente, volitiva, allegra e affascinante (quando voleva). Ma c’era una cosa che non andava. Stare con lei mi faceva, coi mesi, essere sempre meno felice. Mi controllava, mi limitava, mi estorceva (con arte e astuzia) favori e infine anche denaro, ma guai a obiettare che se ero io in difficoltà lei non faceva niente per me, lo chiamava “rinfacciare l’aiuto dato”. Guai poi a farle notare che nel frattempo stava diventando sempre più fredda, al punto di mostrarsi disgustata perché la desideravo: se protestavo era perchè “ero ossessionato dal sesso, come tutti gli uomini”. I miei bisogni non contavano niente: i suoi dovevano essere esauditi subito. Le mie opinioni contavano zero: lei era quella che aveva sempre ragione. Un giorno che le ho chiesto di restituirmi un prestito (soldi miei!) mi ha trattato come un ladro. Allora mi sono infuriato come una belva e da un giorno all’altro ho chiuso! E mi sono sentito rivivere! Morale? Voi che siete state tradite e bistrattate, considerate ora se i vostri uomini non somigliavano a questa meschina e disonesta sfruttatrice, e se la vostra vera colpa non sia stata quella di avere sopportato tutto, per amore, come ho fatto io per un anno intero, senza ribellarvi perché eravate dipendenti dall’amore come dalla droga… finché non sono stati loro a lasciarvi nel momento in cui si sono accorti che non eravate più utili, che all’orizzonte si profilava un’altra poveretta da tormentare. Non ho studiato la storia di ciascuna di voi, forse questi uomini non erano tutti carogne, ma mi sentirei di dire: meglio se è finita, adesso potete ricominciare! PS un consiglio che dovete assolutamente seguire: cercate su google books le anteprime dei libri di questa fantastica psicologa: Isabelle Nazare Aga. Troverete spiegati per filo e per segno i trucchi psicologici di cui si servono le persone che manipolano i partner deboli per impadronirsi della loro anima e distruggerli! Buona lettura!

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