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In Italia ho un difetto… sono straniera

Lettere scritte dall'autore  

Salve, mi piace questo sito, magari trovero una buona risposta, magari trovero delle buone opinioni… scusate il mio Italiano… sono straniera…
Sono una madre disperata dentro la società Italiana che nonostante tanti sforzi di parte di tanta gente sincera e buona, non riesci a nascondere lo razzista e cattivi che sono nei confronti degli stranieri… Io all’inizio credevo che razzismo operava soltanto verso i neri… e un po brutto dirlo pero e la verita… sapete, c’e gente che non gli piaciono i neri… quindi, per me quello era razzismo, non conosceva proprio un altro esempio di razzismo… invece con molta tristeza ho conosciuto un altro significato della parola “razzismo”… più che conoscere l’ho provato nella mia pelle, nella pelle dei miei figli…
Io sono bionda… di carnaggione bianca, alta… educata… intelligente… ho tutte le carte in regole per reputarmi una OTTIMA PERSONA, una bella donna… ma!!!!! In Italia ho un diffetto… SONO STRANIERA….

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55 commenti

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  1. 1
    Laura -

    Perchè la carnagione bianca, l’altezza, l’educazione e la bellezza sono delle carte in regola per essere una buona persona??? complimenti sotto il tuo discorso nascondi del razzismo.
    Dare agli italiani dei razzisti ci vuole coraggio!!!
    Siamo i primi ad intervenire a livello di aiuti umanitari, nel nostro Paese siete accolti tutti a braccia aperte nonostante le difficoltà, vi sono riconosciuti, giustamente tutti i diritti…ed invece nel tuo Paese d’origine come trattano gli stranieri?
    Gli italiani sono un popolo buono, anche troppo visto le conseguenze!!!!

  2. 2
    LADY DI -

    Si vede subito che tu Laura devi essere proprio una di quel grupo…razzista! Le mie caratteristiche che ho nominato non sono quelle che mi fanno capire che siete razzisti, era un comento ironico per risaltare quello che dicevo sul colore di pelle… ma… Alla fine sempre viene fuori quella giustamente razzista… mi risparmio qualsiasi comento in più perche te se semplicemente una CHE NON CONTA, una che giustamente distrugge il lavoro umile e bello che fanno tanti altri… Vai ad un altro tema… Si vede subito che non sei in grado di affrontare un tema cosi importante…! Non ti nomino neanche il mio paese, perche non vale proprio la pena…! Per te, mica per la mia GRANDE nazione che ad accolto ITALIANI fino esaurimento di posto, figurati, ci hanno tolto posti a noi per dare pos voi, ITALIANI…
    Ti saluto LAURA…!

  3. 3
    mari1 -

    Cara Lady Di
    perchè dici che gli italiani sono dei razzisti.
    E’ un luogo comune di cui tutti si riempiono la bocca e si nascondono, per celare quel disagio ,a mio avviso meritato, di cui è permeata la marea di gente che viene in Italia a cercare fortuna.
    Fin quì nulla di scandaloso.
    Lo scandaloso consiste nel fatto che lo Stato Italiano accettando sul proprio territorio tanta gente senza garanzia alcuna,si è ritrovato oltre al persone perbene(come dici tu) una enorme quantità di delinquenti, ladri, fannulloni, che vivono di espedienti e sotterfugi, commettendo crimini più o meno impunemete per via della filosofia garantista che il nostro stato applica.
    La TV la segui, senti i telegiornali, leggi i giornali, sai valutare di quali e quanti crimini i tuoi compaesani (e li accumo tutti) si rendono responsabili?
    Certo c’è anche della gente per bene, non ho dubbi, però paga lo scotto
    di quanti non si comportano degnamente…da ospiti.
    Cosa vorresti, che ogni volta che ci trova in presenza di gente simile, si dovrebbe stendare tappeti rossi e fare inchini?
    Fosse per me (e tacciami pure di razzismo) ributterei tutti gli stranieri a mare e oltralpe senza compassione,se ciò servisse a recuperrare la serenità
    e la pace civile perduta:
    Ma …il danno è fatto..e allora sii paziente anche tu ..come lo siamo noi.. e concorda sul fatto che se vi siete resi “antipatici” certamente non è colpa solo nostra.
    Pazienza. Continua a comportarti (e non a sentirti) da persona per bene….il passato e la proprie origini, non si cancellano….bisogna,che piaccia o no , conviverci,

  4. 4
    cubanita -

    Laura, non far finta di non capire che lei si è spiegata benissimo, magari tu non lo sei, razzista intendo, ma cè molta gente che lo è, LADY DI ha scritto le sue qualità perche per lei il razzismo era legata più a un colore di pelle non perche volesse dire che per quelle sarebbe un ottima persona, non serve la tua cattiveria….certo ci sono tantissime cose che l’Italia fà o non fà a livello umanitario, ma lei parla della gente comune, di quelle con cui ogni giorno ha da fare, con le persone come lei che magari la trattano male solo perche viene da un’altra parte del mondo, vale anche per me, io sono cubana, bianchissima di pelle, insomma non sembro per niente cubana tranne che per l’acento e anch’io mi rendo conto che ci sono tantissime persone che non mi trattano bene perchè sono cubana, mi catalogano in un modo e non vogliono neanche andare un pochino oltre, sai che cè che per voi italiani siamo tutti uguali quelli che vengono da fuori, si è vero vi prendete tutti ed è questo il problema, prendete le persone buone e le cattive ma alla fine sono così tanti i cattivi che i buoni li catalogati cattivi, in quanto come sono visti li italiani fuori di quà, non sò per li altri paesi ma se vai a Cuba sei trattata da regina anche solo per il profumo della pelle e per i capelli setosi o perchè porti un paio di scarpe della nike………
    Quindi LADY DI, sono con te, io non sono razzista, sono cresciuta in un paese dove cè il nero con i capelli da bianco, il biondo col naso da nero, i mulati con occhi verdi e bianchi con fisico da neri……….io stessa capelli nerissimi e pelle bianchissima, madre bionda con occhi verdi e mia nonna, madre di mia madre nera, la clasica nera, di origini africane, figlia di schiavi portati dagli spagnoli che poi avevano rapporti con le donne e venivano fuori questi mischioni bellissimi e dei quali io sono fierissima……..
    Certo se avessi potuto scegliere avrei preferito nascere in un’altro paese che mi avesse dato la possibilità di vivere i miei anni perchè a Cuba si cresce troppo in fretta, e questo l’ho imparato quì, Italia è un paese bellismo ma certe persone me lo fanno passare in secondo piano….
    Un abbracio LADY DI, se puoi dimmi di dove sei, il tuo paese d’origine intendo…..

  5. 5
    Irina -

    LADY DI,

    Sono anche io una straniera, sono russa dalla Federazione Russa.

    Non so se sono d’accordo con te sul’fatto che gli italiani sono razzisti, puo darsi alcuni si, ma in generale, direi di no.

    Perche non dici di dove sei tu? Sembra che ti vergogni, cmq fai come credi…

    “”””c’e gente che non gli piaciono i neri… quindi, per me quello era razzismo””””

    Scusa, vorrei un’attimo riflettere su questa tua affermazione. Quindi a te piaciono i neri cosi questa e la prova che tu non sei una razzista?

    Il mondo è cosi grande con tanta gente cosi diversa che se uno vorra sembrare perfetto passera tutta la vita a lasciare gli affermazioni positivi sui christiani, musulmani, buddhisti, gialli, neri, nordici, tropici etc.per sembrare non razzista ed essere political correct. A cosa servono questi discorsi futili ? A niente – per piu sembrare che essere.

    A me non mi piaciono i neri con questo intendo che non sposerei mai un’uomo nero. Per te questo è razzismo? No, cara è solo questioni di gusti.

    Non lo vado a bastonare perche è nero, anzi spesso lascio qualche spicciolo agli venditori ambulanti che sono tutti neri. Se mi chidessi un’aiuto darei una mano senza pensare. Quindi dove il razzismo?

    Invece conoscevo una ragazza italiana che aveva un’fidanzato nero. Quindi a te ti sembrerebbe che non è razzista, tutto ok. Invece non le piacevano i russi, perche lei era una communista impestata, i russi per lei erano quelli che hanno tradito la sua idea di proletariato internazionale, e non le mancava di mostrare il disprezzo verso di me poi sapendo che sono politicamente di destra ancora peggio.

    Tutto molto complicato. Quindi ti consiglio di non alzare i discorsi che non riesce poi a sostenere in pieno.

    Per non soffrire la idea che gli italiani ti rifuitano, devi amare questo paese, anche la gente, non e necessario tutti, ma comunque essere leale, cerca di vivere come loro e metti anche tu qualche iniziativa per migliorare questo mondo, poi se non c’e la fai allora torna nel’tuo paese.

  6. 6
    cubanita -

    Oh Mari1, e tutto quello che fanno gli Italiani, madre che uccidono i figli, figli che uccidono i genitori, da me queste cose non ci sono, il tuo post potevi risparmiartelo, mi hai fatto malissimo, buttati tu nel mare….io sono venuta qui in aereo sposata con un italiano da 10 anni e di anni ne solo 28 e un bellisimo bambino di 8 anni, lavoro e nel mio lavoro sono la più brava, non perche lo dico io, ma i miei colleghi, ma me lo sono guadagnata, perche per il fatto di essere cubana sono dovuta dar da farmi il doppio di un italiano, ma mi va bene così, sono fiera di me e l’ho fatto per me perchè prima non sapevo neanche cosa fosse il computer e adesso ho imparato tanto. Faccio volontariato per i bambini con la sindroma down, tutti italiali, abbandonati dai loro genitori italiani, nessuno vuole inchini e tappeti rossi, siete voi che siete abituati così, a me basta buongiorno quando ci incontriamo al mattino…
    LADY DI non posso credere quello che a scritto Mari1, mi ha spaccato il cuore, ma perchè? ma sono cose che sento io in giro spesso, e fà male, perche veniamo tutti visti uguale.

  7. 7
    Paolo cogitoergosum -

    Populismo, qualunquismo, razzismo, ingoranza (della storia, della morale e dell’antropologia), malafede, paura e tanta, tanta confusione.
    Di questo e di più sono fatti i vostri commenti!
    Che sono quanto meno parziali!
    Sino a 25 anni fa, quando non si potevano addossare TUTTE le colpe agli stranieri in genere, ci si flagellava per problemi interni!
    Ma la corruzione, la Mafia, la mancanza di libertà e di rispetto di noi Italiani verso gli Italiani sembra essere sparita.
    Eppure il neonato “Grillismo” mi pare sia nato da un insopportabile disagio tutto… interno!
    Tutti sembrano essersi dimenticati che solo vent’anni la tanto blaterata delinquenza e “fannulloneria” era tutta casalinga!
    Già allora spingersi a passeggiare per certe zone di Milano, Roma, Torino, ecc ecc significava rischiare la vita!
    GIà allora permettersi di attardarsi nei “carrugi” genovesi significava sfidare la sorte e… la morte!
    Già allora se ci si trovava nel posto sbagliato al momento sbagliato in qualche periferia o campagna del profondo Sud si rischiava di essere “cementati” in qualche pilastro di una superstrada!
    E già allora la mafia e la delinqenza in genere, tutte italiane, avevano mietuto migliaia di vittime!
    E so bene che le “vedute” di un “povero cittadino” non possono spingersi in pensieri “apocalittici” e socioantropologici sui destini del genere umano e sui momimenti di “materiale umano” che da SEMPRE sussistono nel mondo!
    Noi siamo indignati perchè negli ultimi 30 anni tutto sembra essere cambiato, peggiorato e irrecuperabile.
    Con una visione “geopolitica” e “panumana” tutto ciò sarebbe ridicolo o quanto meno limitiato!
    Certo, nel medio e breve periodo il “popolo” ha il diritto di godere delle proprie fatiche e di una sufficiente serenità che gli permetta di dare un senso alla propria vita grazie al proprio sudore e al proprio lavoro!
    Ma è diventato ormai troppo facile sparare a zero sugli altri, sui diversi e sui “delinquenti” venuti da lontano!
    Soprattutto per un popolo, come quello italiano, che non ha mai avuto un briciolo di amor di patria, di unione “sociale” e di senso di appartenenza (e ciò è duvuto più che mai anche al fatto che l’Italia ha subito successivi “imbastardimenti di razza, nel corso dei secoli)!
    Sappiamo sfoderare un patriottismo penoso e vomitevole solo quando c’è la Nazionale di calcio o quando si tratta di preservare un Crocifisso o di ributtare a mare Neri, Rom, Rumeni, Albanesi e… razze del genere!
    Ma l’omertà, l’ingoranza e lo schifo tutto ITALIANO che da decenni ha fatto dell’Italia del Sud (ma non solo!) un luogo di morte, di sopraffazione e di violenza, di strapotere e di anarchia utile solo ai bulli più o meno forti smbra che ci vadano sempre troppo bene.
    Per la manifestazione contro la moschea o contro l’insediamento Rom siamo tutti pronti a scendere in piazza, naturalmente! …..

  8. 8
    Paolo cogitoergosum -

    … Per dire basta ad una “incultura” tutta italiana, che permette a milioni di persone conniventi e mafiose, vili, pavide e becere di sfruttare unna parte del “proprio popolo” con atteggiamenti e minacce tutte italiane nessuno sembra scuotersi!
    Quest’estate l’Italia del Sud è mezza bruciata per colpa di esseri abbietti, tutti italiani, che col fuoco guadagnano milioni.
    Ma questo non è un problema, naturalmente!
    Cercare di dire basta allo Stato nello Stato che spadroneggia in tutta Italia con la connivenza e con il benestare tutto ITALIANO non è più un problema, naturalmente!
    E dare la colpa al pezzente di turno che scenda da un gommone senza nemmeno la coscienza di sè e di quello che è diventa allora il rimedio per tutti i mali!
    E tutto questo, sia chiaro per i bempansanti schifosi che popolano anche queste pagine (che sono solo lo specchio della “razza” italiana) non significa che io sia il solito catto-comunista o invasato di turno che difende una cultura della solidarietà falsa e ipocrita!
    Anch’io pretendo che a casa mia entri chi desidero io.
    Anch’io esigo che nella città in cui vivo e pago le tasse possa essere libero di circolare senza paura di non tornare a casa!
    Anch’io vorrei che non arrivasse qualcuno di ounto in bianco ad impormi leggi e costumi che non mi appartengono e che non mi piacciono!
    Ma tutto questo, ipocriti e qualunquisti che non siete altro, ce lo si conquista giorno per giorno e con la consapevolezza che serve allora “un piano”, un “disegno” e un lavoro sul campo per garantirci tutto ciò!
    Perchè in alcuni Stati riescono ad ottenere maggiore rispetto? Perchè si AMANO di più, razza di codardi che non siete altro!
    E invece, in nome del Dio denaro, del consumismo dilagante e del “tutto e subito” ci siamo svendui, in tutti i sensi!”
    E la colpa non è di delinquenti, ladri e disperati stranieri che provano (in modo del tutto naturale ed a”animalesco”) a spostarsi dove sembra esserci “da mangiare”!
    Usate quel cervello che vi serve molto quando entrate in un negozio o camminate per una strada pulita o aprite il rubinetto dell’acqua di casa!
    Come mai, mondo cane, un buon 50-70% dei lavori e delle mansioni, anche etiche e familari, noi italiani non le vogliamo fare più???
    E’ colpa dei marocchini delinquenti se nelle nostre famiglie è entrata di prepotenza la figura della “badante”, una delle cose più penose, vomitevoli e insensate che si potevano fare?
    Perchè siamo arrivati a questa schifosa moda di fregarsene dei nostri genitori che ormai vecchi, malati (e “insopportabili” per noi) decidiamo di affidare alle “amorevoli” cure di “badabti” che nulla hanno a che fare con noi, con la nostra cultura, con la nostra “intimità” e con la storia della nostra famiglia?
    Perchè non capiamo più che quel grandissimo rispetto e delicatezza che si avevano una volta nell’accettare un anziano che stava “morendo” all’interno di una famiglia andava tutelato, protetto rispettando l’umano cammino verso la sua morte???
    Eccetera eccetera

  9. 9
    mari1 -

    paolo cogit….
    sei il solito benpensante di turno chrenon vede a un palmo dal proprio naso.
    Vuoi farmi capire con la tua “sparata” di magnanimità che sei il cittadino del mondo comprensivo e caritatevole che riesce a cosiderare dall’alto della tua infinita bontà e dispemsare a destra e a manca, saggezza e senso di umanità?
    Tutti i tuoi paroloni da “acculturato” tienili per te. Denotano falsità e ipocrisia lontano miglia.
    Ma in quale c…o di Italia vivi? Non hai avuto la consapevolezza che da quando questa masnada di delinquenti popola e scorazza nella nostra già martoriata Italia ai problemi endemici che avevamo se ne sono
    certamente aggiunti quelli di ordine pubblico e sicurezza?
    Perchè non le vai a dire le tue “sagge” parlole ai familiari di quelli che rimangono spiaccicati sull’asfalto travolti mezzi condotti rumeni polacchi-russi-slavi ecc…ubriachi fradici e a quelli che subiscono rapine in case?
    Non essere comprensivo a ogni costo solo perchè che così che si fa per essere “di moda e al passo coi tempi”
    Poi fà un pò ciò che vuoi.

  10. 10
    Paolo cogitoergosum -

    … e concludo, perchè mi son davvero rotto le balle, che sono il primo ad esigere che vi sia regolamentazione e discriminazione tra straniero e straniero, tra diverso e diverso, tra cultura e cultura, ma per ogni nazione del mondo, i problemi insorgono e dilagano quando non si possiede sufficente amor proprio, sufficente “Identità” nazionale, che non significa però “chiusura” e facile razzismo “di pancia” alla Bossi, alla Borghezio o alla Gentilini. Tutt’altro!
    Ma basta con la mala fede e il populismo imperanti!
    Se continuiamo così saremo noi italiani ad “estinguere” noi stessi e naturalmente i cosiddetti “stranieri” ne saranno soltanto che felici.
    Gli italiani non fanno più figli e non credono più nella coppia, nel futuro, nei sacrifici e nelle rinuncie e questo sarebbe colpa degli extracomunitari?
    Tutti i lavori più umili e pesanti sono ormai appannaggio delle classi italiane più infime, ignoranti e disagiate, oppure sono offerti agli extracomunitari! Ma anche quelli meno degradanti!
    Quest’estate mi trovavo di passaggio a Firenze!
    Scendere alla stazione di Santa Maria Novella, (pieno centro di Firenze) mi ha impressionato in modo aborme, con tutto che mi reputo appunto indulgente e comprensivo anche per i motivi suddetti!
    Il centro di Firenze , dalle parti del Duomo non è più “Firenze”!
    E solo una cittadina in cui si possono ammirare (non si sa ancora per quanto) le bellezze uniche del Duomo e del campanile di Giotto ma per il resto tutto è irriconoscibile.
    E nemmeno perchè sia subentrata una diversa “cultura” multietnica ma solo, porca puttana, perchè GLI ITALIANI hanno svenduto TUTTO (la propria dignità, cultura e tradizione) in nome del denaro facile e della mercificazione turistica.
    Mi pare fosse Dario Fo che diceva che bisognerebbe abolire la figura del turista che passa, distrugge e saccheggia tutto in nome di una “incultura” mordi e fuggi che ben poco ha a che fare con la Cultura e con l’identità di un popolo!
    Rispettare le diversità, anche quelle italiane, non significa essere razzisti!
    A girare per Firenze mi è ventuta l’angoscia.
    Per trovre un fiorentino che mi desse un’informazione ho dovuto fermare 15 persone e soltanto la quindicesima era fiorentina!
    Per il resto è tutto un negozietto di panini imbottiti, bazar di bibite varie, caffè, pizzerie fastfood, internetpoint, bancarelle di “ricordi” uguali in tutto il mondo e tutti, dico tutti, gestiti da africani, cinesi, magrhebini, indiani, russi, eccetera!
    Chi ha svenduto la nostra cultura, la nostra tradizione (A Firenze nacque la lingua italiana) in nome di un turismo che necessita di essere alimentato ingozzandolo di panini di merda, da bibite ributtanti e da ricordini di plastica che vanno a finire nella spazzatura?
    Ben venga la testimonianza di “cubanita” che dimostra rispetto ad amore, ed intelligenza, al di là dei torti subìti ma quanta mancanza di rispetto hanno gli italiani per sè stessi???

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