Salta i links e vai al contenuto

Innamorarsi della propria collega e sentirsi morire

Sono un quarantenne come tanti: sposato da una decina d’anni, con una bella casa, nessun problema economico e una vita tranquilla, almeno fino a poco tempo fa. Svolgo un lavoro impegnativo in un contesto caotico e stressante, ma che mi dà un ottimo stipendio e qualche soddisfazione. Da un paio d’anni con me lavora una ragazza di poco più giovane, brava, simpatica e intelligente. Da subito c’è stata una notevole sintonia che ci ha consentito di stabilire nel tempo uno splendido rapporto di amicizia e un brillante legame professionale. Mi considero una persona razionale ed equilibrata e, in tutta sincerità, non ho mai pensato che in me potessero sorgere sentimenti diversi, pur rendendomi conto che si è creata una grande e rara intimità fra di noi. Qualche giorno fa lei mi ha raccontato che aveva cominciato a frequentare un uomo ed era davvero felice, perché dopo un lungo periodo senza relazioni aveva finalmente incontrato la persona giusta. Mi ha anche chiesto alcuni consigli, dato che nella sua vita non ha avuto molte esperienze con l’altro sesso, ed io come amico mi sono prodigato nel darglieli. Poi però è accaduto qualcosa che la mia mente logica e calcolatrice non aveva previsto. Appena uscito dall’ufficio il mio umore è precipitato e ho iniziato a sentirmi malissimo. Per tutto il giorno seguente sono stato triste e taciturno, tant’è che anche mia moglie si è allarmata. Le ho detto che il lavoro mi sta affaticando parecchio e il riacutizzarsi di una vecchia discopatia mi sta creando seri problemi, ma mentre lo dicevo sapevo che stavo mentendo sia a lei che a me stesso. Poi ho smesso di dormire e sono arrivati i brutti pensieri. Ieri – mai avrei pensato che sarei arrivato a tanto – sono andato dal mio medico e mi sono fatto prescrivere sonniferi e antidepressivi. Ora sono letteralmente a pezzi, perché so di provare qualcosa di profondo per la mia collega, ma non voglio stravolgere la mia vita, né quella di mia moglie, e il non riuscire a vedere una possibile via d’uscita mi rende disperato.

L'autore ha scritto 1 lettera, clicca per dettagli sulla pubblicazione.

Lettere correlate:

Continua a leggere lettere della categoria: Amore - Lavoro

9 commenti a

Innamorarsi della propria collega e sentirsi morire

  1. 1
    kentron -

    Sono un quarantenne come tanti: sposato da una decina d’anni, con una bella casa, nessun problema economico e una vita tranquilla……….mio caro sembri veramente un uomo fortunato ma ma ma ci hai parlato solo del lato materiale della tua vita in realtà manca l’eqilibrio interiore e alla prima occasione in cui il cuore batte per un’altra persona… crisi profonda. Credo che sia meglio che analizzi con te stesso nel tuo profondo cosa non funziona nella tua vita (amore, gioie, dolori senza pensare solo al lato materiale) solo dopo potrai cercare di correggere i tuoi “vuoti” e affrontare più serenamente quello che la vita ti regalerà.

  2. 2
    rossana -

    animablu,
    un’ottima sintonia lavorativa non è necessariamente (nè facilmente) trasponibile in un rapporto sentimentale di natura più intima e più profonda. a volte le due linee d’intesa si possono sovrapporre ed integrare ma più spesso questa è soltanto una più o meno consapevole illusione, in particolare dopo una decina d’anni di matrimonio, quando si comincia ad essere un po’ stanchi del solito tran-tran…

    forse ti eri sentito al centro delle attenzioni della collega e ti è semplicemente dispiaciuto prendere atto di una diversa realtà, che ha ferito il tuo orgoglio.

    ritengo che la scelta più equilibrata sarebbe quella di prendere le distanze più che puoi da questo coinvolgimento emotivo, che può portare grande sofferenza a più persone. te lo scrivo per esperienza diretta…

  3. 3
    gattaselvatica -

    Carissimo Animablu,

    molte lettere che scrivono qui rispecchiano storie di vita di alcuni di noi. Questa situazione che tu esponi appartiene alla mia vita attuale. Io sono collega di un 40-enne che ha una compagna e 2 figli ancora piccoli. C’è stata molta intesa fin dall’inizio tra di noi e con il tempo il nostro rapporto è cresciuto molto forse troppo. A distanza di 3 anni tante cose sono successe. Io lo so che lui non è solo un amico ma qualcosa di più. Lui sta sempre attento ad entrare in certi argomenti perchè non vuole esporsi più di tanto perchè sa che stravolgerebbe la sua vita e quella della sua famiglia. Io l’ho lasciato stare, ho capito che non riesce ad affrontare qualcosa più grande di lui, di noi e non vuole far soffrire chi gli è vicino. Io rispetto la sua posizione. Abbiamo sempre detto che i figli vengono prima di tutto e di tutti. Non si può essere egoisti e pensare ai nostri sentimenti quando abbiamo delle responsabilità più grandi. Un giorno i tuoi bambini ti ringrazieranno e diventeranno grandi e tutto si sistemerà. Non è detto che tra qualche anno tu e la tua collega vi “riunirete”, la vita è bellissima proprio perchè ogni giorno è una scoperta. Se è vero che questo sentimento che provi per lei è forte un giorno verrà fuori in tutta libertà. Ma non adesso. Adesso ci sono altre priorità. Sono sicura che se anche lei prova dei sentimenti forti un giorno ti abbraccerà e potrete ricominciare una vita insieme. Lascia stare le medicine e idottori. Con il cuore non c’è farmaco nè medicina che possa aiutare a sopportare la mancanza e il vuoto. Anzi fai solo del male a te stesso e alla tua famiglia. Io non vorrei mai essere causa di tutto questo. Stai vicino ai tuoi figli e metti loro al primo posto. Concentrati su di loro. Io sono felice perchè il mio collega 40-enne deve rispettare la sua compagna e i suoi bimbi. Per me è stata dura e cerco di non pensarci. La soluzione migliore credo sia quella di cambiare lavoro e ricominciare tutto daccapo. Infatti sto cercando di andarmene e cercare un’altra ditta. Ma non è detto che un giorno questo amore in qualche modo soffocato ritornerà da me e allora andrà tutto al suo posto. La via d’uscita c’è sempre ma ci vuole tempo e tanta pazienza.

  4. 4
    mama -

    Come scrive gattaselvatica le storie a volte ci prendono da vicino, in questo caso come nella storia di gatta selvatica il collega quarantenne(un bel pò più piccolo ) sarei io con la moglie e una discedente è una collega che il destino e la casualità abbia voluto che fosse proprio la ragazza (oggi donna)che circa quindici anni fà, vidi per chiedere delle informazioni in un ufficio dove lavorava ed era la materializzazione di quello che è sempre stato la mia donna (fisicamente parlando)ideale” un colpo di fulmine”. “Ufficio” dove da qualche anno lavoro anch’io e che manco a farlo apposta lei era tra quelli che mi hanno fatto assumere, e da poco ci lavoro nuovamente insieme e a stretto contatto e col tempo oltre ad aprezzarne la bellezza ne aprezzo anche il carattere ( anche se lo maschera parecchio) Nel frattempo prima di essere assunto mi sono sposato e lo sono tuttora e molto felicemente. Ma è veramente una dura prova riuscire a resisterle, e darei il dito di una mano per poter aprire una parentesi con lei e ricchiuderla come se non fosse mai stata aperta. Provo molto affetto per lei e vorrei che lo sapesse( sicuramente lo sà ma anche lei ha un caratterino che lo raccomando oltre ad avere un fidanzato della quale sono contento e geloso allo stesso tempo , almeno qualcuno la puo coccolare)e che puo contare su di me anche perche cosi eviterei di rendermi ridicolo fastidioso e appicicoso come magari puo capitare anche perche a volte puo “sembrare” che ci stia provando e a me stesso da fastidio perche non tollero i tradimenti,..ed ora io… . Mà abbiamo responsabilità verso altri compreso la moglie bellissima a cui voglio davvero bene e che se dovessi scegliere , sceglierei la famiglia, A volte penso che sarebbe meglio cambiare lavoro ma faccio un lavoro bellissimo (e con una collega bellissima)e quindi per ora mi accontento di starle vicino.
    Sperando di riuscire a mantenere la giusta razionalita. Giusto per farvi capire l’importanza che ha rivestito nella mia vita, “le notti prima del matrimonio quando uno si fà un esame di coscenza e giura fedelta a se stesso prima di tutto ho pensato all’eterna fedelta verso qualla che serebbe ed e e diventata mia moglie ma se per un destino avverso come questo mi fosse ricapitata davanti quella ragazza di quell’ufficio,mi risposi proprio che era un caso a cui non sapevo rispondere, come se mi potessi concedere una mancanza di fedelta solo con lei perche ” c’era da prima “.Ma.. il destino esiste ed a volte e proprio bizzarro. La soluzione che vorrei che fosse attaubile sarebbe che anche lei provi lo stesso e che ci fosse un semplice scambio di affetto senza ferire nessuno e con la consapevolezza che ci sono soprattutto in caso di bisogno ma questo e molto difficile . Chissà chi vivrà vedra viva l’amore.

  5. 5
    rossana -

    mama,
    il tuo mi sembra un caso di semplice attrazione fisica. ti crogioli, giustamente, in un mare di cose bellissime, e vorresti, un po’ meno giustamente, poterne aggiungere una in più…

    mi sembra tiepiduccio essere disposti a dare un dito… meglio così, perchè si parte quasi sempre con il classico buonistico “senza ferire nessuno” e poi va spesso a finire che non ci sono solo feriti ma anche morti ammazzati.

    ti auguro di essere capace di mantenere la tua razionalità, come ti riproponi, e di accantonare i voli di fantasia, che sono comunque già dei tradimenti…

  6. 6
    gattaselvatica -

    Allora qualcuno ha notizie di AnimaBlu? Vai ancora dal dottore e continui a prendere le medicine? Facci sapere almeno se è passata la disperazione….
    x mama: effettivamente sembra la tua solo infatuazione!

  7. 7
    mama -

    a Gatta selavatica. infatuazione noooo, ci lavoro da 7 anni potrei essere quasi stanco solo di vederla e sopportarla.
    a rossana , concordo solo il pensiero e gia tradimento ma come ho scritto cercando una ingiustificata giustificazione lei c’e da prima, ma per fortuna si rimango con i piedi per terra e con tutte le dita al loro posto.
    a tutti vi sembra impossibile voler bene a 2 persone diverse???
    o può essere possibile?????
    Comunque leggere sia i precedenti commenti che questi tolgono più di qualche dubbio,esoprattutto riportano l’idiozia e l’impulsività wsotto i livelli di guardia , grazie e ciao
    a proposito anima blu spero che stia meglio e riesca a trovare un to equilibrio senza l’aiuto dei dottori ciao

  8. 8
    rossana -

    per mama
    credo sia possibile amare due persone contemporaneamente ma che si tratti di casi abbastanza rari.

    più frequente, invece, farsi dei propri personali film, che ravvivano l’esistenza, ma che si dissolverebbero a contatto con la realtà.

    ognuno ha comunque pieno diritto di immergersi in contesti graditi, qualsiasi essi siano, sempre che consapevole dei rischi. e con i sentimenti i rischi sono sempre presenti…

  9. 9
    mama -

    Puo essere Rossana, ci convivo da tanto ormai , pertanto ho valutato bene il rischio, e anche sè nel tempo ho avuto timidi e altrettanto spaventate risposte entrambi capiamo che è meglio tenere le cose come sono e non osiamo andare oltre ma con la consapevolezza del sentimento. Mà ‘ è un po contorta come cosa ma è cosi, aspettiamo che si ristabilizzi del tutto sotto i limiti di rischio e facciamo finta di niente ,anche se a me non piace non affrontare le cose , ma in questo caso e sicuramente meglio cosi. ‘

Lascia un commento

Max 2 commenti x volta ▸ Mostra regolamento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 caratteri disponibili