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Il protagonista della propria tragedia

  

Salve amici ho 38 anni ed è la prima volta che “vi” scrivo, voglio raccontarvi il dramma che sto vivendo in queste ultime settimane, settimane in cui il dolore e la sofferenza si sono “impadroniti” DELLA MIA VITA… Circa 3 anni or sono conobbi, casualmente, una bellissima ragazza, in quel periodo (ero sposato da circa 6 anni) stavo attraversando un periodo di crisi con mia moglie e sentendomi parecchio trascurato da lei cercavo distrazioni in compagnia di amici. Incontrai questa ragazza in un pub e tra noi ci fu subito una forte empatia, che di li a breve si trasformo’ in un amore travolgente. Ci frequentammo per alcune settimane, ma alla fine decidemmo di”staccare” vista la mia situazione sentimentale….. I mesi successivi furono di grande sofferenza per me, ero combattuto…. ho cercato di salvare quel matrimonio (che inizialmente fu bellissimo) ma la mia mente viaggiava altrove…. decisi allora di rivedere “quella ragazza” e capii che lei era veramente la donna “della mia vita”…. Ne parlai con mia moglie e con profondo stupore e meraviglia accetto’ di buon grado questa situazione… ( soltanto dopo alcuni mesi capii veramente il perché… ) Ci separammo, anche se il senso di colpa, per non esser stato da subito sincero con lei mi accompagno’ per un certo periodo. Iniziai una nuova storia con questa ragazza, una storia bellissima fatta di passione, amore, dolcezza e rispetto. Ho dedicato questo periodo solo ed esclusivamente a lei, aiutandola nella crescita di sua figlia ( è divorziata da circa 3 anni con una bimba di 4 anni) ed in tutto ciò che rigurda la quotidianità. E per tutto intendo veramente tutto…. tutto fantastico, tutto bellissimo, fino a qualche mese fa quando decise di rimettersi in gioco, stanca dell’esser economicamente dipendente da me…. Ando’ a lavorare in posto ed essendo una donna molto avvenente fu riempita, da subito, di continue attenzioni da parte del classico imprenditore, proprietario del locale, un 60 enne miliardario, divorziato e “provolone”…. (per la cronaca lei ha 29 anni.. ) Non sto qui a descrivervi il periodo da me vissuto fatto di menzogne, mancanze di rispetto, ecc, ecc…. il finale potete già immaginarlo, mi ha piantato come se nulla fosse affascinata dai bei progetti e dalle belle parole del tipo (matrimonio, auto di lusso, villa, gestione di alcuni suoi negozi… ) Il mese scorso sono stati in vacanza alle maldive (a me mi aveva chiesto un periodo di tempo x riflettere dicendomi che andava dai nonni in trentino… ) ho fatto il possibile e l’inimmaginabile x riconquistarla ma nulla è servito… lei ora sta bene cosi, È dispiaciuta x il mio dolore, ma non ha intenzione di continuare la nostra storia……. sto soffrendo come non mai in vita mia (neanche la scomparsa di mio padre è stata x me così dolorosa) sono finito anche in ospedale e vado avanti con gli psicofarmaci… i suoi parenti sono dalla mia ma non basta, non so più cosa devo fare, vorrei da parte vostra qualche consiglio, grazie. Sono stato molto coinciso ma di sfaccettature, legate a tutto cio’, ne avrei per riempire un libro….

L'autore ha scritto 1 lettera, clicca per dettagli sulla pubblicazione.

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14 commenti a

Il protagonista della propria tragedia

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  1. 1
    sarah -

    ecco come finiscono gli amanti,forse era meglio tua moglie a sto punto!queste storie non funzionano mai ma quando lo capirete?donna della tua vita?ma dove?si è approfittata di te e dopo aver trovato un pollo migliore ti ha piantato.continuate a lasciare le mogli per un amante scambiandola per vero amore,se lei non fosse comparsa tua moglie non la lasciavi. se non funziona lasciatevi e basta senza aspettare l’occasione di un amante elevandola a dea per poi venir buttati via,ve la siete cercata.se con tua moglie ti fossi separato prima magari avresti potuto avere altre occasioni invece di incappare in questa.sinceramente io non mi fiderei di una che condivide un tradimento,è da meschini, è troppo ovvio che finisce male.trovatevi voi traditori una persona libera e siate liberi voi stessi.

  2. 2
    Zingaro22 -

    situazione complicata, ti do il consiglio che mio padre diede a me dicendo: “nella vita tutti ti tradiscono, famigliari, amici, donne e quant’altro, l’unica cosa che non ti tradisce è la professionalità”
    in effetti anche non conoscendo il tuo lavoro posso consigliarti di gettarti su quello e non demoralizzarti , perché faresti solo peggio.
    ti consiglio in oltre di trovare un nuovo hobby che possa metterti in contatto con persone nuove che ti permettano di cambiare ambiente e magari li potresti trovarti una nuova compagnia femminile, anche solo una trombamica, a me è servito a “tamponare” se mi consenti il termine.
    nei post precedenti ho scritto questa cosa ed è quello che penso, spero possa aiutarti
    http://www.letterealdirettore.it/maschietti-innamorati-soffrono/
    ciao grande ti sostengo tantissimo sono certo che risorgerai più forte!

  3. 3
    Mau -

    Se non sbaglio mi sembra tu abbia dimenticato di dirci come mai tua moglie ha accettato la situazione con tanta buona disponibilità.
    Così magari si evita di consigliarti di riprendere il discorso con lei.
    Per il resto le cronache sentimentali sono piene di casi come il tuo dove da una parte c’è una scelta fatta per follia d’amore e dall’altra razionale ragionamento di circostanza e convenienza.
    Non dici se a tua volta hai figli. Qualora li avessi butta i farmaci e concentrati a fare il padre.
    A proposito..Non è molto bella la frase riguardo il dolore provato per la morte di tuo padre. Io, al tuo posto, non l’avrei scritta.

  4. 4
    nicole -

    Ciao ‘top gun’..so che leggerai le mie parole in maniere un pò superficiale perchè chi ti parla è una ragazza di soli 21 anni, che sicuramente ha vissuto un decimo delle esperienze che hai vissuto te, ma ci tengo comunque a dirti la mia. Mi sono ritrovata in una situazione simile alla tua un paio di anni fa. Sono stata assieme a un ragazzo dall’età di 14 anni fino a 19, non avevo niente all’infuori di lui, a parte la famiglia. Nonostante l’età giovane di entrambe eravamo una coppia consolidata: lui sempre da me, io sempre da lui, genitori che si conoscono bene, vacanze assieme ecc.. Dovevamo andare a vivere assieme a Milano mentre studiavamo all’università..Lui mi ha lasciata due mesi prima per una ragazzina del’93 che conosceva appena. Perchè era bella, era ricca.
    Sono finita dallo psicologo e sono andata avanti a psicofarmaci per un anno. Poco dopo ho conosciuto un ragazzo VERO e adesso sto bene cone me non lo ero mai stata. Hai 38 anni e sei giovane anche te. Hai perso una persona materialista e sciocca, non importa se era bellissima. Quello che non devi fare è abbatterti e perdere la speranza, un giorno ti meraviglierai per quanto la vita possa cambiare da un giorno all’altro. coraggio! in bocca al lupo!

  5. 5
    rossana -

    Top gun,
    scusami la durezza (a volte mi viene istintiva, forse per provocare una reazione).

    come diavolo fai a rimpiangere tanto una ragazza così poco bella dentro?

  6. 6
    agatha -

    La tua lettera si commenta da sola….ma inizierò col dirti prima una cosa: per favore non mettere sullo stesso piano la morte di tuo padre con il comportamento della classica gatta morta.
    Non penso che tuo padre si meriti di essere messo al pari di una che se ne va col primo vecchio pieno di soldi!!!!!!!
    Da donna mi trovo veramente a disagio quando sento storie di questo genere. Mi vergogno di far parte della categoria.
    A nome di tutte cosa posso dirti se non: mi dispiace, ma alcune di noi meritano di essere definite delle poco di buono (tanto per usare un termine light)
    Però anche voi uomini….un po’ di cervello! E’ possibile che la prima belloccia vi faccia perdere totalmente la dignità?
    Dovevi accorgerti che avevi a che fare con una opportunista nel momento in cui ha accettato di essere economicamente dipendente da te.
    Vergognoso.
    E tu cosa fai dopo che la tipa ha trovato il nuovo pollo da spennare? Stai qui a piangere.
    Ma fammi il piacere, caccia gli attributi e soprattutto accendi il cervello e ringrazia chi ti vuol bene lassù per averti liberato da quella.
    Io al posto tuo sai cosa farei? Penserei a lei e a quel vecchio insieme in atteggiamenti intimi……mi basterebbe solo questo per capire di essere salvo…
    Che schifo

    Ps. Non penso che un uomo di 60 anni sia un vecchio, anzi! E’ che trovo molto difficile che una di 29 anni possa trovare attraente una persona più anziana di lei di 30 anni….. La definizione di “VECCHIO” vuole solo essere una provocazione.

  7. 7
    Robert -

    Fratello… Pure io ho passato una disavventura assai simile alla tua. Quando ci ripenso sento ancora il dolore, tutto, nella sua crudezza… Ti comprendo.

  8. 8
    gimmy -

    carissimo top gun, donne cosi nella vita meglio perderle che trovarle.
    Non devi proprio fare nulla,devi solo concederti del tempo per poter riflettere e rassegnarti ke di una persona del genere non puoi proprio fartene nulla. Ma pensa x un attimo se fossi stato tu economicamente ben messo…questa sarebbe stata con te solo x soldi…..ma ritieniti fortunato di essersi dimostrata x quello ke è…. un opportunista senza scrupoli…..alla larga…..ragazze cosi non le vogliamo senza dignità e senza vergogna. Vogliamo darci il beneficio del dubbio??? ……tu non rientri nel suo target over 60 e saresti sempre una seconda scelta….menzogne, mancanze di rispetto, ecc, ecc… non è una di cui ci si puo fidare……e amico mio non anteporre il dolore della perdita di ki ci ama veramente nella vita alla sofferenza di un amore sbagliato….non cè confronto!!! e soprattutto non lo merita neanke…

  9. 9
    top gun -

    Grazie amici per le belle parole di conforto, nei prossimi giorni vi descrivero’ in maniera piu’ approfondita alcuni “particolari” da me trascurati….. TOP GUN

  10. 10
    rossana -

    a costo di “rigirare il coltello nella piaga”, mi piacerebbe sapere da Robert e da Top Gun se per loro il dolore patito si colloca di più sulla perdita della persona amata o sullo smacco di non essere all’altezza del rivale, in fatto di soldi, per poterla trattenere.

    temo che le due sofferenze si sommino in questi casi alla delusione di non aver saputo inquadrare fin da subito il tipo di donna con cui si aveva a che fare. ritengo che sarebbe bene scorporare questo groviglio di sensazioni negative e ridurre almeno la ferita al proprio orgoglio, apportata da motivazioni che non hanno ragione di essere.

    è indubbio che la sofferenza dev’essere tremenda ma è altrettanto sano mettersi fin da subito sulla strada per uscirne al più presto, pensando più che mai “chi non mi vuole perchè non sono abbastanza ricco, non solo non mi merita ma non è nemmeno da rimpiangere.”

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