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Il suicidio

di beppino

Riferimento alla lettera: Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
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Data di pubblicazione: 17 Settembre 2005

L'autore, beppino, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Me Stesso

14.956 commenti

  • 12401
    Lev -

    I casi sono due :

    Chesy e’ il nuovo nickname di Gea

    Siamo di fronte ad una improbabile conicidenza (visto come e cosa esprime)

    In entrambi casi non ripetero l’errore di commentare, fiato sprecato.. meglio ignorare e passare oltre

    Saluti

  • 12402
    Giuliano l'Apostata -

    Quello che mi sorprende, in certi personaggi, non è tanto la loro ottusità quanto l’incapacità di ascoltare e di rispondere in modo coerente ai loro interlocutori. Meglio seguire l’esempio di Lev.

  • 12403
    chesy -

    io invece vi dico! che rispetto le vostre opinioni , e i vostri punti di vista! anche se sono differenti dal mio pensiero,in fin dei conti qui ognuno di noi esprime le propie riflessioni.spero e mi auguro che le cose possano migliorare, per tutte quelle persone che adesso se la passano male.pero mi racc. metteteci del vostro impegno, altrimenti non se ne esce!.. voglio fare un saluto in particolare a( giuliano l’apostata, lev,sabrina,emma, milena ,david)ragazzi vorrei incontrarvi tutti,abbracciarvi e poter ridere insieme!approfitto anche per per augurarvi buone feste…..e anche se non vi ho mai incontrati,( vi voglio bene!!) http://www.youtube.com/watch?v=pU48YoWVYPc

  • 12404
    david -

    Grazie,belle parole,ma i miei sono vecchi e malati,,non abbiamo soldi per vivere ed io sto facendo tutto quello che posso ma non basta,non riesco a trovare un lavoro

  • 12405
    Emma -

    Ma si……volemose tutti bbene.

  • 12406
    luca76 -

    Al di la delle stronzate di certi soggetti (ormai tristemente noti) che non vale davvero la pena commentare, mi permetto di fare un uso strumentale e personalissimo di questo forum…Siamo in inverno, per gli idioti tempo di Babbo Natale e di alberi addobbati…Tempo di consumismo sfrenato, di cazzate sul santo natale e di denaro scialacquato…Io oggi ho portato cibo e coperte al canile municipale della mia città…Al contrario di altri, così presi e interessati ai bambinetti negri che muoiono di fame in Africa, non mi riesce proprio a fregarmene qualcosa di loro, onestamente per me possono pure estinguersi. Al contrario, sentire il guaito di una creatura innocente chiusa in gabbia, mi lacera il cuore…Nel vostro piccolo, nelle vostre possibilità, vi chiedo di fare qualcosa per questi esseri viventi…Basta poco, è una goccia in mezzo al mare certo, ma è pur sempre un qualcosa…Rinnoverò questo invito anche nei prossimi giorni, e se a qualcuno crea problemi o infastidisce…Beh, che si fottano onestamente…Meglio gli animali, le bestie, alle persone…Sono gli unici che conservino dell’umanità, un qualcosa per cui valga la pena davvero prendersi interesse…

  • 12407
    Milena -

    Grandissimo Luca, hai fatto bene.
    Anch’io mi recherò al canile e al gattile 🙂
    Un bacio e un abbraccio forte a tutti.

  • 12408
    Emma -

    Luca, hai tutto il mio sostegno.

  • 12409
    Emma -

    Mi hanno detto che amo gli animali perche’ ho delle carenze affettive, perche’ sono una zitella senza figli, perche’ sono asociale e perche’ ho dei disagi.
    Me ne fotto dei giudizi degli idioti che fanno corsi di psicologia al bar o su youtube. Li amo perche’, solo guardandoli, mi si apre quel cuore che, a volte, vorrei seppellire.
    Mi accodo a Luca.
    Spero che l’ondata di pacebenismo che pervade gli animi sotto le feste (e che, sinceramente, mi fa vomitare) abbia, perlomeno, qualche risvolto positivo per questi esserini che sanno dare molto piu’ di cio’ che gli viene dato.

  • 12410
    Emma -

    Ps. Un abbbraccio a te Milena.

  • 12411
    RedGirl -

    Luca76: mi unisco a te..concordo pienamente Gli animali sono gli esseri più indifesi del mondo, senza una voce, vittima dei capricci e cattiveria dell’uomo.

  • 12412
    Samurai83 -

    Ciao Beppino, volevo dirti che una soluzione c’è! Spesso penso al suicidio sopprattutto quando sono depresso triste e quando so di essere solo senza nessuno. Poi ripenso al passato a quando volevo morire…subito dopo la mia vita è cambiata in meglio, sono cresciuto ho avuto altre esperienze. La sofferenza fratello mio non deve farti terminare la vita, ma deve fortificarti, tu sei un carro che a forza di colpi si rinforzerà sempre piu diventando sempre piu resistente. Domani fratelli e sorelle mie potrebbe essere il giorno piu bello della vostra vita, ma dovete esserci per scoprirlo e vi dico che c’è! vi abbraccio

  • 12413
    Emma -

    Alla fine, la maggior parte di quelli che sopravvivono, trovano una collocazione.
    I malinconici nel passato, i realisti nel presente, gli speranzosi nel futuro.
    Restano gli apolidi che non stanno bene da nessuna parte.
    Un abbraccio notturno agli apolidi.

  • 12414
    RedGirl -

    Cara Emma, ogni volta che ti leggo percepisco la tua profondità e non ti nego che in molte cose siamo simili, la penso come te.
    Io, non credo di aver mai trovato un posto per me nel mondo, ma mi sono rassegnata perchè credo che non esista, però certe volte, soprattutto quando vi leggo, credo che noi “disadattati” che viviamo nel limbo, siamo mille volte migliori di molti altri manichini che si aggirano nel mondo, siamo persone sensibili, vere, con sentimenti profondi..tutto ciò può fare la differenza nella vita?…..magari no.. però è già qualcosa..

  • 12415
    david -

    SAMURAI83 fai arti marziali? se avrò modo per i soldi faro boxe(già da dieci anni) e BJJ,l’intenzione era fare un paio di allenamenti calcio storico.moh? ciao

  • 12416
    luca76 -

    Per le feste mettetevi una mano sul cuore e l’altra al portafoglio, fatevi una camminata verso i canili (o gattili) delle vostre citta’ e portate cibo e coperte, male non vi fara’….

  • 12417
    david -

    hai detto bene Luca,ma se ci vado sicuro che torno a casa con un cane e noi abbiamo un sacco di problemi,solo io potrei portalo fuori,bò vedremo.Il nostro è morto l’anno scorso a 16 anni.Buon Natale a tutti

  • 12418
    ele -

    Dopo 14 anni in una città che non è la mia, ma lo è diventata per lavoro, mi trasferiscono. Esigenze aziendali, non posso dire di no. A marzo cambio tutto e non ne ho voglia. Questo cambiamento annunciato non ha portato in me neanche un briciolo di curiosità, aspettativa, emozione. Niente. Solo la certezza che perderò i miei punti di riferimento e dovrò ricominciare. Solo che adesso non ho nè la forza nè la voglia. Temo che non riuscirò a sopportare questa botta. Potrei licenziarmi… ma il lavoro è una delle pochissime cose in cui sono riuscita. Che schifezza questo lasciarsi vivere e non saper cogliere le opportunità per essere io a condurre la mia vita. Quando rientrerò al lavoro, il 7, mi confermeranno la nuova sede ed io, pusillanime invertebrata, andrò incontro ad un nuovo niente. Perchè l’unica cosa che potrò portarmi dietro sono io, appunto il niente.

  • 12419
    Emma -

    Scusa, Ele, ma se tu sei il niente , il “tutto” cosa sarebbe?

  • 12420
    luca76 -

    …I cambiamenti spaventano sempre @ele, magari pensavi più o meno le stesse cose 14 anni fa…Potrei lasciare scritto che, a volte, il “cambiar aria” contiene un giovamento spesso inaspettato, ma avrebbe poco valore dirtelo. Comprendo, perché lo vivo anche io a volte, che per molti di noi qui già mettere il naso fuori dalla porta di casa costa una fatica immensa, figurarsi lo stravolgere completamente la propria routine scandita sempre dagli stessi orari, dagli stessi posti, dagli stessi volti….Mi limito a farti un “in bocca al lupo” per il tuo nuovo, possibile, inizio….Cerca di conservarti il lavoro, o se proprio scegli di licenziarti, trovane un altro prima, che ti dia le stesse garanzie. Senza il lavoro è durissimo andare avanti, pur con tutta la buona volontà…
    Un abbraccio a te e auguri a tutti i frequentatori di questo blog.

  • 12421
    Emma -

    Ele, non ti conosco al di fuori di qui. Posso solo ipotizzare sulla base dei post che, ogni tanto, pubblichi in questo forum.
    Non so quanti anni ci separino anagraficamente, ma ti ho sempre visto come la sorellina fragile da proteggere.
    E spero che queste parole non ti offendano.
    Vedi Ele, io ho passato la fase in cui mi sottostimavo per passare a quella in cui sovrastimavo gli altri per arenare in quella in cui vedo me stessa e gli altri in modo abbastanza lucido.
    E’ ingiusto, ingiusto verso te stessa, definirti un “niente”.
    Nessuno di noi , per quanto malconcio, disadattato, sballottato, è un niente…..
    Anche se magari ci ammazzeremo domani perchè non ce la facciamo più.
    Si ammazzerà un qualcuno, non un niente, non un nessuno.
    Spero che reggerai la botta di questo cambiamento…….
    Un abbraccio forte.

  • 12422
    Ele -

    grazie Emma, grazie Luca. mi sento vacillare pericolosamente in previsione di questo cambiamento, perchè so quanto per me possa essere stravolgente perdere i miei punti di riferimento costruiti con una fatica immensa. e ha ragione Luca, sono punti fissi anche le routine, gli orari, i percorsi, i volti. per non parlare degli amici anche se pochi che ho, della psichiatra, e soprattutto del mio compagno. tutti mi dicono che non cambierà niente, che troveremo le occasioni per rivederci, le costruiremo insieme. a me pare una sciagura. sarò esagerata, catastrofica e codarda.. si lo sarò di certo, ma sento un dolore così forte ed un terrore così concreto di lasciarmi andare che davvero non riesco a smettere di piangere. Emma per questo penso di essere un niente, perchè andrò via lasciando qui le mie certezze e senza essere riuscita a costruire dentro di me un nocciolo di forza tutto mio che possa aiutarmi a ripartire da qualsiasi altra parte. l’unica cosa che sento mia è la paura di crollare. mi dispiace essere così negativa e fragile. mi dispiace in questi anni di non essere riuscita a credere in me stessa, ma solo in me attraverso gli altri. paradossalmente 14 anni fa ero più forte, anche se solo in quanto.ancora.inconsapevole delle mie debolezze, e ostentavo la mia corazza rivelatasi poi di cartone. un abbraccio grandissimo.

  • 12423
    Ele -

    Emma, aggiungo solo che le tue parole non mi hanno offeso, anzi sento davvero forte il tuo affetto sincero. grazie sempre.

  • 12424
    luca76 -

    Sei terrorizzata @ele e francamente me ne dispiace…Credo che molti di questo forum, di quelli che hanno avuto modo di leggerti in passato, la pensino come @Emma riguardo alla tua persona e provino i suoi stessi istinti protettivi nei tuoi confronti…Forse sarebbe meglio che tu rinunciassi a quel lavoro…Siamo a Natale…Come ogni anno ripassano in TV vecchi film, dei classici come “La vita è meravigliosa” o “Il mago di Oz”, che, come la stragrande maggioranza delle persone, avrai visto o che comunque conoscerai…Ecco, forse tu assomigli all’uomo-leone del regno di Oz….Non ci si può dare il coraggio, se non lo si ha….Non so quanto tu possa o voglia rischiare di provarci nel trovarlo quel coraggio, che alla fine del film (se non ricordo male) il leone acquisì…Hai scritto che hai tempo fino a marzo, hai un paio di mesi quindi per ponderare bene la scelta che farai, magari con l’aiuto del tuo compagno e della tua psicologa…Di nuovo un abbraccio…

  • 12425
    Emma -

    Ele, posso capire cosa provi.
    Credo sia il provare un vero e proprio terrore anzichè la normale paura dello sconosciuto, il normale scazzo per il disagio del trasloco, la normale paura che la distanza uccida gli affetti e faccia perdere persone divenute importanti nella tua vita.
    Vivi il surplus che trasforma la paura in terrore come un fallimento personale.
    Ti arrabbi con te stessa e con quella che vedi come una fragilità invalidante.
    Non c’è nessun fallimento personale, Ele.
    Sei fatta così, sei più fragile e, forse, coccolona di quanti lo siano altri che prenderebbero e andrebbero e chi si è visto si è visto.
    Persone che, spesso, non sono più fortunate o più distaccate…..semplicemente non hanno nulla da perdere o abbandonare e magari vivono male questo fatto. Talmente male da ubriacarsi di entusiasmo.
    Non c’è un migliore o un peggiore.
    Ele, sei fatta come sei fatta. Cerca di adattare, nei limiti in cui puoi, le circostanze esterne al tuo modo di essere.
    Non l’opposto.
    Sarebbe una violenza.

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