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Il suicidio

di beppino

Riferimento alla lettera: Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
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Data di pubblicazione: 17 Settembre 2005

L'autore, beppino, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Me Stesso

14.956 commenti

  • 12376
    Emma -

    Altre banalita’ no e’?
    Sempre le stesse.

  • 12377
    Giuliano l'Apostata -

    Siamo noi i malati senza speranza.

  • 12378
    Emma -

    Sono nella stanza da bagno in attesa che l’acqua, nella vasca idromassaggio, raggiunga la temperatura ideale. Nel frattempo inganno l’attesa sistemando il grappolo d’uva che sbocconcellerò tra un pensiero e l’altro, tra una bolla e l’altra.
    Devo essere in forma per la serata di gala, questa sera.
    In forma nonostante tutto.
    Nonostante il dramma che mi perseguita come uno stalker…..
    Il mio dramma è interiore.
    Guardo la coppa di champagne accanto alla vasca…..e la vedo mezza vuota…..
    Non riesco ad uscirne.
    Non riesco a superare questo pessimismo cosmico che mi affligge, questa tragedia interiore che mi dilania, questo sconquasso cerebrale che mi fa impazzire.
    Sono qui, davanti a quella coppa. E non riesco a vederla mezza piena!!!!!!
    …………………………………..
    SVEGLIAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!!!
    Ma li rileggete i post prima di pubblicare stronzate?
    A parte il fatto che tirarsi su il morale andando a far visita ad un malato terminale è un atto criminale. Se stessi per crepare e scoprissi di essere il “tiramisù” del mio visitatore userei le ultime energie per fracassargli in testa la flebo.
    A parte questo: non hai letto, Chesy, che due (2) persone hanno usato la parola FAME?
    Non hai letto che un’altra persona ha affermato di campare con 400,00 euro?
    Non hai letto altri post di un passato recentissimo in cui si parla di disoccupazione?
    E di malattie FISICHE!
    E che ne sai delle disgrazie REALI che capitano nella vita delle persone che scrivono qui?
    Ci hai preso tutti per segaioli mentali?
    Ma basta!!!!!!!!!!!

  • 12379
    Giuliano l'Apostata -

    C’è chi sostiene che sfamando i poveri (o visitando i malati di cancro) risolveremmo i nostri drammi interiori. Mi piacerebbe parlare a quattr’occhi con queste persone e tentare di spiegargli quanto segue:
    1) Molti di noi stanno meditando il suicidio proprio perché sono gravemente malati, indigenti, sofferenti o bisognosi (vedi il post di Emma che precede il mio). Personalmente ho deciso di uccidermi perché fra tre mesi non avrò più i soldi per mangiare e per pagare l’affitto ed essendo una persona estremamente fragile, nonché affetta da fobia sociale, preferisco di gran lunga morire piuttosto che finire su una strada;
    2) Le sofferenze psichiche possono essere altrettanto atroci e altrettanto invalidanti di quelle fisiche. Chi ci invita a visitare gli ospedali dovrebbe farsi un bel giretto nelle cliniche psichiatriche. E’ ora di finirla con questo pregiudizio secondo cui il dolore fisico sarebbe l’unico dolore degno di questo nome. La depressione uccide; il disturbo ossessivo-compulsivo può ridurre un essere umano nelle condizioni di una larva. Chi non ha sofferto di disturbi psichici non può capire. Purtroppo sono proprio quelle persone che non perdono occasione di parlare a sproposito;
    3)L’idea che sacrificandosi per gli altri si possa dare un senso alla propria esistenza è un’idea quanto meno discutibile. Personalmente la trovo un’idea assurda, viziata da un’evidente contraddizione interna e assolutamente paradossale allorché viene portata alle sue estreme conseguenze. Qui bisognerebbe fare un discorso approfondito ma per farlo sarei costretto a chiamare in causa il cristianesimo e qui dentro, a giudicare dalle conseguenze, di preti e di religione si è parlato fin troppo.

  • 12380
    Piergiorgio -

    Marina non abbandonarmi, mi fa piacere sentirti vicina con i tuoi scritti. Magari leggi il forum un po’ meno ma qualche volta scrivi. Ciao amica mia.

  • 12381
    Milena -

    E ora qual è la tua risposta Chesy? Spero tu abbia capito…

    Un abbraccio grande grande a Emma, Giuliano, Luca, David, Piergiorgio, Marina..a tutti coloro che ne hanno bisogno..

  • 12382
    Emma -

    “Loro” difficilmente rispondono, Milena.
    Volano alti nei loro cieli e, proprio come i pennuti, scaricano le proprie perle sulla testa altrui, prima di sparire all’orizzonte.
    Solo qualche “eroe” resiste qualche giorno…..ma solo per poter dire di essere stato cacciato.

    Un abbraccio grande a te.

  • 12383
    Giuliano l'Apostata -

    Grazie per il pensiero Milena. Sai qual è il mio cruccio maggiore ? Dover abbandonare la mia gatta che ha già 14 anni e che ha trascorso tutta la vita con me. Confido nella mia unica amica; è una gattofila anche lei …

  • 12384
    david -

    avete letto VIAGGIO AL TERMINE DELLA NOTTE,L’HO APPENA INIZIATO 25 VOLTE.ciao Milena Giuliano…T U TT I….

  • 12385
    Giuliano l'Apostata -

    Ciao David. “Viaggio al termine della notte” è un libro straordinario; anch’io me lo sono letto e riletto decine di volte. Considero Céline il più grande scrittore del’900; se non l’hai già fatto leggiti anche “Morte a credito”.

  • 12386
    Aton -

    @Giuliano
    Eh no, sui gatti non ammetto scherzi. 14 anni… ma come si fa. Impossibile. Riflettete che la morte propria porta solo sofferenza agli altri. Anche ai nostri amicissimi più pelosi. D’altro canto continuate a scassare i cabasisi dicendo che siete ipersensibili, comportatevi di conseguenza.

  • 12387
    chesy -

    voglio rispondere a milena e giuliano l’apostolo,qui si sta parlando di suicidio, e la mia risposta era riferita al suicidio!cmq voglio chiarire e approfondire quanto detto prima.non esiste nessuna motivazione valida per suicidarsi.ne per 4oo euro al mese , ne per un’amore finito, ne per qualunque male fisico.noi dobbiamo vivere la vita! perche è un dono!, un miracolo!vi garantisco che anche io o i miei problemi (soprattutto economici)eppure me ne frego ,perche la mia vita non può dipendere da i soldi,o da altro! la responsabilità è la nostra che ci siamo schiavizzati al denaro ai luoghi comuni al materialismo!ci siamo riempiti il cervello di immondizia,dobbiamo tornare a essere liberi, liberi veramente! e la liberta che intendo non è quella con i soldi in tasca!dobbiamo tornare a essere liberi , un pò come gli animali selvatici( attenzione non dobbiamo comportarci da selvaggi(capiamoci))liberi giorno per giorno, quello che conta è che nessuno patisca la fame( quella vera!!) e che i malati siano assistiti!il resto è superfluo,quello di stare vicino a un malato, o di aiutare chi muore di fame, non è un tiramisù ( come qualcuno ha risposto) è solamente un modo per capire che quando sei in salute e ai un pasto…… allora ti accorgi che si può essere felici veramente con poco.noi occidentali ci siamo abituati a uno stile di vita, e adesso crediamo che ci sia dato di diritto!e che cosa rispondiamo a tutte quelle persone che muoiono di fame in vari angoli del mondo.sapete quanti litri d acqua servono per fare un chilo di zucchero!? sapete quanta acqua consuma ognuno di noi al giorno!.vi prego gentilmente di informarvi su quello che accade in tutto il mondo,io ho visto bambini ridere e essere felici nei paesi del terzo mondo solo perche vaccinati,e con un po di pane e riso.vi invito a farvi un giro da quelle parti…e vi prego gentilmente di finirla co sa storia del suicidio…..emma sappi che non esisti solo tu! siamo 7 mld di persone, e tutti hanno diritto a mangiare e un’assistenza sanitaria.ma ancora oggi ci sono persone che non anno nemmeno questo. (( tutto il resto sono solo capricci!))….

  • 12388
    Emma -

    Chesy…….sai cos’è la pena?
    Ecco. Io la sto provando leggendoti.
    E qui mi fermo perchè ogni altra affermazione sarebbe sprecata.

  • 12389
    Giuliano l'Apostata -

    @ Chesy:
    Evidentemente non hai capito niente di quello che ho scritto… o forse non l’hai voluto capire.
    Ti consiglio di essere più cauto nelle tue affermazioni. Cosa significa: “Non esiste nessuna motivazione valida per suicidarsi ?” Solo il diretto interessato può stabilire se la sua vita meriti di essere vissuta. E tu chi sei per emettere sentenze ?

  • 12390
    luca76 -

    Mi ero ripromesso tra me e me di astenermi dal commentare certe stronzate….ma mi è difficile, quasi impossibile…
    Consiglio vivamente al caro/a @chesy di andarsi a consultare qualche testo di biologia o genetica. Avrà modo (se vorrà, se lo capirà…) di accorgersi che nel concepimento di una qualsiasi forma di vita animale non c’è nulla di magico, nulla di miracoloso, nulla di regalato. La vita è semplicemente la conseguenza di un amplesso sessuale, dove uno spermatozoo riesce a fecondare un ovulo, a cui segue un periodo di gestazione (variabile a secondo della specie) in cui si passa da una fase embrionale a una fetale. Il resto è poi storia nota… Punto. Se poi il suddetto/a crede che i bambini vengano portati dalla cicogna o crescano sotto i cavoli…Beh, affari suoi…
    E gli consiglio, già che c’è, di andarsi a consultare anche qualche testo di economia e commercio. Avrà modo (se vorrà, se lo capirà…) di accorgersi che l’epoca dello scambio e del baratto appartiene al passato, e che nel presente il denaro è il corrente metodo di pagamento in uso. Dubito che alla cassa di un supermarket si possano pagare i generi di prima necessità barattandoli con dei manufatti, o che ci si possa presentare con una capra in un ufficio postale con l’intenzione di saldare le bollette attraverso essa. Punto. L’intero Pianeta, e noi con essi, ruota attorno al vil denaro. Se al suddetto/a sfugge questo…Beh, affari suoi…
    Consiglio inoltre (ma si, abbondiamo, non si sa mai..) di andarsi a consultare qualche testo (serio) sulla Globalizzazione. Avrà modo (se vorrà, se lo capirà…) di accorgersi che al contrario di quello che andavano (e vanno) a predicare i No-global, chi ha maggiormente pagato le conseguenze di essa è stato proprio l’Occidente, nella fattispecie gli appartenenti alla classe media occidentale. Paesi come la Cina e il Brasile, che fino a 15-20 anni fa erano da considerarsi poveri, hanno sfruttato a loro vantaggio il mercato globale (sfruttando l’ambiente e i lavoratori del loro territorio senza ritegno), entrando nel novero delle potenze mondiali. Punto. La favoletta che l’Occidente affama il resto del mondo è una storia buona per i salotti radical-chic. Se il suddetto/a continua a bersela…Beh, affari suoi…
    Oltre a questi semplici e umili consigli, cosa mai si può rispondere al suddetto/a?
    Gli si potrebbe rispondere che per guardare negli occhi la fame, non è necessario sciropparsi migliaia di km con meta l’Africa -continua-

  • 12391
    luca76 -

    -segue- alla ricerca di poveri negretti che muoiono di fame. No. Basta farsi un giro in qualsiasi città italiana all’ora dello sbaraccamento dei mercati. In quel momento si materializzano gli “invisibili”…Pensionati, disoccupati, tanta gente comune, che si aggirano tra gli scarti alla ricerca di qualche foglia di insalata, di una mela bacata e di quant’altro che possa essere commestibile…E lo fanno per F-A-M-E, la stessa che patiscono (come dice lui/lei) nel terzo mondo. Succede qui, in Italia, ogni giorno.
    Gli si potrebbe anche rispondere che l’assistenza sanitaria nel nostro Paese (specie nel Sud-Italia) si è involuta a un tal punto che spesso e volentieri sono più attrezzati certi campi medici in Congo che qui. Si informi in tal proposito.
    Gli si potrebbe rispondere che ciò che spinge una persona a volerla fare finita non è certo comparabile con i capricci di un bambinetto che vuole a tutti i costi il pupazzetto che vede in vetrina o il gelato al posto delle carote. Che dietro a questo disagio c’è un qualcosa di più profondo, che va al di la degli stenti economici, da un amore infranto e dai malanni fisici. E’ un insieme di cose, un microcosmo di emozioni e sensazioni che ognuno vive e metabolizza come può, quando può…E arrivi a un punto in cui sei saturo e fai il botto…Liquidare come fa lui/lei in un ((tutto il resto sono solo capricci!)) è da co....... Siamo più di 7 miliardi sulla Terra…”Tutti siamo utili, nessuno è indispensabile, ma onestamente qualcuno non serve proprio a un c....”…E’ proprio il caso di @chesy.

  • 12392
    Sabrina -

    Chesy, la parola disperazione ha tanti significati. fatti un giro anche tu in internet e controlla quanta gente si ammazza ogni giorno.
    stai trattando questa gente come se fosse capricciosa, (anzi, l’hai anche detto). purtroppo non lo è.
    purtroppo è tutto vero.

  • 12393
    Emma -

    Sabrina, un essere che parla di capricci non va neppure preso in considerazione.
    Io, che santa non sono, buonista neppure, le auguro, di cuore, di beccarsi i nostri CAPRICCI….
    Tanto sono cazzate, no?

  • 12394
    Milena -

    Eh già, capricci!

    Ciao David, Emma, Luca, Giuliano, Sabrina.. Un abbraccione a voi.. 🙂

  • 12395
    david -

    Chesy poveri noi,ma forse con le sue parole cerca di aiutare,i discorsi di queste persone sono accusatori,in realtà un delirio,nel mondo delirante che viviamo…non so se avete visto “ESSI VIVONO”,oppure Farheneit 471…è una cosa cosi.Per quanto riguarda gli immigrati Luca è vero curare un italiano,prendersi cura di una famiglia di italiani poveri è diventato “banale”,quella degli immigrati è soltanto una “moda”.Quando saranno altri 10 milioni scoppierà un’altra Bosnia credo.Cia a tutti,buona serata.

  • 12396
    Emma -

    Per te Chesy:
    https://www.facebook.com/photo.php?fbid=593750984046854&set=a.474302195991734.1073741825.104491536306137&type=1&theater

    Vai, vai a leggere, vai a vedere cosa ti capita intorno, specie di perbenista del piffero, di solidarizzante con le cause perse d’oltralpe perchè fa più fi.. essere solidali con gli stranieri.
    Mentre conti i litri di acqua per fare lo zucchero c’è gente che CREPA DI STENTI a un metro da te.
    Ma chi se ne frega vero?
    Ma vai…..

  • 12397
    chesy -

    emma con la tua risposta n 12388, mi hai fatto ridere, mi sei simpatica( non sto scherzando) mi hai fatto ridere di cuore.:-) volevo dire a luca 76 che non c’è bisogno di consultare un libro di biol. per capire il processo della vita . lo sanno anche i bambini della strada!noi dobbiamo capire che abbiamo un limite in tutto! non cerchiamo a tutti i costi di sapere e capire tutto nella vita. ci sono cose, processi,verità che non ci sono date di capire. certo! la vita e il concepimento può essere un semplice processo biologico, ma siamo noi con i sentimenti con l’amore,con le esperienze, a dare il sapore alla nostra vita. per questo dico viviamo la vita come viene! senza aspettarsi o progettare chissà cosa.noi siamo grandi!! ma vi dico una cosa,ancora oggi imparo più dai bambini, che non dai grandi. noi dobbiamo tornare a essere liberi! invece si continua a vivere tra la schiavitù e il capriccio.

  • 12398
    Sara S. -

    Sono passata per farvi un saluto, continuo a leggervi anche se il tempo vola, ho visto che il mio commento precedente l’ho postato addirittura due settimane fa e non tutti i giorni riesco a mettermi al computer.
    A proposito di realta’ di vita dure, ho aperto il link postato da Emma.
    Leggo un quotidiano on line dove ovviamente c’e’ la possibilita’ di commentare e a volte, intervengo.
    Lo leggo da mesi se non anni e quello che ho potuto notare e’ la spietatezza della realta’ dei rapporti, anche tra lettori cioe’ nick name abituali e la crudezza degli interventi portata all’estremo, quando si parla di fatti di cronaca o altro.
    Probabilmente e’ uno specchio del mondo., della vita reale.
    E’ per questo che ogni tanto vengo qui, per la tranquillita’ e la mancanza di divisioni e spaccature da rapportare ad opinioni, ideologie eccetera e nonostante le parole a volte amare.
    Un caro saluto da parte mia, un saluto particolare ad Emma.

  • 12399
    Tyson -

    Ciao a tutti,voi non conoscete me ma io ormai conosco “bene” voi,ho letto parecchie pagine del forum senza mai scrivere nulla…Per quanto riguarda me riesco solo a dirvi che sto male,malissimo,mi sento uscir pazzo e credo di essere in caduta libera.Mi sto lasciando andare e non vedo luce all’orizzonte.Non so nemmeno perché sto scrivendo,la mia vita fa sempre più schifo e non sarà sfogandomi su un forum che risolverò qualcosa.Scusate il disturbo.

  • 12400
    david -

    Penso che nel mondo del lavoro non mi vogliono più.

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