Il suicidio
Riferimento alla lettera:
Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
Leggi tutto il testo a pagina 1
Data di pubblicazione: 17 Settembre 2005
L'autore, beppino, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.Lettere che potrebbero interessarti
Categorie: - Me Stesso
14.956 commenti
Lascia un commento
Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 1 link per commento.
▸ Mostra regolamentoI commenti vengono pubblicati dopo approvazione, più volte nel corso della giornata.
I commenti devono essere pertinenti alla lettera e aggiungere un contributo alla discussione.
Non sono ammessi scambi personali o conversazioni tra utenti, né insulti o attacchi personali, contenuti futili, promozionali o di propaganda.
Non copiare articoli da altri siti né riportare integralmente testi protetti da diritto d'autore. Usa un solo nome.
Leggi l'informativa sulla privacy.

Emma
L’ultima parte del tuo sfogo mi ha fatto tanta tenerezza.
Mi sono immaginato una bambina che va dal suo papà, perchè ha bisogno di coccole, ma suo papà invece che prenderla in braccia e stritolarla di coccole, non si accorge di lei, e guarda la televisione.
Mi rendo perfettamente conto anche io.
Oggi le persone vanno in giro “con scudo e spada”, perchè si devono difendere e per offendere.
Non c’è cosa più stupida e sbagliata, eppure noi abbiamo la ragione.
Perdonami, se ho scritto qualche inesattezza, sono umano anche io e sbaglio, ma l’importante è che sia passato il mio messaggio, ovvero che non sono armato e non ho un’armatura. ^^
Un’altra frase che mi ha colpito, è quella in cui cerchi aiuto, ma non ne hai avuto.
Anzi, le persone si sono tirate indietro.
In una società, priva di valori, decadente, basata solo sull’apparenza è normale.
Invece che essere basata sull’aiuto verso il prossimo e sulla comprensione, essa è basata sul “furbo”.
E’ triste e patetico e purtroppo ne fanno le spese persone come te, che non chiedono mai nulla e sono disposte ad aiutare le altre persone.
Un altro segno che noto in questa società, è la totale mancanza e assenza di amore tra le coppie.
E’ un’amore superficiale, tendenzialmente effimero.
Anche questo a mio parere denota, una certa insoddisfazione e infelicità nelle persone.
Questo mi rattrista.
Per tornare a te, a voi, il mio contributo può essere, per ovvi motivi, solamente quello di scrivere un messaggio, con il quale è mia intenzione essere il più naturale e amichevole possibile.
Se riesco ad essere una valida spalla, il mio compito è riuscito, altrimenti mi si chieda. 🙂
Un abbraccio.
stai facendo “accademia” Gabriele,della serie la vita è bellissima!!!
Un’immagine fin troppo tenera, Gabriele.
In realtà, in più circostanze, negli ambiti più svariati, mi sono sentita una bambina di 4 anni che conosce, a malapena, il suo nome di battesimo dimenticata o volutamente abbandonata e, comunque, lasciata sola nell’area di parcheggio di un’autostrada di un paese straniero.
E con quest’immagine credo di aver spiegato tutto.
Alla fine c’è chi si indurisce e di abbracci non ne chiede più. Ciò non toglie che si apprezzino quelli che arrivano spontaneamente. Semplicemente non si chiede più nulla. Se arrivano bene, se non arrivano amen.
Alla fine mi sono rassegnata all’idea che, certe cose, sempre negli ambiti più svariati, non mi spettino .
Non sono così idiota da negarne l’esistenza come fanno in tanti. So, come ho scritto prima, che certe cose e certe “cose” non mi spettano. La scelta più intelligente e meno masochista mi è parsa lo smetterle di rincorrerle.
Rassegnarsi non è semplice ma, alla fine, si dice paghi. E’ come passare dal credere che, prima o poi, avremo una casa con tutti gli elettrodomestici funzionanti al comprendere che per noi ci potrà essere ,si ,una casa. Ma che dovremo viverci da quaccheri del 1800. In alternativa ci si può sempre ammazzare. Fisicamente o di seghe mentali.
Non si vive male da quaccheri. A volte capita di buttare l’occhio sul frigorifero del vicino di casa e si prova un qualcosa che non è chiaro se si tratti di invidia, di rancore o di malinconia. Probabilmente è un misto di tutto questo.
Ma è solo un attimo. Basta superarlo. Se si riesce. Quando si riesce.
Sono d’accordo con gabriele sul fatto dei valori e del menefreghismo…
Ciao david
Io non faccio accademia, e la vita di per se è bella.
L’uomo in quanto essere riesce sempre a complicarsela, vuoi per insicurezza, vuoi per colpa di altri fattori che non dipendono da lui, ma riesce sempre a complicarsela.
Se vuoi che ti dica quello che vuoi sentire, trattandoti da stupido, prendendoti in giro, mi dispiace ma non sono in grado.
tracy come stai?
Ciao.
In questo Blog,ci dovremmo scambiare(visto che quasi tutti siamo un pò ko di testa)notizie su vari medici,medicine,cure…medici da evitare,evitare l’EMDR,potrebbero ricomparire montagne di dolore passato da secoli che uno non si ricordava esistere.Diamoci dei consigli,nei nostri limiti cerchiamo notizie,questa vita è l’unica,cerchiamo di parlare che possono cambiare le nostre situazioni(anche se viviamo in zone lontane fra di loro)consigli,per esempio Marquito mi dette vari consigli,insomma quel minimo che può aiutare io per esempio sono vissuto bene per molto tempo grazie ad un consiglio.E’inutile Gabriele queste sparate.”Cime tempestose…non è un palcoscenico questo,sei logorroico e chi sei Shakespeare ? o un guaritore da blog,egocentrico,falla finita,una buona volta.Sei malato anche tu…di protagonismo.Poi stupido scemo,parla chiaro se vuoi insultare qualcuno,non fare giri di parole,non fare l’imbonitore,secondo me la tua è la sindrome da imbonitore.ciao a tutti
Ciao David
Hai ragione su un punto, ovvero in questo forum bisognerebbe confrontarsi.
Per quanto mi riguarda ti darò qualche mia notizia, nonostante gli insulti gratuiti alla mia persona rivolta.
Ti ha fatto piavcere insultarmi, ti senti meglio? Buon per te.
Ho avuto 2 depressioni e ho assunto psicofarmaci e tranquillanti.
Sono stato in psichiatria 7 anni.
Ho perso lavoro e amicizie.
Ho raschiato il barile e ho sentito l’abbruttimento della vita.
Affettivamente parlando non ho avuto alcun riscontro, se non che la ragazza con la quale stavo, mi lasciò.
Ti ripeto non sono un imbonitore, ma dopo quello che ho passato, che non è importato a nessuno, se non ai miei genitori, non penso che le persone meritino attenzione.
Tutto qua.
Stammi bene.
Ciao.
David, la facoltà di dissentire e polemizzare è una facoltà di cui mi avvalgo spesso.
E anche io nutro dei dubbi sull’efficacia terapeutica del metodo Pollyanna di Gabriele.
Ma non credo che questo forum sia “nato per…..”.
E’ nato, come qualsiasi altro forum, per portare il proprio pensiero, possibilmente restando in tema.
Con il rischio di esporsi al rischio di trovare chi dissentirà, chi ti dirà che stai sparando un sacco di puttanate, chi smantellerà la tua opinione come un muratore esperto smantella un muro.
Altrimenti si rischia di trasformare un luogo di sfogo in un forum di suggerimenti medici.
Un saluto ed un abbraccio a tutti.
E’ Gesù che cercate quando sognate la felicità;
è Lui che vi aspetta quando niente vi soddisfa di quello che trovate;
è Lui la bellezza che tanto vi attrae;
è Lui che vi provoca con quella sete di radicalità che non vi permette di adattarvi al compromesso;
è Lui che vi spinge a deporre le maschere che rendono falsa la vita;
è Lui che vi legge nel cuore le decisioni più vere che altri vorrebbero soffocare.
E’ Gesù che suscita in voi il desiderio di fare della vostra vita qualcosa di grande, la volontà di seguire un ideale, il rifiuto di lasciarvi inghiottire dalla mediocrità, il coraggio di impegnarvi con umiltà e perseveranza per migliorare voi stessi e la società, rendendola più umana e fraterna.
Discorso di Giovanni Paolo II durante la Veglia a Tor Vergata, 19 agosto 2000
Sì è vero scusami,scusami per gli insulti perchè avrai sofferto più di me sicuramente.non sono più da Blog,ci butto dentro il peggio di me.Ciao a tutti,ciao Emma.Sono stati giorni d’inferno,forse per questo ho parlato male di Gabriele,credo che le nostre storie forse siano simili.ciao
Ciao teologico
Se a te da sollievo avere fede, buon per te.
Io non ho mai avuto a che fare con la religione, ma sopratutto con la spiritualità, e nonostante non ne sia attratto, stimo chi riesce a credere in qualcosa di impalpabile.
emma grazie per il metodo pollyanna, avrei preferito che passasse il messaggio.
Non è un metodo terapeutico, ma solo le conclusioni DEL MIO PERCORSO DI VITA.
Ho sofferto anche io, tanto, e ripeto che a nessuno è mai importato nulla di me, se non a qualcuno.
Dopo un lungo percorso ho capito che stavo perdendo tempo, e che stavo lottando contro me stesso.
A volte la propria insicurezza porta le persone a ingigantire i problemi.
Fatto sta, che dopo anti depressivi, ansiolitici e quanto altro, piano piano ne sono venuto fuori e non ho alcuna intenzione di tornare in quel tunnel.
Ciao
David, io attacco spesso e voglio continuare a poterlo fare fregandomene di chi mi addita come arrogante, poco umile, e bla bla bla.
Non mi sognerei mai di redarguirti perchè hai attaccato Tizio, Caio o Sempronio (che,quasi sicuramente, non hanno bisogno della spada tratta di chi non sa difendersi neppure da sola).
Siamo in una lettera di dead men & women walking. La normalità è un’ambizione grandissima.
Ci possiamo permettere di vomitare il peggio e chi giudica è un cretino.
Perchè chi ha due piedi nella fossa ed il culo pesante non va giudicato.
Va lasciato in pace. Con i suoi scatti di ira, i suoi scatti di amore, i suoi momenti di tenerezza e quelli di profondo scazzo.
Liberi tutti. E’ questo che intendo.
Perlomeno in una lettera per condannati a morte certi o potenziali.
E’ questo che intendevo con il mio post.
Non cercare solo cure, rimedi e suggerimenti, qui.
Perchè quando troverai solo sfoghi e sacchi di merda rovesciati (perchè potresti trovare solo questi) ti potresti deprimere ancora di più……
Gabriele, tu hai il TUO PERCORSO DI VITA ed io ho il mio. Con i tuoi messaggi non risolvo i miei problemi mentre tu, evidentemente, sei riuscito ad affrontare (se non a risolvere) i tuoi.
Ho la mia idea. E tu hai la tua.
La vita è bella? Ok, dammi salute e 200.000,00 euroni e vedrai che verrò a sostenere le tue tesi suonando la chitarra in sottofondo.
Dal momento in cui nessuno dei due ha espresso la pretesa di avere ragione o di zittire l’altro direi che siamo “politicamente corretti”.
Non tutti sono Emma e stai certo che il tuo messaggio, a qualcuno, è giunto e ad altri giungerà.
Ciao a tutti.
Cioè no, ma proprio no. Quanto il troppo è troppo stroppia…Ok, “la vita è bella(?)”…Buon per voi che la vedete così, nessuno qui vuole fare il guastafeste sui PERCORSI DI VITA che ognuno intraprende…Ma le cazzate religiose no, risparmiatecele per favore….Siamo nel XXI secolo, non in pieno medioevo, sarebbe anche ora di passare oltre a certe cose. Leggevo poco prima di entrare qui l’articolo su una ragazzina canadese diciasettenne, morta suicida dopo essere caduta in depressione in seguito ad uno stupro di gruppo avvenuto quando ne aveva 15….@TeoLogico (il tuo nick mi fa venire i brividi…), prova ad andare a riportare le parole del buon GP II succitate a chi ha subito una cosa del genere…Ma smettetela di predicare stronzate, non è così che si risolvono i problemi…
ptsd adesso cominciano a parlarne,ma esiste da sempre.
@luca76
Siccome sono stato per 28 anni un nichilista e la mia religione era tra l’agnosticismo e l’ateismo sò bene cosa possa pensare chi desidera il suicidio perchè io l’ho pensato proprio per 28 anni, almeno ogni giorno immaginando nei minimi dettagli come avrei fatto a far calare il sipario della mia esistenza, ma quello che mi bloccava in modo molto forte era tutto l’immenso dolore che avrei provocato in tutti i miei familiari; perciò era la mia coscienza che si opponeva con tutte le sue forze. Ma da dove proviene questa cosa chiamata coscienza? e la morale da dove viene? Tra me e il suicidio si frapponeva questa cosa invisibile, impalpabile, senza un corpo da combattere e da un certo punto di vista anche misteriosa. Poi perchè questa cosa chiamata coscienza mi dava tante noie dicendomi che sarebbe stato un gesto sommamente malvagio ed egoista; pensavo perchè il sistema di questo mondo mi avesse incastrato in questo modo?
Ora non ho scritto quelle righe per farti arrabbiare ma per dire in poche parole cosa penso e cioè:
Chi desidera in qualche modo suicidarsi sente un vuoto che sa per immediatezza che nel mondo, non esiste e non potrebbe neanche esistere nulla che potrebbe colmarlo. L’unica cosa anzi l’unico ente in grado di colmarlo è quello che chiamiamo Dio e che nasce dall’idea innata in tutti noi di poterlo pensare e contemplare. Ma il problema successivo è che di Dio ce ne sono tanti nel mondo. Io l’unico Dio che sò che è in grado di colmare abbondantemente questo vuoto abissale è il Dio dei Cristiani che ho trovato nella Chiesa Cattolica.
Infine il nome l’ho scelto per riassumere nei limiti del possibile una presentazione del mio modo di pensare facendo a mio avviso anche un simpatico gioco di parole.
Caro luca76 spero che anche se non la dovessimo pensare allo stesso modo (e forse questo potrebbe arricchire entrambi o almeno da parte mia ho notato che si impara qualcosa da tutti) non ci negassimo una reciproca stima e benevolenza umana. Ciao
Ok ,ora mi sono stancata ,io rispetto tutti nelle proprie idee ,sia poliche che religiose ,ma quando è troppo è troppo .Perchè ogni volta che qualcuno si affaccia in questo misero blog parla di Dio e di come la persona stessa ne è uscita fuori (magari avvicinandosi a Lui)viene attaccata ? Io sono una quelle persone che insieme a psichiatri psicologi psicofarmati e la preghiera sono uscita fuori da un tunnel . è una vergogna essere credente ?è una vergogna attaccarsi a qualcosa al disopra di noi ? bene se è si ,allora io non mi vergogno e ne vado a testa alta .Forse (e non lo auguro a nessuno) nessuno di voi(siete troppo giovani) si è mai trovato al capezzale di un figlio malato di tumore ,consapevole che la medicina oggi con passi da gigante che sta facendo poteva anche guarire . Ma per mio figlio era soltanto una questione di prove sopra a prove .Tu ateo ,che te ne vanti tanto ,credo che a quel punto ti attacchi a tutto ,e quell’Essere soprannaturale che c’è sopra di noi ,diventa il tuo vero credo .Qui mi fermo ,avrei altro da scrivere ,ma… Scusate se non scrive come voi ,ma spero di essere riuscita a spiegarmi !!
mah io sto lavorando nel giardinaggio questo sarà un anno jiujitsu e karate kempo.Gli animi semplici pur soffrendo sono felici nel poco,la vita mi ha cambiato,una volta ero un tipo pieno di sè(mè),adesso penso che resterò solo purtroppo.Vado avanti,in qualche modo finirà.Saluti carissimi
Marina condivido il tuo post. Siamo qui per parlarci, confrontarci e confortarci. Qualcuno si aiuta facendosi le linguacce allo specchio? Qualcun altro si salva trovando la fede? C’è chi cerca di resistere facendo sport, chi volontariato, chi andando in terapia, o prendendo psicofarmaci? Sarebbe bello se ognuno di noi trovasse il proprio salvagente, condividerlo con gli altri senza per questo volerlo imporre. Magari a qualcuno può andar bene lo stesso salvagente di un altro, oppure no. L’importante è non venire qui dentro dicendo “ehi fessacchiotti, io so qual è la soluzione, seguitemi!” ma penso che questo tipo di gente lascia un post e poi sparisce, senza pensare di poter fare proseliti. Io quest’anno mi sono cresimata e leggo con molto interesse le dichiarazioni di Papa Francesco. Mi sono emozionata andando al suo primo angelus, ma non ho ancora trovato conforto in questo. Non so come evolverà (o involverà) questa cosa, se dovessi trovare conforto nella fede, ve lo direi, a mò di condivisione, ma certamente non come imposizione di una soluzione. Anche perchè faccio talmente tanti passi indietro che credo proprio di non potervi consigliare nulla.. Domani la mia seduta di terapia cognitiva, spero di trarne un buon ritorno, perchè non faccio altro che giudicarmi veramente male ultimamente. Un abbraccio a tutti voi.
Io sono credente e non me ne vergogno. Marina ti do ragione. Ciao
Per me potete credere a quello che volete, da Babbo Natale agli UFO, a me non me ne viene niente in tasca. Come scrissi già tempo fa, se credere in un essere superiore vi porta la convinzione di salvarvi la buccia, per carità, liberi di farlo, contenti voi contenti tutti. Personalmente abolirei qualsiasi tipo di culto, visto gli effetti che provocano sul cervello di tanta gente. Non so se a qualcuno di voi è mai capitato di buttare l’occhio sui programmi religiosi d’oltreoceano…Si, proprio quelli dove ci sono il reverendo Brown o il pastore Jackson (butto due nomi a caso, tanto si chiamano tutti alla stessa maniera)…Sono dei veri e propri show…”PRAY, PRAY THE LORD AND GIMME YOUR MONEY! I ANNOUNCE TO YOU TIDINGS OF GREAT JOY, ALLELUIA! JESUS CHRIST WILL SAVE YOU! GIMME YOUR MONEY!”…Vabbeh, la traduzione ve la risparmio, tanto sono le stesse cazzate che vi propinano in italiano i sacerdoti, spinti dalle stesse motivazioni di fondo…E a me chi predica in nome del Signore non mi è mai andato troppo a genio, qui sul forum come nella vita reale. E’ questo che contesto, che mi infastidisce. Non la vostra fede in un qualcosa. Chi mi ha letto in passato saprà che l’unica cosa, l’unica l’ideologia che io abbia mai reputato degna di attenzione è quella del Comunismo, ma non per questo ogni volta che lascio un post devo per forza stare a inneggiare a Marx e Lenin, e che c....! Si può portare una parola di conforto anche senza tirare in ballo esseri celesti, o oltre non sapete proprio andare? Un qualcosa di più umano, di più concreto non vi sfiora proprio?
@TeoLogico, avrei tanto da scriverti in risposta al tuo ultimo post, ma non mi basterebbe una pagina intera. Ho studiato (di mio, non per altri motivi se non per curiosità personale) il fenomeno “religione” attraverso lo scorrere dei tempi…Dovrei partire dai Sumeri, che furono i primi a creare un pantheon politeistico di cui si abbia conoscenza in cui spiccava la “Santa Trinità” Anu-Enlil-Enki, termine poi ripreso dai cristiani con il noto Padre-Figlio e….boh, l’altro non mi viene….Dovrei stare a dilungarmi sul perché si sia partiti dall’adorare una moltitudine di Dei e si sia poi arrivati al culto dell’unico Dio (di questo voi credenti dovreste essere grati agli ebrei anche se già il faraone Akhenaton tentò ai suoi tempi di imporlo ai sudditi ma, che vuoi, sai come sono fatti i fedeli, quando credono in una cosa…) Dovrei stare a dirti che la figura di Gesù, quello che il buon -continua-
-segue- GP II citava in quello stralcio da te riportato, non è altro che una rivisitazione di altri “figli di…(Dio)”, come Mitra, Osiride etc. etc….La storia della passione e della resurrezione è vecchia come il Mondo. Dovrei stare a spiegarti che l’iconografia classica riportata di Gesù è un errore macroscopico, visto che quella figurina appollaiata su un crocifisso (a cui i credenti si genuflettono quando pregano) rappresenta un maschio caucasico, mentre essendo un giudeo nato in Palestina è più probabile che faccia parte di quella razza appunto. Quindi, via la carnagione pallida con barba e fluenti capelli biondi, ed ecco invece una pelle olivastra con barba scura e cespugliosa. Dovrei stare a informarti che la Bibbia (in particolare il Nuovo Testamento), la Guida Michelin del buon credente, non è altro che un accozzaglia di racconti mischiati alla rinfusa, messi insieme da un certo Eusebio di Cesarea che scelse quello, scartò quell’altro. Da ex-ateo quale sei forse conoscerai i “Vangeli apocrifi”. Poi, perdonami, parlando di religione possiamo mai lasciare fuori i miracoli e le reliquie? Vogliamo parlare della Santa Sindone, quella che i fedeli veneranno così tanto, ma che, all’unico esame sottoposto è risultato essere un lenzuolo tessuto nel XIV secolo? O perché non del sangue di San Gennaro, che non è altro che una mistura chimica che reagisce a un certo grado di umidità, passando da uno stato gelatinoso a uno più liquido? E perché non dovrei citarti gli stigmatizzati alla Padre Pio, chiaramente fasulli. Ai crocifissi, si sa, venivano infilati i chiodi ai polsi, non sui palmi. O di Lourdes e altri luoghi simili dove non si è MAI realizzata una guarigione dovuta alla sola fede, checchè ne pensino i credenti. E Fatima? Una burla scatenata da tre ragazzini a cui i fedeli hanno dato credito su basi insensate. Le madonnine che piangono sangue poi?…Ma per favore…Basterebbe una sola di queste affermazioni per smontare l’intero apparato su cui poggiano le religioni. Ripeto, ognuno è libero di credere a ciò che vuole…Però si dovrebbe mettere un freno alla propria credulità. Inginocchiarsi con le mani giunte e fare la preghierina al Signore non ti metterà il mangiare sulla tavola, non ti pagherà le bollette, insomma non ti farà campare (a meno che tu non sia un predicatore di professione). La fede non guarisce i tumori, il cancro, la leucemia. Non fa ricrescere arti amputati. Quando stai male, la fede può sfociare nel fanatismo. E non è un bene.
Da ragazzino ho fatto il chierichetto, mi confessavo ogni domenica (figuriamoci i peccati quali potevano essere!), recitavo le penitenze e mi comunicavo! Cos’altro poteva fare un bambino miserabile, figlio di genitori miserabili, che erano stati imbevuti di religione e di terrore di finire all’inferno se non frequentavi la messa e la chiesa. Poi ho avuto la fortuna di giungere agli studi universitari, ho cominciato a riflettere, ad allargare gli orizzonti della conoscenza e mi sono posto le domande che tutti dovrebbero chiedersi. Ma chi sono questi preti, che si sono attribuiti la facoltà di agire nel nome di dio, di venire a conoscenza dei fatti miei e di avere la presunzione di assolvermi dai peccati commessi? ma da dove gli viene tutta questa autorità? L’ha avuta dal vescovo dopo essere stato catechizzato fin nelle ossa, e dopo aver ceduto il suo cervello e il suo corpo alla ciurma clericale. Il vescovo è nominato dai cardinali; i cardinali sono nominati dal papa e il papa viene nominato dai cardinali. Insomma si nominano fra di loro per asservire ai loro bisogni quanta più gente sia possibile per avere dal gregge offerte, lasciti, elemosine che li faccia vivere bene senza lavorare. Vedete – e lo dicono loro – non è che gesù abbia mai invitato qualcuno dei suoi seguaci a lavorare. Ha insegnato loro a chiedere che gli sarà dato, a bussare che gli sarà aperto. A vendere tutto, darlo ai poveri e a seguirlo. Ma nessuno ha mai obiettato: Ma se tutti avessero voluto vendere, chi mai avrebbe comprato? E se non ci fossero stati quelli che potevano dare, a chi mai avrebbero bussato?
Pochi hanno capito che le religioni sono centri di potere che possono contare su masse di fanatici che si lascerebbero morire per sostenere le fantasiose e incontrollabili teorie e dogmi religiosi, di qualsiasi religione. Le religioni sono sorte come sette che hanno diffuso idee allettanti sull’aldilà e poi si sono ingigantite con le missioni e gli apostilati. Gli stati hanno bisogno dell’appoggio dei religiosi con il loro pecorino seguito. Lo stato italiano fino a poco tempo fa aveva la religione cattolica come religione di stato! Pensate, le altre religioni erano proibite! I governi cambiano, i partiti si sfasciano ma le religioni resistono perchè i fedeli sono pecore belanti senza più idee proprie. Al suono delle campane corrono in chiesa per assistere alle cerimonie per il dolce rinnovo del plagio nel quale si sono adagiati supinamente per la gioia del papa francesco!
@luca76 Vedo che non sei messo meglio di come ero io e di come lo sono stato per 28 anni, infatti anche io ho detto cose dure ad un credente filosofo. Per farti capire fin quanto ero diventato settario come una parte non esigua di atei arrivavo a dire al mio nemico credente: se anche vedessi qui Gesù Cristo risorto e facesse miracoli davanti a me io non ci crederei lo stesso! capisci fin dove arrivavo? Ora non credere che in questi 28 anni non avessi studiato, infatti poichè la mia coscienza non mi permettava tregua riguardo al suicidio, cercavo di raggirarla per prendere tempo studiando proprio tutte le cose che hai detto tu, nessuna esclusa! Persino mentre mi laureavo in economia trovavo tempo per approfondire ogni cosa di questo tipo. Ma attenzione, a un nichilista della mia specie non interessava usarle per far cambiare l’opinone di nessuno ma lo facevo con lo stesso sentimento di come quando uno ha perso una cosa ma non sa che cosa. Poi mi dici che vorresti abolire tutte le religioni, ma non ti rendi conto anche tu che anche la tua è una religione e per di più intollerante verso chi non la pensa come te, infatti hai un credo tuo e ancor più gravemente non ti rendi conto che non deriva dalla ragione ma dalle tue convinzioni che vorresti far passare per assolute, forse sei paragonabile ai fondamentalisti islamici più convinti, che si sono fatti da soli un’autolavaggio del cervello. Ma non ti rendi conto del tuo odio che ti logora e che vorresti farlo passare nella tua coscienza per una cosa buona da perseguire con ogni mezzo? In più sottintendi, sbagliando gravemente che la morale derivi dalla ragione cosa impossibile perchè sono due attività che hanno oggetti di studio diversi. Se io fossi in mezzo all’oceano in solitudine con un riccone che ha sulla barca 10 milioni di euro tra contanti, oro e diamanti e se l’unico modo per appropriarmene fosse di ucciderlo io non lo ucciderei, perchè la mia coscienza non me lo permetterebbe e anche supponendo che qualcuno arrivi ad ucciderlo anche quel qualcuno dentro di se sa che è sbagliato e sa che lo ha ucciso non perchè la coscienza gli abbia suggerito che è una cosa onorevole e bella ma solo per passare il resto della vita senza far niente, in pratica lo farebbe solo per opportunismo ma non secondo coscienza. Come vedi il concetto assoluto di bene e di male che esiste nei nostri cuori presuppone a monte l’esistenza dell’assoluto che è Dio, senza Dio non esiste il bene e il male assolutamente parlando-continua
Quindi se le cose che riguardano la coscienza non si possono dimostrare con la ragione perchè vuoi imporre agli altri il tuo falso bene che invece per noi è un male???
La fede nel Cattolicesimo invece non me la sono data da solo e non posso darla a nessuno ma possiamo certamente preparaci per quanto sta in noi a ricerverla come un dono da Dio; ma se tu non lascia almeno la porta socchiusa e ti chiudi in te stesso rimarrai ignorante e peggio ancora felice di ignorare. Questo ti sembra ragionevole? La fede invece è analoga alla coscienza ma diversamente da questa si sperimenta, a chi più a chi meno, la presenza e l’amore di Dio. Chi sente veramente questa presenza e la ascolta non sente odio per nessuno, non c’è acredine e malizia ma solo la bontà e la pace interiore e ci si sente vicini all’immensità di Dio. Io questa porta l’avevo lasciata di pochissimo socchiusa tu vorrai fare lo stesso, almeno per l’amore alla conoscenza?
Spero di poter proseguire questo dialogo non tanto per adesso sulle cose di fede ma solo sul terreno comune della ragione e del perchè l’ateismo è in una insanabile contraddizione logica.
Tra parentesi il male provocato nelle guerre senza senso come quelle napoleoniche o la prima e la secoda guerra mondiale, nei lager, nei gulag, nell’ideologia di stato come in Corea del Nord, da Mao in Cina che ha ucciso milioni e milioni di persone per arrivare e restare al potere non sono di natura religiosa ma hanno la natura folle dell’onnipotenza.
Resto in linea per confrontarci sulle ragioni dell’irrazionalità di chi nega Dio come metro assoluto per l’esistenza del bene e del male. Ciao
Non capisco tutto questo astio,le religioni hanno provocato più guerre che pace…almeno fino al telegiornale di ieri sera.