Il suicidio
Riferimento alla lettera:
Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
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Data di pubblicazione: 17 Settembre 2005
L'autore, beppino, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.Lettere che potrebbero interessarti
Categorie: - Me Stesso
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Come dice Kat moriremo tutti, quindi perchè prendere la vita seriamente? tanto non ne usciremo vivi. (Scusate l’aforisma ma la stanchezza ha portato un pizzico di euforia).
sono troppo stanca di vivere vivere ,e soffrire come si fa scrivo male perche sono straniera ma non fa niente chi vuole capise sicuro mio companio si suicidato un po fa sono rimasta malissimo voglio morire ance io pero sempre pero leonardo
Leonardo, quando torni dalle bisbocce del sabato sera perchè non ti fiondi nel letto a smaltire la stanchezza accumulata invece di venire qui a scrivere “aforismi” di dubbia portata?
Credo che il post di Kat abbia origini diverse dal “crapula e copula tanto crepiamo tutti prima o poi”.
Ora, Leonardo, ti parlo dalla mia miserrima ottica terra terra per nulla astratta e ben poco filosofeggiante: si vorrebbe vivere una vita DECENTE prima (PRIMA!!) di crepare.
E per vivere una vita DECENTE occorrono un minimo sindacale di salute, tranquillità economica, affetto e serenità.
Se non li hai e giri per il mondo a ridertela in attesa di crepare, bè, nel 95% dei casi ti è partito il cervello.
In un restante 5% sei un filosofo……
A te la scelta.
Io non ce l’ho un pizzico di euforia,non so perchè ma nella mia vita sono stato spesso ad un passo dalla morte,non ho rivisto la mia vita passarmi davanti,in questa società i film di PTSD sono affascinanti,ma le persone che ne soffrono non tanto.Nel PTSD i sintomi sono sempre gli stessi,differenti al trauma che si è subito,il PTSD più comune è quello di guerra(appunto affascina molto),si evitano gli ambienti che ricordano il trauma,incubi,pensieri invasivi,sensi di colpa,ira,panico,ipervigilanza,allontanamento dalla gente,facilmente perdita del lavoro o della famiglia,depressione,crisi di pianto improvvise…e molto altro.La sensazione estrema è quella di morire,ci si avvicina alla morte quasi se fossimo separati da noi stessi,senza renderci conto oppure un bisogno inspiegabile di sfidare la morte,di andargli incontro,questo avviene durante uno stress molto forte.Ciao E.
@E, io credo che se vorrei vivere secondo le mie aspettative dovrei superare tutto e tutti, e vivere anche da “filosofo” come dici tè. Non ho disponibilità economiche,anzi, e tantomeno capacità. Non ci vuole molto se mi si vede a notare lo scarto che in una cosa o nell’altra ho tra me e altri. Voi potrete mostrarmi i vostri decenni di sofferenze,ma io posso raccontarvi pochi anni di coscente disadattamento, prematuro grazie alla cultura letteraria portatami dalla solitudine, che già prevedono quel che mi rimane così. E quindi, se vuoi che già vi siete dentro e combattete contro quelle difficoltà che sono la necessità primaria di ogni persona odierna, potete raccontare la vostra vita e parlare per e di esperienza, io cosa posso fare sapendo che tutto questo mi attende a brevissimo?
ciao penso che la vita e strana e difficile da capire perche cosi si sente male e andare sugli altri per noi nessuno non fa nulla senza bisogno .vogliamo invisibile perche con qualcuno cui parlare cosi ci si sente molto strano per me e nuovo ho gia e 34 anni abbastanza questo sporco mondo nel mio paese che non e non mi piace persone sono tutti prosperare strano strani spero che qualcuno capisce cosa voglio dire lo so scrivo malissimo mi fa cag..e
L’euforia ti passerà se ti troverai su un’ambulanza ferito con le auto della polizia dietro che ti portano non sai dove,per dei medici che ti hanno usato come un topo da laboratorio,testando su di te ogni merda mai provata prima.passare mesi e mesi della tua vita nel piscio,nelle urla nelle botte e negli sputi che ti arrivano addosso in un luogo chiuso,ti rompi la mano per voler uscire e potrei continuare tutto il giorno,ma non mi sembra il caso.Leonardo dovresti goderti la vita e lasciare questo blog,c’è fuori per te un mondo intero per cazzeggiare e fare il clown.
Leonardo, non ci vuole molto, se ti si legge bene, a capire che sei il classico adolescente che vuole distinguersi dalla massa attaccandosi al tram dell’usurato pessimismo cosmico.
Fai come ti pare.
Libero di rovinarti un’ adolescenza che, probabilmente, potrebbe essere serena.
Liberissimo di farlo per “portarti avanti sul lavoro” nel caso in cui l’età adulta si rivelasse una ciofeca.
Ma porta un minimo di rispetto nei confronti di chi, l’adolescenza, se l’è vista,per davvero, buttare nel cesso da un manipolo di delinquenti e che, di suo, se non fosse incappato nel branco, si sarebbe goduto il mare, i giochi e le risate in compagnia.
O di chi è finito, suo malgrado, nel mezzo di uno scontro a fuoco tra genitori incazzati.
O di chi il mostro se l’è ritrovato davanti, in carne ed ossa, e non sotto forma di “cattivo pensiero”.
E non sto parlando di me.
David, Marina, Luca, Ele, Evergreen, ciao.
Ciao E,un abbraccio a tutti,grazie
ciao E 🙂 Piergiorgioooo come stai? un abbraccio a tutti .Leonardo cosa dire di più che non ha detto E ,rifletti .
Così scriveva Endrigo :
“So che domani come oggi non sarà
E che ogni cosa nasce per morire
Ma dico ancora parole d’amore
So che tu vivi alla giornata come me
E che alla fine non resta che il dolore
So che la vita è la mia sola eternità
Ma dico ancora parole d’amore
E non m’importa chi le ascolterà
E non m’importa se tu le capirai
So che al tuo gioco ancora perderò
Ma dico ancora parole d’amore “
che tristezza.. be cmq anche io la penso come te meglio morire che patire le pene dell’ inferno
Ciao Marina, io sto abbastanza bene sono contento che mi chiedi come va, significa che sei veramente mia amica. Spero che anche a te vada bene. Ti auguro tutte le più belle cose del mondo. Ciaooo
Come volete. Ma vi faccio notare una cosa, non la pensavate così prima di sapere la mia età. Per il resto vi dò ragione.
i tuoi discorsi sono chiarissimi,60 anni o sedici cambia poco.un bambinone che si dà arie di non temere la morte.bòh?
@ Piergiorgio ,grazie di considerarmi tua amica :-)@ Leonardo scusa ,ma quanti anni hai?
secondo me non è vero che leonardo si da arie di non temere la morte ,che non sarebbe l’unico qui del resto, ma si sente a disagio in questa vita..come tutti noi ..è da rispettare..anche da giovani si può soffrire! altrochè
dio ha creato il mondo per il male e non per le persone come mia invisibile perche scrivere qui sento meglio come ho letto quello che ti senti prego il buon dio di sparire da questa terra sempre …..
E se anche fosse?
E se stesse sui co...... leggere che un ragazzino che ha ancora tutta la vita davanti (magari di merda ma NON LO SA!!!!!!!) sta a ravanarsi le meningi perchè ad ALTRI ne sono CONCRETAMENTE capitate di cotte e di crude?
Nessuno, qui, si è mai dichiarato un santo subito.
Ci sono anche (anche) i divenuti stronzi, gli incazzati, gli irascibili, i ricercatori di aghi nel pagliaio, i polemici, i sarcastici, gli arroganti, i razzisti, quelli che se vedono il sole che sorge se ne sbattono le palle, quelli che restano indifferenti alle risate dei bambini e quelli come me (che, comunque, appartengo anche a molte delle altre categoria sopra elencate) che se si trovano a che fare con gente che si strugge senza un porco di valido motivo si incazza a prescindere e se se la trovasse davanti al grugno la prenderebbe a bastonate sulla testa per aprirgliela e vedere se c’è anche il cervello pensante oltre a quello parlante e scrivente!
Prima esponi il caso di una ragazzetta che si sbaciucchia con mezza discoteca, poi torni rintronato dalle bisbocce del sabato sera e scrivi boiate sul prendere la vita scherzando perchè, intanto, prima o poi, si crepa tutti, poi ammetti candidamente che non ti è capitato nulla di che ma che noi, poveri sfigati, ti diamo l’idea di come potrebbe essere il tuo futuro da adulto….e potrei andare avanti ma, per decenza, mi fermo.
Si, mi sta sulle palle che un ragazzino si spippi un’adolescenza che potrebbe essere serena (e non è per buonismo…..invidia? Ok! Invidia!Non ho nessun problema ad ammetterlo) e venga a giocherellare in un forum popolato da chi, la vita, se l’è in gran parte sputtanata, divide il pranzo con la cena e fa sforzi mostruosi per mettere il becco nel giorno dopo!
Mi fai l’effetto dei predicatori! E chi mi conosce sa bene l’effetto che mi fanno i predicatori!
C’è forse qualche problema?
E: ma chi ti credi di essere?!
Che domanda è?
Mi credo di essere colei che sono. Ossia una delle tante persone descritte in questo brandello di post:
“Ci sono anche (anche) i divenuti stronzi, gli incazzati, gli irascibili, i ricercatori di aghi nel pagliaio, i polemici, i sarcastici, gli arroganti, i razzisti, quelli che se vedono il sole che sorge se ne sbattono le palle, quelli che restano indifferenti alle risate dei bambini e quelli come me (che, comunque, appartengo anche a molte delle altre categoria sopra elencate) che se si trovano a che fare con gente che si strugge senza un porco di valido motivo si incazza a prescindere e se se la trovasse davanti al grugno la prenderebbe a bastonate sulla testa per aprirgliela e vedere se c’è anche il cervello pensante oltre a quello parlante e scrivente!”
Ops, scusa Vox, forse ho dimenticato che bisogna essere (o fingersi?) buonisti, benpensanti e, soprattutto, umili…..
Mio fratello si è ucciso il 1 maggio 2013. Si chiama… chiamava Devid. Non credo abbia mai scritto qui, o forse si. Ora poco importa, poco m’importa di tutto per la verità. Ciao.
Silvia
mi dispiace Silvia,io forse mi ucciderò,non è programmato,ma è una lotta che va avanti dal 1984,ne sono esausto e poi quando sarò lasciato dai miei,non resisterò…mi dispiace Silvia.ciao
@Silvia, ci dispiace per tuo fratello, in questo blog fa sempre male sapere che qualcuno ha scelto di andarsene. Per quel che può contare, hai la mia solidarietà, un’abbraccio.
Mi spiace per il dolore che provi, Silvia.
E per quello che ha provato tuo fratello per arrivare ad uccidersi.
Perche’ certe persone devono arrivare a questI punti?
Perche’ queste ingiustizie?