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Il suicidio

di beppino

Riferimento alla lettera: Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
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Data di pubblicazione: 17 Settembre 2005

L'autore, beppino, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Me Stesso

14.956 commenti

  • 11326
    Paolo -

    X David
    Si, l’ho fatto
    con un pugnale malese che si chiama Kriss (quello con la lama serpeggiante) e già che c’ero ho reciso (prima) le vene di entrambi i polsi (ricordo di ciò 2 dita scarsamente sensibili mano dx). Non è bastato x andar via ma mi ha fatto guadagnare 15 giorni di ricovero ed una sentenza psichiatrica da psicopatico.
    Psicopatico? Ma va….qualcuno mi aveva detto finalmente chi ero non sapendo che avrebbe legittimato ogni mia azione da quel momento in poi…
    Mi aveva (lo psichiatra dell’ospedale) consigliato di farmi “seguire” ed io gli dissi “ceeeeertoooooooo” ma poi feci di testa mia………..
    Uno psichiatra ce l’ho in famiglia ….ragione per cui …………….
    Hai scritto del tipo che hai conosciuto casco blu in Bosnia….
    strana coincidenza: sei sensitivo x caso?
    Nella ex Yugoslavia in fiamme ci sono stato per molto tempo…
    No, non portavo il casco blu ma ho “passeggiato a braccetto con la signora con la falce” attraverso stupendi paesaggi incuriosito dalla malvagità umana senza limite….

  • 11327
    david -

    no veramente io non sono stato in bosnia,era questo tizio che ho conosciuto.auguri a tutti,ciao buon 2013

  • 11328
    Billy -

    Ci sto pensando molto,questi giorni di ferie sembrano l’ideale..si fa?Avrei scelto l’harakiri ma ci vuole molto coraggio

  • 11329
    Paolo -

    X Billy
    No, non si fa
    in questi giorni poi…? Lascia perdere l’harakiri perchè da troppe complicazioni se sopravvivi e poi quando provi ad andartene con quel
    metodo pensano tutti che sei fuori di testa.
    Mio modesto consiglio: resisti giorno x giorno e cerca di andare avanti in questa vita perchè, come qualcuna ha scritto, non è detto che dall’altra parte ci sia un’alternativa migliore! Se poi vuoi proprio morire sfida la vita in modo costruttivo: vai a fare volontariato aiutando gli altri…magari in Africa in una struttura che si occupa dei malati di AIDS o di profughi da una delle tante guerre. C’è l’imbarazzo della scelta. Puoi essere contagiato e morire di conseguenza o puoi disintegrarti perchè pesti una bomba mentre cammini….l’importante è che non sarai stato tu a deciderlo…
    Potrebbe anche succedere che non pensi più a morire….
    Auguri a tutti per un 2013 al meglio delle vostre possibilità.

  • 11330
    Claudia -

    Ho letto con attenzione molti dei vostri messaggi e devo dire che mi associo a chi vi considera speciali e con tutti i sacrosanti diritti di restare in questo mondo. Di me? Storia di eroina alle spalle….oggi integrata in una società che continua a farmi schifo!
    Un abbraccio a tutti e auguri per il nuovo anno.

  • 11331
    angela -

    per billy
    tu che ne sai cosa c’è dall’altra parte? so che ti senti solo e che pensi che la tua vita non vale niente, ma perchè non esci dal guscio e non vai in ospedale dove ci sono tante persone che lottano contro la disperazione tutti i giorni e hanno voglia di uccidersi per parlare, per confrontarti e per fare amicizia, potresti incontrare persone speciali che danno un senso alla nostra vita e sentirti finalmente parte di qualcuno, di una famiglia.Ascoltate è il dialogo che può rendere meravigliosa una vita, e voi che scrivete in questo sito in un certo siete una famiglia incontratevi, confrontatevi, ascoltatevi e parlate e formate un gruppo e vedete che siete già di per sè amici e ognuno è speciale per l’ altro

  • 11332
    luca76 -

    ciao a tutti, ho passato l’ultimo paio d’ore a leggere molti dei commenti, rimanendo particolarmente colpito da quelli di mondokarma, a cui rivolgo tutta la mia stima e la mia comprensione. Non posso sapere se x te è già arrivato “quel” giorno o no, in ogni caso il mio pensiero và a te, dovunque tu sia. Anche io, come molti di quelli che lasciano una traccia di sè qui, ha in testa l’idea di farla finita. La mia storia, è simile a quella di molti altri. Un’amor perduto, che mi ha lasciato svuotato dentro, incompleto, triste, solo e sofferente; un licenziamenento x mancanza lavoro, che colpisce il lato economico della nostra esistenza, quello che ci permette di andare avanti con dignità pur nella nostra condizione interiore. Una storia come tante, in tutta la sua tragica banalità. Ne ho letti davvero molti di commenti, e trovo che tutti(o quasi) abbiano le loro ragioni. Hanno ragione quelli come me, che non hanno più la voglia ne la forza di continuare a trascinarsi in questo pseudo-vivere in cui non si ritrovano più. La vita va vissuta, assaporata, bisogna gioirne di essa, nel bene e nel male e quando ti ritrovi a non sentire più certe cose sei già morto. Ti muovi, mangi, parli, ma sei già morto. Optando x il suicidio scegli solo di eliminare il corpo fisico, null’altro. E hanno ragione gli “altri”, queli che dicono “no, la vita va vissuta sempre e comunque, bisogna reagire, combattere e andare avanti etc etc…”. Ognuno di noi è libero di scegliere la propria strada. Io non ho mai provato a suicidarmi. Non sò cosa passa x la mente in quell’attimo fatale. Quando (e se) deciderò di compiere quell’ultimo gesto, saprò andare fino in fondo? Perchè, lo ammetto, non vorrei andarmene, andarmene così intendo…Ma ciò che si prova in certi momenti di queste lunghe, interminabili e solitarie giornate…la testa che ti esplode a causa dei pensieri, il cuore che ti si ferma in gola x l’ansia, quel senso di oppressione, la voglia di piangere…andare avanti così, giorno dopo giorno, lontano da chi ami, senza prospettive…che senso ha?….Vorrei solo trovare pace dai miei tormenti…null’altro chiedo…Andrò avanti finchè potrò, poi si vedrà…farò una scelta. I dadi sono già stati lanciati, cosa ne uscirà non lo sò…”oggi si vive o si muore?”…Vedremo. Un saluto a tutti.

  • 11333
    david -

    Ho tentato di suicidarmi,mi dispiace di non esserci riuscito.Adesso non ne ho più il coraggio.Ciao a tutti

  • 11334
    tracy -

    però meglio stare lontani da chi ami che stare vicino a chi non ami e anzi che ti fa soffrire. meglio soli che male accompagnati a sto punto. la liberta di vivere amando gli altri senza stare con un compagno che ha in mente solo l’odio per gli altri e la violenza. che schifo.

  • 11335
    luca76 -

    Ciao tracy, “meglio soli che male accompagnati”, ho sorriso quando ho letto il tuo commento, perchè questa è una frase che ripeto sempre a chi mi chiede il xchè io non abbia cercato con più convinzione una compagna dopo la fine della mia storia d’amore. Storia che, x inciso, è finita già da qualche anno. Ma è solo una frase…la verità è che invece ognuno di noi, ha bisogno di avere qualcuno a fianco, un alter-ego che compensi le nostre mancanze, ci completi e ci faccia stare bene. E quando viene a mancare questo, la vita si fà un po più scura. Essere lontani da chi ami e continui ad amare nonostante tutto, è molto pesante. Non so a cosa tu ti riferisca con la frase “stare vicino a chi non ami e anzi che ti fa soffrire”. Se non ami e provi sofferenza non ha senso stare vicino a una persona del genere. Quando ami, “accetti” anche di stare male x lui/lei, ma se non senti niente…

  • 11336
    Paolo -

    x Tracy
    beh, sarebbe il caso di capire le cause del comportamento del tuo compagno ma se non provi niente per lui …fregatene e cambia semplicemente strada. Si, meglio essere soli che accompagnarsi a qualcuno “tanto per” evitare la solitudine. Vivere amando gli altri è giusto come pricipio ma ricordati che non sempre gli altri amano te …
    x David
    La vita ha sempre una nuova porta da aprire e chi decide di fermarsi prima non arriverà mai ad aprire l’ultima.

  • 11337
    Piergiorgio -

    Ele, Marina, mi sento tanto solo. Parlatemi, fatemi capire che mi siete vicine.

  • 11338
    La fine di tutto -

    Ciao ragazzi, non ho letto nulla…voglio solo raccontare la mia storia…di un debole shifoso uomo…quale io sono.

    Ovviamente sto piangendo ora…come un coccodrillo che prima mangia i figli e poi se ne pente…

    Non posso parlare con nessuno…è troppo brutto quello che ho fatto…
    Non voglio il perdono di nessuno…non lo so cosa voglio…io sono l’uomo peggiore del mondo…sono la merda…

    Sono stato con una donna e ci si è tolto il preservativo mentre facevamo sesso…in seguito l’ho fatto anche con mia moglie…la quale sta per partorire…

    Sto accusando dei sintomi strani…e anche lei…

    Dio cosa ho fatto…Dio mio salvala…fammi morire di cancro…fammi fare un incidente… ma salva quella creatura innocente…salva lei…vorrei gridare…vorrei non esistere…

    Domani cercherò di fare il test hiv…

    Forse fra 7 giorni saprò…se sono positivo…scriverò una lettera a tutte le persone che mi considerano un buon uomo…forse mi farò una assicurazione sulla vita e poi cercherò di morire sul lavoro…

    Forse però lei non mi odierà…forse vorrebbe avere vicino l’uomo che le è sempre stato accanto…anche solo per picchiarlo…

    Non mi importa nulla della mia vita oramai…è facile dirlo lo so ma…le giornate sono diventate agonia…

    Distruggetemi anche voi…perchè merito l’inferno in cui navigo…merito tutto il male del mondo…merito di essere solo, abbandonato da tutti…

    Dio salvali…e fai di me quello che desideri…
    Io voglio vivere….non voglio morire…devo morire…lei non lo sa…lei non può morire…non è giusto…è un angelo e io sono uno schifo di uomo…una bestia. Non morite voi che potete…non morite, non date lo schiaffo alla vita in questo modo…io non posso…io merito…non lo so se scriverò ancora…non chiedo aiuto…forse cerco solo insulti…altri insulti che ancora non mi sono dato da solo…

  • 11339
    Paolo -

    X la fine di tutto
    Difficile darti una risposta se non “non fasciarti la testa prima che sia rotta”! Verrebbe istintivo dirti di andare da tua moglie e raccontarle tutto ma …nello stato in cui è le faresti ancora più male. Il test HIV? Se sono passati almeno 6 mesi dal tuo ultimo rapporto a rischio l’esito è affidabile..altrimenti no! Gli “strani sintomi” non è detto che siano proprio aids che oltretutto ci mette anni prima di darli!!! Siamo nel 2013 e tanto si è fatto per questa malattia da garantire aspettative di vita molto lunghe…
    Il bambino? Ammesso che nasca sieropositivo non è detto che ci rimanga (se parli con uno specialista te lo saprà spiegare). Altra cosa: l’aids da rapporto sessuale non è probabile come quello di chi si scambiava le siringhe per farsi una pera. Spero per te si risolva tutto al meglio ma intanto confidati (a voce) con qualcuno fidato: ti sentirai un pò meglio.

  • 11340
    buck -

    Stai tranquillo , La Fine di Tutto . hai solo fatto una stupidaggine , e la paura che ti sta prendendo è … dicialo il tuo castigo. Test hiv a 2/3 mesi dalla… stupidaggine , e se proprio vuoi star sicuro , ripetere 3 mesi dopo.Se anche ti fossi infettato ( con l’Hiv) , non potresti avere alcun sintomo cosi’ precoce.Ti senti strano perchè hai paura.
    Stai vicino a tua moglie , invece !
    Un abbraccione a tutti !

  • 11341
    marina -

    Piergiorgio forsa ,devi combatterla questa solitudine !!! non puoi cedere ora !! io ci sono un abbraccio per quel poco che può valere .

  • 11342
    Dae-Su -

    Io vorrei suicidarmi col monossido di carbonio, ho sentito che è una procedura non dolorosa, qualcuno mi può aiutare??

  • 11343
    Piergiorgio -

    Grazie Marina sei una vera amica, mi ha aiutato tanto leggere la tua risposta. Grazie ancora, un bacino 🙂

  • 11344
    tracy -

    si sente in colpa e fa bene ad esserlo..è quello che dico stare assieme a uomini che tradiscono mentre tu sei pure inicinta si scopano altre..forse di avere l hiv non lo merita ma che sua meglio si scopi un altro si e tanto!!!!!!!!!!!!!!!!!! anzi piu di un altro…si si tanto è solo sesso no?

  • 11345
    Ele -

    Piergiorgio!! Scusami per il ritardo, giornate veramente pesanti al lavoro e a casa e non ho neanche avuto modo di guardare il blog. Mia nonna è stata ricoverata in ospedale per un problema al fegato. Ha 87 anni, e 3 giorni di ospedale l’hanno buttata giù giù tanto. Io sto a 1200 km di distanza e tutto mi pesa tremendamente. Ieri ho prenotato un volo per andare giù a trovarla e me l’hanno cancellato mentre ero già in aeroporto. Mi sono sentita impotente, nessun altro modo per andare a trovarla. Oggi i voli erano già tutti pieni. Ci riprovo il prossimo we. Non è granchè come racconto, ma provo a tenerti compagnia! Io ci sono, un pò distratta, a volte troppo demoralizzata, ma son qui. Coraggio Piergiorgio.
    Ciao Marina, ciao David!
    E

  • 11346
    david -

    Mah io torno a fare la boxe e il jiu jitsu e qualche lavoro che riesco a trovare,che tristezza guardo la mia vecchia casa,mi ricordo dei vecchi amici,le vacanze al mare e tutti i sogni di quello che volevo fare,ma io non credo che morirò,sono condannato a vivere,vivere,vivere…me lo ha detto un mio amico e penso che abbia ragione…vivere.La morte spesso arriva a chi non la vuole.

  • 11347
    david -

    Ciao Ele,auguri per te e tua nonna e per le persone a te care.ciao

  • 11348
    Piergiorgio -

    Grazie Ele, anche tu sei una mia grandissima amica. Mi dispiace per tua nonna. E’ proprio vero, noi stiamo già così male per i nostri problemi personali ma la vità non ci risparmia anche delle botte tremende colpendo oltre a noi anche i nostri cari. E bisogna riuscire a far stare in piedi il palco. Che fatica, io non ce la farei senza medicine. Ele, Marina vi ringrazio di esistere, eh si le donne hanno un grande cuore. Un bacino a tutte due, cercherò di farmi forza. Forse un giorno troverò la compagnia giusta per me. Nel frattempo devo accontentarmi di quell’orso di mio padre. Ciao

  • 11349
    losty -

    Ciao ragazzi, vorrei parlare un pò a tutti. a tutte le persone che pensano davvero che questa vita valga meno di niente, per cui vorrebbero farla finita. beh, statemi a sentire, perchè non è finita. chiusa una porta si apre un cancello. ho recentemente vissuto sei mesi praticamente solo a casa, senza vedere quasi nessuno. questa solitudine fa dannatamente soffrire. ho deciso che ero troppo giovane per andare in depressione e ho preso in mano la situazione. ho riiniziato a vedere vecchi amici, ad uscire al sabato, a fare passeggiate, a guidare per delle ore ascoltando musica e a cantare e SI, NE VALE LA PENA. uscite da quel tunnel buio che è la solitudine. iniziate ad avere degli hobbies, degli scopi, degli amici, qualche telefilm da seguire, qualche cantante di cui diventare fan e imparare i suoi testi a memoria. so che sembra banale, ma sono queste piccole cose che danno un senso alla nostra vita. ora mi sento di nouvo sereno, equilibrato e VIVO. per la storia dell HIV invece posso solo dire di stare tranquillo. hai fatto una cavolata e hai avuto paura. tu e tua moglie vi sentite strani? be si è gennaio, migliaia di italiani sono a letto con la febbre o qualsiasi altro strano sintomo. ciò che non uccide fortifica, ragazzi, credetemi. ci sono passato anche io, quindi dovete fidarvi di me, c’è luce alla fine del tunnel, e non è una metafora della morte. devo molto ai periodi bui della mia vita. mi hanno reso la persona che sono oggi. testa alta e siate positivi. bacione a tutti. THIS IS THE BEGINNING

  • 11350
    chicca -

    Ho letto un pò di commenti… è assurdo… da 12 anni penso al suicidio, per un certo periodo in adolescenza l’ho tentato alcune volte ma mai troppo convinta. E non perchè io ami la vita. Non posso amare una cosa che non ho. Ma perchè amo le persone. e più passa il tempo più ho fatto della mia vita un’opera per gli altri. Mi sono data per tutti, visto che comunque non avevo niente che amavo mi sono dedicata al prossimo.

    Molti pensano che io mi riduca così perchè do e non ricevo in cambio, in realtà non mi importa di ricevere nulla..

    Certo a volte voglio sognarmi la favola.. sapete.. sognare per dei momenti che la vita ti sorprenda.. e quindi che faccio? do mille possibilità alle cose… mille e una, mi godo l’attimo, sorrido, ma sorrido anche sinceramente, di cuore.. ma continuo a non trovarne arricchimento, non ne trovo niente…

    Sono stata violentata, sono stata accoltellata, ho avuto paura di mio padre e delle sue botte, ho cambiato così tante città che non ho manco mezza radice, ho visto morire bimbi, ho combattuto contro malattie terribili da sola… e sono rimasta in piedi… Sto in piedi e ogni giorno do una possibilità alla vita perchè non voglio ferire nessuno togliendomi la mia. Non voglio che qualcuno viva coi sensi di colpa o la rabbia. Non voglio perchè so che non capirebbero che non dipende da loro se io sono morta molto tempo fa… e se nessuno riesce a capirlo, a vederlo.. e giudicano.. perchè poi giudicano anche ciò che fai.. anche se lo fai solo per rimanere qui per loro…

    Non lo capiscono, non lo vedono, è così lontana da loro questa mia depressione profonda, questa mia morte lenta e dolorosa, questa mia agonia.. che non capiscono che l’unica cosa che la morte potrebbe darmi è serenità. Riposo. Anche se non ci fosse nulla dopo. Non riesco neanche a combattere per dei legami veri, e sono circondata di gente che mi ama per ciò che faccio per tutti, ma non creo legami veri perchè non voglio abbandonarli coi sensi di colpa.

    Perchè do valore alla vita di chiunque ma non alla mia? QUando qualcuno mi dice che vuole suicidarsi, lo capisco, ne parlo con lui/lei e vedo a che stadio di morte emotiva si trova.. quasi nessuno sa davvero cosa significa SOPRAVVIVERE. E non perchè qualche problema momentaneo ha preso la propria vita… Semplicemente perchè ormai non hai più una vita. Non hai più un’identità.

    BuonaNotte

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