Il suicidio
Riferimento alla lettera:
Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
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Data di pubblicazione: 17 Settembre 2005
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Categorie: - Me Stesso
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Quando il dramma non è (solo) nella testa ma è anche fuori, in casa,nel lavoro, nella salute a cosa serve il dialogo psicoterapico?
A niente!
N-I-E-N-T-E!
Almeno un farmaco ti fa fuori la lucidità. Riesci a vivere perchè ti rendi conto di un 15-20% della m**da in cui sta crepando.
E se, poi, lo psicofarmaco ti porta all’inferno meglio così.
Affidi ad una pillola un gesto che non hai il coraggio di fare da solo.
Certe vite non dovrebbero essere vissute. Sono cite del ca**o che non portano da nessuna parte. Meglio che finiscano. Che finiscano presto.
Mi dispiace per il dramma che stai vivendo,la tua salute,intendo il cancro.La tua esperienza nel lavoro ti colloca fra i giusti,i caritatevoli,le persone che pagano sulla propria pelle il senso di giustizia che hanno.La mia vita è segnata da una ferita così profonda che si chiama PTsD,a volte per la tua strada incontri entità mostruose,criminali,sadici,gente che fa della crudeltà la sua bandiera,che ti distrugge la vita tanto per farci una risata sopra.Avevo la mia vita,bellissima,stupenda,piena di amore e di gioia,dopo è finito tutto,il caos,l’isolamento,un dolore che assumeva forme diverse,terrore,solitudine.Ho capito che questo mondo è una merda,ma continuo a vivere,adesso sto abbastanza bene mi sono ripreso continuo a vivere.Praticamente io e te ci siamo incontrati chissà quando e chissà dove e sei fra quei medici che mi hanno dato rispetto,amicizia ed aiuto.Che mi hanno trattato come un essere umano.Grazie
Certo, avrei potuto buttarmi giù da un ponte, o gettarmi sotto le ruote della metrò…Ma avevo deciso di morire in modo diverso: ingerendo delle medicine, o impiccandomi.
Ho letto un libro che evocava il suicidio di una diciassettenne…Aveva provato a tagliarsi le vene, ed il suo tentativo era fallito. Quindi, il tentativo l’aveva fatto, e poi si è buttata giù da un ponte ( idea che mi è già balenata per la mente, ma che ho abbandonata perché in fondo non volevo morire violentemente ).
Mi sono impiccato, una volta. E non sono morto. Perché all’ultimo momento, mentre stavo già mezzo impiccato, ho deciso di vivere.
Riguardo al suicidio, ho pesato i pro e i contro di tutti i modi diversi…Le idee non mancano. Ma sto lottando contro l’idea di morire. Lotto e non voglio compiere l’atto, perché anche se la vita è atroce, per ora meglio viverla…come si può.
tancmala dicono che desiderare è fonte di sofferenza..è ovvio che la persona che rivorresti non gli interessava rimettersi con te di conseguenza ti impedisce di ottenere quello che desideri causando sofferenza. ma non sentirti impotente dando a lei il controllo della tua felicità consegnandoli il potere nelle sue mani. concentrati su quello che puoi fare da solo per sentirti gratificato..esaminare tante cose che puoi fare per essere felice senza di lei. ci sono di mezzo i figli la cosa puo essere peggiore ma se è cosi magari i figli ti danno delle gratificazioni che lei non è piu disposta a dare…e cmq ci sono migliardi di altre tipe in italia che potrebbero apprezzarti di piu! lascia perdere chi non capisce il tuo valore..ne so qualcosae cmq non tenerti tutto dentro..fai vedere che stai male e capiranno che cavolo stanno facendo. cerca nuove amicizie che ti stimolano e ricorda: la psicologa o psicologo non è tuo amico..sta solo facendo un lavoro..cerca persone disinteressate.ciao
Grazie, Tracy. Capisco quello che vuoi dire, ma la mia personalità si è piegata. Vedrò che posso fare, ma siamo troppo legati da rate e mutui che dobbiamo saldare. La scelta di morire è senza dubbio la più vigliacca che potrei fare. Ma, come vertigini, l’abisso mi affascina, con il suo potere di spegnere il dolore. Un caro saluto a chi ha pensato un pizzichino a me, e così mi sento un po’ meno solo. Ciao.
Tracy tu dai consigli giusti ed equilibrati.Io do consigli a tutto spiano,ma non ci siamo,sono stato male troppo tempo,poi ho avuto 15 anni buoni,poi sono crollato ma con una nuova diagnosi PTSD,infatti i sintomi sono quelli,uno per uno.Ho perduto il tempo,l’amore,adesso il lavoro…Nn cè nessuno che soffre di PTSD tra voi?Così si può condividere questo disturbo che va tanto di moda in TV…Che delirio.
caro tempo scaduto mio figlio di 12 anni l’ha fatto e ti dico che mi è rimasto tanto dolore,mia madre ha fatto lo stesso e adesso a me che mi è rimasto, solo dolore,prima di fare una scelta così estrema cerca di trovare un’altra alternativa prova a lottare per la vita e se non lo fai per te stesso prova per quello che potresti perdere se ti butti giù io graie alla fede e a un psicologo bravo che mi ha insegnato che cos’è l’amore per se stessi e per gli altri ho trovato amici in altri che hanno tentato il suicidio e me l’ ho fatti amici.provaci ciao
Vorrei che la paola fede venisse censurata come certe altre parole.
Sto soffrendo di depressione da 4 mesi..ma forse da molto di più..è durissima…i pensieri di morte mi tormentano ho solo 23 anni..non pensavo di cadere in questo stato..la mia vita professionale è allo sbando..i miei amici di infanzia non riescono a sbloccarmi..la donna ke amavo mi ha lsciato..dono in condizioni pietose ho la fortuna di avere una casa e una famiglia altrimenti non so come sarebbe finita..ho fatto psicoterapia ma non ha fatto effetto e ho dovuto interrompere..i farmaci mi rifiuto di prenderli perchè quel briciolo di identità ke ho vogio mantenerla fino alla fine..non so cosa fare..prego prego prego..spero ke Dio mi ascolti non c’è altra via se non dedicarsi totalmente alla religione..io voglio credere anche se sono in fin di vita ke lì nella bibbia c’è la salvezza..con umiltà bisogna avere fede incondizionata e amare amare il Signore più di tutto il resto..spero ke mi ascolti..e voglio essere convinto ke lo farà..le persone buone o ke soffrono devono credere ke una luce arrivi a salvarli..non voglio mollare ancora credo ke qualcosa arrivi!..
Vi voglio citare una frase che secondo me è meravigliosa tratta da un film stupendo..”o fai di tutto per vivere o fai di tutto per morire”…Le ali della libertà…vedetelo x ki non l’ha visto..vale più di una terapia…se siamo qui su qst forum a scrivere vuol dire ke dentro di noi vive ancora quella speranza..non abbiamo ancora fatto di tutto per morire questo vuol dire che siamo ancora li anche se la nostra coscienza c porti sempre più in basso..siamo li che crediamo sia ki è fedele ki no che qualcosa una luce possa arrivare..allora dico stringiamoci tutti insieme forte forte..e aspettiamo..la luce o un segno divino o interiore..perchè se non abbiamo fatto ancora di tutto per morire vuol dire che qualcosa ci fa sperare che si può fare ancora di tutto per vivere….pazienza e stringiamoci nel dolore accettandolo!
Ogni persona ha un suo preciso compito da svolgere in questo mondo di merda, David. Ognuno e chiunque decide le sue scelte e deve, dico deve, portarle avanti e viverle con coerenza e convinzione.
Avrei potuto preferire strade facili, arrendermi ad ogni difficoltà, concedere sconti a me stesso, assoggettarmi alle volontà di chi poteva far la voce grossa, piegare la testa e agire secondo una logica che nulla aveva dell’aiuto, della comprensione, del sostegno, della vicinanza, del calore umano, e a volte, dico a volte, anche della compassione. Perchè davvero, davanti a certe scene, a certe crisi, a certe abissali sofferenze irraggiungibili da ogni parola e da ogni dialogo, ad uno psichiatra altro non rimane che la compassione, ma nel senso più vero e più bello che questa parola esprime, quell’umana compassione che è farsi partecipe realmente, in tutto e per tutto, del destino di atroce sofferenza a cui qualcuno è condannato. Io, con la pochezza e la miserabilità che mi caratterizzano in quanto persona, come tutti imperfetta e perfettibile, ho cercato nelle situazioni estreme nelle quali mi sono imbattuto di viverla quell’umana compassione. Nell’episodio con quel ragazzo ho cercato di farlo…quell’episodio me lo porto dentro, non potrò mai dimenticarlo, perchè più che in ogni altra occasione lì ho toccato con mano il senso della mia fragilità e lì ho capito che se qualcosa di buono ho fatto in questa mia vita lo devo proprio a questo: alla mia fragilità di uomo. E oggi amo la mia fragilità, la mia debolezza, sento una ricchezza in me quando capisco di non avere risposte precostituite, come pensano di possedere coloro che credono nel farmaco, in una molecola e non nell’uomo che hanno davanti, i gran profeti del ‘miracolo’ della chimica, e non capiscono invece che le risposte, se ce ne sono, vanno cercate nel dialogo, nell’incontro, nelle parole da dire e da ascoltare, nel lasciarsi condurre da certe parole in abissi di estremo disagio e di suprema sofferenza…lo psichiatra è un uomo del dolore, consapevole di una scelta professionale che si fa destino della sua vita, e io credo, e ci crederò fino all’ultimo mio giorno, che a quanto pare non nè lontano, che la terapia vera consista nell’incontro vero, reale e sincero di due sofferenze: quella mia, di uomo e medico, e quella di chi ho di fronte, uomo e paziente, da trattare con rispetto e premura, con partecipazione sincera. L’episodio con quello schizofrenico questo rivela, e oggi quel ragazzo lo sento e rivedo spesso. Ho cercato di vivere quella che Borgna chiama ‘comunità di destino’, perchè al di là di ruoli e camici, gli occhi tradiscono chi sei, e rivelano a chi abbiamo di fronte se siamo uomini prima di tutto o solo medici, o solo soggetti privi di anima che indossano un camice bianco. Ho capito una cosa nella mia umile esperienza: solo se sei uomo tra gli uomini puoi evitare certe tragedie che gridano di essere evitate.
In bocca al lupo per il tuo ‘disturbo post traumatico da stress’…
Silvio ,speriamo bene !!!! credo di avercela fatta!!!
Grazie Alessandro,ti ringrazio.A Chucu volevo manifestare solidarietà,la fede in Dio mi ha tenuto in vita,ma soprattutto per paura dell’inferno,ma l’amore lo puoi vivere ogni giorno,se prendi farmaci fai un salto nel buio.A me mi hanno rovinato,in dosi massicce,sbagliati dati da un ciarlatano di medico,hanno coperto il mio vero disturbo spedendomi in ossessive compuls.Fai quello che ti senti,cavolo hai 23 anni,io ne ho 40,non ti far bruciare la bellezza della vita.Affronta come Buck la battaglia,con coraggio,spirito di sacrificio,ma vedendo e cercando sempre il lato bello e la luce,nelle persone e nella vita.(Buck scusa se ho detto una fesseria scusami,a me sembra che la depressione con te abbia trovato un osso duro)
Pero Chucu scusami visto che è per te un periodo di dolore affettivo e di reali delusioni,come il lavoro,forse devi solo aspettare con fiducia e vivere,la tristezza e la sofferenza non sono necessariamente depressione.se una persona che ha tutto quello che ha sempre desiderato all’improvviso sta male ed è infelice,in questo caso è più facile che sia realmente depresso.Pensare di morire?No per carità,lotta e combatti…Se fai silenzio intorno a te,verranno fuori per te persone e cose che ti cambieranno la vita,in meglio ne sono certo.Ciao
@Alessandro , la tua 10086 è ammirevole ( me la sono letta 3 volte). Mi ricorda un Ulisse che tien testa , che vuole tenere testa a tutte le sventure ( e che sventure). Un sacco di bene a te , e che la Fortuna ed il Destino ti siano propizi ( o almeno più benevoli di quanto sino ad ora sono stati).
@David … magari . No , la depressione è piu’ dura di me , un tempo io ero un osso duro ( para’ una volta , para’ per sempre , in pace ed in guerra , nella buona e nella cattiva sorte ,ripeteva il mio Colonnello tanti anni fa),ma non lo sono piu’ ( … non son chi fui , peri’ di me gran parte ).
Un sacco di bene , ovviamente , a tutti , a tutti voi cui la Sorte ha riservato uno zaino più o meno pesante , per spalle più o meno robuste.
Grazie David per le ultime due righe…spero davvero che tutto si risolvi ke una luce arrivi un segno qualcosa per farmi reagire e poter dare la svolta nella mia vita…attendo con pazienza perchè voglio credere ke qualcosa di positivo accada…dopo tanta sofferenza e di buio il sole arriva prima o poi..
La depressione fa parte della vita,del mondo,è in noi è negli altri.Ho scelto il pugilato e il combat della legione straniera x tanti anni,lì è tutto semplice.Quando sali sul ring hai già messo in conto tutto,quando ti gonfiano di botte,poi la paura va via,non torna…Ma ogni volta che incontri la donna che ami davvero temi sempre un pò,perchè non dipende sempre da te,la tua felicità dipende da lei.I legionari romani avevano un motto…Nessuna speranza,nessuna paura,ma chissà se ci credevano veramente.Salute a te Buck
http://www.youtube.com/watch?v=5JBRwEpTee0
C’è tutto, ma proprio tutto in questo capolavoro gucciniano…l’amore, l’amicizia, la nostalgia, il rimpianto, la gioia, la malinconia, il ricordo, i sorrisi e la speranza…
C’è la vita…c.... quella vita che certo non è un capolavoro, perchè sagnata da tante imperfezioni e sbandature, ma quella serenità che a tutti è concessa…nonostante tutto!
Dedicata e te Buck, e a tutti coloro che amano la vita…nonostante tutto!
Non prendere le medicine che ci vengono proposte, non è una buona idea. stare male o morire , niente di male vi è. ANZI, vuole dire che una anima si è alzata in piedi, e nella sua intera grandezza, reclama una vita più giusta, cosa difficile da ottenere nel mondo reale. PRENDETE le medicine e cercate di stare un po’ meglio. Vi abraccio.
Combatti. E poi? Continui a combattere. Lotti, fai la guerra, cadi, ti rialzi. E poi combatti combatti combatti. Passa il tempo e sei sempre lì a dare calci e pugni ad un’aria che, per quanto aria, sembra sempre più forte di te.
Purtroppo le medicine vanno prese,il primo passo è di migliorare,poi le medicine possono diminuire ed a volte sparire.Chi esce dalla depressione,spesso ne esce attraverso grandi sofferenze,fatica,sacrifici ed anche momenti di solitudine,però forse dopo apprezzerà la vita,vivrà felice anche piccoli momenti semplici della vita.In fondo ci sono persone sanissime,lontane dalla depressione,ma anche dalle cose più belle della vita e di loro stesse.crediamoci.
Cara Ele, scusa il ritardo con cui ti scrivo, ma mi collego a internet una volta alla settimana quando vengo a casa.
In questo periodo mi sono sentito molto giù pertanto mi sono fatto ricoverare un mesetto in una clinica specializzata in depressione. Adesso stò un po’ meglio. Sono contento perchè è una clinica religiosa e qui vado a messa tutti i giorni. Prego tanto e questo mi aiuta. Mi fa piacere che ogni tanto ti ricordi di me. Noi non ci conosciamo di persona ma tramite questo forum abbiamo condiviso molto della nostra vita. Ti mando un abbraccio forte forte e un bacino sulla guancia. Stasera ti aggiungo alle mie preghiere. Ciao
C…o , David , certo che li’ è tutto piu’ semplice : l’avversario è fisico , o le prendi o le dai ( in genere si prendono e si danno).
In più , con l’adrenalina che ti proviene dalla paura fisica , tutto è più facile ( sul momento). Chi è stato in zona di combattimento mi ha sempre detto che i problemi psicologici , in genere , vengono dopo ( se sopravvivi) , non durante.
@Dago 44: …oggi sono immerso in un mare di nebbia.Visibilità 10 mt . Il camino scoppietta , io pure… parlo con me stesso. Che bello!
@Tancamala… non avendo mai sofferto per amore , purtroppo fatico a capirti : mi manca di più il mio cane (impagabilmente fedele). Ooopss… ragazze , scusatemi , ma il mio maschilismo non riesco più a cambiarlo.
E a colui che ha trovato una donna di Manara dopo l’Arcivernice , beh , un paio le ho trovate anch’io , ma sono quelle che mi hanno dato meno problemi (le bellissime , ammesso che capitino , si usano , e non ci si deve mai illudere)( Mai crearsi aspettative – soprattutto se sono troppo allettanti, vd agente speciale Gibbs in NCIS). quindi , attento alle stra….he ( perdonatemi la volgarità gratutita , non succederà piu’)
Ciao Piergiorgio, mi fa piacere sapere che riesci a prenderti cura di te quando non stai bene, scegliendo anche percorsi magari non semplici per tutti. Io per ora sono chiusa in casa con la febbre, mali di stagione… Ma ti accorgi ancora di più della solitudine quando succedono queste cose. I libri mi salvano, mal di testa permettendo.
Un saluto a tutti (ciao Eme!)
BUCK deve essere veramente meraviglioso,il panorama e il clima che mi descrivi….un caro salutto a tutti. DAGO44