Il suicidio
Riferimento alla lettera:
Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
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Data di pubblicazione: 17 Settembre 2005
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Categorie: - Me Stesso
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Mariquita, in effetti il tema del forum énil suicidio (salvo divagazioni). Perché non scrivi qualcosa di più sul tuo stato d’animo? Empatica, aiutare gli altri é sicuramente bello….dipende, pero’, da chi si aiuta, dal vincolo di pretese che il tuo aiuto genererà, da quanto dovrai scontare il fatto di essere disponibile. Tra il marcire nella diffidenza e il trovare negli altri il significato della propria esistenza spero esista una via di mezzo.
@ Marquito
Ora, è evidente che se tu non credi che io fossi ammalata, io non posso farci nulla. Come è evidente che tu puoi credere in quel che vuoi. Altrettando evidente che ognuno è libero di fare quel che vuole. Se ero ammalata e non ho letto le ultime novità, questo capita…. e se non si legge, non si legge. Visto che mi hai “attaccata”, io ti ho risposto. E se tu pensi che io sia un’altra persona, questo riguarda solo te. Che io dica di no o di si, che cambia? Ti sei fatto la tua idea. E poi che tu ti prenda il tempo di leggere altri siti….dimostra solo che lo hai fatto. E quindi? Caro @pianeta lontanissimo, Marquito. Non importa quel che pensi di me, solo non offendermi qua. Se tu non lo avessi fatto, non ti avrei risposto. Ma…. bello pensare che tu pensi che una persona sola possa avere lo stesso nome in tutto il mondo virtuale, e che il caso non esiste. ;-). A me invece interessa sapere che ci sono persone che si danno da fare per uscire da depressione ecc eccc ecc… questo vale, più di tutte le parole o bla bla bla del mondo.
@ Eme
Ciao Eme. Avevo detto che mi ero assentata. E chi si assenta…non legge. E nessuno è infallibile. Nemmeno l’Inquisizione….pensa quel che vuoi, sei libera. Ci mancherebbe ;-). E se vuoi chiamarmi Desirée, ma fallo pure. Che mi cambia nella vita? Puoi anche chiamarmi Guendalina o Michela. E sei hai preconcetti, questo non mi riguarda. Non ti ho mai offesa, anzi ti avevo offerto amicizia. Io non giudico nessuno ma non mi va di essere inutilmente messa alla berlina. Ecco qua quel che ho da dire ;-). Tono mellifluo e cortese…..beh mi ricorda tanto Pitigrilli…. non me lo aveva mai detto nessuno. Ma meglio cortese che villana. Lo preferisco. W la cortesia dunque. Ma chi vuole la lite….. sono appena guarita e voglio solo stare bene. Ma dimmi un po’ , ma quanti siti leggi? Io ho pochissimo tempo per sitare. Boh. Beata te 😉
@ marquito
scusa ma ho riletto e visto solo dopo “scusa patetica”… ma dai.. patetica rispetto a cosa? Ma dai… non ho parole. Sarà che ho imparato a mie spese che nella vita il dolore scava più di ogni altra cosa e che “patetico” è chi fa del male , per esempio con intenzione. Patetico nella sua miseria umana. O Patetico chi penserebbe di fomentare in questo sito rabbia, astio e malevolenza tra i vari partecipanti. Ma invece qua bisognerebbe aiutarsi a vicenda e darsi consigli. E se una persona mi dice che è stata male e si è assentata, io porto rispetto per queste parole. Ma…. ripeto: ognuno faccia quel che crede. Un abbraccio a tutti quelli e quelle che soffrono e vogliono guarire. E ultima cosa, mi scuso se ti ho scritto, ma l’ho fatto solo perché ti sei rivolto a me. Altrimenti non lo avrei fatto. E questo da quando mi avevi ben specificato via mail che non volevi scrivermi. Quindi se il nostro scambio di idee si chiude qua, spero, io non ti disturberò più. Ancora scusa. 😉
@ Animula:
Ogni volta che decido di andarmene vengo coinvolto mio malgrado in qualche nuova polemica. Spero di tutto cuore che questo sia il mio ultimo post. L’atmosfera qui è diventata irrespirabile.
Cara Animula; forse non te ne rendi conto ma questa querelle l’hai innescata proprio con i tuoi ultimi interventi. Interventi surreali, totalmente avulsi dalla realtà, che non tenevano minimamente conto dei fatti intercorsi nelle ultime settimane. Se non leggi i post degli altri utenti è inevitabile che tu prenda degli abbagli colossali e che finisca per scrivere delle castronerie memorabili.
Prima ti sei rivolta a Anonimato quando tutti lo avevano già smascherato come un impostore; poi hai ironizzato sul mio nick senza tenere mimimamente conto di ciò che avevo scritto. Tutti sapevano che Marquito e Pianeta Lontanissimo sono la stessa persona … l’avevo detto espressamente per non dare adito a equivoci di nessun genere. E avevo anche spiegato il motivo di quel cambiamento.
Visto che tu per prima hai utilizzato due nick differenti, mi è sembrato del tutto fuori luogo che tu ironizzassi sui miei. Io non ho mai usato due nick diversi contemporaneamente. Quando ho cambiato nick ho avvertito gli altri utenti perché lo sapessero.
Non dico più niente sulla vicenda- Désirée perchè sarebbe come sparare sulla croce rossa.
Quando ti dissi che non avevo più piacere di corrispondere con te lo feci per un motivo ben preciso. Il fatto stesso che tu non mi abbia chiesto spiegazioni mi sembra vagamente inquietante. Evidentemente sapevi bene perché mi ero arrabbiato. Poi ci siamo chiariti in privato e io (con molta buona volontà) mi sono sforzato di credere alla tua buona fede.
Il tuo atteggiamento nei miei confronti è drasticamente mutato nel giro di pochi giorni … anzi; se devo dirla tutta è completamente cambiato nello spazio di 24 ore. Prima eri addirittura teatrale nella tua espansività e nel tuo modo di esprimere affetto … poi, di punto in bianco, sei diventata un’altra persona. Anche il modo in cui hai risposto alle mie mail mi ha molto meravigliato. Dicevi di voler parlare di storia e di letteratura, ma quando io ti ho scritto mi hai liquidato sbrigativamente con pochissime righe. Niente di drammatico, per carità, ma certi comportamenti mi hanno indotto a dubitare della tua sincerità.
Spero vivamente di essermi sbagliato sul tuo conto e di avere interpretato male certi tuoi atteggiamenti.
Stammi bene.
@ Eme
Salvo divagazioni?!…A me è sembrato il contrario!!!Io vedo troppe
divagazioni!! Boh!
Comunque grazie per la risposta, ma non mi va di parlare di me e dei
miei problemi con la consapevolezza che può arrivare qualche insulto o
quant’altro.
Cercherò qualche altro forum dove poter scrivere, accertandomi che non
tiri aria di discordia.
Ora come ora ho solo bisogno di sincerità e trasparenza.Cose che qui
non ho modo di trovare, a parte qualcuno che si sforza di aiutare ma
viene surclassato dalla massa di gente che non capisce nulla.
Peccato 🙁
@ Marquito
Non importa. Pensa quel che credi. È un tuo diritto 🙂 e non ha nessuna influenza sulla mia vita. E questo è il bello, anzi il bellissimo. Non importa quel che io pensi di te o quel che tu pensi di me: ti rendi conto? Comunque io respingo ogni tua accusa a mio carico. La vita è fuori da questo Forum. Qua si scrive e ognuno può farlo: democrazia. Nel rispetto di ogni opinione, senza denigrarsi o insultarsi. Aiutandosi l’un l’altro per quanto possibile. Non esistono comandi o gerarchie e neppure si deve dire : si, per essere forzatamente accettati. Oh, io vado a testa alta. Eccome ;-)- Ma che sparare sulla Croce Rossa…..ma dai. Lasciamo queste frasi a chi non sa cosa dire….ok? Oh ma consentimi, mai mi ero accorta che tu ti fossi arrabbiato, e arrabbiato in un Forum? E per cosa? ma dai…… ma dai dai…non vuoi credere alla mia buona fede? Ma che importa? E rieccoci al punto: cosa cambia? Niente. Pensa…niente. ;-). oh certo che ti sbagli sul mio conto, perché dai giudizi come un Inquisitore…ma sai anche Luigi XIV aveva dovuto chiudere la Camera Ardente….. dopo un po’: ha stufato tutti. Comunque, che importa? Non ci conosceremo mai e tu hai la tua vita. E quindi? vivila. Un bacio , ah, se ti va puoi anche chiamarmi Rosaspina. Che cambia? Niente 😉 . tanti auguri sinceri per tutto. Notte.
Vela?
Lo so che avevo detto che ti avrei risposto in in momento più tranquillo, ma facciamo finta che lo sia…
Tu vedi confusione? No? Bene! Neanch’io! E’ come un mare calmo in una notte di luna piena.
(Se però ne vedi e vuoi rimandare ti capisco, in parte ho contribuito anch’io ad agitare le acque con qualche risposta, infondo ero coinvolto nel discorso, ma ora stop).
Tempo fa parlavi di aver perso le cose positive alle quali ti eri aggrappata e che questo ti aveva lasciato un vuoto. Poi ti chiedevi se altre cose positive potrebbero sparire di nuovo in futuro e se tu soffriresti ancora per la loro perdita.
Forse ti sembrerò drastico vela, ma, secondo me, bisogna sempre mettere in conto le perdite. Non per essere negativi, ma positivi. Una persona può arrivare e può anche andarsene. Un interesse può iniziare, ma anche finire se senti che esso non può darti di più di quello che ti ha dato e che magari è già molto. Ma tu no, tu non te ne puoi andare da te stessa e tu sei la persona che più ti ama al mondo e non smetterai mai di amarti se non deciderai tu di farlo. Come puoi deciderlo? Considerandoti finita senza una persona o una cosa in particolare. Io non conosco la tua storia, ma molto probabilmente tu avevi riposto in quelle persone (o cose) la responsabilità della tua felicità. Dovresti innanzitutto capire cosa ti impedisce di stare bene senza quelle persone (o cose). E soprattutto dovresti capire cosa ti ha portata a cercare persone che se ne sono andate, o situazioni che sono finite. E ancora, perchè se ne sono andate o sono finite? E’ dipeso da loro? da te? da entrambi? Capirlo è fondamentale, perchè se non lo capisci la cosa si ripeterà, finchè non lo capirai. A volte è chi se ne va ad avere il problema, non tu. Hai fatto tutto ciò che potevi per risanare le cose? Se si, allora non hai nessuna colpa da darti.
Se invece è dipeso da te, l’unica cosa da fare è capire cosa in te ha allontanato quelle persone o situazioni, perchè se non lo capisci succederà ancora.
Io, per esempio, ho lottato per evitare degli allontanamenti, a volte anche troppo, perchè l’altra voleva solo “silenzio”, mentre io sono per il dialogo. Ma chi cerca silenzio otterrà silenzio, anche pensando di dialogare con altri, perchè è quello che vuole sentire. Silenzio. Qualcuno addirittura ignorerà anche sé stesso pur di sentire silenzio e lì inizieranno i suoi problemi veri. Dopo averlo capito, la loro mancanza in me è diminuita molto
@ Animula:
Trovo profondamente ingiusto che tu mi accusi di assumere un tono inquisitorio. Sei stata tu a insinuare dei sospetti su di me ironizzando sul mio nuovo nick .. Io ho solamente reagito alla tua provocazione.
Se prima di scrivere ti leggessi i post degli altri utenti certi spiacevoli incidenti non avrebbero mai luogo.
A parte questo hai perfettamente ragione: io e te siamo e resteremo per sempre due estranei. Quello che pensiamo l’uno dell’altro è totalmente irrilevante.
Adesso (te lo chiedo per favore) lasciamo spazio a chi vuol parlare di cose più importanti.
Buona fortuna.
ciao Eme, secondo me è vero che chiudersi troppo non va bene perchè si vive nella solitudine mentre per vivere è indispensabile interagire ma penso che comunque non ci si deve fidare di nessuno cioè le persone ci usano soltanto e poi ci buttano via come pezze quando non serviamo più. nei rapporti di ogni giorno le persone ci usano, nelle piccole cose ci sfruttano. quando abbiamo bisogno noi ci chiudono la porta in faccia. comunque ho capito questo, non fidarsi di nessuno, i rapporti devono essere superficiali e poi si deve pensare al proprio interesse. ad esempio da un punto di vista economico secondo me dobbiamo risparmiare il più possibile e non dire a nessuno che abbiamo dei soldi perchè altrimenti ci pelano, fanno di tutto per trovare la forma per spillarci tutto quello che abbiamo, poi quando abbiamo bisogno noi nessuno ci da niente.
saluti
Il fatto è che non bisogna dare con la speranza che quando abbiamo bisogno ci verrà dato,perché non sempre accade,se si aiuta lo si deve fare di cuore o niente. meglio niente che aiutare qualcuno forzatamente senza volerlo davvero.
@ andrea
Chi può anche dare alla lunga si arricchisce, chi sa solo ricevere alla lunga si impoverisce. Mi è piaciuta molto la tua ultima risposta a Vela ? Molto. E quello che dici sul capire e capirsi. Se si capiscono le cause di sofferenza passata, si può cercare di evitarla in futuro. E vero che bisogna mettere in conto eventuali perdite, come in un bilancio… E intanto arriva il Natale….. vabbé. 🙁 ..buona serata.
Mancano ancora più di due mesi a Natale animula, ti prego, non disperarti già adesso:-)
alina
Ti sei accorta che stai dicendo e facendo la stessa cosa che dicono e che fanno quelle persone?
E’ strano che tu non abbia mai conosciuto neanche una persona diversa da come dici
Bè Tracy, aiutare qualcuno forzatamente significa opportunismo, significa muoversi nell’ottica del do ut des, significa investire in vista di un futuro tornaconto.
E’ ben diverso dalla situazione di chi aiuta e poi si vede chiudere malamente in faccia più porte di quelle a cui ha bussato.
E’ una pessima sensazione. Una sensazione di solitudine, di abbandono, di rifiuto chi ti può veramente portare all’idea di farla finita.
Un attimo prima hai mille “amici”, mille “opportunità” ed un attimo dopo sei completamente sola, stupita, amareggiata, spaventata e puoi fare affidamento solo su te stessa. E non ne hai la forza, le motivazioni, la voglia.
Devi costantemente indossare una maschera sempre più pesante per evitare che nuovi predatori fiutino la tua condizione per piombarti addosso e finirti definitivamente.
Non devi trasmettere paura intorno a te, non puoi permetterti di mostrarti debole, di raccontare il tuo terrore, la tua ansia perchè c’è il rischio di essere sbranati.
Puoi solo correre e non hai le gambe per farlo. E neppure le braccia per strisciare. Ti senti circondato da lupi e sai di non avere una tana in cui rifugiarti.
E’ una brutta, bruttissima sensazione. Una di quelle (tra le tante altre) per cui pensi che la morte sia l’unico sbocco possibile. Sia quella tana che non riesci a trovare.
Il silenzio,
quanto odio questa parola!!!
la odio più di quanto possa odiare me stessa..
@andrea
ciao andrea, si ma nei grandi negozi sono arrivati i biglietti natalizi e comincia la tiritera del pre Natale….ma cavoloooooooooooooooooo !!!!! Se potessi partirei fino a fine gennaio….tutto bene?
animula
Non c’è male. E se tu potessi partire dove andresti fino a gennaio?
vela
Anche tu hai avuto problemi con il silenzio? o parli di adesso?
ciao ragazzi come và ?? Vedo sempre tanta rabbia e confusione.
@ andrea
ah se potessi partire andrei in un posto al mare. Dove fa molto caldo e non c’è la neve . Dove proprio non esiste. E tornerei alla fine di gennaio. Partirei diciamo da inizio dicembre, così saltando le feste natalizie. Durante le quali tante persone stanno male…. tutte queste lucine e lustrini mi mettono malinconia…. boh
prima c’è haloowen quindi inizia la tiritera di haloowen
non te preucupà ahah
animula
Che strano… invece a me quando ero depresso dava tristezza il mare e gioia la neve, le lucine e il Natale. Ora mi dà gioia anche il mare!
Ma ti hanno sempre fatto quell’effetto il Natale, neve, lucine, ecc? per sempre intendo fin da piccola, o da quando ricordi
vela
Almeno c’è qualcosa che odi più di te stessa. Questo vuol dire che ti ami più di quanto odi il silenzio… Sono troppo ottimista…?
Il silenzio fine a sè stesso è la cosa più inutile e distruttiva del mondo, mentre può avere senso se serve a capire qualcosa, meglio se in un tempo ragionevole. Certo che se poi uno basa la sua vita su di un silenzio interminabile e senza sforzarsi di capire nulla…capirai…
Ma chiunque ha la possibilità di cambiare strada, se lo vuole.
è un pò uno spreco di corrente ma pensa la terra come è bella dall’alto cosi illuminata.
Soluzione! lucine di Natale ad energia solare! (con batteria ricaricabile, si ricarica di giorno e illumina di notte:))